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mats88

Nord Corea [Discussione Ufficiale]

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non capisco perchè si dovrebbe attaccare la korea del nord... pensate davvero che si metteranno lanciare bombe atomiche a destra e manca?

 

 

Perchè forse potrebbe innescare un riarmo nucleare in tutta l'area e tatni paesi con l'arma nucleare non sono una buona notizia?

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non si era detto che i paesi minacciati o ce l'hanno gia o sono affidabili?

 

e comunque per scongiurare questo "pericolo" dovremmo bombardare la korea?

Edited by pandur

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non si era detto che i paesi minacciati o ce l'hanno gia o sono affidabili?

 

 

Il giappone non ce l'ha ma la appronterebbe senz'altro nel caso di una DRK nucleare, idem dicasi per i cugini del sud, inoltre molti altri paese avrebbero l'alibi.

 

 

e comunque per scongiurare questo "pericolo" dovremmo bombardare la korea?

 

Nel caso non ci si riuscisse con altri mezzi senza dubbio si, esattamente come con l'Iran.

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E si trattava comunque di inglobare uno stato industriale, sia pur a regime comunista, e culturalmente affine...

 

:adorazione: avete ragione!

 

Considerate comunque che sono culturalmente affini e che esiste già una sorta di tavolo di trattativa permanente tra le due coree, istituito da non molto se non mi sbaglio in occasione dell'ultimo braccio di ferro tra Corea del Nord e resto del mondo. Quanto a costi, beh bisogna valutare anche i benefici: le due Coree potrebbero smettere di dissanguarsi in spese militari e lavorare per essere una nazione democratica simile al Giappone. Il livello tecnologico coreano (del sud per ora) è molto avanzato e affine a quello del Sol levante, basti pensare agli elettrodomestici e alle automobili che circolano qui in Italia fino ad arrivare al K-50 concorrente del ns M.346. L'Occidente potrebbe ben investire in questo tipo di pace se il risultato fosse togliere di mezzo il delirante regime nordcoreano. Questa sarebbe politica estera lungimirante, altro che pianificare bombardamenti di ritorsione come qualcuno scrive! <_<

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Guest intruder
Mangiato pesante?

 

I discorsi da manuale di dialettica marxista contribuiscono a rendere difficile la digestione anche del cibo ultralight.

 

 

 

Se ho capito bene il senso di questa considerazione, quindi, l'approccio al problema della proliferazione nucleare dovrebbe tener conto di quale sia la "affidabilità" degli interlocutori con i quali ci si confronta.

 

Se permetti, una democrazia dà più garanzie di una dittatura da operetta. O ti sfugge?

 

 

 

In effetti, è esattamente ciò che è stato fatto finora.

Da tutti.

Anche dalla Corea del Nord.

 

No, la Corea del Nord non è un Paese affidabile e non si dota di armi nucleari perché minacciata, quel satrapo Ray-banato è perfettamente cosciente di correre nessun pericolo, ma usa la tecnologia nucleare come arma di ricatto nei confronti degli altri Paesi perché gli mantengano quella schifezza di regime e, soprattutto, lui: è un pappone da quattro soldi, niente altro, niente di meno, niente di più.

 

 

 

Considerate comunque che sono culturalmente affini e che esiste già una sorta di tavolo di trattativa permanente tra le due coree, istituito da non molto se non mi sbaglio in occasione dell'ultimo braccio di ferro tra Corea del Nord e resto del mondo. Quanto a costi, beh bisogna valutare anche i benefici: le due Coree potrebbero smettere di dissanguarsi in spese militari e lavorare per essere una nazione democratica simile al Giappone. Il livello tecnologico coreano (del sud per ora) è molto avanzato e affine a quello del Sol levante, basti pensare agli elettrodomestici e alle automobili che circolano qui in Italia fino ad arrivare al K-50 concorrente del ns M.346. L'Occidente potrebbe ben investire in questo tipo di pace se il risultato fosse togliere di mezzo il delirante regime nordcoreano. Questa sarebbe politica estera lungimirante, altro che pianificare bombardamenti di ritorsione come qualcuno scrive!

 

 

Al punto in cui siamo, i discorsi servono solo a far sopravvivere il regime nordista, l'unico modo per provocare un cambio traumatico, che nessuno vuole, sarebbe un attacco militare, e qui chiudiamo il cerchio del tuo ragionamento.

