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LC_Revenge

tecniche di modellismo, dai primi passi ai metodi più avanzati

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ecco un paio di immagini:

 

IMG_20131108_231506.jpg?dl=1

 

 

IMG_20131108_231805.jpg?dl=1

 

purtroppo non posso fare a meno di passare sui rilievi delle pannellature. Anzi, in alcuni casi (vedi seconda foto) non me la sono sentita nemmeno di mettere il putty per non rovinare ulteriormente i rilievi. Suggerimenti?

Grazie

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ribadisco, vista anche la grandezza del modello, bisogna fare più attenzione durante la posa e rimuovere subito l'eccesso, senza aspettare che asciugi. una volta essiccato, poi, niente carta vetro, ma trapanino e tanta pazienza.

 

per le pannellature in positivo, che si sono perse, vanno ricreate con dello stucco o con del plasticard.

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Ciao a tutti ragazzi! Sono nuovo nel forum e anche nel modellismo. Sto lavorando (ancora li devo iniziare) su un Eurofighter Thypoon della Italeri e su un Su-34 della medesima marca. Volevo chiedervi qualche consiglio su come iniziare a lavorare (dato che a quanto ho visto siete dei maestri :adorazione: ) e su come utitlizzare al meglio le vernici acriliche! E se sapete qualche trucchetto del mestiere :okok: Grazie Mille!

 

 

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Ciao a tutti ragazzi! Sono nuovo nel forum e anche nel modellismo. Sto lavorando (ancora li devo iniziare) su un Eurofighter Thypoon della Italeri e su un Su-34 della medesima marca. Volevo chiedervi qualche consiglio su come iniziare a lavorare (dato che a quanto ho visto siete dei maestri :adorazione: ) e su come utitlizzare al meglio le vernici acriliche! E se sapete qualche trucchetto del mestiere :okok: Grazie Mille!

Belle domande, le risposte potrebbero riempire un intero volume. Anche se parecchie di queste sono già comparse nel forum (e senza voler investigare la tua manualità) il miglior consiglio che ti si può dare è di iniziare con un modello semplice, tanto per vedere da te stesso come te la cavi. Io non mi sono mai cimentato con i jet attuali, però mi sembra che gli esemplari che citi siano abbastanza complicati, almeno per un principiante. Ritengo che la scala adatta per questi modelli sia la 1/72, quindi i particolari potrebbero essere componenti di piccolissime dimensioni, il che costituisce già una certa difficoltà. Quindi perchè non provi con un modello più lineare, anche se datato, quali un Hawker Hunter o un MIG 15/17? Le vernici acriliche sono sicuramente le più consigliabili, si tratta di sapere se userai il pennello o l'aerografo. Se userai il pennello attento alla marca della vernice, alcune sono utilizzabili al meglio solo con l'aerografo. Per quanto riguarda la mia (modesta) esperienza, ho notato che le superfici più difficili da colorare con buoni risultati sono quelle con colori pastello molto chiari, e purtroppo i jet moderni hanno tutti questo tipo di livrea. Comunque prova e facci sapere cosa realizzi. Riguardo ai trucchi del mestiere, al momento me ne viene in mente solo uno : estrema pazienza, assenza di fretta e nessun scoraggiamento per gli eventuali primi risultati non esaltanti. Auguri di buon lavoro.

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il miglior consiglio che ti si può dare è di iniziare con un modello semplice, tanto per vedere da te stesso come te la cavi. ........ Ritengo che la scala adatta per questi modelli sia la 1/72, quindi i particolari potrebbero essere componenti di piccolissime dimensioni, il che costituisce già una certa difficoltà. ...... Quindi perchè non provi con un modello più lineare, ........ Riguardo ai trucchi del mestiere, al momento me ne viene in mente solo uno : estrema pazienza, assenza di fretta e nessun scoraggiamento per gli eventuali primi risultati non esaltanti. Auguri di buon lavoro.

 

Benvenuto nel gruppo .

Vorrei essere breve ma è dura .

