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Vita nell'URSS e nella Russia di oggi


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Grazie. Della propaganda anti comunista posso dire che non arrivava a noi in forma diretta ecetto alcune radio occidentali che a sua volta erano regolarmente oscurati dal governo. Ma in generale nelle grandi citta' la gente era d'accordo con quella propaganda e scontenta del governo. Molti tiffavano per i polacchi al inizio degli anni 80 ed erano contro l'intervento in Afganistan. Non e' per caso che alla fine abbiamo deciso di finire con il comunismo.

Dei popoli appoggiati maggior parte dei sovietici non si interessava molto. Ogni tanto si parlava: ma perche dobbiamo sprecare i soldi per aiuti ai governi altrui invece di spenderli per bene dentro il paese.

 

 

cos'è che principalmente produceva scontento tra i cittadini sovietici?

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Gianni065   Si e no. Non e' che nell'URSS non c'era assolutamente liberta'. Potevi scegliere la professione, la citta' dove vivere, dove andare, che televisore comprare. Certo, c'erano delle restri

Con piacere . E non mi disturbi per niente. Solo che oggi saro assente per un po' .

volevo anche chiederti (scusa se rompo ma sono troppo curioso) in che tipo di sanzioni poteva ricorrere qualcuno che si esprimeva contro il governo e se si verificavano spesso pignoramenti di case da parte del governo. grazie in anticipo

Se qualcuno si esprimeva contro il governo pubblicamente poche volte, allora poteva avere un avvertimento da parte di amministrazione dell'azienda dove lavorava, che a sua volta informava la KGB. Se avvertimento andava a vuoto veniva invitato in ufficio di KGB dove lo avvertivano un'altra volta. E' possibile anche che lo cominciavano anche controllare (pedinare, ascoltare le telefonate, ecc). Se lui era insistente nella sua attività contro il governo, allora ad un certo punto poteva essere arrestato per breve tempo a base di qualche articolo penale non legato alla politica. Se invece l'attività antigovernativa diventava cronica e sistematica :pianto: , allora lo potevano arrestare e condannare sul serio per qualche anno o mettere in manicomio. Comunque i pignoramenti venivono eseguiti in caso di solo arresto. Anche se potevano essere eccezioni.

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Vorrei chiedere ad Ant ed a Siberia (visto che se ne stà parlando su un'altro topic) come state messi in Russia a libertà di stampa.

 

E' vero che si rischia la radioterapia coatta ? :rotfl:

In confronto di quello che raccontano le media occidentali la situazione è quasi opposta. Vorrei dire che la liberta di parola in Russia di oggi non è minore dei paesi occidentali. Cercherò di spiegarlo.

 

La liberta di parola nei media stampati è totale. In qualsiasi edicola si può comprare i giornali cominciando da estrema sinistra fino ad estrema destra che criticano Putin e governo in modo peggiore possibile. E qui non ci piove ;)

La stessa cosa riguarda l'Internet.

 

TV. Attualmente in Russia ci sono solo un paio di canali TV statali. Il resto sono canali privati con la copertura totale o parziale del paese. Sui canali TV privati presente la critica del governo e di Putin inclusa la presenza dei clown come Kasparov e che possono dire quello che li pare. Sui canali statali capita critica di governo anche se un pò di meno. Dico di critica fatta non dai politici dell'oppsizione ma dalle stesse TV o qualche politologo. L'opposizione quando appare dice quello che pensa. In più da per tutto si po guardare le TV occidentali (Euronews, BBC, CNN, ecc) o con antenna satelitare (che è più diffusa che in Italia) o come ritrasmissione dalle stazioni locali.

