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@aviatore_gilles Mi sa che parliamo di questo... Bombardier Challenger 650 Artemis
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Inquesto articolo ritrovo molto di quel che scrivevo, anche in merito alle ragioni per cui PUC non può tenere l'Ucraina. https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/06/news/usa_armano_resistenza_ucraina-340475480/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S5-T1 La campagna di PUC è uno scellerato bagno di sangue che colpisce in primis i civili, persino quelli che maldestramente dichiara ancora di aver inteso proteggere nel Donbass. Rimanendo però alle operazioni militari, le uniche di cui può fregare qualcosa a quel criminale, nella fase iniziale le perdite russe sono nell'ordine di centinaia di soldati al giorno (1000 da fonti ucraine), ma sono perdite anche i feriti e i prigionieri che si aggiungono a quelle del materiale e che saranno nello stesso ordine di grandezza (centinaia al giorno). In termini assoluti, al netto della propaganda da ambo le parti, sono numeri importanti, e non sono valori trascurabili nemmeno in confronto al totale degli effettivi impiegati in questa "operazione speciale", senza contare il fatto che l'Ucraina, pur dotandoli di molti meno mezzi, ne ha messi in campo molti di più e con molta più determinazione. https://www.google.com/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/mondo/guerra_ucraina_esercito_russo_quanti_mezzi_perdite_fuoco_amico_news_notizie-6544175.html
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Seguo anche io Tom Cooper e i suoi commenti taglienti. L'operazione speciale di PUC è speciale più che altro in questo: una delle principali fonti di mezzi e armamenti all'esercito ucraino pare proprio essere...quello russo. Mezzi e uomini non si rimpiazzano al ritmo con cui si perdono qui...Non so che prezzo sia disposto a pagare PUC: sicuramente sarà spaventosamente alto per la Russia. Roba d'altri tempi, come lui...che, partito statista, chiuderà la sua carriera politica come criminale internazionale.
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Si dice che chi ben comincia sia a metà dell'opera... ma se cominciano così nelle città a maggioranza russofona "conquistate" può essere solo peggio andando avanti... https://video.repubblica.it/dossier/crisi_in_ucraina_la_russia_il_donbass_i_video/i-cittadini-di-kherson-si-sdraiano-davanti-ai-mezzi-russi-i-militari-sparano-in-aria-con-i-mitra/409896/410602 Conquistare l'Ucraina si preannuncia molto difficile, ma tenerla ritengo sarà impossibile con queste premesse...Prima lo capisce PUC e meglio è per tutti. Le armi ovviamente arrivano, anche a Kiev e anche in un furgone, come nel caso di questi NLAW anticarro...... E gli effetti ci sono... Da considerarsi perso non solo ciò che viene distrutto, ma anche ciò che finisce in mano agli Ucraini. Tralasciando i contadini che continuano a portarsi via col trattore i mezzi militari abbandonati, le perdite russe sono comunque pesanti anche in aria, perchè si ripetono foto e video di svariati abbattimenti di aerei ed elicotteri. Prendiamo con le molle i numeri e magari anche qualche immagine (è una guerra anche di informazioni...), ma perfino così non credo che PUC avesse preventivato una simile resistenza. Probabilmente non l'aveva preventivarta nessuno, manco in Occidente, ma in questo momento i russi non possono manifestare tentennamenti, anche se la stretta sui media e la chiusura di Twitter e Facebook indica che si temono risultati dirompenti sull'opinione pubblica, quelli che in modo complementare contribuiscono ad alimentare la determinazione degli ucraini nonostante l'indiscutibile avanzata russa.
