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Aeronautica: imminente arrivo 767 passeggeri


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Aeronautica: imminente arrivo 767 passeggeri

 

Dovrebbe giungere in Italia entro metà luglio il Boeing 767-200 civile che, come annunciato da Dedalonews in gennaio , sarà utilizzato dal 14° Stormo in attesa della consegna del suo primo KC-767A, slittata a fine anno. Il Boeing - che secondo quanto risulta a Dedalonews sta completando l’iter di certificazione da parte della FAA americana - sarà pilotato da piloti militari con brevetto ATPL civile. In caso di mancato arrivo nei tempi previsti Boeing dovrebbe effettuare ulteriori lavori di manutenzione sull’ultimo 707 tanker italiano, che sarà fermato a fine luglio da alcune scadenze calendariali.

 

Scheda del KC-767A

Edited by enrr
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Ne occorrerebbero di più.

Presumo che ne occorrano di più per bombardare pesantemente qualche area a Est di Creta partendo dalla Puglia :rolleyes: , il che peraltro cozza con la decisione di concentrare i Tornado a Ghedi :thumbdown: , cosa che disapprovo totalmente pur non avendo in programma di reinvadere l'Egitto B-) .

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Han fatto bene, almeno non perdono tempo a causa dei ritardi.

4 aerocistere ci bastano o ce ne occorrono d più?

 

Almeno 10, secondo me. Ma non circolavano già le foto sul sito della Boeing del nostro primo 767? Mi sembrava di averle viste........... <_<

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Presumo che ne occorrano di più per bombardare pesantemente qualche area a Est di Creta partendo dalla Puglia :rolleyes: , il che peraltro cozza con la decisione di concentrare i Tornado a Ghedi :thumbdown: , cosa che disapprovo totalmente pur non avendo in programma di reinvadere l'Egitto B-) .

 

Partendo da basi in Italia più che bombardare Balcani, Libia e Tunisia non credo che sia conveniente fare altro.

 

EDIT

 

Giustissimo spostare tutti gli IDS a Ghedi, finalmente si inizia a razionalizzare. 20 macchine a Gioia non migliorano di certo il nostro potenziale bellico e/o il nostro peso strategico.

 

Almeno 10, secondo me. Ma non circolavano già le foto sul sito della Boeing del nostro primo 767? Mi sembrava di averle viste........... <_<

 

Mi accontenterei di 6-8, anche se per i numeri della prima linea dell'AM sarebbe meglio averne una dozzina, con 6-8 C17 di supporto, per essere in linea, con le debite proporzioni, con RAF e AdlA.

Edited by Marvin
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Partendo da basi in Italia più che bombardare Balcani, Libia e Tunisia non credo che sia conveniente fare altro.

 

Giustissimo spostare tutti gli IDS a Ghedi, finalmente si inizia a razionalizzare. 20 macchine a Gioia non migliorano di certo il nostro potenziale bellico e/o il nostro peso strategico.

Sul "bombardare pesantemente" ad oriente c'erano grosse dosi di ironia, invece sul fatto che concentrare i Tornado a Ghedi sia "razionale" non ho dubbi.

Solo che i Tornado in Puglia ci servono :furioso: .

Con tutte le cose irrazionali che i generali dell'AM continuano ad imporci a carissimo prezzo pro domo loro, tra cui proprio la "gestione" delle aerocisterne (sin dall'incauto acquisto dei B-707), questa pretesa urgenza di razionalità non la condivido minimamente.

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Piloti militari con ATPL civile? :blink::huh:

 

Comunque Boeing sta arrampicandosi sugli specchi, credo sarebbe stato meglio associarsi al MRTT, col senno di poi... :rolleyes:

 

Che ne dite? Credete sia stato oculato intraprendere la strada della cooperazione con Boeing invece che con AirBus? Vabè c'è un topic apposito per questo genere di dubbi...

 

Riguardo ai Tornado: saranno basati a Ghedi, ma non credo che si facciano troppi problemi a rischierarli a Gioia del Colle se ce n'è il bisogno...

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è arrivato il CTA

 

 

Aeronautica: arrivato a Pratica il 767 civile

 

È atterrato ieri a Pratica di Mare il Boeing 767-200 Commercial Trainer Aircraft (CTA), la soluzione temporanea raggiunta da Boeing con l’Aeronautica Militare per ovviare alle difficoltà causate dal ritardo del programma tanker KC-767A. L’aereo è stato trasferito da due piloti Boeing che sono stati accolti dal col. Andrea John Venanzi, comandante del 14° Stormo. Con il CTA sarà possibile ridurre di circa un anno il ritardo relativo alla mancata con segna del KC-767A.

