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Crisi Ucraina & Crimea

Crisi Ucraina e Crimea - thread ufficiale

 

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Riporto questa interessante intervista fatta il 1 marzo 2014 a Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano, sulla sizuazione Ucraina. (fonte)

 

“Senza un accordo politico per separare la Crimea dall’Ucraina, la Russia interverrà militarmente. Il porto di Sebastopoli è l’unico sbocco di Mosca sul Mar Nero, indispensabile alla Marina russa per raggiungere il Mediterraneo”. Lo evidenzia il generale Fabrizio Castagnetti, ex capo di Stato maggiore dell’Esercito italiano. Il ministro degli Interni dell’Ucraina, Arsen Avakov, ha accusato le forze navali russe di avere occupato l’aeroporto di Sebastopoli, definendo quanto è avvenuto un’“invasione armata”. La flotta russa di stanza sul Mar Nero ha però negato che dei suoi uomini stiano prendendo parte all’operazione. Nel frattempo il Parlamento della Crimea ha annunciato un referendum sull’espansione dell’autonomia della regione che si terrà il 25 maggio.

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.

 

Per il ministro Avakov quanto è avvenuto sarebbe un’“invasione armata” da parte della Russia. Come valuta questa affermazione?

E’ una dichiarazione esagerata e che non andava fatta. La flotta russa è sempre stata in Crimea e quindi non si capisce in che senso sarebbe avvenuta un’invasione. In questo momento occorre usare la massima cautela, e del resto non sono d’accordo con quanti attribuiscono alla Russia tutte le colpe di quanto sta avvenendo.

Per quali motivi?

Era naturale che la Russia non vedesse di buon occhio l’orientamento dell’Ucraina a un ingresso nell’Ue. Per comprendere la crisi ucraina, occorre guardare agli avvenimenti degli ultimi 25 anni. Prima si è disintegrato il patto di Varsavia senza che Mosca reagisse. Quindi le stesse Repubbliche che fino a poco prima facevano parte dell’Unione sovietica si sono staccate. Con Kiev è rimasta un’alleanza strategica ed economica, e ricordo del resto che Stalin diceva che se si perde l’Ucraina sparisce la Russia. Prima di criticare Mosca, occorre calarsi nei sentimenti del popolo russo che da sempre è molto nazionalista. Lo stesso Putin del resto si è limitato a dire che era contrario a un ingresso dell’Ucraina nell’Ue, ma non si è spinto a compiere particolari ritorsioni contro Kiev.

Da un punto di vista militare e strategico, qual è l’importanza della Crimea?

L’importanza della Crimea è rappresentata dai suoi porti sul Mar Nero, dai quali le navi della Marina possono raggiungere il Mediterraneo. La Russia non ha sbocchi sul mare, se non dalla Siberia che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia lo sbocco sul Mar Nero è dunque estremamente importante, tanto che non si può permettere di perdere il porto di Sebastopoli. E’ indispensabile un accordo politico, altrimenti Mosca interverrà militarmente. La maggioranza della popolazione della Crimea del resto parla la lingua russa ed è filo-russa.

In caso di conflitto, anche l’Europa potrebbe essere coinvolta?

Spero proprio di no. Si tratta di questioni interne e gli Stati europei devono assolutamente evitare di intervenire, perché poi non sarebbero in grado di gestirne le conseguenze. Dobbiamo renderci conto che quanto sta avvenendo in Ucraina e in Crimea è una crisi politica, e che inviare dei militari non servirebbe a niente. Non è più come fino a 70 anni fa, quando le guerre nascevano per il desiderio di supremazia militare di uno Stato sull’altro.

Che cosa è cambiato?

Oggi tutti i conflitti incominciano per motivi politici e solo in un secondo momento si genera un’escalation militare. L’errore dell’Occidente, sia dell’Europa sia degli Usa, è che di fronte a queste crisi manda un contingente militare e poi si dimentica del problema, e così dimostra di non comprendere che la vera natura di queste crisi è politica. Un intervento militare può essere completato in pochi giorni, ma per cambiare la mentalità delle persone occorrono secoli ed è a questo livello che bisogna intervenire.

