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Ospite intruder

dalla Russia di Putin

Messaggi consigliati

Non sono riuscito a trovare un topic specifico nella sezione armamenti, per cui lo segnalo qui:

 

Russia developing SS-18 ICBM replacement

 

The Russia's Strategic Missile Forces hope to develop a new heavy intercontinental ballistic missile to replace the aging Cold War-era SS-18 Satan, aka the R-36M2 Voyevoda, by 2018.

"Construction of the missile is ongoing," Col Gen Sergei Karakayev, Russia's strategic missile forces chief, tells Ria Novosti. "It is to be completed by 2018."

Ria Novosti also reports that Karakayev says the new ICBM will weigh in at 100 tons and that it will be based in a silo.

The missile is being developed in addition to the Topol-M and submarine-launched Bulava missile, which will be launched (Well, let's hope not. Don't much care for nuclear wars myself) from new Russia's Borei-class ballistic missile subs. The first two boats, the Yuri Dolgoruky and the Alexander Nevsky are supposed to enter service soon. Russia hopes to build eight of the new vessels.

Meanwhile, the United States has no immediate plans to replace the venerable Minuteman III... The weapons were updated a few years ago and should be fine until the 2030s. But there is an analysis of alternatives looking at what the country needs to do after 2030.

Meanwhile, the US Navy is going ahead with the SSBN-X ballistic missile submarine to replace the Ohio-class boomers starting 2021--delayed by two years from 2019. The boats will use the current Trident II D5 missiles at first when they become operational in 2031, but eventually will need to build a new missile.

Of note, the New START Treaty set these limits on both Russia and the US for strategic nuclear systems. It does not cover tactical nuclear weapons.

Deployed missiles and bombers: 700

Deployed warheads including both reentry vehicles and bombers): 1550

Deployed and Non-deployed Launchers (missile tubes and bombers): 800

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Non sarà che stanno mettendo un pò troppa carne al fuoco ?

 

Robot subs, sea-based missile interceptors and new intercontinental ballistic missiles.

The Kremlin is promising a major upgrade to its arsenal.

And if even some of those promises are met, it could cause a serious shift in the global balance of power.

Fonte ..... http://www.wired.com/dangerroom/2012/09/moscow-missiles/

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NEWS DA MOSCA

 

Antonov AN-124 per la Nato

140 turbofan AL-31F alla Cina

Polo elicotteristico in Sud America

Previsioni di vendite positive per i caccia Sukhoi

SU-35 per il Venezuela

 

inoltre

 

RUSSIA E INDIA PRODURRANNO IL CACCIA DI QUINTA GENERAZIONE SUKHOI T-50

 

L’India ha deciso di firmare con la Russia, fra alcuni mesi, un mega-contratto di 35 miliardi di dollari per la partecipazione allo sviluppo del futuristico caccia furtivo di 5/a generazione Sukhoi T-50 che sara’ aggiunto alla capacita’ dell’aviazione militare indiana a partire dal 2022.
Modificato da Andrea75

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Russian-Italian drills start in Italy

 

Joint exercises of Russian and Italian reconnaissance units are to start in Italy on Monday.

 

The service men of the two countries will practice the operations on counteracting insurgents in mountainous and forest areas, a spokesman of Russia’s land troops Nikolai Donyushkin said.

 

The agreement on holding the joint maneuvers was reached in July during the visit of Russia’s Defense Minister Anatoly Serdyukov to Italy.

 

The exercises will last till September 21. Last year similar maneuvers were held on the territory of Russia’s North Caucasus.

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Una Casa Comune Asiatica? La Russia ospita i leader dell’Asia-Pacifico

 

Il summit della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (APEC) si è appena concluso e il paese ospitante, la Russia, si interroga sulle sue future politiche nella regione. L’importanza data all’incontro, che si è svolto a Vladivostok, lascia intendere che la politica estera di Mosca assumerà un orientamento più asiatico e meno europeo negli anni a venire.

 

Solo per mettere in piedi le infrastrutture che hanno ospitato l’evento, il Cremlino ha speso più di quanto erano costati tutti i 23 summit APEC precedenti. All’incontro hanno partecipato 21 paesi dell’area, che rappresentano il 42% della popolazione globale e il 55% del prodotto interno lordo mondiale.