Dato che vuoi cominciare con dei jet , è necessario che ti procuri dei pallini di piombo , quelli che vengono usati per appesantire le lenze : li trovi nei negozi di caccia e pesca ( mi raccomando : ho detto pallini per le lenze e non pallini da caccia !!!! ) . Questi servono ad appesantire il muso e permettere al tuo modello di appoggiarsi sul carrello anteriore ( altrimenti cadrebbe sulla coda ) . Incollali all'interno della prua con del Vinavil o colla simile.

 

Colla : mettila pure su entrambe le parti da unire ma non abbondare. La colla da modellismo non è un normale attaccatutto : scioglie la plastica e salda le due parti insieme. Se metti molta colla, può capitare che tardi ad asciugare : vuol dire che sta fondendo troppa plastica; interrompi le operazioni e aspetta qualche giorno in modo che che colla e plastica siano ben secche e cristallizzate .

Non usare il cianoacrilato ( Attak e simili ) : a parte i problemi d'incollaggio delle dita e i vapori irritanti che produce, questo tipo di colla perde adesività dopo qualche anno . Avevo incollato dei carrelli e dopo un paio d'anni ho trovato il modello disteso sulla fusoliera . Oggi molti modellisti usano l'Attak solo per riempire le fessure.

 

Attrezzi : gli antichi romani dicevano : " pe' lavorà ce vonno i attrezzi " . Servono come minimo : pinzette , cutter , carta abrasiva all'acqua ( è come la carta vetrata ma più fine ; per ottenere l'effetto migliore devi bagnarla ), una lametta di cutter usurata che puoi usare come raschietto per portare via le sbavature di colla , stucco ( quello Tamiya è il più facile da trovare nei negozi ) , un manico portalame ( lo trovi nelle confezioni di cutter con lame nei negozi di bricolage ), pennelli : prendine di formati diversi ( piatti e tondi ) e di buona qualità ( non quelli da acquerelli ) , compasso : nel nostro caso serve per prendere le distasnze fra due punti.

 

Vernici : ok. per le acriliche . Le più facili da trovare sono le Tamiya , ma la lista dei colori è datata ( risale agli anni '90 ) ed è pensata soprattutto per i mezzi terrestri. Cerca di trovare : A) Vallejo model color , B) Acrilici Lifecolor , C) Acrilici Italeri : sono più facili da usare a pennello.

Se sei all'inizio evita l'aerografo , a meno che non lo usi già per altre cose ( es. : grafica ) : costa , richiede pulizia e manutenzione e bisogna imparare ad usarlo.

 

Igiene : ricordati che usi sostanze chimiche che possono produrre vapori e polveri . Arieggia l'ambiente dopo che hai finito di lavorare e se fai sedute lunghe, prenditi una pausa cambia l'aria anche durante il lavoro. Non strafare ; c'è un proverbio che dice " il meglio è nemico del bene " . Se sei stanco , chiudi tutto , altrimenti farai degli errori.

 

Azioni : impara ad organizzare il tuo lavoro : non sempre le fasi di montaggio indicate nel foglio delle istruzioni sono la sequenza ideale. Alcune parti ( seggiolini , cruscotti , parti interne , ruote , carrelli ) vanno dipinti prima di essere montati. Eventualmente , alla fine darai gli ultimi ritocchi . Se vuoi costruirti qualche particolare , prima di realizzarlo disegnalo in modo da comprenderne la forma.

 

Modelli : se vuoi partire con un jet, comincia con l'Eurofighter ; quello Italeri si riferisce ancora ai prototipi quindi contiene degli errori ma è abbastanza facile da montare. Se vuoi partire con un aereo ad elica , prova con lo F6F Hellcat di Italeri o Academy o con un modellino Airfix di ultima generazione , quelli definiti " new tooling " ( P 40 B , A6M2 Zero , P 51 D Mustang , Bf 109 E , Sptfire Mk I , .....)

Non prendere stampate vecchie ( evita la Revell , al momento : molte cose che vende sono pezzi da rigattiere, per riconoscere i pezzi validi ci vuole esperienza ) .