Quale la differenza con la "liberta di parola" dell'epoca di Yeltsyn che è osannata dai media occidentali. La differenza consiste nell'assenza delle buggie indegne e di non possibilità di mostrare le cose orrende (come anche in occidente). Ecco un esempio. In tempi prima della prima guerra in Cecenia (1991-1994) le TV russe "libere" non hanno detto ne anche una parola per difendere i russi, ucraini ed altri non ceceni (circa 250 - 300 mila persone) che venivano scacciati dalla Cecenia (si chiama Pulizia Etnica). Non dico di circa 20 000 russi ammazzati (maggiormente sgozzati come in video di Al Kaeda) dai ceceni (si chiama Genocidio). Chiaramente di questo non sono mai preoccupati diversi Human Rights Watch, Amnesty International, ecc. Mica sono stati sgozzati poveri ed innocenti cecceni. In seguito quando è cominciata la prima guerra in Cecenia (1994-1996) è sono morti in combattimenti con ceceni migliaia dei ragazzini di leva e di 18 anni le TV russe "libere e democratici" apertamente hanno preso la posizione esclusivamente dei ceceni. Anche se si poteva criticare certi aspetti della guerra (noto che in Occidente delle guerre in Cecenia 90% delle informaizoni sono false. E' un altro lungo discorso), ma non era possibile che smerdavano i propri soldati eroizanndo solo ed esclusivamente i ceceni inclusi i terroristi più feroci. Ma si può immaginare che nelle TV italiane o americane osano ed eroizzano solo ed esclusivamente Bin Laden ed i suoi invece di dire al meno una parola buona dei propri soldati (anche se la guerra è criticabile) dicono le bugie e li chiamano macellai, assassini, occupanti, ecc.

Un altro esempio - Beslan. Uno dei giornali ha pubblicato le foto più raccapricianti di quello che successo con un cinismo inimmaginabile facendo capire che la colpa della morte dei bimbi innocenti è di spetsnaz e governo invece dei terroristi. E' chiaro che il propretario (non governo) del giornale ha chiesto il giornalista di andarsene. Farei lo stesso anche io.

 

Purtroppo sono pochi chi possono leggere o capire russo. Perche basta vedere e leggere i media russi per capire come sono le cose in realtà. Vorrei anche notare che media occidentali praticamente mai traducano i discorsi di Putin. Preferiscono tirare qualche frase dal contesto o raccontare a modo loro, sostituendo il senso originale del discorso. Succede una bella cosa. Ad esempio nella bocca di Putin mettano le cose mai dette da lui. Poi a base di quelle cose costruiscono loro versione degli eventi. E dopo un pò inizaiano a credere in quello che poco fa hanno iventato e discutere particolari di quello che non esiste. E' un arte di propaganda di un livello abbastanza basso, ma efficace, visto che voi credete a queste cavolate B-)

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  • 2 months later...

ti faccio qualche domanda sulla difesa.

come era avvertita l'armata rossa nel paese? si sentiva il contrasto con la fratellanza universale?

 

come era stare nell'armata rossa?

nonnismo, onore, medaglie, soddisfazioni o stress, la naja era avvertita in senso negativismo?

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Avrei una domanda da farvi, ma forse è più a carattere personale:

 

Oggi da noi ci sono parecchi immigrati russi, spesso incivili e delinquenti, ad esmepio oggi ho visto un immigrato russo gettare in un'aiuola un pacchetto di sigarette vuoto. Pensi che questa gente venga da noi solo perché da voi non osano fare cose del genere, oppure queste cose capitano anche lì?

Io credo che vengano da noi perché in Russia ci si comporta in un certo modo.

Edited by Berkut
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ti faccio qualche domanda sulla difesa.

come era avvertita l'armata rossa nel paese? si sentiva il contrasto con la fratellanza universale?

Direi che nei tempi sovietici l'armata rossa era avvertita come un sicuro difensore del paese con la storia gloriosa. Per maggior parte della gente semplice era anche una scuola di vita per i giovani. Se qualche giovanotto si comportava male. Fra i adulti si diceva - non fa niente. Tra poco andra' in esercito (di leva) ed imparera' com'e' la vita e smettera' di fare le cavolate. Mentre in citta' tra intelettuali l'armata rossa era un po' snobbata.

 

come era stare nell'armata rossa?

nonnismo, onore, medaglie, soddisfazioni o stress, la naja era avvertita in senso negativismo?

C'era un po di tutto che hai elencato ma penso che senza negativismo. La situazione e' peggiorata in tutti i sensi in "felici" anni di "liberta e democrazia" del epoca di Yeltsyn. Era un orrore continuo.

