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Quello che si chiama muro del suono non è altro che l'inviluppo delle onde sonore prodotte dal velivolo stesso quando questo viaggia alla velocità del suono. Non è qualcosa che esiste a prescindere dal velivolo e che può essere "sfondato" sia in accelerazione che in decelerazione. Se il velivolo rallenta, semplicemente le onde sonore non si inviluppano più e non si crea quindi il famigerato "muro"che poi è il fronte d'onda del cono di Mach. Il botto non si ha perchè si supera la velocità del suono, ma perchè l'osservatore che lo sente viene investito dal fronte d'onda prodotto dall'aereo, e ciò avviene a tutte le velocita maggiori di mach 1, basta che l'osservatore venga investito dal fronte delle onde sonore prodotte dal velivolo supersonico. Se l'aereo quindi rallenta e passa da mach >1... a mach<1 semplicemente il cono di onde sonore prodotte dal velivolo sparisce e con esso il bang sonico. Tutte le problematiche aerodinamiche invece si ripresentano, perchè sia in accelerazione che in decelerazione il velivolo deve affrontare la gamma di velocità tansoniche, cioè quelle alle quali intorno al velivolo ci sono zone in cui l'aria si muove a velocità supersonica, anche se l'aereo non ha superato mach 1. Nei moderni velivoli supersonici comunque, instabilità, vibrazioni e distacchi dello strato limite non si verificano più, tanto che da bordo praticamente ci si accorge di aver superato mach 1 solo perchè lo dicono gli strumenti...
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Eh si... Vediamo cosa può fare... Vediamo se mandare un aereo russo a combattere con i serbi e contro la NATO riesce a scatenare la Terza Guerra Mondiale...Utilissimo... Zitti zitti...Chi se ne accorge?...Un Mig-31 dopotutto è uguale uguale a un Mig-29 serbo, no?...
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Forze aeree russe - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a lender nella discussione Aeronautica Militare
Evitiamo il complottismo spicciolo...Gli americani hanno sempre venduto grandi quantità di velivoli militari (e non solo quelli) e molti mezzi sono stati acquistati con ordini successivi da parte di clienti che evidentemente erano soddisfatti di ciò che avevano comprato. Spesso non si può dire la stessa cosa dei prodotti della concorrenza...che erano (e sono) costruiti con un approccio progettuale e industriale differente, che non premia certo la qualità e affidabilità e che appesantisce l'aspetto manutentivo. Di qui i problemi di efficienza e affidabilità, aggravati dalle difficoltà economiche e dall'obsolescenza del materiale. Comunque i clienti non sono poi così tonti da comprare i mezzi a scatola chiusa, basandosi su broshure e video più o meno dimostrativi che finiscono su Youtube. I velivoli da acquistare e il pacchetto di offerte di cui questi fanno parte devono avere le caratteristiche richieste dall'acquirente per rispondere a un requisito e le devono dimostrare! Si, come no...manco ti sei accorto che la notizia originaria è di fonte AGENCE FRANCE-PRESSE... Complimenti per il tripolo post... Ho come l'impressione che il regolamento del forum tu non l'abbia letto...E ho come l'impressione che presto lo leggerai... -
I giovani d'oggi...Scrivono sui forum come scrivessero degli sms...Almeno li scrivessero bene... Stealth94, ma che è? Hai paura di consumarti le dita sulla tastiera? Visto che il primo messaggio che ho citato è "criptato" (ti invito a rileggerlo per verificare...), spero tu intenda che ad essere sostituiti dai JSF siano gli F-16 americani, perchè i nostri li abbiamo presi in affitto come tappabuchi per la difesa aerea, di conseguenza a sostituirli saranno gli EF-2000 (e non il contrario, eh...). Il JSF da noi sostituirà invece AMX e Tornado.
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F16 al posto degli AMX: e se fosse stato cosi?
