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Wolfman

DICO

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DICO: il Discount Italiano? :rotfl:

 

Ok... A parte le battute, mi sembra un argomeno veramente scontato: non sono mai riuscito a capire dove stia la difficoltà per due conviventi convinti del loro rapporto nell'apporre un paio di firme in comune per regolarizzare la relazione di fronte alla società... :scalata:

Se oggi il divorzio fosse impossibile... :bye:

 

E qua ho gettato la base della polemica! :oops::whistling::punk:

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Se oggi il divorzio fosse impossibile... :bye:

Non ho capito l'ironia dietro questa frase. :blink:

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Principi giusti, ma legge pericolosa:

 

bisogna separare i problemi e distinguere tra:

 

a) coppia eterosessuale convivente "tipo matrimonio"

b) coppia omosessuale convivente "tipo matrimonio"

c) coppia convivente per altre ragioni (parentela, assistenza, amicizia ecc...)

 

Su ciascuno dei tre temi dovrebbe esprimersi la popolazione, non tutti e tre assieme. La questione morale non può essere decisa in Parlamento, e tantomeno da un Parlamento così diviso.

 

Infine, bisogna distinguere i diritti morali (sui quali in genere non si discute) da quelli valutabili economicamente.

Questi ultimi devono fare i conti con la disponibilità delle casse e devono prevedere meccanismi efficienti per evitare le solite truffe in danno dello Stato.

 

Penso immancabilmente alla pensione di reversibilità: possiamo star certi che per ogni vecchietto/vecchietta di 90 anni con una bella pensione, appariranno magicamente conviventi di 20 anni che potranno beneficiare di quella pensione per tutta la loro vita....

 

Da ultimo, regole chiare, anche per il futuro. Altrimenti fra 5 anni staremo a discutere su cosa fare se i conviventi saranno 3, o 4, o 5....

In fin dei conti, se metti in discussione il concetto tradizionale di coppia.... prima o poi metterai anche in discussione che si debba parlare di "coppia".

Chi lo dice che non ci si può amare in tre o più?

 

Una legge superficiale e affrettata può fare molti danni. E togliere un diritto è poi molto difficile. Il dibattito deve coinvolgere tutti, e ne deve uscire una regolamentazione equilibrata e duratura, condivisa a tutti i livelli della società o quanto meno alla stragrande maggioranza di essi, nella piena consapevolezza dei costi che andranno sostenuti.

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Ok... A parte le battute, mi sembra un argomeno veramente scontato: non sono mai riuscito a capire dove stia la difficoltà per due conviventi convinti del loro rapporto nell'apporre un paio di firme in comune per regolarizzare la relazione di fronte alla società...

 

Poniamo il caso che una persona, con magari una situazione economica non brillantissima, sia sposata, il coniuge per disgrazia muore, l'altra persona prende la pensione del deceduto.

 

Conosce un altra persona e ci convive.

 

Non si sposa perchè se no gli viene a mancare la pensione.

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Che in questo caso riscuote disonestamente...

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Non è questione di onestà o meno, non è che l'amore per il convivente è falso, qui si tratta di convenienza.

 

Per il resto due persone possono amarsi anche senza "mettere la firma", non esiste amore di serie A e di serie B.

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Allora: come definiresti "aggirare" la legislazione non dichiarando una relazione stabile per non perdere un beneficio 8pensione)? Io lo definisco disonestà! :thumbdown:

 

Secondo, se tu non sei registrato alle anagrafe, non esisti! Non hai carta d'identità, non puoi prendere la patente, il passaporto, ecc....Non hai diritti di cittadino!

Il meccanismo è lo stesso: perchè dovresti avere i diritti di chi è sposato senza averlo "registrato"? :scratch:

Se dovesse essere così, allora aboliamo il matrimonio! Tanto a cosa servirebbe? :censura:

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Ma siamo sicuri di aver capito cos'è l'Amore? :blink:

Io penso che sia al di là del semplice "ti amo tesorino" del cuore, ma coinvolge tutto ma proprio tutto!

All'opposto l'Amore vero è "Io sono pronto a dare la vita per te" che si dimostra solo impegnandosi "a vita" e non in un effimera convivenza... con essa infatti io assumo solo delle responsabilità parziali e non garantisco con una FAMIGLIA (=PADRE, MADRE, FIGLIO) il corretto funzionamento della società.