 

La regione Asia-Pacifico comprende superpotenze economiche come la Cina, il Giappone, la Corea del Sud e Singapore. E’ l’area del pianeta che, dal secondo dopoguerra e soprattutto dagli anni Settanta in poi, ha conosciuto la crescita e trasformazione economica più radicale.

...

La Russia ha inseguito per anni l’obiettivo di essere considerata a pieno titolo parte dell’Europa, senza mai raggiungerlo completamente. Dall’Occidente, Mosca viene ancora vista come una potenza ‘liminale’, a metà strada tra Europa e Asia, con deformazioni autoritarie tipiche dei paesi asiatici.

 

E’ anche a causa di questa eterna esclusione dal cuore degli affari europei che la politica estera del Cremlino potrebbe conoscere un parziale riorientamento. Il vecchio slogan della ‘Casa Comune Europea’, elaborato da Mikhail Gorbaciov negli anni Ottanta, potrebbe essere riadattato al continente asiatico e ai vicini orientali della Russia.

 

La strada per la realizzazione di un simile progetto è però tortuosa. L’Asia orientale è teatro di numerosi conflitti irrisolti che coinvolgono numeri paesi, prima fra tutti la Cina, che ha contenziosi con diversi Stati confinanti. La Russia ha una disputa nell’area, quella che riguarda le isole Curili meridionali, contese col Giappone.

 

Più che alla costruzione di una ‘Casa Comune Asiatica’, si assiste a un crescendo di tensioni regionali che assumono rilevanza globale a causa del coinvolgimento di superpotenze esterne, prime fra tutte gli Stati Uniti.

 

La Russia ha molto meno peso in Asia rispetto all’influenza che esercitava in Europa negli anni Ottanta o anche oggi. Può ospitare summit, essere un importante partner energetico ed esportare tecnologie militari, ma non è ancora in grado di intervenire in modo decisivo nelle questioni geopolitiche cruciali dell’area.

 

La questione interna principale per Mosca è quella dello sviluppo dell’Estremo Oriente russo.

 

 

Inoltre Le ambizioni orientali di Mosca

Modificato da Andrea75

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Russia to Boost Defense Spending 59% by 2015

 

Russia plans to boost annual defense spending by 59 percent to almost 3 trillion rubles ($97 billion) in 2015, up from $61 billion in 2012, the head of the State Duma’s Defense Committee told RIA Novosti on Wednesday.

 

“Targeted national defense spending as a percentage of GDP will amount to 3.2 percent in 2013, 3.4 percent in 2014 and 3.7 percent in 2015,” Defense Committee chairman Vladimir Komoedov is quoted as saying in the committee’s conclusion on the draft budget for 2013-2015.

 

The draft budget will come up for a first reading in the Duma on Friday.

 

The spending proposals provide financing to “re-equip units with new weapon systems, military and specialty equipment and provide housing and social safeguards for service members” among other issues, Komoedov said.

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Russian Forces Kill 49 Rebels in North Caucasus Strike

 

Russia’s security services have killed 49 rebels and captured dozens more in a counterterrorism offensive that officials called a “considerable” blow to the insurgency in the North Caucasus region, the Russian National Anti-Terrorism Committee announced on Sunday.

President Vladimir V. Putin had urged the use of increasingly aggressive means to subdue the insurgency in the North Caucasus ahead of the 2014 Winter Olympics in the southern city of Sochi, which is at the edge of the turbulent region.

...

Russian officials said that more than 90 militant bases and 26 weapons caches were destroyed during the operation, which spanned two months. Though reports of rebel attacks against government convoys and raids by special operations forces are an almost daily occurrence in the North Caucasus, where the rebels aim to establish an Islamic state, the fighting has been particularly intense lately.

 

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Putin silura il ministro della Difesa al suo posto il fedelissimo Shoigu

 

Serdiukov travolto dallo scandalo sulla vendita di proprietà militari.

