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Le prestanzioni vanno viste nella loro interezza e il Defiant probabilmente è decisamente meglio alle basse velocità. In fondo è un elicottero veloce, mentre il Valor, per quanto si sforzino a presentarlo come un convertiplano di ultima generazione, per me resta sempre qualcosa di assimilabile un aereo VTOL. Per questo la palla di vetro (che ultimamente mi ha dato belle soddisfazioni, ma che resta sempre una palla di vetro...) mi dice che lo US Army sceglierà i Defiant e che il Valor sarà scelto dai Marines, che hanno la fissa del lontano e veloce fin nelle cattivissime specifiche.
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I pannelli in composito si possono anche riparare. Penso che chi se ne lamenta si riferisca più alla manutenzione ordinaria, con annesse questioni di affidabilità/manutenibilità e disponibilità/costo dei pezzi di ricambio. Il discorso terreni sconnessi dipende anche dalla luce da terra piuttosto ridotta, ma che era conseguenza del requisito di utilizzare la rampa posteriore sulle versioni che la contemplavano. Ecco, non generalizzerei il caso australiano, proprio perché bisogna vedere fino a che punto i difetti dipendano dall’utilizzatore e da come il costruttore lo ha assistito. Ciononostante probabilmente non può dirsi un elicottero ben riuscito e l’elefanitiaca struttura consorziale, calata nel contesto di troppe versioni e varianti, probabilmente non è nemmeno la più indicata a risolvere i problemi tecnici. D’altra parte più che a evolverlo per decenni come il Blackhawk, in Europa ci si comincia a muovere per il sostituto, anche perché il progetto FVL ha smosso le acque in un ambito, quello elicotteristico, concettualmente un po’ troppo fermo…
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Il rivestimento stealth va riapplicato ad ogni volo? E questa da dove salta fuori?
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Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA)
Flaggy ha risposto a Flaggy nella discussione Elicotteri
Bell è più generosa con le foto di quanto non lo sia Sikorsky con il Rider X, il cui prototipo è più o meno allo stesso stadio di approntamento dell'Invictus che qui appare abbastanza completo. -
Non così facile...Fermo restando che l'IRIS-T ricordo fosse pensato per andare dove andava un AIM-9, almeno come hardware, bisogna vedere se qualche cliente richiede che ci si sbatta per tutto il resto.
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Che poi la notizia sarebbe questa https://www.reuters.com/world/europe/germany-eyes-lockheed-f-35-fighter-jet-no-final-decision-source-2022-02-03/ Anche se altrove si sottolinea che non è solo una questione di B-61...nemmeno per la Germania.. https://nationalinterest.org/blog/buzz/germany-should-be-next-european-country-embrace-f-35-200389 Resta la questione dei velivoli da attacco elettronico per i quali inizialmente si era pensato al Growler anche se Eurofighter aveva offerto una configurazione dell'EF-2000. Intanto anche The Avionist si sofferma sull'acquisizione degli AIM-9X (e sulle sue qualità secondarie aria-suolo e vabbè...) da parte italiana. https://theaviationist.com/2022/02/04/italian-f-35s-will-get-aim-9x-block-ii-air-to-air-missiles/ Diciamo che paggio di noi ha fatto la Norvegia che l'IRIS-T lo aveva per i suoi F-16 che però ritirerà rimanendo senza piatteforme in grado di utilizzarlo. Diciamo comunque che un missile dura meno di un aereo e i missili scadono per cui si pò anche cambiare, ma altri futuri/potenziali clienti questa integrazione cui Norvegesi e italiani hanno rinunciato potrebbero ancora richiederla.
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Un po' di storia sulle ragioni della sconfitta dell'X-32 a vantaggio dell'X-35 non guastano. https://www.thedrive.com/the-war-zone/44157/test-pilot-explains-why-the-x-32-lost-to-what-became-the-f-35 Si sapeva che il cambio in corsa della configurazione aerodinamica (per cui il dimostratore con ala a delta non era rappresentativo della configurazione finale con piani di coda) e i problemi della variante STOVL resero i due X-35 incapaci di dimostrare quanto il concetto potesse fare, ma anche l'estetica poco convenzionale (per non dire brutta...) non aveva giovato, sebbene motivata dalla rapidità con cui una configurazione già studiata potesse essere presa dal cassetto.
