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Python5

Bombardiere veramente nucleare

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Non sapevo che si fossero fatti studi per applicare la propulsione nucleare ai velivoli.

Per lo meno non negli anni '50.

 

Qui c'è una scheda sul Convair X-6.

http://it.wikipedia.org/wiki/Convair_X-6

 

Qualcuno conosce qualche dettaglio in più su questo velivolo?

E sul Tu-95 (o Tu-119) nucleare dei sovietici?

 

E poi, chissà se USA e URSS furono gli unici a svolgere questo tipo di ricerche?

 

Ad ogni modo non so se questo post va su "aerotecnica" o "bombardieri"... :hmm:

 

Boh...io per ora lo lascio qui. :P

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il tu 95 era sostanzialmente un bombardiere antisommergibile a lungo raggio il cui equipaggio poteva variare da 12 a 13 a seconda della missione...

 

era soprannominato bear forse per le dimensioni enormi 50 m di lunghezza ed apertura alare ( arrotondato ) e poteva portare oltre 9000 kg di armamento...

 

il propulsore ha le eliche controrotanti

 

ne sono susseguiti vari sviluppi quali A B C D E G H e attualmente l' F è operativo in India e Russia...

 

Una variante con compiti di comunicazione è ancora attiva nel ruolo di collegamento tra governo russo e sottomarini nucleari in caso di crisi...

 

 

Sono andato a vedere il volo inaugurale: avvenne nel novembre del 1953...

Edited by edo

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il tu 95 era sostanzialmente un bombardiere antisommergibile a lungo raggio il cui equipaggio poteva variare da 12 a 13 a seconda della missione...

 

era soprannominato bear forse per le dimensioni enormi 50 m di lunghezza ed apertura alare ( arrotondato ) e poteva portare oltre 9000 kg di armamento...

 

il propulsore ha le eliche controrotanti

 

ne sono susseguiti vari sviluppi quali A B C D E G H e attualmente l' F è operativo in India e Russia...

 

Una variante con compiti di comunicazione è ancora attiva nel ruolo di collegamento tra governo russo e sottomarini nucleari in caso di crisi...

 

 

Sono andato a vedere il volo inaugurale: avvenne nel novembre del 1953...

Mi riferivo al Tu-95 modificato a propulsione nucleare che si cita nell'articolo che ho postato.

Comunque grazie edo :D:D:D

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da quanto so nessun aereo a propulsione nucleare ha mai avuto veramente successo...ho visto 1 paio di documentari al riguardo...il vantaggio sarebbe stato quello di avere 1 velivolo in grado di stare in volo praticamente all'infinito...

ma i progettisti hanno incontrato non pochi problemi...

risultava difficilissimo realizzare un velivolo con tale propulsione, dovendosi ovviamente anche preoccupare di proteggere i piloti dalle radiazioni...bisognava usare enormi lastre di piombo...e il piombo pesa parecchio...inoltre la schermatura non era comunque del tutto affidabile...tutto giusto no? :P

 

attualmente l'unico operativo è quello russo alla versione F allora?

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anke perché poi sti caccia in caso di abbattimento avrebbero provocato non pochi problemi relativi alle radiazioni ecc ;)

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Mike il Bear F si dovrebbe essere ancora in servizio ma sono "aggiornato al 2001 " più o meno su questo tupolev...

 

Python dai un tupolev vale l'altro...ah ah ah... :lol:

 

cmq caspita proteggere i piloti dalle radiaizoni non sarebbe stata cosa facile...che poi cmq non avrebbe mai potuto volare all'infinito perchè dove lo trovi un umano che sta sveglio all'infinito? :lol: ...oggi con l'energia solare si potrebbe pensare ad un uav che vola sempre...però va be ora so andato fuori topic...

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C'è un po' di confusione.

 

Innanzitutto il Bear (TU-95) è nato come bombardiere strategico nucleare, e solo successivamente adattato a compiere missioni marittime (pattugliamento, ASW).

 

Oltre ai TU-142 (Bear F) da pattugliamento navale/ASW, sono ancora in servizio anche i TU-95MS (Bear H) da bombardamento, armati con missili da crociera AS-15 (simili ai Tomahawk e agli ALCM).

 

======

 

Il programma americano X-6 per un bombardiere nucleare a propulsione nucleare non ha mai lasciato i tavoli di disegno.

 

A volare fu invece l'NB-36H, un bombardiere B-36 sul quale era stato montato un reattore nucleare da un migliaio di KW, e che doveva servire da sperimentatore tecnologico in previsione dell' X-6.

 

Si badi bene che l' NB-36H trasportava un reattore nucleare funzionante, ma quest'ultimo non aveva alcuna funzione propulsiva: i motori utilizzavano la normale benzina avio.

Il reattore serviva solo a sperimentare pesi, ingombri e sistema di protezione dell'equipaggio dalle radiazioni.

 

Il programma fu poi cancellato dopo qualche decina di voli.

 

Il TU-119 era la risposta sovietica al programma NB-36H / X-6.