Flaggy ha risposto a easy nella discussione Bombardieri & Attacco al suolo
Perseverare è diabolico... Non è che non ti si è data risposta...Semplicemente tra banalità e cavolate hai inserito molte cose di cui si è ampiamente discusso e su cui si è anche un po' stufi di tornare... Ti è stato detto che l'aereo è tutto fuorché perfetto, ti ho pure scritto che non ne sono certo un fan, e ti è stato detto che per criticarlo non serve scrivere cavolate, ma basta la verità nuda e cruda (possibilmente con citazioni degne di questo nome...) Qui nessuno ha negato che l'AMX avesse dei problemi e nessuno nega che il cambio di dottrine di impiego, la fine della Guerra Fredda e le necessità di bilancio abbiano spinto a evitare di spendere (tanti) soldi per portare i primi velivoli allo standard dei successivi e a ritardare oltre il consentito altri interventi. Comunque gli EF-2000 del primo lotto da un punto di vista strutturale, impiantistico, avionico e di software non sono al livello dei successivi e si sta pensando di venderli per finanziare tutti quelli del terzo... Gli F-16 dei primi lotti (quelli che magari avremmo dovuto comprare) hanno dimostrato problemi di affaticamento strutturale (proprio a causa dell'ampio uso in missioni da attacco al suolo) che ha spinto a interventi correttivi e messe a terra... Entrambi, sono aerei che ti piacciono tanto... La storia ha la strana abitudine di ripetersi...e sono tanti gli aerei le cui prime serie hanno presentato problemi. Un minimo di obiettività dovrebbe consentire di capire che i problemi sono sulle macchine, ma che le soluzioni dipendono da tanti fattori... Una forza aerea, deve spesso fare scelte difficili, tiene gli aerei che può permettersi e aggiorna quelli più recenti...E alcune li mettono anche tutti a terra (come i Sea Harrier britannici...). Quanto alla scelta del radar...Hai notato che i Brasiliani il Tornado non ce l'hanno e quindi è logico che arricchiscano (si fa per dire...) la dotazione avionica dei loro AMX per fargli fare anche quello che i nostri non fanno? Quanto al motore (di cui si è discusso fino a noia...): il SEP di un velivolo è legato anche al motore: nessuno nega che la scarsa potenza non possa porre rimedio all'incremento di resistenza che ogni manovra particolarmente violenta comporta (e quelle evasive sono violente...). L'aereo comunque non è un dogfighter e metterci un postbruciatore avrebbe comportato altre deleterie conseguenze... Mai notato che i velivoli subsonici moderni non lo adottano? Ti sei chiesto perché, invece di gridare all'abominio tecnologico se non è stato messo su un velivolo da appoggio tattico come l'AMX? Ogni aereo ha pregi e difetti, conoscerli è il modo migliore per ottenere il massimo. Questo lo sanno i piloti di questo aereo che, invece di parlare a vanvera, hanno portato a termine le loro missioni in Kossovo e che alla Red Flag nel 2003 hanno fatto altrettanto, mandando in bianco SAM e aggressor... Hai esordito piazzando nel forum due messaggi identici, di una banalità disarmante e in due discussioni diverse... Ora, con tono polemico che poco si addice a un forum (di cui hai accettato il regolamento all'atto dell'iscrizione) ti affanni a trovare le prove che l'AMX sia un bidone... Per la terza volta: qui nessuno ha mai scritto che l'AMX sia perfetto...anzi!! Tieniti quindi pure le tue opinioni: cerca solo di scrivere in modo più obiettivo e meno da curva sud... -
F16 al posto degli AMX: e se fosse stato cosi?
Flaggy ha risposto a easy nella discussione Bombardieri & Attacco al suolo
Uno che, parlando e sparlando a ruota libera, è più interessato a sostenere la tesi dell'aereo bidone, che a scrivere con obiettività e attenzione su questioni -sia chiaro- ampiamente trattate su queste pagine... La stessa attenzione che dimostri tu, affermando che rispetti un'istituzione di cui però manco scrivi correttamente il nome... -
F16 al posto degli AMX: e se fosse stato cosi?
Flaggy ha risposto a easy nella discussione Bombardieri & Attacco al suolo
Ma che bel copia e incolla... Da qui, vero? http://cencio4.wordpress.com/works/operazi...-amx-in-guerra/ E' sempre bene riportare le fonti, così anche gli altri si rendono conto che hai copiaincollato il "contro-articolo", cioè uno dei commenti scritti da non si sa chi in risposta all'articolo di David Cenciotti, lo stesso citato poco sopra da Lender e che era volto a riabilitare un velivolo ingiustamente snobbato. Lungi da noi...il nostro scopo è solo di levarti dalla testa che tu possa fare disinformazione e complottismo da quattro soldi su queste pagine... In effetti, tanto per tornare su una questione sollevata da me e super64des su cui hai glissato: l'Aeronautica non nasconde certo i suoi morti in incidenti. Spero avrai il buon gusto di non perseverare in questa grave accusa per avvalorare la tua tesi...specie considerato il livello delle tue fonti e dei tuoi riscontri oggettivi... Te l'ho già detto: l'AMX è criticato ed è criticabile anche senza arrampicarsi sugli specchi... -
F16 al posto degli AMX: e se fosse stato cosi?
