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mmi contro pirateria in somalia


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Che tristezza.....

Al telefono con il «Corriere»

Il capitano della Buccaneer: quii va male

Fallita anche l’ultima mediazione, stallo nei negoziati con i sequestratori della nave italiana

 

Dal nostro inviato Massimo A. Alberizzi

 

NAIROBI — Dopo decine di tenta­tivi, alla fine al telefono risponde Awil, uno dei carcerieri dell’equipag­gio del Buccaneer, la nave italiana se­questrata dai pirati l’11 aprile. Parla un buon inglese e passa il cellulare a Mario Iarloi, il comandante del ri­morchiatore. La conversazione è bre­vissima (si può ascoltare su www.corriere.it): Come vanno le co­se? Come state? «Non so se...». Come vanno le cose? «Vanno male». A quel punto il pirata probabilmente strap­pa il telefono a Mario e da qual mo­mento la linea risulta staccata. A giu­dicare dai silenzi il comandante sem­bra disperato. Quasi come se si sen­tisse abbandonato. Le trattative per il rilascio della na­ve sembrano arenate in un braccio di ferro tra governo italiano e pirati. In un primo tempo Roma aveva incari­cato del negoziato le autorità del Puntland (la regione autonoma del nord della Somalia abitata principal­mente dai migiurtini) e lo stesso pre­sidente Abdullahi Faroleh (che vuol dire «ditone»: i somali usano spessis­simo i soprannomi). Margherita Boniver — l’inviata del governo italiano per le crisi uma­nitarie — era volata a Garowe (la ca­pitale del Puntland) a inizio maggio e aveva chiesto l’immediata liberazio­ne dell’equipaggio, accusando senza mezze parole Faroleh di connivenza con i pirati.

 

Durante l’incontro si era sfiorata la lite. Sostiene una fonte somala presen­te che l’inviata della Farnesina avreb­be minacciato: «La mancata liberazio­ne dell’equipaggio verrà considerato un atto ostile verso l’Italia». Ma Faro­leh con il gruppo di pirati di Las Qu­rey che ha catturato il Buccaneer non ha niente a che fare. Clan differenti. Il presidente è un issa mahammud. Omar Baqalyoh e Ali Daghalibah (cioè orecchio di leone), i due leader dei banditi del mare, appartengono a altri due clan: ugas soleiman il pri­mo e warsangeli il secondo. Da Roma è stato inviato nella zona un somalo sposato con un’italiana. La sua missione è fallita per l’intran­sigenza dei pirati che, pur essendo scesi dalla loro richiesta iniziale di trenta milioni di dollari a due milio­ni e mezzo, non vogliono saperne di trattative e mediazioni. La situazione ora è di stallo, con la Buccaneer sorvegliata a vista dalla nave militare italiana San Giorgio, dotata dei più sofisticati mezzi elet­tronici per controllare ciò che avvie­ne sul rimorchiatore, e di un certo numero di teste di cuoio, pronte a in­tervenire nel caso sia messa in peri­colo la vita dell’equipaggio, dieci ita­liani, cinque rumeni e un croato.

 

Il governo del Puntland ha dato in via libera all’Italia per un blitz milita­re, cosa che il ministro Frattini non intende in nessun caso autorizzare. Un paio di settimane fa da Gibuti è stato inviato un camion carico di ci­bo italiano ma non si sa se sia real­mente giunto sulla Buccaneer: «Non ne so niente», ha dichiarato al Corrie­re Omar Baqalyoh. E’ arrivato invece un pacco di medicinali inviato a un membro dell’equipaggio che si è sen­tito male, ma che ora si è rimesso. A Bosaso è giunto un gruppo di giorna­listi bulgari (che ha raggiunto perfi­no Eyl) e un team di russi, mentre agli italiani, con scuse banali, è stato negato il visto d’ingresso.

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mmmmmh mi viene in mente un'idea....scambio di prigionieri??mica vogliamo mantenerli per vent'anni...

 

oppure usarli come "ostaggi al contrario"...

