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Giorni Vinti
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Si pensa di cambiare l'ala agli F-15C/D, per usare quella più robusta dell'F-15D. http://www.combataircraft.net/2016/10/14/usaf-looks-to-push-f-15cds-out-to-2045/ L'articolo è interessante perchè tratta appunto della configurazione 2040C e dei motivi per cui su aerei ricostruiti non si possa arrivare alla configurazione monstre da 20 missili. In sostanza a 20 si arriva effettivamente riattivando le stazioni esterne, ma queste non si possono riattivare senza rifare il sistema di comandi di volo dell'F-15 e quindi senza un fly-by-wire digitale che compensi l'instabilità introdotta dai piloni esterni, per i quali c'è una predisposizione meccanica e nulla più. Non solo, per arrivare a 16 o a 20 servono dei serbatoi conformi CFT simili a quelli dell'F-15E, su cui applicare 4+4 missili, altrimenti temo che non si possano portare nemmeno 16 missili, ma al limite 12...rinunciando però ai serbatoi subalari. Insomma, limitandosi a cambiare l'ala credo che si rimarrebbe su 8 missili, si salirebbe a 12 rinunciando ai serbatoi subalari, a 16 cambiando CFT e mandando a farsi benedire il trasporto conforme di missili in fusoliera e si arriverebbe a 20 solo con un nuovo aereo trasformato in un albero di natale. Chissà perchè, ma ho l'impressione che non si andrà oltre al primo step.
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Al di là di tutto, penso che un velivolo come questo, che ha appena passato la IOC, non verrebbe impiegato nemmeno in un conflitto a bassa intensità, perchè nel caso dell'F-35 non sarebbe certo indispensabile. Quanto ai conflitti simmetrici, il confronto fra superpotenze non è che necessariamente parta con armi nucleari, anzi l’impiego di armamento convenzionale da parte di velivoli difficilmente intercettabili avrebbe comunque un peso negli equilibri. Il problema però non si pone perché la prima base in Europa a ricevere F-35 statunitensi sarà Lakenheath in Gran Bretagna nei primi anni venti…Non esattamente domani insomma… http://www.defensenews.com/story/defense/show-daily/farnborough/2016/07/06/f35-lakenheath-overseas-air-force-construction/86729876/ Relativamente alle capacità aria-aria del velivolo, come noto oggi sono limitate all’autodifesa con i soli AIM-120 in stiva. Nel corso dei prossimi 2 anni si dovrà però implementare il software 3F che prevede anche gli AIM-9X e l’utilizzo del cannone. Grazie alla presenza di un certo numero di F-22 e al prevedibile upgrade della flotta di F-15 la priorità resterà però sull’impiego aria-suolo.
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Un po’ difficile dirlo visto che appunto notizie non ce ne sono. Se ad esempio si andasse a rilento per sviluppare il software dei comandi di volo non è che ci sarebbe da stupirsene. Di fatto l’inviluppo di volo è sempre ristretto all’inizio e le leggi che lo governano sono scritte anche sulla base dei dati ricavati dai voli precedenti e sulle base delle prevedibili modifiche che possono essere applicate al velivolo. In fondo questo è un dimostratore e come tale serve per fare esperienza. Anche lo stare a terra per implementare modifiche evidentemente è contemplato senza che questo sia considerato un reale problema.
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Per curiosità sono andato a vedere come la notizia fosse passata sui mezzi di informazione. La stampa pacifinta è la prima a gettarsi a capofitto su questa “deriva militarista” del governo italiano ed ecco come si calcola il costo di un eventuale acquisto di 48 elicotteri. http://www.azionenonviolenta.it/pinotti-chiede-nuovi-carri-armati-ed-elicotteri-guerra-promuovere-vendite-allestero/ Per arrivare ad avere i primi 3 elicotteri servono 487 milioni dal MISE? Bene, allora gli elicotteri costeranno 162 milioni l’uno e 48 elicotteri 162x48=”quasi 8 miliardi”… Ma a ‘sto genio, non viene in mente che magari per progettare, testare, certificare e industrializzare un nuovo elicottero ci sono le spese non ricorrenti? Stesso calcolo beota per i 50 Centauro 2… Evidentemente essere contro qualcosa non richiede di essere rigorosi e informarsi per conoscerla meglio, ma sparare idiozie a ruota libera... Di buono però c'è il link al documento governativo che cercavo. http://milex.org/wp-content/uploads/2016/10/AG-340-EES.pdf Il documento contiene quanto avevo accennato, in particolare la derivazione dall'AW149 che conserntirà un carico utile di 1400kg e un'autonomia di almeno 3 ore e poi l'attenzione al contenimento della traccia radar e infrarossa. Interessante che si richieda espressamente l'utilizzo di componentistica che non abbia vincoli di esportazione applicabili dal governo statunitense...
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Raytheon e Leonardo bisticciano un po'...e non si capisce se è per il workshare o per le prestazioni della macchina in risposta ai requisiti del T-X... http://aviationweek.com/defense/raytheon-leonardo-tackle-disagreement-over-t-x-bid Beh, insomma, di F124 ce ne sono due e nel Northrop Grumman sembra si siano "dimenticati" di installare il postrbuciatore, quindi non è al momento del tutto vero...