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In tempi di pace (e da quel che si è visto non solo in quelli...) gli stealth mascherano la loro reale traccia grazie a dispositivi come le lenti di Lumberg, anche proprio per non dare aiutini agli avversari che gli vogliano prenderne le misure. Detto questo, per calcolare è necessario vedere qualcosa e con uno stealth le distanze di individuazione calano perché ogni radar ha una portata stabilita per un bersaglio di una determinata RCS. A parità di tutto il resto, se cala la RCS diminuisce la portata del radar e questo è comunque e sempre un vantaggio rispetto a un velivolo convenzionale. Poi per sfortuna del radar e a contrastarne gli sviluppi computazionali che gli allungano la vista, entrano in gioco le ECM: anche queste si evolvono con relativa rapidità e ahinoi con modalità di ancor più difficile comprensione... Negli stealth inizialmente si pensava che le ECM fossero secondarie o quasi assenti, ma invece fanno parte integrante del pacchetto, basti vedere i recenti contratti con BAE System per l’aggiornamento della suite elettronica di bordo dell’F-35. https://www.baesystems.com/en/article/advancing-f-35-electronic-warfare-capabilities Comunque, al di là della sua fama, l’impressione ormai in gran parte accettata è che l’F-22 sia partito bene, con requisiti stringentissimi da Guerra Fredda, ma che dal punto di vista della filosofia progettuale sia di difficile gestione/evoluzione: il rivestimento stealth è più delicato di quello dell’F-35 e l’elettronica ad architettura chiusa non digerisce bene gli upgrade necessari, con inevitabili obsolescenze che si fatica ad eliminare. Per quanto più semplice, l’F-35 è insomma più avanzato.
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Qui è da giorni che avevamo segnalato movimenti di velivoli da trasporto NATO sull’aeroporto polacco di Rzeszow, lo stesso su cui da 2 giorni (cioè immediatamente dopo la votazione parlamentare) atterrano velivoli AMI… https://www.repubblica.it/esteri/2022/03/04/news/voli_armi_ucraina_russia-340316465/?ref=RHTP-BL-I338475600-P1-S5-T1
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Si era ipotizzato che le forze russe aeree potessero soffrire di scarsità di coordinamento e soprattutto di munizionamento guidato (nemmeno improbabile visti i disastri a terra...). Entrambe le cose penso implichino, non tanto la paura dell’aviazione Ucraina (colpita pesantemente anche se magari non annientata) o degli S-300 (a loro volta colpiti) quanto di gingilli come gli Igla o gli Stinger che, visto che i due punti precedenti tenderebbero a spingere verso a missioni CAS a bassa quota, possono causare una una mattanza di velivoli. Non è comunque che i russi tengano a terra gli aerei, altrimenti gli ucraini non insisterebbero con la richiesta di una no-fly-zone, che però la NATO ribadisce in tutte le sedi non voler imporre, perchè significherebbe la Terza Guerra Mondiale. Il video del direttore di RID è quello di ieri. Di oggi c’è questo aggiornamento. https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,4788.html
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Banalità un tanto al chilo... Che ne sai tu di quello che sta arrivando e quando? Sai di cosa parli? Le armi stanno arrivando nei tempi e nei modi più rapidi possibile, ma certo non te lo vengono a dire a te tutto quello che fanno e faranno da qui ai prossimi giorni, mesi od anni.
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B-21 Raider - Discussione Ufficiale
una discussione ha risposto a Flaggy in Bombardieri & Attacco al suolo
Non è il rollout, ma è pur sempre un bombardiere pressochè completo che "passa" da un hangar all'altro. First B-21 Moves to New Hangar for Loads Calibration - Air Force Magazine ..ma c'è anche l'idea di un qualcosa in più.. Details Emerge on New Unmanned Long-Range Bomber and Fighter Projects - Air Force Magazine -
Nel video la composta replica di Guerini alle letterine che PUC fa mandare ai suoi. Arroganza di regime e le armi le mandiamo lo stesso. Nato, la consegna segreta dei razzi anti-carro che spaventano i russi - la Repubblica
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Forse la messa al bando dei gatti russi passa in secondo piano rispetto al prendere a cannonate le centrali nucleari... PUC col passare dei giorni sta mettendo sicuramente i presupposti per passare alla storia... Si, come criminale internazionale.
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Interessante che qui qualcuno dica che che il tempo giochi a favore di PUC e altri l'esatto contrario. Il Generale Graziano se non altro ha appena detto in TV che è fra i secondi... Si spera sia presidente del comitato militare della UE perché ne capisce qualcosa...
