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giugno elettorale


Leviathan
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Europee 2009  

46 members have voted

  1. 1. chi voteresti?

    • Partito delle libertà (PDL)
      12
    • Partito democratico (PD)
      3
    • UDC
      2
    • Italia dei Valori (IDV)
      11
    • Partito rifondazione - comunisti italiani
      3
    • Sinistra e libertà
      1
    • Forza nuova
      0
    • Lega nord
      8
    • Partito radicale
      2
    • La destra- autonomie per le europee
      2
    • altro (specificare)
      2


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Applico dei chiarimenti:

- votate solo se maggiorenni

- non ho messo le opzioni "scheda bianca", "nulla" e "non voto" per non falsare le percentuali

- sinistra e libertà è nuovo cartello: comprende verdi, socialisti e altre sigle minori

- Forza nuova è stata esclusa ma per ora la tengo, anche perché hanno fatto ricorso

- i radicali pare che corrano separati

- il movimento di Storace correrà con "autonomie per le europee"

- se volete specificate a chi date i tre voti di preferenze all'interno della lista scelta.

- questo sondaggio è la riedizione di quello del 2006 e del 2008

 

 

Dire che eventuali polemiche o oggetti di dibattito relativi alle europee (campagna del partito finlandese contro Berlusconi, le veline, e quant'altro vi passa sotto gli occhi di postarlo cui se la moderazione è d'accordo)

 

a voi il sondaggio buon divertimento

 

EDIT

spero di non aver dimenticato grossi partiti

 

EDIT 2

correzioni grammaticali

Edited by Leviathan
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per le preferenze (sono tre se non ricordo male) metterò (tenete conto che la mia circoscrizione è nord-est ):

- Alessandro borghetti ( lo conosco di persona, lo voto per quello e perché ha meno di trent'anni)

- Luigi De Magistris

 

e sono indeciso sul terzo.

 

sono soddisfatto che IDV candida moltissimi indipendenti anziché tesserati

Edited by Leviathan
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Guest intruder

Partito radicale (se si presenteranno separati, e comunque non se andrò a votare, non lo faccio dal 1976, almeno in Italia, e mi chiedo se valga ancora la pena).

Edited by intruder
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Io voterò certamente l'IDV, per mancanza di alternative. Bene le candidature di De Magistris e Vulpio, la Maruska Piredda però era meglio non presentarla, è solo una concessione alla demagogia.

 

Evito ogni commento sulle candidature del PD meno L, sono davvero alla frutta, i Berluscones dovrebbero cantare "Meno male che Walter c'è"(stato, ora speriamo sia andato in Africa).

 

PDL? quasi quasi lo votavo, ha unito la tradizione con l'innovazione: Mastella e Pomicino con la Sozio, la Matera e quell'altra che faceva la tronista (definita da Saccà "la Strappona", chi è di Roma capirà al volo).

 

La sinistra non sta bene o male, è semplicemente morta.

 

UDC? Quella di Mannino e Cuffaro? Il partito di "Rocco horror show"?

 

La Lega: Borghezio e Calderoli mi hanno regalato alcune delle più lunghe e goduriose risate della mia vita, l'imitazione di De Luigi poi è indimenticabile.

 

Forza nuova, roba vecchia.

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Io voterò certamente l'IDV, per mancanza di alternative. Bene le candidature di De Magistris e Vulpio, la Maruska Piredda però era meglio non presentarla, è solo una concessione alla demagogia.

 

Evito ogni commento sulle candidature del PD meno L, sono davvero alla frutta, i Berluscones dovrebbero cantare "Meno male che Walter c'è"(stato, ora speriamo sia andato in Africa).

 

PDL? quasi quasi lo votavo, ha unito la tradizione con l'innovazione: Mastella e Pomicino con la Sozio, la Matera e quell'altra che faceva la tronista (definita da Saccà "la Strappona", chi è di Roma capirà al volo).

 

La sinistra non sta bene o male, è semplicemente morta.

 

UDC? Quella di Mannino e Cuffaro? Il partito di "Rocco horror show"?

 

La Lega: Borghezio e Calderoli mi hanno regalato alcune delle più lunghe e goduriose risate della mia vita, l'imitazione di De Luigi poi è indimenticabile.

 

Forza nuova, roba vecchia.

 

quoto in pieno

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PD, anche se ho apprezzato, come Rick, il programma e le intenzioni dell'IdV.

 

Ma alla fine PD e IdV se ne stanno da soli o mirano a fare gruppo con PPE o PSE? Un grande vantaggio che ha il PdL è rientrare nella sfera ideale e di interessi del PPE, come anche l'UdC.

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no, IDV ha da sempre fatto parte dell' ELDR

Il Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori (ELDR) è un partito politico europeo che riunisce 49 partiti nazionali che fanno riferimento a comuni ideali liberali, democratici e riformatori.

