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Giorni Vinti
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C’è una cosa che i filorussi (e i Travaglio & co nostrani) non arrivano proprio a capire: ci hanno per anni propinato l’inevitabilità della vittoria russa basandosi sulle continue avanzate russe, ora ridotte ai pochi km quarati di Konstyantynivka che altrove perdono. Ma chi attacca, specie con carne da cannone male addestrata ed equipaggiata, ha più perdite e in una guerra di logoramento conta poco che i lanzichenecchi piantino le loro bandierine su un inutile cumulo di macerie che una volta era un villaggio o una cittadina. Conta per l’ego di PUC e per la sua narrativa dell’invincibile popolo russo (indispensabile per sostenere la sua speciale vaccata), ma militarmente serve agli ucraini, perché finché i russi attaccano si logorano e il logoramento li porta sempre più vicini allo schianto. La più grande bandiera di PUC è la Crimea, ma ora come ora è un’inutile peso che va però rifornito, contribuendo ad appesantire la logistica e il dispendio di risorse. Non viene isolata per essere riconquistata, ma come gli sciami di droni, è utile per esaurire i russi.
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Altro bersaglio pagante... Mentre, per un regime che sopprime da anni il dissenso raccontando nel contempo che tutto va bene, sono una continua beffa gli innumerevoli i video sui social delle interminabili file d'auto... ...anche a Mosca... ... e per andarsene dalla Crimea... Ricapitolando… In questi giorni in Russia ci sono file chilometriche ai distributori e, per la serie “ponti d’oro al nemico che e ne va”, le code chilometriche sono anche al ponte di Kerch... Quando PUC ha iniziato la sua minchiata speciale, l’ha fatto prospettando ai russi grandezza e sicurezza, che però stanno entrambe evaporando. La sua propaganda si schianta contro i missili e i droni che piovono sulle raffinerie e sui centri che producono le armi che per quattro anni lui ha invece ottusamente e inutilmente rivolto soprattutto verso i civili ucraini. Ora, ciò che non è riuscito a lui (piegare un popolo) rischia di subirlo: è stato lui a cercar di tenere San Pietroburgo e Mosca lontane dalla guerra che lui ha voluto, ma sono gli ignavi da cui trae linfa il suo potere che ora fanno la fila per la benzina e si ritrovano con la casa di villeggiatura comprata in Crimea trasformata in una trappola per fessi, mentre su quella a Mosca piove petrolio… Lukashenko non si sente più protetto dal criminale al Cremlino e cede all’ultimatum di Kiev, spegnendo i ripetitori dei droni russi sul suo territorio. Le navi della flotta ombra cominciano a venir sempre più frequentemente abbordate dagli europei, che continuano a pagare Kiev perché tenga lontani i russi anche se Trump ha scaricato la UE e l'Ucraina. Meloni e Macron "dimenticano" gli screzi e così dicono al genio col riportino che quando si cerca di dividere con minacce agli alleati e tappeti rossi ai dittatori, si ottiene di unire… Trump, che nel frattempo ha rimediato pure una figuraccia in Iran, si scopre dunque con sempre meno carte (…) e PUC ha ormai capito che il clima di Anchorage è ben lontano, perché il voltagabbana americano non ama i perdenti… PUC per ora, come Trump, dichiara e prospetta vittorie quando rimedia umilianti figure barbine, ma le parole di entrambi sono sempre più disconnesse dalla realtà. Trump prima o poi verrà mandato a casa, ma il criminale al Cremino assomiglia sempre più a quel grosso topo del suo aneddoto, quello che da piccolo mise all’angolo e che gli si lanciò contro...
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Flamingo contro un altro bersaglio molto pagante...