Flaggy ha risposto a easy nella discussione Bombardieri & Attacco al suolo
In piena guerra fredda? No di sicuro...Tanto che ai 100 Tornado, si pensava di affiancare quasi il doppio di AMX che avrebbero dovuto rimpiazzare sia il G-91Y che parte degli F-104G. Erano altri tempi e i numeri erano ben diversi dagli attuali, tanto da giustificare un progetto per un velivolo da appoggio tattico. A quei tempi si pensava anche che l'F-104 avrebbe tranquillamente potuto attendere una sostituzione europea, più aggiornata e per vari motivi più allettante dell'F-16. Il sostituto dello Spillone infatti era l'EFA (come progetto nato mica tanto dopo l'AMX, visto che il consorzio nasce prima del primo volo dell'AMX...) Il fatto che il prototipo dell'EF-2000 abbia messo il muso fuori dalla fabbrica nel '92 (in ritardo), sia rimasto inchiodato a terra per 2 anni, e sia entrato in servizio 20 anni dopo i primi studi, non è dovuto solo ai soldi spesi sull'AMX...Le nazioni coinvolte in quel consorzio sono 4... Insomma, a fare il pianificatore militare col senno del poi son tutti bravi...ma quando qualche lustro fa si presero certe decisioni non erano poi così assurde... E chi dice le bugie va dietro la lavagna?...I numeri non si inventano e quando la gente muore non è mai una bella cosa... Ciononostante una forza aerea mette in preventivo di perdere anche il 10-20% dei velivoli ordinati a seguito di incidenti nel corso di 20 o 30 anni di utilizzo... In effetti ci sono aerei ben più blasonati dei Ghibli che hanno fatto molto peggio... Personalmente non amo nemmeno io particolarmente questo aereo. Come ho detto però per valutarlo con obiettività non credo sia il caso di fare affermazioni prive di fondamento... Per quanto ciò che dicono Nativi e in particolare Bonsignore non sia sempre necessariamente condivisibile, dubito che abbiano criticato questo aereo dipingendolo come un inutile fabbricante di vedove come qualcuno ha fatto qui... -
F16 al posto degli AMX: e se fosse stato cosi?
Flaggy ha risposto a easy nella discussione Bombardieri & Attacco al suolo
Fonti? Speriamo almeno che secondo queste fonti sia ritenuto un po'meno difficile e pericoloso dell'F-104... Se è per quello altrove hanno messo a terra centinaia di aerei per un solo incidente...solo che lo hanno fatto le persone competenti in materia... La faciloneria della magistratura italiana che mette il becco su questioni militari è arcinota: basta vedere i Lince sotto sequesto in Afghanistan... Meno comprensibile che ci si riferisca ai provvedimenti giudiziari per stabilire se un aereo è valido... Come han detto gli altri darei una controllatina alle fonti... Ferri da stiro ne son stati prodotti...ma l'AMX non è certo uno di questi, anzi. Il Tornado proposto come la soluzione buona per tutto, a ben vedere, non è propriamente agilissimo... Non è un aereo che va in stallo facilmente (??): è un aereo che perde energia facilmente... Il motore è senza dubbio stata la scelta più infelice per questo aereo, ma a ben vedere a quei tempi non esisteva un'unità propulsiva veramente adatta. F-404 e RB-199 nelle loro versioni senza AB non offrivano maggiore spinta (anzi), e l'eventuale adozione di postbruciatore era una scelta poco difendibile su un velivolo subsonico moderno, a causa del maggiore peso e del maggiore consumo (senza considerare costi di acquisto e gestione) che avrebbe comportato. Oggi sicuramente ci sarebbe più scelta, con particolare riferimento all'EJ-200 senza AB e magari con rapporto di diluizione incrementato...25 anni fa però non c'era... Indicativo del fatto che simili aerei sono molto particolari e non si adattono alle esigenze di chi non può permettersi una doppia o tripla linea su caccia attacco e appoggio tattico. Non è tanto un difetto dell'aereo, quanto, il mercato ristretto, il mutamento delle esigenze e il rapporto/costo efficacia per ciascuno dei possibili utenti. Tutte cose che rendono anche meno sostenibile affrontare le spese necessarie a superare certe limitazioni della macchina. Comunque altri aerei apprezzatissimi non hanno venduto un tubo all'estero... Senza dubbio, ma fanno anche molto più male al portafoglio... C'è poi un aspetto che si tende sempre a trascurare: quello industriale. Il progetto AMX è un progetto essenzialmente italiano che ha consentito all'industria nazionale di mantenere il know-how e la capacità di progettare e costruire velivoli