Noi sicuramente non lo faremo, presumo piuttosto che sarà il loro clan a farlo: sequestreranno qualche imbarcazione a caso e porranno la liberazione dei pirati arrestati come condizione per il rilascio della stessa. Ma poiché il ministero degli Esteri sa che questa è un'eventualità tutt'altro che peregrina, immagino che i pirati fermati dalla Maestrale verranno ben presto liber... ehm, "consegnati alle autorità locali".

 

:rolleyes:

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Ora dico un paradosso: fortunatamente che gli altri marinai prigionieri a bordo della Buccaneer sono Rumeni e Croati, quindi nazioni con meno peso politico internazionale..pensate se fossero stati cugini Francesi o Inglesi..non ci avrebbero messo tanto tempo a sbloccare la situazione, in barba a noi Pacifinti Italiani...sarebbe stato un bello smacco..

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Ora dico un altro paradosso:

pensate possa dipendere dal fatto che siamo vicini alle elezioni il prolungarsi della questione Buccaneer..? mi spiego, pensate che la paura di un insuccesso internazionale pre-elettorale possa aver creato questa fase di stasi..?

che si stia temporeggiando per risolvere la cosa dopo le votazioni...?

 

impossibile vero..?

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Resta il desolante punto che un blitz non è favorevole ai sondaggi quindi quell'equipaggio può rimanere a marcire a lungo in Somalia.

 

:sm:

 

EDIT: Fennek abbiamo scritto la stessa cosa a due minuti di distanza (non avevo letto il tuo ultimo post). Si ovviamente il motivo è questo, se qualcosa andasse storto B. perderebbe qualche punto nei sondaggi, e per l'attuale governo questa è una motivazione più che sufficiente per fregarsene

Edited by Rick86
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pensate possa dipendere dal fatto che siamo vicini alle elezioni il prolungarsi della questione Buccaneer..?

La considero un'ipotesi molto plausibile.

Non so all'estero, ma qui in Italia v'è gente che si difende i pirati (i pirati, non i loro atti di pirateria) sostenendo che sono poveri cristi che non riescono più a guadagnarsi onestamente da vivere con la pesca perché il mar Rosso è ormai diventato terreno di caccia dei pescherecci russi/cinesi/occidentali e perché non si riesce più a pescare a sufficienza a causa dell'inquinamento prodotto dal traffico illecito di rifiuti tossici.

 

Mi ricorda un po' la tesi di chi considerava i contrabbandieri come una sorta di "eroi romantici" e non come veri delinquenti: salvo poi trovarsi stirato come un lenzuolo da una colonna di gipponi lanciati a fari spenti in piena notte a tutta velocità.

E chi ha vissuto (o operato) in Puglia negli anni 90 sa bene di cosa parlo.

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E' dato per certo che non c'è solo il COMSUBIN ma anche gente del 9° e perfino uomini del GIS (!!!!) oltre che personale del san Marco. E comunque non pesate le parole al milligrammo, è ovvio che ho sparato un numero indicativo per dire "tanti", "troppi". Nessuno di noi conosce il numero esatto del personale ed è bene che nessuno lo sappia.

Francamente non mi spiego la conduzione di questa operazione. Il bucaneer a mio avviso c'entra poco. Una operazione SF viene condotta con discrezione, con pochi uomini e non si usa certo una LPD da 8000 tonnellate e decine o centinaia di operatori FS o FOS (correggetemi se ignoro operazioni condotte così). Se serviva l'effetto sorpresa mi sa che ce lo siamo giocato, inoltre non capisco a cosa serva tutta questa gente così palesemente sbandierata.

 

O c'è di più, sotto, o la conduzione delle operazioni da parte di CINCNAV e sopratutto del COI è scandalosa, a meno di forti pressioni politiche, in tal caso non riesco a comprendere i piani imperscrutabili della Farnesina

Edited by Sangria
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Ora dico un altro paradosso:

pensate possa dipendere dal fatto che siamo vicini alle elezioni il prolungarsi della questione Buccaneer..? mi spiego, pensate che la paura di un insuccesso internazionale pre-elettorale possa aver creato questa fase di stasi..?

che si stia temporeggiando per risolvere la cosa dopo le votazioni...?

 

impossibile vero..?

 

 

E' sicuramente uno dei motivi, nel caso di blitz riuscito tutto ok ma se si dovesse far male qualcuno dio solo sa cosa succederebbe visto quello che si scatena in Italia per una festa di compleanno a Casoria!

