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Flaggy

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  1. Eroi moderni...
  2. Uno dei tanti voli verso l’aeroporto polacco di Rzeszow, molto frequentato anche dagli italiani…Stavolta proviene dalla Macedonia del Nord. Ormai PUC è molto popolare nella NATO: tutti ci tengono a consegnare le loro armi ai russi tramite gli ucraini, che però maldestramente le rompono tutte…. Qui ad esempio forse uno Stinger si è rotto sbattendo contro un SU-25 durante la "consegna"… https://twitter.com/Osinttechnical/status/1503357093595815938
  3. In abbinata all'acquisto di F-35 la Germania valuta anche quello di ulteriori 15 EF-2000, si suppone ECR per eliminare del tutto la precedente opzione F-18 e avere una linae più omogenea possibile. Nel frattempo anche Ankara ha bisogno di caccia...
  4. La Cina, pur non avendo aderito e anzi criticato le sanzioni, ha già bloccato il trasferimento di ben più innocui pezzi di ricambio per gli aerei civili di Mosca (in gran parte di fabbricazione occidentale). Tutto è possibile con le follie della guerra, ma mi piace credere che ora non si metterà a dare armi alla Russia (che non so fino a che punto ne abbia bisogno perché gli servono (??) o perché se fossero cinesi sarebbe un segnale politico di un’alleanza di fatto…). Dall’altro lato gli USA fanno capire alla Cina che appoggiare PUC (noto autocrate liberticida che fa rapidamente carriera come criminale, genocida e da oggi pulitore etnico…), avrebbe conseguenze che la politica cinese non so fino a che punto apprezzerebbe. La Cina, che da un lato da la colpa alla NATO e dall’altro non aiuta apertamente la Russia, probabilmente non avrebbe da guadagnare né dalla prosecuzione sine die di una guerra che sta destabilizzando gli equilibri del commercio mondiale, né da un’escalation che la coinvolga. Magari queste sparate, da una parte e dall’altra, nascondano dei movimenti politici atti a spingere la Cina a prendere una posizione di mediatrice. https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/03/13/gli-stati-uniti-coinvolgono-la-cina-nei-negoziati-vertice-a-roma_dc3ae6f9-0c26-43a8-87dc-25bad6d04db8.html
  5. Simone, qui l'unica preclusione che vedo da giorni è la tua a spiegarci il tuo brillante piano per evitare la Terza Guerra Mondiale a suon di bombe nucleari, ogni volta che te ne inventi una per scatenarla... Detto ciò, non ci sarà alcuna vittoria russa in Ucraina: PUC ha già perso... https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3101148346822390 Deve solo capirlo prima che muoiano a milioni... Non saprei se si possa parlare di calo...I russi non hanno mai perso decine di velivoli al giorno, ciononostante continuano a tirarglieli giù...
  6. I Javelin hanno la caratteristica di colpire dall'alto, dove la corazza di tutti i carri è necessariamente più sottile (sono sempre più protetti frontalmente). Quel che peggio è che i carri russi, a differenza di quelli di concezione occidentale, sono pensati per avere le riservette delle munizioni dentro lo scafo. Il risultato è che i carri esplodono e le torrette spesso saltano via. I russi hanno provato a montare delle specie di castelli di acciaio (detti cope cage) sopra le torrette nel tentativo di far esplodere la prima carica del missile (sono due in tandem) lontano dalla corazza, ma a quanto pare non funzionano un granchè... https://laststandonzombieisland.com/2022/03/11/glorified-birdcages-and-a-few-sandbags-vs-atgms/mykolaiv-region-t-72b3-cope-cage-did-not-work/ Che senso ha mandarli allo sbaraglio? E' la guerra e le colonne sono spesso vulnerabili con gli ucraini che le lasciano avanzare e poi colpiscono alle spalle oppure in testa e coda per imbottigliare i mezzi. Il fuori strada porta già ora spesso a impantanamenti (oltretutto la primavera e il disgelo sono alle porte...). Portare la guerra nei centri urbani e anche peggio (e non solo per l'assalito, ma anche e soprattutto per l'assalitore), perchè in una strada cittadina il carro va solo avanti e indietro, mentre può essere bersagliato da tutte le direzioni, anche dall'alto e senza scomodare i Javelin.
