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typhoon

L'uomo del tortellino ha desso Si

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Base Usa Vicenza, Prodi dice sì all'allargamento

 

BUCAREST (Reuters) - Il governo italiano sta per comunicare all'ambasciatore Usa in Italia che non si oppone all'allargamento della base militare americana di Vicenza.

 

Lo ha detto il presidente del Consiglio Romano Prodi nel corso di una conferenza stampa a Bucarest dove si trova in visita di Stato.

 

"Sto per comunicare all'ambasciatore Usa che il governo italiano non si oppone alla decisione del precedente governo e del Comune di Vicenza presa con voto del consiglio comunale a che venga allargata la base militare dell'aeroporto di Vicenza", ha detto Prodi.

 

"Il mio governo si era impegnato a seguire il parere della comunità locale e non abbiamo ragioni di opporci, dato che il problema non è di natura politica, ma territoriale. Avevamo offerto altre proposte che ci sembravano più equilibrate al governo americano ma non è stato possibile accettarle", ha aggiunto il presidente del Consiglio.

 

Sulla possibilità di un referendum, Prodi ha detto che "si tratta di una decisione locale. Noi non siamo chiamati a nessun atto amministrativo, non è un problema che riguarda l'attività di governo. A tutt'oggi non è stato attivato [questo strumento], mi sono limitato a menzionare questa ipotesi".

 

A chi chiedeva se il perimetro e la quantità delle truppe è confermato, il capo del governo ha risposto che "c'è un programma. Ci sono alcune riserve, osservazioni da parte del comune di Vicenza, è un problema che sarà gestito con una dialettica fra colui che fa l'insediamento e l'autorità amministrativa".

 

CON USA C'E' STATA "INCRESPATURA DI ACQUE"

 

Sulla possibilità di un incontro con il presidente Usa, George W. Bush, Prodi ha risposto: "Ho già visto Bush in un colloquio diretto. Non vedo un problema perché ci si incontri ancora, sarà fatto al momento opportuno".

 

"Mai vi è stata una increspatura di acque. Il nostro atteggiamento nei confronti degli Usa è quello di un amico e di un alleato. E con un amico si tratta anche difendendo i propri interessi", ha aggiunto Prodi, che ha precisato: "E' un atteggiamento che è stato apprezzato da Bush stesso, non vedo un problema se non si vuole fare una speculazione di carattere di politica interna, ma credo che non sia il caso di giocare con la politica estera perché è una cosa seria".

 

Poco prima l'annuncio di Prodi, il leader dell'opposizione Silvio Berlusconi era tornato aspramente a criticare il governo perché non stava rispettando gli impegni internazionali assunti quando lui era il capo dell'esecutivo, accusando il centrosinistra di "inaffidabilità" nei confronti degli Usa.

:adorazione:

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Non ha detto "sì", ha detto "non mi oppongo", ovvero astenuto.

 

Ad essere buoni il non decidere può essere considerato una scelta.

 

Ad essere cattivi ci si appiglia a sottigliezze verbali per deresponsabilizzarsi (tutti i riferimenti al Comune di Vicenza come primattore di accordi militari internazionali :huh: ) e non irritare troppo l'ala estrema dello schieramento.

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CON USA C'E' STATA "INCRESPATURA DI ACQUE"

"Non vedo un problema perché ci si incontri ancora"

 

Prodi deve avere la mortadella sugli occhi. Il problema è che Bush non vuole incontarlo il nostro mortadellone nazionale.

D'altra parte si sà che gli Americani, preferiscono hotdog e cheeseburger, ai salumi e insaccati nostrani. :rotfl:

Edited by Venon84

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Scusate l'ignoranza, ma a parte i recenti sviluppi, non sono informato sul ruolo che hanno/non hanno gli americani a Vicenza, e perchè ci sia chi rema contro, mi potreste dare delle delucidazioni?

 

Ringrazio.

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A vicenza saranno stanziati circa 1300 soldati americani, facenti parte della 173esima aviotrasportata.La base servirà come trampolino per operazioni in tutta la zona africana e mediorientale, in caso di necessità.