 

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Articoli di approfondimento:

 

Aeronautica militare Ucraina - Aereimilitari.org

Le carte militari di Mosca nella crisi ucraina - Il Sole 24 Ore

Caos Ucraina, telefonata di 90 minuti tra Putin e Obama - Corriere della Sera

Russian parliament approves troop deployment in Ukraine - BBC

 

 

Modificato da admin
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3 ore fa, Blabbo ha scritto:

Basil, qui nessuno è ingenuo e in una situazione del genere dove ci sono due parti in guerra è chiaro che ogni dichiarazione va presa con le pinze.
Ma non è che se ora uno riporta una fonte russa deve essere crocifisso, o se in maniera incidentale si tocca l'Azov si debba buttarla sul benaltrismo, se ne abbiamo parlato un po è solo perchè si tratta di una delle unita coinvolte a Mariupol e un po tutti sembrano essere d'accordo nell'indentificarli come uomini molto motivati nel combattere la battaglia in questione. 🙄

Possiamo chiaccherare sereni senza per forza trasformare ogni occasione in uno scontro?

Sicuro sicuro che qua nessuno sia ingenuo? Se chi riporta la fonte russa è un troll già beccato a spacciare balle (post della CNN che non dicono  assolutamente quanto sostiene lui per dirne una) non puoi chiacchierare sereno con lui,. pretendi che io gli offra fiori - o sei come lui? Parlare della Azov è spacciare subdolamente il refrain dei neonazisti, dimenticando cosa milita dall'altra parte

Traiettorie nei cieli dell'est:

il "biscotto"di un KC-135R che finisce il suo lavoro sulla Romania e vien rimpiazzato dal KC-135T immediatamente più a nord.

KC-135R.jpg

L'8 perfetto di un E-3 sulla Polonia.

E-3A.jpg

Lavoro finito per questo RC-135V che ritorna in Inghilterra dopo aver curiosato in Ucraina, Bielorussia e Kaliningrad.

RC-135V.jpg

Ci sono missili che continuano a far danni...

...ma non solo missili...

L'incredibile giro di 56 PbV-501 partiti dalla Germania Est come BMP-1 (progettati in Russia), modificati in Repubblica Ceca, passati alla Svezia, tornati in repubblica Ceca e ora girati all'Ucraina.

https://www.reuters.com/world/europe/germany-okays-sale-former-gdr-infantry-fighting-vehicles-ukraine-2022-04-01/

Modificato da Flaggy

notare come gli elicotteri russi continuino a lanciare i razzi con questa sottospecie di toss-bombing... che a sto giro non ha funzionato.

piuttosto, ma gli ukraini hanno rivendicato l'azione su Belgorod? perchè d'accordo il volo a bassissima quota... ma che due betoniere come gli Hind possano passare inosservati ed arrivare su di una città così importante, mi fa un poco strano.

https://it.insideover.com/guerra/tb-2-abbattuto-come-sta-cambiando-nella-guerra-dei-cieli.html

Interessante articolo sui tb-2 turchi. I Russi affermano di averne abbattuti oltre 30 (l'intera flotta), mentre sembra che l'Ucraina ne abbia ancora a disposizione. Possibile anche che ci sia stato un rifornimento nascosto agli inizi di marzo (se non sbaglio se n'era parlato proprio in questo topic)

Modificato da Ale9

6 ore fa, vorthex ha scritto:

piuttosto, ma gli ukraini hanno rivendicato l'azione su Belgorod? perchè d'accordo il volo a bassissima quota... ma che due betoniere come gli Hind possano passare inosservati ed arrivare su di una città così importante, mi fa un poco strano.

Non l'hanno rivendicata, ma non l'hanno nemmeno smentita in maniera netta.

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2022/04/01/belgorod-rischio-che-le-fiamme-del-deposito-si-estendano-nessun-ferito_9cc192ee-0c8b-43fb-9b75-a4aae872d762.html

Insomma... "NI". 🤔

Peraltro, è molto strano che siano stati proprio i russi ad affermare che il presunto attacco sia stato portato da due Hind ucraini, ammettendo quindi implicitamente di fronte  tutto il pianeta di non disporre di un credibile dispositivo di allarme aereo. Che fine hanno fatto i loro Mainstay o simili?

Ulteriore figura da cioccolatai anche dal punto di vista mediatico.

