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shevablue

G550 AEW / SIGINT - discussione ufficiale

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ciao ragazzi, sapete dove posso trovare informazioni sul nuovo areo israeliano?

 

in particolare mi interessano i pesi, WTO, W-empty ecc...e l'equipaggio

 

grazie mille

Modificato da shevablue

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Ma quella storia che l'AMI avrebbe dovuto aquistarne un paio?

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Ecco la risposta, oggi al Senato è stato presentato il programma per il parere della Commissione Difesa:

 

Programma pluriennale di A/R n. SMD 03/2009, relativo all'acquisizione di due velivoli con capacità SIGINT - multi sensore e multi missione JAMMS - Joint Airborne Multisensor Multimission System

 

--------------------------------------------------------------------------------

 

Riferimenti normativi documento

Regolamento SenatoReg. Senato, art. 139-bis

 

Legge OrdinariaL. 4 ottobre 1988, n.436, art. 1, co. 1, lettera b)

 

Iniziativa

Presentato da: Ministro della difesa (Governo Berlusconi-IV), il 10 marzo 2009; annunciato nella seduta n. 173 del 17 marzo 2009

 

Assegnazioni

Assegnato alla 4ª Commissione permanente (Difesa) in sede consultiva il 17 marzo 2009; annuncio nella seduta pom. n. 173 del 17 marzo 2009; scadenza termine il 16 aprile 2009.

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Ecco la risposta, oggi al Senato è stato presentato il programma per il parere della Commissione Difesa:

 

Programma pluriennale di A/R n. SMD 03/2009, relativo all'acquisizione di due velivoli con capacità SIGINT - multi sensore e multi missione JAMMS - Joint Airborne Multisensor Multimission System

 

--------------------------------------------------------------------------------

 

Riferimenti normativi documento

Regolamento SenatoReg. Senato, art. 139-bis

 

Legge OrdinariaL. 4 ottobre 1988, n.436, art. 1, co. 1, lettera b)

 

Iniziativa

Presentato da: Ministro della difesa (Governo Berlusconi-IV), il 10 marzo 2009; annunciato nella seduta n. 173 del 17 marzo 2009

 

Assegnazioni

Assegnato alla 4ª Commissione permanente (Difesa) in sede consultiva il 17 marzo 2009; annuncio nella seduta pom. n. 173 del 17 marzo 2009; scadenza termine il 16 aprile 2009.

Ma si sa se saranno effettivamente dei Gulfstrem G550? Saranno velivoli con solo compiti Sigint e Jamms o dei veri e propri velivoli Caew identici a quelli che stanno entrando in servizio nella Hayl Ha - Avir?

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Dubito che si tratti del CAEW, penso proprio che si tratti dei una delle varie configurazioni SIGINT del G550 sempre della IAI, quindi l'AISIS:

 

http://www.iai.co.il/sip_storage/files/3/36283.pdf

 

Oppure il MARS:

 

http://www.iai.co.il/sip_storage/files/1/33021.pdf

 

Visto che si parla di "multi mission" magari è ques'ultimo. Magari!

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Bè di qualsiasi delle due suite si tratti, sarebbe un passo in avanti non da poco per la nostra Aeronautica, un velivolo del genere è un assetto preziosissimo, peccato che non siano tre, ma di questi tempi direi che ci è andata di gran lusso.

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Ospite intruder
Bè di qualsiasi delle due suite si tratti, sarebbe un passo in avanti non da poco per la nostra Aeronautica, un velivolo del genere è un assetto preziosissimo, peccato che non siano tre, ma di questi tempi direi che ci è andata di gran lusso.

 

 

Siamo ridotti che anche averne TRE sarebbe un lusso?

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Stiamo parlando di aerei sigint, andate a vedere quanti paesi ce l'hanno, e in che numeri, e vedrete che tre sarebbe un numero onesto, per noi che gli aerei dell'AM li schieriamo veramente poco fuori aerea (cargo a parte).

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Stiamo parlando di aerei sigint, andate a vedere quanti paesi ce l'hanno, e in che numeri, e vedrete che tre sarebbe un numero onesto, per noi che gli aerei dell'AM li schieriamo veramente poco fuori aerea (cargo a parte).

infatti l'Armee de l'air ha, se non sbaglio. un paio di vecchi Transall convertiti in velivoli elettronici e la Raf sta ora mettendo in servizio i Canadair Bombardier in versione Astor. Se arrivassero i Gulfrstream con queste configurazioni,considerando l'alta qualità delle componenti elettronice di Elta, sarebbe un grosso passo avanti.