 

Quanto al PD non so dove si schiererà

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Guest walter

non so se andrò a votare perchè ormai mi sono rotto ma se dovessi farlo voterò rifondazione (più per simpatia che altro)

Edited by walter
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non lo so ancora, certo che ultimamente tutte le volte che vado a votare mi viene in mente una storiella di almeno 20 anni fa raccontatami da un amico scrutatore (non so se vera o no, ma e' bella e ve la vendo come l'ho comprata) che dentro una scheda trovo' una fetta di salame e la scritta MAGNATEVE ANCHE QUESTA.

 

Non lo so, i programmi mi paiono tutti CONTRO e non PER. Forse IDV perche' pur essendo schierata con la sinistra, fatico a definire Di Pietro di sinistra.

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«Votateci, fermeremo Berlusconi»

Silvio infiamma le elezioni finlandesi

Il partito Keskusta contro le ultime dichiarazioni del leader italiano: «No a chi racconta frottole»

 

 

 

Il manifesto elettorale finlandese

Il manifesto elettorale finlandese

HELSINKI - Come tutte le campagne elettorali finlandesi, anche quella per il Parlamento europeo del prossimo 7 giugno finora era stata condotta quasi in sordina. Si preannunciava qualche comizio, qualche dibattito in tv dove i vari candidati avrebbero risposto, una alla volta senza interrompersi uno con l'altro, alle domande del moderatore. Insomma, una campagna elettorale ben diversa dai canoni italiani.

 

MANIFESTO - A surriscaldare la temperatura elettorale è stato un manifesto del 'Keskusta' (Partito di centro), il partito del Premier Matti Vanhanen. Il titolo non poteva essere più esplicito: «Berlusconi è contro la Finlandia». Il testo fa riferimento alla fantomatica chiesetta in legno del '700 ed alla altrettanto fantomatica visita ufficiale del Presidente del consiglio italiano durante la quale andò ad ammirarla dopo tre ore di viaggio. Come dichiarato dal portavoce del ministro degli Esteri finlandese, Alexander Stubb, Berlusconi non è mai stato in visita ufficiale nel Paese nordico. Nel 1999 fu in Finlandia in visita privata, per partecipare ad una riunione del Partito Popolare Europeo al quale Forza Italia aveva aderito l'anno prima. In quella occasione, dice sempre il ministero degli esteri finlandese, Berlusconi non fu accompagnato dai dirigenti del 'Kansallinen Kokoomus' (Alleanza nazionale, in italiano), che fa parte del PPE, in nessuna chiesetta di legno.

 

POLEMICA POLITICA - Il testo del manifesto del Keskusta (fino al 1988 si chiamava 'Partito agrario' ed il suo leader era Urho Kekkonen, presidente della Finlandia dal 1956 al 1982) dice che bisogna impedire l'arrivo al Parlamento europeo di tipi usi a parlare a ruota libera, a dire sciocchezze e a raccontare frottole. Il Parlamento, invece, è un luogo in cui si prendono importanti decisioni che incidono sulla vita dei cittadini europei, sia quelli che vivono in villaggi con chiese di legno sia quelli della città dove c'è il Colosseo. Il Keskusta, insomma, accusa in modo indiretto il partito del Kokoomus di fare comunella, in Europa, con tipi come Silvio Berlusconi, il quale ha un indice di gradimento -in Scandinavia- non certo del 75% come in Italia. Anzi. C'è da prevedere, nei prossimi giorni, un aumento della lotta politica in Finlandia sulla base delle dichiarazioni di Berlusconi riguardo alle ragazze finlandesi, purché maggiorenni.

 

PROTAGONISTA - I tre partiti maggiori, Keskusta, Kokoomus, Partito socialdemocratico, hanno circa il 25% dei voti a testa. Ogni variazione anche minima può essere decisiva per essere il partito più votato e, dunque, quello incaricato di formare, quando verrà il momento, la coalizione governativa. E' sotto questa luce che la lotta per le elezioni europee oltre ai temi classici (crisi economica, ambiente, normative comunitarie) adesso ha un nuovo e strano - almeno per i finlandesi - protagonista: Silvio Berlusconi e le sue battute.

 

Paolo Torretta

 

http://www.corriere.it/esteri/09_maggio_09...44f02aabc.shtml

 

all'estero è il primo punto :rotfl: :rotfl:

colpa dei comunisti ? o dell'odio anti-berlusconiano? :rotfl:

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non lo so ancora, certo che ultimamente tutte le volte che vado a votare mi viene in mente una storiella di almeno 20 anni fa raccontatami da un amico scrutatore (non so se vera o no, ma e' bella e ve la vendo come l'ho comprata) che dentro una scheda trovo' una fetta di salame e la scritta MAGNATEVE ANCHE QUESTA.

