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F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale


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Messaggi raccomandati

Una FACO per il Giappone ....

 

New contract powers Japan towards F-35 assembly ....

 

Lockheed Martin has been awarded a $30 million contract to acquire long-lead production items needed to enable Japan to perform the local assembly of its first two F-35 Joint Strike Fighters.

In December 2011 Tokyo picked the conventional take-off and landing F-35A for a 42-aircraft requirement.

The first four will be delivered from Lockheed’s Fort Worth site in Texas, with the remainder to be completed using a final assembly and check-out (FACO) line being established with Mitsubishi Heavy Industries in Nagoya.

 

Fonte .... http://www.flightglobal.com/news/articles/new-contract-powers-japan-towards-f-35-assembly-391911/

 

Ne pretenderà una (per non essere da meno) anche la Corea del Sud .... qualora decidesse di acquistare il Lightning II ?

 

:lollollol:

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Ultime notizie dal fronte del motore ....

 

"P&W trims costs on latest F-35 engine deal" .... http://www.flightglobal.com/news/articles/pw-trims-costs-on-latest-f-35-engine-deal-392149/

 

"F-35’s price may limit sales, hinder overseas exports" .... http://www.flightglobal.com/news/articles/f-35s-price-may-limit-sales-hinder-overseas-exports-392153/

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Inizio delle prove di armamento per lo F-35C ....

 

"Le F-35C entame ses essais d'armement" .... http://www.air-cosmos.com/defense/le-f-35c-entame-ses-essais-d-armement.html

 

"Navy F-35C Completes First Weapons Separation Test" .... http://www.jsf.mil/news/docs/20131021_NAVYF35CFIRSTWEAPONSTEST.pdf

 

 

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Sembrerebbe che l'F35 l'ha spuntata anche in corea.

 

http://uk.reuters.com/article/2013/10/29/uk-korea-fighter-idUKBRE99S0HP20131029

 

Sì, dall’articolo di Reuters sembrerebbe che non ci sarà né una futura gara FX-IV, né la possibilità per gli interessati di sottoporre nuove offerte, né la Corea si impelagherà in nuove valutazioni tecniche tra i concorrenti ma entro un paio di settimane verrebbe annunciato l’acquisto di un certo numero di F-35, probabilmente inferiore al requisito originale di 60, per restare nei paletti al budget e salvare una parte della faccia alla Defense Acquisition Program Administration coreana.

 

Unica nota, che potrebbe mettersi di traverso all’acquisizione, su un sito che non conosco, si menzionano perplessità da parte USA alla vendita di tecnologie avanzate a Corea del Sud: Is South Korea Stealing U.S. Military Secrets? (Se l’accesso all’articolo risultasse temporanemanete bloccato dalla richiesta di un abbonamento, fare clic sul rettangolo rosso a sinistra per proseguire all’articolo).

 

"...But just beneath that relationship's surface is a growing unease. South Korea, one of America's strongest partners in East Asia, is aggressively targeting U.S. advanced technology for its own use in a variety of Korean weapons programs,"

 

 

"The relationship between the United States and South Korea on the point of technology-sharing is extremely sensitive, so much so that a number of outside experts who would normally speak to such an issue refused to do so or would only talk privately out of a fear of insulting a trusted ally."

 

 

"Right now, the dialogue between the two countries is focused heavily on the potential sale of the advanced F-35 Joint Strike Fighter to the South Koreans. American officials are putting into place a strict security agreement to ensure that nothing is shared, either with the wrong people, or for use by a buyer of a Korean-made copycat for Korea's own competitive purposes. The South Koreans are interested in the F-35, but their interest comes at the same time as South Korea's bid to build its own stealth jet, raising bureaucratic eyebrows in the United States."

 

 

Insomma sorgerebbero improvvisamente ritrosie dagli USA a cedere ai sudcoreani un mezzo così avanzato, per paura che in qualche modo la Corea possa veniore a capo di tali tecnologie per per sviluppare il suo KF-X, di cui si da conto quì nell’apposita discussione e nella discussione sui caccia della Corea del Sud (e relativa proposta di KAI di proporre un monomotore al posto del requisito originale a due motori.)

