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helio94

Incidenti Aerei

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:furioso: Una media di 100-200 sciagure aeree l'anno, ognuna con un numero di vittime impressionante.. Eppure le statistiche continuano a dire che si rischia minimamente.. Ma è sicurezza aerea questa? Sono sempre errori umani? SI può fare qualcosa per evitare? Perchè gli atenei italiani non aprono facoltà di specializzazione con sicurezza al volo?

Le cause sempre le stesse: malfunzionamento dei motori, bird strike, velocità di stallo, depressurizzazione nella cabina.. Ma per quanto si potrà andare avanti con questa sicurezza apparente?

 

:helpsmile:

 

LEGGETEVI GLI INCIDENTI PIU GRAVI (SOLO DAL 2000) ..

 

25 luglio 2000: Concorde Air France 4590 Parigi-New York - 113 vittime - Precipita poco dopo il decollo uno degli aerei considerati più sicuri

8 ottobre 2001: disastro di Linate - 118 vittime - il più grave incidente aereo mai avvenuto in Italia

12 novembre 2001: Airbus A 300 American Airlines Volo 587 - 265 vittime - Dopo essere decollato, un Airbus 300 precipita sul quartiere Queens a New York.

1 luglio 2002 - Un Tupolev Tu-154 russo, con 71 persone a bordo (molte delle quali bambini) si scontra in volo sopra il lago di Costanza (tra Germania e Svizzera) con un Boeing 757 cargo.

3 gennaio 2004: Boeing 737-300 Sharm el Sheikh-Parigi Volo Flash Airlines FSH 604 - 148 vittime - Dopo il decollo, a causa di un probabile disorientamento spaziale del comandante, l'aereo ha virato improvvisamente verso destra e 17 secondi dopo si è schiantato in mare.

6 agosto 2005: volo Tuninter 1153 - Un ATR 72 è ammarato davanti alla costa palermitana dopo aver esaurito il carburante. Delle 39 persone a bordo, 20 sono sopravvissute. L'aereo si ruppe in tre tronconi.

9 luglio 2006: incidente di Irkutsk - 157 vittime - l'impatto al suolo dell'aereo di linea russo Airbus A310 della Sibir' Airlines all'Aeroporto di Irkutsk, in Russia

22 agosto 2006: incidente in Ucraina - 170 vittime, tra cui 39 bimbi - il Tupolev Tu-154M della Pulkovo Airlines precipitato per cause meteorologiche

17 luglio 2007: incidente in Brasile (Congonhas) - 250 vittime - l'aereo esce di pista e si schianta contro un hangar

16 settembre 2007 : incidente in Thailandia (Phuket ) - 89 vittime - l'aereo si schianta fallendo l'atterraggio per cause meteorologiche

30 novembre 2007: incidente in Turchia (Isparta) - 56 vittime - l'aereo si schianta su un costone roccioso poco prima dell'atterraggio

15 aprile 2008: incidente in Congo (Goma) - 40 vittime - l'aereo si schianta poco dopo il decollo su un sobborgo residenziale provocando un incendio

10 giugno 2008: incidente in Sudan (Khartoum) - 32 vittime - l'aereo prende fuoco poco dopo l'atterraggio a causa dell'esplosione di uno dei motori

20 agosto 2008: incidente a Madrid - 154 vittime - esplosione del motore di un MD-82 della Spanair in fase di decollo, spaccandosi successivamente in due nell'impatto al suolo

24 agosto 2008 : incidente in Kirghizistan (Bishek) - 68 vittime - l'aereo di linea kirghiso Boieng 737-200 dell'ItekAir si schianta poco dopo il decollo e prende fuoco.

14 settembre 2008 : incidente in Russia (Perm) - 88 vittime - l'aereo di linea russo Boieng 737-500 dell'Aeroflot-Nord si schianta durante la fase di atterraggio esplodendo.

Edited by helio94

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Sicurezza apparente?

Hai una vaga idea di quante migliaia di aerei volino ogni giorno e per quante migliaia di chilometri vengano trasportate decine di migliaia di persone?

Vogliamo far percorrere quelle migliaia di chilometri con altri mezzi di trasporto e vedere che succede alle statistiche?

 

Per avere un'idea si potrebbe postare l'elenco degli incidenti automobilistici e delle decine di migliaia di morti ammazzati sulle strade...ma temo non basterebbe una paginetta...

Temo che l'elenco che hai postato (incidenti gravi finchè ti pare ma spalmati in una decina d'anni...) assumerebbe ben altro peso...