 

Berkut. Posso solo dire che i maleducati ci sono, pur troppo, da per tutto. Inoltre credo che quelli che si comportano male qui sono gli stessi che si comportano male anche in Russia. Spesso in Italia arrivano non solo quelli buoni ;) .

Vorrei aggiungere che mi dispiace per il comportamenti simili dei mei concittadini. E spero che succedano sempre di meno le cose del genere.

Edited by Siberia
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Direi che nei tempi sovietici l'armata rossa era avvertita come un sicuro difensore del paese con la storia gloriosa. Per maggior parte della gente semplice era anche una scuola di vita per i giovani. Se qualche giovanotto si comportava male. Fra i adulti si diceva - non fa niente. Tra poco andra' in esercito (di leva) ed imparera' com'e' la vita e smettera' di fare le cavolate. Mentre in citta' tra intelettuali l'armata rossa era un po' snobbata.

C'era un po di tutto che hai elencato ma penso che senza negativismo. La situazione e' peggiorata in tutti i sensi in "felici" anni di "liberta e democrazia" del epoca di Yeltsyn. Era un orrore continuo.

 

Berkut. Posso solo dire che i maleducati ci sono, pur troppo, da per tutto. Inoltre credo che quelli che si comportano male qui sono gli stessi che si comportano male anche in Russia. Spesso in Italia arrivano non solo quelli buoni ;) .

Vorrei aggiungere che mi dispiace per il comportamenti simili dei mei concittadini. E spero che succedano sempre di meno le cose del genere.

Ah non ti preoccupare, ci sono tantissimi russi per bene, la nostra badante è ucraina (non è la stessa cosa ma più o meno) ed è una persona spelindida.

Ne approfitto per chiederti: da voi le pene sono severe?

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come sappiamo, in occidente, nel dopoguerra, si è insediato tutto un filone di musica angolosassone in continua evoluzione e strattamente legato ai mutamenti sociopolitici occidentali, dal rock fino al punk, dalla new-wave al metal, seguito, soprattutto dai giovani. nell' URSS la situazione com'era? si difusse anche là questo filone musicale o si svilupparono forme di musica autocona?

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In confronto di quello che raccontano le media occidentali la situazione è quasi opposta. Vorrei dire che la liberta di parola in Russia di oggi non è minore dei paesi occidentali. Cercherò di spiegarlo.

 

La liberta di parola nei media stampati è totale. In qualsiasi edicola si può comprare i giornali cominciando da estrema sinistra fino ad estrema destra che criticano Putin e governo in modo peggiore possibile. E qui non ci piove ;)

La stessa cosa riguarda l'Internet.

 

Purtroppo sono pochi chi possono leggere o capire russo. Perche basta vedere e leggere i media russi per capire come sono le cose in realtà. Vorrei anche notare che media occidentali praticamente mai traducano i discorsi di Putin. Preferiscono tirare qualche frase dal contesto o raccontare a modo loro, sostituendo il senso originale del discorso. Succede una bella cosa. Ad esempio nella bocca di Putin mettano le cose mai dette da lui. Poi a base di quelle cose costruiscono loro versione degli eventi. E dopo un pò inizaiano a credere in quello che poco fa hanno iventato e discutere particolari di quello che non esiste. E' un arte di propaganda di un livello abbastanza basso, ma efficace, visto che voi credete a queste cavolate B-)

 

La nostra Versione degli eventi è questa:

