Vai al contenuto
Accedi per seguirlo  
eurofighter86

battaglia dei ponti a nassyria

Messaggi consigliati

Nassiryia è divisa dal fiume Eufrate e ci sono tre ponti che assicurano il collegamento tra le due zone della città.

 

Questi tre ponti, in almeno tre occasioni, sono stati minacciati o occupati dai guerriglieri e i soldati italiani hanno dovuto difenderli o liberarli.

I momenti più caldi si sono verificati ad aprile del 2004 e ad agosto del 2004: in quest'ultimo caso c'è stata una vera e propria battaglia tra soldati e miliziani, che è chiamata "battaglia dei ponti".

 

Come spesso accade, i miliziani hanno usato i civili come scudo, e in alcuni casi persino delle ambulanze. Sotto il fuoco italiano, quindi, è successo che sia stato colpito qualche civile (alcuni parlano di decine o centinaia di morti civili, ma non è possibile stabilire se siano rimasti uccisi dal fuoco italiano o da quello dei miliziani, così come non è facile capire se un civile ucciso sia davvero un civile neutrale o non sia un guerrigliero).

E' confermato però che almeno in un'occasione i militari hanno fatto fuoco su un'ambulanza, c'è un inchiesta in corso e la magistratura italiana ha incriminato alcuni militari.

 

La sinistra si è scagliata contro i militari, asserendo che hanno fatto fuoco in maniera indiscriminata e RAINEWS24 ha pubblicato il solito filmato "verità", in cui essenzialmente si capisce che i soldati durante la battaglia combattono e non lanciano fiorellini e cioccolatini.

 

Invece, la cosa che vorrei far notare è l'articolo dell'Unità del 6 maggio 2004:

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=...&TOPIC_ID=34255

 

in esso si scrive:

 

"È stupefacente constatare che l’Autorità politica che è istituzionalmente responsabile del rispetto da parte delle Forze Armate italiane delle Convenzioni internazionali che vincolano il nostro Paese, si disinteressi dell’andamento delle operazioni sul campo...

La latitanza dell’Autorità politica, rende tanto più necessario, nel contesto dello Stato di diritto, l’intervento di controllo dell’Autorità Giudiziaria, che deve accertare, con l’equilibrio e il rigore previsto dalla legge, l’effettivo svolgimento dei fatti e prendere conoscenza di tutti gli episodi da cui sia derivato pregiudizio ai diritti di ogni singola persona protetta".

 

Quindi: l'autorità politica (il Governo) decide di non intervenire (secondo me giustamente: i soldati italiani sono in una situazione difficile, rischiano la vita, il nemico utilizza ogni mezzo compresi i civili per raggiungere i propri scopi, e se ogni tanto qualche civile ci resta secco è una cosa triste ma inevitabile) ed ecco che l'Unità invita la magistratura a fare quello che il governo non ha fatto!

Ossia, la magistratura invade la sfera politica dell'esecutivo.

Invito prontamente raccolto: vari soldati sono finiti sotto processo.

 

Questa è la magistratura che fa politica a comando.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

ti devo contraddire nessun soldato mi risulta sia finito sotto processo, l'unico "chiamato in causa" con l'accusa di aver sparato su un ambulanza si è difeso più che bene e non ha subito alcun processo.

Al massimo a essere finite sotto processo sono state le forze armate, ad opera dei soliti noti

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Questa discussione è iniziata in "caramelle calibro 12" nella prima pagina in sezione esercito.

 

Quindi la discussione è gia aperta.

comunque ho letto l'articolo, è una versione un po più polemica e leggermente distorta

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

CMQ CARO GIANNI, MI DEVO COMPLIMENTARE CON TE. caz*o SEI UN'ANIMALE DELL'INFORMAZIONE MILITARE, QUANDO SCRIVI TU CHIARISCI OGNI MINIMO DUBBIO!

ANCORA NON RIESCO A SPIEGARMI COME CAVOLO FAI A SAPERE TUTTE STE COSE.

ANCORA COMPLIMENTI!!

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Se le operazioni compiute dal contingente italiano il 6 aprile non sono operazioni di guerra, allora si tratterebbe di semplici operazioni di ordine pubblico, volte al ristabilimento dell'ordine, attraverso lo scioglimento coattivo di blocchi stradali compiuti da manifestanti; operazioni di polizia che normalmente vengono compiute anche nel nostro Paese, attraverso l’uso di mezzi legittimi di coazione, quando, nel corso di manifestazioni collettive vengono posti dei blocchi stradali o ferroviari che ostacolano o impediscono la libertà di circolazione dei cittadini.......

non sapevo che i nostri manifestanti facessero uso di rpg o di mortai.... :lol:

Modificato da vorthex

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Ma abbiamo subito perdite?? Non ricordo altrimenti.....