militari. Questa esperienza ha consentito ad Alenia ed Aermacchi di consolidare la loro posizione e le ha messe in condizioni di partecipare ai programmi Eurofighter, F-35, M-346 e altri ancora. Troppo spesso si tende a considerare l'industria aerospaziale come una sorta di scatola chiusa, in cui, a prescindere dal come e dal quando, si infila denaro da una parte e ne escono aerei dall'altra...Non è così! Dentro quella scatola ci sono uomini che vanno formati e attrezzature e tecnologie che vanno sviluppate. L'AMX è criticato ed è criticabile: cerchiamo però di farlo in modo obiettivo e magari in un'unica discussione, senza ripetere le stesse identiche cose in due... -
Immagina di comprare, dopo tanti anni di sacrifici, un bell'appartamento grande e di avere fretta di andarci ad abitare, ma di non essere in grado di comprare subito tutto quello che ti serve per finirlo, ma solo ciò che è indispensabile per viverci. Ora, secondo te, perchè la tu casa è per il momento meno comoda e accogliente del bilocale del tuo vicino, che da tempo ha tutti gli elettrodomestici, TV color con schermo da 1 metro quadro, stereo strafico, mobili firmati ecc ecc ecc... Cosa ti servirà mai per far meglio di lui? Forse tempo, soldi e...esperienza? Tse...Questo l'avevi scritto altrove... Sull'Eurofighter mi sembravi invece piuttosto convinto... Tranquillo, qui c'è sempre qualcuno che
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E in base a cosa? Al radar AESA che l'EF-2000 non ha ancora e l'F-16 block 60 si? All'integrazione con svariate armi aria-suolo che l'EF-2000 non ha ancora? Al casco visore che il pilota dell'EF-2000 non ha ancora? Al software aria-suolo definitivo e funzionante che l'EF-2000 non ha ancora? All'integrazione con serbatoi conformi che l'EF-2000 non ha ancora? All'addestramento dei suoi piloti in tali missioni che non c'è ancora? Bisogna distinguere decisamente tra ciò che un velivolo può essere messo in grado di fare e ciò che effettivamente fa... Nell'aria-suolo l'EF-2000 è in grado di fare di più, ma oggi fa meno di un F-16 ultimo grido... Questo è quello che si è detto in queste pagine, dove le nostre simpatie personali e del tifo per un velivolo nuovo (seppur prestante e con tanti punti d'attacco per agganciarci un po' di "roba") devono lasciare il posto all'obiettività...
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L'A-10 è un aereo eccezionale, ma bisogna che sia chiaro un concetto: nessun aereo è insostituibile e nessun aereo va necessariamente sostituito con un altro che faccia le medesime cose e le faccia meglio...(e se n'era parlato in qualcuna delle famose 112 pagine...). L'A-10 sarà uno degli ultimi ad essere sostituito, ma sarà sostituito, e il fatto che il tipo di missione non sia mai stata particolarmente popolare in seno all'USAF, farà si che la si farà in modo ben diverso... E' vero che l'A-10 vola lento, a bassa quota ed è molto robusto (l'ideale per...scavare il fango), ma è anche un aereo che ha sempre operato e deve operare in condizioni di superiorità aerea acquisita, altrimenti, proprio perchè lento, a bassa quota e assolutamente non stealth, è un bersaglio relativamente facile (durante la Guerrà Fredda si erano messe in conto anche pesanti perdite - erano altri tempi...). CAS significa Close Air Support, ma nessuno dice che debba essere sempre fatto contro quattro guerriglieri col turbante (Afghanistan) o contro colonne di carri quasi prive di difese (Desert Storm). Bisogna preparasi a combattere la guerra futura (qualunque essa sia) ed adattarsi a combattere quella presente con quello che si ha: per questo è meglio non lodare o non criticare troppo un aereo in base a quello che succede ora... In effetti ci si sta orientando su mezzi relativamente economici come gli UAV armati (meglio avere quelli che dei COIN) per missioni in teatri a bassa intensità e su un velivolo polivalente che generalmente si tiene a debita distanza e colpisce con armamento di precisione anche per gli altri. Entrambi comunque sono utilizzabili in svariati scenari. Ma questo avverrà progressivamente e senza fretta, con il primario obiettivo di sostituire tutta la linea tattica su F-16, F-18, AV-8 ed F-15 (ecc...) che sente pesantemente il peso degli anni, sia anagraficamente che concettualmente e poco importa che non siano i mezzi ideali per espugnare una caverna piena di talebani. Per sostituire l'A-10 