RUSSIA: MANI SU STAMPA, SARA' CHIUSA QUELLA CHE CALUNNIAVladimir Putin non l'ha proprio digerita. A meno di una settimana dalla conferenza stampa che in Sardegna irrito' il capo del Cremlino, la Duma si accinge a stringere ulteriormente la mordacchia alla stampa. La Duma ha approvato in prima lettura una legge che consente ai tribunali di chiudere giornali e tv che si sono resi responsabili di calunnia. Il progetto di legge, presentato dal deputato Robert Shlegel di Russia Unita -il partito del quale Putin e' a capo- arriva dopo le indiscrezioni del Moskovsky Korrespondent sul presunto imminente divorzio di Putin dalla moglie e sulla presunta love story del presidente russo con l'ex ginnasta Alina Kabayeva, oggi parlamentare di Russia Unita. Dopo la pubblicazione di questa notizia il quotidiano russo fu sospeso e il suo direttore licenziato. Qualche tempo dopo la storia fu rilanciata da una cronista della Nezavisimaya Gazeta che ne chiese conto a Putin. Il presidente russo, in quel momento impegnato in una conferenza stampa con Silvio Berlusconi, mostro' di non gradire e rimprovero' la cronista cosi' duramente che la poverina esplose in lacrime. E' stato lo stesso giornale a raccogliere le confidenze di fonti della Duma secondo cui il progetto di legge di Russia Unita ha origine nel fastidio di Putin per i cronisti "ficcanaso".

 

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimor..._n_3089997.html

 

Visto che i nostri media non sono liberi come i vostri, qual'è la verita? :P;):lol:

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"c'erano lati positivi e negativi, ma tutto sommato non era poi cosi male". E sinceramente, di questo mio "sondaggio" mi fido piu che di qualunque altra fonte, specialmente occidentale.

 

Certamente questo tuo sondaggio non ha potuto includere tutti quelli, non pochi purtroppo, che, per un qualunque motivo, sono stati deportati o soppressi! .... probabilmente loro non ti avrebbero detto "c'erano lati positivi e negativi, ma tutto sommato non era poi cosi male".

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Come lo spieghi ad una madre che la liberta e' la cosa piu' importante se suo figlio muore perche lei non ha i soldi per fargli l'operazione? Come lo spieghi a un anziano che lavorato per 40 anni in una miniera che la liberata' e importante se con i soldi della sua pensione puo comprarsi solo il pane? Come lo spieghi a un ragazzo, figlio di un contadino che non puo andare a studiare a Mosca perche suo padre riesce a malapena a sfamare la famiglia?

Io per fortuna non sono in queste condizioni, ma circa il 70-80 per cento della popolazione della Russia lo e'! E cosa se ne fanno loro della tua liberta', se riescono a malapena a soppravvivere?

E allo stesso tempo vedono i ricconi (i "nuovi russi") che non sanno che farsene dei soldi. A loro certamente questa liberta gli piace, possono passare le vacanze inqualunque parte del mondo, comprarsi qualsiasi cosa (anche le migliori squadre di calcio inglesi...) ma sono il meno dell'1 per cento della popolazione!

Allora uno si chiede: e' questa la vostra famosa liberta, e' questa la vostra visione della giustizia?

Tu cosa risponderesti?

 

Innanzi tutto risponderei che mi dispiace per loro; subito dopo farei osservare che oggi, alla luce di quanto accaduto scopriamo un ulteriore effetto disastroso del comunismo.

Sapevamo bene che il comunismo consisteva nella mancanza assoluta di libertà anche di pensiero e di diritti civili, sapevamo che significava povertà e misera, sapevamo che si serviva di metodi inumani come la deportazione ed i campi di concentramento, ecc. .

Non sapevamo che il comunismo lasciava, anche dopo la sua scomparsa, una eredità culturale così negativa da impedire ad una nazione, enormemente ricca di risorse come la Russia, di risollevarsi rapidamente.

Dopo una guerra terribile e lunga che la lasciava fisicamente e moralmente distrutta, la Germania, lasciandosi alle spalle il nazismo, si è immediatamente sollevata e già nel 1955 vendeva nel mondo il 1.000.000 Volkswagen maggiolino!

Gli italiani, dopo il fascismo e la guerra, in parte anche civile, seppero rimboccarsi le maniche e già nel 1958 si intravedevano i segni di un enorme sviluppo anche economico che proseguì fino alla crisi petrolifera del 1973.

In Russia nulla di tutto questo: il comunismo dunque è un sistema perverso ma fortunatamente perdente in quanto distruttore dell'economia e quindi destinato all'insuccesso.

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un attimo

le loro sono testimonianze autentiche e qui non si discute

 

La germania dell'est si rialzo quasi velocemente come quella dell'ovest

L'URSS da stato agricolo feudale divento 2 potenza mondiale in 20 anni di comunismo...