I telegionali ne hanno parlato poco.

1 morto ad aprile, più molti feriti, almeno una cinquantina tra aprile e agosto

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Bhè Easy, almeno due posizioni risultano indagate dalla Procura Militare.

Un'altra indagine è prendente presso il Tribunale di Roma, dove è arrivato un esposto da parte di alcuni parlamentari, ma per fortuna in questo caso non c'è modo di aggirare la competenza dei Tribunali Militari, per cui la procura ordinaria se ne deve stare buona e zitta (a malincuore...).

Ciò non toglie che la procura di Milano è riuscita a infilarsi nell'inchiesta per reati che apparentemente non sono di tipo militare: può essere una coincidenza...

 

Per Vorthex: una missione di pace, presuppone la presenza di una situazione di guerra: la pace è un termine contrario alla guerra. Se vado a ristabilire la pace significa che c'è guerra. Se vado a garantire la pace significa che c'è minaccia di guerra.

 

Pertanto è chiaro che determinate operazioni, pur inserendosi in una missione di pace, sono operazioni di guerra.

 

Chiaro che i contrasti politici costringono a incredibili virtuosismi e contorsionismi letterali, pur di non pronunciare la parola guerra.

Peraltro, le missioni di pace non significano che le forze coinvolte non debbano usare le maniere forti quando serve.

 

In certe circostanze, è molto più facile fare pace quando si è sotto la mira di un bel cannone da 105 mm ...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

gianni guarda so benissimo cosa sono le missioni di pace e quanto sia ridicolo chiamarle tali per non far paura agli elettori ;):lol:

il mio post stava a stigmatizzare la molta poca inerenza di quanto scritto dall'unità sulle missioni di pace....per questo manifestanti con rpg B)

Modificato da vorthex

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

invece di chiamarli manifestanti chiamali terroristi o milizie ribelli.

Alcuni li chiamano partigiani

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Io l'ho sentito più di una volta, sapete una volta mi sono "infiltrato" in una conferenza per il supporto della resistenza Irachena giusto perchè non avevo niente da fare e dovete vedere che castronate sparano. Peccato che il reato di tradimento non è più inteso come una volta....

Anche lo stesso giorgio bocca nei suoi deliranti editoriali li accosta ai partigiani di cui lui ha fatto parte....

Vortex li ha chiamati manifestanti riferendosi sarcasticamente all'articolo, "manifestanti con rpg" suona un pò ossimorico....

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
Anche lo stesso giorgio bocca nei suoi deliranti editoriali li accosta ai partigiani di cui lui ha fatto parte....

Leggere certi articoli di quell' uomo mi fa veramente venire i conati di vomito

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

non li ho mai letti.

In fondo alcuni islamici arrestati sono stati liberati perchè si ritenevano partigiani e non terroristi. Ma c'è differenza?

Entrambi combattono contro un governo per i propri ideali, siano giusti e sbagliati.

Non pensate che i nostri partigiani fossero degli angioletti ne hanno fatte anche loro...

Se stavi dai tedeschi tua moglie la rasavano da capo a piede, tu venivi fucilato e i tuoi figli chissà...

Certo non difendo quelli che sono i nostri nemici giù in iraq, ma se vi mettete nei loro panni un'attimo vi verrebbe da pensare:

" gli occidentali si hanno occupati e messi un governo fantoccio, io amo la mia patria e la voglio liberare".

 

NOn so se il loro è un governo fantoccio tenuto dagli americani, ma cercate di pensare come loro per un minuto.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

io posso pure capire le loro ragioni, ma non il loro modo di combattere, e poi c'è da chiedersi quello che vuole veramente la maggioranza della popolazione

 

e visto che secondo me, e molti altri, sta molto meglio adesso che prima, quello che stanno facendo veramente i ribelli non è aiutare la patria (intesa come il popolo, che è il vero senso di patria, cultura storia e tutto il resto derivano da esso), ma combatterla

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

dipende che patria intendi dread.

la mia firma è inequivocabile

il rapporto con i partigiani mi sembra corretto.

che i partigiani agivano come un esercito?

non facevano anche loro attentati e guerriglia?

allora perchè condannare loro e beatificare i partigiani?

cosa cambia?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Che razza di discorsi Nighthawk.

 

Se i guerriglieri irakeni combattessero contro le truppe di occupazione potrei anche capire il punto di vista. Nel senso che sarebbero dei nemici, con un loro scopo, regolari o meno, da annientare per come la vedo io, ma pur sempre dei nemici.

 

Anche se combattessero contro il governo ed i suoi rappresentanti (compresa la polizia) potrei capire. Ci sono molti movimenti di guerriglia nel mondo, i loro scopi sono chiari, la logica è sempre quella: se sono movimenti che contrastano un regime che mi sta sulle balle, spero che riescano nell'intento. Se sono movimenti che contrastano un regime che mi è amico o alleato, spero che li annientino.

