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Beh si, invece, visto che nella mia affermazione era contemplato il fatto che gli AV8-B plus oggi disponibili siano ridotti a 14, essendone precipitati 2 un bel po' di anni fa. Inoltre i TAV-8B, a differenza di altri biposto, sono inutilizzabili in combattimento, mentre gli F-35B destinati all'addestramento no, tanto più che il Cavour la prossima primavera farà una crociera transatlantica per andarsi a riprendere i 2 al momento negli USA: l'addestramento continuerà ad essere fatto pagando le ore su velivoli americani. In ogni caso, se l'AM rinunciasse ai suoi 15, due F-35B per l'addestramento sarebbero più che sufficienti, considerando che l'F-35 manco ha versioni biposto grazie al massiccio ricorso al simulatore. A parte che gli F-35 avranno un orizzonte temporale di una trentina d'anni in cui può succedere di tutto, come di tutto è successo nei trent'anni passati, non credo che si acquistino gli aerei sulla base delle guerre che magari si combatteranno, ma anche in base a quelle che nessuno si augurerà mai di combattere. Usare in combattimento un'arma è il fallimento del principio della deterrenza che però è alla base del suo acquisto. Durante la Guerra Fredda abbiamo usato "poco" le armi, col rischio di scatenare la Terza Guerra Mondiale, ciò non toglie che in confronto ad ora di armi ne girassero molte di più. Lo stato di tensione attuale sta in effetti portando a un nuovo ciclo di riarmo generalizzato, cui persino noi siamo stati chiamati a contribuire con adeguati finanziamenti al comparto Difesa. Poi, se vogliamo proprio tirare in ballo il Mediterraneo, deve essere chiaro che si parla di quello...allargato.
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Appunto per quello dicevo di prendere con le molle un aricolo in cinese di dubbia provenienza e traduzione... Qui David Axe, se non altro voce nota nel panorama aerospaziale, ci parla delle stesse pellicole dell’articolo di RID, ma anche dello stesso scetticismo che aleggia intorno alle affermazioni cinesi sulle RCS abbattute di svariati ordini di grandezza... In Italia non mi risulta siano stati pubblicizzati studi del genere. In passato si è parlato invece delle capacità e dell’esperienza di Leonardo con i compositi radarassorbenti.
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Sicuramente intendevi i 15 “B” dell’AM perchè i “C” li ha solo la US Navy. Quella di dare i B solo alla MM e coi soldi risparmiati prenderne anche qualcuno in più è una soluzione più volte ipotizzata anche in queste pagine, probabilmente perchè anche la più razionale se si vogliono tenere bassi i costi e mantenere una buona capacità di rischieramento sia su piste normali che anche su piste corte (necessariamente solo con aerei della MM ammesso e non concesso li voglia sbarcare dalla portaerei...). Si, ovviamente ci sono già piloti AM abilitati al B, ma non credo proprio che li si presterebbe alla MM mentre questa si prende pure qualche aereo in più creando una forza persino numericamente superiore a quella degli Harrier e mentre l'AM comunque taglia rispetto ai numeri di Tornado e AMX. Magari potrebbero transitare sul modello “A” che non è che sia esattamente un altro pianeta. Se non altro l’avionica è la stessa... Anche questo però è improbabile data la convinzione dell’AM che, a prescindere dalla sorte dei suoi “B”, opera in un mondo ancor più globalizzato di quando ha mandato Tornado, AMX e Typhoon a migliaia di chilometri di distanza e non solo nel giardino di casa. Le esigenze AM sono d’altra parte un riflesso di quelle politiche e ciò che si farà nell’immediato prescinde da quello che potrà essere richiesto fare in futuro in altri teatri lontanissimi.