 

Mi sembrerebbe comunque intempestivo un veto a questo punto, dopo aver consentito a LM di proporre un’offerta per la gara FX-III. Che senso avrebbe, ci si aspettava che l’F-35 perdesse?

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Il "B" ha fatto centro .... 2n6vsk0.jpg

 

 

F-35B strikes tank with guided bomb in test ....

A Lockheed Martin F-35B has completed its first guided weapons delivery test, striking a tank with a GBU-12 Paveway II weapon, according to Lockheed Martin.
The test happened 29 October at the Edwards Air Force Base Precision Impact Range Area in California, Lockheed says in a media release.

 

Fonte .... http://www.flightglobal.com/news/articles/f-35b-strikes-tank-with-guided-bomb-in-test-392372/

 

 

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F-35 per l'Italia .... parla, davanti alla Commissione Difesa della Camera, il generale Enzo Stefanini .... nuovo Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti ....

 

"F-35: Segredifesa “scarica” l’industria?" .... http://www.analisidifesa.it/2013/10/f-35-segredifesa-scarica-lindustria/

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Israele si sapeva che avrebbe fatto da se, era scontato. Invece per quanto riguarda la GB penso che sarebbe un bel colpo se si facesse a Cameri.

 

Ps: Penso che le questioni relative al procurement italiano e simili vadano messe nella discussione off-topic relativo all' F-35... ;)

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Beh, che Israele faccia da se è plausibile, ma non è così scontato come Lamia darebbe a intendere.

 

No di certo se l'articolo di Flight cui fa riferimento è questo...

 

http://www.flightglobal.com/news/articles/israel-could-maintain-f-35s-under-us-supervision-391946/

 

D'altra parte non è particolarmente limpido neppure sulla parte riguardante i ritorni industriali dove sintetizza l’audizione del generale con un:

 

“Partecipare al programma non significa avere automaticamente ricadute economiche dalla produzione di questi aerei”.

 

Di sicuro certi costosi “automatismi“ all’Europea qui non ci sono mai stati, ma il generale dice questo:

 

“Partecipare al programma non significa avere delle sicure ricadute in termini di ritorni finanziari semplicemente per la costruzione della macchina…L’obiettivo che ci riproponiamo (..) è quello di attirare su Cameri, non solo l’assemblaggio di altre macchine che verranno acquisite in Europa,(…), ma soprattutto ottenere poi delle attività di mantenimento ed upgrading…”

 

http://webtv.camera.it/archivio?id=4204&position=0

 

In sostanza dice solo che i ritorni cui si punta con la FACO non si fermano alla costruzione, ma abbracciano manutenzione e aggiornamento nel corso di svariati anni.

Il peso di ciascuno di questi aspetti, questo si, è legato a quanti velivoli verranno effettivamente realizzati in base agli accordi con l'Olanda o altri paesi e alla effettiva e successiva manutenzione dei velivoli di stanza in Europa.

 

Non ci sono insomma particolari novità, anzi tutto l'intervento del generale resta vago, sia per quanto riguarda gli aspetti tecnologici sensibili, sia per gli aspetti industriali che necessariamente sono legati a come il programma si evolverà in termini di accordi industriali e ordini.

 

La ventilata possibilità che i velivoli britannici siano costruiti a Cameri è interessante, ma sinceramente mi pare solamente “un’ottimistica possibilità”, se non altro in considerazione del fatto che l’accordo per il quale si sta lavorando con l’Olanda prevede almeno la contropartita della manutenzione dei motori da farsi là, mentre non si capisce cosa otterrebbe in cambio la Gran Bretagna.

Modificato da Flaggy
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Il signor Laird la vede .... nx40ed.jpg .... rosea ....

 

Lessons Learned At Cameri, Italy’s F-35 HQ: Implications for Asia ....

 

The Italians have been significant innovators since the beginning of the airpower era and they continue to innovate with the launch of the F-35.

