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Bambino morde pitbull


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Guest intruder

Immagino che i moderatori la cancelleranno, ma questa la devo postare comunque perché è tutta da ridere:

 

 

(ANSA) - SAN PAOLO, 24 LUG - Un bambino brasiliano di undici anni si e' salvato dall'attacco di un pitbull rispondendo a morsi all'aggressione del cane. Gabriel Almeida e' stato attaccato dal cane dello zio, che lo ha azzannato al braccio: con eccezionale sangue freddo, il ragazzino ha preso il pitbull per il collo e gli ha dato un morso fortissimo. L'inversione dei ruoli e' bastata perche' il cane se la desse a gambe. Gabriel se l'e' cavata con otto punti di sutura, mentre il pitbull sara' sacrificato.

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Immagino che i moderatori la cancelleranno, ma questa la devo postare comunque perché è tutta da ridere:

(ANSA) - SAN PAOLO, 24 LUG - Un bambino brasiliano di undici anni si e' salvato dall'attacco di un pitbull rispondendo a morsi all'aggressione del cane. Gabriel Almeida e' stato attaccato dal cane dello zio, che lo ha azzannato al braccio: con eccezionale sangue freddo, il ragazzino ha preso il pitbull per il collo e gli ha dato un morso fortissimo. L'inversione dei ruoli e' bastata perche' il cane se la desse a gambe. Gabriel se l'e' cavata con otto punti di sutura, mentre il pitbull sara' sacrificato.

 

Questa è davvero bella...accidenti che monelletto! :blink:

 

ma voi che ne pensate delle liste nere stilate con le razze di cani considerate pericolose, anche se mi sembra di aver letto che le toglieranno...

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Guest intruder
Non è il cane ad essere pericoloso di suo. E' il padrone che deve saperlo educare.

 

 

Ho un conoscente che di mestiere addestra animali feroci per i films di Hollywood. Mi ha detto che una tigre, nata e cresciuta in cattività, si rivela un animale intelligente, docile e affettuoso. Ma... c'è un ma. Pesa 250, anche 300 kg, e, soprattutto, non se ne rende conto. Convinta di giocare (la femmina in genere è più grossa del maschio e gli viene preferita dagli addestratori perché più docile, almeno quando non ha i cuccioli) ti stritola la testa fra le fauci o ti sventra con una zampata. Inoltre può reagire maniera violenta a un imprevisto, che può essere un odore, un colore, un movimento insolito. Ed è per questa ragione che l'addestratore deve SEMPRE essere presente sul set dove la sua ragazza "gira", per consigliare gli attori, metterli in guardia, intervenire se succede qualcosa prima che sia troppo tardi.

 

Nessuno ovviamente va in giro con una tigre al guinzaglio. Ma parecchi ci vanno con pitbull, rottweiler e altre belve che non hanno nulla da invidiare a quelle della giungla (il mastino napoletano, se non erro, veniva fatto lottare nei circenses contro i leoni), spesso senza nemmeno mettergli il guinzaglio o la museruola previsti dalla legge. E le cronache sono piene di persone sbranate dai propri cani per i motivi sopraddetti: l'animale (sempre un animale è, anche se molti, troppi imbecilli lo trattano come un figlio, anche meglio, quanti sanno che il cane deve mangiare sempre DOPO il proprio padrone e non deve sedere a tavola con lui? Pure so di gente che apparecchia per Fido, madri che negano le merendine ai propri figli e comprano il caviale per Fuffi...) reagisce in maniera violenta a un colore, un odore, un movimento, un indumento insoliti.

 

Nessuna legge obbliga ad avere sempre con sé l'addestratore del cane, mi risulta. Senza contare che nessun cane ha mai sventato una rapina dentro una villa: a prescindere che il compito dell'animale da guardia è AVVERTIRE che qualcosa non va (nell'antichità, e tuttora in molti paesi dell'Asia e dell'Africa, si usano le oche come cani da guadia, al minimo rumore sospetto fanno un casino), quando ti si presentano quattro slavi con altrettanti AK, e magari anche un RPG per abbattere i blindati (è successo), i tuoi pitbulls serviranno ben a poco.

