The term blue-water navy is a colloquialism used to describe a maritime force capable of operating across the deep waters of open oceans. In modern warfare blue-water navy implies self-contained force protection from sub-surface, surface and airborne threats and a sustainable logistic reach, allowing a persistent presence at range. A number of nations have extensive maritime assets but lack the capability to maintain the required sustainable logistic reach. Some of them join coalition task groups in blue-water deployments.
While a blue-water navy can project sea control power into another nation's littoral, it remains susceptible to threats from less capable forces. Sustainment and logistics at range yield high costs and there may be a saturation advantage over a deployed force through the use of land-based air or surface-to-surface missile assets, diesel-electric submarines, or asymmetric tactics such as Fast Inshore Attack Craft. An example of this vulnerability was the October 2002 USS Cole bombing in Aden in 2000.
L'ho tratto da wikipedia in inglese, testo completo in http://en.wikipedia.org/wiki/Blue_water_navy, ma l'articolo è fatto veramente bene, basta guardare alle fonti. Il punto di partenza è questo: la nostra marina, come quella inglese si sta trasformando da forza per la difesa costiera come era durante la guerra fredda in uno strumento in grado di proiettare efficacemente potenza aereonavale;
Ora secondo voi la nostra marina, quando avrà completato il suo ciclo di ammodernamento, potrà dirsi blue-water?
Secondo me si, anche se, come si suol dire, tirata per i capelli:
- la capacità aerea è assicurata dai 16 F-35 della Cavour
- abbiamo l'AW-101 HEW che garantisce un early allert per i missili antinave
- gli Orizzonte e alcune FREMM come navi AAW
- Le FREMM come ASuW
- La possibilità di ruotare le portaerei, oggi con la Garibaldi, domani con la Cavour2, e quindi di sostenere uno sforzo prolungato, anche se con capacità inferiori.
- Dovremmo però migliorare la situazione delle navi rifornimento
Vi ricordo che una capacità blue-water è indispensabile se si vuole pensare di utilizzare la brigata anfibia in una operazione seria (non lo sbarco in Libano :rotfl: )
L'ho tratto da wikipedia in inglese, testo completo in http://en.wikipedia.org/wiki/Blue_water_navy, ma l'articolo è fatto veramente bene, basta guardare alle fonti. Il punto di partenza è questo: la nostra marina, come quella inglese si sta trasformando da forza per la difesa costiera come era durante la guerra fredda in uno strumento in grado di proiettare efficacemente potenza aereonavale;
Ora secondo voi la nostra marina, quando avrà completato il suo ciclo di ammodernamento, potrà dirsi blue-water?
Secondo me si, anche se, come si suol dire, tirata per i capelli:
- la capacità aerea è assicurata dai 16 F-35 della Cavour
- abbiamo l'AW-101 HEW che garantisce un early allert per i missili antinave
- gli Orizzonte e alcune FREMM come navi AAW
- Le FREMM come ASuW
- La possibilità di ruotare le portaerei, oggi con la Garibaldi, domani con la Cavour2, e quindi di sostenere uno sforzo prolungato, anche se con capacità inferiori.
- Dovremmo però migliorare la situazione delle navi rifornimento
Vi ricordo che una capacità blue-water è indispensabile se si vuole pensare di utilizzare la brigata anfibia in una operazione seria (non lo sbarco in Libano
:rotfl: )