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A partire da luglio si comincerà a implementare sugli F-35A già prodotti la soluzione al problema dell’OBGGS, il sistema di generazione di gas inerti la cui difettosità (su cui ancora si indaga) aveva portato a…stare alla larga dai temporali. La soluzione è in produzione sui velivoli nuovi da fine 2020 anche se non è dato sapere lo stato della sua applicazione sulle altre varianti e se sia ancora necessario che anche a terra i velivoli siano parcheggiati vicino a parafulmini mobili, dato che il rivestimento esterno non si considera offra una protezione passiva adeguata. https://www.thedrive.com/the-war-zone/44152/critical-repair-could-allow-air-force-f-35s-to-fly-near-lightning-storms
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L'Italia sceglie l'AIM-9X per gli F-35. Evidentemente era più semplice che ottenere l'integrazione dell'IRIS-T... https://aresdifesa.it/la-aeronautica-militare-italiana-acquista-lo-aim9x-block-2-2-sidewinder-per-gli-f35/ Se non altro, sul medio/lungo raggio gli AIM-120 possono andare ad esaurimento ed essere rimpiazzati coi Meteor, per i quali il processo di integrazione è invece in corso per volontà dei britannici, che comunque hanno chiesto anche quella del loro ASRAAM. Se parliamo di diffusione di un velivolo, l'integrazione con molteplici armamenti (anche alternativi) è una carta in più da giocare sul mercato, ma evidentemente non rappresenta un limite sempre così significativo.
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Controllo è una parola pesante. Diciamo che ciascuno tira acqua al proprio mulino e l'amicizia tra USA e Europa è vantaggiosa per entrambi e non certo disinteressata. Non che ai paesi europei abbia poi così fatto schifo avere un potente alleato dall'altra parte dell'Atlantico. Aggiungerei comunque che lo stato di tensione con Mosca (ma non di guerra sia ben chiaro!) ha altri risvolti positivi per gli USA, perchè i paesi Europei è dalla fine della Guerra Fredda che tagliano le spese militari (ma si crogiolano sotto l'ombrello USA) e ora, nonostante l'inversione di tendenza, in gran parte sono lontani dall'obiettivo del 2% del PIL, che è importante perchè gli USA possano giocare più carte nel contenimento della Cina, anche perchè Taiwan è decisamente non sacrificabile come purtroppo può essere l'Ucraina e se vogliamo anche l'Afghanistan, che drenava risorse da destinare al rinnovo dell'arsenale americano nel frattempo invecchiato e logorato. Se poi, quel 2% lo si spende per materiale americano tanto meglio... Nessuno fa niente per niente ed è anche comprensibile che risorse economiche e umane di un paese non vengano spese se non ci sono dei vantaggi a farlo.
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Molto superficiali... Qua siamo a livello di strato superficiale della vernice e sembrano danni e sporco da calpestio/usura (nonostante l'utilizzo di protezioni da parte del personale), più ancora che da salsedine/intemperie. I danni non intaccano le strisce adesive RAM, che richiederebbero molta cura per essere ripristinate (come quella sul telaio perimentrale del tettuccio che ne copre tutte le viti e che nessuno va a calpestare) e men che meno i pannelli in composito sottostanti che sono i principali responsabili della bassa traccia radar dell'aereo. Il 70% delle doti stealth dipendono infatti dalla forma e gran parte di tutto il resto dalle capacità di assorbimento dei pannelli in composito e dalla continuità elettrica fra pannelli adiacenti, che evita che ogni bordo si trasformi in una sorgente radar. La vernice al limite da maggiore contributo agli aspetti relativi alla traccia IR, ma anche qui ho il dubbio che il danno più rilevante sia estetico...
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Proporrei di radere al suolo il Cremlino con i B-2. Magari scoppia la Terza Guerra Mondiale e moriremo tutti, ma vuoi mettere che soddisfazione aver dimostrato di avercelo più duro di Putin?
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General Electric ha terminato la fase 1 dei test sul nuovo XA100 a ciclo adattivo. https://www.aerospacemanufacturinganddesign.com/article/ge-finishes-phase-1-testing-second-xa100-adaptive-cycle-engine/ Segnalo questo passaggio: A novembre sembrava che i nuovi motori adattivi non fossero particolarmente compatibili con l’F-35C, perché soluzioni legate ai tre flussi e probabilmente gli ingombri diversi avrebbero richiesto interventi pesanti nella zona posteriore e in particolare alla geometria del gancio di appontaggio, ma a quanto pare o il problema è solo del concorrente P&W XA101 oppure qui si glissa sulle modifiche richieste dall'XA100. Poi entrambi sono evidentemente incompatibili con il B, che e col suo seguito di ugelli addizionali, lift fan e soprattutto ugello inclinabile, che qualche problemino tecnico in più devono proporlo. Se per l’F-35A e C la rimotorizzazione è un’opzione da valutare assieme all’upgrade del motore standard, a quanto pare il B si deve far bastare l’F135-PW-600 e sue evoluzioni.
