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Tempest - Discussione Ufficiale


TT-1 Pinto

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1 minuto fa, Armata ha scritto:

 vabbè, anche ai lapsus ti attacchi? era chiaro a chi mi stessi riferendo!

Rafale (....) ed Eurofighter sono e aerei di generazione 4,5 pensati negli anni ottanta. I turchi hanno gli F-16 e li vogliono aggiornare con radar AESA con il quale farebbero un deciso passo avanti per andare su quel livello. Pensi che i turchi siano così dementi da spendere badilate di soldi per fare un aereo che vale quanto un F-16 aggiornato sapendo che i Greci avranno Rafale e F-35?

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2 ore fa, Armata ha scritto:

Un aereo di produzione propria ( anche se il TFX non lo è al 100%, ma molto meno ) ha un valore superiore anche del suo stesso valore intrinseco perchè ha un valore industriale e geopolitico e quindi trova il tempo che trova fare certi raffronti , comunque i turchi hanno iniziato a sviluppare l'aereo quando erano ancora parte del programma F35 che sarebbe stato l'ossatura dell'aeuronautica turca, e quindi in fondo TFX avrebbe solo dovuto sostituire gli F16 relativamente datati, e hanno iniziato a svilupparlo quando la grecia aveva le pezze al c..o altro che Rafale e F35.

Ora per quanto potrebbero aver immesso nel programma parte dei soldi risparmiati per l'F35 il risultato è tutto da vedere, certo avrà una configurazione che gli garantirà una minore osservabilità rispetto ai canard, ma che ci sia un salto generazionale quando avionica ed elettronica la fanno da padrona è tutto da vedere.

Questo non vuol dire che giudico negativamente questa scelta dei turchi, anzi non mi dispiacerebbe se anche noi avessimo sviluppassato un caccia nazionale, casomai un caccia leggero monomotore.

 

Il TF-X è stato lungamente un aereo di carta, passato per svariate configurazioni e solo nel 2015 hanno scelto quale usare: era quindi tutt’altro che definito nel 2017 quando Erdogan fece la fesseria di firmare per gli S-400 e la spinta decisiva al suo sviluppo è stata data dopo l’uscita forzata dal programma F-35 (ufficiale nel 2019), quando ormai era palese che i turchi avrebbero dovuto procedere per conto loro (dal 2022 a quanto pare persino nei motori, ora provvisori): tutto ciò ha richiesto tempo e una lunga gestazione. Insomma, quello che comunque è un prototipo, avrà avuto la sua critical design review si è no 2/3 anni fa e richiederà molto altro tempo per essere sviluppato come un caccia di quinta generazione, ma del quale ripropone tutte le caratteristice peculiari.

Quanto hai scritto però non cambia la questione: se a un velivolo si attribuisce un salto generazionale (che tu evidentemente non sai manco cosa sia...) è perché ha caratteristiche superiori non ottenibili con nessun upgrade di qualcosa di generazione precedente. Se il TF-X dovesse dimostrarsi inferiore a Rafale ed Eurofighter semplicemente non sarebbe un velivolo di quinta generazione, ma solo di 4,5, come è ritenuto per il momento il KF-21 coreano, quanto meno nella sua prima versione, guarda caso priva delle stive cui però è strutturalmente predisposto (a differenza di tutti gli eurocanard).

Men che meno le sorti del velivolo turco cambiano quanto detto per il GCAP, cui mi riferivo: Italia, Gran Bretagna e Giappone sono tutte nazioni con solide competenze progettuali che costruiscono e impiegano l’F-35 e ne conoscono perfettamente limiti e potenzialità, quindi sanno benissimo cosa  devono fare e cosa sia nelle loro potenzialità per ottenere un velivolo di sesta generazione superiore all’F-35 (anche se non penso proprio superiore a quello che frulla in testa agli americani per l'NGAD).

Abbiamo già accennato a quali dovranno essere con molta probabilità alcune delle caratteristiche di un velivolo di sesta generazione e queste non sono implementate nell’F-35 e in gran parte non sono nemmeno implementabili.

PS: anche scrivere "aeuronautica" è un lapsus?

Modificato da Flaggy
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14 ore fa, Flaggy ha scritto:

Rafale (....) ed Eurofighter sono e aerei di generazione 4,5 pensati negli anni ottanta. I turchi hanno gli F-16 e li vogliono aggiornare con radar AESA con il quale farebbero un deciso passo avanti per andare su quel livello. Pensi che i turchi siano così dementi da spendere badilate di soldi per fare un aereo che vale quanto un F-16 aggiornato sapendo che i Greci avranno Rafale e F-35?