Edited by intruder

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Secondo me tutti i paesi hanno diritto a dotarsi di armi nucleari, il fatto che siano democrazie o dittature sono dettagli; anche la cina è una dittatura eppure nessuno si permette di criticarla per il nucleare militare. :helpsmile:

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Guest intruder
Secondo me tutti i paesi hanno diritto a dotarsi di armi nucleari, il fatto che siano democrazie o dittature sono dettagli; anche la cina è una dittatura eppure nessuno si permette di criticarla per il nucleare militare.

 

 

Mi spieghi che ci fa quella faccina demenziale? O deve fare il paio con lo stemma della NATO nel tuo avatar? Perché è chiaro a tutti che tu la NATO la vorresti sostituire col Patto di Varsavia. Tolto questo minuscolo dettaglio, vogliamo renderci conto che la Cina non usa il suo potenziale nucleare per ricattare il resto del mondo? E non ha mai minacciato di distruggere vicini, anche se ogni tanto lancia qualche strilllo per Taiwan, le Ryukyu e scambia qualche cannonata coi vicini per alcuni isolotti nel Mar Cinese Meridionale? Ti è troppo difficile cogliere la differenza? O sono un cattivone corrotto dalle demogiudoplutocrazie massoniche io a rimarcartela?

Edited by intruder

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Al punto in cui siamo, i discorsi servono solo a far sopravvivere il regime nordista, l'unico modo per provocare un cambio traumatico, che nessuno vuole, sarebbe un attacco militare, e qui chiudiamo il cerchio del tuo ragionamento.

 

Sarebbe interessante allora in questa discussione valutare la possibile pianificazione bellica: il potere aereo occidentale dovrebbe confrontarsi con un terreno estremamente difeso ovvero dubito che gli States in primis e i suoi alleati a ruota potrebbero permettersi una campagna come quella dell'ultimo Iraq. La parte a terra sarebbe sicuramente molto più difficile, nonostante la supremazia aerea. Inoltre in un attimo i nordcoreani invaderebbero il sud e sarebbe un massacro. In altre parole: pensate che si possa replicare una campagna solamente aerea come con la Serbia nel '99 e il resto sperare in una caduta del regime?

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Guest intruder
Sarebbe interessante allora in questa discussione valutare la possibile pianificazione bellica: il potere aereo occidentale dovrebbe confrontarsi con un terreno estremamente difeso ovvero dubito che gli States in primis e i suoi alleati a ruota potrebbero permettersi una campagna come quella dell'ultimo Iraq. La parte a terra sarebbe sicuramente molto più difficile, nonostante la supremazia aerea. Inoltre in un attimo i nordcoreani invaderebbero il sud e sarebbe un massacro. In altre parole: pensate che si possa replicare una campagna solamente aerea come con la Serbia nel '99 e il resto sperare in una caduta del regime?

 

 

Allora non ci siamo capiti: la Corea del Nord non la attacca nessuno, punto e basta.

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Mi spieghi che ci fa quella faccina demenziale? O deve fare il paio con lo stemma della NATO nel tuo avatar? Perché è chiaro a tutti che tu la NATO la vorresti sostituire col Patto di Varsavia. Tolto questo minuscolo dettaglio, vogliamo renderci conto che la Cina non usa il suo potenziale nucleare per ricattare il resto del mondo? E non ha mai minacciato di distruggere vicini, anche se ogni tanto lancia qualche strilllo per Taiwan, le Ryukyu e scambia qualche cannonata coi vicini per alcuni isolotti nel Mar Cinese Meridionale? Ti è troppo difficile cogliere la differenza? O sono un cattivone corrotto dalle demogiudoplutocrazie massoniche io a rimarcartela?

 

Non mi risulta che i nordcoreani abbiano aggredito o minacciato altri stati, è semplicemente ridicolo che un paese così piccolo e debole possa minacciare altri paesi.

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Secondo me tutti i paesi hanno diritto a dotarsi di armi nucleari, il fatto che siano democrazie o dittature sono dettagli; anche la cina è una dittatura eppure nessuno si permette di criticarla per il nucleare militare. :helpsmile:

 

 

Ma giusto! Diamo la bomba a tutti!

Io proporrei di regalarne una ad ogni bambino al compimento del quinto anno di età, prima sarebbe da irresponsabili, perchè per demolire i castelli di sabbia è molto efficente.

