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Giorni Vinti
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Tutti i contenuti di Flaggy
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Era scontato.. https://www.rid.it/shownews/5109
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Mi sa che, con i ponti di Cherson (ferroviari inclusi) ridotti a un colabrodo, agli eroici sturmtruppen russi sembra non bastare l'attraversamento sulla diga di Kacovka per le loro imprese ad ovest del Dinepr... Conviene a entrambi che quella diga resti intera (ammesso e non concesso si possa aver ragione di migliaia di tonnellate di cemento...): inondare Cherson non conviene agli ucraini, mentre a monte di quella diga si alimenta il famoso canale che fornisce acqua alla Crimea e che i russi si sono affrettati a riaprire dopo averne preso il totale controllo. Non molleranno l'osso facilmente, ma alimentare il fronte che minaccia Mykolaiv e Odessa diventa sempre più difficile con gli HIMARS che sforacchiano i ponti e fanno saltare in aria i depositi di munizioni...
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Se mai gli Stati uniti scegliessero il nuovo motore (e fosse la prima volata che lo fanno nel corso della produzione di un velivolo), mi sa che i vecchi aerei resteranno col vecchio per un bel po’ (magari fino alla fine dei loro giorni) e non solo nelle flotte dei clienti esteri, ma anche in quella USA. Il motore è l’impianto più costoso di un velivolo e l’F135 non mi pare così lacunoso da richiedere assolutamente un rimpiazzo per finanziare il quale bisognerà dissanguarsi. Piuttosto i pacchetti di aggiornamento dovranno tenere conto del fatto che parte della flotta non sarà compatibile con tutto e in particolare con tutto ciò che richiede potenza elettrica e necessità di raffreddamento non gestibili con il motore attuale. Possibilmente si dovrà in qualche modo garantire la producibilità del velivolo col motore vecchio (magari opportunamente aggiornabile) per chi non ha ancora completato l’acquisizione di tutti i velivoli programmati e non vuole gestire flotte troppo eterogenee senza spendere badilate di soldi in rimotorizzazioni. Se il nuovo contesto internazionale richiede motori più performati, forse è il caso che cominci a spingere anche verso una maggiore flessibilità rispetto al modo ferraginoso e lento con cui è stato gestito finora il programma F-35. D'altra parte aerei blasonati costruiti i centinaia di esemplari non si sono mai fatti mancare l'inevitabile moltiplicazione di versioni e sottoversioni che in qualche modo si è sempre gestita.
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Si va avanti... https://www.rid.it/shownews/5093
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Primi effetti del ventilato aumento nelle spese per la Difesa... https://www.rid.it/shownews/5092
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Beh, si, ma si era già detto l'anno scorso...
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Rid attribuisce gli ultimi 2 abbattimenti alla difesa aerea ucraina e non a quella...russa. https://www.rid.it/shownews/5085 Dopo 5 mesi di "superiorità aerea su Youtube" mi chiedo quale delle due cose sarebbe meno umiliante per l'orda fracassona calata sull'Ucraina... Precisione, questa sconosciuta per qualcuno, a quanto pare gli ucraini la conoscono...e chissà perchè... https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/pfbid02BTD2dFCkArGGifzkrEm4bNpvPJotTRHtdxXx5briiKkrzZ93w15Zo2UmnWkKJLLNl
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Qui c'è una sequenza di "Z" opportunamente modificate con l'aggiunta di un buco. Ho come l'impressione che questa guerra darà un notevole impulso alle contromisure nei confronti di questi piccoli droni che, nonostante l'improvvisazione delle soluzioni adottate, stanno letteramente facendo disastri...
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Magari ci sono dei compagni feriti da aiutare...
