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Leviathan

Iran - Discussione Ufficiale

La faranno una guerra in iran secondo voi?  

92 members have voted

  1. 1. La faranno una guerra in iran secondo voi?

    • si
      45
    • no
      37
    • per me assassineranno il presidente e non la faranno
      8


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ma noi ci rimetteremo di sicuro.

In ogni caso quante truppe sarenno neccesarie?

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Per che cosa? Per invadere l'Iran?

 

Ai tempi d'oggi un'invasione del genere comporterebbe un prezzo in vite umane che nessun paese è disposto ad affrontare, per cui non c'è nemmeno da porsi una simile domanda.

 

L'Irak ha insegnato che gli eserciti moderni non hanno più nè la capacità nè la possibilità politica di procedere a un'occupazione nel senso che si è dato a questa parola fino a qualche decennio fa.

 

Possiamo distruggere un paese dal punto di vista militare ed economico, ma non possiamo occuparlo.

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per occuparlo dovresti raderlo al suolo teoricamente, cosa che non è fattibile praticamente. ;) .....

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chissa perchè mi viene in mente l irak

forse perchè gianni ha detto

 

 

L'Irak ha insegnato che gli eserciti moderni non hanno più nè la capacità nè la possibilità politica di procedere a un'occupazione nel senso che si è dato a questa parola fino a qualche decennio fa.

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si ma se non c' scelta gli americani lo faranno. Io rimango dell'idea che occuperanno le zone delle centrali per poco tempo, le distruggeranno, e torneranno a casa fregandosene che la comunita religiosa continui a governare il paesa

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Ciao,

 

vi posto questa news. Vi chiedo un commento, e magari se qualcuno conosce qualche dettaglio, faccia pure senza farsi pregare.

 

Io credo che questo superi per intensità, la formale accusa di possedere WMD a Saddam.

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beh avete visto il presidente dell'iran? ahmadinejad o come cavolo si scrive???

a vederlo sembra un pazzoscappato da un manicomio...credo che l'ipotesi avanzata da burns non sia tanto da buttar via...

il mondo è davvero impazzito...

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è la scoperta dell'acqua calda. Sembra che teheran le cerchi proprio i guai

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Credo che ci saranno perchè ho sentito alla radio che l'aviazione sorveglierà i confini attaccando gli infiltrati.

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vabbè....finchè non si giunge a scontri tra pattuglie dei rispettivi eserciti REGOLARI o a scambi di colpi di artiglieria,credo che l'iran debba starsi solo zitto...

 

 

si è già previsto qualche scenario di un ipotetica invasione iraniana in irak?

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E' sempre la solita storia.

 

Si danno armi a chi fa comodo, lo fanno tutti da sempre, lo hanno fatto i Russi vendendo i MiG in Corea e in Vietnam, gli Americani vendendo gli Stinger in Afghanistan, non mi stupisco più di tanto che l'Iran venda armi anticarro ai guerriglieri Iracheni.

 

Alla fine quelli che ci vanno di mezzo sono sempre gli "Stati Marionetta" e quelli che rimangono senza casa sono i poveracci.

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Il corriere di oggi invece scrive:

 

Secondo la difesa Usa, Teheran ha organizzato l'attacco di Karbala e oltre a fornire missili Katyusha fornisce anche Rpg 29.

 

In ogni caso Bush in persona ha negato di voler invadere l'Iran (ce se po crede proprio ) però CHISSA COME MAI ha rafforzato la flotta nel Golfo Persico aggiungendo la portaerei Stennis alla Eisenhower gia presente. Inoltre ha vietato la vendita di ogni pezzo di ricambio dei caccia F 14 in qualsiasi mercato poichè sono in dotazione anche all'Iran..

 

ho letto ancora che la missione dei top gun sarebbe di scoprire e distruggere la rete di rifornimenti bellici iraniani.

 

SPERIAMO CHE NON SCOPPIANO ALTRI CASINI (scusate il termine) che quel pazzo di acmainegiad (lo scrivo come se pronuncia :lol: ) mi preoccupa un pò tanto...

 

QUOTO WOLF PER I POVERI CIVILI...

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L'Iran non sarebbe solo un fornitore di armi dove i guerriglieri possono trovare tutto quanto gli serve, ma sarebbero anche implicati nel "seguire" un pò troppo la guerriglia.

 

Questo a a che fare con l'arresto dei cinque funzionari iraniani nel nord ad esempio.

 

Il fatto che oggi gli USA prendano una posizione decisa, sta a significare che gli iraniani hanno fatto il passo più lungo della gamba: si sono scoperti.

 

Da qui in poi, dovrebbe essere possibile qualsiasi ritorsione da parte USA, fatta eccetto l'opzione dell'invasione (dichiarato dal Presidente).

 

La Stennis è nel Mar Rosso anche perchè a Gennaio si sono svolte delle operazioni in Somalia, e sicuramente per dimostrare più forza nella zona.

 

L'Iran è avvertito, è sotto gli occhi di tutti, una zampa troppo in la, e gli cadranno le mani.