Dobbiamo smetterla di guardare a noi stessi, ma dovremmo proiettarci nell'altro e negli altri!

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Quoto al 100%! :lollollol:

 

Se la struttura della società tornasse ad essere basata veramente sulla famiglia, sicuramente tanti dei problemi del mondo contemporaneo sarebbero risolti...

E questo lo dico perché io sono sposato e ho due figli!!!! :ph34r:

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Questi discorsi sono validi, da un punto di vista morale, ma sembra quasi che si stia un pò troppo generalizzando.

 

La situazione dell'esempio che ho fatto potrebbe sembrare anche disonesta, ma si dovrebbe anche pensare che le famiglie, non sono tutte quelle della pubblicità delle merendine, il padre manager di una multinazionale che prende valanghe di denaro per mantenere la moglie casalinga e i sette figli secchioni.

 

E' vero che bisogna prendersi responsabilità nella vita, ma è anche vero che bisogna approfittare di alcune occasioni e sapersi adattare alle situazioni, che in Italia sono molto varie e non tutte cristalline.

 

Tornando all'esempio fatto, se la situazione non è delle migliori, e la pensione ti dà realmente una mano, non vedo perchè si debba rifiutare.

Edited by Wolfman

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Rispetto il parere di ognuno, :mellow: ma non concordo sul fatto di "approfittare di alcune occasioni" mi sembra, con tutto il rispetto, un ragionamento poco maturo... :thumbdown:

Penso che per adesso la maggiore priorità sia quella di valorizzare la FAMIGLIA, che mi pare stia decandendo in maniera meschina :o, opacizzata spesso dal detto "Io la penso così e faccio quello che voglio". Ragà ma avete mai pensato di avere un padre ed una madre che fanno quello che vogliono? Quello che mi duole pensare è se questo Governo, se si può chiamare tale in questo contesto, una volta dato il suo consenso ai DICO, non allargherà anche le adozioni alle coppie omosessuali (pur rispettando la persona omosessuale che merita assolutamente il mio rispetto), ma ci pensate con quali concetti crescerebbe un bambino (soprattuto idee confuse...)? :o

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Il primo punto è: è questo il momento di pensare ai DICO?

Credo che ci siano problemi molto più gravi in primis.

Per quanto riguarda alla legge nel merito è una porcheria fatta per accontentare tutti ma che ovviamente ha come obbiettivo dare un valore legale alle convivenze omosessuali, principio che in linea generale condivido, ma che si è andata allargando per i soliti inciuci

Italici.

Ora se si parla di PACS sono d'accordo purchè non si parli di affidamento di figli, ma per quanto riguarda i DICO credo sia una legge pessima.

Riguardo all'iter della legge credo che sia stato sbagliato per un governo così debole andare a proporre un progetto di legge invece di lasciar fare al parlamento e pensare a problemi di maggiore importanza, senza andare ad acuire ancora di più le proprie contraddizioni interne.

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Il primo punto è: è questo il momento di pensare ai DICO?
Riguardo all'iter della legge credo che sia stato sbagliato per un governo così debole andare a proporre un progetto di legge invece di lasciar fare al parlamento e pensare a problemi di maggiore importanza, senza andare ad acuire ancora di più le proprie contraddizioni interne.

 

Sono pienamente d'accordo. B-)

Il fatto di non considerare i DICO o i PACS in questo momento non significa che, in futuro con le opportune modifche, si possa dare in qualche modo dei diritti anche se secondo molto molto limitati ai conviventi. Intanto bisogna dare spazio alla FAMIGLIA, con tutti gli strumenti adeguati: dare opportunità ai giovani (vedi me in approccio alla laurea questo mese!) di inserirsi nel mondo del lavoro al fine anche d'incentivare il matrimonio (costa parecchio!), aiutare le famiglie in difficoltà economiche e sociali, ecc. :D

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Anche perchè, aggiungo, la forza del sistema Italia è proprio la famiglia e se si sfalda quella non abbiamo alternative come in paesi come l'America.

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ma non concordo sul fatto di "approfittare di alcune occasioni" mi sembra, con tutto il rispetto, un ragionamento poco maturo...

 

Forse non è l'espressione migliore comunque...

 

Se si ha un reddito medio annuo di 50 mila euro magari è un ragionamento immaturo, se si deve campare magari no.

