29 marzo 200521 anni comment_17341 Ho visto qualcosa su un F-16xl sperimentale...che era??a che cosa serviva??O a che cosa serve...Chi m'illumina??? Segnala
29 marzo 200521 anni comment_17363 L'F-16XL SCAMP (a quei tempi noto anche come F-16E/F) era essenzialmente un Falcon allungato e dotato di una nuova ala, molto più grande dell'originale, ed un motore più potente. Lo scopo era quello di ovviare a due grossi difetti dell'F-16A: la scarsa autonomia e lo scarso carico bellico. Infatti non dimentichiamo che l'F-16 è nato come caccia leggero, e le sue prime versioni trasportavano pochissimo armamento (una coppia di missili aria-aria a corto raggio e al massimo un paio di bombe) e avevano un raggio d'azione pratico molto limitato (in missione di intercettazione, a tutto postbruciatore, non si superavano i 200 - 300 km). L'F-16XL era un velivolo eccezionale: era dotato di ben 27 (VENTISETTE) punti d'attacco, e ad esempio una configurazione tipica era questa: - 4 AIM-120 AMRAAM - 2 AIM-9 Sidewinder - 1 Pod LANTIRN da attacco - 1 Pod LANTIRN di navigazione - 3 serbatoi di carburante - 12 bombe a guida laser Il tutto con un'autonomia che poteva arrivare a 5000 km (!) , velocità massima superiore a Mach 2, e capacità di volare in supercrociera (ossia a velocità supersonica senza far uso dei postbruciatori). Le varianti dovevano essere la E monoposto e la F biposto. A fronte di queste capacità eccezionali, l'F-16XL perdeva un po' della proverbiale maneggevolezza del Falcon. Il caccia fu messo a confronto con l'F-15E Strike Eagle, e l'USAF preferì quest'ultimo. In effetti lo Strike Eagle era più maturo e meno rischioso dal punto di vista progettuale, e soddisfaceva abbondantemente i requisiti dell'USAF, grazie alla buona maneggevolezza, alla potenza dei due motori che gli garantiva velocità bisoniche, e alla capacità di andare armato con 8 missili aria-aria, sensori LANTIRN, 3 serbatoi esterni e sistema Fast Pack per il carburante, nonchè un bel carico di bombe. A ben vedere, l'F-15E era effettivamente superiore all'F-16XL in tutto, tranne che per la supercrociera (ma del resto nemmeno l'F-16XL poteva andare in supercrociera con l' armamento esterno). Così i due prototipi furono passati alla NASA per servire da sperimentatori. Segnala
29 marzo 200521 anni Autore comment_17365 Davvero GRAZIE GRAZIE!!! ...Ah...ancora una cosa...sai dove posso trovare delle belle immagini di questo F-16??Ti sono grato in anticipo... Segnala
30 marzo 200521 anni comment_17445 Qui ne trovi proprio tante http://www.dfrc.nasa.gov/Gallery/Photo/F-16XL1/ Segnala
31 marzo 200521 anni comment_17586 i ventisette punti d'attacco tanto non erano dati dall'accorciare la distanza tra un missiel o l'altro? Segnala
31 marzo 200521 anni comment_17602 I 27 punti d'attacco erano allocati un po' in tutte le zone delle ali e della fusoliera. Accorciare la distanza non basta e spesso non serve, se non vuoi avere problemi di separazione dei carichi. Ottenere tutti quei punti è stato possibile grazie al fatto che l'ala, oltre che essere larga, era anche molto lunga, quindi c'erano punti d'aggancio in tandem. Segnala
12 marzo 200620 anni comment_46525 ma soprattutto la nasa a voluto testare un nuovo tipo di ala (in questo caso a doppio delta) sul f-16 x vedere se era più agile...mi pare ke stiano ancora facendo dei test Segnala
12 marzo 200620 anni comment_46575 Gianni, tutte quele informazioni che hai scritto no si potrebbero integrare nella scheda tecnica dell' F-16 del forum...anche copiandole pari pari? Segnala
7 giugno 200620 anni comment_54872 ma quella foto che hai postato tu gianni,non e' un po' differente da questa? mi pare che questa ha l'ala piu' larga,o ci vedo male io? Segnala
23 luglio 200620 anni comment_59245 no è l'ala ke è modificata, si vede anke piuttosto bene la bombatura sul davanti e lo dice anke nela didaskalia F16XL with cranked-arrow wings è evidentemente una modifica all'f16 xl Segnala