 

Morale della favola, certi cani servono solo a scaricare le tensioni e le frustrazioni dei loro padroni (fate caso a chi porta in giro un pitbull, è quasi sempre un malandrino, nell'aspetto, ma spesso anche nei fatti), per il resto sono inutili e nocivi. Nessuno è mai stato sbranato da un chihuahua, simpaticissimo e intelligente (anche se molto rompiscatole), un labrador vuole solo giocare, un pointer smania per andare per i campi e rotolarsi nell'erba...se proprio non riuscite a vivere senza un cane (io ci riesco benissimo, chissà come mai), almeno sceglietelo innocuo, non solo per gli altri, ma anche per voi.

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purtroppo sono in pochi coloro che sono stati educati a tenere un cane ; dico cosi perchè se ti insegnano da piccolo a farti rispettare da fido e sopratutto a non consideralo come un giocattolo ma un essere vivente cresci molto più maturo ; ti assicuro che i cani in mano a costoro non sono mai pericolosi

 

circa il chihuahua , ahi noi, anche questo può essere pericoloso per i bambini piccoli: tutti i cani sono potenzialmente pericolosi e nessuno lo è più di altri : conosco pitbull affetuosissimi con chiunque per nulla aggressivi (per lo meno non più di altri cani) talvolta vengono usati per la pet terapy anche se non in Italia dove si è fatta la nomea di cane feroce e '' cattivo''

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Guest intruder

L'Italia è un paese che vive di emergenze, umane (dagli al rom, prima al rumeno, prima ancora all'albanese, e prima di lui al marocchino, e prima ancora al negro...) e animali: oggi il pitbull, prima il rotweiler, prima ancora il dobermann. Di certo la maggior parte delle aggressioni proviene da pitbull, e non mi sentirei per nulla tranquillo ad averne uno vicino perché mi ha sempre dato la sgradevole impressione di essere un animale profondamente squilibrato. Impressione del resto confermata dai fatti: il pitbull non è riconosciuto come razza, in effetti non se ne vedono due identici in giro, e gli allevatori di questi cani sono considerati dai loro colleghi una specie di apprendisti stregoni, delle fattucchiere che mischiano e fanno esperimenti solo per il profitto ma senza sapere cosa esattamente combinano.

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Non è il cane ad essere pericoloso di suo. E' il padrone che deve saperlo educare.

quoto...inoltre chissa il ragazzino,magari lo stava irritando ecc...sapete come sono i bambini no?? mah... -.-

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L'Italia è un paese che vive di emergenze, umane (dagli al rom, prima al rumeno, prima ancora all'albanese, e prima di lui al marocchino, e prima ancora al negro...) e animali: oggi il pitbull, prima il rotweiler, prima ancora il dobermann. Di certo la maggior parte delle aggressioni proviene da pitbull, e non mi sentirei per nulla tranquillo ad averne uno vicino perché mi ha sempre dato la sgradevole impressione di essere un animale profondamente squilibrato. Impressione del resto confermata dai fatti: il pitbull non è riconosciuto come razza, in effetti non se ne vedono due identici in giro, e gli allevatori di questi cani sono considerati dai loro colleghi una specie di apprendisti stregoni, delle fattucchiere che mischiano e fanno esperimenti solo per il profitto ma senza sapere cosa esattamente combinano.

 

Sono d'accordo con questa analisi; oltre a vietare almeno pitbull e rotweiler (visto che non si può "vietare

" i padroni o misurarne l'intelligenza) farei rispettare (mi pare che esista la prescrizione) l'obbligo di museruola per tutti i cani di grossa taglia.

 

@bubu: in ogni caso, un cane non dovrebbe mai essere lasciato in condizione di nuocere ad un bambino; ma scherziamo? Giustifichiamo il comportamento del cane e pretendiamio che un bambino piccolo sia in grado di capire cosa deve e non deve fare con un cane? per quanto mi piacciano gli animali, gli uomini vengono sempre prima.

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Sono d'accordo con questa analisi; oltre a vietare almeno pitbull e rotweiler (visto che non si può "vietare

" i padroni o misurarne l'intelligenza) farei rispettare (mi pare che esista la prescrizione) l'obbligo di museruola per tutti i cani di grossa taglia.

