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F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

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Quando l’accordo franco-tedesco è stato annunciato, giù a dire che l’Italia rischiava di perdere il treno europeo se fosse rimasta agganciata all'F-35.

 

Ora la Germania forse si è accorta che la collaborazione con Parigi è fortemente voluta dai francesi per avere qualcuno a reggerre il moccolo tecnologico e a cacciare il grano per consentire con (gran) calma di pensare al rimpiazzo del Rafale, mentre i Tornado tedeschi cadono a pezzi.

E noi che facciamo?
Noi vediamo di nuovo il bicchiere mezzo vuoto e pensiamo al lavoro che un paese che non è manco partner di secondo livello può fregare a un paese che ha tanti fornitori che possono concorrere alle commesse internazionali in virtù di quel il 5% di un programma che sfornerà migliaia di cacciabombardieri stealth e una FACO in cui potrebbero venire assemblati anche gli F-35 tedeschi o quanto meno essere sottoposti a manutenzione per i successivi 30 anni.

 

Se i tedeschi scelgliessero l’F-35 sarebbe prima di tutto ulteriore lavoro che arriva in Italia.
Se invece fossero così “furbi “da sviluppare una versione da bombardamento "avanzata" di un EF-2000 di quarta generazione pensato 30 anni fa come caccia, beh avremo qualche semiala sinistra e un bel po’ di avionica in più da fare per loro. Male (a noi) non andrebbe comunque.

 

Io più che degli italiani sfigati, vedo dei tedeschi che da troppi anni hanno poche idee, ben confuse e male espresse in merito a cosa prendere al posto dei Tornado e a chi farglielo fare.

Edited by Flaggy

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E la Francia ?

 

Si j’ai cité le cas de l’Australie, c’est que j’y observe le même phénomène de modernisation rapide, avec à peu près les mêmes types d’équipements : moyens de ravitaillement, de surveillance et de guerre électronique de dernière génération ; acquisition du F-35 etc.
Si je vous faisais part de ma préoccupation, c’est parce que le F-35 va constituer rapidement un standard de référence dans les armées de l’air mondiales, pas uniquement aux États-Unis mais aussi chez nos principaux partenaires.
Que l’on soit surclassé par les États-Unis n’est pas surprenant ; que l’on commence à l’être par des partenaires équivalents est une autre affaire.

Du fait, probablement, de sa situation géopolitique dans le bassin Asie-Pacifique, l’Australie fait des efforts qui méritent notre attention.
S’agissant des Allemands, il faudra être attentifs à la façon dont ils comptent investir les hausses budgétaires significatives qu’ils ont décidées pour 2017-2018 et qui auront certainement des effets rapides sur la modernisation de leurs forces, même si nous avons des structures de forces assez comparables dans le domaine aérien.
Ce pays n’ayant pas la même culture expéditionnaire que nous, nous ne pouvons savoir comment les hausses budgétaires en question vont être employées ; il est cependant permis de penser que les Allemands insisteront moins que nous sur certaines forces comme le ravitaillement en vol, par exemple.
En ce qui concerne votre question sur la vétusté de certains équipements, nous vous communiquerons des chiffres précis quant à la disponibilité de toutes nos flottes.
Il est évident que l’âge d’une flotte pèse sur sa disponibilité, pour différentes raisons.
D’abord, parce qu’il arrive un moment où la structure industrielle qui nous permet de réparer ces équipements n’existe plus.
Les industriels produisent des équipements neufs et entretiennent pendant un certain nombre d’années des activités qui permettent de soutenir les flottes de leurs clients mais cela ne dure qu’un temps.
En ce qui concerne les flottes très anciennes comme le C-135, la difficulté vient de ce qu’à chaque fois que nous faisons face à un nouveau fait technique imprévu lié à son vieillissement – comme par exemple une crique sur une voilure, sur un train, sur un cadre –, nous n’avons pas immédiatement la solution de réparation, tout simplement parce que le tissu industriel est passé à autre chose.
Si nous avons fait vieillir ces parcs, c’est pour de bonnes raisons – budgétaires, tout simplement – mais il faut maintenant que nous soyons très attentifs à l’entretien du tissu industriel qui n’existe plus nécessairement pour soutenir ces flottes.

