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Nord Corea [Discussione Ufficiale]


mats88

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Lo YAL-1 è stato un aereo sperimentale, come ce ne sono stati tanti. Per essere impiegato operativamente dovrebbe trovarsi a poche centinaia / decine di chilometri dal sito di lancio del missile balistico, e in quota. Il che significherebbe un suicidio sicuro contro un qualsiasi nemico dotato di un minimo di difesa aerea.

 

L'unica occasione in cui potrebbe essere effettivamente impiegato sarebbe il caso in cui si conoscesse con esattezza il luogo e l'ora esatta del lancio, e dovrebbe trattarsi in ogni caso di un lancio singolo. In quel caso si potrebbe far scortare l'aereo da aerei SEAD, disturbo elettronico e da altri in missione di scorta AA. L'uso in missione di pattugliamento è da escludersi, dato che un attacco con missili balistici sarebbe effettuato con lanci multipli da siti diversi in contemporanea o in orari diversi, o comunque difficilmente prevedibili.

 

E' di immediata comprensione che è più praticabile l'opzione di difesa fissa dei possibili obbiettivi (come si sta facendo) e intraprendere missioni di attacco preventive contro tutte le postazioni di lancio conosciute.

Modificato da Super87
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Un attacco preventivo USA e' proprio quello che la corea del nord vuole secondo me ... attaccare uno stato e la sua sovranita' porrebbe gli USA in una situazione forse piu' instabile di quanto non lo sia.La cina potrebbe cambiare il suo gia' fragile parere in merito alla faccenda dando cosi' alla corea del nord un potente alleato che in questo momento sembra un po' piu' sulle sue..

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La Cina ormai sta abbandonando l'alleato nord coreano. Forse è proprio questa la causa dell'aggresività del governo della Corea del Nord. Senza l'appoggio cinese la Corea del Nord è spacciata (sanzioni o meno).

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/09/minacce-della-corea-del-nord-avvicinano-pechino-e-seul/556925/

 

Credo che la Corea del nord si stia dibattendo a più non posso per spaventare in qualche modo i vicini per uscire dall'isolamento economico. Ma a quanto pare questa volta il giochetto non sta funzionando e anzi, se proseguirà così rischia di provocare una guerra.

 

La cosa migliore che potrebbero fare i capoccioni della Nord Corea sarebbe affidare il paese alle Nazioni Unite e dimettersi. Ma non si sono mai visti dittatori dimissionari volontariamente.

Modificato da Super87
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"Il Comando del Pacifico è pronto" .... così afferma il suo comandante .... ammiraglio Samuel Locklear ....

 

Dal "Daily Report" dell'AFA di questa mattina .... bhf5g7_th.jpg

 

http://www.airforcemag.com/DRArchive/Pages/2013/April%202013/April%2010%202013/Locklear-Vows-PACOM-is-Prepared.aspx

 

2hx7ml5.jpg

 

http://www.pacom.mil/commander/j00-biography-admiral-samuel-j-locklear.shtml

 

 

 

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Il blog "The Aviationist" ritorna sull'argomento della 'misteriosa' missione 'Dark' effettuata da un certo numero di bombardieri B-1 ....

 

The B-1 bombers allegedly deploying to Guam were staging a mock trans-Pacific deterrence mission?

----

In order to discover where the seven planes had landed, we asked the PACAF command to confirm whether the B-1s were deployed in their theater or operation.

On Apr. 8, few hours later sending the question to the PAO, an extremely kind spokeswoman replied that “the B-1s are [were] not operating in or deployed in the Pacific Command(PACOM) theater of operations.”

To a further question about eventual training flights in the region in the previous week or so, the PAO answer was: “The B-1s have not operated in or deployed in the PACOM theater of operations in support of PACAF or PACOM during the time referenced.”

Hence, the B-1s were not deployed in the Pacific and did not operate there in the recent past.

 

 

Link .... http://theaviationist.com/2013/04/10/bones-training-mission-dyess/#.UWW_kn5H6M8

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Una possibile soluzione potrebbe consistere,a mio parere,nel pattugliare incessantemente uno spazio aereo vicino al confine da parte di B2,che potrebbero scandagliare continuamente con i loro radar il terreno alla ricerca dei lanciatori mobili ed intervenire,in caso di necessità,autonomamente con opportune munizioni,non necessariamente nucleari.Credo che una bomba convenzionale a guida GPS e/o laser possa disabilitare un lanciatore mobile,per quanto blindato possa essere.