 

@bubu: in ogni caso, un cane non dovrebbe mai essere lasciato in condizione di nuocere ad un bambino; ma scherziamo? Giustifichiamo il comportamento del cane e pretendiamio che un bambino piccolo sia in grado di capire cosa deve e non deve fare con un cane? per quanto mi piacciano gli animali, gli uomini vengono sempre prima.

no beh non intendevo proprio quello intendo dire che non si puo ora vietare di prendersi un pitbul o cosa sia...se per questo anche a un pastore tedesco puo girargli le palle... ^^

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no beh non intendevo proprio quello intendo dire che non si puo ora vietare di prendersi un pitbul o cosa sia...se per questo anche a un pastore tedesco puo girargli le palle... ^^

 

OK; giusto stamattina hanno parlato alla radio (RG regionale lombardo) di un'aggressione di un pastore tedesco ad una bambina; penso però che ci siano razze intrinsecamente più pericolose. Sarebbe comunque interessante, come al solito, avere qualche statistica per valutare la cosa in modo più oggettivo; ammetto che i Rotwailer non mi piacciono per nulla, e i pitbull ancora meno, ma se i numeri dimostrano che sono pericolosi ne più ne meno di un terranova o di un pastore tedesco, sono pronto a ricredermi.

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se e per questo ho notato che i cani piu piccoli sono i piu rumorosi....se fossero piu grandi farebbero anche loro male credimi ^^

 

io trovo stupida la cosa del vietare di avere certe razze...sono pero a favore di mettere la museruola se si va da qualche parte col cane ^^

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Guest intruder
se e per questo ho notato che i cani piu piccoli sono i piu rumorosi....se fossero piu grandi farebbero anche loro male credimi ^^

 

io trovo stupida la cosa del vietare di avere certe razze...sono pero a favore di mettere la museruola se si va da qualche parte col cane ^^

 

 

Rumoroso non vuol dire pericoloso, can che abbaia non morde. Dire che se fossero più grandi farebbero male anche loro equivale a dire che un B52 fa più danno di un deltaplano... e allora scusa, perché io non posso avere un B52?

 

Più concretamente, non si può misurare l'intelligenza del padrone, o la sua idoneità ad avere un animale, di qualsiasi tipo, e allora le razze oggettivamente pericolose per mole e indole (smettiamola con la storia del padrone cattivo, un cane è un animale e non sappiamo mai come reagirà, ma un conto è un chichuahua con la dentatura di uno scoiattolo, un altro discorso è un mostro che ti strappa un braccio con un morso), vanno vietate, punto e basta. In parecchi posti, fuori d'Italia, hanno ordinato la sterilizzazione di tutti i pitbull, ha cominciato la provincia canadese dell'Ontario, sembra lo voglia fare anche la California. E sono molto critici anche verso altre razze, come Rotweiler, Dogo e simili.

Edited by intruder
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Immagino che i moderatori la cancelleranno, ma questa la devo postare comunque perché è tutta da ridere:

(ANSA) - SAN PAOLO, 24 LUG - Un bambino brasiliano di undici anni si e' salvato dall'attacco di un pitbull rispondendo a morsi all'aggressione del cane. Gabriel Almeida e' stato attaccato dal cane dello zio, che lo ha azzannato al braccio: con eccezionale sangue freddo, il ragazzino ha preso il pitbull per il collo e gli ha dato un morso fortissimo. L'inversione dei ruoli e' bastata perche' il cane se la desse a gambe. Gabriel se l'e' cavata con otto punti di sutura, mentre il pitbull sara' sacrificato.

 

ne ho sentite di cazzate ma questa le batte tutte :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd:

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Guest intruder
ne ho sentite di cazzate ma questa le batte tutte :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd: :asd:

 

Devo darti una brutta notizia: la storia è vera (se è stata smentita da quando l'ho postata io fatemelo sapere e mettete il link, please).

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Guest intruder
Da quando in qua la tigre femmina è più grande del maschio?

 

 

Così mi hanno detto e non sono andato a controllare se è vero o no. Ma c'azzecca qualcosa col pitbull? Ho solo messo un esempio per far capire i pericoli, non mi interessa la tassonomia di Panthera Tigris. Può darsi che in cattività vengano più grosse le femmine, o forse ho capito male io quello che mi hanno detto, non ho voglia di telefonare a Beverly Hills al mio conoscente per farmi spiegare questa storia. Mi interessava l'esempio.

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Dai... ancora storie di cani aggressivi che sbranano la gente senza motivo...

 

Finiamola... La notizia è vera. Il problema non sta nella razza e neanche nella stazza dell'animale, ma nella scarsa preparazione di chi possiede il cane e ancora di più in chi lo affronta.