La polemica nasce da pacifinti e sinistra radicale, per motivi ufficiali totalmente insensati. In realtà questi "grandi portatori del bene globale" si oppongono solo per una ideologia antiamericana. La protesta nacque al tempo in cui gli americani chiesero la disponibilità per l'ampliamento della base. C'era ancora il governo Berlusconi. Al tempo ci fu parecchia disinformazione.

 

I giornali scrissero che sarebbero arrivati Abrams, Bradley e quant'altro. Invece ci saranno solo i parà, ovviamente con il loro equipaggiamento e qualche hummer, oltre ai velivoli da trasporto e quanto serve alle loro attività. Non si vedranno ne MBT ne IFV. I mezzi sono presenti in altre basi qui in Italia che in questo momento non ricordo di preciso(camp derby credo).

 

Ora si polemica, perchè le suddette persone non vogliono che gli americani portino a Vicenza armi e bombe varie, sempre ufficialmente, in quanto hanno paura di queste armi. Tra l'altro un dis-onorevole NoGlobal ha dichiarato che fermarà personalmente i cantieri :blink: .

 

Va ricordato anche che la base, così com'è adesso, da lavoro a circa 1000 civili e soprattutto che gli USA ci pagheranno l'affitto, con un bel pò di bei dollaroni sonanti :drool:

Perciò mi sembra da idioti rifiutare, considerando anche che i concorrenti erano Germania e Romania.

 

Io credo che al "governo", chi ci rema contro, lo faccia solo per ricattare il presidente del consiglio(come i verdi che minacciano l'uscita dal governo se verrà rifinanziata la missione in afganistan <_< ). Diliberto,Pannella e i loro soci vogliono il referendum, in quanto ritengono sia una questione di primaria importanza per il governo(inteso come funzione) del paese, con un bello spreco di soldi dei contribuenti(tanto l'Italia è un paese ricco), riguardo una questione di cui a 3/4 degli Italiani non frega nulla.

 

Ma tanto è meglio pensare a queste CAZZATE piuttosto che pensare che l'Italia è risultata dietro l'Uganda in non so quale classifica economica mondiale a causa delle troppe tasse introdotte, (ha perso + di 20 posizioni (siamo intorno al 60 l'anno scorso intorno al 40)) da quando mortadella&company ci governano. E il PIL che aveva cominciato a crescere dell'1,8% su base trimestrale cala al 1,6 e secondo le previsioni calerà ancora. è una questione irrilevante, l'importante è rompere le balle agli americani. Tanto alla fine paga pantalone... :furioso::furioso::furioso:

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Di nulla.

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Non riesco nenche a capire tutta questo accanimento, la base da da lavorare a centinaia di persone, migliaia con l'indotto, basterebbe questo per far dire: teniamola aperta...

 

Ho sentito che devono allungare la pista di atterraggio, qualcuno sa di che lunghezza sarà? In giro se ne sentono tante, tipo che servirà per decolare aerei per missioni all'estero, senza magari pensare che non basta 1km di pista per far decollare o atterrare caccia e grandi aerei da trasporto...

 

altra cosa, sapete nulla delle spese di gestione, o di eventuali costi che lo stato italiano deve direttamente sostenere?

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Non riesco nenche a capire tutta questo accanimento, la base da da lavorare a centinaia di persone, migliaia con l'indotto, basterebbe questo per far dire: teniamola aperta...

 

Ho sentito che devono allungare la pista di atterraggio, qualcuno sa di che lunghezza sarà? In giro se ne sentono tante, tipo che servirà per decolare aerei per missioni all'estero, senza magari pensare che non basta 1km di pista per far decollare o atterrare caccia e grandi aerei da trasporto...

 

altra cosa, sapete nulla delle spese di gestione, o di eventuali costi che lo stato italiano deve direttamente sostenere?

La base serve proprio per le missioni all'estero, come ho detto sarà il trampolino di lancio per tutte le operazioni della 173esima. Non spendono mica un casino di dollari per poi lasciar li a marcire soldati ed edifici. Pare invece che l'indotto sia pochino, in quanto i militi si fanno arrivare quasi tutto dalla madre patria.

 

Fred i dati che hai richiesto li sapevo ma ora non li ricordo, magari li cerco e poi posto.