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Beh, il direttore di RID è stato così sfacciato da proporre di mettere gli F-35B dell’AM sui ponti della MM (e quelli della MM sulle basi avanzate dell’AM), quindi è andato anche oltre il “vogliamoci tutti bbbene” ad Amendola. Se siamo alle lettere aperte degli ammiragli è evidente che l’abbia fatta grossa… In linea di principio, considerato tutto lo spettro di missioni consentito da questo eccezionale velivolo, quanto proposto da Batacchi sarebbe l’ideale per gestire al meglio 30 aerei, una sessantina di piloti e qualche centinaio di manutentori, che di base ricevono lo stesso addestramento. Non ci vedrei nulla di male, non fosse altro che il modello britannico Joint ha fatto acqua da tutte le parti e, non appena la RAF ha messo le mani su tutti gli Harrier, la Royal Navy prima s’è ritrovata senza Sea Harrier, poi con rari AV-8B senza radar sui ponti, quindi senza ponti per 10 anni, poi con due “portaerei transformer” in costruzione su cui non si sapeva manco se mettere B, C o Sea Typhoon (??!!) e infine con i B Joint che hanno una storia (o telenovela?) ancora tutta da scrivere sulle due Queen Elizabeth. Non è che con le “forzature” (è un eufemismo) che provengono dagli ambienti AM, i pericoli per la MM possano dirsi inesistenti. Se da un lato mi piace ancora pensare che l’AM non abbia a suo tempo messo in piedi il costosissimo requisito di 40 F-35B per prendersi anche i 22 della MM, dall’altro, guardando con occhi disillusi la situazione attuale, si direbbe quello che stia cercando di fare ora che la coperta si è accorciata e 15+15 fa un decoroso 30... Certo la MM, usando poco gli AV-8B Plus e senza risorse per adeguare Grottaglie, ha le armi spuntate per difendere il fortino quando il CSMD è un generale dell’Aeronautica. L’unica cosa che mi consola è che i britannici sono spesso tanto drastici quanto ridicoli in certe scelte, mentre noi siamo più cerchiobottisti. Vediamo che ci inventeremo…
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Il C non è stato progettato per quello, ma non ritengo che il risultato possa discostarsi molto da quanto c'è in giro in Russia e Cina. Le STOBAR sono aggeggi che è meglio viaggino ben sopra le 50 mila tonnellate (meglio 60-70 mila con più di 300 metri di ponte) quindi almeno il doppio di una STOVL adatta alla variante B. Il problema delle STOBAR però non è decollare, ma decollare con un carico decente generando un accettabile numero di sortite... Perchè è lì che sta il punto. I cinesi lo sanno bene e hanno messo la predisposizione alla catapulta sul J-15T, perchè l'attuale J-15 STOBAR decolla con un carico di carburante e di armi ridicolo partendo da due punti sulla parte anteriore del ponte oppure fa meglio, ma da un singolo punto arretrato che spreca almeno due terzi del ponte (sono 3/4 nella "piccola" Vikrant indiana che tra l'altro ha una sola posizione di partenza "anteriore" che addirittura è a metà della nave visto che questa è una cinquantina di metri più corta delle navi russe e cinesi). Qui sotto il caso cinese. Indicativamente sono 120 metri di corsa breve e 210 di corsa lunga con maggiore carico). Magari il Lightning non ha un rapporto spinta/peso fantasmagorico se riempito di carburante e armi, però l'ala è bella grande per avere un buon bring back e la spinta dell'F-135 è brutale, quindi credo che un F-35C non si discosterebbe da tali valori, che comunque sono imposti dalle dimensioni della nave e che non consentirebbero a prescindere un utilizzo efficiente del velivolo senza le catapulte. Una catapulta userebbe meno di 100m di ponte e consentirebbe comunque di lanciare gli aerei a pieno carico e con frequenza maggiore lasciando ponte libero per altre operazioni contemporanee (appontaggi inclusi). La De Gaulle Francese è grosso modo grande come la Vikrant indiana, ma con due catapulte e pur con tutti i suoi limiti ha capacità nettamente superiori a questa.