L’aereo - che resta di proprietà del costruttore americano - servirà sia per addestrare gli equipaggi che per fornire una capacità di trasporto verso i teatri operativi in cui operano contingenti italiani. Il programma prevede innanzi tutto di completare il passaggio macchina degli equipaggi e - successivamente - la transizione al ruolo trasporto. Dei sette equipaggi che il 14° Stormo prevede di abilitare quest’anno, tre hanno già effettuato l’addestramento iniziale su simulatore presso Alteon, società addestrativa del gruppo Boeing. Altri cinque effettueranno la transizione nel 2009, consentendo di raggiungere la capacità operativa iniziale nel ruolo trasporto. Quella per il rifornimento in volo dovrà invece attendere la consegna del vero KC-767AA. La disponibilità del CTA permetterà l’uscita definitiva dalla linea dell’ultimo Boeing 707T/T ed il suo trasferimento negli USA prima che venga fermato da alcune scadenze tecniche.

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Presumo che ne occorrano di più per bombardare pesantemente qualche area a Est di Creta partendo dalla Puglia :rolleyes: , il che peraltro cozza con la decisione di concentrare i Tornado a Ghedi :thumbdown: , cosa che disapprovo totalmente pur non avendo in programma di reinvadere l'Egitto B-) .

 

SE vi è il requisito per 75-100 F-2000 e 109 F-35, C'E' anche quello per un numero di aerocisterne superiore al numero di quattro.

SE poi c'è penuria economica, e a chi di dovere non interessa una piccola indipendenza, è un altro discorso.

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Basta vedere le grossissime difficolta di mantenere la qualifica al rifornimento dei piloti, almeno 1 ogni 4/6 mesi, ora che anche l'ultimo 707 è stato messo a terra le cose sono al collasso. Finchè i KC-130 saranno pienamente abilitati, si deve fare affidamento sui tanker di passaggio.

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SE vi è il requisito per 75-100 F-2000 e 109 F-35, C'E' anche quello per un numero di aerocisterne superiore al numero di quattro.

SE poi c'è penuria economica, e a chi di dovere non interessa una piccola indipendenza, è un altro discorso.

Non necessariamente. Da quel che si è visto negli ultimi venti e passa anni direi che tale requisito non c'è affatto e anche stando alle smanie expeditionary di qualche greca il dubbio che non ci sia rimane.

Tra l'altro ora ci sono anche i KC-130J, che spero non siano riservati a lavorare col nuovo stormo di incursori e altre future forze specialissime dell'AM ma se anche lo fossero indicherebbero ancor più che all'AM l'idea di poter proiettare nugoli di bombardieri non suscita grande entusiasmo.

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Non necessariamente. Da quel che si è visto negli ultimi venti e passa anni direi che tale requisito non c'è affatto e anche stando alle smanie expeditionary di qualche greca il dubbio che non ci sia rimane.

 

Il requisito non c'è se c'è l'US Air Force che rifornisce i caccia di 3/4 della NATO.

 

Poi, oltre a rifornire, i KC-767, possono anche trasportare pallets standard Nato a livello di velivolo strategico (e non tattico, come C-130 e C-27) per supportare truppe schierate all'estero.

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Avevo già detto al #7 che si trattava di un incipit ironico.

La faccenda seria è che l'AM, dopo 25 anni di Tornado sottoutilizzati per non dire sprecati, e dopo aver visto decimare la linea CAS/BAI/Recce per varie ragioni che sappiamo, ora può/vuole/deve passare a "131 aerei sotanzialmente riducibili a 100", che dovrebbero vantare prestazioni superiori a Tornado ed AMX anche in tema di raggio d'azione.

Non solo, ma questi aerei dovrebbero, secondo lo SMA, rischierarsi in basi avanzate, anzi avanzatissime, tanto da richiedere doti STOVL; quest'ultimo requisito appare contraddittorio ma probabilmente è solo una balla, o una fesseria.

Nel frattempo si concentrano i Tornado a Ghedi e presumibilmente non si intende ricorrere alle aerocisterne per consentire a Tornado ed F-35 di colpire bersagli in Ucraina o Russia, né ha molto senso pensare di bombardare il Magreb o l'Africa subsahariana partendo dal Lago di Garda o da Treviso, mentre Amendola va già meglio ma non penso che gli F-35 saranno concentrati là e in ogni caso ci sarebbe di meglio. Di Trapani sembra non si debba parlare, per cui non ne parlo.

Quindi, quante aerocisterne serviranno per rifornire i piccoli, futuri, italici strike-packages?

Dieci, esclusi gli Hercules e i buddy-buddy? Può darsi, ma io non credo.

Per me, bene che vada, questi pacchettini d'attacco si trasferiranno buoni buoni in qualche base, perlopiù asiatica, o coi propri mezzi o coll'assistenza di un paio di aerocisterne, forse tre o quattro se si intende lasciarne una "in teatro", mentre le rimanenti aerocisterne faranno la spola nel ruolo cargo o resteranno a disposizione della difesa aerea, oltre che di successivi pacchetti da trasferire oltremare.

Ricordo infine che il (delirante) "Investire in Sicurezza" si spingeva addiritttura a sostenere che l'Italia avrebbe assegnato ben due/tre aerocisterne di tipo imprecisato ad una nostrana forza aerea di spedizione che includeva fino a 24 aerei d'attacco (e molto altro).

Edited by SML
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