11 luglio 200719 anni comment_93155 La NASA sta pensando di far volare nuovamente l'F-16 XL. Due esemplari di questo velivolo sono stati conservati dopo le ultime prove volo avvenute nella seconda parte degli anni '90. La NASA ora vorrebbe mandare in volo uno dei due esemplari esistenti per compiere nuovi test. Flight International Segnala
25 luglio 200719 anni comment_94576 interessante...ma oltre alla forma dell'ala io o visto anke la forma della presa d'aria più grossa e trapezoidale sapete niente? Segnala
26 luglio 200719 anni comment_94610 fa molto "draken" quell'ala cmq ehehe... Modificato 26 luglio 200719 anni da Takumi_Fujiwara Segnala
27 luglio 200719 anni comment_94830 interessante...ma oltre alla forma dell'ala io o visto anke la forma della presa d'aria più grossa e trapezoidale sapete niente? La presa d'aria dell'F-16XL era simile quelle standard dei normali F-16 di serie (si direbbe solo leggermente più squadrata)... In effetti i prototipi di F-16XL costruiti sono stati due: l' F-16XL-1 era un monoposto propulso da un Pratt & Whitney F-100. L'altro era il biposto F-16XL-2 dotato di propulsore General Elecric F-110. Quest'ultimo velivolo, come si vede dalla foto sopra, non era dotato della stessa presa d'aria più larga che caratterizzava invece tutti gli F-16 dotati del motore GE (che richiedeva maggiori portate d'aria rispetto al PW). Tralaltro, in occasione delle sperimentazioni NASA, il motore originario GE (non del tutto rispondente agli standard di serie), fu sostituito dalla versione più potente ed evoluta al momento in produzione e cioè l'F-110-GE 129. Riguardo all'ala posso dire che nei post precedenti si vedono solo foto dell'F-16XL-1, cioè del monoposto. Quella di Gianni si riferisce alle prime uscite del prototipo, la seconda, di maverick13, alle prove successive fatte dalla NASA (in occasione degli studi aerodinamici su soluzioni adatte a un velivolo supersonico civile). L'ala, in entrambe le foto è però identica, e cioè è un delta composito molto raffinato realizzato in fibra di carbonio. E' solo la diversa prospettiva delle foto che le fa sembrare diverse... L'aereo della NASA era però modificato con uno speciale guanto in titanio che ricopriva meno della metà del bordo d'attacco dell'ala sinistra. Questo guanto era dotato di piccolissimi fori che avevano lo scopo di aspirare lo strato limite sull'ala. In tal modo si aumentava la porzione d'ala lambita da uno strato limite laminare, ritardando così la naturale transizione dello strato limite da laminare a turbolento. Il risultato era una riduzione della resistenza aerodinamica (e quindi dei consumi). Oltre a questo piccolo guanto "attivo" forato al bordo d'attacco sinistro, ce n'era un altro "passivo" subito dietro che, grazie alla particolare forma e ai materiali, aveva uno scopo analogo, pur senza presentare i fori per aspirare lo strato limite. I risultati, in termini di riduzione della resistenza furono incoraggianti, ma inferiori alle aspettative e quindi il secondo prototipo, il biposto con motore GE, fu ancor più pesantemente modificato per proseguire gli studi iniziati sul monoposto. Questa volta l'ala sinistra fu modificata anche in pianta, prolungando fino alla radice il bordo d'attacco a 70°. Fu poi aggiunto un ancor più esteso guanto attivo in titanio con 12 milioni di microfori fatti al laser che, assieme alla parte passiva in fibra di vetro, ricopriva ora il 60% del bordo d'attacco e il 75% della superficie superiore della semiala sinistra. Quella destra usava solo un guanto passivo per avere dei dati di confronto da usare per il disegno del guanto attivo in titanio forato presente a sinistra. Altre informazioni si trovano qui Qui sotto un confronto fra i due prototipi. F-16XL-1 F-16XL-2 Se qualcuno si chiede dove hanno infilato "l'aspirapolvere" necessario a succhiare lo strato limite... beh ovviamente al posto del tamburo portamunizioni del cannone... Modificato 29 luglio 200719 anni da Flaggy Segnala
Ho visto qualcosa su un F-16xl sperimentale...che era??a che cosa serviva??O a che cosa serve...Chi m'illumina???