Il prototipo era direttamente derivato dal TU-95 e si chiamava TU-95LAL.

Pare che abbia volato una sola volta, non è chiaro se anche qui il reattore del prototipo non aveva funzioni propulsive o se alimentava un paio dei motori.

Anche in questo caso il programma fu cancellato.

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x-6 aveva motori molto pericolosi, l'hannno costruito perchè credevano che avessero una robaa simile i russi (in realta era una finta)

 

ps: mi sn spiegato male, leggendo il post di gianni me ne sn accorto, il motore era trasportato da un (credo) convair b-36

Edited by fighter

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Pare che abbia volato una sola volta, non è chiaro se anche qui il reattore del prototipo non aveva funzioni propulsive o se alimentava un paio dei motori.

Gianni, per il Tu-95LAL a me risultano parecchi voli, non solo uno.

 

Su internet non ho trovato nulla di rilevante, ma ho un articolo di Nico Sgarlato (Aerei novembre-dicembre 2006) che di solito è molto puntiglioso sulle evoluzioni dei programmi aeronautici, e riporta:

 

Fonte 1) 34 voli a reattore freddo + 40 voli a reattore caldo;

Fonte 2) 34 voli in tutto;

Fonte 3) 40 voli in tutto.

 

C'è parecchia confusione su questo progetto, ma in ogni caso non sembra che fece un solo volo (sia in assoluto, che con reattore acceso). Infatti i due propulsori speciali (alimentabili dalla pila atomica, anche se non è chiaro se se lo fossero effettivamente durante i collaudi) vennero installati nel '61 ed nello stesso anno (tra maggio ed agosto) il bombardiere fu trasferito a Zhukovskii per i collaudi a reattore spento.

Successivamente, nel 1962, il velivolo compì una CAMPAGNA di voli a reattore acceso sopra il poligono nucleare di Semipalatinsk (Kazakistan).

 

Ai collaudi si alternarono due equipaggi, uno civile e uno militare, ed il comandante di quello civile raccontò nel 1994 che di tutti i membri dei due equipaggi sono sopravvissuti solo in tre, in quanto durante i voli a reattore caldo vennero ampiamente investiti da radiazioni (benchè allora non se ne accorsero). La prima vittima fu un giovane tecnico, che morì tre anni dopo i collaudi. Disse che quella fu la loro Cernobyl, vissuta con un quarto di secolo di anticipo.

 

Non potendo impiegare gli schermi tradizionali (piombo e cemento), venne adottato un schermo a cinque strati (ossido di berillio, sodio liquido, cadmio, paraffina e acciaio), ma evidentemente non furono sufficienti.

 

Ad ogni modo il programma terminò quando gli USA abbandonarono NB-36H ed X-6.

 

Non è dato a sapersi se il Tu-95LAL fu designato Tu-119, oppure se si trattasse solo di un dimostratore di fattibilità per un futuro Tu-119, che a sua volta sarebbe dovuto essere solo un stadio intermedio in vista di un definitivo Tu-120.

 

EDIT: non avevo letto leviathan e dread: i motori non erano elettrici, ma avrebbero ricevuto i gas caldi prodotti dal reattore.

Edited by Captor

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:unsure::unsure::unsure:

 

Ciao a tutti,io conosco il Progetto NERVA,date un occhio è in English.

 

 

NERVA Projet

 

 

Aprofondimento

 

In pratica volevano costruire dei Motori a propulsione Atomica per le Astronavi spaziali ,ma non potevano funzionare sulla Terra perchè contaminavano con le Radiazioni l'Ambiente.

 

 

Ho trovato questo sito è Cinese:

 

Convair NB-36H Crusader

 

Convair YB-60/YB-36G

 

Tupolev Tu-95LAL

 

 

 

Bye all. ;)

Edited by Ghost_Soldier

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Qualcuno sa il cinese da queste parti? :helpsmile:

Gianni065, tu lo sai? :P:P:P

 

Comunque, di propulsori spaziali atomici, credo ne sia stata studiata la fattibilità anche in tempi più recenti...ora però non ricordo bene dove l'ho letto..magari ricontrollo...

O magari se qualcuno di voi ne sa qualcosa... :hmm:

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Gianni, per il Tu-95LAL a me risultano parecchi voli, non solo uno.

Sì sono stato infelice io nell'espressione. Mi riferivo al TU-119, come unico volo, peraltro non sicuro, e al prototipo TU-95LAL per il discorso reattore funzionante come propulsore o meno.

 

La Pravda è quella che parla di 34 voli, non so quali siano le fonti citate da Sgarlato.

 

La stessa Pravda però si contraddice, visto che dice che i voli avvennero tra primavera ed estate del 1961... e poi che il programma fu cancellato nel 1960.

 

http://english.pravda.ru/russia/history/82483-1

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La stessa Pravda però si contraddice, visto che dice che i voli avvennero tra primavera ed estate del 1961... e poi che il programma fu cancellato nel 1960.

Invece Sgarlato, che purtroppo non riporta le sue fonti, dice che il programma del Tu-119 fu cancellato verso la metà degli anni sessanta per la politica dello specchio (oltre che per considerazioni operative).