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Tanto incredibile che... non è vero, perchè il costo è sempre sceso (specie rispetto ai primissimi velivoli che costavano il doppio o anche il triplo degli attuali). Come dice l'articolo postato da Pinto solo gli ultimi lotti possono costare di più, perchè il rateo produttivo ha smesso di salire (in attesa del block 4 cui si era maggiormante interessati), ma anche a causa del covid (che penalizza anche i velivoli ancora da produrre visto che molti componenti partono moltissimi mesi prima) e poi perchè il block 4 ha maggiori (e più costose) capacità. Poi c'è il piccolo dettaglio dell'inflazione e aggiungerei anche l'aumento notevole del costo delle materie prime che si è visto negli ultimi mesi... Insomma, considerare "il tutto come se fossimo ancora al giorno 1" sarebbe quanto meno surreale...tanto per cambiare.
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Sei M-346 per il Qatar https://aresdifesa.it/gli-addestratori-avanzati-leonardo-m346-in-qatar/
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Aggiornamenti sull'incidente nel Mar Cinese. Il velivolo, che ha causato solo minimi danni alla portaerei (tornata ad operare regolarmente) finendo fuori bordo intero, verrà (comprensibilmente...) recuperato. https://formiche.net/2022/01/relitto-f-35-mar-cinese/ Intanto...fuga di immagini come per il B della Queen Elizabeth recentemente finito nel Mediterraneo? Infine, dove si costuirebbero gli F-35 svizzeri? https://www.aviation-report.com/negli-usa-colloqui-sulla-possibilita-di-produrre-gli-f35-svizzeri-a-cameri-in-italia/
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Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA)
Flaggy ha risposto a Flaggy nella discussione Elicotteri
Ultimo video rilasciato dal costruttore: ancora tanta grafica computerizzata... -
Compltati i test https://www.rid.it/shownews/4701 Aspettiamo i prossimi passi ufficiali, ovvero l'annuncio del vincitore (presumibilmente a settembre) e.... il ricorso al GAO del perdente .
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Ho come l'impressione (...) che in Cina ci si diverta tanto con Photoshop visto che a cercare J-20 biposto vien fuori di tutto (e qui sotto non c'è manco tutto...). La terza sembrerebbe la più finta di tutte, ma quel massiccio montante centrale del tettuccio se non altro assomiglia decisamente a quello del video diffuso finora e a quello di quest'ultima foto (ammesso sia vera...) in livrea definitiva. Comunque il biposto di sicuro i cinesi lo hanno fatto, come anche i coreani con il KF-21. Se vogliamo un po' in controtendenza con quanto si fa negli USA dove F-35 e prima ancora F-22 non hanno mai visto un biposto. Per l'addestramento non è evidentemente indispensabile, ma nelle missioni più complesse come la guida di droni, potrebbe tornare utile, fermo restando che un biposto probabilmente sacrificherebbe un po' di stealthness oltre, come al solito, a un po' di autonomia.
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Mezzi e uomini NATO (al momento ancora poca roba) invece si spostano verso Est per incrementare la deterrenza. https://www.axios.com/russia-ukraine-crisis-nato-sends-ships-fighter-jets-eastern-europe-dbff33ab-be4b-4b08-bbf6-04a72a0c7b87.html
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L'Ucraina è un paese multietnico in cui il russo è madrelingua per quasi 1/3 della popolazione e l'orientamento filo occidentale dubito sia universale per quanto magari anche prevalente. Persino al governo s'è visto di tutto... Poi, se vuoi vai tu a leggere agli ucraini il libretto di istruzioni di una batteria Patriot: in fondo saranno due o tre paginette con i disegnini come per montare una scarpiera Ikea... Magari ti diverti, ma qui la voglia di star dietro ai tuoi ragionamenti viene a mancare...
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Sono in costruzione gli altri prototipi. Lo 004 è biposto.
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Cioè fammi capire…Prima ti inventi delle batterie Patriot in Ucraina e ci ricami sopra la possibile contromossa russa di una manciata di Su-57 attualmente in un reparto dedito a test di volo e integrazione dei sistemi d’arma (il che suona ben poco operativo), poi fai finta di nulla e affermi che sarebbe opportuno mettercele queste batterie di Patriot. Si, Putin va tenuto a bada (non a caso Kiev sono mesi che riceve aiuti militari), ma come ho scritto fortunatamente non sarai tu a decidere come, visto che non ti passa manco per l’anticamera del cervello che portare Patriot e addirittura cacciabombardieri in Ucraina significa portarci anche un bel po’ di personale della NATO e che questo si sarebbe il modo migliore di andarsi a cercare un disastro di proporzioni bibliche.
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E dove hai letto che in Ucraina ci sono batterie di missili Patriot?!
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Correzioni serali...per quanto un po'tardive. Al di là di tutto la soluzione trovata dalla Difesa sarebbe la più logica nel contesto di un numero così esiguo di aerei per le singole due forze armate. Speriamo non facciano casino come RID...