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Guest intruder
Non mi risulta che i nordcoreani abbiano aggredito o minacciato altri stati

 

Mai sentito parlare di Guerra di Corea?

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Al punto in cui siamo, i discorsi servono solo a far sopravvivere il regime nordista, l'unico modo per provocare un cambio traumatico, che nessuno vuole, sarebbe un attacco militare, e qui chiudiamo il cerchio del tuo ragionamento.

 

Allora non ci siamo capiti: la Corea del Nord non la attacca nessuno, punto e basta.

 

Scusa ma a questo punto non capisco dove vuoi parare. guerra o non guerra? diplomazia o non diplomazia? Sono confuso...

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Ma giusto! Diamo la bomba a tutti!

Io proporrei di regalarne una ad ogni bambino al compimento del quinto anno di età, prima sarebbe da irresponsabili, perchè per demolire i castelli di sabbia è molto efficente.

 

Giustissimo, ogni stato deve avere la possibilità di rispondere ad un eventuale attacco, mica si dovono poter difendere solo i paesi con il posto di veto al consiglio di sicurezza dell'ONU.

 

Mai sentito parlare di Guerra di Corea?

 

E' diverso, secondo me la corea dovrebbe riunificarsi, non mi interessa quale corea prenda l'iniziativa, basta che diventino un unico stato.

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Guest intruder
Giustissimo, ogni stato deve avere la possibilità di rispondere ad un eventuale attacco, mica si dovono poter difendere solo i paesi con il posto di veto al consiglio di sicurezza dell'ONU.

 

Caso mai diritto di veto. E comunque tu non sai nemmeno di che cosa parli.

 

 

 

 

E' diverso, secondo me la corea dovrebbe riunificarsi, non mi interessa quale corea prenda l'iniziativa, basta che diventino un unico stato.

 

Confermo la mia impressione: non sai nemmeno quello che scrivi. O sei solo un troll, un provocatore al quale è inutile continuare a rispondere.

 

 

Scusa ma a questo punto non capisco dove vuoi parare. guerra o non guerra? diplomazia o non diplomazia? Sono confuso...

 

 

Mi chiedo se per caso sei un troll anche tu. O semplicemente se non sei in grado di comprendere quello che scrivo. Allora ci provo: NESSUNO VUOLE FARE GUERRA ALLA COREA DEL NORD PERCHE SE IL REGIME DI KIM CROLLA CI TOCCA DI SFAMARE MILIONI DI MORTI DI FAME E RICOSTRUIRE UN PAESE PER PORTARLO ALLO STANDARD DELLA COREA DEL SUD RISULTEREBBE UN TRAUMA MICIDIALE PER QUALUNQUE ECONOMIA.

 

Il nord lo sa e usa la Bomba solo come arma di ricatto per vedere puntellato il suo regime: o ci date i fondi per andare avanti, o vendiamo la tecnologia nucleare a tutti i farabutti che hanno un bel conto in banca, e da bin Ladin a Chavez la lista è piuttosto corposa.

Edited by intruder

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Guest intruder
Intruder se non accetti opinione diverse dalle tue dillo subito anzichè cercare inutili scuse. :thumbdown:

 

 

Ancora con quelle faccine beote? Infine le tue opinioni si possono riassumere in un solo concetto: gli americani hanno sempre torto gli altri sempre ragione. Detto questo possiamo anche chiudere.

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concordo, topgun80 è un troll ed ha già avuto modo di dimostrarlo.

 

tuttavia, a noi fa ridere :asd:

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Secondo me tutti i paesi hanno diritto a dotarsi di armi nucleari, il fatto che siano democrazie o dittature sono dettagli; anche la cina è una dittatura eppure nessuno si permette di criticarla per il nucleare militare.

 

Verissimo!!! Anzi, quasi quasi me ne faccio una anche io e poi faccio un test nel mio giardino. Dopodichè manderò una richiesta di aumento di stipendio alla mia azienda... Mi sa che almeno a quel punto accetteranno!!

 

Ma come si fa a dire una sciocchezza così assurda e pretendere di non essere attaccati da tutti gli utenti del forum? Dai vistanti, da chi fa un'eventuale ricerca su google...ecc.

 

Guarda, meglio che tu lasci perdere questi discorsi. Sei proprio di fuori, ma tanto tanto!!!!

 

La guerra fredda forse non l'hai vissuta, ma non è proprio il caso di tornarci! Speriamo che si faccia presto ad eliminare eventuali governi che pensano di poter sfidare tutto il mondo e fare i fatti suoi... Corea e Iran compresi!!!!

