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MBDA AIM-132 ASRAAM - discussione ufficiale

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AIM-132 ASRAAM

 

AIM-132-ASRAAM_01.jpg

 

Nel 1982 un accordo internazionale per la sostituzione dei missili AIM-7 ed AIM-9 prevedeva che gli Stati Uniti si sarebbero occupati del missile a medio raggio (AMRAAM), lasciando agli europei lo sviluppo di quello a corto raggio (ASRAAM). Nel 1984 venne siglato l’accordo tra Francia, Germania, Stati Uniti e Gran Bretagna. La maggior parte del lavoro era a carico della BAe Dynamics e della tedesca Bodenseewerk (BGT) riunite nel gruppo BBG, con parti minori a Norvegia e Canada. L’ASRAAM fu sviluppato a partire dal progetto Taildog (SRAAM) con sensore IR "all aspect" della BGT. La Germania portava l’esperienza del progetto Viper. La fase di definizione e sviluppo era prevista tra il 1984 ed il 1990, con l’inizio della produzione nei primi anni ‘90. Le specifiche richiedevano basso costo, eccellenti capacità di acquisizione “off boresight” ed alta probabilità di distruzione (Pk) senza necessità di spoletta di prossimità o di una grande testata. Gli Stati Uniti assegnarono la sigla AIM-132.

 

Il programma ha avuto fin dall’inizio una vita tormentata. Dopo la riunificazione i tedeschi avevano analizzato le caratteristiche del Vympel R-73, ereditato assieme ai MiG-29. Il missile risultava nettamente superiore all’AIM-9 e molto più manovrabile del previsto ASRAAM, ormai pronto alla fase di sviluppo. Insistevano perciò per ottenere un missile da dogfight più manovrabile e con spinta vettoriale (TVC). Gli inglesi volevano invece un missile più veloce e di maggior portata. Le divergenze sui requisiti fondamentali erano inconciliabili. La Germania abbandonò il programma e nel 1995 iniziò il progetto IRIS-T. I francesi preferirono progettare il MICA. Nel 1990 anche gli Stati Uniti lasciarono, assieme a Canada e Norvegia, per sviluppare il Sidewinder 2000 (AIM-9X).

 

Leggi tutto l'articolo sull'AIM-132 ASRAAM

 

By Gian Vito

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ma è prevista la successiva integrazione della spinta vettoriale ? ha gia la capacità di agganciare bersagli terrestri o in mare come l'aim-9x?

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ma è prevista la successiva integrazione della spinta vettoriale ? ha gia la capacità di agganciare bersagli terrestri o in mare come l'aim-9x?

 

 

In teoria qualsiasi missile IIR con un minimo aggiornamento software può ingaggiare bersagli terrestri, il gioco però non vale la candela visto che la testata di un missile AA non è molto efficace contro un bersaglio diverso da un aereo.

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se non erro na volta gli AIM9 c'avevano il "bloccaggio aria-terra" o qualcosa del genere

Modificato da windsaber

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i nostri efa gia ce l'hanno ? no perchè ho visto delle foto di alcuni efa con degli asraam

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Complimenti per la scheda,chiaro come sempre GianVito.

Se ho ben capito l'ASRAAM risulta essere nei desideri degli inglesi un amraam ad infrarossi in miniatura mentre l'IRIS punta più sull'agilità. Insomma gli inglesi credono un pochino di più nel BVR mentre i francesi vogliono che a breve distanza quando si spara si sia certi di abbattere qualunque avversario.

Certo che a vederla in maniera così semplicistica viene da chiedersi se la scelta degli inglesi non sia più azzeccata di quella dei francesi in ottica di futuri combattimenti.

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E' vero. Gli inglesi puntano ad anticipare l'avversario anche a breve raggio. E gli americani, con la variante Block 2 dell'AIM-9X con LOAL oltre il raggio visivo, sembrano ora dar ragione agli inglesi. Peccato che la cellula ed il motore dell'AIM-9X siano sostanzialmente gli stessi dei Sidewinder precedenti. Da questo punto di vista l'arma inglese è superiore. I francesi si sono spinti oltre, pensando di armare il Rafale solo con MICA: un solo missile per il corto ed il medio raggio. Una scelta che non sembra convincere altre nazioni.

 

P.S.: la scheda sull'IRIS-T è vicina... :rolleyes:

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Complimenti per la scheda,chiaro come sempre GianVito.

Se ho ben capito l'ASRAAM risulta essere nei desideri degli inglesi un amraam ad infrarossi in miniatura mentre l'IRIS punta più sull'agilità. Insomma gli inglesi credono un pochino di più nel BVR mentre i francesi vogliono che a breve distanza quando si spara si sia certi di abbattere qualunque avversario.

Certo che a vederla in maniera così semplicistica viene da chiedersi se la scelta degli inglesi non sia più azzeccata di quella dei francesi in ottica di futuri combattimenti.

 

 

Tutto giusto tranne il fatto che l'IRIS-T non è francese ;)

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Intanto faccio i miei complimenti a Gian Vito per l'interessantissima scheda tecnica :okok:

 

Molto travagliata la genesi di questo missile , emblematica di molte altre collaborazioni aeronautiche europee (vedi Tornado / EFA ) . Quindi se gli Stati Uniti non fossero usciti dal programma i caccia US oggi monterebbero un missile Europeo ?

 

E poi , se gli USA , Canada e Norvegia sono usciti dal programma di che nazionalità sono l'F 16 e F 18 che si vedono nel primo video ?

 

EDIT: Per l'Hornet , ho riguardato il video , è Australiano

Modificato da VittorioVeneto

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L'F-16 del video può essere americano. Il missile è stato provato alla base di Eglin in Florida (foto tratta dal sito F16.net)

 

209t3j8.jpg

 

Ma può essere anche uno dei tanti F-16 utilizzati per le prove di integrazione. Ogni ditta cerca di integrare il proprio missile sul maggior numero di velivoli possibile, per favorirne l'esportazione.

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