c'è tempo: quello necessario a sviluppare ulteriormente armamenti di precisione a minor costo e bassa potenza. Tra 10 anni molte cose cambieranno e una visone statica della realtà non aiuta certo a vedere quello che sarà e spinge solo a scene di disperazione collettiva ogni volta che si parla di sostituire qualche "dinosauro volante"... Non dimentichiamo che si stanno sviluppando e perfezionando razzi e proiettili guidati, SDB, armi a energia diretta e via discorrendo. Con un minimo di apertura mentale si dovrebbe anche capire che il futuro (necessariamente in un'ottica di flessibilità e polivalenza) non è certo per un...cannone da 30mm con un velivolo intorno... Il CAS è un tipo di missione così vario (lo si è fatto anche con i B-52...), da richiedere cioè un velivolo il più adattabile possibile, che non sia quindi pesantemente condizionato da alcune sue caratteristiche da renderlo inadatto a coprire qualche esigenza primaria. Ecco quindi che per colpire bersagli più "duri" (e magari difesi) si possono usare munizioni guidate, mentre per i bersagli più "morbidi"va benissimo un arma da 25mm che è più leggera e meno "invasiva", tanto da poter essere portata in un pod (chi infatti ha messo un Avenger sotto un F-16 ha avuto modo di pentirsene...) A proposito di cannone, giusto per tornare in argomento... Prove al suolo di un F-35B con armamento completo (anche esterno quindi) e con pod ventrale (questo) con cannone da 25mm (in tutte le versioni è un GAU-22 a 4 canne e non un GAU-12 a 5 canne come spesso erroneamente scritto, complici vecchi disegni).
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E' sempre meglio mettere fin dall'inizio link e parole esatte quando si vogliono dei chiarimenti: scrivere con parole proprie ciò che non si è capito rischia di produrre ulteriori incomprensioni... In effetti la fusoliera "a forma di caribou" è una cosa (e considerato l'animale sarebbe un po' dura farla... ) mentre "Forma tipo ‘Caribou’ , usata in passato per velivoli da trasporto; ridotta a semplice carlinga, collegata agli impennaggi da una o due travi di coda" è un'altra... Il link non è proprio il massimo...Descrivere 5 tipi di profilo di fusoliere (senza lettera di identificazione) e mostrare poi 6 disegni (da "a" ad "f"), non nello stesso ordine, vuol dire fare un bel casino... Comunque... Forma a fuso, adatta per gli aeromobili molto veloci; ......è la "a" Forma a fuso con asse curvilineo;.... direi sia la "b" che la "c" Forma a lobi circolari, in cui si nota nettamente la presenza dei due lobi; .....è la "e" Forma tipo ‘Caribou’ , usata in passato per velivoli da trasporto; ridotta a semplice carlinga, collegata agli impennaggi da una o due travi di coda;... Beh, guardando il De Havilland Caribou non credi che assomigli parecchio alla "f"?!! Forma con estremità ad alta penetrazione e per lungo tratto a sezione cilindrica costante, la più usata in ogni campo;... che non è altro che la "d"... E ora veniamo più in dettaglio a questa benedetta descrizione che è un po' criptica... "forma tipo caribou usata in passato per velivoli da trasporto; ridotta a semplice carlinga collegata agli impennaggi da una o due travi di coda" Immaginati una specie di paralepipedo un po' arrotondato (quella che in modo discutibile viene definita "semplice carlinga") a cui sono attaccati i piani di coda con una trave che fuoriesce dal parallelepipedo... Altro non è che una specie di insulto all'aerodinamica (tanto, per un velivolo da trasporto piuttosto lento non è un problema)...ma ci sono 2 aerei che lo rappresentano perfettamente... Uno è appunto il caribou... e spero tu veda la "trave" che...sgaziatamete sbuca dalla tozza parte anteriore della fusoliera... L'altro e il C-119...quello con 2 travi di coda che ovviamente però non escono dalla fusoliera (??!!!) ma dall'ala e contengono i motori... In entrambi lo scopo è quello di avere un contenitore per il carico (la fusoliera), ma libero posteriormente per le operazioni di carico e scarico. Oggi simili soluzioni sono in disuso, proprio perchè aerodinamicamente inadatte a velocità decenti, ma un accenno si trova ancora sul C-130 e sul C-27 (aerei di concezione comunque non recentissima e non velocissimi), mentre nei moderni trasporti si cerca il miglior compromesso possibile e hanno una parte posteriore meglio rastremata e chiusa da un più complesso sistema di portelli e rampa di carico.