 

E basta sparare idee poco brillanti... Senza voler togliere la libertà di parola, ma anche senza ammettere flames, se non si discute con argmenti inteligenti, chiudo al volo e punisco a raffica!

 

:sm:

Edited by Unholy

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Secondo me tutti i paesi hanno diritto a dotarsi di armi nucleari, il fatto che siano democrazie o dittature sono dettagli; anche la cina è una dittatura eppure nessuno si permette di criticarla per il nucleare militare.

 

Tolto questo minuscolo dettaglio, vogliamo renderci conto che la Cina non usa il suo potenziale nucleare per ricattare il resto del mondo? E non ha mai minacciato di distruggere vicini, anche se ogni tanto lancia qualche strilllo per Taiwan, le Ryukyu e scambia qualche cannonata coi vicini per alcuni isolotti nel Mar Cinese Meridionale? Ti è troppo difficile cogliere la differenza? O sono un cattivone corrotto dalle demogiudoplutocrazie massoniche io a rimarcartela?

 

Diciamo anche che con la Nord Corea si può fare la voce grossa , mentre i Cinesi se ne fanno allegramente un baffo ...

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I discorsi da manuale di dialettica marxista contribuiscono a rendere difficile la digestione anche del cibo ultralight.
Se affermare che la Corea del Nord dovrebbe essere traghettata verso la democrazia e l'economia di mercato è "discorso da manuale di dialettica marxista", allora sì, se è per farti contento lo confesso, sono il figlio segreto di Iosif Vissarionovič Džugašvili (in arte Stalin).

:rolleyes:

 

Se permetti, una democrazia dà più garanzie di una dittatura da operetta. O ti sfugge?
Avendo giurato di difenderla, questa democrazia, ti assicuro che la cosa non mi sfugge. -_-

Ma quello che invece dovresti essere tu a considerare con maggiore attenzione, è il punto di vista dell'oligarchia nordcoreana. Io non ho ancora capito se Kim Jong-Il è un finissimo diplomatico come Bismarck o un pazzo esaltato come Hitler, tuttavia sarebbe il caso di fare un piccolo sforzo e mettersi per un attimo nei suoi panni: ci si vedrebbe circondati da nazioni economicamente potentissime e militarmente soverchianti, la maggior parte delle quali pagherebbe di tasca propria per vedere lo scomodissimo regime nordcoreano scomparire in un modo o nell'altro, mentre la rimanente parte sarebbe prontissima a ritirare all'istante e senza preavviso l'appoggio politico/economico/militare a Pyongyang se il gioco non valesse più la candela.

 

Ora, fatte queste premesse e svestiti i panni di "caro leader", confermo che solo un ingenuo (diplomaticamente parlando) potrebbe sinceramente stupirsi di fronte alla scelta nucleare della Corea del Nord: nel periodo della guerra fredda il regime sapeva bene che la linea di demarcazione del 38° parallelo era virtualmente invalicabile a causa del tacito accordo fra le grandi potenze, le quali avevano deciso che era meglio non scontrarsi direttamente ma farlo solo nel terzo mondo e per interposta persona; dopo il crollo dell'URSS, però, cambiò rapidamente tutto il sistema delle dinamiche e delle relazioni internazionali: infatti Milosevic ha fatto la fine che sappiamo dopo che la Serbia è stata seppellita sotto unavalanga di bombe, stesso trattamento è stato riservato a Saddam Hussein (per ben due volte, per giunta :lol: ) , quando Putin ha deciso che la sua pazienza era finita in Cecenia non ce n'è stato più per nessuno, e i talebani afghani hanno ancora i quarti posteriori che gli bruciano per le pedate generosamente elargite loro dagli americani prima e dalla NATO poi.

 

E' quindi evidente che - al di là di qualsiasi giudizio di merito sulla dittatura nordcoreana, che sono il primo a definire atroce - il suddetto "caro leader" deve aver cominciato a dormire notti piuttosto agitate, rendendosi conto che in fin dei conti l'apparato militare nordcoreano non sarebbe stato in grado di sostenere il confronto con gli Stati Uniti in uno scenario convenzionale.

 

L'unica strada percorribile, dunque, per "garantirsi la pensione", era dotarsi di un deterrente nucleare, anche minimo, ma con sufficiente credibilità.