Sembra di capire,però,chegli USA non ritengano imminente ,nè tantomeno certo,un vero attacco,in quanto non risultano misure straordinarie nei siti degli ICBM-come manutenzione intensiva, rifornimento di cibo fresco dei bunker,nè nelle basi aeree facenti capo alla Forza Nucleare.Insomma,non sono-ancora-a DEFCON 3

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direi che sia un tantino costoso usare i B-2 per compiti di pattugliamento stile No-Fly Zone.

 

Ecco chi (e come) sta monitorando, secondo il blog "The Aviationist", la Corea del Nord ....

 

All the intelligence gathering planes spying on North Korea’s imminent missile launch ....

 

 

Link .... http://theaviationist.com/2013/04/11/spyplanes-nk/#.UWZ3eX5H6M8

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http://www.china-files.com/it/link/28067/cosa-fare-con-la-corea-del-nord

 

 

China files è un ottimo sito perchè pesca dalle fonti cinesi.

E in questo articolo ci spiega come leggendo la stampa cinese vengano fuori diverse opinioni che, sicuramente, sono le stesse all'interno degli apparati governativi-militari.

 

Cosa fare con la Corea del Nord?
Cecilia Attanasio Ghezzi | 11-04-2013 - 17:30:24
Ci sono numerose possibilità di una guerra in Corea. O forse no. Gli stessi esperti cinesi interpellati dai media si dividono. Il Partito ha dettato una linea ufficiale, critica verso Pyongyang, ma che non risparmia Corea del Sud e Giappone. Tuttavia l'alleanza sembra sempre più essere verso la fine.


Oltre il 70 per cento di possibilità che la penisola coreana entri in stato di guerra. E non lo dice né un organo sudcoreano, né uno statunitense. Ad affermarlo è Zhang Lianghui, uno dei massimi esperti cinesi di relazioni con la Corea del Nord e ricercatore di strategie internazionali presso la Scuola centrale del Partito comunista cinese.

Le possibilità che scoppi una guerra sono tra il 70 e l'80 per cento perché il leader nordcoreano Kim Jong un potrebbe voler usare quest'opportunità per forzare la riunificazione della penisola coreana”. Così Zhang intervistato da Global Times, spin off in lingua inglese del Quotidiano del Popolo e quindi molto vicino alle opinioni del Partito.

La minaccia di Pyongyang è presa altrettanto seriamente da Corea del Sud e Stati Uniti che da un paio di giorni ripetono che la Corea del Nord potrebbe fare un test missilistico in qualsiasi momento, soprattutto dal momento in cui il prossimo lunedì sarà l'anniversario della nascita di Kim Il sung, fondatore della patria nonché nonno dell'attuale leader.

Il 15 aprile in Corea del Nord si onora infatti il il giorno del Sole. Gli slogan di propaganda recitano “Il grande leader è sempre con noi”. Esattamente come il sole, cui lo paragonò un compagno d'armi durante gli anni della guerriglia in Manciuria nella prima metà del secolo scorso. Secondo gli esperti, niente di più facile che il nipote, ora alla guida della dinastia comunista, voglia celebrare l'anniversario con un test missilistico, ennesima sfoggio di forza dopo l'esperimento nucleare dello scorso 12 febbraio e il test missilistico di dicembre.

L'esperto della Scuola del Partito comunista mette in guardia le grandi potenze su un punto. Anche se non scoppierà nessuna guerra, la situazione attuale dimostra l'urgenza di risolvere questa situazione per evitare che una simile situazione di caos possa ancora verificarsi in futuro. Secondo Zhang bisognerebbe ancora negoziare la rimozione degli armamenti nucleari nella penisola coreana. “Più si rimanderà una soluzione, più difficile diventerà la situazione” sono le parole che ha usato.

“La Cina deve cominciare ad affrontare seriamente il problema”. Parole che sembrano in qualche modo ricalcare l'opinione del presidente della Repubblica popolare Xi Jinping che domenica scorsa, durante il forum delle economie asiatiche a Bo'ao, aveva tuonato: “a nessun Paese dovrebbe essere permesso di gettare una regione e persino il mondo intero nel caos per i propri interessi. La stabilità in Asia deve ora affrontare nuove sfide, dato che questioni calde continuano ad emergere ed esistono minacce alla sicurezza di tipo sia tradizionale sia non tradizionale” .

In oggi caso lo stesso Global Times oggi riporta anche punti di vista diversi, segno che la leadership cinese non ha ancora una posizione netta sul da farsi. Un'intervista a Cai Jian, direttore del Centro di studi coreani dell'Università Fudan di Shanghai, mette in luce come un conflitto su larga scala sia improbabile in quanto la Corea del Nord starebbe solo giocando sul piano psicologico con gli Usa e la Corea del Sud. E Pang Zhongying, che insegna relazioni internazionali all'Università del Popolo di Pechino, sottolinea come la situazione sta diventando un “mal di testa” per Cina e Usa che potrebbero addirittura arrivare a cooperare per contenere il giovane Kim.