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Guarda, la fusoliera a forma di Caribou non esiste... Sicuro che non aver letto di una fusoliera "tipo quella del velivolo da trasporto De Havilland Caribou" e di conseguenza semplicemente una fusoliera a sezione rettangolare come tante ce ne sono in giro su tanti altri aerei?
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Beh, non ci si può aspettare nulla di meglio dal sito Come Don Chisciotte... Cialtroni complottisti all'ennesima potenza...
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Non è che ci sia una formula vincente per il bombardiere in picchiata tanto da renderlo immediatamente identificabile. In generale comunque erano aerei con una generosa superficie alare, profili e allungamenti alari relativamente alti per operare efficacemente a velocità di crociera relativamente basse e generare un'elevata portanza al momento della violenta richiamata che seguiva la picchiata a tuffo e lo sgancio delle bombe. Un utile optional di questi velivoli erano però gli aerofreni (come quelli a spacco che fuoriuscivano al bordo d'uscita del Dountless) che evitavano che il velivolo raggiungesse velocità eccessive nella picchiata, tali da superare i limiti stutturali o rendere impossibile la richiamata prima di raggiungere il suolo.
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Come detto il BA-609 NON ha le capacità necessarie ad essere trasformato in AEW, è inutile girarci intorno. Tutte le piattaforme AEW, siano esse su elicottero, turboelica o jet sono basate su piattaforme più grandi. Non è che sia impossibile montare un radar su un BA-609: è impossibile montare radar, sistemi e operatori per un apparato di dimensioni decenti per fare l'AEW. Se hai notato le dimensioni della carenatura radar dell'AW-101, è facile immaginare come questa semplicemente sia incompatibile col più piccolo BA-609. Nessun altra antenna usata per AEW darebbe risultati molto migliori, proprio perchè montata su aerei più grossi. Bisognerebbe comunque realizzare un sistema ad hoc e con prestazioni necessariamente modeste. Di BA-609 militare (o paramilitare) si è parlato, si, ma mai in termini di AEW, ma semmai per impiego SAR da parte della guardia costiera, addestramento e appoggio leggero. Appunto, non sono tali da poter essere trasferiti... L'AW-101 non è certo ai limiti della sua capacità di carico con gli apparati radar a bordo, ma è ai limiti delle prestazioni richieste a un AEW: tanto più un velivolo è pesante tanto meno sarà in grado di salire in quota e quindi, tanto meno sarà utile come AEW. E tanto più è piccolo il mezzo, tanto maggiore sarà il decadimento di prestazioni. Già, non è poco, ma a farlo è un convertiplano che peserebbe a vuoto dalle 15 tonnellate in su... L'Osprey può ruotare l'ala e piegare le pale dei due rotori: alla fine sul ponte occuperebbe meno spazio di un F-35. D'altra parte è stato concepito per sostituire il CH-46 sulle navi americane. Il BA-609 avrebbe invece il problemino che ala e rotori non sono ripiegabili...Bisognerebbe ribaltare il progetto...
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Beh, se il convertiplano in questione è il BA-609 del titolo direi che non sia possibile trasferire "di peso" l'elettronica dell'AW-101, proprio per una questione di...peso: il primo è un tantinello piccolo (pesa la metà dell'elicottero trimotore di casa Agusta), oltre che nato per impieghi prettamente civili. A bordo non ci sarebbe spazio per elettronica e operatori, senza contare che il radar sarebbe piuttosto ingombrante (almeno il radar che varrebbe la pena montare su un velivolo per farne un AEW). Non a caso nell'altra discussione si parlava di V-22 e non di BA-609 che si e no pesa 1/3 dell'Osprey. In ogni caso il convertiplano darebbe qualche possibilità in più oltre al semplice ampliamento dell'orizzonte radar della flotta dato da un elicottero. La maggiore quota amplierebbe l'orizzonte radar e la maggiore capacità di spostamento potrebbe fornire copertura radar e coordinamento delle operazioni realizzate con i velivoli ad ala fissa di bordo, ma non raggiugerebbe assolutamente le capacità di comando e controllo che ha un E-3. Al limite si avvicinerebbe a quelle di un E-2, fermo restando che sarebbe più lento e raggiungerebbe una tangenza inferiore anche a questo (comunque doppia rispetto a quella di un'elicottero). Per svolgere efficacemente il ruolo AEW sarebbe in effetti meglio operare sopra i 7000 metri, massimizzando la capacità di individuare a distanza bersagli in volo a bassissima quota o che traggono giovamento dagli ostacoli naturali. In questo modo è possibile sfruttare al massimo non solo le capacità missilistiche a difesa della flotta, ma anche le capacità difensive ed offensive degli eventuali velivoli ad ala fissa (e cioè gli F-35B di una portaerei STOVL da cui opererebbe il convertiplano AEW). Queste quote sono oltre il limite per un elicottero e sono giusto giusto raggiungibili da un convertiplano. In effetti in Gran Bretagna sono anni che si parla di una piattaforma AEW imbarcata più performante di un elicottero, e si è parlato a più riprese non solo di V-22 ma anche di AW-101 compound, con delle corte semiali che aumentano la quota operativa e l'autonomia (presumibilmente una via di mezzo fra quelle di un convertiplano e di un elicottero).