  7. @Athens Io ho scritto che i principi e la libertà valgono a prescindere dalle testate nucleari, non che bisogna andare allo sbaraglio per difenderli. Essere prudenti con chi le ha non significa però non reagire (nel modo più consono alla situazione contingente) e farsi mettere i piedi in testa e tanto meno consente di definire criminale chi cerca legittimamente aiuto in nome del suo diritto all’autodeterminazione. Premesso ciò, non è vero che chi ha la bomba ottenga tutto senza troppe difficoltà: proprio americani e russi ne sanno qualcosa visto quanto successo in Afghanistan e Vietnam. Della bomba ci fai una pippa se chi combatti vuole solo che ti levi dalle scatole, ma non ha né l’intenzione di minacciarti né la possibilità di spazzarti via. Per questo probabilmente gli F-35 della NATO non si abbatteranno come un giudizio divino sulle colonne russe, ma si sta facendo tutto il possibile per far schiantare i russi o meglio quel disgraziato di PUC, che si conta non faccia ragionamenti della serie muoia Sansone con tutti i filistei. Ormai la cosa è andata troppo avanti e credo che ormai sia proprio PUC a dover scendere a patti, altrimenti la campagna in Ucraina si trasformerà in un bagno di sangue che durerà un decennio e da cui la Russia uscirà a pezzi: altro che Afghanistan, qui il rateo di perdite di due settimane è a dir poco insostenibile, visto che siamo già a oltre il 10% della forze impiegate (si parla di 5-6000 morti e 15-18000 feriti fra i russi) ed è impensabile immaginare di proiettarlo sul medio periodo.
  8. Ok... però come non è un crimine cantare l'inno dell'Inter nel posto sbagliato, così non è un crimine chiedere di entare nella NATO. Chiederne l'intervento può essere considerato "istigazione a delinquere" per il fatto che si rischia la terza guerra mondiale? Le armi nucleari trasformano forse leggi e principi? Ci sono paesi invasi di serie B i cui presidenti diventano criminali per il solo fatto che il loro avversario le ha? Mi spiego: se la Russia non avesse avuto le armi nucleari e se non avesse avuto il diritto di veto all'ONU, probabilmente alla richiesta di Zelensky avrebbe fatto seguito un diluvio di bombe sui russi con la benedizione dell'ONU (si vabbè...la Cina...) e del diritto internazionale... L'Ucraina voleva solo l'autodeterminazione e la libertà: tutte cose che a PUC non stavano bene. A lui andava bene un'altra Bielorussia e un altro presidente come Lukashenko che gli facesse da scendiletto e 44 milioni di persone cui mettere i piedi in testa. Non era questione di rinunciare alla NATO per far contento PUC: era questione di rinunciare alla libertà rispetto alla quale la NATO era vista solo come un mezzo e certo non una pretesa visto che 30 paesi avrebbero dovuto dire si. La NATO per l'Ucraina era solo la garanzia di libertà, cui oggi accedono i paesi dell'ex patto di Varsavia, che ne avevano le scatole piene di anni di dominazione rossa. Libertà per la quale un popolo intero combatte oggi con coraggio e ammirevole determinazione, perchè PUC non prevalga. E se non lo si è ancora capito, combatte anche per noi... Quindi attenzione a chiamare criminale chi sta solo cercando di difendere il proprio paese da un vero criminale e dalla sua combriccola di bugiardi che spedisce a raccontare balle d'altri tempi ai negoziati.
  9. Questo dispiegamento cambia poco e nulla: il numero di SU-57 è ridicolo, la scarsità di munizionamento di precisione vale per tutti i velivoli e l'abbattimento dei velivoli russi è stato in gran parte legato ad armi a corto raggio contro cui la (modesta) stealthness del SU-57 non serve a un granchè.
