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Distributore Di Submunizioni...


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Come qualsiasi distributore, il meccanismo è semplicissimo: si inseriscono le monetine nella fessura, e si pigia il bottone corrispondente al prodotto che si vuole: una mina anticarro, una carica antipista....

 

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Scherzi a parte, in gergo militare si chiamano dispenser o cluster bomb.

 

Solitamente i dispenser sono dei pod agganciati all'aereo, che al momento opportuno sganciano le submunizioni e quando sono esauriti vengono sganciati essi stessi (se sono a perdere). Esempi della categoria sono l'MW1 e il JP233 usati sui Tornado (i primi da tedeschi e italiani, i secondi dagli inglesi).

 

Lo svantaggio di questi sistemi, ovviamente, è che l'aereo deve sorvolare l'obiettivo e lo deve fare a una velocità e direzione costanti e strettamente dipendenti dal tipo di "tappeto" che si vuole realizzare.

Quindi l'aereo è molto vulnerabile, e durante la prima Guerra del Golfo la cosa costò cara a molti Tornado, per cui oggi questo sistema è in disuso.

 

I dispenser però sono riapparsi sulle armi stand-off aria-terra, propulse o plananti.

In questo caso il corpo centrale dell'ordigno contiene il dispenser, la parte anteriore il sistema di guida, quella posteriore il sistema di controllo ed eventualmente il propulsore.

 

Le cluster bomb invece sono bombe che vengono sganciate come una bomba normale e al momento opportuno (di solito a una certa quota) liberano le submunizioni.

 

Normalmente c'è una piccola carica esplosiva (una corda esplosiva oppure più cariche esplosive) che "aprono" l'ordigno liberando i dispenser, ma possono essere utilizzati anche sistemi diversi (a molla, a gas compresso, o semplicemente aerodinamici).

 

In entrambi i casi le submunizioni, una volta liberate, cadono verso il suolo, coprendo un'area più o meno vasta (solitamente nell'ordine di un campo di calcio).

 

Nel corso della caduta, la submunizione assume un determinato assetto per cadere correttamente. Questo assetto viene ottenuto in più modi: la parte che deve stare sotto è appesantita; oppure la submunizione apre delle alette di controllo; oppure scende appesa a un piccolo paracadute.

 

A questo punto tutto dipende dal tipo di submunizioni.

 

Ce ne sono alcune che si limitano a cadere a terra ed esplodere (solitamente sono munizioni anti-uomo). Altre hanno una piccola carica cava ed esplodono a contatto con il suolo o con una superficie solida (e sono quelle anticarro e antipista).

Oppure esplodono dopo un po' di tempo (ognuna ha un timer regolato su un tempo diverso).

Oppure sono concepite per penetrare ed esplodere (antipista, antibunker).

Ce ne sono anche di intelligenti: mentre scendono scandagliano il terreno alla ricerca di bersagli, tipicamente veicoli e carri armati, e una volta individuato il bersaglio fanno esplodere una carica che fonde un disco di metallo il quale a sua volta viene scagliato contro il bersaglio come fosse un proiettile vero e proprio.

Poi ci sono le mine, antiuomo e anticarro.

 

Per capire quanto può essere efficace un buon mix di submunizioni, tenete conto che si può colpire una pista aeroportuale con dispenser o cluster contenenti vari tipi di bombette.

 

Quelle antipista impatteranno la pista e provocheranno una serie di crateri, in maniera da renderla inutilizzabile. Poi ci saranno delle mine che ostacoleranno il lavoro degli addetti alla riparazione della pista.

E per ostacolare il lavoro degli artificieri antimina ci saranno anche bombette che esplodono a tempo senza alcun criterio specifico.

 

Immaginate che lavoraggio per bonificare la pista e ripristinarla, con bombe che esplodono quando meno te lo aspetti mentre stai cercando di sminare la pista!

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Io sapevo (nella mia limitata conoscenza) che queste sub-muninzioni si chiamassero bombe a frammentazione...

e' giusto o sto parlando di qualcos'altro?

Edited by ale92
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Preferisco rivolgermi a internet per le foto.

 

Allora, questo è un razzo tipo Hydra-70 utilizzato sugli elicotteri da combattimento, ed in particolare la versione MPSM che trasporta submunizioni M261.

Nelle foto vedete il razzo con le submunizioni (espulse mediante una piccola carica di lancio) e la submunizione con il "paracadute" (che in realtà è una specie di cono frenante e stabilizzante) esteso.

 

m261.gif

 

m73.gif

 

 

Questa è invece una cluster bomb (ed è vero, talvolta le bombe cluster sono chiamate a frammentazione. E' improprio, ma si usa in gergo militare).

 

In questo caso la bomba si apre (per effetto di un cordoncino esplosivo) liberando le submunizioni.

 

fragmodel.gif

 

Quest'altra invece è una submunizione che a sua volta libera (con un meccanismo a molla) quattro sub-sub munizioni anticarro a frammento autoforgiante (quelle con il disco di metallo cui accennavo sopra).

 

image_2.jpg

 

 

Ecco una BL755 inglese "in azione":

 

bl755.jpg

 

 

 

INVECE IN QUESTO SITO (che vi consiglio di gironzolare)

c'è tutto quello che potete desiderare per approfondire la materia:

 

http://www.vectorsite.net/twbomb2.html#m1

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