A quanto pare la nascita della componente Net centrica dell'ami sta procedendo nonostante i soliti problemi economici ( Uav Predator e Reaper, gli Atr asw ed ora i Gulfstream). Speriamo....

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Signori, causa studio non mi posso documentare molto....ma praticamente hanno finanziato l'acquisto di 2 G550?! (nel caso penso l'interessa verta sulla versione AISIS, visto che la MARS è più proiettata al pattugliamento)

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"Siamo ridotti che anche averne TRE sarebbe un lusso?"

 

 

Ma dobbiamo ricordare, in ogni caso, da dove veniamo: ricordo che attualmente l'AMI ha un unico G-222 ELINT in servizio e da 10 anni almeno è così.

Quindi significa che ne duplicheremmo le capacità, in termini numerici ma, in termini qualitativi, credo che l'incremento sarà esponenziale...

 

Ricordo anche che, nel documento di programmazione pluriennale del 2005, si parlava dell'acquisizione proprio 2/3 velivoli ELINT. Nulla vieta quindi che, nei prossimi anni, si possa riaprire il discorso del terzo velivolo anche in considerazione della durata del programma, come dichiarato dal relatore ieri al Senato:

 

"Il relatore TORRI (LNP) illustra il programma in titolo, rilevando che esso prevede l'acquisizione di due piattaforme aeree con il compito di raccogliere informazioni mediante l'intercettazione e l'analisi di segnali emessi tra persone ovvero tra macchine, attraverso una serie di sensori dedicati installati a bordo. In tal modo, le Forze armate potranno beneficiare di strumenti tecnologici d'avanguardia che potrebbero risultare decisivi sia in relazione alla difesa del territorio nazionale, sia in ordine al supporto alle forze italiane impiegate all'estero ed ai loro alleati.

Il programma, prosegue l'oratore, comprenderà altresì l'approvvigionamento, certificazione e testing della piattaforma prescelta, e metterà le Forze armate al pari di quelle degli altri paesi già dotati di apparecchi similari.

Per quanto attiene agli oneri finanziari, il relatore rileva che il programma sarà finalizzato in sette anni, a partire dal 2009, e che è stimato un costo totale di circa 280 M€."

 

Da qui al 2016 le cose potranno anche cambiare...

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Il Canadair Bombardier ASTOR è però un velivolo AGS, non un velivolo sigint come dovrebbero essere i nostri, per questo ruolo gli inglesi hanno 1 o 2 (non ricordo) Nimrod R1, e avevano intenzione di acquistare tre Rivent Joint dagli USA per sostituirli(lo).

 

Quindi come vedete i numeri son questi, comunque ripeto, ben vengano questi due velivoli almeno dietro a decine e decine di caccia ci sarà anche qualche supporto "importante" (aspettando e sperando i compari del sigint...).

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Il MARS si, ma non è detto che sia quello.

L'AISIS, già acquistato da Israele (G500 SEMA) rimane una suite comunque più capace sotto l'aspetto ELINIT e SIGINT.

 

Non dimentichiamoci che partecipiamo al programma AGS nato per i Global Hawk, e che in futuro avremmo quattro MQ-9 Reaper che hanno integrano queste capacità, quindi a dirla tutta, preferirei due aerei dedicati per missioni di intelligence.

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Il programma è stato approvato, sul sito di Camera e Senato non sono apparsi documenti che facciano capire cosa si è comprato ...

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Riporto anche quì la notizia:

 

Rome Advances Key Air Platform Programs

 

Aviation Week & Space Technology Apr 13 , 2009 , p. 30

 

Andy Nativi

Genoa

 

Italy green-lights airborne intel platform and approves F-35 facility

Printed headline: Jamms Tomorrow

 

 

Italy’s importance as a player in premier military aircraft development continues to grow. The latest sign: Politicians are backing the final assembly of the F-35 in-country. At the same time, they are giving renewed impetus to buying a joint intelligence platform.

 

Although the parliamentary committees involved have no funding authority, and the votes are nonbinding, the decisions carry political weight.

 

Some flavor of G550 will provide the basis of Italy’s sigint program, though the prime contractor has yet to be decided. Credit: ISRAEL AEROSPACE INDUSTRIES

 

Parliament has approved the construction of a Lockheed Martin F-35 final assembly and checkout/maintenance, repair, overhaul and upgrade (FACO/MRO&U) to be built at Cameri AFB. Overall cost is estimated to be €605 million ($792 million). This includes infrastructure and tooling costs, as well as a Lockheed Martin support fee for helping with the setup.