 

Chiamalo scemo. -_-

 

No, la Corea del Nord non è un Paese affidabile
Mai detto il contrario.

 

e non si dota di armi nucleari perché minacciata, quel satrapo Ray-banato è perfettamente cosciente di correre nessun pericolo
Ma certo, proprio come ne era perfettamente cosciente Gheddafi, la sera fra il 14 e il 15 aprile 1986, salvo poi essere svegliato dalle bombe degli F-111 che prendevano allegramente di mira la caserma di Bab al Azizyya e altri obiettivi a Tripoli e a Bengasi.

 

ma usa la tecnologia nucleare come arma di ricatto nei confronti degli altri Paesi perché gli mantengano quella schifezza di regime e, soprattutto, lui
E' vero, ma non è questo il solo "vantaggio" che il "caro leader" si è assicurato, c'è anche quello che ho illustrato poc'anzi, ovvero la quasi matematica certezza di non essere attaccato militarmente.

 

è un pappone da quattro soldi, niente altro, niente di meno, niente di più.
I giudizi sulla persona possono anche essere consivisi, ma dal punto di vista diplomatico non servono a molto.

 

Al punto in cui siamo, i discorsi servono solo a far sopravvivere il regime nordista
Al punto in cui siamo, la sopravvivenza del regime nordcoreano non è garantita dai discorsi, ma dal suo deterrente nucleare.

 

l'unico modo per provocare un cambio traumatico, che nessuno vuole, sarebbe un attacco militare, e qui chiudiamo il cerchio del tuo ragionamento.
Anche questa è tutta una questione di rapporto costo/efficacia: nel momento stesso in cui gli strateghi di Washington dovessero convincersi che c'è il modo di cancellare il deterrente nucleare nordcoreano (e, per inciso, anche quello chimico), la pelle del "caro leader" varrà quanto un copeco bucato e nessuno lo rimpiangerà.

 

Ma fino a quel momento c'è solo da ingoiare rospi, perché un'atomica su Seoul non la vuole nessuno.

Edited by windicator

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la maggior parte delle quali pagherebbe di tasca propria per vedere lo scomodissimo regime nordcoreano scomparire in un modo o nell'altro,

 

Qui sbagli di grosso, tutti i paesi dell'area si augurano che il caro leader e il suo regime campino mille anni e più.

Il problema è che si è reso conto che così non potrà andare avanti per molto e per quello si è dato al racket internazionale con bombe atomiche probabilmente false (sicuro la prima).

Il problema non è tanto dargli che vuole ma l'effetto destabilizzante che questa politica continuata nel tempo potrebbe provocare.

 

Ma certo, proprio come ne era perfettamente cosciente Gheddafi, la sera fra il 14 e il 15 aprile 1986, salvo poi essere svegliato dalle bombe degli F-111 che prendevano allegramente di mira la caserma di Bab al Azizyya e altri obiettivi a Tripoli e a Bengasi.

 

 

Gheddafi aveva appena fatto saltare una discoteca tedesca gremita di militari americani, il caso mi sembra molto diverso.

Ed era solo l'ultima di una lunga serie di azioni.

 

E' vero, ma non è questo il solo "vantaggio" che il "caro leader" si è assicurato, c'è anche quello che ho illustrato poc'anzi, ovvero la quasi matematica certezza di non essere attaccato militarmente.

 

Veramente così facendo si espone ad un attacco, ma pensa sia un rischio calcolato visto che nessuno vuole mettersi contro la DRK.

Bisogna vedere se sarà in grado di fermarsi o se continuerà a tirare la corda, nell'equilibrio sta tutto.

Al punto in cui siamo, la sopravvivenza del regime nordcoreano non è garantita dai discorsi, ma dal suo deterrente nucleare.

 

Comunque sembra quasi che tu sia contento della sopravvivenza di un regime criminale, probabilmente il peggiore mai comparso sulla terra fin'ora facendo le proporzioni.

Complimenti, hai fatto bastian contrario, ti sei divertito e i koreani continuano a morire di fame o nelle camere a gas del regime, per fare qualche esempio che mi viene in mente subito.

 

Anche questa è tutta una questione di rapporto costo/efficacia: nel momento stesso in cui gli strateghi di Washington dovessero convincersi che c'è il modo di cancellare il deterrente nucleare nordcoreano (e, per inciso, anche quello chimico), la pelle del "caro leader" varrà quanto un copeco bucato e nessuno lo rimpiangerà.