Sarei favorevole ad accertarsi che il proprietario sia in grado di controllare il proprio cane (pattentino), ma bannare le razze serve soltanto a estinguere un rapporto che esiste da millenni.

Io posseggo una cagna Mastiff Inglese che un Pitbull se lo mangia a colazione (pesa ben 75Kg). Ho anche due figli 8uno con 5 anni e l'altro con 8). Il rapporto fra la mia cagna e i miei piccoli è parentale: lei darebbe la vita per loro senza pensarci nemmeno un secondo. Chi non conosce questo genere di rapporto non può capire perché il cane è lo uno strumento di difesa e protezione più valido per una residenza: non solo avvisa, stazza permettendo, ma difende con tutta la sua capacità i beni e soprattutto i padroni. Dire che vanno eliminati perché troppo pericolosi sarebbe come dire lasciamo perdere l'F-22 e torniamo al Fokker Dr.I, è meno pericoloso!!!! Il pericolo sta nelle mani di chi non sa usare lo strumento...

Inoltre, gli incidenti che coinvolgono attacchi da parte di cani succedono nella maggior parte a bambini ed anziani. Se si verificano le statistiche di altri tipi di incidenti "domestici", verificheremo che sempre in questa fasce etarie accadono la maggioranza di essi. Strana coincidenza? No, semplicemente si tratta delle età dove il livello di attenzione e di prudenza è inferiore. Nei confronti di un animale, questo è determinante. Sicuramente il cane reagisce a qualche stimolo dato dall'aggredito, anche se a noi può sembrare violento, disumano, o immotivato, dal punto di vista del cane con certezza il motivo dell'aggressione esiste. Il responsabile non è mai l'animale (escludiamo le eccezzioni e i casi anomali, che comunque non giustificano generalizzare attitudini) ma il proprietario o l'aggredito.

Vorrei vedere se qua in Brasile un ragazzetto scavalca il muro, entra nella vostra residenza e viene aggredito dal cane di turno: di chi è la colpa?

Bene, la maggioranza di voi, dirà, del ragazzetto. Bene, in questo caso abbiamo il muro che è una frontiera di proprietà ben chiara per noi. Per i cani non è proprio così: il loro territtorio non necessariamente deve avere frontiere fisiche ed entrare in esso equivale a scavalcare il muro di casa vostra. Allora, se non c'è un muro, recinto o quant'altro, la colpa è del cane? Sta a noi, "razionali", capire come pensa il nostro cane, capire come dominare i suoi instinti e preservare altre persone da aggressioni non assolutamente necessarie. Insomma: prima di addestrare i cani, vanno addestrati i proprietari!!!!

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Guest intruder

[quote name='Unholy' date='Jul 30 2008, 09:25 PM' post='163040']
Dai... ancora storie di cani aggressivi che sbranano la gente senza motivo...

 

Sono balle scritte dai giornalisti?

 

 

Finiamola

 

Di essere preoccupati?

 

 

... La notizia è vera.

 

Quale?

 

 

 

Il problema non sta nella razza e neanche nella stazza dell'animale

 

Farsi mordere da un chihuahua è la stessa cosa che essere azzannati da un pitbull?

 

 

 

, ma nella scarsa preparazione di chi possiede il cane

 

C'è gente che non dovrebbe possedere nemmeno un canarino, vogliamo dirla tutta?

 

 

e ancora di più in chi lo affronta.

 

Verissimo, in California, dove stanno pensando seriamente di ordinare la sterilizzazione dei pitbull, il padrone deve avere sempre con sé una pistola per abbattere il cane se va fuori controllo. Se tu ci stai a far passare una legge che consenta a chiunque di andare in giro con una 357 in tasca per far fronte alle aggressione dei pitbull, potrebbe anche andarmi bene il discorso (in realtà nemmeno, perché ci vuole un addestramento anche per affrontare un animale con un'arma), ma prima no, è come dire che se una donna viene violentata è colpa sua perché ha la minigonna.

 

 

 

 

Sarei favorevole ad accertarsi che il proprietario sia in grado di controllare il proprio cane (pattentino

 

 

Caso mai patentino, ma visto come vanno le cose in Italia sarebbe tempo perso o solo un modo per far fare soldi ai soliti furbacchioni che mettono su le scuole.