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Bush dice la verità: gli americani non hano la forza sufficente per invadere l'iran oggi come oggi, al massimo possono effettuare ritorsioni mirate ma certo non un invasione con conseguente occupazione del territorio.

La CVN è stata inviata nel golfo per supportare le operazioni in Iraq, come parte della nuova strategia Bush.

Nel frattempo c'è chi già pensa ad un possibile ritiro americano, infatti pare che i Sauditi stiano preparando un piano per difendere i sunniti in caso di ritiro e pare abbiano pure ragione visto che il senatore O'Bama (candidato alle primarie democratiche con ottime chances) ha proposto una mozione al senato che abbia valore vincolante e che imponga il ritiro entro il 2008, non mi sarei mai aspettato di cominciare a parteggiare per i repubblicani in maniera così netta :pianto:

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E' quello che sostengo io.

 

Perchè pensare sempre a guerre e distruzioni, quando ci sono i canali diplomatici?

 

Uno scrive una bella lettera di protesta come si deve, la infila in una JDAM e la si recapita al destinatario.

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un pò subdolo inviare la lettera in una JDAM...non è ancora più diplomatico il postino? :D

 

cmq se Burns ha detto così meglio per tutti...almeno lui ragiona...

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E' stato quantificato il numero di soldati americani morti a causa degli ordigni iraniani.

 

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US Says Iranian Bombs Have Killed at Least 170 Coalition Soldiers in Iraq

By VOA News

11 February 2007

 

 

A senior U.S. defense official says Iranian-made bombs have killed at least 170 coalition troops in Iraq since 2004.

 

The official, speaking to reporters in Baghdad, said Sunday that the bombs were sent to Iraqi extremists on orders of the Iranian government. He blamed the al-Quds brigade of Iran's Revolutionary Guards.

 

The officer spoke on condition that his name not be used.

 

He said the roadside bombs, called "explosively formed projectiles," are designed to cut through tank armor and are used by Shi'ite militia against U.S. and coalition forces.

 

He said there is evidence that Iran has stepped up its delivery of the bombs.

 

The U.S. has accused Iran of meddling in Iraq, and U.S. officials have called on Iran to "cease and desist."

 

The Bush administration has warned it will move against Iranians who endanger U.S. and Iraqi troops.

 

In January, U.S. forces detained five Iranians in the northern Iraqi city of Irbil. U.S. officials said the Iranians were associated with attacks against U.S. and Iraqi forces.

 

Some information for this report was provided by AFP, AP and Reuters.

 

EDIT:

 

E qui ancora, un'agenzia riporta di come abbiano trovato fucili sniper acquistati dall'Iran dall'Austria, in mano ai terroristi Iracheni. Ufficialmente l'Iran ha dichiarato di usarli contro i contrabbandieri di droga.

 

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Austrian sniper rifles sold to Iran found in Iraq: report

Agence France-Presse | Feb 13, 2007

Digg this Story | Send Article | Printer Friendly | Discuss

 

US troops have found more than a hundred Austrian-made sniper rifles, which were sold to Iran, in a Baghdad raid on insurgents, The Daily Telegraph has reported citing unnamed defence sources.

 

The .50 calibre weapons, which are capable of penetrating body armour, were part of a shipment of 800 rifles exported by Austrian arms manufacturer Steyr-Mannlicher to Iran last year, the newspaper said.

 

"Although we did make our worries known the sale unfortunately went ahead, and now the potential that these weapons could fall into the wrong hands appears to have happened," a spokesman for the British foreign ministry was quoted as saying by the Telegraph.

 

Britain and the United States had condemned the sale when it originally happened because of their fears that the weapons, which the National Iranian Police Organisation said it was buying to use against drug smugglers, would find their way to insurgents in Iraq.

 

The report comes days after top US defense officials said that sophisticated Iranian-built bombs smuggled into Iraq have killed at least 170 US and allied soldiers since June 2004 and wounded 620 more.

 

According to The Daily Telegraph, within 45 days of the HS50 Steyr-Mannlicher rifles arriving in Iran, a US soldier in an armoured vehicle was killed by an Iraqi insurgent using one of the weapons.

 

US troops had found in the past six months small numbers of the rifles, which each cost 10,000 pounds (15,000 euros, 19,500 dollars), but a raid in Baghdad over the last 24 hours has increased that total to more than a hundred

Edited by -{-Legolas-}-

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Gli iraniani stanno scherzando col fuoco.

 

Le forze americane non hanno il controllo del territorio in Iraq, ma è anche vero che ormai subiscono perdite estremamente limitate.

Sono concentrate in roccaforti e lasciano agli stessi irakeni il compito di sbrogliarsela contro la guerriglia.

 

Vero, ci sono attentati tutti i giorni in danno dei civili e il popolo irakeno si strugge in una guerra civile tra le comunità sciite e sunnite, ma è anche vero che questo è tutto ciò che è rimasto alla guerriglia, che non ha più il controllo di alcuna parte del territorio.