Mi viene in mente l'atterraggio dell'aereo da turismo sulla piazza Rossa... 😅

Modificato da Athens

26 minutes ago, amartya said:

Dopo una ferocissima battaglia tra ucraini e russi a Izium, sembra che la città sia definitivamente caduta in mani russe. Izium, importantissimo snodo, per il controllo del Dombass e L eventuale accerchiamento di Kharkiv a nord e delle truppe ucraine schierate in massa alla frontiera delle repubbliche separatiste.

https://www.thetimes.co.uk/article/trapped-ukrainians-bury-dead-in-parks-in-ferocious-battle-for-izyum-93qvmrlch

https://mil.in.ua/en/news/the-russians-are-controlling-izyum-general-staff-of-the-ukrainian-armed-forces/

A Mariupol i russi hanno diviso le truppe ucraine in due o tre sacche più piccole. Le immagini che arrivano sono letteralmente spaventose. Non è una guerra sia per i russi che per gli ucraini ma una missione. Da lì non sta uscendo e non uscirà vivo un maschio sopra i 18 anni. È molto probabile che i russi stiano torturando i volontari del battaglione Azov.

qui un articolo del Washington Post sul generale russo che conduce le operazioni a Mariupol, soprannominato Il Macellaio di Mariupol

https://www.washingtonpost.com/world/2022/04/01/mikhail-mizintsev-butcher-of-mariupol-ukraine-russia/

qui un articolo del The Times

https://www.thetimes.co.uk/article/final-assault-will-overrun-mariupol-in-matter-of-days-22jm2q9vk

Mariupol non è stata una battaglia ma una vendetta consumata. Ricordiamo che il battaglione Azov aveva in Mariupol la sua città natale (in realtà Urzuf poco distante) . Forse avendo consumato questa vendetta Putin decide che può bastare così.

A nord i russi hanno lasciato gli avamposti più scoperti che sono passati sotto il controllo di Kiev.

la sensazione è che la guerra di attrito stia iniziando a produrre i propri frutti per i russi. Uso sempre più intensivo di missilistica e aviazione e a seguire bombardamenti a saturazione dell artiglieria sta causando il logoramento delle truppe ucraine. Inoltre il bombardamento dei depositi di carburante produrrà inevitabili rallentamenti nella mobilità dell esercito carino.

Da segnalare che già 11 MLN di ucraini hanno lasciato le loro case. Significa che il serbatoio da cui attingere personale combattente si sta restringendo enormemente.

Il rublo si è portato sopra i livelli pre guerra, e grazie alla triangolazione con i cinesi i russi bypassano le sanzioni. 

Boh, direi che senza aiuti esterni e consistenti per gli ucraini sarà difficile.

Mah. Direi che per vantare limitate e discutibili vittorie in talune aree la Russia abbia sacrificato qualsiasi vantaggio strategico. Avranno una città, un cumulo di rovine da quanto leggo, ma a che pro.. Questa guerra, da qualunque parte la si guardi è già persa per i russi.

Modificato da Alpino

6 minuti fa, Alpino ha scritto:

Mah. Direi che per vantare limitate e discutibili vittorie in talune aree la Russia abbia sacrificato qualsiasi vantaggio strategico. Avranno una città, un cumulo di rovine da quanto leggo, ma a che pro.. Questa guerra, da qualunque parte la si guardi è già persa per i russi.

Cercano di salvare il salvabile. Credo sia stato detto da tutti che non si aspettavano una resistenza di questa portata, lo stesso Putin settimane fa ha addirittura inviato l'esercito ucraino a deporre il governo.

1 minuto fa, Blabbo ha scritto:

Cercano di salvare il salvabile. Credo sia stato detto da tutti che non si aspettavano una resistenza di questa portata, lo stesso Putin settimane fa ha addirittura inviato l'esercito ucraino a deporre il governo.

Penso che a questo punto, Putin non cederà mai su Donbass e Crimea. Al limite un compromesso potrebbe essere Crimea ufficialmente russa e Donbass nuovo stato indipendente. Non so se Zelensky accetterà queste menomazioni. A proposito, il presidente ucraino sembra meno attivo mediaticamente negli ultimi tempi: qualcosa di concreto sta bollendo in pentola?