Magari il concetto di sicurezza apparente potrebbe assumere una dimensione nuova...

 

Il volo civile è regolato da procedure e normative severissime e ogni incidente viene studiato nei minimi dettagli per fare quanto possibile per evitare che si ripeta.

Purtoppo l'errore umano e il guasto tecnico sono sempre in agguato, ma tecnologia e procedure sono sempre state dirette a limitare gli eventi catastrofici.

 

I motori hanno un'affidabilità che anni fa era impensabile, il bird stike abbatte molti meno aerei di quelli colpiti (e quelli che ingoiano stormi di anatre fanno anche più di quello che devono...) e fare andare in stallo un aereo dotato di fly-by-wire non è poi così facile...

 

Siamo certi che altri mezzi di trasporto abbiano fatto altrettanti sforzi nella direzione della sicurezza?

Io continuo a vedere auto che si schiantano, navi che affondano, treni che deragliano e migliaia di persone che muoiono ogni anno, ma forse di quello se ne fa l'abitudine, mentre gli aerei che cadono fanno ancora notizia...

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Guest intruder
:furioso: Una media di 100-200 sciagure aeree l'anno, ognuna con un numero di vittime impressionante.. Eppure le statistiche continuano a dire che si rischia minimamente.. Ma è sicurezza aerea questa? Sono sempre errori umani? SI può fare qualcosa per evitare? Perchè gli atenei italiani non aprono facoltà di specializzazione con sicurezza al volo?

Le cause sempre le stesse: malfunzionamento dei motori, bird strike, velocità di stallo, depressurizzazione nella cabina.. Ma per quanto si potrà andare avanti con questa sicurezza apparente?

 

Hai idea quanta gente è morta di incidenti domestici, nel frattempo? Incidenti stradali? Ferroviari? Quante morti sul lavoro ci sono state, solo in Italia, nel periodo preso in esame? Non mi sembra che l'aereo sia il rischio peggiore della nostra epoca.

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Hai idea quanta gente è morta di incidenti domestici, nel frattempo? Incidenti stradali? Ferroviari? Quante morti sul lavoro ci sono state, solo in Italia, nel periodo preso in esame? Non mi sembra che l'aereo sia il rischio peggiore della nostra epoca.

 

Sicurezza apparente?

Hai una vaga idea di quante migliaia di aerei volino ogni giorno e per quante migliaia di chilometri vengano trasportate decine di migliaia di persone?

Vogliamo far percorrere quelle migliaia di chilometri con altri mezzi di trasporto e vedere che succede alle statistiche?

 

Per avere un'idea si potrebbe postare l'elenco degli incidenti automobilistici e delle decine di migliaia di morti ammazzati sulle strade...ma temo non basterebbe una paginetta...

Temo che l'elenco che hai postato (incidenti gravi finchè ti pare ma spalmati in una decina d'anni...) assumerebbe ben altro peso...

Magari il concetto di sicurezza apparente potrebbe assumere una dimensione nuova...

 

Il volo civile è regolato da procedure e normative severissime e ogni incidente viene studiato nei minimi dettagli per fare quanto possibile per evitare che si ripeta.

Purtoppo l'errore umano e il guasto tecnico sono sempre in agguato, ma tecnologia e procedure sono sempre state dirette a limitare gli eventi catastrofici.

 

I motori hanno un'affidabilità che anni fa era impensabile, il bird stike abbatte molti meno aerei di quelli colpiti (e quelli che ingoiano stormi di anatre fanno anche più di quello che devono...) e fare andare in stallo un aereo dotato di fly-by-wire non è poi così facile...

 

Siamo certi che altri mezzi di trasporto abbiano fatto altrettanti sforzi nella direzione della sicurezza?

Io continuo a vedere auto che si schiantano, navi che affondano, treni che deragliano e migliaia di persone che muoiono ogni anno, ma forse di quello se ne fa l'abitudine, mentre gli aerei che cadono fanno ancora notizia...