  10. Non che non sino in grado di farlo spesso anche da soli... https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/colpiti-dall-esercito-ucraino-i-carri-armati-russi-si-ritirano/410270/410977?video&ref=RHTP-BS-I339021822-P6-S7-T1
  11. Considerato il disastro logistico e di comunicazioni dei Russi, la NATO potrebbe schiantarli anche senza forze di terra, visto che quelle Ucraine sarebbero più che sufficienti a rispedirli indietro con le ossa rotte e sicuramente si farebbe capire a PUC che non ce n’è in Ucraina e in qualunque altro posto la sua paranoia lo porti. Possiamo discutere all’infinito se l’intervento indiretto della NATO sia o non sia tanto diverso da quello diretto...Così è dichiarato da PUC, ma anche dall’Occidente. Bene, vogliamo andare a vedere le carte di PUC per capire se bleffa? Quante possibilità ci sono che il conflitto dilaghi in un’apocalisse? Poche? Tante? Nemmeno Clark può dire che sono 0...e infatti non sono 0. E’ un dato di fatto che le guerre le combattono i soldati, ma le decidano i politici: c’è un motivo se è così ed è giusto che continui ad essere così.
  12. Un attimo, i Mig-29 non mi riultano trasferiti a Ramstein: è solo un annuncio di disponibilità a cui gli americani, pur con le iniziali intenzioni, hanno detto di no. Vicenda pasticciata comunque... Gli aggiornamenti di RID https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,4799.html
  13. Caccia polacchi, consegnati dagli americani con a bordo piloti ucraini addestrati in Germania. Magari è effettivamente solo un modo per dividere l'incazzatura di PUC...ma non credo valga molto la pena parlarne: come si è detto la cosa pone più problemi che soluzioni. No problem, i box fanno spesso resistenza è ci bisticcio anch'io... Tornando in argomento si stanno fornendo anche più economici lanciarazzi, che per imboscate contro mezzi che non sono carri vanno più che bene. Tutto il resto costa e ci vuole tempo a produrlo, ma di sofisticati Javelin in giro ce ne sono sicuramente ancora parecchi, visto che i missili non sono eterni ma pur sempre ne sono stati prodotti qualcosa come 45000!! Nonostante questo non è che la questione non esista, visto che gli Ucraini ne fanno sicuramente fuori più di quanti ne possano venir prodotti (in passato 1000 l'anno o anche meno): nella sola prima settimana pare ne abbiano lanciati 300. Di roba da tirare addosso ai russi gli ucraini sembra comunque ne abbiano a vagonate se è vero quello che è scritto qui: tra anticarro e manpads si parla di 17000 missili lancia e dimentica consegnati dalla NATO (non solo americani quindi). Tutta roba che gli Ucraini a quanto pare sanno usare molto bene traendo vantaggi dal conoscere bene il terreno... Nel frattempo i contadini ucraini continuano a portarsi via mezzi russi che valgono milioni... e i russi si portano via le galline ucraine... Insomma i russi avanzano, ma non ci stanno a fare 'na gran bella figura...
  14. No, vengono portati a Ramstein perchè è una base americana in Germania: della serie noi ve li diamo e voi ci date un "piccolo" aiutino a gestire la questione addestramento/equipaggiamenti oltre al piccolo dettaglio delle sfuriate di PUC (se vogliamo un modo per dividere oneri e onori). Da lì gli aerei verrebbero portati da piloti Ucraini in qualche base del loro paese da cui poi partirebbero per le missioni. Partire da Ramstein 1) sarebbe troppo lontano dal teatro di operazioni e 2) porterebbe ad un ancor più sfacciato il coinvolgimento della NATO.