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Mio padre ci ha campato (5 figli, ora presenti 2 perché gli altri sposati) con meno di 30.000 euro l'anno, lavorando onestamente e arrotondando con qualche melenzana venduta al mercato ortofrutticolo...avendo sempre come obiettivo l'onestà e il valore di genitore consapevole...a tuttoggi io sono riuscito quasi a laurearmi a 25 anni, non facendomi mancare niente e ripetendomi sempre la stessa frase "Lavora onestamente, sposati e vivi felice". :)

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Beh, a sto punto non saprei cosa dirti, perchè il mio esempio l'ho fatto(si, sono persone che conosco, non un pensiero campato per aria) tu hai fatto il tuo, nessuno dei due cambia idea, io resto della mia opinione, se può essere un modo per guadagnare un pò di più(che non è fare una rapina, è pur sempre una pensione) non ci vedo nulla di sbagliato.

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Ma ci mancherebbe! Ognuno pensa col proprio cervello! Ovviamente qui ci si confronta e si impara dall'altro, perché ogni dialogo non è scontro ma incontro (figurati!). ;)

Quello che voglio dire e testimoniare è che i valori vanno vissuti e difesi, costi quel che costi! Il problema della società attuale è, secondo me, la mancanza di un'adeguata testimonianza di credere a dei valori autentici, sani, come la FAMIGLIA, il MATRIMONIO, la PATERNITA' e la MATERINITA' consapevole, la VITA, bene indisponibile, la LEGALITA', la FRATELLANZA UNIVERSALE (e qui forse è meglio che mi fermi! :) ).

 

Se non ci crediamo noi e non combattiamo nella loro difesa, chi lo dovrà fare? Ma soprattutto, come faremo a creare una società meno egoista? Lascio a voi la riflessione. :)

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Il problema è: i DICO, o i PACS che dir si voglia, minano l'istituzione familiare?

Secondo me no, anzi rappresentano un giusto ampliamento dei diritti civili in favore delle coppie di fatto, specialmente quelle omosessuali che non hanno altra possibilità di regolarizzarsi.

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Sono totalmente daccordo.

 

Purtroppo c'è gente(in genere vestita di bianco con un forte accento germanico) che invece pensa che dare questi diritti alle coppie di fatto e agli omosessuali soprattutto, sia il primo passo per istituire una società di gay che porterà all'estinzione del genere umano...

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rappresentano un giusto ampliamento dei diritti civili in favore delle coppie di fatto, specialmente quelle omosessuali che non hanno altra possibilità di regolarizzarsi.

 

Si...però legalizzando le unioni omosessuali creerai i presupposti per la nascita di un "confermato e giusto" concetto morale nei posteri circa l'unione omosessuale, con ripercussioni sulla crescita individuale della persona, che non sarà rappresentata come un dono all'altro, ma come fecente capo di sé stessa, nonché favorendo scuessivamente le adozioni anche per queste coppie.

Il principio dell'unione tra un uomo e una donna è la complementarietà, che si dimostra ancora di più se si crea una famiglia salda e sana. Io non voglio bloccare la vita di un omosessuale, ma contribuire a creare una mentepiù consapevole dei propri limiti e difetti, che non si lascia trasportare dalle facili strade, ma si renda conto delle difficoltà e le affronti con la consapevolezza di essere un essere umano.

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Il problema è che, apparte che l'omosessualità è peccato mortale, ma che la famiglia sia prioritatria per la chiesa si sa.

Io sarei anche d'accordo ai DICO, purchè non si permetta a una coppia gay di adottare.

 

Essere gay è sbagliato per un'infinita di motivi, ma se uno è gay ci nasce così.

Punto

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Anche io ho preoccupazioni di questo tipo vista anche la recente "moda del gay", cosa che assolutamente non condivido visto che l'omosessualità, a mio parere, suffragato anche da eminenti psicologi e psicoanalisti, un alterazione comportamentale innaturale nell'uomo, ma lo stato deve garantire pari diritti a tutti finchè non si nuoce a terzi e le unioni omosessuali non nuociono a nessuno.

Comunque credo che riguardo a nuove aperture, parlo specialmente delle adozioni come in spagna e in olanda, la società reagirebbe, fortunatamente, in maniera contraria e netta.

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