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La base serve proprio per le missioni all'estero, come ho detto sarà il trampolino di lancio per tutte le operazioni della 173esima. Non spendono mica un casino di dollari per poi lasciar li a marcire soldati ed edifici. Pare invece che l'indotto sia pochino, in quanto i militi si fanno arrivare quasi tutto dalla madre patria.

 

Fred i dati che hai richiesto li sapevo ma ora non li ricordo, magari li cerco e poi posto.

Si si ok, che la base serva a missioni all'estero non ci piove, è solo che in altri forum ho letto di persone che si scandalizavano affermando che dalla pista di decollo sarebbero partiti bombardieri e quantaltro... dimostrando scarsa informazione e tendenza all'allarmismo del tutto infondato...

 

Per quanto riguarda l'indotto ti posso dire qualcosa io, è vero che i militari usufruiscono di molti beni direttamente nella base, ma per quanto ne so acquistano parecchio anche al di fuori (sopratutto generi alimentari italiano che non trovano ne si possono far mandare)

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Vi posto 2 link con delle informazioni + dettagliate.

 

http://www.corriere.it/Media/Foto/2007/01_...16/progetto.jpg

http://www.globalproject.info/art-8871.html

 

Le cifre che si trovano sono un pò discordanti, ad esempio si parlava di 800 milioni di dollari di spesa. I lavori,verranno svolti da ditte ITALIANE.

 

Tra l'altro ho appena saputo da un'amico vicentino che è probabile che venga usato Aviano come base per il decollo e l'atterraggio degli aerei da trasporto. Il Dal Molin verrebbe usato solo come villaggio residenziale per i soldati. Oltre a viverci con loro famiglie, svolgerebbero tutte le attività di routine giornaliere. In oltre niente armi, se non quelle individuali e qualche cannone da 105 aviotrasportabile.

 

Un altro particolare che fa girare le p...e è che il Dal Molin è un'aereoporto in disuso che doveva essere dismesso.

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E adesso i soliti simpaticoni vogliono la exit-strategy dall'Afghanistan, così invece che repubblica Italiana all'estero potremo scegliere addirittura due nomi ufficiali: repubblica delle Banane o paese di pulcinella.

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Severino Galante del PDCI ha riassunto in maniera chiarissima ... che anche questa volta se la prenderanno nel posteriore.

 

Cosa accadrà a febbraio, quando sarete chiamati a votare il rifinanziamento delle missioni all'estero?

L'unica alternativa a questo governo è il governo del centro-destra, il quale anziché mantenere invariato il numero delle nostre truppe attualmente impegnate in Afghanistan, le raddoppierebbe o triplicherebbe. Bisogna perciò convincerci della necessità di allentare i vincoli internazionali a cui siamo costretti, sapendo però che oltre un certo limite, almeno per oggi, non siamo in grado di andare, perchè esiste un legame con gli Usa e la Gran Bretagna che si chiama patto Atlantico e che è ancora molto condizionante, ineludibile. Inoltre, anche all'interno del nostro governo, si ripercuotono questi rapporti di forza, determinando altri rapporti di forza fra le varie componenti dell'esecutivo...

 

Quindi voterete il rifinanziamento?

Io mi muovo, per usare le parole di Max Weber, secondo l'etica della convinzione finchè è possibile, dopodiché diventa indispensabile riferirsi ad un'etica della responsabilità, la quale mi insegna a tener conto del fatto che dalle mie azioni possono derivare stabilità e progresso, ma anche regressione: questo paese, quindi, fino alle prossime elezioni, non intendo riconsegnarlo al centrodestra, non intendo farlo indietreggiare.

Edited by typhoon

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non intendo farlo indietreggiare.

 

Ma gli ha visti i dati istat? prima 1,8 % crescita annua del pil, ora 1,6 %...

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L'unica alternativa a questo governo è il governo del centro-destra, il quale anziché mantenere invariato il numero delle nostre truppe attualmente impegnate in Afghanistan, le raddoppierebbe o triplicherebbe.

Ma per piacere. Se l'attuale governo ha spedito 3000 soldati, in quella missione/boiata, di nome leonte, spendendo uno sproposito di soldi dei contribuenti inutilemente, sperando di fare bella figura. Invece ci fanno solo una figura di m...a. Come ho già detto: tanto paga pantalone!