 

 

 

Capisco e vi ringrazio per la spiegazione...ma appena si incomincia a parlare di incidenti aerei mi si rinfaccia con altri tipi di incidenti e/o che sono troppo pochi in misura a tutti gli aerei che volano. Ma, con tutto rispetto, io non ho postato un argomento per dire che ci sono troppo incidenti aerei, ma (stando in questione di aerei) come cercare di evitarli. L'ENAC , ANSV sono state create per migliorare la sicurezza dei voli, per controllare i trasporti aerei, ma non è quello che si potrebbe fare in più. Ritengo giusto come dice Flaggy che volano molti veivoli, ma quelli che io ho segnato sono quelli con numero di vittime indicatamente superiore a 50. Se vuole può consultare il sito dell ANSV e denotare che ogni giorno succede qualcosa (sulla sezione comunicati incidenti) . Per quanto riguarda il secondo commento io sto parlando di AEREI, non di navi, nè di treni, nè di chicchessia: siamo in un forum di aerei e di aerei si parlerà.So che di incidenti automobilistici siamo in relzione 1/100 con quelli degli aerei, ma vi indico un piccolo particolare:

1) l'automobile è il mezzo di trasporto piu usato al mondo. Nei paesi piu industrializzati dove si concentrano piu incidenti a a ogni 2 persone in media corrisponde un' automobile.

2) L'aereo è un mezzo di trasporto in continua espansione. Ad oggi il numero dei veivoli di linea civili è pressochè basso rispetto alle automobili. Quindi se si vuole fare un paragone, si faccia fra mezzi che hanno eugual dispersione tra il popolo (non si puo paragonare incidenti aerei a incidenti automobilistici o tramviari. Risulterà palese che quest'ultimi saranno piu alti , è logico..vi sono piu auto e treni che aerei.

3) Nei prossimi anni il numero del traffico aereo è destinato a quintuplicare..Vogliamo vedere il numero incidenti tra qualche anno? Cosi mi rifarete una telefonatina?

4) IL NUMERO DEGLI INCIDENTI RISPETTO AL NUMERO DEI VEIVOLI E' ALTO.. Un incidente aereo fa più stupore che di uno automobilistico

 

ECCOVI UN ESEMPIO STUPIDO

 

100 auto 20 incidenti 10 aerei 4 incidenti

 

Certo il numero degli incidenti è maggiore in quello delle auto (20 a 4), però mettetelo in relazione al numero dei mezzi. Vedrete che non sarà un esempio piu cosi stupido.

 

 

 

Con questo concludo ( in ogni caso ringrazio entrambi di aver preso visione del mio argomento).

Edited by helio94

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Senti penso di parlare a nome di tutti nel richiamarti ad una condotta di più basso profilo, hai posto già una domanda in modo fin troppo veemente per essere un nuovo arrivato, ti hanno risposto in maniera completa e cortese persone competenti, specialmente flaggy ha una profonda conoscenza del settore, e continui a speculare in modo seccato.

Questo atteggiamento non è un ottimo biglietto da visita per entrare nel forum.

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Senti penso di parlare a nome di tutti nel richiamarti ad una condotta di più basso profilo, hai posto già una domanda in modo fin troppo veemente per essere un nuovo arrivato, ti hanno risposto in maniera completa e cortese persone competenti, specialmente flaggy ha una profonda conoscenza del settore, e continui a speculare in modo seccato.

Questo atteggiamento non è un ottimo biglietto da visita per entrare nel forum.

 

 

Capisco..devo aver letto troppo :pianto: alla svelta il regolamento..mi appello alla vostra riqualificazione

Scusate ancora per la veemenza..deve essere frutto della voglia di parlare

Edited by helio94

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in ogni caso non mi importa del giudizio basso.Io ho solo intenzione di discutere da appassionato che sono, però questo forum non mi intaressa, sinceramente è molto deludente e non capisco quale sia il mio tono di speculazione. Se tutti la pensano come questo pilota di top gun virtuale allora lascio a voi l'intero divertimento.. Vi chiedo dunque di darmi le indicazioni per cancellare l'account dato che nessuno ha avuto la bella idea di indicarlo in evidenzia. ù

Buona pilotata!

 

Ti sei risposto da solo con queste affermazioni a dir poco "provocatorie"! <_>

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So che di incidenti autistici siamo in relzione 1/100 con quelli degli aerei, ma vi indico un piccolo particolare:

:rotfl: Rainman alla guida!

 

1) l'automobile è il mezzo di trasporto piu usato al mondo. Nei paesi piu industrializzati dove si concentrano piu incidenti a a ogni 2 persone in media corrisponde un' automobile.

2) L'aereo è un mezzo di trasporto in continua espansione. Ad oggi il numero dei veivoli di linea civili è pressochè basso rispetto alle automobili. Quindi se si vuole fare un paragone, si faccia fra mezzi che hanno eugual dispersione tra il popolo (non si puo paragonare incidenti aerei a incidenti automobilistici o tramviari. Risulterà palese che quest'ultimi saranno piu alti , è logico..vi sono piu auto e treni che aerei.