 

In parallel with the F-35 decision, the parliament also OK’d the Joint Airborne Multisensor Multimission System (Jamms). This is an intelligence, surveillance and reconnaissance platform cofunded by the air force and RIS, Italy’s equivalent of the U.S. Defense Intelligence Agency. The Jamms program is intended to provide a replacement for a single Alenia G-222VS currently used in this role. The budget for the Jamms program is €280 million, including logistics support for the first five years.

 

The senate approval is conditional on the signature of an industrial agreement aimed at granting to Italian industry a return in the F-35 proportionate to the participation level. The senators also want an annual report on the program.

 

The F-35 FACO would also become the cornerstone of a long-term plan to establish an aerospace district involving the military and industry—including Alenia Aeronautica, AgustaWestland and Alenia Aermacchi.

 

What remains to be determined is who would foot the FACO bill. Finmeccanica has already signaled it is not willing to make the investment, with the costs therefore falling to either the defense or economic development ministry.

 

The defense ministry says the facility would need to be ready by the end of 2012 and would provide 600 new jobs. The site would also produce Dutch and possibly Norwegian aircraft and would also offer a potential logistics support base. Italy also wants to provide support for U.S. F-35s based in Europe, though this has still to be negotiated by the two governments.

 

The defense ministry is releasing further details of its participation in the overall program. Its initial estimate of procurement costs totals $12.09 billion covering the purchase of 22 F-35B Stovl (short takeoff/vertical landing) aircraft for the Italian navy, an additional 40 F-35Bs and 69 F-35A for the air force. A further $4.5 billion is estimated to be required for initial logistics support. The air force now plans to form two full F-35B squadrons to be based in Amendola, replacing the AMXs there. Amendola is in southeast Italy and is close to the navy’s proposed F-35B base at Grottaglie in the Puglia region. The F-35As would equip another 3-4 squadrons.

 

Studies are underway over the feasibility of reducing support and training facilities, by sharing them across the services. While air force officials acknowledge that the F-35B is more expensive and has less range and payload compared with the A model, they say it’s well suited for expeditionary air warfare.

 

Gen. Daniele Tei, chief of the air staff, notes that deployment of the Tornado fighter bombers to Afghanistan has been hampered by infrastructure issues. “With the F-35B, this kind of problem will be eliminated,” he says.

 

Nevertheless, the final number of F-35s to be acquired will be decided later, pending the definition of a new defense white paper and by the actual funding.

 

The ministry says development and production are potentially worth $11 billion to Italian industry, with a further $1.5 billion on offer from the FACO/MRO&U.

 

The majority of the business will go to Alenia Aeronautica, while parent Finmeccanica is pushing the government and the defense ministry to try to obtain greater involvement for the avionics and electronics companies. Several legislators made strong recommendations in this regard.

 

In terms of airframe delivery for the Jamms program, the first aircraft is expected to be handed over 36 months after contract signature.

 

The defense ministry has not told legislators about the system provider or the aircraft integrator, except for the choice of platform—the Gulfstream G550.

 

Three bidders were originally competing; however, the Boeing offer was discarded as its 737-based proposal was deemed unsuitable.

 

There are two G550-based offers: Israel Aerospace Industries teamed with several Finmeccanica subsidiaries, and a proposal from Lockheed Martin. The latter bidder may have the edge, since all the key subsystems and sensors are within its realm.

 

The aircraft will have synthetic aperture surveillance radar, as well as a full signals intelligence-electronic support measures suite. It is also to be equipped with an electro-optic surveillance system.

 

The planned two Jamms aircraft are to be jointly operated and managed, and will be based in Sigonella, where NATO will build up its ISR capabilities with the Global Hawk UAV.

 

 

A quanto pare si inizia a sapere un pò di più.

 

In effetti i due aerei saranno dotati oltre che di suite SIGINT/ELINT, anche di un radar ad apertura sintetica e di un flir, per la sorveglianza sul terreno, e che i due aerei saranno basati a Sigonella (come si poteva capire anche dal documento di programmazione dell'AM).

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There are two G550-based offers: Israel Aerospace Industries teamed with several Finmeccanica subsidiaries, and a proposal from Lockheed Martin. The latter bidder may have the edge, since all the key subsystems and sensors are within its realm.

 

The aircraft will have synthetic aperture surveillance radar, as well as a full signals intelligence-electronic support measures suite. It is also to be equipped with an electro-optic surveillance system.

 

The aircraft will have synthetic aperture surveillance radar, as well as a full signals intelligence-electronic support measures suite. It is also to be equipped with an electro-optic surveillance system.

Ottima notizia....

Due velivoli ben equipaggiati. Non è molto, ma è già qualcosa.

 

Scusa Little: il G550 rielaborato da Lockheed Martin equipaggia già qualche forza aerea? Si hanno informazioni a riguardo?