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Temo purtroppo che intere "epopee" dello sviluppo tecnologico sovietico siano andate perse per sempre.

 

In URSS l'esagerata mania della segretezza portava a nascondere tutto e a distruggere ciò che non serviva. La gente aveva pochissime opportunità di accedere alle "cose militari" ed esserne appassionati costituiva un ottimo biglietto per il plotone di esecuzione o la Siberia.

 

Mancando tutto ciò, prototipi, documentazioni, ricerche sono andati distrutti.

 

Peraltro, nel periodo del crollo dell'URSS, molti uffici, allo scopo di eliminare materiale che poteva essere compromettente, distrussero interi archivi di materiale senza badare a selezionare ciò che contenevano.

 

Quindi tutto va poi rimesso a ricordi e testimonianze, sempre più rare (chi aveva 40 anni nel 1960 oggi ne ha 87...) e non sempre precise e imparziali, qualche volta addirittura "sospette".

 

Leggere un'intervista in cui l'intervistato ricorda perfettamente, a 45 anni di distanza dai fatti, che "volò 34 volte" , mi pare una cosa un po' strana.

Uno al massimo dice "decine di volte", "una trentina di volte", ma "34 volte" mi pare davvero un dato che non può provenire dalla memoria del singolo.

 

Occhio a Nico Sgarlato: è bravo, è competente, ma ha una grande passione per i "misteri" e le "leggende aeronautiche" ed è molto bravo nel trasformare una diceria in una storia avvincente.

Non lo fa con malizia, sia chiaro, è solo che a volte non precisa se sta parlando in veste strettamente tecnica o narrativa.

 

PS: Se ci leggi, Nico (e so che lo fai di tanto in tanto) un grande saluto!

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Occhio a Nico Sgarlato: è bravo, è competente, ma ha una grande passione per i "misteri" e le "leggende aeronautiche" ed è molto bravo nel trasformare una diceria in una storia avvincente.

Non lo fa con malizia, sia chiaro, è solo che a volte non precisa se sta parlando in veste strettamente tecnica o narrativa.

 

PS: Se ci leggi, Nico (e so che lo fai di tanto in tanto) un grande saluto!

:o

 

Incredibile, Nico Sgarlato di tanto in tanto ci legge?! Fantastico... Cosa aspettiamo a proporgli una "tessera" onoraria! magari la numero 500, visto che ormai ci siamo..

 

Il motivo di questa mia mitizzazione del Sig. Nico Sgarlato risiede nel fatto che leggo la rivista "Aerei" da una decina di anni (cominciai alle medie) e lui, per chi non lo sapesse, scrive su questa rivista (e non solo).

 

In poche parole è a lui che devo gran parte della mia cultura e passione aeronautica. L'università è arrivata solo anni dopo..

 

E' davvero piacevole leggere i suoi articoli, in quanto sono documentati e ben scritti. E' lodevole la cura con cui narra l'evoluzione dei programmi aeronautici, analizzando con precisione e puntualità i vari passaggi temporali.

 

Se avesse voglia (e se dipendesse da me...) gli proporrei volentieri una piccola collaborazione con aereimilitari.org, anche mensile, o comunque in base alla sua disponibilità.

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Io lo leggo ancor da prima, ossia da quando scriveva su Aerospazio, una bella rivista mensile che poi purtroppo naufragò ma della quale conservo ancora tutti i numeri.

 

E' anche - come ho detto - un grande appassionato e ottimo narratore di misteri aeronautici e leggende dell'aria, molto bravo a cogliere le voci che si sussurrano nei circoli ufficiali e a dargli corpo con splendidi articoli.

 

Collabora anche con alcune riviste/siti di ufologia, come UFO.

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Già...che nostalgia...

Il mio primo numero fu quello del Febbraio 1991, dove si parlava di...F-22!!!

...se la memoria non mi inganna...

Mi è venuta la voglia di andare a ricontrollare...chissà dove li ho messi... :hmm:

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Non mi ci far pensare... A proposito, c'è qualcuno che li conserva più o meno a portata di mano che mi può aiutare? Perchè sarei curiosissimo di sapere di quand'è il primo numero che ho letto, per capire da quanto tempo ho questa passione, ma purtroppo i miei Aerei sono conservati in garage in una posizione praticamente inaccessibile...

 

Il numero dovrebbe essere (non vi immaginate che storie mi sono fatto per ricordare...) circa quello di dicembre del '97, o giu di lì (anche non mi sento neanche di escludere addirittura che risalga al novembre o dicembre del '96).

 

Per fortuna mi ricordo la copertina: c'erano fotografati due Tornado della Luftwaffe in colorazione verde scuro, visti in volo dal davanti.

 

Per essere sicuri sia quel numero: la scheda centrale di quel numero era sull'F-22 ed in articolo si parlava dei Tornado della Luftwaffe in addestramento negli USA.

 

Ringrazio chiunque si sbatta per aiutarmi.. :adorazione:

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