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Pensionati ed ex di AM e MM continuano a riempire gli articoli di...supercazzole. Una guerra interna alla Difesa: cosa succede con gli F-35B AM (Tricarico &co): MM (Scarfi): Ecco, credo siamo alla distorsione dei fatti un po’ da entrambe le parti e questo per forzare la mano perorando una causa senza troppi scrupoli. Magari non siamo alle follie VTOL anni sessanta/settanta in cui si pensava a come far decollare di tutto dal giardino di casa, perchè gli aeroporti sarebbero diventati presto campi di patate arati a suon di bombe nemiche; magari la variante imbarcata in senso classico è la C, ma non è che se una nave non ha catapulte e cavi automaticamente non sia più una portaerei, altrimenti dimentichiamo che c’è un concetto di portaerei STOVL inventato da chi ha inventato l’Harrier e partecipato attivamente alla progettazione dell’F-35B (i britannici). Il B è nato per sostituire gli Harrier con le peluliarità di uso che ne fanno gli americani (che guai a chiamare portaerei qualcosa che non sia una CATOBAR della US Navy) e i Britannici (che le portaerei col trampolino le hanno da una vita): gli Harrier se la sono storicamente sempre giocata sulle piste corte, fossero esse a terra o su una nave. Insomma niente gancio per i B, ma si possono mettere su una nave e niente ambienti pieni di FOD, ma si possono mettere su una pista corta, che comunque non significa necessariamente in mezzo a un prato, anche se qualcuno (i Marines) sul prato sarebbero anche in grado di mettercelo lavorando sodo per trasformarlo in pista senza senza che nel contempo l'aereo diventi in un aspirapolvere milionario...
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L'AW249 che risponde al requisito italiano NEES, per quanto meno avanzato del FVL in cui ci sono ambizioni a partecipare, secondo Leonardo dovrebbe arrivare prima e non essere in competizione. Mah... https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3886.html
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Eppur si muove... https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3885.html
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J-15T con predisposizione per catapulta: nuove immagini e commenti. https://www.thedrive.com/the-war-zone/37709/new-images-of-chinas-elusive-catapult-capable-j-15t-carrier-fighter-emerge
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Negli ultimi anni la tecnologia dei sensori IR e radar ha indubbiamente fatto passi avanti sensibili e comunque sembra maggiori di quelli della tecnologia stealth. Per ora… I metamateriali rappresentano quindi la nuova frontiera della stealthness, sebbene siano stati teorizzati addirittura a fine anni quaranta e negli USA il termine metamateriale sia stato coniato nell’ormai lontano 1999. Da allora gli studi sono proseguiti realizzando materiali che abbattevano la traccia radar, infrarossa e addirittura visibile e sonora, facendo in un certo senso piegare e scorrere le onde incidenti aggirando anche l'ostacolo senza ridirigerle verso il sensore ostile. E’ un argomento molto delicato, complesso e … segreto, oggetto di un articolo su RID di maggio 2020. RID in questo articolo è tra l’altro è molto scettica su risultati ottenuti in Cina e in particolare sull’affermazione di aver messo a punto un materiale che ridurrebbe addirittura di 1000 volte la RCS in un range tra 0.3 e 40GHz (magari è più probabile ci si riferisca al modello matematico di un teorico materiale di là da venire...). D’altra parte la Cina, nonostante gli enormi e indiscutibili passi avanti multisettoriali (spesso conditi da spionaggio informatico…), non è nuova a sparate tecnologiche dubbie. Allo stato attuale il J-20 avrebbe anche palesato alcuni problemini nelle zone laterali e posteriori, che ne compromettono il risultato di bassa osservabilità