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Eh... stavo provando a vedere se si trovava qualche informazione sulla suite della Lockheed, ma niente.

 

L'unico rimando che mi viene in mente è la suite che aveva ideato per il programma Aerial Common Sensor per US Army e US Navy, per una piattaforma simile a quella che vogliamo noi (programma poi bocciato), ma neanche su questa si trovano dati interessanti.

 

EDIT

Proprio in merito all'ACS ho trovato questo:

 

The ACS commercial business jet based platform will carry a family of modular sensors capable of operating independently or remotely, via satellite communications or line-of-sight datalinks from a ground processor. Multiple sensor payloads will be carried simultaneously, currently stressing COMINT, but including ELINT, IMINT (imagery intelligence), and MASINT. Other sensors will include electrooptical/infrared, SAR/MTI (synthetic aperture radar/moving target indicator), foliage penetrating radar, and hyperspectral/multispectral imaging.

 

I requisiti tra l'ormai defunto ACS e il nostro JAMMS sembrano coincidere, quindi molto probabilmente si tratterà della stessa suite.

Modificato da Little_Bird

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Ottima notizia....

Due velivoli ben equipaggiati. Non è molto, ma è già qualcosa.

 

Scusa Little: il G550 rielaborato da Lockheed Martin equipaggia già qualche forza aerea? Si hanno informazioni a riguardo?

 

prende quindi forma il futuro 41° stormo con Atr 72 asw (si spera) e Gulfstream 550 Jamms, a questo punto intorno al 2012 quando i Poseidon saranno in produzione (e l'ami avrà completato o starà per completare gli impegni economici per l'acquisto dei Typhoon) si potrà pensare ad acuistarne 4/6 esemplari. Mi sembra una programmazione questa volta corretta, visto che l'us navy vedrà operativi i suoi Poseidon non prima del 2012 e l'India avrà i suoi almeno un anno dopo.In quanto alla suite avionica dei Gulfstream sarà di produzione usa o made in israel? Cosa ne sanno gli esperti?

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prende quindi forma il futuro 41° stormo con Atr 72 asw (si spera) e Gulfstream 550 Jamms, a questo punto intorno al 2012 quando i Poseidon saranno in produzione (e l'ami avrà completato o starà per completare gli impegni economici per l'acquisto dei Typhoon) si potrà pensare ad acuistarne 4/6 esemplari. Mi sembra una programmazione questa volta corretta, visto che l'us navy vedrà operativi i suoi Poseidon non prima del 2012 e l'India avrà i suoi almeno un anno dopo.In quanto alla suite avionica dei Gulfstream sarà di produzione usa o made in israel? Cosa ne sanno gli esperti?

Sono nuovo del forum, quindi anzitutto un saluto a tutti, con la speranza, pur essendo un semplice appassionato, di poter contribuire alle varie discussioni.

 

prende quindi forma il futuro 41° stormo con Atr 72 asw (si spera) e Gulfstream 550 Jamms, a questo punto intorno al 2012 quando i Poseidon saranno in produzione (e l'ami avrà completato o starà per completare gli impegni economici per l'acquisto dei Typhoon) si potrà pensare ad acuistarne 4/6 esemplari.

 

Secondo me l'AMI non dovrebbe puntare per il futuro sul Poseidon, perchè troppo costoso e soprattutto dotato di caratteristiche (vedi l'autonomia) indispensabili per un pattugliatore oceanico, ma non strettamente necessarie per un aereo che debba operare sul mediterraneo, vista anche l'importante dotazione di NH-90 "antisom" in carico alla MM. La scelta del Atr 72-600 MP/ASW credo sia stata la migliore possibile, in attesa (10/15 anni?) che l'industria aeronautica (preferibilmente quella nazionele) sviluppi degli UAV/UCAV in grado, a costi decisamente inferiori, di svolgere la stessa missione. Nel frattempo sono soddisfattissimo che ci si sia decisi sulla scelta del vettore per la piattaforma Jassm :adorazione::okok: da non esperto però ho un dubbio... con questo si potrà sostituire solo il G222 VS o si riuscirà anche a recuperare la capacità persa con la radiazione dei mitici Pd-808 GE??? :helpsmile: rispondete please!!! :helpsmile:

 

 

PD808.jpg

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Il brutto è che i nostri ATR non hanno capacità ASW :rotfl: :rotfl: ... niente MAD, niente sonoboe ... dubito integreranno i MU90. UCAV ASW? si sogna ... nei prossimi 10-15 anni è tanto se vedremo volare il Neuron e la sua stiva co un paio di bombette. Non so se hai presente che apparati deve portare una macchina ASW fatta come si deve.

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