 

Ma fino a quel momento c'è solo da ingoiare rospi, perché un'atomica su Seoul non la vuole nessuno.

 

Ah e dimenticavo facendo questo hanno anche umiliato i cattivi americani, allora ci felicitiamo il doppio!

Mannaggia peccato che abbiano pure vinto la guerra fredda vero? Maledetti.

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Il governo di Kim Jong-il tira sempre di più la corda...

La Corea del Nord continua la sfida - Lanciato un terzo missile a corto raggio
LA RISPOSTA DEL REGIME - La notizia è stata diffusa dalla Kcna, l'agenzia ufficiale del regime. È la risposta alla decisione del vicino di aderire all'iniziativa lanciata nel 2003 da George W. Bush per interdire il trasferimento di tecnologie e armi di distruzione di massa. Il regime di Kim Jong-il ha diramato una nota per avvertire che risponderà «immediatamente e con forti misure militari» ad una eventuale decisione del Sud di fermare e ispezionare navi nordcoreane.

da Corriere.it

Edited by Hicks

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Guest intruder
Avendo giurato di difenderla, questa democrazia, ti assicuro che la cosa non mi sfugge.

 

Ecco in nuce il dramma dell'Italia, tutto in questa frase che forse a qualcuno è sfuggita: tu sei un poliziotto o un militare (e dal modo in cui lo scrivi probabilmente lo sei, a differenza di altri che cianciano solo perché nessuno li può vedere in faccia), pagato da noi contribuenti per fare... cosa? Il tuo cuore, è chiaro, batte dalla parte di chi sfida, attacca, spesso e volentieri umilia i nostri alleati, quelli che ci hanno liberato dai nazi-fascisti neri e che poi hanno impedito finissimo schiavi dei nazi-fascisti rossi, quelli che ti hanno permesso col loro sangue, di essere libero anche di insultarli. E purtroppo non sei il solo, ho una discreta conoscenza del settore: "aviatori" che pilotano una scrivania al Castro Pretorio, marinai che navigano una fureria a duecento chilometri dall'acqua più vicina, carristi che non distinguono un Caterpillar da un Leopard, poliziotti e carabinieri che è meglio non tentino di estrarre la pistola d'ordinanza perché si sparano addosso... e tutti hanno il cuore che batte per la medesima parte politica, chissà perché.

 

Vuoi dirmi che non è il tuo caso? Che fai il tuo dovere fino in fondo? Ancora peggio: con quale spirito tu vai in Afghanistan a combattere i nemici del TUO nemico?

 

Tutto il resto non lo commento, ci ha già pensato Dominus che quoto in toto. Amen.

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Ecco in nuce il dramma dell'Italia, tutto in questa frase che forse a qualcuno è sfuggita: tu sei un poliziotto o un militare (e dal modo in cui lo scrivi probabilmente lo sei, a differenza di altri che cianciano solo perché nessuno li può vedere in faccia), pagato da noi contribuenti per fare... cosa? Il tuo cuore, è chiaro, batte dalla parte di chi sfida, attacca, spesso e volentieri umilia i nostri alleati, quelli che ci hanno liberato dai nazi-fascisti neri e che poi hanno impedito finissimo schiavi dei nazi-fascisti rossi, quelli che ti hanno permesso col loro sangue, di essere libero anche di insultarli. E purtroppo non sei il solo, ho una discreta conoscenza del settore: "aviatori" che pilotano una scrivania al Castro Pretorio, marinai che navigano una fureria a duecento chilometri dall'acqua più vicina, carristi che non distinguono un Caterpillar da un Leopard, poliziotti e carabinieri che è meglio non tentino di estrarre la pistola d'ordinanza perché si sparano addosso... e tutti hanno il cuore che batte per la medesima parte politica, chissà perché.

 

Vuoi dirmi che non è il tuo caso? Che fai il tuo dovere fino in fondo? Ancora peggio: con quale spirito tu vai in Afghanistan a combattere i nemici del TUO nemico?

 

Tutto il resto non lo commento, ci ha già pensato Dominus che quoto in toto. Amen.

Grande intruder (e grande Dominus) vi straquoto!!! :adorazione::adorazione::adorazione:

 

P.S. La frase non mi era sfuggita, tutt'altro, mi aveva fatto venire il mal di stomaco, essendomi stata inculcata, in famiglia, ben altra concezione di quel giuramento!

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