41 minuti fa, amartya ha scritto:

Dopo una ferocissima battaglia tra ucraini e russi a Izium, sembra che la città sia definitivamente caduta in mani russe. Izium, importantissimo snodo, per il controllo del Dombass e L eventuale accerchiamento di Kharkiv a nord e delle truppe ucraine schierate in massa alla frontiera delle repubbliche separatiste.

https://www.thetimes.co.uk/article/trapped-ukrainians-bury-dead-in-parks-in-ferocious-battle-for-izyum-93qvmrlch

https://mil.in.ua/en/news/the-russians-are-controlling-izyum-general-staff-of-the-ukrainian-armed-forces/

A Mariupol i russi hanno diviso le truppe ucraine in due o tre sacche più piccole. Le immagini che arrivano sono letteralmente spaventose. Non è una guerra sia per i russi che per gli ucraini ma una missione. Da lì non sta uscendo e non uscirà vivo un maschio sopra i 18 anni. È molto probabile che i russi stiano torturando i volontari del battaglione Azov.

qui un articolo del Washington Post sul generale russo che conduce le operazioni a Mariupol, soprannominato Il Macellaio di Mariupol

https://www.washingtonpost.com/world/2022/04/01/mikhail-mizintsev-butcher-of-mariupol-ukraine-russia/

qui un articolo del The Times

https://www.thetimes.co.uk/article/final-assault-will-overrun-mariupol-in-matter-of-days-22jm2q9vk

Mariupol non è stata una battaglia ma una vendetta consumata. Ricordiamo che il battaglione Azov aveva in Mariupol la sua città natale (in realtà Urzuf poco distante) . Forse avendo consumato questa vendetta Putin decide che può bastare così.

A nord i russi hanno lasciato gli avamposti più scoperti che sono passati sotto il controllo di Kiev.

la sensazione è che la guerra di attrito stia iniziando a produrre i propri frutti per i russi. Uso sempre più intensivo di missilistica e aviazione e a seguire bombardamenti a saturazione dell artiglieria sta causando il logoramento delle truppe ucraine. Inoltre il bombardamento dei depositi di carburante produrrà inevitabili rallentamenti nella mobilità dell esercito carino.

Da segnalare che già 11 MLN di ucraini hanno lasciato le loro case. Significa che il serbatoio da cui attingere personale combattente si sta restringendo enormemente.

Il rublo si è portato sopra i livelli pre guerra, e grazie alla triangolazione con i cinesi i russi bypassano le sanzioni. 

Boh, direi che senza aiuti esterni e consistenti per gli ucraini sarà difficile.

Ancora progapaganda filo russa. Il rublo guadagna solo per le notizie, per ora, positive sui negoziati in corso, non certo per le vittorie di Scipione l'Ucraino.

 

Per il resto, "

la sensazione è che la guerra di attrito stia iniziando a produrre i propri frutti per i russi. Uso sempre più intensivo di missilistica e aviazione e a seguire bombardamenti a saturazione dell artiglieria sta causando il logoramento delle truppe ucraine. Inoltre il bombardamento dei depositi di carburante produrrà inevitabili rallentamenti nella mobilità dell esercito carino.

Da segnalare che già 11 MLN di ucraini hanno lasciato le loro case. Significa che il serbatoio da cui attingere personale combattente si sta restringendo enormemente."

 

oltre ad essere una tronfia esaltazione del criminale moscovita, si può riassumere con le parole di Galcaco: Desertum fecerunt et pacem appellaverunt. Operazione già vista in Georgia, Cecenia e Siria. Oltre tutto fingi di ignorare che molti ucraini, dopo aver messo le famiglie al sicuro nell'Unione Europea, stanno tornando al loro Paese per combattere.

A proposito di disinformazione: Il capo della Repubblica cecena Kadyrov vuole disperatamente che la gente pensi che stia combattendo in Ukraina . In primo luogo, ha mentito sul fatto di essere vicino a Kyiv quando è stato visto in Cecenia. Ora dice di essere a Mariupol e pubblica questa foto, senza rendersene conto, ma non ci sono stazioni Rosneft in Ucraina.“

 

 

ros.jpg

Modificato da Basil

8 ore fa, Flaggy ha scritto:

Ci sono missili che continuano a far danni...

...ma non solo missili...