 

chiedo a tutti di lasciare le ideologie da parte per non turbare le testimonianze degli utenti russi qua presenti

grazie

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un attimo

 

La germania dell'est si rialzo quasi velocemente come quella dell'oves

 

 

Si possono avere idee diverse ed anche opposte ed è mia intima convinzione che ognuno le possa liberamente dichiarale: ascoltarle fa parte della mia cultura.

Quando leggo annunci falsi come quello sopra quotato l'unica domanda che mi pongo e se sia dovuto alla mancata conoscenza dei fatti o a mala fede: allora ti chiedo dove mai hai letto o ascoltato una cosa del genere?

Quasi inutile rammentare a chi legge che la DDR era rigidamente comunista e, per non far scappare i suoi cittadini da quel "paradiso democratico" dovettere addirittura erigere un muro infame che nessuno potrà mai dimentichare. Le sue condizioni economiche erano misere.

Disse Kennedy in visita a Berlino:" Ci sono molte persone al mondo che non capiscono, o che dicono di non capire, quale sia la grande differenza tra il mondo libero e il mondo comunista

Che vengano a Berlino!

Ce ne sono alcune che dicono -- ce ne sono alcune che dicono che il comunismo è l'onda del progresso

Che vengano a Berlino!

Ce ne sono alcune che dicono, in Europa come altrove, che possiamo lavorare con i comunisti

Che vengano a Berlino!

E ce ne sono anche certe che dicono che sì il comunismo è un sistema malvagio, ma permette progressi economici

Lass' sie nach Berlin kommen.

Che vengano a Berlino!

 

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Nella RDT il controllo del regime sull'economia fu forse il più forte tra tutti gli altri Paesi del Patto di Varsavia. Di fronte a un Paese devastato dalla seconda guerra mondiale, il SED riuscì fin dalla fine degli anni '40 a creare un sistema economico molto industrializzato e competitivo. Un'agricoltura autosufficiente, un territorio ricco di lignite e di potassa, una sviluppata industria chimica e siderurgica e un ottimo sistema stradale e ferroviario resero al RDT ai primi anni '60 il decimo Paese più industrializzato del mondo, il più avanzato sul piano economico tra quelli socialisti.

 

Il livello di benessere della popolazione era tuttavia di gran lunga inferiore a quello della RFT, e forse fu questo confronto coi "cugini" dell'Ovest ad indurre i dirigenti orientali a rafforzare la morsa sul panorama economico. In un primo tempo il divario tra le due Germanie fu imputato all'ingente debito che la RDT aveva con l'URSS per gli aiuti di ricostruzione. Ma già nel 1969, di fronte ad uno spaventoso deficit pubblico, lo Stato non seppe (e non volle) modernizzare l'economia alle esigenze reali della popolazione. Ne risultò una crisi dei beni di consumo, oltre all'arretratezza che l'assenza di una competizione tra imprese generava nell'economia tedesco-orientale. I cittadini peraltro dovevano attendere anni prima di acquistare automobili, le quali peraltro erano sempre le stesse obsolete Trabant (oggi divenute veri pezzi da collezione per gli appassionati di auto).

 

La disparità economica tra le due Germanie è rimasta evidente anche all'indomani dell'unificazione. Nonostante le politiche del governo federale a favore dei territori dell'ex-DDR, questi ultimi restano ancora oggi la zona economicamente meno avanzata del Paese.

 

la DDR cresce economicamente quasi più della stessa URSS nel dopo guerra

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Una crescita economica fondata sulla schiavizzazione della popolazione e sulla povertà diffusa non è una crescita economica, solo propaganda.

Le condizioni della germania est sono sotto gli occhi di tutti ancora adesso, appena passate il vecchio confine: non si sono risollevati manco dopo 20 anni di aiuti economici e libero mercato.

Che poi crescesse più dell'URSS è per la mentalità tedesca, probabilmente la RDT era molto più ortodossa nel suo socialismo dell'URSS e, inoltre, aveva produzioni di grandissima qualità rispetto alle porcherie prodotte in Russia.