 

Internet : molti siti per modellisti presentano i soggetti illustrando i pezzi presenti nella scatola o fanno servizi fotografoci . Alcuni esempi : , http://www.modellversium.de/archive.php ed altri che ti saranno indicati .

Ti accorgerai che uno degli aspetti più affascinanti dell'hobby è la ricerca storica : ne trovi di tutto e di più .

 

Scusa se mi sono dilungato .

Auguri e fatti sentire .

Edited by engine

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@Colombo37

Ciao Grazie mille! Dopo più o meno 2 giorni ho terminato l'Eurofighter, non ho trovato quasi alcuna difficoltà! L'unica la ho riscontrata nelle vernici che, essendo messe a riposo da molto, ma molto tempo, quando sono andato a verniciare non prendevano e mi davano un effetto acqurello molto fastidioso :furioso:

Ho risolto il problema semplicemente mescolandole bene con il retro del pennello ( sì, sono più ottuso di una cozza xD ).

Con la scala del modello non ho trovato Nessun problema, anzi, avendo già usato come test un paio di Mc.202 Folgore sempre della Italeri, mi sono reso conto che per me è più facile lavorare in piccolo che in grande! Anche io pensavo che, avendo scelto un modello più piccolo avrei riscontrato più difficoltà.

Io comunque, essendo nuovo nel campo, uso ovviamente il pennello (anche perchè qui intorno, se non fai 10Km di auto un aerografo non lo trovi xD ).

Io ti ringrazio moltissimo per i consigli che mi hai dato! Sei stato grande! :lol: Il jet è venuto molto bene! Ho più o meno improvvisato parte della livrea per la mancanza della vernice di prova speditami dalla compagnia, ma devo ammettere che è venuto MOLTO meglio di quello che mi aspettavo! Adesso non le ho qui ma ti spedirò al + presto le foto! Grazie ancora! (PS: Abito a Nettuno, sul litorale Laziale, vicino Roma) .

 

@Engine

Ciao! Grazie VERAMENTE TANTO! Seguirò i consigli che mi hai dato! Una parte delle informazioni ( come ad esempio non usare la Attak, o non usare l'aerografo se sei nuovo) già mi era nota! Forse l'aerografo me lo comprerò fra un bel po' (giustamente)! Le dritte per le fasi di lavoro mi sono state molto utili! Infatti (riguardo all'Eurofighter) ho dovuto prima verniciare quasi tutte le parti interne o estetiche ( Turbine, Cabina e Comandi) e mi sono divertito un bel po' anche ad improvvisare dei tocchi estetici come le cinture di sicurezza, o i bulloni del carrelli. Riguardo ai modelli devo dirti che mi trovo più a mio agio con i Modelli più recenti, mig, Aermacchi, sukhoi, McDonnel Douglas, Boeing, etc.. perchè avendone più familiarità mi ritrovo meglio con i pezzi, conoscendone un po' anche l'anatomia e la meccanica!

Sulla tua affermazione finale non posso che darti ragione! Mentre fremevo per l'arrivo dei pacchetti contenenti i modellini, non ho resistito ad andarmi a studiare ogni singolo particolare sui miei 2 nuovi aerei! Avrò passato 2 serate buone su Wikipedia, andandomi a cercare Storia, Fabbricazione, Impieghi, Missili equipaggiati, guerre combattute e missioni storiche combattute! Anche a te quando ne avrò l'opportunità invierò le foto del modello! Grazie Ancora Tantissimo! A Presto!

Edited by vorthex

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L'unica la ho riscontrata nelle vernici che, essendo messe a riposo da molto, ma molto tempo, quando sono andato a verniciare non prendevano e mi davano un effetto acqurello molto fastidioso :furioso:

le vernici vanno sempre agitate e mescolate bene prima dell'uso. l'effetto acquarello è perchè hai pescato, col pennello, il diluente del vasetto e non l'unione diluente + colore, che si crea dopo aver agitato e mescolato bene.