L'incredibile giro di 56 PbV-501 partiti dalla Germania Est come BMP-1 (progettati in Russia), modificati in Repubblica Ceca, passati alla Svezia, tornati in repubblica Ceca e ora girati all'Ucraina.

https://www.reuters.com/world/europe/germany-okays-sale-former-gdr-infantry-fighting-vehicles-ukraine-2022-04-01/

il MIL-28 N russo dovrebbe essere stato abbattuto da un missile Starstreak di origine britannica.

https://www.thetimes.co.uk/article/uk-missile-shoots-down-first-russian-helicopter-in-ukraine-war-tztnmxqr2

2 ore fa, Ale9 ha scritto:

https://it.insideover.com/guerra/tb-2-abbattuto-come-sta-cambiando-nella-guerra-dei-cieli.html

Interessante articolo sui tb-2 turchi. I Russi affermano di averne abbattuti oltre 30 (l'intera flotta), mentre sembra che l'Ucraina ne abbia ancora a disposizione. Possibile anche che ci sia stato un rifornimento nascosto agli inizi di marzo (se non sbaglio se n'era parlato proprio in questo topic)

Lo scrissi io dell'arrivo di nuovi TB2, tra l'altro ordinati prima della guerra e forse, proprio come sospettavo, consegnati con i due A400M turchi ora bloccati in Ucraina (pure RID lo scrive). In ogni caso le cifre russe sugli abbattimenti (di TB2 ma anche in generale) sono una pagliacciata ad uso e consumo del popolo bue e di chi ci vuol credere: tra un po' comincieranno ad abbattere anche quello che gli Ucraini non hanno...

38 minuti fa, Ale9 ha scritto:

Penso che a questo punto, Putin non cederà mai su Donbass e Crimea. Al limite un compromesso potrebbe essere Crimea ufficialmente russa e Donbass nuovo stato indipendente. Non so se Zelensky accetterà queste menomazioni. A proposito, il presidente ucraino sembra meno attivo mediaticamente negli ultimi tempi: qualcosa di concreto sta bollendo in pentola?

Per quel che vale, diverse fonti giornalistiche hanno riportato la notizia che Putin avrebbe manifestato l'intenzione (per alcuni) o il desiderio (per altri) di chiudere la questione ucraina entro il 9 maggio, anniversario della vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale.

https://www.avvenire.it/mondo/pagine/due-trappole-sulla-strada-della-parata-del-9-maggio

Al momento la cosa non appare realizzabile dal punto di vista delle operazioni militari se l'intenzione fosse di arrivare a quella data avendo conquistato sul campo di battaglia una serie di vantaggi strategici tali da mettere i difensori ucraini in condizioni di chiedere la pace accettando le condizioni poste dai russi in stile 8 settembre.

Al contrario, pur ammettendo un fisiologico deterioramento della resistenza ucraina a causa del logoramento dovuto alla difficoltà di sostituire in prima linea formazioni che stanno combattendo senza sosta da più di un mese, è prevedibile che il problema sia sentito anche da parte russa. Intanto, la tv ucraina continua a trasmettere, l'aviazione ucraina continua incredibilmente a esistere come forza combattente, la catena C3I continua a mantenere la necessaria situation awareness (con la "cortese e disinteressata" 😇 collaborazione occidentale), insomma, tutto pare tranne che gli ucraini siano sull'orlo del tracollo. D'altra parte, per i russi non sarà né semplice e né rapido far fare turn-over ai reparti impegnati al fronte, non sembrano esservi riserve numericamente e qualitativamente sufficienti per rinforzare le principali direttrici di attacco (che in questo caso sembrano essersi ridotte a due) e sferrare spallate strategicamente decisive.

Tuttavia, resta il fatto che Putin non può assolutamente permettersi di perdere e Zelenskij, che in fin dei conti potrebbe pure concederselo dopo aver resistito molto più di quello che avremmo potuto immaginare, non ha nessunissima intenzione di cedere le armi.

Purtroppo, a questo punto ritengo prevedibile una lunga e sanguinosissima prosecuzione delle ostilità a meno di qualche vero e proprio colpo di scena... o di Tokarev.

33 minuti fa, Flaggy ha scritto:

Si era già discusso delle ottime capacità del drone turco,ma una cosa non mi torna. E' vero che è di piccole dimensioni (leggendo la scheda tecnica si parla di 6,5 m di lunghezza e 12 di apertura alare),ma non mi sembra per niente stealth senza stive interne per le armi e pure i carrelli paiono fissi. Nelle discussioni sugli aerei stealth giustamente viene evidenziato come un minimo particolare possa compromettere la furtività. Capisco che siano difficili da individuare e abbattere da sistemi terra-aria che accompagnano le truppe russe, ma possibile che non siano preda neanche dei caccia russi che sicuramente pattugliano i cieli ucraini?