ricercato. Sarei curioso di sapere se la soluzione sono i metamateriali… La delicatezza dell’argomento rende comunque da prendere con le molle un vago articolo in cinese e relativa grossolana traduzione automatica (dubito qui molti capiscano il cinese…). In particolare per l'FC-31 (o J-31 che dir si voglia) da un lato l’articolo parla di un 10% di peso strutturale rappresentato da metamateriali e cita un utilizzo in zone delicate come radome e bordi delle superfici aerodinamiche. Fin qui tutto bene, ma poi l’articolo si avventura a calcolare questo 10% come 420Kg delle 14 tonnellate del peso complessivo della variante imbarcata dell’J-31 (un 30% di quelle 14 tonnellate è rappresentato dalla struttura) e afferma che con 420kg si potrebbe realizzare quasi tutto l'esterno della “fusoliera”. Ok, ma visto che si parlava anche di bordi d’attacco, l'ala e gli impennaggi che fine hanno fatto? Se la traduzione fosse corretta e fosse solo la fusoliera e non anche l’ala e gli impennaggi, sarebbe comunque pochino. Il 30% di 14 tonnellate sono oltre 4 tonnellate. Bene una gran parte di quelle 4 tonnellate in realtà sono proprio nei pannelli del rivestimento che sarà anche sottile, ma sopporta carichi elevatissimi e globalmente rappresenta la maggior parte del peso strutturale di un velivolo, in particolare dell’ala e degli impennaggi, che non credo possano essere esclusi dai 420kg, proprio perché potenziale fonte di grande riflessione radar. In soldoni con 420Kg non ci fai "quasi tutti" i pannelli: è impossibile. Diciamo però che in occidente più che di metamateriali strutturali si parla invece di rivestimenti in metamateriali (con spessori anche nanometrici) applicabili a qualunque mezzo (navale, terrestre o aereo), con conseguente peso equiparabile più a quello di una mano di vernice che non a quello strutturale. Una nota sull’F-35 visto che viene citato nell’articolo: sappiamo da tempo che, come in ogni stealth, la sua bassa traccia radar sia legata almeno per il 70% alla forma (in senso lato) e il resto ai materiali. In gran parte (in questo caso si) ci si riferisce proprio ai materiali dei pannelli esterni, che come tali non creano particolari problemi di durata o peso visto che parliamo di compositi in fibra di carbonio con opportune “aggiunte” che gli conferiscono capacità radar assorbenti. Quello che ha dato problemi di locali delaminazioni e di qualche attenzione manutentiva di troppo era solo il rivestimento e la verniciatura dei suddetti pannelli (che attualmente contribuisce alla stealthness per qualche punto percentuale): uso il passato perché i problemi sembrano ormai superati con la nuova verniciatura, in particolare quella attuale più uniforme e meno “arlecchinesca”. Questo stesso rivestimento è proprio quello in futuro più o meno prossimo destinato ad essere sostituito da pellicole di metamateriali, non solo su aerei come l’F-35, ma anche su velivoli di precedente e futura generazione. Su questi ultimi comunque la forma pare che a prescindere sarà ancora stealth (sul B-21 si direbbe così...), perché i metamateriali non paiono in grado di tappare tutti i buchi...per ora. Vedremo come andranno realmente le cose in un futuro, che allo stato attuale non sembra nemmeno molto lontano...
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Che l'AW-249 non si proponesse come un mezzo rivoluzionario come il FVL americano era chiaro, quindi che si fa? Sette AH-249, e poi?
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Non so fino a che punto le due posizioni siano condivise dalle rispettive due forze armate. Temo parecchio se usano come credo i due pensionati come picchiatori per procura. Che brutto spettacolo.
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Un pilota di F-35 spiega perchè l'F-35 abbia avuto giudizi negativi in questi annni e perchè ora questi siano destinati a decadere.
