W L'ITALIA Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 l'efa ha capacità di attacco notturno ? Ormai questa capacità ce l'hanno tutti gli aerei.
topogun Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 perchè non tutti gli efa hanno quella gobba davanti al muso ? è un punttore laser ?
W L'ITALIA Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 perchè non tutti gli efa hanno quella gobba davanti al muso ? è un punttore laser ? Se ti riferisci a quella gobba sotto la cabina a sinistra (guardando l'EFA dalle spalle) quello é il sistema IRST Pirate. É presente sugli EFA a partire dalla Tranche 1 Block 5 ma verrà istallato anche negli esemplari precedenti.
Stefasaki97 Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 mi pare di averlo visto anche in uno italiano...
topogun Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 si quelli italiani sono dotati di questa tecnologia ma non tutti
W L'ITALIA Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 (modificato) mi pare di averlo visto anche in uno italiano... il primo EFA ad adottare questo sistema era proprio italiano. Modificato 17 Giugno 2010 da W L'ITALIA
Stefasaki97 Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 quale è esattamente il suo funzionamento?
wingrove Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 L'acronimo PIRATE/IRST (Passive InfraRed Airborne Track Equipment / Infra-Red Search and Track ) sta in fin dei conti a identificare un "radar" passivo cioè non emette radiazioni di per se ma capta quelle altrui e identifica i bersagli emettendo infrarossi e captando in particolar modo le sorgenti di calore (quindi stealth o meno non fa differenza). Funziona sia in modalità aria aria che aria suolo e può aiutare anche nella semplice navigazione. E' un pò l'asso nella manica dell'avionica dell'EF-2000
W L'ITALIA Inviato 17 Giugno 2010 Segnala Inviato 17 Giugno 2010 (modificato) @Stefasaki97 : vuoi dire qual'é la sua funzione? Beh il Pirate é un sistema IRST (Infra-Red Search and Track) cioé é un sistema che consente di individuare il bersaglio in modo del tutto passivo, seguendone la traccia infrarossa. Ciò significa che il Pirate (come gli altri IRST) mantiene la sua efficacia anche nei confronti velivoli stealth poiché segue il calore emesso dal bersaglio e non la riflessione delle onde elettromagnetiche. Il PIRATE (Passive Infra-Red Airbone Tracking Equipment) é integrato in un'unica torretta che comprende un sensore IR impiegabile alternativamente per la ricerca dei bersagli (modalità IRST) o come camera IR (modalità FLIR). La modalità FLIR (Forward Looking Infra-Red) consente un'identificazione del bersaglio visiva anche a lunga distanza senza costringere ad un avvicinamento potenzialmente pericoloso. A prima vista potrebbe sembrare più conveniente il radar per individuare un bersaglio, ma usando il radar corri il rischio che il nemico individui la tua posizione mediante l'RWR (Radar Warning Receiver), mentre con i sistemi IRST questo rischio non c'é essendo un sistema del tutto passivo. Il PIRATE opera nelle bande 3-5 e 8-11 micrometri, ha un raggio d'azione prossimo ai 150 km in modalità IRST e 40 km in modalità FLIR. Oltre alla camera TV/IR (su cui é basata la modalità FLIR) la cui utilità può sembrare marginale, manca il telemetro laser che, consentendo di misurare la distanza del bersaglio, avrebbe permesso di determinare la sua posizione nelle tre dimensioni. Bisogna però tenere presente che la sempre più frequente installazione di sistemi LWR (Laser Warning Receiver) a bordo dei velivoli rende meno auspicabile l'inpiego del telemetro, perché pitrebbe far scoprire la propria presenza al nemico annullando il vantaggio offerto dall'ingaggio col sistema IRST. Il PIRATE é in grado di scorire bersagli multipli e tracciarli simultaneamente pur continuando a cercarne altri; inoltre può discriminare le singole tracce anche se i velivoli nemici volano in formazioni serrate. Il PIRATE può inoltre essere collegato all'HMD (Helmet Mounted Display) che consente al pilota di impiegarlo come sistema di visione notturna. Il PIRATE si può dire che é attualmente il miglior sistema IRST occidentale. Modificato 17 Giugno 2010 da W L'ITALIA
Stefasaki97 Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 grazie, mi siete stati di molto aiuto!! in teoria, a distanze ravvicinate, questo nuovo irst potrebbe localizzare anche aerei stealth...
W L'ITALIA Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 in teoria, a distanze ravvicinate, questo nuovo irst potrebbe localizzare anche aerei stealth... Non solo in teoria, e può scoprire un caccia nemico a grandi distanze (150 km in modalità IRST, 40 km in modalità FLIR).
Stefasaki97 Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 e quella distanza potrebbe gia sparare un amraam...
S939 Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 dipende dalle configurazioni..............!