Gli editoriali dei giornali della Repubblica popolare invece sembrano avere trovato una linea comune. Incolpano sì, la Corea del Nord dell'escalation di tensione, ma pongono l'accento anche su come l'atteggiamento di Giappone, Usa e Corea del Sud abbiano amplificato il senso di insicurezza del regime nordcoreano. Non bisogna inoltre dimenticare che a febbraio Deng Yuwen è stato sospeso dal suo incarico alla scuola di Partito per aver firmato un editoriale che invitava la Cina a liberarsi dello scomodo alleato per cominciare a muoversi seriamente per la riunificazione della penisola.

Nel frattempo ieri a Pechino sono usciti i dati sulle esportazioni in Nord Corea del primo quadrimestre 2013. Nonostante la Repubblica popolare non abbia mai affermato di aver rafforzato le sanzioni Onu, le esportazioni sono calate quasi del 14 per cento, circa 720 milioni di dollari americani. E Hong Lei, il portavoce del ministro degli esteri ha confermato che il confine con la Corea del Nord è monitorato e che per il momento sono interrotti i viaggi turistici.

[scritto per Lettera43; foto credits: scmp.com]

 

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Le possibilità che scoppi una guerra sono tra il 70 e l'80 per cento perché il leader nordcoreano Kim Jong un potrebbe voler usare quest'opportunità per forzare la riunificazione della penisola coreana”.

 

ma davvero pensano che il governo Nord-Koreano non sia a conoscenza della realtà? ossia, che non vi è alcuna possibilità che la Korea del Nord possa vincere?

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lo sanno eccome.

 

È "inesatto" dire che la Corea del Nord ha "pienamente testato, sviluppato o dimostrato" di avere la capacità di lanciare missili con testate nucleari, ha detto il portavoce del Pentagono George Little, riferendosi ad un rapporto dell'intelligence militare Usa. In un rapporto redatto il mese scorso e distribuito ad alti funzionari dell'amministrazione e membri del Congresso, la Defense Intelligence Agency (DIA) ha per la prima volta concluso in base a nuove valutazioni con una "moderata" certezza che il regime di Pyongyang sarebbe in grado di produrre ordigni nucleari di dimensioni tali da poter essere inseriti in missili balistici, ha scritto in serata il New York Times.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-12/pentagono-inesatto-dire-corea-075509_PRN.shtml

 

ovviamente detto questo, sul piano convenzionale la Corea del Nord non ha alcuna speranza. E lo sa molto bene.

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ma davvero pensano che il governo Nord-Koreano non sia a conoscenza della realtà? ossia, che non vi è alcuna possibilità che la Korea del Nord possa vincere?

Bisogna tenere conto di questo aspetto: probabilmente Kim spera che tirando la minaccia fino al limite e avendo anche uno scontro (convenzionale), nessuno abbia voglia e risorse per invadere il nord, e magari sotto egida onu potrebbe esserci una transizione, magari alla cinese seguendo il modello HK: uno stato, due sistemi.

Che non vuol dire che non lo sappia e pensi di vincere, ma che pensa di poter gestire un conflitto a bassa intensita' fino ad un secondo armistizio piu' completo che comproti una sorta di unificazione (la guerra fredda e' finita e le condizioni sono diverse dagli anni 50), usando l'opzione nucleare come spauracchio per evitare di essere invaso.....

Modificato da nik978
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No, qui non si parla ri riunificazione (che è un concetto solo sudcoreano) ma di eventuale occupazione.

 

Ma, come detto, militarmente non c'e' match: il bluff, giocato sempre più al rialzo, è per ottenere aiuti e comunque un grado di visibilità-deterrenza che consenta al regime di sopravvivere.

 

Questo è l'unico scopo: il resto viene dopo.

 

E poco conta pubblicare immagini come quelle sopra: posto che è roba che accade in tutto il terzo mondo, e anche in molte parti del primo, per i paesi asiatici il durissimo lavoro e poco da mangiare è pressochè la normalità.

 

Quelli sono servizi ad uso e consumo degli occidentali: se li vede un cinese, o un vietnamita, dice: e allora?

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Quelli sono servizi ad uso e consumo degli occidentali: se li vede un cinese, o un vietnamita, dice: e allora?

 

Forse non hai capito bene il problema, queste sono immagini fatte trapelare dal confine con l'astuzia o con l'inganno, da un prete, e chi gli porta fuori queste cose rischia la pena di morte:

 

 

We watched the shocking footage of the misery Kim’s regime is inflicting with Pastor Kim Seung-Eun, a cleric who has helped more than 1,000 North Koreans flee.