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Scritto da Paul Metz, che si ricorda come il capo collaudatore che portò in volo l'YF-23 la prima volta. Quello che però non molti sanno è che successivamente fu ai comandi anche di un F-22A di preserie, diventando di fatto l’unico uomo ad averli pilotati entrambi… https://www.thedrive.com/the-war-zone/27309/the-only-man-who-flew-both-the-f-22-and-the-yf-23-on-why-the-yf-23-lost
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In passato in questa discussione avevo segnalato il sito yf-23.net che oggi sembra disattivo, ma che aveva avuto il pregio di fornire parecchie informazioni su questo velivolo e su come sarebbe potuto essere se fosse stato prodotto. Qui propongo un altro articolo in cui mi sono casualmente imbattuto. Descrive il lavoro dell'artista aerospaziale Adam Burch, che con una serie di bellissimi rendering mostra al mondo l'F-23A, se fosse stato realizzato al posto dell’F-22A. Più allungato e snello e dalle linee ancor più pulite dell’YF-23, con prese d’aria diverterless stile F-35 e gondole motrici maggiormente ravvicinate tanto da fondersi in un tutt’uno senza soluzione di continuità con l’ala. Come noto le stive sarebbero state molto più capienti e profonde, tanto da consentire il trasporto anche di armamenti di grosso calibro, prefigurando una notevole flessibilità tattica. Lo descriverei come un aereo con un’eleganza e raffinatezza di design mai viste su un velivolo da caccia. Sicuramente è meno convenzionale dei velivoli Lockheed Martin, sia del diretto concorrente F-22, ma anche del successivo F-35, che di quest'ultimo ne ripropone l’impostazione generale. Se posso sbilanciarmi a dirlo (e il discorso può essere esteso anche al motore F120 contro il più tradizionale F119) probabilmente era così avanzato nell’impostazione generale che se da un lato ha spaventato chi aveva una visione un po’ più conservativa del combattimento aereo (fatto ancora di forza bruta e capriole in aria) dall’altro prefigurava ciò che ora si è pronti a chiedere ai velivoli di sesta generazione.
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Oltre che OT siamo anche contro il regolamento del forum, che da anni vieta le discussioni politiche perchè tendenzialmente finivano in zuffa... Mi scusino i moderatori. Fake news e propaganda ci sono dall’alba dei tempi, ma Trump è riuscito nella difficile impresa di farsi censurare (oltre che dai social) persino dai media che hanno stroncato il collegamento quando ha cominciato a dire balle a ruota libera dopo la sconfitta elettorale. Trump nei sondaggi è stato definito forte, determinato, audace, ma anche arrogante, incompetente e stupido, giudizio condiviso da diversi (ex) membri del suo stesso staff oltre che evidentemente almeno dai suddetti 72 milioni di concittadini. Si può risollevare l’economia (Obama lo fece da condizioni ben peggiori di quelle in cui la trovò Trump) anche senza le ultime tre “qualità” e anche senza essere scorretti, bugiardi patologici, complottisti e demenzialmente antiscientifici. Non credo però il paese possa andare col pilota automatico. Procedure e scadenze ci sono e anche se Trump riuscisse ad arrivare alla Corte Suprema, secondo molti analisti nemmeno la maggioranza repubblicana (creata da lui...) potrebbe salvarlo... Tornando all’ambito militare, la spinta al rinnovamento dei mezzi e soprattutto il comando spaziale avviato dalla sua amministrazione sono scelte oculate, ma non credo dipendano dalla lungimiranza di uno che fosse per lui tornerebbe a fare portaerei con le catapulte a vapore... Già di più vedo il modus operandi Trumpiano nella questione della vendita dell’F-35 agli EAU, affrontata irresponsabilmente scavalcando il Congresso e creando non poche frizioni istituzionali. Non mi pronuncio sulla decisione di acquistare altri “vecchi F-15 nuovi”, perchè tirare un discutibile salvagente a Boeing non credo possa essere a prescindere un errore alla Trump, sempre ammesso sia un errore. Al che mi taccio vista soprattutto la prefazione a questo messaggio...