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Il Silent Eagle sembra caduto nell’oblio, ma Boeing in Giappone torna alla carica col suo “incrociatore lanciamissili”. https://www.flightglobal.com/news/articles/japan-aerospace-boeing-promotes-f-15-as-air-to-air-430296/ La denominazione 2040C comunicata ancora l’anno scorso è tutta un programma: della serie prendi un F-15C e riempilo di steroidi per tirarlo fino al 2040. Oltre all’immancabile AESA, ovviamente c’è l’IRST. 16 missili come upgrade grazie a quad pack sotto le ali e fast pack opportunamente attrezzati con 4 attacchi doppi e addirittura 20 missili partendo da nuovo. Nella seconda configurazione si conta di utilizzare la predisposizione per i due piloni subalari esterni finora mai sfruttata. Quindi questo è l’upgrade in mostra al Japan Aerospace (in realtà gli AMRAAM sono 14 e ci sono 2 AIM-9X)… E questo l’aereo nuovo (biposto perchè ormai si producono solo derivati dell'F-15E)…
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AgustaWestland AW-169 - Discussione Ufficiale
Flaggy ha risposto a Flaggy nella discussione Elicotteri
Il mercato elicotteristico è un po' in sofferenza (in particolare per il calo degli ordinativi per i servizi off shore) e si pensa di non aprire una seconda linea produttiva negli USA come già fatto per altri prodotti. https://www.flightglobal.com/news/articles/leonardo-drops-plans-for-aw169-production-in-usa-430284/ -
Mi pare noi ci sia una discussione ufficiale sul nuovo pattugliatore marittimo giapponese, ma solo quella ormai vecchia nella sezione prototipi e aerei sperimentali (in caso chiedo ai moderatori di spostare). http://www.aereimilitari.org/forum/topic/4665-c-x-e-p-x/ Come per il C-2, anche per il P-1 si punta al mercato delle esportazioni, in competizione col P-8 americano e per la sostituzione del rilevante numero di P-3 in giro per il mondo.. https://www.flightglobal.com/news/articles/japan-aerospace-kawasaki-takes-aim-at-internationa-430286/
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Kawasaki c2
Flaggy ha risposto a FrancoMZ nella discussione Aerei da Trasporto, AWACS e Aerocisterne
Con le linee del C-17 chiuse e il C-130 non certo esempio di gioventù, i giapponesi ci provano a esportare il C-2. https://www.flightglobal.com/news/articles/japan-aerospace-kawasaki-sees-unique-niche-for-c-2-430287/ -
Non ci sono molte novità e notizie relative all'avanzamento del programma, ma in effetti il dimostratore sta volando veramente poco nonostante l'assenza di problemi. Di fatto non ha ancora fatto il terzo volo. https://www.flightglobal.com/news/articles/japan-aerospace-scientists-ready-x-2-for-flight-te-430289/
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Solitamente la qualità dei documentari, dei film o dei libri peggiora con le traduzioni, che perdono o alterano, anche in modo assurdo, il senso del discorso, ma qui non nego una certa curiosità nel conoscere l'origine e l'autore dello strano testo da tradurre.
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Via libera del governo allo sviluppo del successore del Mangusta (e del Centauro) con fondi del MISE. Ora la palla passa al Parlamento. Oltre alla progettazione, si intende finanziare con 487 milioni anche un prototipo e tre velivoli di preserie. http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,1521.html La cifra relativamente bassa è motivata dal fatto che si tratta di velivolo nuovo, ma con ampio utilizzo di tecnologie già consolidate. In particolare si farà utilizzo delle componenti dinamiche del AW149 (con motori CT-7, trasmissione e rotore). Velocità, autonomia e carico utile ne beneficieranno. Il testo del decreto è sparito dai siti istituzionali, ma tra i requisiti parlava anche di elevata connettività con altre piattaforme, bassa osservabilità elettromagnetica e infrarossa (un pizzico di stealthness ormai non è poi così difficile da ottenere), di cannone da 20mm e missili Spike. L'idea alla base dell'accoppiata AW149 e Future EES dovrebbe essere quella di costuiire un binomio UH-1 / AH-1 in salsa italiana.