 

è ora che i nonni che governano se ne vadano allo spizio con la copertina sulla ginocchia e la mantellina sulle spalle.

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"Ampliamento della base di Vicenza: i veri motivi

(tratto da http://sciechimiche-zret.blogspot.com/)

 

Il dibattito sull’ampliamento della base militare di Vicenza diventa sempre più infuocato, da quando il governo dell’ultracattolico Prodi, con modi pilateschi, ha, di fatto, dato il benestare del governo all’ingrandimento dell’installazione della N.A.T.O., mentre alcuni esponenti della “sinistra”, per non perdere quella credibilità residua rimasta loro, fiaccamente si oppongono o fingono di opporsi all’infernale iniziativa.

 

Quali sono, però, le vere ragioni del contestato ampliamento, appurato che la necessità degli Stati Uniti di rafforzare un avamposto militare nel cuore dell’Europa è solo un pretesto?

 

• La base ingrandita servirà a svolgere in tutta tranquillità le operazioni di irrorazione chimica nei cieli di molti paesi europei (Italia, Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Austria, Slovenia, Croazia… ), essendo situata in un’area strategica, da cui potranno decollare ed atterrare gli aerei della morte al riparo da occhi indiscreti. Infatti gli scali civili e militari, usati nel nostro paese ed in altre nazioni europee per l’infame attività di avvelenamento, non soltanto non sono più bastevoli, ma, nel caso degli aeroporti come Caselle (TO), Capo di Chino (NA), Fiumicino (RM) ecc., non rispondono all’esigenza di clandestinità, indispensabile per continuare a perpetrare il genocidio deciso dalla sinarchia.

 

• L’ampliamento è dettato dalla volontà di appropriarsi delle acque di falda che scorrono al di sotto dell’area in cui è prevista la costruzione di nuovi edifici. È noto che il Nuovo ordine mondiale mira al controllo delle principali risorse (acqua, cibo, energia).

 

• Bisogna poi ricordare che, sotto i colli Berici, a sud ovest di Vicenza presso Longare, proseguono i lavori per ampliare il Sito Pluto, una base atomica ipogea, con una commessa alla ditta Comin di Loria (TV). Esistono quindi progetti volti alla creazione di Bunker che serviranno da rifugio per le élites in vista di un prossimo conflitto globale, come testimoniato, ad esempio, dall’ex agente del servizio segreto britannico, James Casbolt.

 

• Last, but not least, la base, una volta allargata, è destinata a diventare un enorme campo di concentramento per dissidenti ed oppositori politici. Non si dimentichi che negli Stati Uniti, in realtà colonia del Vaticano, retta dall’arcivescovo di New York, cardinale Edward Michael Egan, sono già state creati molti gulag, sul modello del famigerato campo di prigionia ubicato a Guantanamo.

 

Questo è il quadro: agire subito e con efficacia contro i piani criminali del governo occulto è urgente, doveroso, di vitale importanza."

 

 

 

 

Che idiota che sono, non l'avevo proprio capito che i veri motivi erano questi. Ma te pensa quanto sono stato sciocco a non pensarci che il motivo dell'ampiamento era così banale ed ovvio.

Edited by Venon84

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ah ah ah...madò che ridere...ma davvero pensano quelle cose?mah...

 

cmq sulla base io ne ero a conoscenza da due anni quando apparse un articolo sull'espresso( che è un giornale di sinistra)...ebbene di ricordo di aver letto che gli americani creavano non pochi problemi di ORDINE CIVILE E MORALE...tralasciando i vantaggi economici che ne possiamo trarre l'articolo diceva 1) quei soldati americani presenti nella base non possono essere processati dal tribunale italiano. e qui si instaura il caso. una volta un gruppo di soldiers hanno violentato una ragazza,spogliata e poi legata e imbavagliata buttata ai bordi della strada.Ovviamente non si è potuto fare processo alcuno. Sulla stessa scia pare che il passatempo preferito è anche quello di scatenare risse del sabato sera.

 

Inoltre, questo però lo ricordo vagamente, l'italia non potrebbe trarre tutti i profitti teorizzabili perchè per una precisa tattica gli americani tengono sempre il conto della base in rosso a non ricordo che fine...cmq sempre per incu**re il nostro governo.