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Recuperato dal fondo del mar della Cina il relitto dell'F-35C incidentato. Navy Recovers Crashed F-35C From Depths of South China Sea
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Ah, hai visto ottimismo qui? Analisi sopraffina...
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E' PUC a non vivere nel 21° secolo, non la Russia e non è un caso se i giovani (e certe vecchiette...) non stanno con lui: semplicemente non li capisce e quando anche l'economia si schianterà (e lo sta già rapidamente facendo) tenere sotto traccia un costante dissanguamento non sarà possibile. Non è un caso se lui pensava bastasse una rapida spallata. Un'occupazione non è sostenibile nel clima che ha creato. Ora tutto si è fatto dannatamente complicato per lui, perchè l'obiettivo che si proponeva temo sia fallito a prescindere e la violenza degli attacchi di questi ultimissimi giorni è una debolezza che vuole mascherare sul tavolo negoziale in cui si vuole presentare con il bottino massimo per un'uscita breve e onorevole come alternativa a una lunga fine.
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Secondo te nel ventunesimo secolo le puoi nascondere? Pensi che PUC sia più bravo a nasconderle dei sovietici, che se ne andarono dall'Afghanistan per lo stesso motivo? Da quel che vedo qui può essere solo peggio.
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A parte che si passa allegramente dal parlare della Terza Guerra Mondiale al calere le braghe, si può anche continuare a scrivere che il governo di Kiev dovrebbe trasferirsi e il paese fatto a fette, ma la cosa al momento non passa manco per l’anticamera del cervello agli ucraini (un po’ tutti considerando chi si piazza davanti ai carri armati e chi fabbrica le molotov...), che evidentemente non vedono i tafaziani vantaggi che qualcuno vede qui. Al momento i russi si stanno facendo malissimo e col recente cambio di tattica magari vinceranno, ma credo sia ormai acclarato che non sconfiggeranno mai e dico mai gli ucraini, tanto che la popolarità di PUC finirà a livello fogne. Quando in Russia arriveranno più bare di quelle ammesse ieri dalla propaganda e l’economia si schianterà, non basterà più arrestare le vecchiette in piazza a San Pietroburgo o scrivere letterine ai parlamentari italiani di cui è lecito fottersene e a cui non obbligatorio rispondere.
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@Simone, Penso che anche attacchi terroristici non porterebbero ai risultati posterdati ed essendo facilmente riconducibili alla matrice scappellata a destra dei russi, determinerebbero l’attivazione dell’aggettivo come fosse antibodi: insomma si tornerebbe di nuovo alla tarapieta pioco, per cui penso che sia solo un rischio bitumato. @Amartya Questione Taiwan. Sicuramente la determinazione occidentale, col corollario del biasimo di 141 paesi nel mondo, è un duro monito anche ai cinesi, ma, ed è un grosso ma, l’economia mondiale è molto più dipendente da quella della Cina di quanto non lo sia da quella russa, mentre Taiwan è e resta una provincia ribelle e non uno stato riconosciuto universalmente per quanto molto critico per l'occidente per via soprattutto di certe produzioni legate all'elettronica. Credo si possa dire che i cinesi ci abbiano abituato con passi relativamente piccoli a spostare di volta in volta in là i paletti per mettere il mondo di fronte al fatti compiuti senza renderli troppo indigesti come ha fatto PUC con la sua sciagurata impresa. Stavolta il paletto gli è un po’ finito indirettamente in faccia, ma i cinesi hanno molta perseveranza e pazienza per superare questo intoppo. Quanto al dogfight...vedremo poi come sono andate realmente le cose: fake news e propaganda comunque non mancano.