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Marina Militare Italiana - Discussione Ufficiale
Flaggy ha risposto a FedeKW11 nella discussione Marina Militare
Cambio di programma sui PPA? https://www.rid.it/shownews/5072 -
Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA)
Flaggy ha risposto a Flaggy nella discussione Elicotteri
Francamente non capisco perché tu parli di “bang sonici”. Le pale dell’elicottero non devono mai, nemmeno all’estremità superare la velocità del suono: il rumore sarebbe l’ultimo dei problemi, perché oltre a fare disastri con l’aerodinamica si innescherebbero fenomeni di risonanza che sarebbero distruttivi. Le estremità delle pale possono essere opportunamente sagomate e a freccia, ma questo allontana i problemi all’avvicinarsi della velocità del suono (e riduce anche il rumore con la riduzione dei vortici d’estremità), ma non consente di superarla. Restando alla questione rumore, la soluzione Sikorsky a rotori controrotanti non è che sia necessariamente più silenziosa, anzi l’interazione tra due rotori ravvicinati potenzialmente determina un discreto rumore dovuto al fatto che il rotore inferiore è investito dalle scie e dal flusso turbolento di quello superiore. Il Raider X non può poi beneficiare come altri elicotteri a rotori coassiali dell’assenza del considerevole rumore prodotto dal rotore di coda e dall’interazione con esso dei vortici prodotti dal rotore principale, perché ha l’elica spingente che di suo contribuisce al caratteristico ronzio ad alta velocità, ma se non altro a bassa velocità e in volo stazionario questa viene fermata. L’Invictus invece il rotore di coda ce l’ha, con relativo rumore. Aumentare la corda consente di ridurre il diametro del rotore, ma ne aumenta il carico e questo in generale non è bene per il rumore, perché significa accelerare di più una minore aria e ciò determina più turbolenza e più rumore. Se il rotore è più piccolo può ruotare comunque più veloce portando il rumore su frequenze maggiori, ma è ovvio che aumentare la corda o il numero di pale tende aumenta la superficie del rotore e quindi la necessità di ruotare più veloce per generare la determinata portanza. Alla fine il rumore è una combinazione di tantissimi fattori e non a caso ci sono esperti che se ne occupano giocando non solo con le formule propulsive, ma anche con corde (magari variabili in apertura), diametri, angoli di incidenza, alette anti vibrazione, tip sagomate opportunamente, ecc ecc Proprio per questo non confronterei l’AW-109 con l’H145 solo sulla base del numero delle pale: sono due elicotteri diversi e ad esempio il secondo, rispetto alle versioni precedenti, passava da 4 a 5 pale, ma anche dal rotore di coda tradizionale al finestron, che abbiamo visto essere più silenzioso. -
L'ultimo riassunto di Cooper chiarisce vari aspetti di questa guerra e mi stava quasi sfuggendo. https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-12-13-july-2022-a7ad78278671 I russi imperterriti continuano a farci una pessima figura...
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Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA)
Flaggy ha risposto a Flaggy nella discussione Elicotteri
Non credo sia solo un'impressione. Uno dei requisiti del FARA è espressamente di contenere sia la fusoliera che il diametro del rotore (entro i 12 metri) per facilitare l'impiego in ambiente urbano (ragion per cui Bell non ha manco provato a riproporre la formula del V-280 al contrario di Sikorsky che usa la stessa impostazione per Raider e Defiant). -
Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA)
Flaggy ha risposto a Flaggy nella discussione Elicotteri
Interessante e innovativa la gestione della stiva da parte di Bell (non Boeing..). Mentre il Raider X apre ad ali di gabbiano i portelli che si portano dietro i rack dell’armamento, Qui i portelli mi pare scorrano sotto la fusoliera mentre 4 binari estraggono ciascuno dei i due rack. Da un lato la soluzione Bell consente di sfruttare meglio il volume disponibile, dall’altro il vano del Raider è sicuramente più grande e flessibile e a detta di Sikorsky effettivamente anche riconfigurabile per il trasporto di truppe o altro (come avevo immaginato). L’idea del motore ...e mezzo che equipaggia l’Invictus mi lascia perplesso visto che il Raider si fa bastare (si fa per dire) i 3000 cavalli del T-901 per andare probabilmente più veloce (oltre i 200 nodi) grazie alla combinazione di elica spingente, rotori controrotanti e configurazione molto pulita anche per il cannone retraibile in carenatura. Anche la RCS ringrazia nonostante Bell abbia puntualizzato che il suo Invictus non sia ottimizzato in alcun modo per la bassa osservabilità radar (si suppone lo sia per quella IR). Questo insieme di ragioni comunque mi fa pensare che il Raider potrebbe essere favorito, ma poi bisognerà considerare tutto ciò che non si vede...e non è poco. -
In luglio l'HIMARS sta contribuendo al tentativo ucraino di disarticolare la logistica che alimenta la poderosa artiglieria russa. https://www.businessinsider.com/how-russia-is-waging-its-war-with-artillery-in-ukraine-2022-7?r=US&IR=T Coincidenza vuole che la NASA rilevi ora un deciso calo dell'attività dell'artiglieria russa. Nei prossimi giorni capiremo se sia da attribuirsi ai falò che continuano anche una novantina di km dietro il fronte...