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Ne parlammo mesi fa: la non retrofittabilità è legata alla paratia cui è fissato il nuovo radar che è diversa da quella del radar precedente e il problema è cominciato per l'appunto con le nuove consegne dei B dei Marines, ma presto riguarderà gli A dell'USAF cui verrà montata la nuova paratia senza che ci sia il nuovo radar disponibile. In effetti il blocco 4 non è pronto anche per quanto riguarda altre cose e quindi gli americani si ritrovano a produrre aerei senza radar e con parte dell'avionica, un sistema di raffreddamento e un motore che non sono quelli in grado di sfruttarlo al massimo anche qualora poi venisse installato. Sarebbe stato meglio continuare qualche altro mese con il vecchio radar e con una paratia in grado di accogliere entrambi e che rendesse più agevole l'upgrade, ma quando si pensa di fare troppe cose (ciascuna delle quali richiede mesi/anni e vanno coordinate fra loro) senza un piano B e qualcuna va storta ecco che il parstrocchio è servito. Anche ad essere comprensivi, considerando le attenuanti generiche date dalla complessità degli aerei moderni, è una gestione abbastanza maldestra del programma di aggiornamento...
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L’USAF sull’A-10 ha sempre avuto poche idee ben confuse e male espresse, ma dopo cinquant’anni possiamo farcene una ragione: l’aereo è sempre stato criticato per la sua vulnerabilità (lento e adesso anche per niente stealth), ma la sua vulnerabilità è diretta conseguenza dei suoi pregi non ottenibili con qualsiasi altra roba. Per smitragliare a bassa quota con un cannone che pesa tonnellate ti serve un velivolo che alla fine sarà lento e goffo e se vuoi pure che sia molto facilmente manutenibile e resistente, devi allontanare i motori e aggiungere peso a un’anatra zoppa. Stealthness e prestazioni vanno a farsi benedire. Quindi, se vuoi continuare a sfruttare i benefici dell’aereo te lo tieni oppure ne fai uno nuovo con compromessi più accettabili, ma comunque rinunciando a molto, a cominciare dal costo (di sviluppo, acquisto e mantenimento)… Un Thunderbolt III qualcuno l’ha visto? No, e a parte il Su-25 nessuno ha mai fatto qualcosa di analogo perché nessuno, senza averne i numeri, spende soldi per fare quella roba lì…e adesso non lo faranno più manco russi e americani. Il successore designato, o meglio l’aereo che bene o male farà quelle missioni in modo diverso c’è già: è l’F-35 e il fatto che la produzione e l’ingresso in linea non sia stato all’altezza delle richieste non ha fatto altro che allungare la telenovela de suo pensionamento. Aggiungiamo che se proprio vuoi martellare le linee logistiche nemiche magari oggi certe missioni le puoi perfino demandare a una pletora di droni kamikaze, di cui, con quello che paghi un’ora di volo dell’A-10 (per non parlare dell’F-35), te ne compri un po’ e magari arrivano anche a 150 km dietro al fronte senza rischiare milioni di macchina e una vita umana… Ma di quelli ce ne hanno a pacchi gli ucraini, non certo gli americani, cui mancano anche dei droni economici per tirar giù gli Shahed senza buttar nel cesso i Patriot, che invece servirebbero agli ucraini per tirar giù missili balistici e Su-34 con le loro stramaledette bombe plananti…Vallo a spiegare a quel cretino di Trump... Insomma, il combinato disposto di tutto ciò ha tenuto in vita l’A-10, ma mettiamoci l’animo in pace: se lo potessero sostituire domani, lo sostituirebbero e tanti saluti al cannone che avrà anche fatto il suo, ma assieme a tante bombe e missili, che puoi caricare anche su altri aerei.
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E per la serie hanno la faccia al posto del c...
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Storm Shadow o...ERAM?...O entrambi? https://en.defence-ua.com/news/storm_shadow_or_eram_what_missiles_might_ukraine_have_used_to_strike_vzpp_plant_in_voronezh-18901.html
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Mmm... L'F 15 ha derive perfettamente verticali e delle antenne ECM e di allarme radar che spuntano in avanti alla loro estremità. Qui sembrerebbe ci sia altro sotto il telo.