 

per le foto, postale anche qui sul forum ;)

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Salve a tutti in quanto modellista principiante mi accodo pure io a questa discussione. Ho appena comprato un modellino 1/48 dell'f-117A stealth fighter marca academy.
Essendo questo il mio primo aereo vorrei avere qualche consiglio con la pittura: ho visto che il modellino di base è già nero non so quindi se è indispensabile verniciarlo ulteriormente oppure se il colore della plastica stessa può garantire comunque un buon effetto.
Nel caso fosse necessario verniciarlo sarei propenso verso una vernice nera e che magari abbia anche un effetto opaco.
Non dispongo dell'aerografo quindi procederei con una vernice spray, pensate sia adatta?
Ho scelto questo modello perchè credo sia una buona scelta per iniziare, in fin dei conti è praticamente a tinta unita, e poi è un aereo unico nel suo genere.
Ringrazio anticipatamente chiunque voglia darmi una mano.

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ho visto che il modellino di base è già nero non so quindi se è indispensabile verniciarlo ulteriormente oppure se il colore della plastica stessa può garantire comunque un buon effetto.

la plastica va sempre verniciata. il kit in questione è nero, perchè l'Italeri pensava di fare un favore ai modellisti... mah

 

 

Non dispongo dell'aerografo quindi procederei con una vernice spray, pensate sia adatta?

onestamente non ricordo se la Tamiya faccia vernici a spray nere (per i modellini vanno usate solo vernici per modellismo, mi raccomando). in ogni caso, io sconsiglio sempre le bombolette: difficili da dosere, tossiche e non daranno mai l'effetto di un aereografo.

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Essendo questo il mio primo aereo vorrei avere qualche consiglio con la pittura: ho visto che il modellino di base è già nero non so quindi se è indispensabile verniciarlo ulteriormente oppure se il colore della plastica stessa può garantire comunque un buon effetto.

Nel caso fosse necessario verniciarlo sarei propenso verso una vernice nera e che magari abbia anche un effetto opaco.

Non dispongo dell'aerografo quindi procederei con una vernice spray, pensate sia adatta?

Ho scelto questo modello perchè credo sia una buona scelta per iniziare, in fin dei conti è praticamente a tinta unita, e poi è un aereo unico nel suo genere.

Ringrazio anticipatamente chiunque voglia darmi una mano.

 

Vernicia il modello di nero lucido , altrimenti , su una superficie opaca, quando poserai le decals , si vedrà la pellicola di supporto ( il suo aspetto è di un colore vagamente grigio argentato , in inglese il fenomeno è detto " silvering " ) ; poi metti le decals ed infine passerai la vernice opaca . La plastica , anche se dello stesso colore del camouflage , va comunque verniciata per togliere effetti di residui di colla , stucco , ecc. .

 

Per il modello in questione il processo che ti ho indicato ( lucido + decals + trasparente opaco ) è utile perchè la venice trasparente opaca produce un effetto di sbiadimento del colore sottostante che simula abbastanza bene l'unvecchiamento .

La vernice degli stealth si deteriorava abbastanza in fretta; una delle ragioni del costo di uesti aerei era la frequente riverniciatura .

 

Come esempio tipico puoi guardare il deterioramento dei colori degli F 16 ADF italiani , soprattutto quelli usati a Trapani dal 37° , dove l'aria salina del Mediterraneo è più abrasiva di quella dell'alto Adriatico , dove operavano i caccia del 5° Stormo . Il pigmento era dello stesso tipo diquello usato dai corrispondenti caccia USAF ad Aviano e conteneva una sostanza , detta " ferrite " che assorbiva in parte l'energia dell'onda radar incidente. Come effetto cromatico , il colore di catalogo delle superfici superiori ( Il FS 36118 ) aveva un aspetto legermente più chiaro della tinta originale , usata dagli F 16 negli anni '80 e ' 90 : per confronto guarda le foto dei caccia olandesi e belgi o quelli americani dell'epoca indicata .

 

p.s. : concordo con gli interventi sopra : evita le bombolette e, se è il tuo primo modello , usa i pennelli ( vedi le indicazioni date in precedenza ) .