Sono d'accordo sul resto, ma credo che non basti un radar AESA per mettere il Viper sullo stesso piano del Tifone, che ha ben altre prestazioni. 

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A parte che i Tifoni europei al momento non hanno manco il radar AESA (...) e che le prestazioni dinamiche contano fino a un certo punto, ma dire che possono essere collocati sullo stesso livello non richiede per conferma di esplodere tutte le caratteristiche dei velivoli andando a vedere punto per punto cosa faccia uno e cosa faccia l'altro, perchè è solo la constatazione che sono collocabili nella  stessa generazione in quanto a tecnologie e soluzioni concettuali implementate.

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16 minuti fa, Flaggy ha scritto:

A parte che i Tifoni europei al momento non hanno manco il radar AESA (...) e che le prestazioni dinamiche contano fino a un certo punto, ma dire che possono essere collocati sullo stesso livello non richiede per conferma di esplodere tutte le caratteristiche dei velivoli andando a vedere punto per punto cosa faccia uno e cosa faccia l'altro, perchè è solo la constatazione che sono collocabili nella  stessa generazione in quanto a tecnologie e soluzioni concettuali implementate.

Quindi anche un MiG-23 vale un F-14 o un F-15, visto che a livello concettuale è più vicino a questi di quanto lo sia il Viper al Tifone.

Oppure, con lo stesso ragionamento, possiamo mettere i MiG-21bis indiani sullo stesso piano di un Viper block 40.

Boh, a me sembra un po' tirato.

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46 minuti fa, Armata ha scritto:

Sig.re Flaggy, quello che dice è corretto ma non possiamo non tenere in conto un paio di considerazioni:

Primo, il punto la base tecnologica degli americani con l'F35 era sicuramente più avanti di quanto siamo noi con il Tempest.

Questa è una supercazzola. Il fatto che gli americani tirino la carretta non significa che a distanza di 20 anni non si possa fare qualcosa di meglio. E' già successo: come loro in passato hanno fatto l’F-16, noi poi abbiamo fatto l’Eurofigther. Ma tirano sempre loro la carretta e l'NGAD sarà sicuramente su un altro pianeta rispetto all'F-35.

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Secondo, l'F35 dovrebbe essere costato 40MLD di sviluppo, noi si parla di 20.

L’F-35 è un progrmma che contempla 3 aerei in uno ed è costato un botto di soldi in più di quanto preventivato. Oltretutto le spese non sono mai proporzionali alla qualità del velivolo: più ci si avvicina a requisiti estremi e si percorrono strade mai percorse e più i costi crescono esponenzialmente. Valutare cosa sia o non sia in grado di fare un velivolo dai soldi spesi o peggio preventivati è un discorso superficiale da bar dello sport.

Cita

Terzo l'F35 continua ad essere sviluppato, pensi solo ad i soldi messi nel motore adattativo e cassato, oppure ai probabili 2,4 MLD che verranno messi per aggiornare il motore attuale. 

Vedo che continui a non avere la più pallida idea di che stai dicendo. A parte che il motore adattivo se è stato cassato vuol dire che non verrà impiegato, ma per la sesta generazione si parla di integrazione ben più spinta del propulsore alla cellula e non potrebbe essere altrimenti, se si vuole demadare alla propulsione ciò che necessariamente l’aerodinamica non può dare anche in virtù di una stelthness più spinta su una più ampia gamma di frequenze. Non parliamo poi di cosa si dovrà chiedere ad aerodinamica e complesso propulsivo per garantire le prestazioni velocistiche e di autonomia richieste. Poi ci sono vari altri "dettagliucci" hardware e software, la gran parte dei quali manco noti.

Cita

si chiama errore di battitura, un errore così grave da meritare la sottolineatura blu e la pubblica gogna?:sm:

No...no, tranquillo, i refusi capitano spesso anche a me, era solo una curiosità personale su una parola spesso bistrattata nella grafia. In merito alla gogna invece avevi già toccato il fondo con Taiwan, il Kossovo e il Papa...

 

34 minuti fa, Vega ha scritto:

Quindi anche un MiG-23 vale un F-14 o un F-15, visto che a livello concettuale è più vicino a questi di quanto lo sia il Viper al Tifone.

