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Vallo atlantico


Graziani
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Era un'immensa catena di difesa posta lungo le coste dal passo di Calais fino a Brest; era costellata di bunker, cannoni d'ogni genere, mitragliatrici, mine, ostacoli di ogni genere, migliaia di Km di filo spinato. Ma non era tutto. Il sistema di difesa prevedeva che nell'entroterra le zone che potevano permettere l'atterraggio di alianti fossero cosparse di lunghi pali per impedire questi atterraggi.

 

Il Vallo Atlantico è frutto dell'inesauribile fantasia di Rommel; dove non c'erano mine a sufficenza, per esempio, fece piazzare proiettili d'artiglieria con la punta diretta verso il mare.

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Atlantic_Wall

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Aggiungo che buona parte è praticamente ancora intatto.

Basta andare su qualunque spiaggia del nord della Francia(fino in Bretagna addirittura) per trovare,sparsi come funghi,bunker e casematte varie.

Molto bello.

 

Belli anche i resti del mulberry di arromaches.

 

E impressionanti i cimiteri militari.

Quello americano, tutto bianco, ma ancor di più quello tedesco, tristissimo.

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effettivamente ce ne passa Asparagi.jpg:rotfl:

 

però anche quelli hanno la loro storia.... ora non ricordo bene il nome cmq c'èra un generale inglese che spinse ad uno ad uno i suoi uomini in uno di quei cancelli per salvarsi dai bombardamenti ;) ma questa è un altra storia......

 

 

ciao ciao

Edited by skettles
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per quanto paradossalmente possano esser gli avvenimenti di guerra il vallo atlantico è e il d day sono sicuramente due più suggestivi avvenimenti della econda guerra mondiale.

 

io personalmente non ho visto i bunker in francia bensì passando sulla costa inglese da dover a folkstone ho visto ugualmente i bunker scavati dagli inglesi nelle rocce bianche. belli davvero.

 

in ogni caso le operazioni di sbarco e i sistemi di difesa tedeschi sulla costa atlantica sono frutto di una dimostrazione di forza ed ingegno militare da ambe le parti.

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Permettetemi un commento:

La fonte più attendibile per lo sbarco in Normadia è di Max Hastings autore del pregevole libro Overlord dove parla di paracadutisi e terreni allagati, ma non certo di migliaia di parà affogati. Ho avuto modo di conoscerne alcuni durante la mia visita a Saint Mere Eglise e il loro disappunto nasceva soprattutto dall'errore fatto nelle zone di lancio, in altre parole erano stati lanciati troppo distanti dall'obiettivo e molti dovettero farsi km a piedi. Ryan è un bravo autore ma la fonte è troppo vecchia e dai toni un pò retorici, anche se è un classico è un pò datato. Comunque esistono numerosi siti di ex combattenti per non parlare poi di quelli sulla battaglia, navigateli e poi scoprirete numerose informazioni.

Bluto

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  • 5 weeks later...

Oltre ai “cancelli” e agli “asparagi di Rommel”, altri ostacoli hanno sbarrato il passo agli alleati: Tetraedri in cemento, “porte Belghe”, “zampe di corvo”, “granchi corazzati”, “cavalli di Frisia”, “denti di drago”e “bocche di lupo”…

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