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Sarà mica che quel malato di mente al Cremlino fa bruciare i campi di grano... perchè ce l'ha a morte con gli agricoltori ucraini?
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Droni iraniani che in realtà sarebbero in qualche modo cinesi... Intanto l'offensiva su Sloviansk sembra iniziata, ma come detto arranca a causa delle retrovie martellate dalle armi occidentali (HIMARS in testa), che prima magari fanno a pezzi le batterie di S-300 con attacchi di saturazione e poi fanno saltare in aria depositi di munizioni e centri di comando... Sembra che le armi occidentali siano migliori anche per la qualità dell'esplosivo... https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-10-11-july-2022-ce4e43f92f
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I Mig-29 sono slovacchi mentre i Su-25 bulgari. Da notare come le iniziali remore stiano col tempo cadendo. Da un lato l'asticella si alza progressivamente senza che ciascun nuovo invio di armi NATO costituisca di per se un casus belli per Mosca, ma dall'altro, terminata la fase "emergenziale", il tempo gioca a favore degli ucraini e consente di superare le problematiche di addestramento con mezzi non completamente o per niente compatibili con gli standard cui erano abituati. In questo senso va letta la sempre maggior diffusione di armamenti occidentali con relativo parallelo addestramento di personale ucraino oltre confine (al momento accelerato e limitato ad armamenti di relativamente rapida implementazione).
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A quanto pare i tedeschi non hanno dato solo i PzH2000 agli ucraini... https://en.m.wikipedia.org/wiki/SMArt_155#/media/File%3ASMArt_155_SubMunition_for_Artillery_2_cutaway.jpg
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Il James Webb mostra cosa è in grado di fare. Migliaia di galassie in...un granello di sabbia. https://www.nasa.gov/image-feature/goddard/2022/nasa-s-webb-delivers-deepest-infrared-image-of-universe-yet
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Che gli ucraini abbiano Su-35 non credo proprio (al limite Su-27)... Forse ti riferisci a questa dichiarazione ucraina, ma il protagonista era un Mig-29. https://www.pravda.com.ua/eng/news/2022/05/27/7348917/ Comunque, con la schiacciante superiorità tecnologica e numerica russa non è che gli ucraini potessero far faville nei combattimenti aerei. Invece l'abbattimento di un Su-25 ucraino da parte di un Mig-31 citato da Tom Cooper, mi farebbe pensare all'utilizzo di un'arma a lungo raggio (R-33?) a disposizione di questo aereo che se ne stava bello comodo e al sicuro oltre il confine. Ripensandoci... mi fa pensare che siccome è una dichiarazione russa potrebbe benissimo essere una palla... D'altra parte, cambiando discorso, in occasione della strage alla stazione di Kramatorsk di aprile, si era già sgamato i russi a contar palle (ecco, appunto, sai che novità…) nel dire che non erano stati loro perché i Tochka-U li avevano in servizio solo gli ucraini. Ora che sono a corto di armi di precisione (di precisione…si fa per dire) senza ritegno li fanno gironzolare nell’oblast di Luhansk, dopo averli fatti arrivare in treno dalla Bielorussia (sono marcati con la V). Intanto il comando ucraino ha diffuso il video della distruzione di una piattaforma petrolifera che i russi si erano fregati ai tempi dell’annessione della Crimea. A colpirla un antinave Neptune. Qui invece due carri per due missili (Stugna e Javelin). Qui altri due… Controllando su Oryx comunque il rateo di mezzi persi dai russi da fine aprile si è stabilizzato intorno ai 20 al giorno di cui 3-4 sono carri (all’inizio delle ostilità erano indicativamente 50 e 10 rispettivamente), anche se come ovvio queste sono le perdite documentate e quindi quelle reali sono maggiori. Non sono comunque numeri di cui vantarsi... e infatti in Russia non hanno la più pallida idea di simili disastri, grazie al cantastorie che li prende in giro da vent'anni...