Oppure, con lo stesso ragionamento, possiamo mettere i MiG-21bis indiani sullo stesso piano di un Viper block 40.

Boh, a me sembra un po' tirato.

Non mischierei questioni legate alle generazioni e alla qualità dei velivoli.

E’ fuor di dubbio che velivoli della stessa generazione possano essere più o meno performati e più o meno buoni, ma se la giocano e se uno subisce degli upgrade può prevalere più o meno facilmente su un altro, specie se l’altro è un cassone come il Mig-23, che non si può certo descrivere come uno dei più riusciti caccia sovietici...

Il Mig-21 bis invece resta un velivolo di generazione precedente a quella dell’F-16 e non può assumerne le caratteristiche peculiari come la manovrabilità estrema. Non si può dire lo stesso tra F-16 e Tifone, col secondo che si è avvantaggiato dell’essere venuto dopo il primo, ma che non è affatto di un’altra generazione (se vogliamo anche la 4,5 è una classificazione un po’ fittizia), tanto che un Viper aggiornato può giocarsela senza sfigurare.

Il Tifone invece alla fine è risultato coevo del Raptor, pur sognandosele quelle caratteristiche che pongono il Raptor a un livello che non può essere raggiunto e con un gap che contromisure, radar AESA e Meteor possono solo limitare, ma non riempire, fermo restando che il Raptor ha di suo per vari motivi faticato ad essere a sua volta aggiornato.

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4 ore fa, Flaggy ha scritto:

 

Il Mig-21 bis invece resta un velivolo di generazione precedente a quella dell’F-16 e non può assumerne le caratteristiche peculiari come la manovrabilità estrema. Non si può dire lo stesso tra F-16 e Tifone, col secondo che si è avvantaggiato dell’essere venuto dopo il primo, ma che non è affatto di un’altra generazione (se vogliamo anche la 4,5 è una classificazione un po’ fittizia), tanto che un Viper aggiornato può giocarsela senza sfigurare.

Ma neanche un Viper può competere in prestazioni con il Typhoon, in una misura ancor più ampia di quanto il bison possa farlo con l'F-16.

Quella versione del MiG-21bis ha un'avionica di tutto rispetto, però, ecco, contro gli F-16 la vedo dura.

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Vega, le prestazioni non sono tutto e mi pareva di aver ampiamente chiarito cosa intendessi per livello, mentre qui stiamo ancora a girare intorno (per giunta OT) su chi ce l'abbia più lungo tra F-16 ed Eurofighter... Il potenziale dell'EF-2000 è sicuramente più grande di quello dell'F-16, ma  anche vero che negli anni è stato scarsamente sfruttato, al contrario di quanto fatto per l'F-16, che non è certo il caccia leggero della fine degli anni settanta.

Entrambi sono caccia multiruolo (con l'F-16 che lo è da ben prima dell'EF-2000), entrambi hanno radar e sensori avanzati (e per ora ci sono in giro più F-16 con AESA di quanti EF-2000 ce l'abbiano), entrambi hanno glass cockpit, entrambi sono agili e maneggevoli ma non particolarmente veloci, entrambi hanno turbofan a doppio flusso, entrambi sono dotati di cannone e di missili VVR e BVR, entrambi sono dotati di contromisure elettroniche aggiornate.

Entrambi però non sono stealth, entrambi abbisognano di un pesante corollario di moltiplicatori di forze, entrambi hanno un sensibile decadimento di prestazioni in configurazione armata, entrambi non brillano per autonomia a causa della frazione di carburante non elevatissima, entrambi non sono nati per una sensor fusion spinta anche se si e cercato di andare in quella direzione nel corso dello sviluppo.

Le caratteristiche di base sono insomma le stesse e si declinano in modo più o meno performante a seconda del velivolo, di quando è stato concepito e di come si è evoluto negli anni.

Se io parlo di generazioni e dico che l'F-16 appartiene alla stessa generazione dell'EF-2000, tu non puoi tirar fuori il Mig-21 bis di terza generazione e accostarlo all'F-16 di quarta come se fosse un parallelismo analogo.

 

Modificato da Flaggy
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C'è da dire, e chiudo l'OT, che la velocità massima del Typhoon (così come quella dell'F-22) è spesso individuata con un politico e generico "mach 2", che con tutta probabilità non corrisponde a quella realmente raggiungibile.

