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windicator

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  1. Non avendo trovato traccia di commenti della moderazione riguardo queste affermazioni fuori contesto e palesemente pretestuose, ritengo opportuno ricordare che lo spirito di un forum è favorire il confronto dialettico, anche e soprattutto quando esso dovesse assumere la forma della legittima critica, sperabilmente costruttiva e comunque sempre nei limiti del rispetto per il proprio interlocutore. Osservaziondi di dissenso di principio nei confronti della categoria dei cosiddetti "imboscati" (ovunque essi si trovino: FF.AA., FF.OO., o contesti lavorativi o professionali di qualsiasi altro g
  2. Qui: http://www.iai.it/pdf/Economia_difesa/Tabe...ici-IT-2009.pdf In particolare, a pag. 4 vi è il grafico del trend 1999-2009 del budget difesa in %Pil di Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia. Per gli Stati Uniti si può notare il (prevedibile) rapido incremento post-11 settembre 2001. La Gran Bretagna interrompe il trend in discesa proprio in corrispondenza del 2001, poi resta abbastanza costante. Con qualche ritardo, la Francia si adegua alla tendenza britannica, così come la Germania. Entrambe mantengono per la difesa, dal 2002-2003 in poi, una quota bu
  3. Potrebbe anche essere che le cose stiano come dici tu, personalmente non ho linee dirette con le cancellerie di Tokyo o di Pechino a supporto della mia opinione, quindi la tua posizione è valida almeno quanto la mia. Su questro siamo d'accordo: la diversità delle nostre posizioni è sulle motivazioni di questa raggiunta consapevolezza, io affermo che il "caro leader" ha voluto crearsi una deterrenza contro l'ipotesi di una opzione militare per spazzarlo via, tu sostieni che lo ha fatto per estorcere cibo e denaro ai suoi vicini; è possibile che siano verosimili entrambi i fattori. La pri
  4. Se affermare che la Corea del Nord dovrebbe essere traghettata verso la democrazia e l'economia di mercato è "discorso da manuale di dialettica marxista", allora sì, se è per farti contento lo confesso, sono il figlio segreto di Iosif Vissarionovič Džugašvili (in arte Stalin). Avendo giurato di difenderla, questa democrazia, ti assicuro che la cosa non mi sfugge. Ma quello che invece dovresti essere tu a considerare con maggiore attenzione, è il punto di vista dell'oligarchia nordcoreana. Io non ho ancora capito se Kim Jong-Il è un finissimo diplomatico come Bismarck o un pazzo esaltato
  5. Mangiato pesante? Se ho capito bene il senso di questa considerazione, quindi, l'approccio al problema della proliferazione nucleare dovrebbe tener conto di quale sia la "affidabilità" degli interlocutori con i quali ci si confronta.In effetti, è esattamente ciò che è stato fatto finora. Da tutti. Anche dalla Corea del Nord. Hai detto niente...
  6. Il fatto è che l'attuale situazione deriva (non solo,ma anche) dalle posizioni più o meno "morbide" assunte di volta in volta dalla comunità internazionale a seconda di chi fosse in discussione. A puro titolo di esempio, Israele, Giappone, India. Poi però non ci possiamo stupire se elementi del calibro del presidente iraniano o dell'attuale "caro leader" nordcoreano ripagano il mondo con la stessa moneta: nel caso della Corea del Nord, in pratica è successo che prima si sono fatti dare soldi e cibo in cambio della promessa di smetterla con il programma nucleare, ma poi hanno tranquillament
  7. Chissà perché, il trattato di non-proliferazione nucleare viene tirato in ballo, con estrema disinvoltura, solo dai protagonisti della politica internazionale a cui fa comodo ricordarsi della sua esistenza. Altrettanto disinvoltamente, peraltro, in molti casi ci si "dimentica" della sua esistenza.
  8. A me non si aprono: viene richiesta la registrazione.
  9. Lo sono anche i NOCS della Polizia di Stato, che però in genere non operano all'estero. Ma poiché nel caso dei pirati somali ci troviamo in un contesto internazionale, interforze, e in ambito prettamente militare, i reparti che abbiamo dispiegato sono proprio quelli giusti da impiegare a seconda di cosa si debba fare.
  10. Qualcosa ho trovato. Questo è il Saab J-21, caccia svedese degli anni '40 con una configurazione che sembra un incrocio fra il P-39 (motore disposto dietro l'abitacolo) e il P-38 (configurazione a doppia trave), con la peculiarità dell'elica spingente.
  11. Hai ragione, ma devo constatare che se in America ci fosse stato il lodo Alfano, Nixon sarebbe rimasto al suo posto nonostante le porcherie del caso Watergate, che fra l'altro scoperchiò non solo le intercettazioni ai danni dei repubblicani ma fece venire alla luce anche altre cosette a livello di finanziamenti occulti, evasioni fiscali, ecc. Fra l'altro, Nixon non si dimise perché incriminato ma proprio per evitare un procedimento giudiziario a suo carico. Esattamente quello che il lodo Alfano non consente. Saranno mica tutti comunisti, in America?
  12. Onestamente non saprei se la decisione l'ha presa il ministero della Difesa, prendo atto di quello che mi riferisci. In merito ai costi della passeggiata e - più in generale - di tutta l'operazione di pattugliamento... sì, sono d'accordo, è una pagliacciata e uno spreco di denaro.
  13. Hai ragione, ma quello che valeva nel caso Phillips potrebbe non valere in altri casi... ormai il danno lo abbiamo creato, ora bisogna andarcio con i piedi di piombo, anche se all'apparenza questi sequestratori somali sembrano meno pericolosi di quelli "nostrani" degli anni passati.
  14. Il discorso è semplice: stante la intricatissima situazione tribale in Somaliland, e considerando che gli ostaggi attualmente nelle mani dei pirati non sono soltanto quelli della nave italiana (ce ne sono molti altri) e non si trovano tutti concentrati nello stesso punto (ma dispersi su centinaia di km di coste), un'azione isolata potrebbe provocare ritorsioni altrove e mettere in pericolo la vita di altri ostaggi. E' un vero ginepraio.
  15. Ho atteso un po' perché non mi andava di commentare a caldo questo tristissimo episodio. Oggi pare che sia calato il velo mediatico sull'incidente: male, molto male. Queste cose vanno indagate e i risultati delle indagini (i risultati, non le illazioni o le opinioni) vanno resi di dominio pubblico. Finora, mi pare che ci siano state soltanto le solite (anche se doverose, e probabilmente sincere) dichiarazioni di circostanza. Io vorrei che sull'auto fosse effettuata una seria perizia balistica (esattamente come avremmo voluto che avvenisse nel caso Calipari) in modo da determinare con
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