 

Per il resto su questi argomenti non posso far altro che quotare Marcello.

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La nostra Versione degli eventi è questa:

RUSSIA: MANI SU STAMPA, SARA' CHIUSA QUELLA CHE CALUNNIAVladimir Putin non l'ha proprio digerita. A meno di una settimana dalla conferenza stampa che in Sardegna irrito' il capo del Cremlino, la Duma si accinge a stringere ulteriormente la mordacchia alla stampa. La Duma ha approvato in prima lettura una legge che consente ai tribunali di chiudere giornali e tv che si sono resi responsabili di calunnia. Il progetto di legge, presentato dal deputato Robert Shlegel di Russia Unita -il partito del quale Putin e' a capo- arriva dopo le indiscrezioni del Moskovsky Korrespondent sul presunto imminente divorzio di Putin dalla moglie e sulla presunta love story del presidente russo con l'ex ginnasta Alina Kabayeva, oggi parlamentare di Russia Unita. Dopo la pubblicazione di questa notizia il quotidiano russo fu sospeso e il suo direttore licenziato. Qualche tempo dopo la storia fu rilanciata da una cronista della Nezavisimaya Gazeta che ne chiese conto a Putin. Il presidente russo, in quel momento impegnato in una conferenza stampa con Silvio Berlusconi, mostro' di non gradire e rimprovero' la cronista cosi' duramente che la poverina esplose in lacrime. E' stato lo stesso giornale a raccogliere le confidenze di fonti della Duma secondo cui il progetto di legge di Russia Unita ha origine nel fastidio di Putin per i cronisti "ficcanaso".

 

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimor..._n_3089997.html

Allora :rolleyes: Vediamo come funziona la "liberta di stampa" occidentale su questo bellissimo esempio. E' un bel esempio di come si fa quando serve creare un nemico o brutalizzare un paese.

1. Quasi tutti i paesi occidentali hanno una legge simile. Ma il giornalista ovviamente di questo non parla.

2. Come sempre, niente dettagli della legge in questione e della quella che in vigore. Perche la situazione cambia quando si conoscono i dettagli. Ad esempio, secondo legge attuale in caso di calunnia il massimo che aspetta giornalista e' un processo privato con la persona offesa, mentre editore del organo di stampa o TV rimane impunito, a parte un eventuale ufficiale avvertimento da parte del Ministero della stampa. Con la legge in preparazione gli editori ed i organi di stampa possono essere sospesi ( non chiusi ) per un breve periodo e solo in caso che in ultimi 12 mesi hanno ricevuto piu' avvertimenti e non hanno smesso calunniare le persone o stampare le bugie, o propagandare terrorismo, o propagandare odio nazionale, ecc, ecc.

Abbiamo: una bugia che altera la realta riguardo la legge in questione.

3. Alla conferenza stampa con Berlusconi Putin ha detto quello che doveva dire e cio'e' che non e' bello diffondere le bugie nelle media e che la sua vita privata e' privata e che "ficanaso" non debbono entrale dentro. Vogliamo ricordare comportamento di Sarkozy con la giornalista di CNN (che a proposito non ha diffuso le bugie, ma solo chiesto dei fatti reali)? E qualcuno nei media occidentali ha cominciato a parlare dell'assenza della liberta di parola in Francia? Certo che no. Vogliamo ricordare la sorte del giornalista americano Dan Rather che e' stato silurato dalla CBS perche esprimeva il punto di vista diverso da quello della Casa Bianca? E c'era un coro di urli che negli USA non c'e' liberta di parola? Certo che no.

Vogliamo ricordare che successo con tre giornalisti della RAI qualche anno fa'. Meglio di no :pianto:

Ma la conferenza stampa di Putin e Berlusconi e' stata trasmessa integralmente da qualche canale TV italiano o trascritta in media stampati di copertura nazionale? Non mi risulta. Invece in media russe si. E li si puo controllare tranquillamente chi ha detto che cosa.