Edited by engine

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perfetto! grazie dei consigli, ancora ho tempo per documentarmi, il mio modellino è ancora in Inghilterra purtroppo, quando inizierò a metterci le mani vi farò sapere.
Non avevo pensato al nero lucido come base e il trasparente opaco come mano finale, seguendo i vostri consigli passerò il tutto con il pennello.In effetti l'idea dello spray non mi ha mai convinto. Grazie ancora a presto!

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un momento... il processo per evitare il silvering (benchè, io ritenga che l'unico metodo sicuro sia quello di scontornare le decals) va fatto ad aereografo e non a pennello, altrimenti farai un macello e si, forse il silvering non si vedrà, ma avrai un aereo a strisce, in quanto si vedranno le pennellate, dovendo fare grandi campiture.

 

inoltre, mi si perdoni, ma non ho mai sentito che si vernicia per pulire il modello... se la plastica sotto è sporca (in caso di residui di colla o stucco, si deve intervenire eliminandoli, altrimenti riaffioreranno tremendamente, una volta pittato il modello), la vernice non attacca o attacca male, non a caso le sprune si lavano prima e dopo il montaggio, onde evitare tali problemi.

 

per quanto riguarda lo sbiadimento del colore dopo la finitura opaca, credo ci sia un problema: una finitura opaca corretta, non sbiadisce i colori se non di un infinità e, più che altro, può abbattare qualche contrasto. se te li sbiadisce tanto da sembrare un invecchiamento, qualcosa non è andato per il verso giusto. posta qualche foto e dicci di che marca è il tuo trasparente opaco, così capiamo meglio ;)

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un momento... il processo per evitare il silvering (benchè, io ritenga che l'unico metodo sicuro sia quello di scontornare le decals) va fatto ad aereografo e non a pennello, altrimenti farai un macello e si, forse il silvering non si vedrà, ma avrai un aereo a strisce, in quanto si vedranno le pennellate, dovendo fare grandi campiture.

 

 

Non dimenticare che il nostro amico " Chain " si autodefinisce " principiante " : indirizzarlo verso l'aerografo o addirittura le bombolette , mi sembra prematuro .

La presenza delle striscie dipende dal pennello , dalla vernice usata e dall'abilità ; non è una tenica facilissima .

 

inoltre, mi si perdoni, ma non ho mai sentito che si vernicia per pulire il modello... se la plastica sotto è sporca (in caso di residui di colla o stucco, si deve intervenire eliminandoli, altrimenti riaffioreranno tremendamente, una volta pittato il modello), la vernice non attacca o attacca male, non a caso le sprune si lavano prima e dopo il montaggio, onde evitare tali problemi.

 

Hai ragione, mi sono espresso male : prima bisogna lisciare il modello con la carta abrasiva .

In ogni caso , le tracce di stucco e colla si vedranno comunque se non si vernicia il modello .

 

 

per quanto riguarda lo sbiadimento del colore dopo la finitura opaca, credo ci sia un problema: una finitura opaca corretta, non sbiadisce i colori se non di un infinità e, più che altro, può abbattare qualche contrasto. se te li sbiadisce tanto da sembrare un invecchiamento, qualcosa non è andato per il verso giusto. posta qualche foto e dicci di che marca è il tuo trasparente opaco, così capiamo meglio ;)

 

Lo sbiadimento del colore è tipico delle vernici acriliche trasparenti veramente opache ( non quelle satinate ) . Invero , l'effetto non mi dispiace . Ho provato il recente trasparente opaco di Tamya, XF 86 mi sembra, e spesso non opacizzava realmente . Mi sono abituato ad usare l'ottima " vernis mat " della francese Pebeo - Déco ; purtroppo il negozio dove mi rifornivo ha da poco eliminato quella linea di prodotti :furioso: :furioso: :bye::helpsmile: . Ora voglio provare quello Italeri e speriamo bene .

