E' solo una tappa dell'involuzione delle forze armate russe (per non dire della Russia tutta), come lo sono state Bakmut (conquistata distruggendo la Wagner), Avdiivka e Vuledar (conquistate distruggendo quel che restava dei mezzi militari) o Hostomel e le periferie di Kiev, prese (e perse) facendo a pezzi le unità di elite. Ora per prendere Kostiantynivka perdono altri territori più a sud, smettendo di avanzare nel complesso e consumando l'attuale sistema di reclutamento e addestramento ad minchiam che non sta più dietro alle perdite, visto che dagli abituali 900-1000 si è passati stabilmente a tritare 1000-1500 soldati ogni singolo giorno. PUC vuole mobilitare? Si? E con che economia e sostegno interno pensa di alimentare una carneficina in costante aumento se le raffinerie saltano in aria un giorno si e quell'altro anche?
Si torna a parlare di Konstyantynivka... - Nane Cantatore Riserva | Facebook
A proposito di raffinerie che saltano, stavolta faticheranno in TV a convincere chi ha una finestra cui affacciarsi che qualche detrito di droni abbattutti gli ha sventrato la raffineria sotto casa ma, se non altro, nel mare di balle che raccontano quotidianamente al popolo bue, un merito bisogna darglielo: il lancio in orbita del serbatoio è tutta opera loro...
Il problema è solo uno: lo psicopatico al Cremlino non è dotato delle connessioni neuronali che gli consentano di capire che sta inanellando un errore dietro l'altro e più passa il tempo e più l'Ucraina si rafforza, anche come popolo e idea di nazione che lui pensava non esistessero, mentre la Russia sta precipitando in un baratro.
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