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A Boeing il il contratto per trovare un fornitore per 132 pod IRST... Boeing stessa ne fa uno, ne perlammo anche, ma primariamente contiene la strumentazione che serve a dialogare con l'F-22. https://www.flightglobal.com/news/articles/usaf-taps-boeing-to-select-new-f-15-sensor-supplier-430208/
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Cominciano subito i pasticci... Pare che Sikorsky sia a un passo dal contratto, ma per una dozzina di elicotteri per le forze speciali. Leonardo è comunque in pista per l'elicottero multiruolo... https://www.flightglobal.com/news/articles/poland-picks-black-hawks-after-end-of-h225m-talks-430211/
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In effetti non è che vada molto bene...per quanto sembrebbe che nel documentario si faccia un collegamento tra superfici mobili alari e di coda. Su alcuni aerei si possono anche assomigliare, ma la funzione e il nome è ben diverso. Forse è meglio non tradurre in modo letterale anche se tutto dipende dal contesto... Sugli aerei normali, i piani di coda (sono) orizzontali (ma) sono dotati anch'essi di (queste) piccole superfici mobili, che cambiando angolazione, fanno puntare il muso dell’aereo in su o in giù. Le superfici mobili non sono flap, sono i timoni di profondità (o equilibratori), mentre la parte fissa più che un'ala è lo stabilizzatore. Ovvimente ci sono anche uno o più piani di coda verticali, fatti con una deriva fissa e un timone mobile, quindi non so che senso abbia dire che le "ali di coda" siano orizzontali... Ho messo qualche parola tra parentesi che fa assomigliare il testo a quello originario, ma che toglierei a meno che il contesto e il suddetto collegamento con l'ala vera e propria non lo richeda. https://it.wikipedia.org/wiki/Equilibratore_(aeronautica) https://it.wikipedia.org/wiki/Impennaggio
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Visto che avevo messo quello degli altri due, mancava solo il rendering del FATE...
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In "volo" con il V-280. L'agilità e la facilità di transizione tra modalità elicottero e aereo sono impressionanti. http://breakingdefense.com/2016/10/fly-with-us-kinda-in-bells-v-280-valor-tiltrotor-video/ Dopo aver dimostrato prestazioni inarrivabili per l'elicottero tradizionale, il convertiplano deve ancora dimostrare di riuscire a sintetizzare i plus dell'elicottero e dell'aereo in maniera efficiente sia dal punto di vista tecnologico che economico. Il V-22 ha solo indicato una via, ma sta al V-280 (e in misura minore all'AW609) il complito di decretarne o meno il successo su più larga scala.
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indian's medium multi role combact aircraft
Flaggy ha risposto a red giacomo nella discussione Caccia
Se è per quello, andando indietro nel tempo, anche Saab stava già offrendo il suo Gripen (http://www.janes.com/article/61257/saab-offers-to-make-gripen-e-fighter-in-india) come d'altra parte ricordato nell’articolo di RID che avevo postato: “India: che succede dopo i RAFALE?” Appunto, mi ricollegavo a quell’articolo e a ciò che sarebbe successo dopo (e nonostante) la firma coi francesi: qui l’autore dell’articolo è stato gentilmente invitato in Svezia. -
Qui le foto che girano sul web e a cui fa riferimento RID.
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indian's medium multi role combact aircraft
Flaggy ha risposto a red giacomo nella discussione Caccia
...e infatti SAAB apre la danze. http://www.thehindubusinessline.com/economy/swedish-major-saab-bets-big-on-india-with-gripen-fighter-jets/article9180925.ece -
La Norvegia è tra le prime nazioni ad essere interessata a un contratto pluriennale per acquistare 12 F-35A nel 2017. http://aviationweek.com/defense/norway-wants-12-more-f-35s-plans-block-buy-2019
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Pardon, non voleva essere una previsione, però interrompere i negoziati per il Caracal con la motivazione degli scarsi ritorni industriali e indipendentemente dal prezzo probabilmente competitivo è una brutta botta per Airbus e apre sicuramente la strada agli altri più costosi e/o più indietro nello sviluppo. Il 149 mi pare già uscire dalla linea della controllata PZL Swidnik, quindi non c’è manco bisogno di inventarseli degli offset corposi. Si parte già bene. Bisogna vedere fino a che punto il governo polacco richiede di arrivare nella realizzazione dei subassiemi e quanto siano avanti nello sviluppo delle altre varianti oltre a quella da traspoto: mi riferisco a quella Combat SAR e soprattutto a quella antisommergibile. Questo secondo aspetto credo avvantaggi la maturità del Blackhawk.
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Puntare in via esclusiva o offrire? Perchè per offrire lo offriranno di sicuro, assieme però al 346, in modo da ricoprire una fascia di mercato più ampia come fanno K-8 e L-15 (che in quanto cinesi comunque saranno più aggressivi in termini di costo...). Finchè non si eccede negli accessori (blindature, radar, IRST, sistemi di guerra elettronica) per trasformarli in ciò che non sono (CAS-BAI), gli addestratori hanno i piloni subalari e quindi cannoncini, razziere o bombe di piccolo calibro li possono anche portare. I nostri sono però aerei “raffinati” (346) o comunque "leggerini" (345) e per certi ruoli è tendenzialmente meglio un turboelica, magari più grezzo e in ogni caso a bassa quota e velocità è inarrivabile in termini di consumi e potenza disponibile.
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E mentre GE lavora al FATE, Honwywell pensa a cambiare il compressore al suo dinosauro T-55… https://www.flightglobal.com/news/articles/honeywell-pitches-upgraded-for-t55-engine-for-chino-430086/
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Piccola personalizzazione che torna comoda soprattutto quando fa freddo... https://www.flightglobal.com/news/articles/picture-first-braking-parachute-tests-for-polish-m-430068/