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Con gli aerei X siamo arrivati al 65. https://www.twz.com/air/darpa-x-plane-designed-to-maneuver-with-just-bursts-of-air-finally-gets-its-wings Il velivolo si propone di studiare la possibilità di manovrare in assenza (o come ausilio) delle superfici mobili e grazie a getti d'aria compressa che alterano il flusso che investe le superfici aerodinamiche in modo da alterarne la portanza. Una cosa del genere si era già ipotizzata per gli ugelli di scarico a spinta vettoriale senza petali mobili, ma qui è direttamente proposta per il controllo del velivolo. D'altra parte i flap soffiati s'erano visti anche sul 104 e non è che abbiano avuto un gran successo proprio perchè sottraevano potenza al motore in una fase critica e tendevano a funzionare meglio quendo il motore era al massimo (che non è il caso dell'atterraggio dove il motore è tenuto basso mentre i flap si vorrebbe funzionasero al meglio). L'X-65 si direbbe risolvere questo problema disaccoppiando i due sistemi: il motore è alimentato da una sua presa d'aria ventrale, mentre il sistema di soffiaggio sfrutterebbe una turbina alimentata dalla piccola presa d'aria sul muso e dotata di scarico sul dorso. In questo velivolo restano però anche le superfici mobili e in caso di avaria del motore o anche di questo generatore d'aria compressa si può ancora controllare il velivolo, ma questa ridondanza per ora è anche una complicazione. Vedremo se la cosa è promettente.
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È severamente vietato riparare i ponti... Penso sia chiaro come mai gli ucraini se la siano presa coi radar e coi sistemi missilistici. Per quanto riguarda la Crimea l'ammorbimento delle difese antiaeree, sta consentendo di martellare logistica, ponti e depositi, rendendo la penisola isolata dal continente e una specie di peso morto per i russi. Il ponte di Kerch (che per ora serve a smaltire le code in uscita dei russi che se ne vanno...) credo sia in lista e sarebbe l'ennesimo smacco per PUC se fosse messo completamente fuori servizio e stavolta senza sia consentito di rattopparlo come più volte fatto...
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Ho l'ennesimo déjà vu…Qua si torna a considerazioni fatte più di 10 anni fa. blg-437128.pdf Il documento qui sopra è tratto da dati di origine USA ed è stato pubblicato nel 2014 dagli olandesi, che a suo tempo fecero anche dei test. Visto che si parla di un confronto con l’F-18 (di prima generazione), il sunto è: In generale non c'è una risposta assoluta, perchè gli aerei possono performare meglio o peggio in varie condizioni e assetti rispetto all'osservatore e soprattutto un determinato valore in decibel non fornisce una completa definizione del rumore, perchè contano anche le frequenze e la percezione che si ha di esse. Altro aspetto già fatto notare anni fa: l'F-35 ha un postbruciatore completamente modulabile il che consente di regolare la potenza nel regime più rumoroso molto più facilmente e anche a livelli intermedi (non a step), evitando di spremere in Full AB il motore se non è necessario. Faccio un esempio? Un F-35 con carico interno di armi, senza necessità di trasportare serbatoi ausiliari sicuramente accelera meglio di un F-18 con serbatoi e bombe esterne e quindi al decollo ha bisogno del postbruciatore per meno tempo e magari non alla massima potenza. Ricordo che nei primi voli (di una ventina d'anni fa...) l'F-16 chase plane dovette inserire l'AB per star dietro al prototipo dell'F-35 che era in military power... Quindi bisogna far attenzione a confrontar mele con mele.
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Non solo droni. Ci sono (pare) ancora Storm Shadow/Scalp... Il bersaglio... E bombe aeree...
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Per un pro-life una tredicenne stuprata deve avere un figlio anche se non lo vuole. Giusto? Sbagliato? Diciamo che se ne può discutere...come si può discutere di quale sia il modo migliore per evitare di autodistruggerci con i combustibili fossili, oppure di quanto sia lecito ritenere che uno sia gay o altro per una sorta di "curabile deformazione culturale". Ecco...Cultura è un delle parole chiave, come lo è il Rispetto. Considerando il livello culturale medio di chi costituisce la base MAGA di Trump e sostiene certe idee (e che come i Vannacci nostrani propongono invariabilmente soluzioni semplici a problemi complessi al di là della loro comprensione) direi che la “giustezza” sia quanto meno discutibile. Parlerei di cause sostenibili, ma certo non giuste a priori: qui però si sconfina nelle ideologie sociali e politiche e le discussioni di questo tipo sono bandite da anni nel forum. Che poi, è vietato anche insultare i personaggi politici, ma evidentemente sono il primo a sparare ad alzo zero sui Trump, PUC e cialtroni vari… A mia parzialissima discolpa posso dire che più che le idee politiche contesto gli uomini che vanno oltre la politica e oltre le idee, calpestando quelle degli altri in un delirio di onnipotente stupidità.