Una operazione SF viene condotta con discrezione, con pochi uomini e non si usa certo una LPD da 8000 tonnellate e decine o centinaia di operatori FS o FOS (correggetemi se ignoro operazioni condotte così). Se serviva l'effetto sorpresa mi sa che ce lo siamo giocato, inoltre non capisco a cosa serva tutta questa gente così palesemente sbandierata.

 

O c'è di più, sotto, o la conduzione delle operazioni da parte di CINCNAV e sopratutto del COI è scandalosa, a meno di forti pressioni politiche, in tal caso non riesco a comprendere i piani imperscrutabili della Farnesina

 

 

O li stanno usando per una sorta di "deterrenza", ovvero se non ci date gli ostaggi veniamo li con centinaia di uomini, elicotteri ecc e vi spacchiamo i corni, o confidano che la notizia non filtri, daltronde non ha avuto quasi nessuno spazio neanche nell'informazione Italiana...

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E' dato per certo che non c'è solo il COMSUBIN ma anche gente del 9° e perfino uomini del GIS (!!!!) oltre che personale del san Marco.

Non è strano.

Caso mai, è strano che sia filtrata la notizia della rpesenza del GIS in zona (ammesso che sia vero).

 

San Marco, Col Moschin e Comsubin (in ordine crescente di capacità in una eventuale operazione di liberazione di ostaggi) potrebbero eventualmente intervenire nel caso che si decidesse di dare a posteriori evidenza mediatica all'operazione.

 

I GIS, invece, è ormai da tempo che cercano di fare i fatti e negare addirittura di "esistere". :rolleyes:

Presumo che un loro intervento rimarrebbe molto ma molto discreto e verrebbe magari mascherato con una versione ufficiale tipo "positiva conclusione delle trattative" o roba del genere. L'opzione GIS è probabilmente quella più plausibile se si decidesse di usare le maniere forti prima delle elezioni, poiché sono i più qualificati per operazioni furtive.

 

Con tutto il rispetto per le altre SF, naturalmente.

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Non è strano.

Caso mai, è strano che sia filtrata la notizia della rpesenza del GIS in zona (ammesso che sia vero).

 

San Marco, Col Moschin e Comsubin (in ordine crescente di capacità in una eventuale operazione di liberazione di ostaggi) potrebbero eventualmente intervenire nel caso che si decidesse di dare a posteriori evidenza mediatica all'operazione.

 

I GIS, invece, è ormai da tempo che cercano di fare i fatti e negare addirittura di "esistere". :rolleyes:

Presumo che un loro intervento rimarrebbe molto ma molto discreto e verrebbe magari mascherato con una versione ufficiale tipo "positiva conclusione delle trattative" o roba del genere. L'opzione GIS è probabilmente quella più plausibile se si decidesse di usare le maniere forti prima delle elezioni, poiché sono i più qualificati per operazioni furtive.

 

Con tutto il rispetto per le altre SF, naturalmente.

Ma-non-diciamo-stupidate! Un carabiniere in ambiente marino e su una nave si muove come un pinguino sulla terra ferma!

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Ma-non-diciamo-stupidate! Un carabiniere in ambiente marino e su una nave si muove come un pinguino sulla terra ferma!

 

e perche', perche' gli si spegne la fiamma sul cappello?

Battutacce a parte, dipende da quello che su vuole fare. Certo, vista cosi' la presenza del GIS e' ridondante, rispetto a quella del GOI, mentre San Marco e 9° potrebbero fornire quell'appoggio 'pesante' che occorrerebbe in alcuni tipi di operazione.

 

sa cosa temo? che sia una presenza 'politica': vuole che per una eventuale operazione di intervento e liberazione ostaggi, manchino i Carabinieri???

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Se fosse una questione politica o di immagine dei CC, non si spiegherebbe come mai le operazioni condotte in questi ultimi anni dal GIS sono passate sempre senza alcuna rilevanza mediatica (non a caso, si fa sempre una gran fatica a capirci qualcosa).

 

In merito alle loro capacità operative, solo una breve nota: non fanno parte dell'organizzazione territoriale (cioè non sono i carabinieri-poliziotti che incontriamo comunemente in giro) ma sono carabinieri-soldati, in quanto provengono tutti dal 1° Rgt. "Tuscania", e sono addestrati ad operare anche in ambiente marino.