Ma c’è chi parla di una trappola per accelerare la sua uscita di scena

 

Il presidente russo Vladimir Putin ha destituito il ministro della Difesa, Anatoly Serdyukov, nominandone immediatamente il successore: si tratta di Serghei Shoigu, già titolare della Protezione Civile e finora governatore della regione di Mosca. Nel dare l’annuncio dell’avvicendamento, il portavoce presidenziale Dmitry Peskov ha spiegato che con il siluramento di Serdyukov sarà possibile procedere con l’inchiesta su una presunta truffa da 100 milioni di dollari, oltre 77 milioni di euro, riguardante la vendita illecita di proprietà militari e che coinvolgerebbe una compagnia controllata dal suo ormai ex dicastero. Peskov ha inoltre puntualizzato che la destituzione è stata una decisione personale di Putin.

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cambio al vertice delle FF.AA. Russian Military Faces Major Reshuffle

 

The dismissal of the chief of the Armed Forces General Staff, General of the Army Nikolai Makarov, may pave the way for major changes within the ranks of Russia’s military leadership amid financial scandals and conflicts over defense policy.

Russian President Vladimir Putin sacked Makarov on Friday, replacing him with former Central Military District commander Col. Gen. Valery Gerasimov.

 

segnalo questo paper Le cause ed i possibili sviluppi della sostituzione dei vertici della Difesa della Federazione Russa

 

La caduta in disgrazia dell’ormai ex-Ministro della Difesa è sintomatica di un graduale incremento di potere da parte dei “clan” conservatori a scapito di quelli riformatori all’interno dei siloviki e, di conseguenza, all’interno della classe dirigente russa. ... La riduzione del numero di ufficiali e la soppressione di funzioni puramente cerimoniali o di comandi obsoleti eredità della Guerra Fredda ha creato all’ex Ministro una fitta schiera di nemici, soprattutto tra i “falchi” del Cremlino. Occorre sottolineare come la riforma delle Forze Armate, al di là delle ragioni prettamente strutturali, abbia avuto lo scopo politico di epurare parte degli ufficiali in disaccordo con la direzione centrale del Cremlino oppure legata a fazioni deboli o minoritarie all’interno dei siloviki.

...

Per quanto riguarda l’Industria della Difesa, Serdijukov aveva incentivato il processo di rinnovamento attraverso la timida apertura del comparto al libero mercato, promuovendo joint venture con aziende estere sia occidentali che asiatiche ed inaugurando i primi acquisti di

equipaggiamento, sistemistica e mezzi dai Paesi NATO ... L’apertura all’acquisto di materiale occidentale aveva il duplice scopo sia di entrare in possesso di materiale sul quale successivamente provare il “reverse engineering”, sia di stimolare l’industria locale tramite una, seppur timida, concorrenza straniera.

La destituzione di Serdijukov è stata causata, probabilmente, dalle pressioni su Putin esercitate dalle personalità a lui più vicine: Viktor Zubkov, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Gazprom ed ex Primo Ministro; Sergei Ivanov, ex Ministro della Difesa e leader della fazione conservatrice dei siloviki legati alle agenzie di sicurezza ed intelligence (FSB, SVR, IC); Sergei Chemezov, Presidente di Russian Technologies (holding a controllo statale che riunisce tutte le industrie della Difesa); Dmitrij Rogozin, ex Ambasciatore russo alla NATO ed uno dei maggiori esponenti nazionalisti ed anti-occidentali all’interno dell’establishment del Cremlino. Inoltre, pare che un ruolo decisivo per la destituzione sia stato giocato dal comportamento libertino ed irriconoscente di Serdijukov nei confronti delle sue famiglie, sia quella civile sia quella politica.

...

Qualora la scelta ricada sul nazionalista ed anti-occidentale Rogozin si potrebbe assistere ad un svolta “aggressiva” in politica estera ed ad un

ritorno al monopolio nazionale per quanto riguarda le future acquisizioni delle Forze Armate. Inoltre, appare probabile che Rogozin possa utilizzare la candidatura al Ministero della Difesa come successivo trampolino di lancio per la Presidenza della Federazione.

...

La

nomina di uno tra Ivanov, Zubkov e Chemezov potrebbe ridimensionare lievemente la cooperazione iniziata con i Paesi occidentali senza, tuttavia, chiuderla del tutto. Inoltre, le loro rispettive esperienze professionali li rendono figure quasi “tecniche”, disposte, quindi, a riconoscere la necessità di nuovi interventi strutturali per il comparto militare.

...