 

 

,

 ma bannare le razze serve soltanto a estinguere un rapporto che esiste da millenni.

 

Il pitbull non esiste da millenni, è una cosa (non è nemmeno riconosciuta come razza, in effetti), selezionata da pochi anni. E poi che vuol dire? Si è torturato per millenni, continuiamo allegramente, perché interrompere il sano rapporto fra noi e la ruota o la vedova di Norimberga?

 

 

 

 

Io posseggo una cagna Mastiff Inglese che un Pitbull se lo mangia a colazione (pesa ben 75Kg). Ho anche due figli 8uno con 5 anni e l'altro con 8). Il rapporto fra la mia cagna e i miei piccoli è parentale: lei darebbe la vita per loro senza pensarci nemmeno un secondo. Chi non conosce questo genere di rapporto non può capire perché il cane è lo uno strumento di difesa e protezione più valido per una residenza: non solo avvisa, stazza permettendo, ma difende con tutta la sua capacità i beni e soprattutto i padroni.

 

Conoscevo uno che faceva questi medesimi ragionamenti, poi il cane (maschio in quel caso), ha sbomballato di brutto e gli ha sbranato il figlio... E se ti si presentano quattro malandrini con altrettanti Kalashnikov, la tua Mastiff non la trovi più e non mi dire che chi va a fare le rapine nelle ville non ci va accavallato, per favore.

 

Dire che vanno eliminati perché troppo pericolosi sarebbe come dire lasciamo perdere l'F-22 e torniamo al Fokker Dr.I, è meno pericoloso!!!! Il pericolo sta nelle mani di chi non sa usare lo strumento...

 

L'F22 è in mano solo a pochi selezionati professionisti, pitbull e altre belve del genere no.

 

 

Inoltre, gli incidenti che coinvolgono attacchi da parte di cani succedono nella maggior parte a bambini ed anziani.

 

Aggrediscono qualsiasi cosa, uomini, donne, bambini e altri animali.

 

 

 

Se si verificano le statistiche di altri tipi di incidenti "domestici", verificheremo che sempre in questa fasce etarie accadono la maggioranza di essi

 

Le statistiche sono quelle che se io mangio un pollo e tu mi stai a guardare, abbiamo mangiato mezzo pollo a testa.

 

 

 

Strana coincidenza? No, semplicemente si tratta delle età dove il livello di attenzione e di prudenza è inferiore. Nei confronti di un animale, questo è determinante. Sicuramente il cane reagisce a qualche stimolo dato dall'aggredito, anche se a noi può sembrare violento, disumano, o immotivato, dal punto di vista del cane con certezza il motivo dell'aggressione esiste. Il responsabile non è mai l'animale (escludiamo le eccezzioni e i casi anomali, che comunque non giustificano generalizzare attitudini) ma il proprietario o l'aggredito.

 

Se io vengo azzannato da un pitbull lasciato scorazzare per la strada senza il guinzaglio e la museruola previsti dalla legge è colpa mia e non del padrone che ha lasciato libero l'animale? Sì o no.

 

A parte questo, un bambino o un estraneo al cane spesso vengono aggrediti per un comportamento anomalo (agli occhi dell'animale). Non si può pretendere che ognuno di noi debba sapere come comportarsi con un cane, un gatto o un canarino, sarebbe come pretendere che io sappia come comportarmi con una bomba inesplosa non essendo artificiere.

 

 

 

 

 

Vorrei vedere se qua in Brasile un ragazzetto scavalca il muro, entra nella vostra residenza e viene aggredito dal cane di turno: di chi è la colpa?
Bene, la maggioranza di voi, dirà, del ragazzetto. Bene, in questo caso abbiamo il muro che è una frontiera di proprietà ben chiara per noi. Per i cani non è proprio così: il loro territtorio non necessariamente deve avere frontiere fisiche ed entrare in esso equivale a scavalcare il muro di casa vostra. Allora, se non c'è un muro, recinto o quant'altro, la colpa è del cane? Sta a noi, "razionali", capire come pensa il nostro cane, capire come dominare i suoi instinti e preservare altre persone da aggressioni non assolutamente necessarie. Insomma: prima di addestrare i cani, vanno addestrati i proprietari!!!!