Their facilities here provide support not only for Italian aircraft, but mark the start of an ability to support an allied F-35 fleet operating in the Mediterranean and the Middle East.

 

Fonte .... http://breakingdefense.com/2013/11/lessons-learned-at-cameri-italys-f-35-hq-implications-for-asia/

 

:hmm:

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Siam sempre al punto che ci sono tante possibilità, basta far partire il progetto. Poi "supporto per il medio-oriente" può voler dire qualsiasi cosa, gia sarebbe bello metter mano ai Lighting che voleranno in Europa, con un numero significativo di collaborazioni per tutto il resto del mondo.

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Il piacere del volo... simulato...

 

 

 

“Alla cloche dell’F 35
nel centro di Manhattan”
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Sui video davanti al posto di comando l’immagine del nemico da abbattere

Dentro il simulatore di volo
del caccia Usa tra giri della morte
e battaglie virtuali
PAOLO MASTROLILLI
INVIATO A NEW YORK

Un Mig 29 mi sta inseguendo. Si è piazzato dietro alla coda del mio F 35, e i sensori di bordo avvertono che è pronto ad abbattermi.

Con una manovra spericolata, da vomitare la colazione e la cena della sera prima, riesco ad alzare il caccia, virare, e sorprendere il nemico. Mi piazzo dietro di lui e accelero: Mac 1,6, la massima velocità possibile, ben oltre il muro del suono.

 

Muovendo il mouse per la puntatura, con un piccolo bottone montato sulla leva sinistra dei comandi, riesco ad inquadrarlo. Una scritta verde luminosa si accende sul touch screen davanti ai miei occhi, e ordina: «Shoot», spara. Obbedisco, premendo il pulsante rosso che sta in cima alla leva destra di pilotaggio. Nel giro di cinque secondi si apre la botola che contiene le armi, e un missile Aim-120 parte verso l’obiettivo. Lo vedo spuntare sotto la mia cabina di pilotaggio, e volare sull’orizzonte. Non riesco a riconoscere il Mig, a questa velocità, ma ci pensano i sensori a mostrarmelo. Questione di secondi e noto il fumo nero che si alza.

 

Sullo schermo davanti a me compare l’immagine del caccia nemico: è colpito, si sta avvitando su se stesso. Non ha via di scampo, precipita. Tony Stutts, l’istruttore che mi ha seguito, mi dà una pacca sulla spalla: «Bravo, hai abbattuto il Mig. Ti sei guadagnato il diritto di fare un giro d’onore». Spingo la leva di pilotaggio verso sinistra e il mio F-35 fa un giro della morte su se stesso. Tanto ormai la colazione è già andata.

 

Questa battaglia avviene nel centro di Manhattan, dentro un simulatore di volo che la Lockheed Martin ha portato fino qui, per cambiare la percezione del caccia più costoso della storia e rilanciare la sua produzione. Stutts, che ci guida in volo, è un ex pilota di F 16 che ha combattuto nelle campagne di Bosnia e nella guerra per liberare il Kosovo. «La tua missione – spiega – è raggiungere la base di Nellis, vicino Las Vegas, e distruggere un grande hangar che nasconde dei bombardieri nemici».

 

Non so bene cosa abbia fatto di male la «Città del Peccato» per meritarsi una punizione così severa, ma ormai è tardi per porsi queste domande. Sono sulla pista di decollo, e quindici secondi dopo volo sopra Las Vegas. Condotto da mani più esperte, questo F 35 sarebbe in grado di decollare percorrendo appena 500 piedi, questione di qualche centinaia di metri.

 

Io mi accontento dei miei quindici secondi, e dello spettacolo sotto di me. I sei sensori esterni del caccia mostrano il panorama meglio di un film tridimensionale, e con l’elmetto di ultima generazione ho una visione a 360 gradi senza neanche spostare gli occhi. Lo schermo davanti a me funziona come un iPad: basta toccarlo e obbedisce ai miei comandi.

