Vai al contenuto
Accedi per seguirlo  
Leviathan

marines per il kuwait

Messaggi consigliati

Chi sa qualcosa dell'avanzata dei marines in iraq?

Scusate ma le info sono poche e ho postato qui sapendo che i marines centrino con la marina.

Se non va bene spostatela pure

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

I marines furono dislocati a bordo delle navi anfibie per costringere Saddam a concentrare truppe e risorse per respingere uno sbarco che non ci fu.

 

Al momento dell'attacco, la 1a e 2a divisione dei Marines tornarono a terra e lanciarono l'offensiva terrestre insieme alle unità dell'USArmy.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

m,a questa strategia non era già stata usata nella prima guerra del golfo?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Stiamo parlando di quella infatti.

Gianni esattamente cosa fecero i marines in iraq durante la prima guerra del golfo?

è vero che usavano i vecchi patton?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

usavano sia i gli m-60a1 con e.r.a. blazer che gli m1-a1..........per il resto anche io mi rivolgo a gianni....sopratutto per al-khafaji :adorazione:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Eccomi.

 

Ai Marines durante la prima guerra del golfo fu assegnato il compito di sfondare il confine arabo-kuwaitiano a nord, e di superare due ampi sbarramenti difensivi minati predisposti dagli irakeni.

 

I Marines sono particolamente "in gamba" nel superamento di campi minati (per motivi legati alla loro specificità di impiego) e la manovra riuscì apertamente, aprendo il settore nord anche a beneficio delle unità terrestri e proseguendo l'avanzata con una manovra destinata a raggiungere Kuwait City.

 

Prima dell'inizio dell'attacco terrestre, numerose unità dei marines si infiltrarono dietro le linee nemiche, sia per mappare i campi minati che per segnare le posizioni dell'artiglieria irakena, molto temuta, a beneficio dell'artiglieria alleata, degli aerei e degli elicotteri d'attacco.

 

Infatti gran parte dell'artiglieria irakena fu eliminata prima che iniziasse l'offensiva terrestre.

 

Su quest'ultimo c'è ben poco altro da dire, perchè fu rapida oltre ogni aspettativa e l'esercito irakeno crollò rapidamente senza opporre una apprezzabile resistenza.

Le forze corazzate nemiche furono distrutte con tiri a distanza e con l'azione dei velivoli e degli elicotteri, e la fanteria aspettava solo di arrendersi.

 

=====

 

Per quanto riguarda al-khafaji, fammi capire bene a cosa ti riferisci, perchè non mi è chiaro.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Quando due brigate irachene attaccarono un ampio territorio coperto dai fumi dei pozzi petroliferi in fiamme.

Chiedevo dettagli su quella battaglia dove i marines respinsero forze nemiche molto superiori.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ho capito.

 

Khafji, non Al Khafaji... almeno così è come si chiama in USA, per questo non capivo (dato che c'è tutta una storia sulla detenzione di un certo Al Khafaji, avevo pensato subito a questa vicenda).

 

L'attacco irakeno fu individuato immediatamente da un velivolo JSTARS, esattamente alle ore 21.30 locali del 29 gennaio.

Il velivolo identificò le forze avanzanti come elementi della 5 divisione meccanizzata e della 3a divisione corazzata irakene, e stabilì la direttrice di attacco nel punto di confine tra Iraq e Arabia coincidente pressappoco con la città araba di Khafji.

 

L'identificazione fu immediata e sicura perchè già da 4 giorni gli aerei JSTARS avevano annotato e segnalato i movimenti e concentramenti di mezzi e artiglieria nella zona.

Peraltro Khafji era già stata evacuata perchè ritenuta troppo a rischio.

 

Mentre gli irakeni avanzavano, pattuglie esploranti dei marines già iniziarono a dirigere il fuoco dell'artiglieria e degli aerei d'attacco contro gli invasori, senza peraltro riuscire a evitare che Khafji fosse conquistata.

 

Poche ore dopo il JSTARS informava che anche elementi della 1a divisione meccanizzata stavano oltrepassando il confine sulla stessa direttrice.

 

Schwarzkopf decise che non avrebbe modificato i propri piani per fronteggiare quella situazione imprevista, e disse ai Marines che non avrebbero ricevuto rinforzi, a parte - ovviamente - tutto l'appoggio aereo che potevano desiderare.

 

I Marines decisero subito di attuare un ripiegamento controllato, in modo da garantire una separazione di circa 20 km tra loro e le forze irakene.