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Un dettagliato studio in italiano (datato ottobre 2008) sull'F-35 in Europa (e in particolare in Italia). http://www.iai.it/pdf/Quaderni/Quaderni_31.pdf Purtroppo non ricordo se qualcuno l'avesse già segnalato, comunque si affrontano tanti argomenti: Pregi e difetti delle diverse scelte di riequipaggiamento dei paesi europei. Differenze concettuali fra EF-2000 e F-35. Problema di trasferimento di tecnologie (stealthness e codici sorgenti). Ricadute industriali, suddivisione di competenze e know-how in Europa. Possibili varianti export degradate nella stealthness con annesse dichiarazioini e smentite di cui si parlava qualche post fa (la fonte che le riportava era Aviation Week). Customizzazioni di avionica e armamenti (Iris-T e Meteor in primis). E altro ancora... Qui invece un più recente articolo in inglese sull'F-35B http://www.vtol.org/vertiflite/f35.pdf
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Si era già parlato di F-22 "abbattuti"... Le cose da ricordare però sono: 1) nessun aereo è invulnerabile 2) si devono valutare le condizioni dell'abbattimento (compresi errori come quello di un pilota di un F-22 non si curò di un avversario ritenendolo virtualmente abbattuto, quando invece non lo era...) 3)Per ogni F-22 abbattuto gli avversari perdono l'equivalente di un'aviazione...
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Attentati dell'11 settembre 2001 - topic ufficiale
una discussione ha risposto a Flaggy in Discussioni a tema
Confronto (a distanza) fra Giulietto Chiesa e Paolo Attivissimo... http://undicisettembre.blogspot.com/2009/0...-giulietto.html Giulietto si fa male da solo...Persino l'intervistatore lo mette spalle al muro diverse volte... Direi che la sua credibilità è finalmente arrivata all'inevitabile squallido capolinea... Non ci sono parole per descrivere la spaventosa cialtroneria con cui quest'uomo si è un unito all'armata Brancaleone della paranoia complottista. -
2 ore tra un'avaria e l'altra? Attenzione...Prima di tutto si parla di avarie che rischiano di compromettere il successo di una missione, non certo la sicurezza, e in un velivolo complesso che in missione utilizza decine di sistemi e sottosistemi l'avaria è possibile. Proprio per questo si fa tanta manutenzione sui velivoli, ma questa è sia preventiva che a guasto avvenuto. Cioè, mettere mediamente le mani ogni 2 ore di volo su un F-22, non significa che qualcosa si rompe ogni 2 ore o che sia impossibile stare in aria per più di 2 ore. Fermo restando che parliamo di un aereo molto complesso, innovativo e su cui si doveva fare una certa esperienza, di quale tipo di avarie si parla, poi? Nell'F-22 in gran parte si trattava del software che faceva le bizze (anzi all'inizio era quello che andava continuamente in crash) oppure di interventi per ripristinare la stealthness (e quella spinta dell'F-22 richiede continue attenzioni una volta a terra). Ora questi problemi si stanno in gran parte risolvendo con la maturità del mezzo (l'elettronica e il software sono il meglio e il peggio dei velivoli moderni), senza contare che l'F-22 è concepito in modo da adattarsi ai guasti (anche meccanici) devolvendo le funzioni dei sistemi in avaria a quelli che funzionano ancora. E' inoltre concepito per funzionare anche in modo degradato. Per es nel radar possono "spegnersi"diversi elementi dell'antenna, senza che l'antenna smetta di funzionare (gli elementi di ogni antenna AESA sono centinaia).