Edited by engine

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di nuovo salve a tutti!....il modellino è arrivato e sto iniziando a montarlo, però mi servirebbero ancora un paio di consigli.
nel modellino sono presenti delle parti in plastica trasparente,che dovrebbero rimanere tali, il problema è che la colla ,che inevitabilmente vi cola sopra, tende a rendere queste parti opache, ho provato ad asportare lo strato di colla in superficie con della carta vetrata ma anche essa lascia dei graffi che non migliorano l'effetto. ora vi chiedo cortesemente: che voi sappiate esiste una carta vetrata abbastanza fine che riesca a risolvere il problema ovvero che riesca ad "appiattire" i graffi e ridare la trasparenza voluta? per capirci qualche prodotto tipo poolish che sia allo stesso abrasivo in modo da eliminare i graffi e i residui di colla ma non tanto quanto la carta vetrata in modo da poter ristabilire l'iniziale trasparenza del pezzo.
Inoltre vorrei sapere se la vernice( ho comprato le boccette tamiya) si può diluire indifferentemente con acqua o se è più indicato l'apposito diluente, quello che vorrei evitare infatti è "l'effetto spessore" causato dalla vernice poco o non diluita, soprattutto nei pezzi con dei particolari in rilievo: in assenza di diluizione la vernice tende a riempire le scanalature tra un particolare e l'altro e di fatto diminuisce visivamente le profondità dando un aspetto finto. Come posso secondo voi risolvere questi problemi? grazie ancora dell'aiuto!

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per quanto riguarda i trasparenti, fermo restando che la colla non ci deve andare sopra, fai una ricerca sul forum, se n'è parlato diffusamente ed esistono varie tecniche, che riguardano l'applicazione di cere lucidanti ed auto-livellanti.

 

per quanto riguarda i Tamiya... hai preso proprio i colori che non dovevi prendere, usando solo il pennello :D

infatti, gli acrilici della Tamiya (perchè sono quelli acrilici, vero?), sono formulati per l'aereografo ed a pennello vengono molto male, soprattutto su grandi campiture. prova a tenere il pennello sempre umido di acqua e vedi un pò... ma ti conviene usare un altra marca, almeno fin tanto che non comprerai un aereografo.

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Ciao volevo chiederVi posso passare la vernice trasparente humbrol con un pennello, già utilizzato per stendere colore a smalto humbrol, pulito con relativo diluente humbrol , passato sotto l'acqua ed asciugato?.Denis

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provaci, ma occhio a non lasciare segni di pennello, con i trasparenti è molto più difficile evitarlo.

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ciao i trasparenti Humbrol a pennello non sono il massimo,come qualsiasi colore a smalto dato a pennello non riesci a passare all'aerografo?.marco

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Ti stai riferendo al classico trasparente Humbrol in barattolino metallico ? Quello indicato con il termine " matt varnish " ? .

 

Se sì , stai attento : col tempo ingiallisce .

 

Altrimenti , usa quelli più recenti ( in barattolino di vetro , detti " gloss cote , satin cote , matt cote .

Prova a diluirli un po' con il diluente per sintetici Humbrol .

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Ciao a tutti,

 

vorrei cimentarmi nel mio primo modello, ma sinceramente per adesso brancolo nel buio. Intanto vi chiedo:

 

1) per iniziare quale marca è preferibile (così a naso direi l'italiana Italeri per iniziare confermate? comunque cercherei qualcosa con taglierino, colla e colori insieme al modello)?

 

2) che differenza c'è fra i Model Kit ed i Model Set di Italeri?

 

3) qual'è, invece, la scala più indicata?

 

Grazie!

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1) Italeri oppure Airfix ( scegli però quelli indicati con " new tool " ; Airfix mescola kit " freschi " e scatole obsolete ) .

Se hai dubbi su un soggetto , chiedi .

 

Ti invio il sito Airfix per 1/72 : http://www.airfix.com/aircraft/1-72-scale-military-aircraft.html .

E quello Italeri: http://www.italeri.com/categoria.asp?idCategoria=1

 

In 1/48 non ci sono le confezioni del tipo che cerchi ( con colori , colla ecc. ).