 

Ciò consentì alle forze aeree di dividere la zona occupata dagli irakeni, in una serie di quadrati (come una rete): a ogni quadrato venne assegnata una forza di attacco aereo, che avrebbe percorso il proprio settore ogni 8 minuti di giorno, e ogni 15 minuti di notte: tutto ciò che veniva individuato, era liberamente attaccabile senza autorizzazioni ulteriori (ciò proprio grazie al fatto che i marines avevano frapposto quella distanza di sicurezza).

 

La reazione fu durissima: oltre 100 A-10 attaccarono i propri settori, facendo strage di mezzi corazzati irakeni. Agli A-10 si aggiunsero gli F/A-18, gli A-6 e gli AC-130.

 

Peraltro, è interessante notare che queste forze aeree erano già state assegnate per colpire la zona nei pressi a Khafji, proprio in virtù delle segnalazioni dei giorni precedenti da parte dei JSTARS, motivo per cui la reazione fu pronta e perfettamente coordinata.

 

La mattina del 30 la forza di attacco irakena di fatto non esisteva più, rimanevano solo alcune centinaia di soldati asserragliati a Khafji.

 

La riconquista di Khafji fu affidata alle truppe arabe (gli arabi ci tenevano a entrare loro nelle città) ma mentre le forze arabe si avvicinavano a Khafji, i JSTARS notarono che altre forze corazzate irakene stavano avvicinandosi per aiutare quelle ormai in rotta.

 

Questa volta alle colonne corazzate irakene non fu nemmeno concesso di superare il confine: furono attaccate e annientate dagli attacchi aerei.

 

Khafji fu rapidamente ripresa.

 

La mattina del 31 l'intera situazione era tornata sotto controllo.

 

Un ufficiale della 5a divisione meccanizzata ebbe a dire: "In 30 minuti di attacchi aerei abbiamo subito più perdite che in 8 anni di guerra contro l'Iran".

 

Onestamente di questa battaglia si fa un gran parlare a sproposito.

 

Non è affatto vero che i fumi dei pozzi di petrolio resero difficoltosa l'azione aerea.

Basti pensare che gli A-10 furono impiegati in grande quantità e con grande efficacia, sin dalle prime ore: quindi di notte.

Già l'A-10 non è esattamente un velivolo ognitempo, figuriamoci se avesse dovuto operare non solo di notte ma su bersagli schermati dal fumo dei pozzi di petrolio.

 

Così come non è vero che i Marines svolsero chissà quale eroica resistenza a terra: tutt'altro, ripiegarono e lasciarono campo libero alle forze aeree per distruggere le forze nemiche, e alle forze arabe per la riconquista poco più che simbolica di Khafji.

 

Fu invece l'impiego micidiale e preciso delle forze aeree e dei JSTARS, a essere il vero elemento decisivo della battaglia.

 

Questa è quindi una leggenda di guerra, che mi pare sia stata ripresa anche da qualche documentario, ma i fatti sono andati come li ho appena descritti.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Nemmeno dei documentari che devono istuire la popolazione ci si può fidare adesso!!!!

 

Comunque so che è OT e che magari qlc ne ha gia parlato.

Ma cosa è sta storia dell'autosrada della morte?

Autostrada XX in iraq intendo, prima guerra del golfo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

E' l'autostrada (in realtà erano due) attraverso la quale le truppe irakene cercavano di sfuggire all'accerchiamento in Kuwait e di riparare in Iraq.

 

Intere colonne motorizzate furono fatte a pezzi dagli attacchi aerei alleati, che ne approfittarono per distruggere la massima parte di equipaggiamenti militari irakeni.

 

Comunque ne abbiamo già parlato nel forum.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

da un post di gianni

 

 

Per Maverick: sì, mi riferisco alla Highway of Death, come viene comunemente chiamata.

 

In realtà non è una strada, ma due, e non sono in Kuwait, ma sono le due strade che collegano il Kuwait verso il Nord dell'Irak e verso Bassora.

 

In pratica quando gli irakeni capirono che ormai il Kuwait era perduto, cercarono di mettere in salvo le loro migliori divisioni facendole ritirare con l'intenzione di ridislocarle a Bagdad e a Bassora per difendere queste due città strategiche.

 

In particolare c'erano le divisioni della temuta Guardia Repubblicana, con gli equipaggiamenti migliori, e l'occasione era troppo ghiotta per gli americani, per lasciarsela sfuggire.