Se vogliamo, la situazione è molto peggiore in Afghanistan, dove invece ci sono zone controllate dai talebani, ma non scordiamo che la presenza militare NATO in Afghanistan è minima in confronto a quella in Irak.

 

In un simile contesto, gli USA hanno ben poco da perdere, e se l'Iran continua a stuzzicarli, prima o poi si beccherà un'azione con i controfiocchi.

 

No è che ci voglia molto: basta tenere un po' di aerei e di navi ai limiti delle acque territoriali iraniane, e prima o poi a qualcuno scapperà il dito sul grilletto contro un aereo o una nave americana, e tanto basterebbe a giustificare un'azione di rappresaglia.

 

In mezz'ora gli americani possono ridurre in cenere aeroporti, aerei da combattimento, centri di comando, depositi di equipaggiamenti militari, unità navali...

 

A quel punto il presidente iraniano si troverebbe in grosse difficoltà, perchè ricevere una batosta senza poter reagire, significherebbe far crollare i consensi nel suo paese.

 

Se la situazione dovesse degenerare, è questo lo sviluppo che vedo più probabile.

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e che facciamo il tonchino 2? :P:P

 

apparte scherzi...l'iran non potebbe rispondere invadendo l'irak per "liberarlo"?

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Hai capito bene.

 

L'intelligenza di creare un casus belli non sta nel fingere che ci sia stato, ma nello sfruttare l'idiozia dell'avversario.

 

Fai una bella esercitazione ai limiti delle acque territoriali, e prima o poi l'idiota di turno viene a cacciarsi nei guai.

 

E' successo in Vietnam, ma anche con la Libia.

 

Se noti bene, ho scritto che gli USA hanno passato i poteri al governo Irakeno.

L'Irak non lo si può più liberare, ma solo invadere.

 

Si attiverebbe un meccanismo del genere:

1) Gli USA fanno un'esercitazione in acque internazionali e vengono attaccati (quindi hanno ragione).

2) Gli USA fanno una rappresaglia (e hanno diritto di farla)

3) L'Iran invade l'Irak (e ha torto)

4) Gli USA fanno strage delle truppe di invasione iraniane, rispondendo alla richiesta di soccorso del legittimo governo irakeno (e quindi hanno ragione).

 

Sarebbe un suicidio per l'Iran cadere in una spirale del genere.

 

Peraltro l'Irak non è il Vietnam.

Te le immagini colonne e colonne di carri armati e truppe iraniane che attraversano il confine e marciano su un bel terreno pianeggiante e desertico?

Sai che pacchia per gli aerei d'attacco?

 

Io credo invece che l'Iran stia cercando di mantenere alta la tensione e di impedire la pacificazione dell'Irak, cercando di evitare di cascare in qualche errore madornale. Evidentemente ritiene di poter gestire la situazione.

 

E' però un gioco pericoloso, sul filo del rasoio, specialmente se si considera che Bush non può più essere rieletto, e quindi ha ben poco da perdere.

 

Se gli americani dovessero sbagliare qualcosa, Bush non ci rimette nulla, e al massimo vincerebbero i democratici che al momento sono già dati per favoriti, quindi non cambierebbe nulla.

Se invece il giochetto dovesse riuscire bene, Bush comunque non ci guadagna nulla, ma i repubblicani hanno una speranza di vincere.

 

Se non è ancora successo nulla, evidentemente ci sono in gioco componenti che non possiamo conoscere. E' possibile, ad esempio, che i paesi arabi stiano facendo pressioni sugli USA per non andare pesante contro l'Iran.

Oppure gli USA contano di riuscire a ottenere qualche risultato innescando un movimento di dissidenza interno all'Iran.

O semplicemente, della cosa non gli importa più di tanto.

O forse agli USA fa comodo che l'Iran sia temuto dall'Irak e da Israele perchè questo mantiene entrambi gli Stati nella necessità di ricorrere all'ombrello, politico e/o militare, americano.

 

Quando ci sono in gioco interessi geostrategici così grossi in un'area così vitale per il mondo occidentale, ci possono essere tantissimi equilibri e ragioni che determinano una certa situazione, anche di stallo.

Ma come ho detto, siamo sul filo del rasoio: basta un errore di valutazione, e si crea un effetto domino.

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E' però un gioco pericoloso, sul filo del rasoio, specialmente se si considera che Bush non può più essere rieletto, e quindi ha ben poco da perdere.

 

Se gli americani dovessero sbagliare qualcosa, Bush non ci rimette nulla, e al massimo vincerebbero i democratici che al momento sono già dati per favoriti, quindi non cambierebbe nulla.

 

A parte essere ricordato come il più inetto presidente USA mai eletto

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Interessante questo gioco di tensioni.

 

Visto che a posteriori è facile dare giudizi (eh Mirgal? :P ), se qualcuno volesse sbilanciarsi, e fare qualche proiezione degli sviluppi futuri....

 

Gianni l'ha gia fatto, e mi piace la sua visione delle cose.

Edited by -{-Legolas-}-

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