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L’ossevazione ci sta tutta. Sui dimostratori (non prototipi) cinesi si fa tutto con superfici mobili e "aerofreni" che lavorano in modo differenziale, ma mi piacerebbe capirne l’efficienza e soprattutto l’efficacia in ottica stealthness, perché sarà ottima in crociera, ma avere tanta roba che si muove sull’ala e che magari si apre a libro poi bisogna renderla discreta. Roba del genere per dire c'è sul B-2, ma come abbiamo visto non c'è più sul B-21, che alza una superficie e abbassa quella adiacente, ma potrebbe non bastare su un caccia (e comunque non è bastato sul J-36), perchè aprendo le superfici a libro hai il vantaggio che di un pannello ne fai due. Sull’F-47 americano "forse" (perchè dimostratori o prototipi non se ne son visti) non ci saranno derive, ma l’ala forse non giace su un piano orizzontale e quindi le sue superfici mobili sarebbero in grado di realizzare anche forze laterali facendo le veci delle derive. In generale l’aspetto del GCAP, se confermato, non sembra particolarmente estremo (d'altra parte l'Europa e il Giappone hanno esperienza con la precedente generazione solo come comprimari nell'F-35), anche se non ha piani orizzontali di coda e le derive sono molto divaricate e relativamente piccole in quanto (suppongo) completamente mobili e quindi non bisognose di grosse rotazioni. Piccole dimensioni e piccole rotazioni vanno a vantaggio della stealthness e nel contempo garantiscono la richiesta potenza di controllo. Per il resto ci saranno ugelli orientabili e il concorso delle altre superfici mobili. Vedremo... Per ora ci sono tanti bei rendering e mokup. Certo, da noi non si usa molto la disinformazia e i rendering non si rivelano di solito molto diversi dagli aerei definitivi, ma non si sa mai...
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Per capire cosa ci sia sotto quel telo, penso valga la pena fare alcune considerazioni. Prima di tutto il dimostratore è ancora in costuzione e abbiamo anche postato delle foto nei mesi scorsi. Secondariamente, va detto che il dimostratore sarà più piccolo e si dice dotato di motori dell'EF-2000. Inoltre, ad essere pignoli, le derive sembrano poco inclinate, mentre sulle anticipazioni del GCAP le si è viste più inclinate. Se quello che vediamo sotto il telo ha a che fare col GCAP allora probabilmente è un mokup, altrimenti (viste le considerazioni sulle derive) non vorrei avessero per chissà che motivo tirato fuori qualcosa che ha a che fare con i lavori giapponesi per un caccia di nuova generazione antecedenti all'entrata nel GCAP. Mi riferiso al vecchio mokup oppure proprio al vecchio (ma più piccolo) dimostratore Mitsubishi Le dimensioni? Troppo presto per quelle, ma mi sa che parliamo di un velivolo da un F-15 in su...
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L'opinione di Bill Clinton sul disastro diplomatico di Trump con l'Italia e gli alleati in generale.
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La reazione di Meloni non farà cambiare l'approccio a Trump che è pure vendicativo. È un uomo troppo egocentrico e rimbecillito dall'età per capire cosa sia giusto o sbagliato e la risposta di Meloni era più diretta al proprio elettorato, che ai neuroni refrattari di quel demente. Trump è pericoloso e Meloni ha solo compreso quanto sia controproducente l'amicizia con un individuo che ha scoperto essere ingestibile, nonostante come gli altri leader ormai facesse buon viso a cattivo gioco per superiori ragioni di Stato. Pian piano ci sta arrivando anche Salvini, nonostante sia il premio Nobel della fiducia mal riposta, mettendo magliette di chi poi invade i confinanti o cappellini di cafoni che danneggiano tutti con guerre e dazi o concedendo seggi ai peggiori traditori. Arriviamo all'assurdo che chi non ha creduto e ha tanto criticato la UE, ora se la ritrova come unico punto fermo in un gioco in cui sono saltate le regole e vige quella del più forte. Si spera solo che l'America abbia gli anticorpi per liberarsi da questo corrotto individuo prima che sia troppo tardi.