Visto che i nostri media non sono liberi come i vostri, qual'è la verita? :P;):lol:

Una domanda sbagliata :D Se ho capito bene, l'ipocrisia occidentale sta arrivando alle altezze irraggiungibili :adorazione: . La liberta di calunniare le persone o raccontare le bugie nei media in modo assolutamente impunito si chiama "La liberta di stampa e della parola". Auguri!!! Siete arrivati al capo linea :pianto::adorazione:

Edited by Siberia
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come sappiamo, in occidente, nel dopoguerra, si è insediato tutto un filone di musica angolosassone in continua evoluzione e strattamente legato ai mutamenti sociopolitici occidentali, dal rock fino al punk, dalla new-wave al metal, seguito, soprattutto dai giovani. nell' URSS la situazione com'era? si difusse anche là questo filone musicale o si svilupparono forme di musica autocona?

Si, si difusse anche là questo filone musicale :)

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....................

Disse Kennedy in visita a Berlino:" Ci sono molte persone al mondo che non capiscono, o che dicono di non capire, quale sia la grande differenza tra il mondo libero e il mondo comunista

Che vengano a Berlino!

Ce ne sono alcune che dicono -- ce ne sono alcune che dicono che il comunismo è l'onda del progresso

Che vengano a Berlino!

Ce ne sono alcune che dicono, in Europa come altrove, che possiamo lavorare con i comunisti

Che vengano a Berlino!

E ce ne sono anche certe che dicono che sì il comunismo è un sistema malvagio, ma permette progressi economici

Lass' sie nach Berlin kommen.

Che vengano a Berlino!

Purtroppo, persone di tal genere ce ne sono ancora molte in Italia e ciò, anche all'indomani di quella che considero la terribilmente tardiva caduta del Muro di Berlino nel nostro paese: la scomparsa dal Parlamento degli orfani nostalgici della barbarie imperialcomunista bolscevica!

 

EDIT

 

P.S. Di vita nei paesi occupati militarmente dai criminali sovietici dopo la 2^ guerra mondiale, ne posso parlare con cognizione di causa: conosco bene la Lituania, paese nel quale è nata e vissuta fino al 1996, mia moglie.

Edited by picpus
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ragazzi le vostre diatribe ideologiche le postate da qualche altra parte?

qui è SOLO per raccogliere le testimonianza di ANT e Siberia

Si tratta di un decreto legge varato da Prodi in extremis?

 

Se il topic riguarda la "Vita nell'Urss", ho spiegato (a chi è in grado di comprendere la lingua italiana) i motivi per cui sono perfettamente in grado di parlarne.

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Alla conferenza stampa con Berlusconi Putin ha detto quello che doveva dire e cio'e' che non e' bello diffondere le bugie nelle media e che la sua vita privata e' privata e che "ficanaso" non debbono entrale dentro. Vogliamo ricordare comportamento di Sarkozy con la giornalista di CNN (che a proposito non ha diffuso le bugie, ma solo chiesto dei fatti reali)? russe si. E li si puo controllare tranquillamente chi ha detto che cosa.

Non condivido tanta sicurezza.

Se Putin ha detto, come affermi, di non tollerare intrusioni nella propria vita privata ha detto qualche cosa che, in occidente, nessun uomo politico potrebbe mai dire

La vita, anche privata, di un uomo politico ed anche dei suoi familiari, in occidente, è materia che interessa il pubblico e nessuno, neanche il primo ministro o il principe di Galles, può evitare quelli che hai indicato come "ficanaso" e che invece sono solo giornalisti!

Diverso è il caso di Sarkozy: egli era nel suo pieno diritto di alzarsi ed evitare di rispondere; nessuno, proprio nessuno, in occidente può essere obbligato a fornire spiegazioni su dettagli della propria vita privata.

Insomma, mi spiego meglio. Putin ha mandato un chiaro e dispotico messaggio alla stampa "Attenzione! non mettete il naso nella mia vita privata".

Sarkozy, di cui sappiamo tutto anche le vicende sentimentali, infastidito dalle domande della giornalista, non potendo dire "Attenzione! non mettete il naso nella mia vita privata", si è alzato e se ne è andato:

Sono due atteggiamenti un pò diversi

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