In ogni caso, qualsiasi sia la futura strategia del Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore, il comparto industriale riceverà nuovi ed ingenti finanziamenti statali, come già anticipato dal nuovo piano di procurement 2012-2020, pari a circa 700 miliardi di dollari. La nota dolente è che questo flusso di “petrolrubli” rischia di alimentare soltanto l’indotto interno, soffocando la cooperazione militare ed industriale con l’Occidente promossa da Serdijukov, e di nutrire la corruzione e gli sprechi del gigantesco apparato burocratico civile e militare.

Modificato da Andrea75

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Russia's Putin set for stand-off with EU on Syria, energy

 

Russian President Vladimir Putin and European Union leaders are likely to clash over issues ranging from Syria to trade, energy and human rights on Friday when Putin holds his first talks in Brussels since his re-election as president in May.

Relations between the 27-nation bloc and Russia, its main external supplier of energy and a key trading partner, have been soured by rows over gas pipelines and brewing trade disputes over cars and pigs.

European leaders have taken issue with the jailing of members of punk band Pussy Riot, prosecutions of opposition figures and laws restricting protests and foreign-funded organisations since Putin was re-elected.

EU foreign policy chief Catherine Ashton said in September such moves constituted "a trend that is of very serious concern to the European Union".

Russian and EU officials expect no breakthroughs in Putin's talks with European Commission President Jose Manuel Barroso and European Council President Herman Van Rompuy. Some commentators are surprised Putin is bothering to make the trip.

"The last few EU-Russia summits have achieved very little and for Putin I think it is really a box-ticking exercise and I am almost surprised he is going at all," said James Nixey, an expert on Russia at London's Chatham House thinktank.

No meeting of minds is likely over Syria where Russia has been sharply at odds with Western powers over a conflict that has killed more than 40,000 people since an uprising against President Bashar al-Assad began in March 2011.

France and other Western states have criticised Russia for vetoing three U.N. Security Council resolutions aimed at pressuring Assad.

 

ENERGY TO TOP AGENDA

Energy, long a source of conflict between Brussels and Moscow, is set to dominate the Brussels talks.

Europe relies on Russia to cover around a quarter of its natural gas needs, but over the past decade Moscow has had a series of disputes with its ex-Soviet neighbours - Ukraine and Belarus - that disrupted its gas exports to Europe.

Those disputes increased the EU's determination to diversify supply away from Russia.

Ukraine's president pulled out of gas supply talks with Putin at the last minute on Tuesday, raising new concerns about the reliability of supplies to Europe.

The EU's executive Commission added to tensions between Europe and Moscow in September when it opened an investigation into suspected anti-competitive market practices by Russia's state-dominated Gazprom.

Another energy dispute expected to crop up at the summit is over Gazprom's Nord Stream gas pipeline.

Nord Stream carries gas from Russia to Germany, avoiding the eastern European transit states, such as Ukraine which Moscow has had pricing disputes with in the past.

Gazprom owns 51 percent of Nord Stream, putting it at odds with EU law preventing suppliers of energy from dominating distribution networks within the EU.

Russia maintains that the EU legal provision, which could force it to sell off part of its stake, is a restriction on trade that is contrary to World Trade Organisation rules.

The issue "is certainly one of the obstacles that has to be addressed by Russian and EU energy companies," Vladimir Chizhov, Russia's ambassador to the EU, said this week.

Trade disputes will also be high on the agenda in the talks, which will also involve Russian Foreign Minister Sergei Lavrov, Energy Minister Alexander Novak and Economy Minister Andrei Belousov.

EU Trade Commissioner Karel De Gucht said this month time was running out for Russia to settle trade disputes with the EU on everything from pigs to cars and he threatened to take Moscow to the WTO.

The EU says Russia, which joined the WTO this year after a 19-year wait, unfairly levies fees on imported vehicles, unreasonably bans EU exports of live animals and makes it costly for the bloc to export hundreds of products, especially wood.

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Russia to Start Construction of Three Radar Stations http://www.defencetalk.com/russia-to-start-construction-of-three-radar-stations-46217/

 

 

Russia will start building new radar stations of the Voronezh class in three regions this year, spokesman for Russia’s Space Forces Col. Alexei Zolotukhin said on Sunday.