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La Crimea è a secco... È una guerra di logoramento, ma chi logora chi e soprattutto cosa?
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Qualcuno ha collegato l’irritazione del pallone gonfiato a immagini del G7 (diffuse e non concordate col suo staff) di un dito puntato verso di lui dalla Meloni e che a posteriori l’avrebbero spinto a rovinare il clima di “ritrovata armonia” (certo, come no...). Ora, il fatto che si parli di questa motivazione (vera o meno che sia) la dice lunga sulla considerazione che i media hanno nei suoi confronti. Ormai anche i giornalisti (ieri quelli SKY) parlano apertamente di problemi di autostima e narcisismo e non di chissà che strategia politica che possa star dietro alle sue quotidiane esternazioni. D’altra parte, se per lui anche un reale saudita dovrebbe baciargli il sedere, la Meloni non è che potesse sperare di avere un miglior trattamento da uno che tra le sue tante "doti" ha pure la misoginia... Più che i politologi si scomodano ormai gli psichiatri per spiegare le sue sparate, che tradiscono la completa perdita dei freni inibitori causata dall’età... Sinceramente all’indomani della sua elezione mi aspettavo disastri e posso fino a un certo punto dirmi sorpreso: certo, qui siamo a livelli difficilmente immaginabili, probabilmente anche dai fessi che pur di non votare una donna democratica si sono turati il naso e hanno votato uno psicolabile, aggiungendosi alla base di trogloditi MAGA. Intanto I'Iran ha comunicato che Hormuz è di nuovo bloccato per colpa di Israele che non rispetta i patti: d'altra parte quando fai una guerra senza consultare gli alleati e non concordi i temini della "pace"(...) con quelli con cui l'hai fatta, sono cose che possono succedere... Bene, adesso grazie a Trump tanto vale che ad Hormuz mettano un bel semaforo controllato dai pasdaran...
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Non so come, ma sei riuscito ad attribuire a me la frase di Berkut... Altro commento (di Stirpe) sulla perdita russa dell'iniziativa strategica, ormai conclamata dopo la figuraccia internazionale a San Pietroburgo e il bombardamento della raffineria presso Mosca. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid0336a8LpW9Vj6TtCpVx6JzbFdEdX1utwwShXH8X7E2yiAVB73qb29ZvCGWteq4A6Bml Anche oggi comunque volano (evidentemente molto basse...) le "sanzioni" a lungo raggio ucraine...