 

In questo annienta o vengo annientato, ci possono stare tante cose poco piacevoli e moralmente discutibili, come ritorsioni contro i civili che stanno con il nemico, torture, sequestri ecc... deprecabili ma pragmatiche.

 

Questa è la logica del combattente. Questa è la mia logica.

Io sono spietato contro mi chi combatte, ma lo rispetto: combatte per una causa opposta alla mia. O vince lui o vinco io. E ciascuno dei due ha ragione a modo suo.

 

Ma quello che combinano in Irak, Nighthawk, è totalmente differente.

Questi guerriglieri uccidono il loro stesso popolo.

Si fanno saltare per aria nei mercati, nei luoghi di culto, nelle feste di matrimonio.

Uccidono donne e bambini.

Questi guerriglieri rapiscono perfino i pacifisti che sono lì per appoggiarli, e li ammazzano pure.

Tu metti quella firma in loro sostegno, ma se ti avessero per le mani ti spellerebbero vivo ugualmente.

Questi guerriglieri non meritano alcun rispetto, non hanno alcun diritto.

Sono solo macellai di gente inerme.

 

Questi non vogliono che gli americani se ne vadano.

In fin dei conti, se stessero buoni, lasciando che la situazione in Irak si normalizzi, gli americani e gli altri occupanti se ne andrebbero.

A quel punto, se la gente davvero vuole un governo diverso, possono democraticamente instaurare quello che vogliono.

 

Invece no, questi mantengono alta la tensione solo per EVITARE che gli americani se ne vadano. Solo perchè vogliono far vedere alla gente che la democrazia gli costa molto cara: sangue e terrore.

Non vogliono che la gente apprezzi la pace e il dopo Saddam.

Non vogliono che nel mondo arabo si sparga la voce che l'Iraq ce l'ha fatta.

 

Facci caso: hanno rapito decine e decine di persone, mai una volta che abbiano chiesto la liberazione di Saddam in cambio del rilascio degli ostaggi.

 

Questo significa molto.

 

Quindi tu con la tua firma non appoggi dei partigiani, nè appoggi dei guerriglieri.

Tu appoggi macellai di donne e bambini, solo perchè si dichiarano antiamericani e a te basta che dicano questo. Quel che fanno poi in concreto, non ti interessa.

Nè ti interessa sapere che questa gente ti considera solo un animale da sgozzare, magari ridendo sul fatto che li hai pure appoggiati.

 

Il tuo autolesionismo nel privarti persino della dignità di pretendere che chi aiuti ti rispetti e ti dia salva la vita, è un suicidio del tuo io come individuo.

Un immolarsi a una causa di morte.

Esattamente ciò che spinge un kamikaze a dilaniarsi contro donne e bambini in preghiera.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
la mia firma è inequivocabile

ti sei mai chiesto in che occasione è stata scattata la foto a sinistra della tua firma?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Non credo gli interessi.

 

Nè gli interessa sapere che i fondi devoluti al "Comitato per la liberazione del popolo iracheno", finiscono sul conto corrente personale di tale Leonardo Mazzei.

Al 2005 erano 350.000 dollari.

Non male per un impiegato ENEL...

 

EDIT

 

Dimenticavo... gli stessi comitati che osannano Milosevic...

 

questo il comunicato ufficiale alla vigilia dei funerali:

 

"Per tutti questi motivi, per ricordare un uomo imprigionato proprio perché simbolo della volontà di resistenza del suo paese, i Comitati Iraq Libero hanno ritenuto importante essere presenti ai funerali di Milosevic che si terranno domani con due cerimonie, la prima a Belgrado e la seconda nella città natale di Pozarevac".

 

Complimenti... sinceri complimenti...

Modificato da Gianni065

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Cavolo voglio essere assunto pure io all'ENEL, e pensare che credevo si facesse la fame....

A parte gli scherzi su Milosevic c'è stato ultimamente un grosso movimento di opinione di tutti i comunistopacifistipresuntitali che lo osannavano perchè si era opposto alle forze NATO imperialiste che volevano rubare il petrolio della Yugoslav........

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

quindi a loro non importa se l'iraq fosse libero meno. Gli importa peggiorare i rapporti tra islam e usa se ho capito bene.

Infatti quando in iraq succede qualcosa, la gente se la prende con la coalizione, non con i terroristi.

 

Pensate che milosevic avra pure un riconoscimento alle memoria?

Modificato da Leviathan

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Pensate che milosevic avra pure un riconoscimento alle memoria?

e una domanda o cosa?? ^^ ...mahh..non merita... :angry:

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora
Accedi per seguirlo  

×