 

Gli specialisti del mare, comunque, sono quelli del GOI, ma è il tipo di operazione ad essere diverso. A ciascuno il suo.

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Mi sembra che sia scoppiata, in anticipo, una polemica (a mio avviso, assurda) del tipo di quella che è esplosa in Francia, a seguito dell'affare "Tanit" (l'assalto dato al veliero dai "Commandos Marine" per liberare gli ostaggi, ha portato alla morte di uno degli stessi, oltre che di alcuni pirati), tra i sostenitori del GIGN (il reparto speciale della "Gendarmerie Nationale" come il "GIS" della nostrana "Arma dei Carabinieri") e quelli dei "Commandos Marine" della "Marine Nationale".

 

Vi posto i link ad alcuni articoli:

 

http://www.lepoint.fr/actualites-monde/200...e/1648/0/335030

 

http://secretdefense.blogs.liberation.fr/d...pinion-sur.html

 

http://secretdefense.blogs.liberation.fr/d...t-un-point.html

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Se interverrà qualcuno, lo farà il GOI, perché è quello più indicato per tali tipi di azioni. io credo che sia una pagliacciata politica e un pasticcio di COI e STAMADIFESA.

 

Non ho nessuna esperienza in operazioni di forze speciali, credo tuttavia che la situazione attuale sia grottesca, e non capisco davvero il perché di tutto questo. L'ONU avvalla, il casus belli esiste, abbiamo i mezzi per operare e i pirati sono notoriamente delle schiappe. O c'è qualcosa che non sappiamo o davvero è il caso di sparecchiare e cambiare i vertici militari e politici della DIfesa.

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O c'è qualcosa che non sappiamo o davvero è il caso di sparecchiare e cambiare i vertici militari e politici della DIfesa.

Il discorso è semplice: stante la intricatissima situazione tribale in Somaliland, e considerando che gli ostaggi attualmente nelle mani dei pirati non sono soltanto quelli della nave italiana (ce ne sono molti altri) e non si trovano tutti concentrati nello stesso punto (ma dispersi su centinaia di km di coste), un'azione isolata potrebbe provocare ritorsioni altrove e mettere in pericolo la vita di altri ostaggi.

 

E' un vero ginepraio.

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Il discorso è semplice: stante la intricatissima situazione tribale in Somaliland, e considerando che gli ostaggi attualmente nelle mani dei pirati non sono soltanto quelli della nave italiana (ce ne sono molti altri) e non si trovano tutti concentrati nello stesso punto (ma dispersi su centinaia di km di coste), un'azione isolata potrebbe provocare ritorsioni altrove e mettere in pericolo la vita di altri ostaggi.

 

E' un vero ginepraio.

 

 

Non vorrei sbagliarmi, ma quando un mesetto fa i Seals liberarono il capitano Richard Phillips, uccidendo tre dei sequestratori, i nostri marinai erano già prigionieri e non ci furono ritorsioni fortunatamente, come si è detto le varie fazioni di pirati non sono legate tra di loro.

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Se interverrà qualcuno, lo farà il GOI, perché è quello più indicato per tali tipi di azioni. io credo che sia una pagliacciata politica e un pasticcio di COI e STAMADIFESA.

 

Non ho nessuna esperienza in operazioni di forze speciali, credo tuttavia che la situazione attuale sia grottesca, e non capisco davvero il perché di tutto questo. L'ONU avvalla, il casus belli esiste, abbiamo i mezzi per operare e i pirati sono notoriamente delle schiappe. O c'è qualcosa che non sappiamo o davvero è il caso di sparecchiare e cambiare i vertici militari e politici della DIfesa.

Peraltro, in aggiunta alle considerazioni di windicator, penso che, al momento, il Ministero della Difesa NON abbia alcuna voce in capitolo nella trattazione della vicenda (come risulta anche abbastanza evidente dalle poche notizie diffuse, sempre e solo, da altro Ministero!)!