 

Io non so poi fino a che punto sono vere queste notizie dell' espresso ecc...però se davvero è così, noi italiani alla richiesta di ampliare la base possiamo pretendere almeno DI POTER PROCESSARE CHI ROMPE IL C***O?

 

Perchè non so se ricordate l'incidente di quel caccia che buttò giu la funivia...ebbene i piloti MAI PROCESSATI ma quei poveri cristi ci sono morti!

 

Ah, che poi il caso Calipari è uguale...

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In giro se ne sentono tante, quella sui militari che delinquono è una di queste, per carità, non dico che non abbaino mai fatto nulla, ma sta di fatto che personalemte non ne ho mai sentito parlare ne sui quotidiani ne al telegiornale e c'è da giurarci che sicuramente che qui in Italia l'avvremmo saputo.

Un conto è ubriacarsi in un bar e scatenare una rissa, un'altra è violentare una ragazza e far passare tutto sotto silenzio.

 

Piccola considerazione: quando un extracomunitario (e potete immaginare a chi mi riferisco) rapina, uccide o violenta qualcuno, subito giustamente si sottolinea il fatto che le malefatte di uno non rappresentano l'intera popolazione, perchè nei confronti dei soldati americani non si pensa la stessa cosa?

 

@edo: Esistono degli accordi firmati che impediscono il processo ai militari americani, sono accordi piuttosto vecchi, mi pare che uno sia degli anni '50 e il contenuto risulta segreto. Dopo la tragedia del Cermis il governo italiano decise di rendere pubblico il contenuto dell'accordo, ma poi non se ne fece nulla.

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guarda che quelli del Cermis sono stati processati e condannati e ne avevamo già parlato...

 

per Calipari meglio che ti guardi meglio il forum e troverai tutte le risposte...

 

 

ancora con questi luoghi comuni un minimo di decenza....

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quei soldati americani presenti nella base non possono essere processati dal tribunale italiano. e qui si instaura il caso. una volta un gruppo di soldiers hanno violentato una ragazza,spogliata e poi legata e imbavagliata buttata ai bordi della strada.Ovviamente non si è potuto fare processo alcuno. Sulla stessa scia pare che il passatempo preferito è anche quello di scatenare risse del sabato sera

 

Mi sembra strano, che lo stupro di una ragazzina, passi inosservato. Non credo che la corte marziale USA davanti a prove schiaccianti sulla colpevolezza dei loro soldati gliel'avrebbero fatta passare liscia. e poi tanto per non fare polemica, non vengono processati/condannati nemmeno gli Italiani che ammazzano 30 persone.

 

Sulla stessa scia pare che il passatempo preferito è anche quello di scatenare risse del sabato sera

 

è il passatempo preferito pure di paracchi Italiani

 

l'italia non potrebbe trarre tutti i profitti teorizzabili perchè per una precisa tattica gli americani tengono sempre il conto della base in rosso a non ricordo che fine...cmq sempre per incu**re il nostro governo.

 

Boiata colossale. Tutto il materiale presente nella base proviene dagli USA, pagato e mantenuto con dollari USA, che viene inserito nel Bilancio USA. Se il conto della base di Vicenza è sempre in rosso sono ca22i degli USA. Al governo Italiano vanno in tasca solo i soldi dell'affitto che gli USA pagano.

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sulla giustizia italiana si sono d'accordo ma di divaga...sul cermis ora leggo bene grazie...per le risse si sono d'accordo non volevo dire americani brutta gente..che siano voci però sono d'accordo in parte..per pubblicarlo sull'espresso almeno un pò di realismo..anche se meglio non fidarsi ok...

 

Sul corriere di ieri però ho letto che l'Italia per le cosidette SPESE DI STAZIONAMENTO versa un contributo annuo di 366 MILIONI DI DOLLARI agli usa, più di noi pagano solo germania e Giappone...

 

se è così, dove sono tutti i nostri vantaggi economici? mi confermate che è vero o è una diceria?

 

poi cmq ognuno è libera di pensarla cm vuole...

 

vado a legge pure su Calipari

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