Aerei Militari Forum: A-6 Intruder - Aerei Militari Forum

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Guest Message by DevFuse
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A-6 Intruder Thread Ufficiale

#1
L   ale92 

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Potete darmi delle informazioni su questo aereo per attacco al suolo?



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SCHEDA TECNICA SITO
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#2
L   Gianni065 

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Innanzitutto che non vola più.

L'A-6A volò la prima volta nel 1960: era un aereo d'attacco imbarcato, bimotore, biposto a posti affiancati, non era supersonico ed era bruttissimo.

Ma era equipaggiato con una suite avionica eccezionale per l'epoca, che gli consentiva di compiere missioni di attacco a quota bassissima ed in condizioni ognitempo.

La suite si chiamava DIANE, e comprendeva un radar-altimetro, un radar di scoperta, un radar di inseguimento, un radar doppler asservito ad un sistema di navigazione INS, a sua volta integrato con TACAN e ADF.
Un computer elaborava i dati atmosferici e balistici per stabilire il punto di sgancio perfetto.

Grazie a questa suite, l'Intruder arrivava ovunque e colpiva con la massima precisione, e fu largamente utilizzato in Vietnam.

Ne sono state derivate la versione EA-6 Prowler da guerra elettronica (questa è tuttora in servizio) e la versione KA-6 da rifornimento in volo.

Nel 1971 arrivò l'A-6E, la versione che è rimasta in servizio fino al 1997, incorporando varie migliorie durante la carriera.
L'A-6E, oltre a una suite radar di navigazione e attacco più moderna e affidabile, montava anche una torretta rotante TRAM che conteneva un sensore FLIR e un designatore laser, per cui l'aereo poteva utilizzare senza alcuna limitazione qualsiasi tipo di armamento a guida laser.

In Vietnam furono persi 68 Intruder, quasi tutti a causa della contraerea leggera, particolarmente insidiosa per i profili d'attacco a bassissima quota.

L'ultimo impiego bellico dell'Intruder è stato nell'operazione Desert Storm, anche se non sono mancati interventi di supporto alle truppe basate in Somalia nel 1993 durante l'operazione Restore Hope.

Nonostante l'A-6 fosse stato rimodernato negli anni '90 (circa 300 esemplari ricevettero una nuova ala in compositi e furono aggiornati allo standard SWIP), l'US Navy decise di radiarlo anzitempo per fare posto agli Hornet.

Si trattò di una scelta scellerata, perchè di lì a poco l'USNavy dovette adattare gli F-14 nel ruolo di bombardieri e persino i tranquilli S-3 Viking antisom, per sopperire alla mancanza di un bombardiere "vero".

In ogni caso, gli A-6 ritirati sono stati stoccati in condizioni pienamente operative a Davis Monthan, segno che qualcuno ha pensato bene di tenersi un asso nella manica, in caso di bisogno...

L'A-6E era lungo quasi 17 metri, pesava oltre 27 tonnellate a pieno carico, trasportava oltre 8 tonnellate di carico bellico con un'autonomia di oltre 5000 km, e raggiungeva i 1040 km/h di velocità massima. I propulsori erano due P&W J52 senza postbruciatori con una spinta complessiva di circa 8 tonnellate e mezza.
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#3
L   speedyGRUNF 

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E,se non erro,mi sembra di ricordare che il primo aereo americano abbattuto nella prima guerra del Golfo di cui abbiano catturato almeno un membro dell'equipaggio(Non ricordo se fecero vedere anche un secondo uomo)era proprio un A-6....
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#4
L   Gianni065 

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Non erri. Era il tenente Zaun. Insieme a lui c'era anche il tenente Wetzel ma questo rimase seriamente ferito durante l'eiezione (braccia rotte e distorsione cervicale).

Furono entrambi rilasciati dopo alla fine del conflitto.
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#5
L   ale92 

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Grazie gianni :adorazione: :adorazione:
Cmq perchè non si pensò alle conseguenze che il ritiro dell a-6 avrebbe portato?
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#6
L   Gianni065 

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Bisogna tenere a mente che il crollo dell'URSS ha falsato i processi decisionali di molte forze aeree e forze armate in generale, portando al ritiro prematuro di aerei che non avevano reali sostituti.

Per l'US Navy la malasorte ha toccato Tomcat e Intruder.

Inoltre, ormai la moda imponeva gli stealth e le armi a guida GPS, per cui si riteneva che l'Intruder non avesse più niente da dire e che gli Hornet sarebbero bastati.

In realtà le armi a guida GPS, per poter efficacemente sostituire le LGB, devono poter essere rapidamente riprogrammate in volo, altrimenti non possono colpire bersagli non preventivati prima dell'inizio della missione.

Inoltre le bombe stupide sono ancora utilissime per colpire truppe e trincee, colonne di automezzi e gruppetti di guerriglieri.

L'Hornet può fare tutto questo, ma la sua autonomia è limitata: questo è il suo grosso problema.

Però se mettiamo insieme certi fattori:

- I piloti preferivano l'Hornet all'Intruder (più sicuro, più facile da pilotare)
- L'Hornet costa mooooooooolto meno dell'Intruder sia in termini di manutenzione che di costi del personale (è monoposto)
- L'Hornet può svolgere anche le missioni aria-aria e non richiede scorta
- L'industria premeva per produrre quanti più Hornet possibili

non c'è da stupirsi se l'Intruder abbia dovuto cedere il passo.
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#7
L   Diavolo_505 

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Leggendo un libro sulla guerra aerea nel Vietnam ho travato un’informazione interessante.
Sembra, che una prima versione dell’intruder/EA-6 Prowler fosse già disponibile durante il conflitto. Vista però la vulnerabilità degli A-6 fu deciso di non inserirlo, nelle squadriglie a bordo delle portaerei, per evitare che in caso di abbattimento i preziosi segreti elettronici dell’aereo potessero cadere nelle mani dei allora odiati nemici russi.

Questa scelta, per quanto giustificata, costo molto cara in termine di perdite di velivoli, infatti, la protezione data alle squadriglie dal Prowler avrebbe di sicuro diminuito le perdite dovute alle batterie missilistiche antiaere.
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#8
L   Gianni065 

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Mi sa che devi buttare quel libro nel cestino...

la prima versione del Prowler, la EA-6A, fu adottata dall'USMC ma l'USNavy la snobbò. In effetti era una versione di transizione, dalle capacità limitate.

Ciò nonostante fu impiegata dall'USMC in Vietnam, sia da aeroporti fissi che da portaerei.

La ben più capace e sofisticata versione EA-6B (l'attuale, per intenderci) è stata adottata e dispiegata anche dall'US Navy in Vietnam.

Furono effettuate 720 sortite sul Vietnam del Nord, senza perdite.
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#9
L   Diavolo_505 

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M’inchino di fronte alla tua conoscenza :adorazione:

Ad onor del vero va detto che il famigerato libro non è un trattato tecnico ma un romanzo e di conseguenza l’accuratezza delle informazioni è tutta da dimostrare.
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