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Tutte le vervici si usurano, specie quelle applicate a un velivolo supersonico. Polvere e agenti atmosferici trasformano un volo in un lento ma costante logorio. Guardando un qualsiasi jet militare utilizzato intensamente si vede una simile usura e i modellisti che frequentano questo forum ne sanno qualcosa. In passato tale usura si traduceva infatti in una questione prima di tutto visiva... Ora le cose sono diverse...Una vernice stealth rovinata, non è solo una vernice sbiadita, ma è una vernice che incrementa la traccia radar di un velivolo. Su un aereo di generazione precedente, comunque ben visibile ai radar, la vernice stealth riesce a ridurre di parecchio la traccia radar, ma non fa i miracoli, quindi anche se usurata non è che crei problemi enormi. In un aereo stealth invece ogni più piccolo particolare deve essere in perfette condizioni, altrimenti l'aereo risulta subito molto più visibile, e questo perchè per definire un aereo stealth non basta ridurre la traccia radar, ma si cerca quasi di azzerarla a una certa distanza: questo richiede più manutenzione. Non è quindi tanto un discordo di vernici diverse (magari lo sono anche...), quanto di aerei diversi a cui sono applicate. Un aereo convenzionale lo vedi da chilometri di distanza come con la vista vedresti un TIR. Con un po' di vernice stealth faresti già più fatica, la stessa che faresti a vedere una piccola utilitaria dalla stessa distanza... E uno stealth? Beh quello lo vedresti come vedresti un'automobilina giocattolo di 5 cm: solo sbattendoci il muso contro! E questo perchè le sue dimensioni sono di ordini di grandezza inferiori a quelli del Tir e dell'utilitaria... Per garantire questa differenza di ordini di grandezza anche nella traccia radar è necessario una maggiore manutenzione sulle vernici e in generale sul rivestimento, cose che su un velivolo convenzionale hanno già meno importanza, anche perchè la vernice è l'unica cosa che può fare per essere stealth, ma è anche meno efficace della forma esterna, che non è affatto stealth.
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La telenovela degli aerei imbarcati inglesi continua. In effetti su portaerei di quel tonnellaggio si può tranquillamente imbarcare un aereo convenzionale... Come costi tra B e C siamo lì, ma la portaerei costerebbe comunque di più e per quanto progettata pensando all'ugrade delle catapulte e dei cavi, dubito che si ribalterà il progetto in corsa... In un'ottica joint la versione C è sicuramente interessante sia per la RAF, che troverebbe il migliore rimpiazzo per i Tornado, che per la Royal Navy, che avrebbe migliori prestazioni, ma la RAF dovrebbe rinunciare alle maggiori capacità expeditionary della versione B...che con o senza portaerei opera da un fazzoletto. Per assurdo poi la versione C, per quanto convenzionale nell'approccio progettuale, è in realtà la più "buffa" da giustificare nel papocchio all'inglese (aerei imbarcati gestiti dalla RAF?!). E' evidente che, in un'ottica di scelta basata sulla monoversione, l'affare F-35 sia sempre stato piuttosto complicato e se vogliamo anche ridicolo in Gran Bretagna... A tutti gli effetti i Britannici rischiano di avere l'unico mezzo aereo di ultima generazione in una versione forzatamente limitata nelle capacità (la B) sia su portaerei che potrebbero imbarcare qualcosa di più, che a terra dove un cacciabombardiere stealth col braccio lungo non c'è e non ci sarà nemmmeno col B. Sicuramente in Italia le cose hanno un po' più senso da un punto di vista operativo, anche se i numeri son quelli che sono da un punto di vista logistico. Sul Cavour la scelta è L'F-35B o...niente, mentre per l'AMI, al di là del rischio di papocchi all'inglese (che a parole son stati smentiti (ARTICOLO) ), trovo che la soluzione F-35A e B sia assurda fino a un certo punto... L'AMI avrà un aereo di ultima generazione con cui vedere con tranquillità il rinnovo della flotta, sia nella versione più ragionevole per l'impiego a terra (la A) che in quella più utile nell'impiego expeditionary emerso negli ultimi anni (la B). Agli inglesi invece piace complicarsi la vita (e le nuove portaerei la complicano parecchio...) anche da un punto di vista industriale... In quest'ottica, la rinuncia alla variante B e l'eventuale uccisione del motore alternativo F-136 sarebbe l'apoteosi dello spreco di risorse e dei più deleteri ripensamenti. Penso comunque si tratti di una tempesta in un bicchiere d'acqua...Alla fine di F-35C inglesi dubito se ne vedranno (con buona pace dei "si dice" che la stampa d'oltremanica immancabilmente riporta). Tornando agli aspetti più tecnici (e meno da telenovela), qualche altra immagine del rollout della versione navale. Qui sotto si vede il gancio d'appontaggio (stranamente sembra non esserci un portello che lo chiuda) e gli inediti spoiler per evitare il rischio delle cadute d'ala (articolo) che ha tormentato per anni l'F-18E/F.
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http://www.aptl72.dsl.pipex.com/air_calc.htm