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Ragionevole succeda il contrario visto che la supercazzola economica non potrà che aumentare. Limes... Ora non li sentirebbe nessuno, manco se amplificassero lo scappellamento. E questo succederà per mesi/anni. Quanto al messaggio percedente, antani della mobilitazione generale non credo che da un punto di vista anafestico porterebbe ai risutati posterdati (manco fosse già tarapieta pioco), anzi, senza dubbio implicherebbe l’allineamento di sbirguda alla supercazzola bitumata: quasi impossibile. In Russia comunque si trattaerebbe di un ampliamento e non di una reintroduzione, compatibilmente con i tempi imposti dall’ispettore tombale. La realtà sulla (mancata) cessione di cacciabombardieri da parte della NATO. https://www.rid.it/shownews/4786
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Credo che la Siria sia stato solo un test e che riproporlo su scala più grande e generalizzata in Ucraina sia tutta un’altra questione. Leggeremo tanti altri articoli di RID, anche perché mi sa che quanto succede e succederà in Ucraina darà modo di rivedere parecchie cose a livello di dottrina militare.
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Simpatica letterina di minacce ai membri della commissione difesa della Camera da parte dell'ambasciatore russo che si accompagna ai 4 caccia che violano lo spazio aereo della Svezia (e della Finlandia) che guarda caso fornirà armi agli ucraini... Secondo il sottosegretario alla difesa italiano lunedì sono arrivati 200 Stinger americani ed entro ore cominceranno ad arrivare le prime deliberate dalla UE. Qualche giorno per le altre. Da vedere come i russi pensano di impedirlo perché svolazzare (con cattive intenzioni) su Romania e Polonia (da dove entrano le armi) non è come farlo sulla Svezia... Intanto 141 paesi deplorano l'invasione. In quattro gatti (di numero) si oppongono assieme alla Russia e i restanti (Cina e India incluse) si astengono. La corte penale internazionale dell'Aia apre un'indagine per presunti crimini di guerra russi...
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Cosa pensare che non abbia già detto: piccoli, facilmente occultabili e letali, ma difesa aerea russa che fa un po' acqua se si fa infiocinare persino le batterie antiaeree che dovrebbero vederli e abbatterli. Sembrerebbe in effetti che ne arrivino ancora dalla Turchia tramite la Polonia... Sembrerebbe che l'elicottero SAR stesse rientrando a causa delle condizioni meteo pessime e che sia precipitato in Romania vicino alla costa, presso Gura Dobrogei. Purtoppo non ci sono superstiti tra i 7 a bordo. https://www.reuters.com/world/europe/five-dead-romanian-military-rescue-helicopter-crash-defence-ministry-2022-03-02/
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Parrebbe così... Il punto sulle operazioni aeree russe in Ucraina
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Ok...perfetto..Dierei blindat la supercazzola prematurata con scappellamento dell'annessione come se fosse antani a destra del ritiro ordinato.
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Non credo che sia questione di ore per la caduta di Kiev (lo spero tanto...) e tanto meno per lo schianto delle capacità di combattimento dell’Ucraina in quanto entità statale. D’altro canto non credo nemmeno che si possa imporre una no-fly-zone (che comunque non fermerebbe decine di migliaia di uomini a terra) quando solo una delle parti la vuole e l’altra minaccia la Terza Guerra Mondiale… Intendiamoci, quello che succede in Ucraina fa ribollire il sangue nelle vene e se fosse possibile sarei il primo ad auspicare la trasformazione repentina di certi ingorghi di mezzi militari in 65 km di rottami fumanti…a prescindere dal fatto che di santi qui ce ne sono pochi da una parte e dall’altra: solo di vittime ne vedo parecchie…quelle civili di sicuro, ma senza dimenticare la carne da cannone dei due schieramenti, perché grazie a internet chiunque, se ne ha lo stomaco, può vedere i morti ammazzati russi in un lago di sangue o le facce sgomente dei loro compagni presi prigionieri da ucraini incazzati come non mai. Forse bisogna solo essere realisti, non giocare al piccolo stratega-politologo-tuttologo-supercazzologo e affidarci a chi ha molte più informazioni e titoli di noi per fare il meglio possibile: nemmeno loro hanno la sfera di cristallo, ma sono sicuramente più bravi di noi a valutare la posta in gioco e le misure da intraprendere per far prevalere la ragione su questa follia nel cuore dell’Europa.