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Ecco qua lo splendido accordo...pardon accordo sull'accordo (ancora da fare).. https://www.rainews.it/articoli/2026/06/i-14-punti-del-memorandum-tra-stati-uniti-e-iran-il-testo-integrale-dellaccordo-bozza-1e9f926b-e5db-4b31-8e87-aae4b88d4ef3.html Il memorandum “Trump” (così orgoglioso da darli il suo nome dopo aver cestinato quello di Obama ancora durante il primo mandato…), secondo il cazzaro è una resa incondizionata dell’Iran... Ricordiamo che, prima della genialata di Trump, Hormuz era aperto (qui per 30 giorni e poi si vede…), il piano Obama non contemplava un fondo da 300 miliardi per la ricostruzione (che assomiglia tanto a un pagamento di danni di guerra…), mentre l’Iran ha sempre dichiarato (…) di non voler costruire armi nucleari (ma doveva rispondere dell’affermazione sotto un controllo AIEA che per ora qui non c’è...). E'solo un’accozzaglia di buoni propositi, che è lecito dubitare si possano concretizzare in 60 giorni, quando Obama (che aveva dei collaboratori competenti e non degli yes man) ci aveva messo 2 anni… Questo egocentrico rimbambito ha cioè speso e spenderà miliardi per ottenere da un regime di fanatici (più fanatici di prima) qualcosa di peggiore di ciò che c’era prima. Il tutto dopo aver svuotato gli arsenali USA, causato una crisi economica mondiale, dato agli iraniani la certezza di poter ricattare il mondo, criticato gli alleati per non averlo aiutato in un’avventura decisa da lui senza consultarli, rovinato equilibri e alleanze a favore della Cina, tolto le sanzioni al petrolio di PUC e continuato a lamentarsi per i 300 miliardi (ben lontani dalla vera cifra) secondo lui regalati da Biden agli Zelensky (che li ha usati per averle le carte e non per bruciarle come ha fatto lui...). Un cretino presidenziale insomma…
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E' solo una tappa dell'involuzione delle forze armate russe (per non dire della Russia tutta), come lo sono state Bakmut (conquistata distruggendo la Wagner), Avdiivka e Vuledar (conquistate distruggendo quel che restava dei mezzi militari) o Hostomel e le periferie di Kiev, prese (e perse) facendo a pezzi le unità di elite. Ora per prendere Kostiantynivka perdono altri territori più a sud, smettendo di avanzare nel complesso e consumando l'attuale sistema di reclutamento e addestramento ad minchiam che non sta più dietro alle perdite, visto che dagli abituali 900-1000 si è passati stabilmente a tritare 1000-1500 soldati ogni singolo giorno. PUC vuole mobilitare? Si? E con che economia e sostegno interno pensa di alimentare una carneficina in costante aumento se le raffinerie saltano in aria un giorno si e quell'altro anche? Si torna a parlare di Konstyantynivka... - Nane Cantatore Riserva | Facebook A proposito di raffinerie che saltano, stavolta faticheranno in TV a convincere chi ha una finestra cui affacciarsi che qualche detrito di droni abbattutti gli ha sventrato la raffineria sotto casa ma, se non altro, nel mare di balle che raccontano quotidianamente al popolo bue, un merito bisogna darglielo: il lancio in orbita del serbatoio è tutta opera loro... Il problema è solo uno: lo psicopatico al Cremlino non è dotato delle connessioni neuronali che gli consentano di capire che sta inanellando un errore dietro l'altro e più passa il tempo e più l'Ucraina si rafforza, anche come popolo e idea di nazione che lui pensava non esistessero, mentre la Russia sta precipitando in un baratro. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5
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Leonardo dichiara che un radar ci sia, anche se fa parte della sensoristica che aumenta la consapevolezza situazionale (rilevamento ostacoli, droni ecc) in un contesto di sensor fusion. Non s'è mai capito dove sia, ma non è un radar di direzione del tiro abbinabile alla versione ad onde millimetriche dell'Hellfire (arma non prevista dall'EI) come il Longbow e certo non è sulla testa del rotore in modo da consentire all'elicottero di star nascosto. Mettercelo? Bello, ma costa...come costava un carrello retrattile, delle stive e una stealthness più spinta. È l'unico nuovo elicottero occidentale in questa sborna da droni in cui non si capisce cosa fare e come farlo. Magari va bene così com'è e certi gadget non sono indispensabili. Vedremo. Acquisti da parte della Marina? Senza rotore ripiegabile? Per un uso sporadico si imbarca come fatto col Mangusta. Per il resto hanno elicotteri lanciamissili e cannoni e mitragliere contro droni e barchini. All'AMI? Già a fare CAS-BAI le aeronautiche storcono il naso, figuriamoci a prendere un elicottero d'attacco per fare ciò che fa già l'Esercito. Gli bastano gli elicotteri che hanno per SAR e CSAR, missioni peraltro legate a quelle ad ala fissa. Penso insomma che concentrarsi su poche piattaforme per ogni forza armata e usarle in sinergia con le altre quando serve, sia più efficiente.
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Tempo nuvoloso a Mosca... E dopo il lancio delle torrette dei carri, abbiamo il lancio dei coperchi dei serbatoi di carburante...
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Perso un Su-24 ucraino con i suo equipaggio...