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Un missile anticarro contro un blindato già in fiamme? Eh, si, qualcosa di proprio utile...a dimostrare che hanno una paura fottuta dei manpads... La strategia russa è da tempo che si è orientata verso una maggiore prudenza. Gli affondi aerei e terrestri non ci sono più, o meglio sono demandati i primi ai missili e i secondi all'artiglieria, col risultato che aumentano i danni e le perdite ucraine, anche fra i civili, ma questo per PUC non è un problema, anzi, è un obiettivo. Intanto la dozzina di HIMARS di fa sentire (non sarà un game changer però, visti i numeri, ci si avvicina), la resistenza fa saltare i ponti e l’artiglieria distrugge i treni. E i russi? Per loro l’Ucraina non ha Forze Armate, ma “militanti”: beata ottusità... https://medium.com/@x_TomCooper_x/ukraine-war-8-9-july-2022-3131485a6296
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Magari l'avranno usato solo con l'M777, ma l'Excalibur mica è compatibile solo con l'M777... https://www.thedefensepost.com/2022/01/19/caesar-fires-excalibur-artillery/ E soprattutto non c'è solo l'Excalibur: c'è anche il ben più economico M1156 PGK in grado di trasformare un normale proiettile in un'arma guidata. https://mil.in.ua/en/news/ukraine-to-receive-new-precision-guided-155-mm-artillery-rounds-from-usa/
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I russi avanzano a fatica, ma continuano falò e fuochi d'artificio nei loro depositi. L'ISR russa magari cerca gli obiettivi su google maps, visto che mira ai granai, mentre quella ucraina (ucraina...) evidentemente sa dove sono le cose che esplodono...
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Mi sa di si... E la Russia in crisi demografica che raccatta quarantenni/cinquantenni e che tira fuori i T-62 per mandarli in Ucraina quanti ne ha? Stiamo parlando di cosa piazzare al confine in tempo di pace e non della Terza Guerra Mondiale... Vogliamo parlare di cosa 20 anni di ruberie e corruzione di PUC abbiano fatto a esercito, aeronautica e marina russe? Cerchiamo di vedere anche come si sono ridotte forze armate che sulla carta avrebbe dovuto spazzare via la resistenza ucraina, ma che invece avanzano a fatica da una parte con rugginosi catorci mentre arretrano dall'altra. Non è un caso se PUC negli anni ha finanziato e/o supportato con battaglioni di troll qualche divisivo imbecille in Europa e in America, prima ancora di avere frotte di dementi (oggi in gran parte sciolte come neve al sole) che lo osannavano come un grande statista: era un modo economico e viscido per indebolire l'Occidente, che però di rimando evidenziava il suo fallimento e la sua incapacità di rafforzare la Russia come potenza economica e militare. Comunque, a parte una indiscutibile inversione di tendenza nelle spese militari occidentali (senza scomodare il caso della Germania che finalmente si "accorge" di aver smobilitato e che investe 100 miliardi nella difesa), credo che fare l'Orsini della situazione sarebbe ancor meno popolare in Occidente nel caso a PUC venissero eccessive manie di grandezza. La verità è che la Terza Guerra Mondiale non conviene a nessuno, men che meno ai cinesi. L'importante è che da folle qualcuno non diventi così psicolabile da dimenticarlo..