  15. Simone, L’atteggiamento di Biden lo giudicherà la Storia, ma anche ora non possiamo certo dire che bastone (sanzioni e armi) e "carota" (non interverremo direttamente e non forniremo caccia all'Ucraina) sia esattamente un atteggiamento ondivago che possa in qualche modo dar problemi agli gli alleati...anzi. Gli equilibri sono delicati e le mosse vanno ben studiate stando entro certi paletti, o sono cavoli amari per tutti: insomma il discorso della tigre all’angolo bisogna capirlo fino in fondo... Quanto all’economia italiana, i problemi ci saranno e pure grossi, ma "tracollo"... Si sta facendo eccome "qualcosa", quindi...siamo seri ed evitiamo sparate e qualunquistici inviti all'azione...
  16. Sono d'accordo, anche se certi seguaci sfascia-Europa hanno avuto una brutto risveglio 2 settimane fa e ora si affrettano maldestramente a smarcarsi da PUC in previsione di una caccia alle streghe che potrebbe scatenarsi in Occidente... Anche il nostrano portamagliette, felpe e cappellini vari stavolta, dopo la mascherina pro-Trump esibita prima dell'assalto al Congresso, ha fatto una figuraccia epocale venendo metaforicamente preso a sberle in mondovisione da un sindaco polacco. Qui però mi taccio, perchè la politica è bandita dal forum ed è giusto continui ad esserlo.
  17. Eh vabbè... Era stata la UE con Borrell a dire che i Mig 29 si sarebbero potuti dare all'Ucraina, ma inizialmente Polonia, Slovacchia e Bulgaria s'erano dette indisponibili. A parte che gli unici adatti erano i poco modificati 12 aerei Bulgari, ma erano l'intera dotazione caccia di quel paese... Il fatto che la Polonia, l'unico dei 3 paesi ad avere anche gli F-16 e quindi a poterne prendere di ulteriori come compensazione in tempi relativamente rapidi, abbia cambiato idea, non elimina i problemi e cioè che questi aerei non sono affatto uguali a quelli su cui sono addestrati gli ucraini e che la cosa equivarrebbe a una dichiarazione di guerra secondo il "genio" al Cremlino. Entrambe le motivazioni potrebbero essere sufficienti a spiegare il no americano. E' comunque una mossa politica non da poco, che indica come varie strade vengano intraprese per scalfire l'apparente indistruttibile determinazione di PUC, che però in 2 settimane sta schiantando l'economia della Russia, che non è che possa trarre benefici sufficienti dall'aumento del prezzo dei combustibili. Comunque questo pesa "solo" per il 60% dell'export, mentre tutto il resto va a scatafascio tanto che il rating del debito russo è declassato a spazzatura e il default pare vicino. Probabilmente bisogna continuare con le sanzioni, minacciare ma anche e soprattutto applicare il piano di disimpegno energetico in Europa (e questo avrà anche qualche risvolto positivo accelerando su rinnovabili e risparmio) e continuare a fornire armamenti meno...impegnativi, ma che comunque stanno causando una ecatombe nell'esercito e nell'aviazione della Russia. PUC deve insomma capire di avere una via d'uscita meno disastrosa di quella che avrebbe proclamandosi vincitore sopra un nemmeno tanto metaforico cumulo di rovine fumanti: anni fa aveva rilasciato una intervista in cui aveva raccontato un episodio di vita da cui aveva tratto un insegnamento: a una tigre all'angolo bisogna sempre lasciare una via d'uscita. Bene, Zelenski questo lo sa e non che ora parli di concessioni perchè sta calando le braghe, visto che i suoi hanno una determinazione che qui qualcuno non riesce proprio a comprendere! Semplicemente sta cercando di applicare quanto sopra senza distruggere il suo paese con una guerra che portata avanti non farà vincere nemmeno quel criminale di PUC.
  18. Se è così certa come sostieni, dovresti spiegare come mai fin dall'inizio si e sentito dire agli analisti il contrario e cioè che sono proprio le forze di Mosca, per quanto ingenti, a non essere ritenute affatto sufficienti a prendere tutto il paese... ma siamo sempre all'ostinata proposta della ritirata strategica, vero?... Almeno gli ucraini hanno un buon motivo per essere ostinati, visto che difendono il proprio paese sorprendendo tutti. Tu invece hai solo il masochismo di fare lo stratega improvvisato...