 

Speaking at his home in the South, he said: “There are people in North Korea who are so hungry they have turned to cannibalism.

"One man was shot dead, executed because he ate half of another human being and sold the rest as meat. People are living like animals in that country.

"I do what I can to get as many out as possible but it is very, very dangerous, especially for the people on the inside who help me.

...

The 48-year-old reverend has been sneaking defectors out of the North for several years often bribing hungry border guards and officials for help.

It can cost him £5,000 in planning, rations, bribes for border guards, train and boat tickets. He has also helped bring out video images like the ones above.

They are filmed by critics of the regime who face certain death if caught.

Se tu hai la sensibilità di un facocero, non è che un australiano o un cinese o un vietnamita siano tutti sulla tua lunghezza d'onda, non generalizzare tutti gli occidentali con la tua frequenza, pigli una bella cantonata.

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Intanto, il mondo intero è col fiato sospeso e continua a guardare alla Corea con preoccupazione estrema:

Musica: Psy ci riprova con il tormentone, dopo Gangnam style ecco Gentleman

 

 

OK scherzo e taccatemi pure, ma intanto è un segno che in Corea del Sud continuano a fare i fatti loro, tra Psy e Samsung.

 

P.S.

 

ma sono l'unico a notare un'inquietante somiglianza tra Psy e Kim Jong-articolo indeterminativo?

 

 

Va beh, forse il rapper Psy è leggermente più prestante. :hmm:

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Se tu hai la sensibilità di un facocero, non è che un australiano o un cinese o un vietnamita siano tutti sulla tua lunghezza d'onda, non generalizzare tutti gli occidentali con la tua frequenza, pigli una bella cantonata.

 

La sensibiltà di un facocero è spettacolare :rotfl:

 

ma sono l'unico a notare un'inquietante somiglianza tra Psy e Kim Jong-articolo indeterminativo?

 

 

Va beh, forse il rapper Psy è leggermente più prestante. :hmm:

 

No tranquillo non sei l'unico.. mi sono talvolta posto il quesito: saran mica parenti?? :punk::rotfl:

 

Oggi Kerry si trova a Pechino per smuovere un pò la Cina quale unico paese in grado di distendere l'escalation.. intanto la presunta fatidica data del 15/04 si avvicina...

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USA - CINA: La penisola va denuclearizzata. Raggiunta intesa in merito.

 

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/corea-nord-cina-e-usa-daccordo-denuclearizzare-paese-906488.html

 

Kerry intanto prosegue il suo giro di visite e vola in Giappone.

 

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Nordcorea-Kerry-in-Giappone-per-parlare-della-crisi_3288752170.html

 

Domani è il fatidico presunto giorno del lancio. vedremo di cosa si tratterà.

 

 

Intanto qualcuno in Giappone, pochi giorni fà ha fatto un bello scherzetto alla popolazione: parte il tweet di allarme missile a Yokohama. Tanta paura ma poi la smentita .. ( personalmete avrei affogato quello che l'ha inviato)

 

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/corea_del_nord_missili_guerra_giappone_tokyo_bersaglio/notizie/264347.shtml

 

(PS: ogni volta che riporto qualche notizia dai giornali non pensate che lo faccia apposta a scegliere quella testata. Riporto la notizia da dove la trovo, e non sò nemmeno quali giornali siano di destra o sinistra quindi non è mia intenzione propagandare) :okok:

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Ciao e benvenuto sul forum :) è la prima volta che vedo un sito del genere a dire la verità. anche se non fosse attendibile sapete se quel numero è verosimile?? da quanto ho letto il livello è stato innalzato giorno 11/04. Allarme giallo. Il massimo fino ad ora è stato il 2 se non mi sbaglio, durante la crisi dei missili a cuba...

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Ciao ! Purtroppo non mi è dato sapere ne se è attendibile ne se è verosimile, ma che io sappia è l'unico sito ad offrire un simile servizio, posso dire che seguendolo da anni non è mai stato allarmista e il defcon visualizzato era da anni bloccato su 5 e solo da circa un mese spostato su 4, oggi vedendo il numero 3 ammetto di essermi un po allarmato e infatti l'ho scritto subito qui, sperando che qualcuno più informato di me possa delucidarmi appunto sulla veridicità di quel sito.

 

ok,anche wikipedia ha appena aggiornato la pagina relativa al defcon con il numero 3, per quanto possa essere attendibile wikipedia un po di nervosismo me lo sta mettendo eh!

 

http://en.wikipedia.org/wiki/DEFCON

Modificato da Sergetto75
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