 

Su questo episodio (piuttosto comune sembra) i Paolino Paperino Band ci hanno fatto una canzone dissacrante.

Per chi volesse ascoltarla, la si può scaricare liberamente a questo link

Il link rimanda ad un sito di anarchici, ovviamente.

C'è qualche parolaccia, astenersi minorenni (ma in TV si sente di peggio...)

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Ma per la miseria possibile che l'antiberlusconismo debba essere il live motive addirittura all'estero? Anche se lascia pensare il fatto che le sparate di Silvio arrivino fin lassù...

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Non lo so, i programmi mi paiono tutti CONTRO e non PER. Forse IDV perche' pur essendo schierata con la sinistra, fatico a definire Di Pietro di sinistra.

 

Vorrei dire due parole su questo argomento. Il programma e molti (ma non tutti) i candidati dell'IDV sono forse i migliori del gruppo, e non a caso l'unico comizio che andrò a sentire sarà quello di De Magistris a Mantova. Anche Di Pietro non si può sicuramente definire una persona di sinistra, e questo è un bel punto a favore.

 

Apprezzo molto l'alto senso dello stato e della legalità che da sempre contraddistinguono Di Pietro.

Quello che non mi piace dell'IDV è che, alla ricerca di una posizione ben distinta dal PD, stanno scivolando, per lo meno la base, verso posizioni molto a sinistra. Altro lato negativo è la vicinanza con Beppe Grillo.

 

A livello europeo il PD andrà insieme al PSE (o, meglio, hanno trovato una formula più elegante ma la sostanza è questa) mentre Di Pietro andrà insieme all'ELDR; questo è un altro punto a vantaggio dell'IDV, visto che nel PSE ci stanno non solo i laburisti inglesi e i socialdemocratici tedeschi, ma anche la gauche francese e Zapatero.

 

Non lo so, vedremo. Indicativo della spaccatura nella base dell'IDV tra pacifisti-antimilitaristi et similia da una parte, persone più ragionevoli e moderate dall'altra, è questa discussione su uno dei 12 punti del programma IDV alle europee.

 

Corpo di Difesa Europeo

Edited by Rick86
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Guest intruder
Ma per la miseria possibile che l'antiberlusconismo debba essere il live motive addirittura all'estero? Anche se lascia pensare il fatto che le sparate di Silvio arrivino fin lassù...

 

Il problema è che all'estero già per principio non amano l'Italia e gli italiani, e questo qualunque cosa racconti il Minculpop (ho vissuto più di 20 anni negli USA, per favore, non mi leggete il libro). A ciò si aggiounga che il nanetto di Arcore è considerato dovunque una anomalia, non solo, non tanto, per i problemi di conflitto di interessi (anche il sindaco della Grande Mela ne avrebbe), ma perché non piace il suo stile, considerato da parvenu, non piacciono i suoi alleati (la Lega, all'estero, viene paragonata al Ku Klux Klan, al Fronte di Le Pen e roba simile), soprattutto, non piacciono, e lo leggo ogni giorno sul New York Times, i berluscones, cioè i suoi fanatici sostenitori, che vengono visti né più né meno dei fanatici sostenitori del maestro di Predappio o dell'imbianchino di Braunau. Questo se si vuole essere onesti. Poi se ci vogliamo raccontare le balle, tipo io vivo in UK e non è vero niente, avanti pure.

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Quoto Rick, per l'analisi politica, e Intruder (guarda un po..) perche' avendo conservato un bel poco di amici in Usa e nord-europa, trovo che la situazione sia esattamente quella da lui descritta. L'Italiano purtroppo conserva un discreto complesso di inferiorità, e quando all'estero gli maltrattano il suo divo (B o altri che siano), fatica a fare un esame di coscienza obiettivo, pensa invece che gli americani (i tedeschi, gli inglesi...) ce l'abbiano con lui. Pero' e' tristemente vero: non godiamo di grande rispetto, come nazione (e conseguentemente, come governanti). Fortunatamente va spesso meglio a livello individuale.

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un paio di croci messe a casaccio e un paio di scarabocchi.

 

Per il resto so 30 anni che ce sto parlamento europeo che di buono oltre a bruciare miliardi non ha mai concluso niente.

 

Concordo, anche una bella opera di arte moderna mi tenta.

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Di votare CD finchè c'è "LUI" e altre persone irreprensibili come Dell'Utri o Ciarrapico :asd: non se ne parla ... il PD è molle e non ha idee, Di Pietro si è avvicinato un pò troppo a posizioni massimaliste e Grilliane ... di votare UDC non esiste. Probabilmente voterò scheda bianca.

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Guest
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