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Dassault Rafale - discussione ufficiale

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19 minuti fa, gidielle ha scritto:

Non mi pare che, nell'articolo, si parli di nuove acquisizioni ... bensì di aggiornamento di sistemi da tempo in possesso della Grecia ...

... l'originale ... https://www.defencenet.gr/amyna/pyraylika-systimata/902414_anabathmisi-ton-s-300pmu-1-tis-pa-sto-epipedo-pmu-2-favorit ...

🇬🇷

 

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La presenza di tecnici russi per aggiornare i sistemi S-300 di Creta (che ricordo in passato di aver letto essere  a un discutibile livello di operatività) ed eventualmente manutenerli potrebbe infastidire gli americani, ma a questo punto è evidente che la diatriba tra Grecia e Turchia abbia portato i due paesi a mettere decisamente in secondo piano le esigenze della NATO, ammesso siano mai state in primo piano…

L’aggiornamento del sistema si direbbe più semplice e veloce dell’acquisto e dell’immissione in servizio di qualche decina di F-35 (ammesso siano in vena di altre spese e ammesso glieli diano se gli S-300 verranno effettivamente aggiornati), ma consentirebbe di controllare ampie porzioni di cielo in cui i caccia turchi non potrebbero scorrazzare liberamente…

Il potere dell'urgenza: le cose sembrano muoversi con tempistiche a cui non siamo più abituati da anni...ma c'è un però.

Resta cioè il fatto che qui siamo agli annunci e al potere che si vuole questi abbiano come pressione politica sull'avversario. Ci vorranno comunque anni per concretizzare tutto quanto pianificato.

Oltre tutto pare che il pacchetto francese (oltre a 4 fregate…) includa anche l’aggiornamento di una decina di Mirage 2000, che nonostante l’età potrebbero dire la loro…Non so operativamente, ma sicuramente la direbbero nel delirio logistico in cui si sta infilando la Grecia e in cui mancherebbe solo l’F-35…(per il quale ad aprile 2019 il ministro della difesa greco aveva parlato di un interesse che poteva arrivare fino a 30 pezzi).

Credo che i popcorn non basteranno…

Per chi può leggerlo in effetti...

https://www.flightglobal.com/fixed-wing/greece-orders-18-rafale-fighters/140150.article

…troverà (oltre ai Rafale) riferimenti ai 10 Mirage da aggiornare allo standard 2000-5 (dei quaranta acquistati con età media di 24.3 anni a partire dall’1985, solo gli ultimi 15 sono già allo standard 2000-5) e agli 82-84 F-16 da aggiornare alla versione V sui 114 acquistati negli anni e con un’età media di 20,8 anni. Poi ci sono pure i 33 giurassici F-4 che hanno la bellezza di 44,8 anni di media sul groppone, ma che evidentemente fanno numero.

Il bello è che questi aerei, in servizio o nella lista dei desideri, sono tutti cacciabombardieri multiruolo e quindi sovrapponibili nelle capacità che sono più o meno elevate a seconda del velivolo, della sua versione e della sua età…

Edited by Flaggy

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le forniture militari, quali quante ed in che tempi,  sono in questo momento un aspetto secondario, quello principale è mostrare ai turchi quali paesi sono disposti a soccorrere la grecia in caso di conflitto, ed in quest'ottica avere al fianco la francia per la turchia significa che la partita è finita ancor prima che cominci, senza contare poi gli stati uniti ...

poi se erdogan è un pazzo ...

 

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Quando si è alle soglie della dittatura, i comportamenti... "lineari" fanno raramente parte del pacchetto psicologico. Arroganza e sfrontatezza...si.

Erdogan può sempre cercare nuovi amici. Già lo ha fatto... Temo che la partita sia solo all'inizio.

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In occasione della firma di vendita dei Rafale greci, l'Armée de l'Air potrebbe richiedere ufficialmente nuovi Rafale, dal momento che tra esemplari ceduti all'Egitto e alla Grecia, nel 2022 potrebbe avere ben 18 velivoli in meno rispetto al fabbisogno. La firma potrebbe essere apposta entro dicembre.

https://www.latribune.fr/entreprises-finance/industrie/aeronautique-defense/rafale-la-france-envisage-une-commande-nationale-en-urgence-858656.html

 

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La fonte dell'acquisto di 12 Rafale è il ministro delle forze armate Florence Parly.