 

Fonte: assemblee-nationale.fr ... Commission de la défense nationale et des forces armées - Audition du général André Lanata, chef d’état-major de l’armée de l’air ...

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F-35 alla Luftwaffe ... le dichiarazioni del generale Muellner ridimensionate ...

 

But officials at the Federal Ministry of Defence stressed that Muellner was speaking strictly from an operational point of view, leaving out financial, industrial and political considerations that would factor into a new acquisition.
“We are currently in the market survey phase,” a ministry spokesman told Defense News on Thursday, adding that the Air Force will not be the lone decider on which plane to pick.
At the same time, Muellner’s opinion would be heard, according to the spokesman.
Comunque i Tedeschi, dal punto di vista industriale, nutrono seri timori ...

JSF is not a done deal,” said Christian Moelling, an analyst at the Berlin-based think tank German Council on Foreign Relations, using shorthand for the F-35′s other name, Joint Strike Fighter.
Moelling argued one big obstacle to an off-the-shelf aircraft from the Americans is that Germany’s industry would see little benefit in such a scenario.

Fonte: defensenews.com ... German Air Force hints at preference for F-35 ...

 

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F-35 alla Luftwaffe ... le dichiarazioni del generale Muellner ridimensionate ...

 

Comunque i Tedeschi, dal punto di vista industriale, nutrono seri timori ...

Fonte: defensenews.com ... German Air Force hints at preference for F-35 ...

 

 

 

Hai detto poco...praticamente stanno dicendo "F-35 è il meglio esistente per l'aria/suolo e per noi è l'ideale, se poi il governo deciderà in altro modo sarà solo per motivi politici o finanziari (e, ovvio sottinteso, a scapito delle capacità operative)". A me pare se possibile dichiarazione ancora più esplosiva...

 

Avevo letto. Dichiarazione giunta tra l'altro poche settimane dopo quella esercitazione (Trident, se ricordo bene) in cui per la prima volta i Rafale hanno volato coi Lightning. Detta dal CSM dell' AdlA è un'altra dichiarazione bomba.

 

Ora, sappiamo tutti che i francesi non amano comprare straniero. Però un amico che abita a Parigi mi diceva che da un paio di settimane sulle riviste specializzate locali hanno cominciato ad apparire pagine di pubblicità LM. Al momento solo sottosistemi (il casco visore e l'EOTS), ma guarda caso solo sottosistemi del Lightning...che stiano 'ben disponendo' la stampa locale in vista di un'offensiva commerciale?

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Hai detto poco ... praticamente stanno dicendo "F-35 è il meglio esistente per l'aria/suolo e per noi è l'ideale, se poi il governo deciderà in altro modo sarà solo per motivi politici o finanziari (e, ovvio sottinteso, a scapito delle capacità operative)".

A me pare se possibile dichiarazione ancora più esplosiva ...

Avevo letto.

Dichiarazione giunta tra l'altro poche settimane dopo quella esercitazione (Trident, se ricordo bene) in cui p er la prima volta i Rafale hanno volato coi Lightning.

Detta dal CSM dell' AdlA è un'altra dichiarazione bomba.

 

Ora, sappiamo tutti che i francesi non amano comprare straniero.

Però un amico che abita a Parigi mi diceva che da un paio di settimane sulle riviste specializzate locali hanno cominciato ad apparire pagine di pubblicità LM.

Al momento solo sottosistemi (il casco visore e l'EOTS), ma guarda caso solo sottosistemi del Lightning ... che stiano 'ben disponendo' la stampa locale in vista di un'offensiva commerciale?

 

Ti dirò di più ... non solo sottosistemi ...

Da qualche tempo a questa parte sul settimanale AIR & COSMOS (cui sono abbonato da anni) appare, saltuariamente, una pubblicità di LM (insieme a Northrop Grumman, BAE Systems e Pratt & Whitney) dedicata proprio al Lightning stesso ...