 

Tuttavia ti consiglio di comprare modello , colori , colla ed attrezzi separatamente : hai maggiore possibilità di scelta e ciò che hai preso ti dura di più.

 

Come modelli consigliati in 1/72:

 

Airfix : F86F - E ( M ) Sabre ( JET ) , North American P-51 D Mustang, Messerschmitt Bf 109 E-4.

Italeri : Macchi Mc 202 , Grumman F6F Hellcat, Model set Junkers 1/72 Stuka .

 

Tra le confezioni " complete " vedi se trovi " Airfix Folland Gnat T1 Yellowjacks ( JET ) ( pag. 3 del sito Airfix indicato ) : ci sono affezionato perchè sul mio primo libretto di aviazione compariva il profilo di un aereo di questa squadriglia.

 

Per i modelli ( JET ) ricorda di acquistare anche pallini di piombo da lenza ( nei negozi di caccia e pesca ) per appesantire il muso .

 

2) I model set sono le stesse scatole di montaggio con l'aggiunta di qualche colore, come sembri desiderare. Secondo me, tuttavia, non sono molte quelle interessanti.

I model kit sono le scatole di montaggio e basta . Puoi guardare i siti aziendali sopra indicati .

 

3) Dipende da come piace a te : la scala 1 / 72 è meno ingombrante, costa meno ( per le marche indicate ) ed ha maggiore possibilità di scelta.

La scala 1 / 48 ha un maggior impatto visivo ma richiede più lavoro ed occupa più spazio.

Consiglio : per fare pratica comincia con 1/72 e poi se non ti piace , cambi .

 

Per altri consigli / dritte, vedi anche un mio intervento precedente ( pag. 38, 14 ottobre 2014 ).

Edited by engine

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Ciao a tutti,

 

vorrei cimentarmi nel mio primo modello, ma sinceramente per adesso brancolo nel buio. Intanto vi chiedo:

 

1) per iniziare quale marca è preferibile (così a naso direi l'italiana Italeri per iniziare confermate? comunque cercherei qualcosa con taglierino, colla e colori insieme al modello)?

 

2) che differenza c'è fra i Model Kit ed i Model Set di Italeri?

 

3) qual'è, invece, la scala più indicata?

 

Grazie!

 

Bene, benvenuto nella compagnia! Abbozzo una risposta alle tue domande:

Italeri è, a mio parere, una marca ottima, basta non scegliere un prodotto vecchio. Un collegamento ad internet ti darà in proposito tutte le informazioni. Comunque, sempre salvo l'acquisto di scatole vecchie o rifatte, al giorno d'oggi qualunque marca sforna prodotti del tutto soddisfacenti. Io sto lavorando su una scatola di produzione cinese e debbo dire che ne sono del tutto soddisfatto. Il problema, quindi, non è la marca ma il modello che si sceglie, che può essere più o meno complicato. Di solito gli aerei moderni a reazione sono tutti abbordabili. Lascia perdere per il momento i biplani e gli elicotteri.

Le scatole Model Set della Italeri non sono altro che le Model Kit corredate da alcuni barattolini di vernice (solo i colori principali) dalla colla e da un pennellino. Se ti fornisci presso un negozio di modellismo sono tutti materiali che puoi acquistare separatamente con calma e con maggiore facoltà di scelta.

Il problema della scala è personale. La 1/32 ha grande ricchezza di particolari, ma i modelli sono grandi (dell'ordine di 50 cm e più) e richiedono assolutamente la coloritura ad aerografo. La 1/48 è anch'essa ricca di particolari, chi ha una ottima mano può anche cimentarsi col pennello ma riterrei ancora preferibile l'aerografo. Per iniziare consiglierei la 1/72; i modellini degli aerei moderni non sono poi tanto piccoli, si possono verniciare a pennello con buoni risultati, costano abbastanza poco e al giorno d'oggi i pezzi vengono stampati con una ricchezza di particolari veramente soddisfacente.

Quindi se decidi di incominciare buon lavoro!