  19. Qualche giorno fa un F-16 è atterrato di pancia ad Aviano... https://theaviationist.com/2022/03/07/u-s-f-16-gear-up-landing-aviano/
  20. Beh, qualcosa pare sia stato colpito a largo di Odessa... https://www.dailymail.co.uk/news/article-10586145/Cheering-Ukrainian-navy-hits-Russian-war-ship-Black-Sea-Odessa.html https://en.mogaznews.com/World-News/1920246/Cheering-Ukrainian-navy-hits-Russian-war-ship-in-Black-Sea-off-Odessa.html
  21. Tom Cooper ha poi aggiunto delle considerazioni sulla logistica russa, punto debole e ovviamente bersaglio prioritario per l'esercito ucraino che sfrutta a suo vantaggio il territorio e le suo (carente) sistema stradale. https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3096827130587845
  22. Naturalmente (...) prima di scrivere ciò hai considerato che se Mosca ha venduto armi in Africa è perchè ha interessi ed è in buoni rapporti con quei paesi (che magari non hanno manco la minima intenzione di privarsi di quei velivoli perchè gli servono...ma questo è un dettaglio). Te lo chiedo perchè al famoso voto ONU di condanna per l’invasione russa, Algeria e Angola si sono astenute, l’Etiopia (chè a malapena è rimasta con una quindicina di Su-27UB) manco ha votato e l’Eritrea, che tu citi espressamente, ha persino votato NO.... Tra i favorevoli il Ciad aveva 3 Mig-29 in croce (ex Ucraini per ironia della sorte e probabilmente non ne resta nessuno volante) e l’Egitto che, oltre ai Mig-29 in servizio, ha dei Mig-35 in consegna, tanto che a Mosca probabilmente riterrebbero quanto meno...antisportiva la tua proposta visto che l'Egitto, pur con quel voto, non ha sottoposto Mosca a sanzioni economiche. Quanto alla solita ritirata "strategica" stendiamo l'altrettanto solito velo pietoso... Analisi come sempre molto attinenti alla realtà insomma...
  23. Aggiornamenti dal campo. https://www.facebook.com/keksifarm.hayday/posts/3096705613933330
  24. Credo anch'io che l'aumento di budget dedicato alla difesa preannunciato dal governo tedesco dopo la genialata di PUC si tradurrà probabilmente nell'acquisto di F-35, ma non escluderei nemmeno quello di ulteriori EF-2000 in abbinata.
  25. I sovietici nel secondo conflitto mondiale fornirono la gran parte della carne da cannone in quella che a ragione possono chiamare Grande Guerra Patriottica contro milioni (quelli giusti) di nazisti, ma qualcun altro martellò anche le industrie tedesche e garantì rifornimenti e mezzi militari per milioni di soldati, sovietici inclusi. Fu una vittoria corale. Quanto allo stare lontano dalle basi militari, temo che nessuno lo sarebbe abbastanza: io no di sicuro, ma almeno avrò una fine veloce e senza troppo tempo per biasimarmi di aver trovato in questi anni più di un motivo per criticare in questo forum un laureato pur avendo io stesso una laurea o di aver fatto il tifo per chi mi pare pur non dimenticandomi della realtà. Quanto al Su-35, il suo sviluppo è stato lunghissimo, tanto che canard e ugelli orientabili per esso studiati finirono nel Su-30. Poi il programma venne ripreso e, beneficiando degli sviluppi tecnologici che alleggerirono l’elettronica (e il muso), si rinunciò al canard. Pensato anche per l’export (soprattutto come caccia), potremmo quindi definirlo semplificato rispetto al Su-30, che è un multiruolo biposto dotato di alette canard, ma non meno avanzato, considerati gli sviluppi tecnologici nel frattempo intercorsi.
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