 

Sono stufo di leggere di gente sbranata e di proprietari da addestrare. O il cane lo tieni in gabbia o metti in conto che faccia danni, almeno certi cani per mole e indole lo faranno. Non si può pretendere che io sappia come comportarmi con un cane che non è mio, e me lo trovo di fronte perché il figlio di vacca del suo padrone lo lascia libero senza il guinzaglio e la museruola previsti dalla legge. I patentini, gli addestramenti, sono tutte idiozie per mettere in piedi baracconi spillasoldi (se mai li faranno), la reltà è un'altra. Un cane nell'ambiente cittadino, nella nostra società, non serve a niente, se non a essere trattato come un figlio (talvolta meglio, perché alcuni scambiano i suoi comportamenti istintivi per affetto che non sono stati capaci di ricevere dai figli) o a sfogare le frustrazioni del suo padrone che si sente un vero Uomo solo perché il suo Killer (udito con le mie orecchie) è tornato con la testa di un gatto fra le fauci.

 

Fuori legge i cani pericolosi, punto e basta.

Edited by intruder
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Allora... se facciamo a essere stufi, io sono stufo di gente che parla senza avere conoscenza in merito.

Ma che cacchio dici?

Le statistiche sono quelle che se io mangio un pollo e tu mi stai a guardare, abbiamo mangiato mezzo pollo a testa.

Inoltre, leggi bene i post prima di rispondere così:

A parte questo, un bambino o un estraneo al cane spesso vengono aggrediti per un comportamento anomalo (agli occhi dell'animale). Non si può pretendere che ognuno di noi debba sapere come comportarsi con un cane, un gatto o un canarino, sarebbe come pretendere che io sappia come comportarmi con una bomba inesplosa non essendo artificiere.

Io ho detto:

Insomma: prima di addestrare i cani, vanno addestrati i proprietari!!!!

 

La notizia vera a cui mi riferivo è ovviamente quella di cui parla il 3D.

 

Il rapporto che esiste da millenni non è fra uomo e Pitbull... Anche qui ovvio, fra uomo e cane. E ti garantiso che le razze più antiche erano molto più aggressive e di stazza maggiore rispetto ad un Pitbull.

 

Se mi si presentano i malandrini dotati di Kalashnikov, non serve nemmeno la polizia!!! Ci vuole l'esercito... Inoltre, non volere insegnare a me come avvengono le rapine in Brasile: ci vivo da 34 anni...Inoltre, che c'entra? Il cane lo consideri soltanto un arma? Mi dimonstri ancora di più di non essere a conoscenza dell'argomento di cui parli... lasciamo perdere che è meglio.

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Guest intruder
Allora... se facciamo a essere stufi, io sono stufo di gente che parla senza avere conoscenza in merito.

 

Vallo a raccontare a chi è stato sbranato da un cane.

 

Ma che cacchio dici?

 

Cosa cacchio dici tu, se vogliamo metterla su questo tono.

 

 

 

Inoltre, leggi bene i post prima di rispondere così:

 

Non li ho letti?

 

 

 

 

La notizia vera a cui mi riferivo è ovviamente quella di cui parla il 3D.

 

E allora è vera, bastava dirlo, visto che qualcuno lo ha messo in dubbio e nel marasma della discussone me lo sono perso.

 

 

 

 

Il rapporto che esiste da millenni non è fra uomo e Pitbull... Anche qui ovvio, fra uomo e cane. E ti garantiso che le razze più antiche erano molto più aggressive e di stazza maggiore rispetto ad un Pitbull.

 

 

I cani dei tempi dei romani, intesi come razze, oggi non esistono più, praticamente tutto quello che circola è stato selezionato in seguito, a partire, diciamo, dall'anno Mille o giù di lì. Sono state selezionate e raffinate, le razze, intendo. E quello che l'uomo fa, l'uomo può disfare. Vale per il pitbull come per qualsiasi altra cosa.

 

Inoltre leggi bene quello che scrivo: IO NON PARLO DI ELIMINARE I CANI (anche se non capisco a cosa servano nella società moderna), MA LE RAZZE PERICOLOSE. Un chihuahua o un barboncino o un bassotto possono essere fastidiosi, ma certo non pericolosi.

 

 

 

 

Se mi si presentano i malandrini dotati di Kalashnikov, non serve nemmeno la polizia!!!

