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GIO1989

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  1. ...........Però, da profano mi chiedo: L'Europa lascerà davero "morire" economicamente una delle sue nazioni (neanche tanto defilata a livello mondiale), co la bella pubblicità e le ricadute politico-economiche-diplomatiche che ne derivano?................... Balthasar credo che i prossimi mesi saranno il banco di prova dell'Europa. I problemi della Spagna sono il risultato della creazione di un'Europa affrettata e su basi sbagliate, che non ha gli strumenti per governarsi. L'Euro ha dato alla Spagna una moneta d'accaio ma non gli ha dato il controllo, risultato gli Spagnoli sono diventati i più grandi importatori del mondo (dopo gli usa), ma ciò è successo perchè la Banca Centrale Europea non si occupa dei problemi dei singoli paesi. Ora o i tedeschi ed i francesi riprendono in mano la situazione oppure assisteremo al totale naufragio dell'Europa e questo lo dobbiamo solo all'incapacità di chi governa. Chiedo scusa agli admin forse è meglio spostare tutto il discorso in Off topic.
  2. Scusate l'OT ma leggete questo articolo interessante sulla Spagna la fonte è in fondo. Spagna sull’orlo della crisi 25/05/2007 Il presdiente spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero in carica dal 2004SPAGNA - Negli ultimi due mesi, la Banca Centrale iberica (Banco de Espana) ha venduto 80 tonnellate d’oro, e inoltre Buoni del Tesoro USA e titoli britannici. Le riserve del Paese, che ammontavano a 41,5 miliardi di euro nel 2002, sono scese così a 13,2 miliardi: dei due terzi. Ora la Spagna ha riserve per pagare solo 12 giorni di importazioni. Nell’ultima settimana la svendita d’oro s’è intensificata. Cosa sta accadendo? In apparenza, l’economia spagnola è prospera. Nel primo trimestre del 2007 la crescita del PIL è stata del 4%. Il bilancio è in attivo per l’1,8 del PIL. Le esportazioni tirano. Vero è che il prezzo degli immobili è triplicato dal 1995, segno di bolla speculativa: la quale si va sgonfiando rapidamente da quando il governo ha varato norme contro la speculazione edilizia. Perché ha speso i risparmi? La banca tace. Il problema spagnolo è il deficit dei conti correnti, che è salito al 9,5% del prodotto lordo, raggiungendo gli 8,6 miliardi di euro nel solo mese di gennaio. Il settore privato ha accumulato un debito verso l’estero pari a 600 miliardi di dollari. L’indebitamento delle aziende è pari al 100% del PIL. I mutui sono sestuplicati nell’ultimo decennio. Le famiglie hanno debiti per il 120% del reddito, a tassi fluttuanti. E poichè la Banca Centrale Europea ha elevato i tassi al 3,75%, la bolla immobiliare sta per scoppiare in insolvenze che avranno un immediato contraccolpo sul sistema bancario sovra-esposto coi mutui. Una crisi bancaria può diventare incontrollabile per Madrid. Secondo la mitologia finanziaria corrente, un Paese che sia entrato nel sistema euro è «salvo» e sicuro, e le riserve nazionali non contano più. Ma non è vero. E’ sì la Banca Centrale Europea a decidere se aumentare gli interessi, ma sono le 13 Banche Centrali nazionali ad essere i «prestatori di ultima istanza» in caso di crisi, con le loro riserve e risorse interne. E’ l’assurdo «federalismo» eurotico: le Banche Centrali non hanno più potere sulla moneta, ma hanno la responsabilità di salvare il sistema bancario. Non esiste una solidarietà europea per cui gli altri Paesi aiutino quello in crisi. La Banca Europea può intervenire solo se la crisi traboccasse nel resto d’Europa; le è positivamente vietato sostenere finanziariamente un singolo Stato membro. Per quanto riguarda le riserve, ogni Paese deve vedersela da sé, ed è per questo che tutti i Paesi mantengono immobilizzate grosse riserve da quando sono entrati nell’euro: la Germania 86 miliardi, la Francia 76, l’Italia 59,5 miliardi. La Germania sviluppò, subito dopo la riunificazione, una bolla immobiliare del 15% del PIL, e quando scoppiò lasciò la Banca Centrale tedesca - che dovette far fonte alla marea di insolvenze con le proprie riserve - dissanguata per anni. Oggi l’edilizia spagnola «vale» il 17% del PIL. La bolla è molto più gonfia di quella tedesca. Il sistema - largamente concepito da Padoa Schioppa - espone la zona euro a «rischi sistemici finanziari», ha avvertito il Fondo Monetario. Molti anni fa, Padoa Schioppa scrisse che proprio una crisi asimmetrica sarebbe stata benvenuta, perché avrebbe obbligato gli Stati a cedere quel che resta loro di sovranità per darla alla commissione eurocratica, che così sarebbe diventata, finalmente, una sovranità politica. Perché questo è il punto. Il Giappone, nella gravissima crisi degli anni ‘80 (anche là a cominciare da una colossale bolla immobiliare), ha salvato il sistema bancario perché il governo (sovrano) ha potuto garantire i depositi manipolando gli interessi primari, riducendoli a zero, di fatto «stampando moneta» come fa un governo sovrano. Ma questo è impossibile in Europa perché non c’è un governo unico come prestatore politico di ultima istanza. Ci sono automatismi, piloti automatici, robot burocratici che applicano le regole. Cosa può accadere alla Spagna? L’insolvenza nel pagare le importazioni. La riduzione tragica dei consumi. Una crisi argentina. E il gelo dell’economia: lo Stato privo di sovranità monetaria non può tirarsi fuori da guai svalutando la sua moneta (come ha fatto il Giappone), e perciò non gli resta che la deflazione e la lèsina. Ma gestire una deflazione con un costo del denaro del 3,7% imposto dalla cosiddetta Europa significa il suicidio, sociale e politico. In deflazione, qualunque interesse è «troppo» alto; anche l’interesse zero nipponico era un interesse reale eccessivo per le imprese; in deflazione occorrerebbero tassi negativi, il che è impossibile e rende la deflazione molto più intrattabile dell’inflazione. Il tutto è peggiorato dal fatto che l’oro, che oggi la Spagna svende ai prezzi relativamente bassi correnti, rincarerà di colpo «dopo» la crisi. Il peggio è che anche Grecia e Portogallo hanno drammaticamente ridotto le loro riserve auree in queste settimane. E l’Italia come sta? Che sta facendo Draghi? Probabilmente c’è pochissimo da fare. In questo momento esistono nel mondo molte, troppe «bolle» speculative contemporanee e convergenti: la bolla immobiliare USA, la bolla del deficit e dei consumi USA, che finora la superpotenza ha maneggiato con vari trucchi da Paese sovrano, ma la cui efficacia non dipende dalla sovranità, ma dai Paesi creditori che prestano denaro a Washington per il suo deficit astronomico; fino a quando Cina, Giappone e arabi petroliferi accetteranno la carta statunitense è ovviamente la domanda cruciale. Poi c’è la bolla cinese: immobiliare, della borsa, della sovraccapacità produttiva, aggravata dal rifiuto di Pechino di rivalutare la sua moneta nazionale, per non ridurre le sue esportazioni surriscaldate. Le molteplici bolle USA e cinesi sono convergenti, e le rispettive Banche Centrali non hanno alcuna capacità di coordinarsi in vista di una crisi. E’ improbabile, in questo quadro, che una bancarotta di Madrid si limiti alla Spagna sola. Maurizio Blondet (Fonte: Gold Forecaster, 21 maggio 2007)
  3. La Spagna è vicina al collasso economico.La loro bilancia commerciale è in passivo di oltre 100 milardi di euro all'anno (contro i 23 dell'Italia che ha il 40% di popolazione in più) importano tutto e non producono più nulla, faranno a breve la fine dell'Argentina quando non avranno più soldi per pagare le importazioni e si dovranno vendere tutto quello che hanno armi comprese.
  4. GIO1989