Molto spesso, infatti, si sente parlare di un più realistico Mach 2.35.

Non è l'unico per cui vale questo discorso.

Basti pensare agli F-104C/G, capaci anche di mach 2.3 ma dati per "mach 2", oppure, dei MiG-21 dei tipi più recenti, "mach 2" da libretto di circolazione ma che arrivavano a mach 2.15 per poi doversi fermare onde evitare di andare in pezzi.

L'F-16, invece, comunque la si giri, a causa della presa d'aria oltre mach 2.05 non ci va.

Per cui ecco, il Typhoon è bello veloce, altrochè. 

 

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E qui temo sia sfuggito il succo del mio discorso sulla configurazione da combattimento che sporca l'aerodinamica di un velivolo... Le prestazioni da scheda tecnica in configurazione pulita non contano nulla. Nella discussione sull'EF-2000 si è poi accennato a probematiche ad alta velocità che la limitano all'atto pratico a valori inferiori a mach 2 indipendentemente dal fatto che il velivolo possa andare oltre. Ciò non costituisce una vera limitazione proprio perchè sono parti dell'inviluppo in volo che di fatto non vengono raggiunte praticamente mai in combattimento e in configurazione armata (dove se non altro l'EF-2000 limita i danni grazie alla configurazione semi-annegata di 4 dei suoi missili).

Ed è qui che i velivoli di quinta e soprattutto di sesta generazione rappresenteranno uno step oltre.

Con le stive la quinta generazione riavvicina le prestazioni teoriche (da scheda) a quelle reali, mentre la sesta (e qui torniamo in argomento) spinge in là queste prestazioni grazie ad aerodinamica e propulsione.

Modificato da Flaggy
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2 ore fa, Flaggy ha scritto:

E qui temo sia sfuggito il succo del mio discorso sulla configurazione da combattimento che sporca l'aerodinamica di un velivolo... Le prestazioni da scheda tecnica in configurazione pulita non contano nulla. Nella discussione sull'EF-2000 si è poi accennato a probematiche ad alta velocità che la limitano all'atto pratico a valori inferiori a mach 2 indipendentemente dal fatto che il velivolo possa andare oltre. Ciò non costituisce una vera limitazione proprio perchè sono parti dell'inviluppo in volo che di fatto non vengono raggiunte praticamente mai in combattimento e in configurazione armata (dove se non altro l'EF-2000 limita i danni grazie alla configurazione semi-annegata di 4 dei suoi missili).

Ed è qui che i velivoli di quinta e soprattutto di sesta generazione rappresenteranno uno step oltre.

Con le stive la quinta generazione riavvicina le prestazioni teoriche (da scheda) a quelle reali, mentre la sesta (e qui torniamo in argomento) spinge in là queste prestazioni grazie ad aerodinamica e propulsione.

Ni, nel senso che a limitare la velocità massima sono soprattutto i carichi aria/terra, in misura minore i serbatoi ausiliari.

Basta vedere i grafici dell'inviluppo di volo dei vari aerei.

Ad esempio, la configurazione "top speed" di aerei come l'F-15 e l'F-4 è presa direttamente con 4 Sparrow/AMRAAM semiannegati, che di fatto non comportano riduzioni di velocità apprezzabili.

Nel Phantom B, per dire, la presenza dei 4 Sidewinder (in aggiunta agli sparrow) fa scendere la velocità massima di 0.1 mach, trascurabile direi.

Per cui, ecco, con 8 missili un Typhoon è solo marginalmente più lento rispetto alla configurazione pulita.

   

 

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Vega...a parte che io faccio discorsi qualitativi sulle generazioni e qui siamo ancora ostinatamente inceppati a parlare di chi ce l'abbia più lungo tra F-16 e EF-2000, come se mi si volesse metter in bocca che l'Eurofighter sia una pippa in confronto all'F-16 (cosa da me mai detta). Aerei come l'F-15, visto che l'hai tirato fuori,  in combattimento non ci arrivano mai a mach 2.5 ed è già un miracolo se arrivano a 1.4 perchè in condizioni reali non c'è tempo, carburante e quota per fare le figherie da scheda tecnica. Nel forum l'utente Gianvito ha spesso postato gli impatti sulle prestazioni dei vari carichi e comunque non mi parevano affatto trascurabili. Per esempio un F-15 con 4 AIM-120 semiannegati e 4-AIM-9 sotto le ali a malapena dovrebbe raggiungere mach 1.8. Ma ancora, sono valori aleatori per le ragioni sopra esposte. Ben più apprezzate sono l'accelerazione e la capacità di mantenere velocità elevate con consumi relativamente bassi. Parlo insomma di supercrociera e per la cronaca NO, quella dell'EF-2000 non è una vera supercrociera sebbene in supersonico senza AB faccia meglio di tutti i concorrenti di quarta generazione e lo è ancor meno se consideriamo che i Meteor aerodinamicamente sono più penalizzanti dei precedenti AIM-120.