Edited by colombo37

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Bene, benvenuto nella compagnia! Abbozzo una risposta alle tue domande:

Italeri è, a mio parere, una marca ottima, basta non scegliere un prodotto vecchio. Un collegamento ad internet ti darà in proposito tutte le informazioni. Comunque, sempre salvo l'acquisto di scatole vecchie o rifatte, al giorno d'oggi qualunque marca sforna prodotti del tutto soddisfacenti. Io sto lavorando su una scatola di produzione cinese e debbo dire che ne sono del tutto soddisfatto. Il problema, quindi, non è la marca ma il modello che si sceglie, che può essere più o meno complicato. Di solito gli aerei moderni a reazione sono tutti abbordabili. Lascia perdere per il momento i biplani e gli elicotteri.

Le scatole Model Set della Italeri non sono altro che le Model Kit corredate da alcuni barattolini di vernice (solo i colori principali) dalla colla e da un pennellino. Se ti fornisci presso un negozio di modellismo sono tutti materiali che puoi acquistare separatamente con calma e con maggiore facoltà di scelta.

Il problema della scala è personale. La 1/32 ha grande ricchezza di particolari, ma i modelli sono grandi (dell'ordine di 50 cm e più) e richiedono assolutamente la coloritura ad aerografo. La 1/48 è anch'essa ricca di particolari, chi ha una ottima mano può anche cimentarsi col pennello ma riterrei ancora preferibile l'aerografo. Per iniziare consiglierei la 1/72; i modellini degli aerei moderni non sono poi tanto piccoli, si possono verniciare a pennello con buoni risultati, costano abbastanza poco e al giorno d'oggi i pezzi vengono stampati con una ricchezza di particolari veramente soddisfacente.

Quindi se decidi di incominciare buon lavoro!

 

Quindi come primissimo tentativo, anche un Model Set 1:72 andrebbe bene... giusto per pasticciare subito un pò con colla e colori, e vedere di prenderci la mano, per poi passare ai Kit e via via più in là, se riuscissi... In ogni caso, grazie mille per la risposta!

 

Nelle Feste, avendo un pò di tempo, spero di potermi mettere alla ricerca del mio modellino.

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Salve a tutti gli appassionati di modellismo e mezzi militari in generale :okok:

Circa un anno fà iniziai a fare il mio primo modello statico e invogliato dal negoziante presi un Supermarine Seafire 1:48 della Revell :scratch: fin qui tutto bene, pensavo che essendo il miio primo modello avrei sicuramente finito l'aereo male o bene .

Peccato che era uno stampo vecchio e avevano inscatolato il tutto con una confezione nuova :saddam: ; quindi arrivai alla costruzione e alla verniciatura del cockpit perfettamente e vedevo che i dettagli e l'aereo non erano il massimo . Mi trovai in un bivio:

-Continuare a fare della 'pratica' e portare a termine l'aereo che avevo sempre sognato ma che non mi dava più stimoli nel 'crearlo'

-Acquistare un nuovo Seafire più dettagliato, stampi nuovi, decals bellissime e allenarmi con i vecchi stampi Revell e 'fare' uno Spitfire Navale da dedicarmi 1-2 ore al giorno con vera passione ? :whistling:

 

Fermai i lavori, presi un bel kit dell' Airfix sempre scala 1:48 e con gli stessi soldi iniziai un Seafire FR.46/FR.47 dettagliato e come volevo io !!!

L'amore per questo hobby sta diventando così grande che 2 giorni fà ho finito il modello della R.A.F. e presi subito un caz.to kit 'EDUARD' Fw-190A-8 :punk::punk::punk::punk:

Credo che la 'pratica', la prova su stampi vecchi che ti sono rimasti e guardare le tecniche su internet siano le 3 nozioni base per iniziare a creare qualcosa di bellino .

Ogni aereo ha i suoi kit fatti meglio e fatti peggio. Credo che per un neofita acquistare un modello Tamiya sia perfetto; si monta molto bene e in generale non si deve stuccare una vita :asd: e se sei bravo viene fuori un bel modello !

Edited by Davide1982

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