 

I velivoli americani distrussero quasi 2000 mezzi militari che procedevano incolonnati su quelle strade.

 

Si è parlato di migliaia di morti, tra i soldati irakeni, ma non è così.

 

Gli irakeni abbandonavano i mezzi al primo sentore di attacco, e pertanto quando sono stati raccolti i cadaveri e sgomberate le strade, si è accertato che i morti non erano stati poi tanti. Dalla conta dei cadaveri i morti sono stati non più di poche centinaia.

 

L'episodio però ha provocato forti critiche nei confronti degli USA, accusati di aver "infierito" contro un esercito in ritirata.

Figuriamoci, quindi, se gli USA avessero invaso l'Iraq !

 

 

una bella batosta da cui gli iracheni non si sono più ripresi

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

qualche immagine della strage?

 

Comunque hanno fatto bene a bombardare quella autostrada...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

spettacolo racapriciante ma però con un fascino particolare

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

IMO...??

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

IMO = In My Opinion, cioè per me, è mio parere.

 

Almeno, ho sempre saputo che volesse dire così.

 

E' uno spettacolo raccapricciante, diceva bene Leviathan.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

in jarhead ci sta una sequenza di loro che avanzano tra le carcasse delle auto con tutta la sabbia incenerita e fa impressione il silenzio e le orme bianche che lasciano

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

mi immagino gli a-10 carichi di mk-82 ke con il single ripple e delay 1 sec che soltando volando fanno fuori tutto ahahaha :o:blink: oppure di fianco carichi di maverick un lock alla volta e in 10 minuti fuori tutti :blink::o

 

giusto perché è cosi ke fecero o usaro il 30 mm?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non abbiamo dati precisi disponibili sul tipo di armi utilizzate sulle colonne in ritirata, nel senso che i dati sono complessivi per la campagna aerea.

Bisognerebbe leggersi le singole missioni una a una, ove disponibili, e sarebbe un lavoraccio.

 

Però se osserviamo le foto notiamo che non si vedono i crateri tipici delle bombe.

 

I mezzi sono tutti ammucchiati ai lati delle strade, e questo presuppone che siano stati ammassati lì dai mezzi di sgombero che hanno reso agibile la strada.

 

Una parte dei mezzi presenta tracce evidenti di incendio, e anche alcuni tratti di strada.

 

Tutto questo mi fa pensare che le armi maggiormente utilizzate siano state ordigni cluster.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sempre sulla guerra del Golfo del 1991, avevo letto che Saddam Hussein minacciò di utilizzare armi chimiche come i gas nervini Sarin e Tabun oltre che l'Iprite e le bombe con il cianuro, contro le forze della coalizione e che non lo fece per paura che gli americani reagissero con l'uso di armi nucleari.

E' vera questa storia?

E se è vera mi chiedo come mai tali armi non siano state mai trovate in questi anni di occupazione dopo il 2003.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Tutto questo mi fa pensare che le armi maggiormente utilizzate siano state ordigni cluster.

 

o napalm?

 

x GIO

 

le armi chimiche Saddam le ha utilizzate per bombardare Halabjah, nel 1988, causando oltre 5000 vittime civili. Quindi è molto probabile che di queste armi ne avesse anche nel 91...

 

Alla domanda che nel 2003 non hanno trovato armi di questo tipo posso risponderti solo con una supposizione, ossia che si sono premurati di smaltirle o di farle sparire per tempo.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ufficialmente quelle armi furono distrutte dalla guardia repubblicana dopo la prima guerr del golfo.

Sul perchè non le ha usato è un grande interrogativo anche oggi.

Per ritorsione, o perchè non hanno fatto in tempo a organizzarne l'suo, o per paura di gravi sanzioni internazionali

 

 

EDIT

Ufficialmente il Napalm gli americani non c'è l'hanno più e non è molto efficacie contro i carri armati (parliamo di colonne di corazzati).

Nel 2003 non fu trovata traccia di armi di distruzione di massa

Modificato da Leviathan

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Ah ok... Ignoravo completamente la versione ufficiale sull'assenza di armi chimiche... Sorry :P

 

Comunque a me risulta che nonostante avessero proibito l'uso di napalm da dopo la guerra del vietnam, lo avessero comunque usato durante la prima guerra del golfo... La mia fonte è il mio libro di storia, quindi non mi pare campata per aria come cosa... Poi non so eh...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
Accedi per seguirlo  

×