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TOMAHAWK ed SM-6 per l’US Army
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Non lo sono, ma un Presidente in una democrazia non può fare quello tutto quello che gli pare e con questa consapevolezza penso che molti repubblicani non voterebbero democratico nemmeno se il candidato repubblicano fosse Attila, senza contare che c'è sempre c'è una bella fetta di volgo...manipolabile facilmente, specie da chi lo sa fare usando tutti i mezzi (comprese le fake news dallo Studio Ovale...). Dal commander in chief però ci si aspetta altre qualità: che questo individuo invece licenzi il Segretario della Difesa con un tweet è solo la punta dell'iceberg della sua incapacità a ricoprire un ruolo in cui si richiede attenzione ai problemi, riflessione nelle analisi ed equilibrio nelle decisioni...Se avesse un minimo di empatia capirebbe che giustamente l'hanno mandato a casa per questo: sfortunatamente è privo pure di quella... Per le questioni militari sicuramente serve un'approccio di cui l'individuo è completamente privo e cui fortunatamente ha posto rimedio (anche a prezzo della carriera) il suo staff. E' forse vero che non abbia scatenato nessuna guerra (tralasciamo qualche bomba o qualche cruise...), ma io penso che più che altro non si sia trovato in condizioni di scatenarla... In effetti, a ben guardare non ha combattuto nemmeno l'unica guerra che valesse la pena combattere, quella contro il covid, ma che si è trasformata in un'ecatombe...
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Il fatto che abbia licenziato così tanti indica quanto per ruoli delicati sia ancora difficile trovare persone disposte a compiacere in tutto un individuo del genere. E'così abituato a dire agli altri "you are fired" in stupide trasmissioni TV, che manco accetta quando oltre 72 milioni di americani lo dicono a lui in mondovisione...
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Ci sarà un motivo se scrivo solo qui...
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L' NH-90 della Martinengo fa capire ai pirati che non è giornata... https://www.analisidifesa.it/2020/11/scontro-a-fuoco-tra-i-pirati-e-lelicottero-della-fremm-martinengo-nel-golfo-di-guinea/
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"Seawolf 2 la vendetta"? https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3866.html
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Probabilmente è un tantino OT, ma a quanto pare l'A-10 perde la sua più fervente paladina:McSally non è stata riconfermata al Senato...Se vogliamo il suo seggio resta in famiglia perché passa a un ex astronauta, il democratico Mark Kelly che l'ha battuta. No, ancor prima lui non pilotava A-10, ma A-6... Se non altro non c'è il rischio che chieda di rimetterli in servizio...
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Premesso che nel quasi impossibile caso in cui l’F-22 tornasse in produzione sarebbe effettivamente molto probabile l’utilizzo di tecnologie recenti e collaudate per eliminare le obsolescenze nel modo più rapido possibile, mi è sfuggito il passaggio in cui negli articoli originati dalle (non granitiche?) fonti israeliane sia scritto esplicitamente che l’ipotetico (o utopico?) F-22 con la stella di David avrebbe tecnologia dell’F-35. Quanto ai tempi di sviluppo della sesta generazione, stando alla famosa supercazzola con cui è stata presentata, sarebbe possibile e anzi contemplato un ingresso in servizio in tempi rapidissimi dell’aereo, o meglio di una successione di aerei con vita utile relativamente limitata. Per ora mi sento un po’ San Tommaso e resto all’F-22, che come dimostratore YF-22 ha voltato nel 1990, e all’F-35, che come X-35 ha volato nel 2000. Entrambi ci hanno messo una qundicina di anni per arrivare alla IOC, perchè i dimostratori erano ben altra cosa rispetto anche solo a un vero prototipo.
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Continuano senza ritegno le "scopiazzature" anche nelle varianti navali Z-20F ASW e Z-20J utility... https://www.flightglobal.com/helicopters/new-images-of-z-20-helicopter-variants-highlight-chinas-asw-efforts/140931.article