Dassault deve consegnare 28 velivoli all'AdlA tra il 2022 e il 2024. La nuova commessa di 12 velivoli seguirà immediatamente dopo.

Inoltre un futuro ordine di 30 velivoli è previsto nel 2023 con consegna a partire dal 2027.

https://www.sudouest.fr/2020/10/06/la-france-va-commander-12-avions-de-combat-rafale-supplementaires-7931492-10407.php

https://www.lavoixdunord.fr/875620/article/2020-10-06/paris-va-commander-12-avions-de-combat-rafale-supplementaires?from_direct=true

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Sono stati svelati i piani per la prossima versione del Rafale, la F4.

L'ultimo standard del Rafale, conosciuto come standard F3R, è imperniato sul miglioramento del SW per per la gestione dei sensori e dell'armamento:

  • antenna AESA per il radar RBE2;
  • integrazione del missile Meteor;
  • integrazione del pod LDP TALIOS (Targeting Long-­range Identification Optronic System);
  • integrazione delle bombe GBU‑16 e AASM Bk.3.

La versione F4 sarà uno spartiacque perché alcuni nuovi velivoli non saranno retrocompatibili con quelli più anziani.

Ci sarà una versione F4.1 per i velivoli esistenti e una versione F4.2 per 58 velivoli ancora da consegnare all'AdlA. Tutti i velivoli riceveranno aggiornamenti SW e radar AESA e nuovo OSF, ma solo lo standard F4.2 riceverà le modifiche HW dello standard, in particolare nel campo della guerra elettronica. A priori, questi velivoli riceveranno ulteriori modifiche per ammodernamenti più profondi come parte di standard successivi, o un eventuale mid-life update del Rafale.

 

Interconnettività e disponibilità

Lo Standard F4 migliorerà enormemente la connettività del velivolo in rete.

Alcune funzionalità saranno disponibili nel 2022, ma la validazione completa avverrà nel 2024 e la consegna finale sarà prevista per il 2025. I punti salienti di questo nuova versione prevedono:

• interconnettività migliorata;

• incremento della disponibilità dei velivoli;

• miglioramento dei sensori;

• ammodernamento dell'armamento.

I nuovi sistemi si affideranno sempre di più all'intelligenza artificiale per gestire una sempre crescente massa di dati, che è diventata essenziale per gestire la complessità del campo di battaglia, ma anche per migliorare gli strumenti per la manutenzione predittiva.

 

Comunicazioni e connettività

Uno dei punti deboli del Rafale sono le radio, poco potenti e con segnale poco chiaro. Con lo standard F4, il Rafale sarà finalmente dotato di un nuovo sistema di comunicazione digitale che migliorerà la situation awareness del pilota, anche in ambienti elettronicamente inquinati:

• i dispositivi riceveranno il software radio CONTACT, il nuovo standard degli eserciti francesi che consente ai vari attori presenti in teatro di condividere un'immagine operativa comune;

• un nuovo data-link tattico intra-pattuglia, discreto e direzionale dovrebbe essere integrato sul Rafale, insieme all'attuale Link 16. Questo data-link sarà basato su forme d'onda tridimensionali (FO3D) generate dalla sintesi digitale;

• i Rafale dovrebbero essere dotati, ai piedi della deriva, di un dispositivo di trasmissione SATCOM di livello militare, criptato, discreto e compatibile con SYRACUSE IV, che potrebbe essere derivato dal SAKaR svelato da Thales nel novembre 2018;

• la gestione di questi set di comunicazione, oltre ai data link esistenti, dovrebbe essere affidata a una nuova generazione di server di comunicazione, possibilmente derivati dai Thales NEXEN, che consentano di semplificare il compito dell'equipaggio garantendo la crittografia e protezione informatica dei dati.