Ad esempio ... a pagina 2 del numero datato 20 Ottobre (l'ultimo che ho ricevuto soltanto un paio di giorni fa ... si ... per arrivarmi dalla Francia impiega ben tre settimane ... quando va bene) ...

... "THIS IS WHAT THE FUTURE LOOKS LIKE - THE F-35 LIGHTNING II" ...

 

Certo che per i Francesi sarebbe un discreto boccone da ingoiare ... dopo quello dell'affrettato acquisto di alcuni C-130J destinati a tappare il buco causato dai problemi dello A400M ...

 

A questo punto mi sembra che l'unica cosa da dire sia ... "Chi vivrà ... vedrà" ...

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Secondo AINonline ... la Germania ha chiesto il prezzo ...

Germany has sent a Letter of Request for Pricing and Availability for the F-35 to the U.S. government.
Lockheed Martin officials told AIN that they would assist in the U.S. response, which they expected would be made at the classified level.
Germany received a preliminary classified briefing on the F-35 last July.
Lockheed Martin brought its unclassified F-35 cockpit demonstrator to Berlin this week for The International Fighter Conference, organized by Defence IQ.

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Ancora sulla Germania e lo F-35 ...
Ecco cosa scrive John A. Tirpak sullo 'AIR FORCE Magazine' dell'AFA ...

The F-35 Joint Program Office confirmed that Germany is taking steps to buy the Lightning II, but these moves are not yet final.
A new request for information is in the offing, after Luftwaffe and German government officials received a classified briefing on the Lockheed Martin F-35 in July, a JPO spokesman said.
Germany needs a minimum of 40 stealthy aircraft for strike to replace some of its swing-wing Tornado aircraft, which have been in service since the 1970s.
The new jets would complement Germany’s Eurofighter Typhoons.
Il resto dell'articolo ... Lightning After Tornados ...

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Edited by Gian Vito

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Secondo gli autori dei filmati sì. Qualcuno dirà diversamente.

 

I filmati hanno mostrato due tipi di manovre :

 

la prima è la classica virata stretta sul piano orizzontale.

Secondo il commento , lo F 35 termina la virata ( 360° ) quando ancora il MiG 35 ( evoluzione del MiG 29 ) la sta completando; tuttavia non viene specificato il raggio di virata che sembra maggiore per lo F-35 .

 

Il secondo mostra una manovra composta : mezzo looping stretto ( praticamente un ribaltamento ) e una vite verticale ( un giro sembra dalle immagini ) : potrebbe apparire come una manovra di disingaggio e di riposizionamento.

 

Se si osservano bene le immagini , un grosso contributo lo danno i piani di coda orizzontali , la cui superfice è decisamente estesa se paragonata a quella alare.

Nel 2° filmato , al t = 0:14 ,all' inizio della vite, i piani di coda sembrano avere un'inclinazione differente ( quasi agissero come alettoni ) . Non si riesce , invece, a capire se i timoni agiscono anche loro in modo differenziato o meno .

In pratica , nello F-35, una grossa porzione di superfice aerodinamica ( ala + piani di coda ) può essere usata per manovrare , mentre sul MiG la superficie di manovra è decisamente più ridotta.

Entrambi gli aerei non hanno un'ala molto grossa ( stile F-15 o Typhoon per intenderci ) e una significativa porzione di forza aerodinamica è data dalla fusoliera, piatta ( a parte le gongole motore per il MiG ) .

Edited by engine

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Non viene neppure specificata la velocità d'ingresso in virata, che si suppone simile. Però la cosa importante è la velocità di virata non il suo raggio.

 

PBALTsy.jpg

 

Il MiG-35 può virare stretto quanto vuole, verrà sempre seguito e raggiunto. L'F-35 può invece sfruttare il vantaggio per guadagnare lentamente quota mantenendo la stessa velocità di virata del MiG-35. Naturalmente sono discorsi teorici, nella realtà il tempo delle virate prolungate "alla F-16" è ormai passato. Si privilegiano secche virate istantanee con repentini cambi di direzione oppure...