 

Vero? Ma per il cane, ti assicuro, basta una mazza da baseball. Un idiota che abita dalle mie parti aveva due di questi mostri, non so quale razza e non mi interessa, glieli hanno messi K.O. con un tubo di piombo, quelli dell'acqua per intenderci... senza contare le pistole, i silenziatori ormai li sanno fabbricare in casa, anche perché molti di questi che fanno rapine sono ex militari della ex Yugoslavia, hanno una buona preparazione in merito.

 

 

 

 

Inoltre, non volere insegnare a me come avvengono le rapine in Brasile: ci vivo da 34 anni...

 

Nel tuo tag c'è scritto che vivi in Egitto, a dire il vero. E comunque certe cose succedono anche in Italia, non c'è bisogno di scomodare il Terzo o il Quarto Mondo, è già arrivato da noi e forse non si è mai mosso.

 

 

 

Inoltre, che c'entra?

 

La maggior parte di chi detiene certe armi (scusa: cani), lo fa con la scusa della sicurezza. Un'altra parte lo fa per sfogare le proprie frustrazioni, una minima parte per l'affetto che suppongono il cane gli dia. Ma se il cane dà affetto (ed è un se molto grande, noi scambiamo comportamenti istintivi per sentimenti), l'affetto te lo dà anche un chihuahua, non c'è bisogno di un molosso.

 

 

 

 

 

Mi dimonstri ancora di più di non essere a conoscenza dell'argomento di cui parli...

 

Lo conosco molto bene, invece, mi basta guardare in faccia chi porta a spasso un pitbull o sentire i discorsi che fa. O leggerli, magari.

Edited by intruder
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Stavo cercando qualche dato statistico e/o scientifico sulla questione, per portare un contributo più oggettivo, e mi sono imbattuto in questo documento dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani: http://www.anmvi.it/PDF/linee_guida_cani_190407.pdf

 

Riporto l'ultimo paragrafo, evidenziando in nero una frase che, con tutto rispetto per i veterinari, mi sembra delirante (a quanto pare gli esseri umani valgono meno dei problemi di asma e di socializzazione dei cani...); mi auguro di averlo male interpretato:

 

Discriminazioni razziali e criminalizzazione del cane

Non sono scientificamente accettabili le discriminazioni razziali dei cani per il

loro potenziale comportamento. Per quanto le razze canine possiedano delle

caratteristiche diversificate anche in relazione alla reattività ed alla socievolezza

dei loro soggetti, l’eventuale pericolosità dei singoli cani è un fatto strettamente

individuale, cui concorrono essenzialmente fattori ambientali e di selezione

mirata ad esaltare l’aggressività; definire delle razze di cani come pericolose

comporta inevitabilmente un appiattimento degli individui che vi appartengono

secondo uno stereotipo dettato più dai rumori delle cronache che dalla

conoscenza approfondita di ciascuna razza; alcune razze, ultimamente, sono

state allevate e strumentalizzate da gente senza scrupoli al fine di selezionarne

la reattività e l’aggressività, ma esistono individui delle stesse razze di

comprovata socievolezza; le scelte razziali effettuate negli scorsi anni in diversi

Paesi europei si sono dimostrate sbagliate e totalmente inefficaci nel ridurre

l’incidenza delle aggressioni canine, sia per l’interesse deviato poi verso altre

razze da parte dei malavitosi, sia per l’oggettiva difficoltà ad individuare le razze

meno comuni da parte degli stessi organi di controllo. Non deve inoltre essere

creata una discriminazione dei cani sulla base della mole (peso e/o altezza)

perché inevitabilmente penalizzerebbe anche tutti i cani socievoli,

compromettendone il benessere e provocando grave disagio ai loro proprietari;

una tale discriminazione sarebbe, inoltre, praticamente inapplicabile per la

difficoltà di pesare o misurare i cani per la strada o per le prevedibili

contestazioni che ne deriverebbero; l’impiego sistematico di mezzi coercitivi

come la museruola verrebbe anche a penalizzare gravemente, dal punto di

vista sanitario, cani con difficoltà respiratorie costituzionali (cani brachicefali) o

acquisite, oltre che tutti i cani dal punto di vista della socializzazione.

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Guest intruder

Purtroppo è l'amara realtà cui ci hanno portato l'idiozia degli animalisti e dei loro compagni di merenda. Una volta si diceva "mi trattano come un cane" per dire male, oggi molta gente vorrebbe essere trattata come un cane.

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