Tutte queste apparecchiature dovrebbero consentire di creare vere e proprie reti di comunicazione all'interno di una pattuglia di Rafale, ma anche, tramite SATCOM e CONTACT, attraverso un intero teatro di operazioni. Ogni pilota avrà così accesso a una situazione tattica estesa che consentirà combattimenti in rete a lungo raggio, anche in ambienti complessi. I Rafale potranno anche fungere da ripetitore radio tra le truppe di terra e i centri decisionali, oppure seguire in diretta l'evoluzione di una situazione tattica dall'inizio della loro fase di transito. Per molti aspetti, questa è la vera ragion d'essere dello standard F4, che consente al Rafale di recuperare il ritardo di connettività sull'F-35, menzionato nel 2017 dal capo di stato maggiore della Aeronautica Militare davanti all'Assemblea Nazionale. La capacità di rilevamento multistatico, ideale contro bersagli invisibili, è stata differita a uno standard successivo.

 

Sensori e interfaccia

In linea con lo standard F3R, l'F4 dovrebbe apportare miglioramenti nel rilevamento. Per il radar AESA RBE2, le modifiche saranno principalmente software con l'aggiunta di una modalità GMTI (Ground Moving Target Indicator) per il rilevamento e il tracciamento di bersagli terrestri mobili, nonché una modalità ultra-HD per l'imaging. radar a lungo raggio. Si prevede che la modalità di interleaving sarà ulteriormente migliorata, in parte grazie al continuo aumento della potenza di calcolo offerta dall'architettura aperta di Rafale, che dovrebbe essere completamente modernizzata e resa più resistente agli attacchi informatici. Mentre la tecnologia AESA basata su GaN sembra oggi troppo costosa per essere applicata all'antenna di un RBE2, dovrebbe essere applicata a quella del sistema SPECTRA, responsabile tra l'altro delle intercettazioni e dei disturbi. SPECTRA dovrebbe quindi guadagnare in agilità di frequenza, precisione angolare, velocità di rilevamento e potenza di trasmissione, mentre opera su una gamma più ampia di frequenze, contro il contatto aereo o superficiale. In termini di sensori, la grande "novità" dovrebbe riguardare il ritorno di un canale IR a bordo dell'OSF, capacità abbandonata qualche anno fa, ma richiesta in particolare dall'aviazione indiana.

In termini di interfaccia si è scelto di non stravolgere l'ergonomia esistente. Nell'abitacolo, gli schermi laterali sono stati leggermente ingranditi e dotati di una nuova interfaccia tattile. La grande novità ergonomica dovrebbe quindi essere un helmet-mounted display, previsto all'inizio del programma, ma cancellato due volte in passato. Nonostante il sistema sia atteso con impazienza dai piloti, tutti gli ostacoli non sono stati ancora superati. La logica finanziaria e operativa, infatti, spinge verso la scelta di una soluzione israeliana già integrata sull'export Rafale, mentre Thales spnge logicamente per una soluzione nazionale.

 

Armamento

Dopo l'integrazione del Meteor nell'F3R, l’arsenale del Rafale F4 dovrebbe espandersi ulteriormente:

• i missili SCALP EG dovrebbero essere ricondizionati da MBDA per far fronte all'obsolescenza e all'invecchiamento delle cellulSupporto e disponibilitàSupporto e disponibilitàe. I primi SCALP ristrutturati saranno consegnati il prossimo anno e saranno in uso fino all'inizio degli anni '30;

• le bombe AASM dovrebbero evolversi ulteriormente, con l'apparizione di una Bk.4 semplificata, priva di propulsione e ottimizzata per il supporto aereo ravvicinato. Una versione da 1000 kg dell'AASM dovrebbe essere integrata nel Rafale nei prossimi anni, in sostituzione della GBU-24;

• la grande innovazione in termini di armi sarà il MICA-NG che andrà ad affiancare il Meteor sul medio raggio. Se mantiene l'aerodinamica, la massa e l'equilibrio del MICA, il MICA-NG sarà un missile altamente capace. La versione a guida radar sarà dotata di un'antenna AESA più potente, ma anche più resistente alle interferenze. La testa di ricerca a infrarossi del MICA-IR avrà un nuovo sensore a matrice più sensibile e in grado di discriminare meglio le esche avversarie. Infine, la miniaturizzazione del vano elettronico consente di trasportare più propellente per il motore, che ha un impulso doppio, abbastanza per aumentare la portata del MICA del 30%, permettendogli di mantenere l'energia per manovrare durante la fase di intercettazione.