 

Edited by Gian Vito

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Certe performance dell’F-35A, benché ancora limitato a 7g, non sono del tutto sorprendenti.
Il velivolo vola presumibilmente a velocità al di sotto della sua corner speed, cioè la velocità oltre la quale potrebbe sviluppare una portanza sufficiente a fargli raggiungere il fattore di carico massimo e quindi in cui il raggio di virata è limitato da questioni strutturali (i famigerati 9g).
A quel punto la sua manovrabilità è strettamente legata alla sua capacità di generare elevate portanza e potenza di controllo (forze applicate alle superfici mobili che generano momenti intorno agli assi di rollio beccheggio e imbardata) laddove gli altri non sono in grado di fare altrettanto.
Il capo collaudatore Beesley l’aveva detto più di 8 anni fa che il velivolo poteva letteralmente girarsi in aria, anche se qualche pasdaran della baggianata dell'F-105 del ventunesimo secolo per altrettanti anni ha continuato ad insistere con la litania del ‘can’t turn, can’t climb, can’t run’.

 

 

Il Lightning ha la capacità di raggiungere angoli d’attacco di 50° (il doppio rispetto alla maggior parte dei velivoli), il che significa due cose: il complesso ala-fusoliera genera portanza anche in configurazione post-stallo e le superfici mobili di coda sono ancora efficienti e piazzate dietro al corpo portante della fusoliera, che ad alti AOA genera vortici che ne spazzano l'intero dorso prima di raggiungerle per venirne convogliati.
Ovvio che i piani di coda possono essere deflessi in modo differenziale (succede già oggi con altri aerei) e tutte le superfici di fatto concorrono ad eseguire qualsiasi manovra (specie in caso di danni in combattimento), ma i piani orizzontali non sono solo grandi: a far la differenza è il fatto di averli piazzati ben dietro non solo a tutte le masse, ma anche allo scarico del motore. E’per questo che gli americani hanno preferito la soluzione tradizionale all’impostazione delta-canard.

L’aereo non ha la spinta vettoriale perché di fatto col motore così vicino ai piani di coda si riesce a controllare il flusso d’aria che scorre su tutta la parte posteriore e a continuare far funzionare l’aerodinamica anche ad assetti e velocità in cui negli altri velivoli crolla: è sempre aerodinamico il modo più efficiente di manovrare perché, se le superfici di governo non sono in stallo, sono in grado di generare una grande forza e, se il velivolo è in grado di generare portanza con l’ala o la fusoliera, non diventa un “mattone con gli ugelli orientabili”, specie perchè non glie l'ha ordinato il medico al pilota di arrivare in zona di operazioni con 8 tonnellate di carburante interno (bisogna abituarsi all'idea che in un certo senso il velivolo è pensato per avere a bordo il carburante che altri infilano nei serbatoi subalari e in quelli conformi).

L'F-35 poi è intrinsecamente (molto) instabile, il che significa che non si "sperca portanza" per equilibrarlo e per convincerlo a modificare il suo assetto.

 

 

Intanto, da Dubai...

L’Italia è in prima linea nello sviluppo a breve termine di una soluzione hardware-software per gestire il flusso di informazioni dell’ALIS dalle singole nazioni verso l’industria.
Questione delicata e origine finora di molte polemiche: in sostanza, i messaggi e i dati che non si vuole condividere verranno automaticamente bloccati.

 

A spokeswoman for the Italian air force tells FlightGlobal that by the end of this year an Italian firm will implement a hardware filter for the ALIS data traffic, followed by an enhanced software solution in 2018. The solution will automatically block messages and data the country does not wish to send, the spokeswoman says. Each partner is able to modify its JSF system to protect its sovereign data, she adds.
“Italy, in [this] specific case, wants to preserve its sovereignty on some information, avoiding any unnecessary disclosure,” she says. “In order to do so, like other partners do, Italy took some actions to grant an effective use of the weapon system, without disclosing some data that are deemed sensible.”
Italy, like other F-35 partner nations, has established a "national laboratory" in co-operation with Norway at Eglin Air Force Base, Florida. The Norway Italy Reprogramming Laboratory manages mission data files in a segregated “Italian Eyes Only” environment, the spokeswoman says. Likewise Gordon says Australia is setting up a laboratory to manage its mission data files.