“The construction of new radar stations of the Voronezh class will start in [east Siberia's] Krasnoyarsk Territory and in [south Siberia’s] Altai Republic and in the Orenburg region [central Russia],” Zolotukhin said.

Four new generation Voronezh radar stations using a high factory readiness technology are already part of the missile attack early warning system, he said.

Russia’s deputy defense minister, Gen.-Col.Oleg Ostapenko said last month a feasibility study was performed for the planned construction, which will start on schedule.

Russia’s Foreign Ministry confirmed earlier that the Russian army will no longer rent the Gabala radar station in Azerbaijan. The lease, signed in 2002, was valid until December 24, 2012.

Russia is replacing the Gabala radar station, which has played a crucial role in its missile defense system, with a new system based at Armavir in Russia’s southern Krasnodar Territory.

 

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Due "Tu-95H" russi vanno a curiosare intorno all'isola di Guam ....

 

Fonti ....

 

http://theaviationist.com/2013/02/16/bomber-incident/#.USCQQ35d6M8

 

http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=17-02-2013&pdfIndex=25

 

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Guam .... Andersen AFB ....

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onestamente, dubito che i due Bear-h fossero armati di ASM.

 

 

Officials insisted the surprise training mission 'stayed professional' and said it was unclear whether the bombers were equipped with nuclear missiles. The bombers remained in international air space, they said

 

Fonte .... http://www.dailymail.co.uk/news/article-2279699/Russian-bombers-US-scrambles-jet-fighters-Russian-nuclear-bombers-circle-airspace-Guam.html

 

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Dalla GranBretagna,arriva un po' trascurata la notizia della morte del facoltoso Boris Berezhovkij,fino ad una decina di anni fa considerato uno degli uomini più influenti della Russia-anche con una brutta fama di accaparratore di beni pubblici nonchè supercorruttore- prima di entrare in conflitto con Putin ed essere costretto ad una sorta di esilio in Inghilterra,nei pressi di Londra.

Dalla Russia arrivano commenti di una malcelata soddisfazione da parte di Putin,che negli anni si è dato da fare per far condannare a più riprese,anche per reati piuttosto singolari,il suo tenace avversario,il quale aveva detto pubblicamente che "...è venuto il momento di usare il randello...",cosa che fa pensare che lamorte di Berezhovskij non sia stata del tutto naturale.Sempre dalla Russia è arrivato con una rapidità ammirevole un necrologio quanto mai discutibile,dove si afferma che era oramai "sul lastrico" (cosa fin troppo falsa,dato il suo patrimonio di moltissimi milioni di sterline) e "depresso",ma non si può escludere che la morte sia dovuta a cause non naturali,come accadde a suo tempo a Litvinenko.

Per il momento nessuna reazione ufficiale dalle autorità britanniche,per le quali Berezhovskij era un richiedente l'asilo politico che viveva con i propri mezzi,non un esponente della resistenza russa all'estero,ma Cameron ed il ministro della difesa si sarebbero incontrati urgentemente per decidere il da farsi;anche se per il momento si escludono proteste formali

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Il divorzio ....

 

Putin divorce: President and wife say 'their marriage is over' ....

 

Russia’s President Vladimir Putin and his wife Lyudmila have announced their “marriage is over”.

 

"It was our joint decision, our marriage is over," President Putin said in the interview to Russia24 state channel.

The announcement was made at the Grand Kremlin Palace, where Vladimir and Lyudmila Putin attended the Esmeralda ballet.

 

Fonte .... http://rt.com/news/president-putin-marriage-over-341/

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Tanta propaganda ... e io rido un pò come di solito faccio quando finisco su sta pagina ;)

 

Missili S-500, e missili capaci di abbattere il Raptor.

 

 

 

Gli USA e l’Europa riducono le spese militari, ma la Russia, al contrario, le aumenta. Nei prossimi quattro anni i finanziamenti per la difesa in Russia cresceranno in media del 20 percento ogni anno e ammonteranno nel 2016 a 104 miliardi di dollari, una cifra record, contro i 64 miliardi di dollari nel 2013.