Questo tipo di missile beneficierebbe ancor di più dell'uso in stiva.

Ora, la vogliamo chiudere qui?

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21 minuti fa, Flaggy ha scritto:

Ora, la vogliamo qui?

Concordo con Flaggy. Chiudiamola qua e, se proprio ci tenete a provare a fargli la pippa, per farvi blastare un altro poco 😂, fatelo sulle apposite discussioni.

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  • 3 mesi dopo...
  • 4 settimane dopo...

Il "Global Combat Air Programme" è al centro dell'attenzione al "Defence and Security Equipment International (DSEI) Japan" ...

Cita

Il Regno Unito, il Giappone e l'Italia hanno unito le forze al "DSEI Japan" per presentare pubblicamente il nuovo "Global Combat Air Program (GCAP)" per la prima volta da quando è stato annunciato alla fine dello scorso anno.

... gov.uk ... https://www.gov.uk/government/news/global-combat-air-programme-takes-centre-stage-at-dsei-japan ...

🇬🇧 & 🇯🇵 & 🇮🇹

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3 ore fa, Scagnetti ha scritto:

C'era già stata qualche avvisaglia in passato. Ulteriori segnali che l'Arabia Saudita vorrebbe entrare nel programma #GCAP. UK e Italia sarebbero favorevoli. Il Giappone molto meno.  Dal Financial Times: 

https://www.ft.com/content/80e9bda9-f415-4076-9037-bd6b96e1169f

Purtroppo l'articolo non è leggibile in quanto riservato ai soli abbonati ...

:pianto:

 

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@TT-1 PintoHai ragione. Umpf!🤔

In questo momento l'articolo del FT che avevo letto liberamente ora non mi sembra accessibile gratuitamente in alcun modo legale.

Rilancio una fonte intermedia.  Spero sia al momento fruibile da tutti.

https://www.msn.com/en-gb/money/topstories/saudi-arabia-pushes-to-join-fighter-jet-project-with-uk-italy-and-japan/ar-AA1f8Qb6?ocid=finance-verthp-feeds

 

 

Modificato da Scagnetti
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Eccolo qua ...

Cita

Saudi Arabia pushes to join fighter jet project with UK, Italy and Japan.

Request creates tension between partners in landmark three-way combat aircraft programme.

By Leo Lewis and Kana Inagaki in Tokyo, Sylvia Pfeifer and Andrew England in London, Giuliana Ricozzi in Rome.