Va notato che l'integrazione di razzi a guida laser e lo sviluppo di un nuovo missile nucleare sono oggetto di programmi separati e quindi non sono presi in considerazione nello standard F4.

 

Supporto e disponibilità

Come per ogni modifica standard, sono stati compiuti sforzi significativi in termini di Maintenance in Operational Condition (MCO) e costi per l'utente con, questa volta, una più profonda integrazione delle più recenti tecnologie digitali. Già oggi il sistema di restituzione tecnica e gestione logistica Harpagon elimina la necessità di buona parte di ispezioni periodiche sul Rafale, in particolare migliorando il trattamento riparatore dei guasti e consentendo di anticipare meglio la manutenzione preventiva. Lo standard F3R integra già funzioni di assistenza diagnostica utilizzando i dati raccolti dalle centinaia di sensori distribuiti nella cella del dispositivo.

Tuttavia, il miglioramento degli algoritmi e della potenza di calcolo aumenterà la raccolta e l'uso di enormi quantità di dati dopo ogni volo. Tanto da mettere in piedi, negli anni a venire, una vera e propria manutenzione predittiva che ridurrà ulteriormente il costo del supporto operativo e migliorerà la disponibilità ... se tutti i ricambi non saranno monopolizzati in OPEX, che è un altro problema.

Con lo standard F4 verrà quindi aggiornata l'intera catena logistica per predisporre la progressiva generalizzazione delle modalità di manutenzione predittiva. Il sistema Harpagon subirà un nuovo impulso, i sensori miniaturizzati saranno integrati nei MICA-NG e il FADEC del motore M88 sarà modernizzato, con nuovi computer che forniranno maggiore potenza di elaborazione dei dati. Per Safran Aircraft Engines, una raccolta massiccia di dati è essenziale per migliorare l'efficienza del motore, ridurre i costi di manutenzione, ma anche prepararsi per la motorizzazione dello SCAF franco-tedesco.

Come possiamo vedere, gli standard successivi del Rafale portano la loro quota di modernizzazioni incrementali e l'F4 non fa eccezione a questa regola. Se esternamente il nuovo standard non sembra indurre cambiamenti così significativi come l'F3R che ha visto l'arrivo dell'RBE2 AESA e del Meteor, l'evoluzione è comunque molto più impressionante a livello digitale, promettendo un importante passo avanti operativo in termini di situation awareness tattica, combattimento incentrato sulla rete, guerra elettronica, protezione informatica o rilevamento passivo. Meglio ancora, l'F4 si sta preparando per le future evoluzioni del Rafale, che si tratti di manutenzione predittiva, rilevamento multistatico, misure precauzionali per futuri radar a piastra distribuiti sulla cellula dell'aereo o sulle capacità di guerra elettronica migliorate, comprese quelle offensive. Abbastanza da permettere al Rafale di rimanere un formidabile avversario nei decenni a venire, anche di fronte agli aerei stealth.

https://www.areion24.news/2020/06/02/rafale-le-standard-f4-se-devoile/

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L'India potrebbe comperare altri 36 Rafale?

L'IAF ha come obiettivo l'acquisto di 83 LCA MK1A, ma dopo questo obiettivo l'IAF potrebbe affiancare 36 Rafale.

Nel Dassault consegnerà nel 2023 l'ultimo esemplare. Gli esemplari del nuovo contratto dovrebbero costare meno di quelli acquistati nel 2016.

Le crescenti tensioni con la Cina stanno dietro alle valutazioni del governo indiano.


https://www.air-cosmos.com/article/rafale-vers-un-nouveau-contrat-en-inde-23701

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