In complesso fino al 2020 in Russia nel programma statale di riarmo saranno investiti 770 miliardi di dollari. L’osservatore militare Vladislav Šuryghin racconta a che cosa saranno destinati questi immensi fondi:

Tutti questi mezzi andranno all’acquisto del materiale bellico e degli armamenti che in questi 21 anni o non sono stati acquistati, o sono stati acquistati a pezzo. La parte del leone sarà destinata allo studio di nuove armi. Ciò consentirà di aumentare fino al 50% l’incidenza del materiale bellico e degli armamenti moderni in dotazione delle forze armate.

Il programma strategico di modernizzazione militare della Russia è studiato in dettaglio fino al 2020. Così, già nel 2014 nel paese apparirà il primo centro statale dell’aviazione senza pilota e un anno più tardi tali centri cominceranno a funzionare in ciascuno dei quattri distretti militari. Nel 2015 l’esercito deve avere in dotazione il nuovo carro armato Т-99, nel 2016 il sistema missilistico antiaereo S-500. Nel 2013 le forze armate riceveranno alcuni modernissimi sistemi Panzir’-S1. Questo sistema miracoloso è capace di seguire fino a 20 bersagli contemporaneamente. Sta per essere messo in produzione seriale un missile, che non ha analoghi nel mondo, capace di abbattere non solo i droni ma anche i caccia F22 Raptor. Oltre al materiale bellico, una grande parte dei mezzi sarà destinata al miglioramento delle condizioni del servizio militare. Così, secondo il programma, nei prossimi anni alle cabine doccia nelle caserme saranno aggiunte quasi 20 mila lavatrici ed aspirapolvere. Il generale Aleksandr Vladimirov ritiene che lo Stato sia obbligato ad investire mezzi anche nello sviluppo del personale:

Adesso il compito più importante è quello di creare un sistema di formazione degli ufficiali professionali che sia adeguato alle esigenze moderne di conduzione delle guerre. L’importante è formare non una vite ubbidiente della macchina bellica, ma un uomo capace di assumersi l’iniziativa, prendere decisioni, organizzare l’esecuzione della decisione presa e rispondere dei suoi risultati. Anche per questo ci vuole denaro. La Russia non deve dimenticare che, oltre ai carri armati ed altre macchine, la cosa più importante è lo spirito!

Proprio il completamento dell’esercito è uno dei problemi più urgenti di fronte al ministero militare. Per il servizio in base al contratto viene concessa un’ipoteca a tasso agevolato e vengono pagati stipendi più alti rispetto alla media del paese. Per i futuri ufficiali è molto importante la possibilità di conseguire instruzione superiore militare e, dopo il servizio militare, ottenere la riqualificazione professionale.

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Tanta propaganda ... e io rido un pò come di solito faccio quando finisco su sta pagina ;)

 

Missili S-500, e missili capaci di abbattere il Raptor.

 

 

Questo sistema antiaereo e` il migliore al mondo quindi non mi stupirei se. fosse in grado di ingaggiare anche i caccia piu` moderni.

Ovviamente resta tutto da dimostrare

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Potrebbe essere un boomerang,perchè una persona capace di pensare e di agire prendendo iniziative potrebbe fare lo stesso anche nel "valutare" l'operato dei politici, non so se a Putin piaccia che in Russia ci siano tante persone che vedono la realtà per quella che è, "effetto collaterale" dell'istruzione basata su quei principi sopra menzionati

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Questo sistema antiaereo e` il migliore al mondo quindi non mi stupirei se. fosse in grado di ingaggiare anche i caccia piu` moderni.

Ovviamente resta tutto da dimostrare

 

Appunto. Resta tanto ma tanto da dimostrare. Esempi di dichiarazioni russe propagandistiche ne vedo molte, ma poi in realtà le cose sono diverse! Quindi vediamolo sul campo sto sistema prima di decantarne doti divine :)

 

Potrebbe essere un boomerang,perchè una persona capace di pensare e di agire prendendo iniziative potrebbe fare lo stesso anche nel "valutare" l'operato dei politici, non so se a Putin piaccia che in Russia ci siano tante persone che vedono la realtà per quella che è, "effetto collaterale" dell'istruzione basata su quei principi sopra menzionati

 

Beh anche se non gli piace ormai la Russia è un paese abbastanza democratico, anche se a volte l'indole da ex capo del KGB gli salta fuori.

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