Saudi Arabia is pushing the UK, Japan and Italy to allow it to become a full partner in the landmark next-generation fighter jet project that the three countries signed in December.
The request, confirmed by five senior officials in London, Tokyo and Rome, has already created strains within the tri-national alliance. 
While the UK and Italy are open to the idea of Saudi membership, Japan is firmly opposed and has made its position clear to the other two.
The Global Combat Air Programme (GCAP), which seeks to deliver a highly advanced and exportable combat aircraft by 2035, was a significant advance for all three signatories, particularly for Japan which had historically restricted defence exports and never collaborated on a programme of this scale and complexity.
Efforts by Saudi Arabia to join GCAP and expand the programme into a four-nation project have intensified significantly in recent weeks, according to officials in London and Tokyo. 
These efforts have included a direct request to the government of Japan in July when Prime Minister Fumio Kishida met Crown Prince Mohammed bin Salman in Jeddah.
The Saudi involvement would also involve a potentially significant financial contribution to a project whose costs are estimated in the tens of billions of dollars, said people briefed on the matter. 
While talks remained at an early stage, the Saudi proposal could include an offer to contribute engineering expertise at various stages of the project, they said.
A senior British defence source said: “The kingdom of Saudi Arabia is one of the UK’s strategic partnerships and UK Defence is keen to deepen work on GCAP. We see Saudi Arabia as a key partner in the fighter programme and we are working to ensure strong progress as soon as possible.”
Japan overturned its decades-long ban on arms exports in 2014 and is debating relaxation of the restrictions to allow it to reach more foreign markets with GCAP. 
But Japanese officials say adding Saudi Arabia to the mix would further complicate discussions on which countries Tokyo can sell its arms to. 
A fourth member would also complicate negotiations on a project that already faces a tight deadline. 
One person with knowledge of the talks said Japan was focused on having an aircraft delivered by 2035 and was concerned that involving the Saudis now would create delays.
Despite Italy and the UK’s tentative support for Saudi membership, people briefed on the matter said that it came with substantial caveats. 
Those include doubts over whether the new partner would have anything significant to offer on the technological side.
There are greater concerns about security, already a source of friction within the existing three-nation alliance because of the project’s reliance on sharing sensitive technology and information. 
Ahead of GCAP the UK pushed Japan to improve its cyber security and introduce a more stringent framework for security vetting of people involved in the project, said people familiar with negotiations that led to the deal.
For Saudi Arabia, its interest in GCAP follows delays in getting a second tranche of Eurofighter Typhoon aircraft from the UK.
The oil-rich kingdom is one of the world’s biggest spenders on weaponry, mostly from the US. 
But Riyadh is also spending billions of dollars to develop a domestic arms industry and is seeking partnerships with defence manufacturers as it looks to become a producer.
Germany, one of four partner nations in the Eurofighter consortium, imposed a weapons embargo against the kingdom in 2018 following the murder of journalist Jamal Khashoggi by Saudi agents and the country’s involvement in the Yemen war. 
Berlin said last month it would not back the delivery of the Typhoon aircraft to Saudi any time soon. 
Germany’s stance threatens to stymie a follow-on order for more Typhoons promised under a memorandum of intent between the UK and Saudi Arabia in 2018. 
A large proportion of Eurofighter components are manufactured in the UK, but some come from the other partner nations, Germany, Italy and Spain, and the countries can veto exports of the planes to other nations.
The UK, which has longstanding historic ties with Saudi Arabia, launched a feasibility study with the kingdom earlier this year to explore future collaboration on combat air capabilities. 
At the time, however, the UK said the accord was distinct from GCAP.
The defence ministries of Japan and Italy did not immediately respond to a request for comment.

🇬🇧

Modificato da TT-1 Pinto
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  • 1 mese dopo...

Il progetto GCAP sta procedendo ma non senza qualche sussulto.

BAe Systems e Mitsubishi, supportate dai rispettivi governi, stanno facendo la voce grossa, e pare che Leonardo stia facendo un po' di fatica a farsi valere.

A settembre è trapelato che la sede del progetto sarà stabilita nel Regno Unito e che la direzione andrà al Giappone. E all'Italia? Al momento non si sa nulla, ma non sono lasciate dichiarazioni per evitare di urtare la suscettibilità italiana.

Il ministro Cingolani è intervenuto settimana scorsa elogiando le capacità italiane durante il forum Cybertech Europe 2023, organizzato a Roma, allo scopo di sostenere lo sforzo di Leonardo.

Ma tutto dipenderà da quanto l'Italia riuscirà ad investire nel progetto. Questo è un periodo difficile per il governo italiano e in questo mese le agenzie di rating rivedranno le stime del bilancio italiano, che pare non se la passi proprio bene. Vedremo nei prossimi mesi cosa accadrà.

https://www.opex360.com/2023/10/09/leonardo-ne-veut-pas-tenir-la-chandelle-a-bae-systems-et-a-mitsubishi-au-sein-du-projet-davion-de-combat-gcap/

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  • 4 settimane dopo...

Clamoroso! (ma non troppo...)

Il cancelliere Scholz potrebbe ritirare la Germania dal progetto Franco Tedesco Spagnolo FCAS. Contemporaneamente il governo tedesco dovrebbe rimuovere il veto alla vendita degli Eurofighter all'Arabia Saudita ed infine dovrebbe unirsi al progetto GCAP. Queste almeno secondo le indiscrezioni del Times di Londra...

Pochi giorni fa il CEO di Airbus DS aveva espressamente detto che sarebbe stata molto dura per Airbus mantenere solide competenze senza ulteriori ordini per l'EFA fino all'introduzione dello FCAS.

Vedremo cosa succederà.

https://www.thetimes.co.uk/article/germany-may-abandon-100bn-fighter-jet-project-with-france-2n7ffv5g5

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  • 1 mese dopo...
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