Modificato da Ale9

58 minuti fa, Ale9 ha scritto:

Si era già discusso delle ottime capacità del drone turco,ma una cosa non mi torna. E' vero che è di piccole dimensioni (leggendo la scheda tecnica si parla di 6,5 m di lunghezza e 12 di apertura alare),ma non mi sembra per niente stealth senza stive interne per le armi e pure i carrelli paiono fissi. Nelle discussioni sugli aerei stealth giustamente viene evidenziato come un minimo particolare possa compromettere la furtività. Capisco che siano difficili da individuare e abbattere da sistemi terra-aria che accompagnano le truppe russe, ma possibile che non siano preda neanche dei caccia russi che sicuramente pattugliano i cieli ucraini?

E' vero che hanno 12 metri di apertura alare, ma pesano meno di un Cessna 172.
Secondo me piu che essere invisibili ai radar sono proprio trasparenti, nel senso che c'è talmente poco materiale a formarli che le onde li attraversano direttamente.

Secondo più testate,sembra che la Nato sia pronta a fornire carri armati ex sovietici agli ucraini. Può ciò influire in modo decisivo sulla guerra?

      

 

9 ore fa, amartya ha scritto:

L ISW conferma che adesso il principale task dei russi è la resa di Mariupol.

Segnalo che avevo già indicato settimane addietro che la presa di Mariupol era diventata per i russi la priorità numero uno. E con essa probabilmente cesseranno le ostilità.

adesso il punto è chiedersi:

1) se Putin si annette 150.000 kmq di Ucraina, per lui è una sconfitta?

2) Qualora ciò accadesse il prezzo pagato dai russi è troppo alto da impedire ai cinesi di prendersi Taiwan? (La domanda principale a Washington che fa si che gli USA supportino strenuamente gli ucraini in modo da rendere il prezzo dell operazione altissimo alla Russia e tale da far desistere la Cina dal prendere Taiwan)

3) Attualmente il prezzo economico e sociale non militare più alto dell operazione di Putin lo sta pagando L Europa. Gli europei possono ancora permettersi di essere schiacciati tra USA, Cina, Russia, senza implodere?

Questo di Mariupol dev'essere diventato il mantra consolatorio filorusso dopo le batoste prese su vari fronti… Il piccolo dettaglio è che per fermare le ostilità bisogna essere in due e viste le vaccate che stanno facendo PUC & Co nei territori occupati, credo che gli ucraini non si fermeranno se l’accordo non prevede che i russi si levino dalle scatole in tutti quei posti dove tra l'altro la guerriglia li sfinirebbe a prescindere. PUC lo sa e per questo se la prende coi civili da bravo criminale mafioso quale è sempre stato. Quanto agli americani, ogni teatro è a se stante e non credo si arrovellino più di tanto sui parallelismi Ucraina-Taiwan, anche perché i cinesi hanno pazienza e ci tengono a far sapere che di questa guerra non gli frega una fava. La Russia comunque non è nelle condizioni di schiacciare nessuna economia a parte la propria, che si regge in piedi sull’esportazione di energia, ma che per il resto è in declino e questo grazie a PUC e alla sua cricca. In sintesi mi sembrano solo delle pippe con un certo sapore di déjà vu.

 

12 ore fa, Ale9 ha scritto:

Si era già discusso delle ottime capacità del drone turco,ma una cosa non mi torna. E' vero che è di piccole dimensioni (leggendo la scheda tecnica si parla di 6,5 m di lunghezza e 12 di apertura alare),ma non mi sembra per niente stealth senza stive interne per le armi e pure i carrelli paiono fissi. Nelle discussioni sugli aerei stealth giustamente viene evidenziato come un minimo particolare possa compromettere la furtività. Capisco che siano difficili da individuare e abbattere da sistemi terra-aria che accompagnano le truppe russe, ma possibile che non siano preda neanche dei caccia russi che sicuramente pattugliano i cieli ucraini?