 

https://www.flightglobal.com/news/articles/dubai-foreign-f-35-partners-work-up-interim-soluti-443146/

Edited by Flaggy

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La RAF sostiene di essere in grado di far comunicare fra loro velivoli di 4^ e 5^ generazione ... ma, come ovvio, mantiene il segreto sul 'come' ...

..... a top Royal Air Force officer explained at the show how the Eurofighter Typhoon is already demonstrating how a non-stealthy fighter can integrate with the Lockheed Martin F-35 in contested airspace.
The Typhoon is already equipped to send and receive data with the F-35s on Link 16, a NATO-standard datalink.
But Link-16 uses an omnidirectional antenna that is not compatible with the radio – Harris's Multi-function Advanced Data Link (MADL) – that the F-35 uses to communicate with other F-35s while in stealth mode inside contested airspace.
But the Typhoon has already demonstrated the capability to transmit and receive data with the F-35 in training flights and exercises in the USA, says Air Vice-Marshall Gerry Mayhew, air officer commanding for the RAF’s No 1 Group.
This is not something we’re dreaming of. This is something we’re doing,” Mayhew says.

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Hanno eseguito delle prove negli USA con la radio software Northrop Grumman Freedom 550 software-defined radio. Per il test era installato su un airborne gateway terzo, ma dovrebbe essere più che fattibile un retrofit della medesima radio su Typhoon, in un modo o nell'altro. Probabile che l'idea di base sia quella.

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Ma io non capisco: se i turchi comprano S400 è una buona occasioneper studiare il sistema da vicino e fare i test con gli aerei NATO, no?

Cioè visto che i russi insistono che l'S400 può tirare giù gli F 35 è meglio saperlo prima se è vero, non trovate?

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I russi faranno in modo che non sia possibile ricavare informazioni sensibili sul missile .

O daranno ai turchi una versione " da esportazione " con un'avionica semplificata.

O, addirittura, faranno in modo di fare , di tanto in tanto, qualche capatina in Turchia per sorvegliare l'attività delle batterie , con la scusa di effettuare manutenzione / aggiornamenti .

 

A parte le spacconate da mandare ai mass - media , voglio proprio vedere se glia americani estromettono davvero la Turchia dal programma F-35.

Edited by engine

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Dare soluzioni downgradate è di solito la prassi per i russi. Ciò comunque non impedisce di imparare qualcosa a riguardo.

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Se gli Emirati proprio lo vogliono ...


Approval of the UAE’s request to buy the F-35 hinges on the Gulf nation agreeing to take steps to protect the network-centric fighter’s sensitive technology and vast data bank of critical information, according to the Pentagon’s top weapons buyer.
The F-35 is more supercomputer than bomb truck – it is a flying data hub, designed to vacuum in critical threat information and transmit that data seamlessly throughout the allied force.
But that capability presents a new set of challenges: protecting sensitive technology and sovereign information shared between international operators over the aircraft’s vast network.

 

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Pentagon Discloses New Quality Glitch on Lockheed's F-35 Jets
The Pentagon’s F-35 program office is weighing how to fix to a newly discovered glitch in the fighter -- the military’s most expensive program -- that halted deliveries of the Lockheed Martin Corp. plane for 30 days.

The problem was linked to a primer that’s supposed to be applied as a protective layer on aluminum fasteners to prevent corrosion. The Defense Department temporarily stopped deliveries of the next-generation jet for the month ending Oct. 20 to assess the issue.