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Non vorrei sbagliarmi, ma quando un mesetto fa i Seals liberarono il capitano Richard Phillips, uccidendo tre dei sequestratori, i nostri marinai erano già prigionieri e non ci furono ritorsioni fortunatamente, come si è detto le varie fazioni di pirati non sono legate tra di loro.

Hai ragione, ma quello che valeva nel caso Phillips potrebbe non valere in altri casi... ormai il danno lo abbiamo creato, ora bisogna andarcio con i piedi di piombo, anche se all'apparenza questi sequestratori somali sembrano meno pericolosi di quelli "nostrani" degli anni passati.

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Sì ma la decisione di mandare una LPD con decine e decine di militari a pendolare a spese del contribuente arriva dal Ministero della Difesa.

Bisogna saper dire no a certe pagliacciate o se sì dice sì, che lo si faccia cum grano salis.

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Onestamente non saprei se la decisione l'ha presa il ministero della Difesa, prendo atto di quello che mi riferisci.

 

In merito ai costi della passeggiata e - più in generale - di tutta l'operazione di pattugliamento... sì, sono d'accordo, è una pagliacciata e uno spreco di denaro.

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Ho finito da poco di leggere un bel libro sulle SF italiane (In pace e in guerra, storia delle forze speciali italiane) e credo che la presenza di tutte e tre le forze speciali sia giustificata.

 

- a livello più strettamente marino (infiltrazione dal mare, ecc.. ) il GOI è inarrivabile, e lo sappiamo tutti

- ma nella liberazione degli ostaggi in senso stretto (p.e. se sono tenuti sotto tiro da un AK-47, ecc..) è il GIS ad eccellere, meglio e più del GOI visto il loro addestramento. E nelle operazioni speciali funziona così: non puoi sapere fare tutto, ti concentri sui compiti specialistici del tuo raggruppamento. E in Italia l'unica forza miliare impiegabile in operazioni di liberazione ostaggi, contro-terrorismo ecc.. sono i GIS

- infine il nono fornisce quel supporto pesante che potrebbe rivelarsi necessario

 

L'idea che mi sono fatto è questa. E' una vergogna la paura che l'esecutivo ha di agire (paura elettorale, non altro). Il Santo è stato inviato in un ottica del "se proprio siamo costretti e non c'è nessun altra possibilità". E l'ordine che i politici hanno dato ai militari è semplice: " non mi importa quanto spendete, chi portate ecc.. ecc... ma vogliamo correre quanti meno rischi possibili".

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...

1) - a livello più strettamente marino (infiltrazione dal mare, ecc.. ) il GOI è inarrivabile, e lo sappiamo tutti

- ma nella liberazione degli ostaggi in senso stretto (p.e. se sono tenuti sotto tiro da un AK-47, ecc..) è il GIS ad eccellere, meglio e più del GOI visto il loro addestramento.

...

2) E' una vergogna la paura che l'esecutivo ha di agire (paura elettorale, non altro). Il Santo è stato inviato in un ottica del "se proprio siamo costretti e non c'è nessun altra possibilità". E l'ordine che i politici hanno dato ai militari è semplice: " non mi importa quanto spendete, chi portate ecc.. ecc... ma vogliamo correre quanti meno rischi possibili".

1) Su una differenziazione di questo tipo, si è sviluppata in Francia la polemica, di cui parlavo in un mio post precedente, tra i sostenitori del GIGN e quelli dei "Commandos Marine".

 

2) Spero vorrai riconoscere che qualsiasi altro governo italiano, si sarebbe comportato in maniera del tutto identica!

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non ci sono solo i nostri laggiù ma forze anfibie da tutto l'occidente , i casi sono due : o si sta per scatenare la tempesta di concerto oppure tutti sono li a mostrare la bandiera .

 

c'è da dire che avendo appena chiuso un fronte in irak e con una difficile situazione in A-stan non c'è la volontà di impantanarsi pure in Somalia .

forse quello di farci impantanare è proprio l'obbiettivo di chi promuove questi pirati (Iran o Al-quaeda ).

 

sangria quando ho detto ''tra l'altro... '' intendevo avvalorare la tua idea non fare il pignolo

 

rick quel libro è stata una delusione per me : ci sono pagg intere copiate da siti internet ,li stessi messi in nota , fin negli errori grammaticali .

Edited by cama81
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