Robby Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 e quella distanza potrebbe gia sparare un amraam... Ma per sparare un AIM120 ti serve un lock radar...Il vantaggio dell' IRST è che può acquisire un bersaglio (anche stealth) senza rivelarsi, e lanciare un missile IR senza che il bersaglio se ne accorga (chiaramente dipende da cosa sta "vedendo" il bersaglio in quel momento). Come ipotetico bersaglio, probabilmente in questo senso un F22 è più "cieco" di un F35 a ore 6...
vorthex Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 un conto è vedere il bersaglio, un altro è calcolare una soluzione di tiro e lanciare in BVR... e per questo serve un radar. al contrario, i missili IR possono sia usare le soluzioni di tiro fornite dal radar, sia cercarsi autonomamente l'aereo avversario... ma in questo caso si è passati in un combattimento "ravvicinato" e l'aereo avversario vi ha già visti, escludendo paurose botte di culo.
Robby Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 (modificato) un conto è vedere il bersaglio, un altro è calcolare una soluzione di tiro e lanciare in BVR... e per questo serve un radar. al contrario, i missili IR possono sia usare le soluzioni di tiro fornite dal radar, sia cercarsi autonomamente l'aereo avversario... ma in questo caso si è passati in un combattimento "ravvicinato" e l'aereo avversario vi ha già visti, escludendo paurose botte di culo. Naturalmente! La mia era un' ipotesi estrema. In un' ipotetica situazione in cui un EFA si trovasse in coda ad un' aereo stealth (ce ne sono pochi), quanto potrebbe avvicinarsi (da ore 6) prima di essere rilevato? Abbastanza per poter lanciare un missile IR in modalità passiva? EDIT:Chiaramente è una situazione inverosimile, che presuppone la mancanza di AWACS e quant' altro... Modificato 19 Giugno 2010 da Robby
vorthex Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 i combattimenti aerei non si svolgono tra due aerei nel nulla e senza alcun supporto esterno, magari il "seguito" non ti vede, ma gli "amici del seguito lo avvertono". l'IRST ti dice dice che qualcosa c'è a tot distanza, questo fa si che tu possa, entro certi limiti, portarti in posizione vantaggiosa, per accendere il radar, acquisire il bersaglio e lanciare.
Robby Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 l'IRST ti dice dice che qualcosa c'è a tot distanza, Mi era parso di capire che avesse anche capacità di acquisizione e tracciamento bersagli...
vorthex Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 (modificato) un conto è tracciare, un conto è agganciare. per avere una soluzione di tiro completa l'IRST va asservito al radar o ad un telemetro laser o andrebbe sviluppato, per ogni modello di IRST, una modello di propagazione atmosferica, in grado di valutare le 3 dimensioni a seconda della qualità del segnale. Modificato 19 Giugno 2010 da vorthex
Robby Inviato 19 Giugno 2010 Segnala Inviato 19 Giugno 2010 Uhm, capisco, quindi l' affare s' ingrossa... Chiedo scusa se ho scritto cose inesatte, e grazie per la precisazione.
topogun Inviato 21 Giugno 2010 Segnala Inviato 21 Giugno 2010 può un missile non essere rilevato da un radar se lanciato da un nemico ad ore 6 ? o meglio è abbastanza grande per essere rilevato (il missile)?
Stefasaki97 Inviato 21 Giugno 2010 Segnala Inviato 21 Giugno 2010 ci sono buone possibilità che il missile venga "visto" dal radar, anche se magari non subito al momento del lancio...
W L'ITALIA Inviato 21 Giugno 2010 Segnala Inviato 21 Giugno 2010 può un missile non essere rilevato da un radar se lanciato da un nemico ad ore 6 ? o meglio è abbastanza grande per essere rilevato (il missile)? Dipende da molte cose. Di solito un caccia ha il radar che scansiona solo la parte anteriore (il Su-34 ha un radar anche nella zona posteriore), quindi se il missile arriva a ore 6 il normale radar di ricerca non lo vede. Molto però dipende dal tipo di missile o meglio dal suo sistema di guida. Se il missile é a guida radar il tuo RWR ne rileverà la presenza. Spesso però puoi contare su molti supporti esterni come aerei AWACS e radar basati a terra che possono rilevare il missile e passarti le relative informazioni su esso. Se il missile é a guida IR l'RWR non ti serve a niente, può invece rilevarsi utile l'LWR se l'aereo nemico lancia il missile con l'ausilio di un telemetro laser.
topogun Inviato 21 Giugno 2010 Segnala Inviato 21 Giugno 2010 l'efa adotta il pod da ricognizione lantirn ? scusate l'ignoranza ma ricognizione A/T o A/A ?
vorthex Inviato 21 Giugno 2010 Segnala Inviato 21 Giugno 2010 (modificato) i messaggi dal 971 al 973 cosa c'entrano con l'EFA? non andate OT, su!!! Modificato 21 Giugno 2010 da vorthex
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