    Trattato Cfe

    Una domanda per Voi esperti, perchè la Russia vuole una moratoria sul trattato Cfe ciòè sulla riduzione delle armi convenzionali in Europa? Non riesco a capire eppure la Russia ha l'esercito più potente d'Europa un territorio sterminato ed inattaccabile e dice di avere paura degli eserciti Nato? Vorrà mica rifarsi tutto l'arsenale senza dovere chiedere il consenso a nessuno?
  5. GIO1989

    Talebani

    .............Anche i Vietcong erano straccioni armati di Kalashnikov che facevano trappole con canne di bambù........... Si ma non ti dimenticare che i Vietcong combattevano una guerra parallela all'esercito Nord Vietnamita che era armato di tutto punto dall'Unione Sovietica e dalla Cina.Senza i Nord Vietnamiti i VIetcong sarebbero stati spazzati via in pochi mesi. L'Unione Sovietica perse la guerra in Afganistan anche perchè era giunta al suo collasso interno, infatti pochi mesi dopo la ritirata dall'Afganistan crollò il muro di Berlino. Oggi mi sembra invece che la situazione in Afganistan sia in mezzo ad una palude in cui l'Italia non sapendo ciò che vuole sprofonda più di tutti gli altri (vedi l'attacco di ieri,il giornalista sequestrato, ormai siamo il ventre molle dell'alleanza ed i talebani e chi li dirige non sono scemi!) Comunque resto della mia idea che non sarebbe difficile spazzare via i talebani, basterebbe volerlo!
  6. GIO1989