“After a thorough government and industry investigation, it was discovered that Lockheed Martin had not applied the required primer in fastener holes on F-35 substructures during the aircraft production process,” Pentagon spokesman Joe DellaVedova said in an email. “This is a production quality escape issue and, though it needs be corrected to prevent potential future corrosion, it does not pose a safety of flight risk to the F-35 fleet or affect current operations.”

Discovery of the flaw came after the Pentagon already has taken delivery of about 250 F-35s to date and plans to accelerate production to include a block purchase by U.S. allies of as many as 211 jets starting with the 12th production lot.

A Lockheed Meeting
The fastener glitch has been flagged to Pentagon officials preparing Ellen Lord, the undersecretary for acquisition, for a meeting scheduled Nov. 6 with top Lockheed officials, including Chief Executive Officer Marillyn Hewson, according to an official who asked not to be identified because the meeting hasn’t been publicly announced.
Lord will be reviewing all major Lockheed programs with company representatives, including the F-35, according to the official. Lockheed spokeswoman Maureen Schumann declined to comment when asked about the meeting.
Upkeep of the F-35 fleet will become more challenging as the Pentagon prepares for what the manager of the program has called a “tsunami” of new production toward an eventual planned U.S. fleet of 2,456 planes plus more than 700 additional planes to be sold to allies. The fastener example is another instance of the potential maintenance burden on the program.
Read More: F-35 Program Costs Jump to $406.5 Billion in Latest Estimate
“We are taking a holistic fleet-wide approach to plan and implement corrective action on aircraft in production and fielded jets, which allowed deliveries to resume,” Lockheed spokeswoman Carolyn Nelson said in an email. “We continue to be on track to meet our delivery goal of 66 F-35s by the end of 2017 and have delivered 54 aircraft year-to-date.”
The disclosure also comes a week after Deputy Defense Secretary Pat Shanahan, Navy Secretary Richard Spencer and Air Force Secretary Heather Wilson visited the Lockheed facility in Fort Worth, Texas. It’s not known whether they were informed of the glitch.
“The F-35 Joint Program Office is leading the effort with the U.S. services, international allies and Lockheed Martin on a comprehensive engineering assessment and corrective action maintenance plan to implement the necessary repairs” to all deployed aircraft “while minimizing impact to operations,” DellaVedova said.

In the interim, “primer will be applied to fastener holes of fielded aircraft as panels are removed during routine F-35 maintenance operations.,” he said. “Lockheed Martin has taken action to correct the production line work order error to ensure primer is applied to all fastener holes on future aircraft.”
https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-11-01/pentagon-discloses-new-quality-glitch-on-lockheed-s-f-35-jets
niente se so scordati un po di antiruggine.... ma vabbe per una punto si puo soprassedere

Edited by vorthex

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Insomma , hanno messo un po' di zucchero nel vino , tanto chi se ne accorge ?

 

Si sa se Lockheed ha fatto questo giochetto anche a Cameri ?

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Mah, non è che ingrandendo il carattere (facendo intervenire i moderatori per ridurlo) un problema diventi più grande di quello che è in realtà... e nemmeno postando oggi un articolo del 1°novembre lo si fa diventare più recente di quello che è…
In effetti era un nuovo problema 20 giorni fa… quando su questo forum quella notizia era stata postata.

 

http://www.aereimilitari.org/forum/topic/2565-f-35-lightning-ii-discussione-ufficiale/page-347?do=findComment&comment=324136

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Mah, non è che ingrandendo il carattere (facendo intervenire i moderatori per ridurlo) un problema diventi più grande di quello che è in realtà... e nemmeno postando oggi un articolo del 1°novembre lo si fa diventare più recente di quello che è…

In effetti era un nuovo problema 20 giorni fa… quando su questo forum quella notizia era stata postata.

 

http://www.aereimilitari.org/forum/topic/2565-f-35-lightning-ii-discussione-ufficiale/page-347?do=findComment&comment=324136

non ho ingrandito nulla, ho fatto solo un copia incolla, un articolo del 1 novembre.... mica stiamo parlando di 1 anno ma di 24 gg

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