 

Una virata a destra mi mette in linea con l’obiettivo, l’hangar che devo colpire appare davanti ai miei occhi, come fosse un videogioco. Si fa tutto con due leve e due pulsanti: quelli di destra servono per pilotare e sparare; quelli di sinistra per puntare. Una volta definito il bersaglio, il computer mi guida da solo sulla traiettoria migliore per centrarlo. Mi avverte quando sono in posizione e mi dice che è arrivato il momento di sganciare la mia bomba. Scarico un ordigno da cento chili di esplosivo, che esce direttamente dal comparto per le armi sotto al mio sedere. È una bomba guidata dal sistema satellitare Gps, non può sbagliare. Pochi secondi dopo, sullo schermo vedo l’hangar che prende fuoco.

 

Proprio in quel momento, però, i sensori di bordo mi avvertono che un Mig 29 mi sta puntando. Questi strumenti vedono tutto, e sullo schermo compaiono non solo gli aerei più distanti che possono minacciarti, ma anche i nascondigli e il raggio di azione dei missili della contraerea. Così so in anticipo dove sono le minacce, posso evitarle e neutralizzarle. Come il povero Mig, che precipita in fiamme.

 

Sembra un videogame, ma Stutts spiega perché nella realtà abbiamo bisogno di queste macchine: «Durante una missione sulla Serbia mi spararono. Facevo la scorta agli F 117, che andavano a bombardare un obiettivo vicino Belgrado: loro era invisibili, io no. Perciò la contraerea mi prese di mira. Me la cavai, ma oggi non sopravviverei più: il nemico è diventato molto più efficace. Senza questi caccia invisibili saremo incapaci di difenderci, nel nuovo secolo».

 

Voglio quel simulatore.. lo voglio... :wip41:

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Sono importantissime le ultime tre righe del resoconto:

 

Sembra un videogame, ma Stutts spiega perché nella realtà abbiamo bisogno di queste macchine: «Durante una missione sulla Serbia mi spararono. Facevo la scorta agli F 117, che andavano a bombardare un obiettivo vicino Belgrado: loro era invisibili, io no. Perciò la contraerea mi prese di mira. Me la cavai, ma oggi non sopravviverei più: il nemico è diventato molto più efficace. Senza questi caccia invisibili saremo incapaci di difenderci, nel nuovo secolo».

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A proposito dei costi esorbitanti del programma:

 

Nel 1969 il costo di produzione dei Phantom in Giappone, erano quattro volte di quelli degli F-104, sempre fatti su licenza in Giappone, che a loro volta costavano il 50% in più di quelli fatti in USA.

 

Ultima pagina, quarto paragrafo:

 

http://www.wvi.com/~sr71webmaster/OL8_FSR_Combat_Report.htm

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Ma .... quando diventerà operativo?

 

C'est la question à un million de dollars : quand le F-35 de Lockheed Martin sera-t-il réellement opérationnel ?

Les réponses varient souvent selon les interlocuteurs mais, au cours des années passées, les dates annoncées ont plutôt eu tendance à glisser vers la droite.

S'exprimant ce matin dans la cadre de la conférence "International Fighter" organisée par IQPC, le Captain Paul Overstreet du bureau programme F-35 (JPO, Joint Program Office) a livré quelques éléments de réponse supplémentaires.

 

Fonte .... http://www.air-cosmos.com/defense/quand-le-f-35-sera-t-il-operationnel.html

 

28nsp2.jpg

Il Capitano di Vascello Paul Overstreet ....

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Se lo dice Overstreet ....

 

F-35 on track to meet IOC targets, official says ....

 

The F-35 Joint Strike Fighter is on track to meet the US military’s planned initial operating capability (IOC) targets from late 2015, a senior programme official says.

With the 100th example having recently been rolled out from Lockheed Martin’s assembly line and contracts signed for the sixth and seventh lots of low-rate initial production, optimism is increasing, says F-35 weapons system programme manager Capt Paul Overstreet.

 

Fonte .... http://www.flightglobal.com/news/articles/f-35-on-track-to-meet-ioc-targets-official-says-393029/

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