    Talebani

    .........Quindi è necessario mostrare forza e spingere per eliminare definitivamente il problema talebano, o almeno ridurlo a un mero problema di insurgenza di carattere terroristico ma senza velleità di controllo territoriali. E perchè non si è ancora fatto visto che ormai sono 6 anni che gli eserciti occidentali stanno in Afganistan? E se tutti sanno questo perchè non dico l'Italia che con questi politici di ........ non combatterà mai nessuna guerra, ma anche la Francia la Germania la Spagna non si impegnano militarmente?
  7. GIO1989

    Talebani

    Scusatemi spero di non essere OT com questa discussione. Oggli al Tg ho visto un servizio sui talebani in Afganistan e ci sono un pò di cose che non mi quadrano. Mi è sembrato di vedere che questi talebani sono solo un esercito di disperati e straccioni vestiti con le tuniche e le ciabatte ai piedi con armi costituite da ferri vecchi di Rpg7 e Kalasnikov al massimo qualche mortaio cammellato a spalle. Ma mi domando è possibile che gli eserciti NATO e Usa possano avere paura di questi quattro morti di fame? Va be' che sono a casa loro sulle loro montagne ma con i mezzi a disposizione di tutti i tipi dei nostri eserciti è veramente una guerra tra un topo ed un elefante. C'è qualcosa che mi sfugge, voi che siete esperti che idea vi siete fatta?
  8. ...Vorrei tanto vedere Prodi spedire i Pzh2000 in Afganistan
  9. GIO1989

    marines per il kuwait

    Sempre sulla guerra del Golfo del 1991, avevo letto che Saddam Hussein minacciò di utilizzare armi chimiche come i gas nervini Sarin e Tabun oltre che l'Iprite e le bombe con il cianuro, contro le forze della coalizione e che non lo fece per paura che gli americani reagissero con l'uso di armi nucleari. E' vera questa storia? E se è vera mi chiedo come mai tali armi non siano state mai trovate in questi anni di occupazione dopo il 2003.
  10. GIO1989

    Missili Spike

    ......Un missile spike può far saltare qualsiasi tipo di MBT mentre il TOW non fa saltare in aria ne l'abrams, ne il MErkawa ne il challengher inglese....... E in quale guerra dovremmo far fuori l'Abrams il Merkawa ed il Challenger???? Comunque il Tow 2B fa saltare in aria tutti e tre senza tanti problemi!! In un momento come questo in cui di soldi non ce ne sono da spendere perchè comprare un sistema che sarà pure fortissimo ma a che ci serve?? Con gli stessi soldi perchè non comprare ottiche nuove , visori notturni fucili di precisione che fanno dannatamente comodo in posti come l'Afganistan dove i corazzati talebani al massimo hanno 4 zampe ed una gobba? Ti voglio vedere io a sparare gli Spike ai cammelli!!!!!!!
  11. GIO1989

    Missili Spike

    Gradirei sapere perchè l'esercito Italiano ha comprato questi missili israeliani costosissimi (pare 150.000 $ il pezzo) quando abbiamo gli arsenali pieni di missili TOW e TOW 2B che credo siano ancora insuperabili come missili anticarro. Erano proprio necessari?
  12. Skettles i Russi ed anche i Cinesi per non dire di Coreani e Pakistani per un bel pacco di miliardi di $ si venderebbero anche la madre!Il problema è che come al solito dobbiamo farci proteggere dagli Americani fino a quando non si saranno stancati di noi, poi possiamo contare solo sui Francesi e sugli Inglesi ma non ci farei troppo affidamento penserebbero prima ai loro paesi che a noi. Dal confine occidentale iraniano nei 3000 km l'Italia ci cade in pieno.
  13. Skettles i tuoi argomenti sono convincenti ma a me resta il dubbio che con tutti i soldi del petrolio che ha a disposizione l'Iran compri tecnologia missilistica e nucleare dalla Cina o dalla Russia o dalla Corea del Nord e che questi missili non siano che l'inizio.
  14. Ok Leviathan ma sei sicuro che sono pochi di numero visto che li hanno da sparare solo per farli vedere alle tv?Ed inoltre mi chiedo se l'Iran ha questi missili tra poco li prenderà anche l'Arabia Saudita e se li prende l'Arabia li prenderà anche l'Egitto e se li prende l'Egitto.......... e così noi ci troviamo circondati da missili a testata nucleare o chimica o quello che vuoi proprio sotto casa! Quali sono le nostre difese contro questi missili oltre alla scudo di San Gennaro???? Eh per me c'e' da preoccuparsi eccome ricordati che durante la guerra del golfo l'iraq sparo gli scud su Israele e caddero alla grande su Tel Aviv!
  15. GIO1989

    Missili iraniani

    Scusate ragazzi chiedo a Voi che siete esperti, avete visto al telegiornale i test dei nuovi missili iraniani sono impressionant! Ma mi domando quanto sono credibili è vero che arrivano a 3.000 km e sono in grado di portare testate nucleari? Sono un pericolo per l'Italia?
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