Di TB2 ne son stati sicuramente abbattuti qui e altrove in passato, quindi non sono certo imprendibili, ma la traccia radar è ben sotto il metro quadro, il che significa una cinquantina di volte minore di quella media di un caccia di quarta generazione. In pratica un radar si vede quanto meno dimezzata la sua portata rispetto a un suo bersaglio tipo. Con l’aggravante dei discutibili “AWACS” russi ben oltre il confine e le pessime capacità di comando e controllo fin qui dimostrate, i caccia russi non avrebbero un bersaglio, mentre a pattugliare senza meta (cosa che non credo facciano) avrebbero più probabilità di farsi tirare giù dalla difesa antiaerea ucraina (o peggio da quella russa...) che di abbattere uno di questi droni. Probabile possano avere più fortuna le batterie al suolo, naturalmente se vengono schierate a protezione dei convogli e correttamente usate (RID dubitava pure di questo...).

58 minuti fa, Ale9 ha scritto:

Secondo più testate,sembra che la Nato sia pronta a fornire carri armati ex sovietici agli ucraini. Può ciò influire in modo decisivo sulla guerra?

Al momento si sa della Repubblica Ceca che consegnerà 56 IFV BMP-1 modificati e dell'Australia (oltre la NATO quindi...) che fornirà i suoi MRAP Bushmaster. Si parla poi genericamente di Tank anche se non si dice quanti saranno e da dove verranno, anche se è facile immaginarlo...

Tutto fa brodo (compreso quanto gentilmente lasciato sul campo dai russi) e diciamo che si stanno "rivedendo" le posizioni nei confronti dell'Ucraina: si rafforzerà il suo esercito fornendo armi pesanti e quantità sempre maggiori di rifornimenti. E' una mossa che, senza la "sfacciataggine" rappresentata dal precedente ventilato trasferimento di caccia, è pur sempre un innalzamento dell'asticella...

 

Modificato da Flaggy

9 ore fa, amartya ha scritto:

Abbiamo detto sin dall inizio che L operazione militare di Putin basava il raggiungimento dell obiettivo principale, la presa di Kiev e regime change, sul blietzkrieg in quanto i russi si aspettavano ben altro benvenuto.

Poiché  con 150.000 uomini dislocati su un fronte di oltre 2.000 km è fisicamente impossibile catturare il più grande paese europeo con oltre 40 MLN di abitanti.

fallito L obiettivo principale, i russi hanno ripiegato su quello secondario: Dombass, Mare di Azov, la parte antistante la Crimea e secondo me anche Chernihiv, un pezzo di Nord Est. Ca. 150.000 kmq che verrebbero annessi sostanzialmente alla Russia. Rispetto a questa subordinata i russi hanno quasi raggiunto il loro obiettivo. I russi manterranno la pressione a nord ed ad est ma solo per impegnare le truppe ucraine.

Nonostante queste amputazioni territoriali, L Ucraina, rimarrebbe sempre il primo paese europeo per estensione geografica.

Qui un analisi più approfondita dei “filo russi” dell ISW

https://www.understandingwar.org/backgrounder/russian-offensive-campaign-assessment-april-1

L ISW conferma che adesso il principale task dei russi è la resa di Mariupol.

Segnalo che avevo già indicato settimane addietro che la presa di Mariupol era diventata per i russi la priorità numero uno. E con essa probabilmente cesseranno le ostilità.

adesso il punto è chiedersi:

1) se Putin si annette 150.000 kmq di Ucraina, per lui è una sconfitta?

2) Qualora ciò accadesse il prezzo pagato dai russi è troppo alto da impedire ai cinesi di prendersi Taiwan? (La domanda principale a Washington che fa si che gli USA supportino strenuamente gli ucraini in modo da rendere il prezzo dell operazione altissimo alla Russia e tale da far desistere la Cina dal prendere Taiwan)

3) Attualmente il prezzo economico e sociale non militare più alto dell operazione di Putin lo sta pagando L Europa. Gli europei possono ancora permettersi di essere schiacciati tra USA, Cina, Russia, senza implodere?

Ma voi troll putiniani, nemmeno un atlante prendete in mano? Se l'Ucraina venisse amputata di 150 mila chilometri quadrati, cessarebbe di essere il più grande Paese europeo, e verrebbe superato dalla Francia, e, forse, dalla Svezia. E comunque dire che rimarrebbe nonostante ciò che le porta via il tuo criminale preferito, è assolutamente disgustoso. È dai tempi della conferenza di Monaco che qualcuno non scendeva tanto in basso. E questo vale per tutto il resto del tuo solito, noiosissimo pistolotto.

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