Le statistiche sono normalizzate e vengono fatte per numero di passeggeri trasportato per unità di lunghezza percorsa. In sostanza:

 

morti (o feriti)/passeggeri trasportati*distanza percorsa

 

oppure con metodologie similari.

 

3) Nei prossimi anni il numero del traffico aereo è destinato a quintuplicare..Vogliamo vedere il numero incidenti tra qualche anno? Cosi mi rifarete una telefonatina?

Io qua mi tocco... non si sa mai.

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Rainman alla guida!

 

 

lui si se ne intendeva di statistiche di incidenti aerei

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Guest intruder
3) Nei prossimi anni il numero del traffico aereo è destinato a quintuplicare..Vogliamo vedere il numero incidenti tra qualche anno? Cosi mi rifarete una telefonatina?

 

Io che prendo spesso l'aereo per lavoro, qua sono costretto a una sana grattata ai contrappesi. Per il resto penso sia inutile continuare questa discussione, hai detto la tua, noi ti abbiamo risposto più o meno la stessa cosa. Se non vuoi capire affare tuo: certo che un incidente aereo fa impressione, quatrocento morti alla botta te li ricordi, ma, come qualcuno ti ha fatto osservare, se fai il conto per unità/distanza percorsa/passeggeri portati, ti accorgerai che l'aereo è sicuro.

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Eppure, io che nell'aviazione civile ci sguazzo da quando avevo 13 anni, ogni volta che leggo robe del genere mi viene da incazzarmi alquanto, magari anche in nome di quelli che sono morti scrivendole le procedure di sicurezza.

 

Vabè, che ci vogliamo fare, un'altra vittima degli scoop televisivi sul bird strike della malora. Io continuerò a narrare degli standard di sicurezza che regnano tra chi abbia nel palmares una certificazione EASA o FAA, soprattutto quando mi si chiede conforto prima di decollare per le vacanze.

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Guest intruder
Eppure, io che nell'aviazione civile ci sguazzo da quando avevo 13 anni, ogni volta che leggo robe del genere mi viene da incazzarmi alquanto, magari anche in nome di quelli che sono morti scrivendole le procedure di sicurezza.

 

Vabè, che ci vogliamo fare, un'altra vittima degli scoop televisivi sul bird strike della malora. Io continuerò a narrare degli standard di sicurezza che regnano tra chi abbia nel palmares una certificazione EASA o FAA, soprattutto quando mi si chiede conforto prima di decollare per le vacanze.

 

 

Confesso che non caspisco cosa tu voglia dire. Gli aerei di linea, e i loro piloti, subiscono controlli che le normali autovetture, non parliamo dei mezzi di trasporto pubblici, poi, nemmeno sognano. Certo, non tutte le compagnie e non tutti i Paesi fanno di questi controlli, viaggiare sugli aerei locali di certi Paesi dell'Africa, dell'Asia o dell'America Latina, o con certe compagnie operanti nel territorio russo, non fa sentire esattamente tranquilli. Se sali su un aereo della Air Vattelapesca in Nonsodovestan è un altro discorso, ma nel complesso, le grosse compagnie aeree, non necessariamente occidentali (penso a Korean, Saudi, Singapore, Emirates), sono sicure.

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....Helio, purtroppo ho letto solo oggi le tue istanze e non ho fatto in tempo a rispondere come sarebbe stato opportuno. Ma comunque leggo che ci hanno pensato gli altri.

 

Sai qual'è l'unico mezzo di trasporto la cui mortalità a causa di incidenti si abbassa di ogni anno in modo nonostante il suo traffico cresca in modo esponenziale?!

Sì bravo....non è il treno!

 

Proprio per farti capire quante castronerie hai detto ti indico su due piedi due articoli on-line:

 

1)Tratto dal Giornale dell'8 Maggio 2008

Aerei, nel 2007 più incidenti ma le vittime sono diminuite

Meno morti ma più incidenti nei cieli mondiali l’anno scorso. Secondo le statistiche della Iata, nel 2007 il tasso di incidenti è salito a 0,75 aeromobili persi per ogni milione di voli, contro il tasso di 0,68 per un milione raggiunto del 2006.

 

In dati assoluti - spiega una nota della Iata - l’anno scorso un totale di 692 persone hanno perso la vita in un incidente aereo, in calo del 19% rispetto al 2006 (855 morti) anche se il numero di passeggeri è cresciuto del 6% a 2,2 miliardi nel 2007. Il numero di incidenti è salito a 100 ( 57 jet e 43 turboelica) contro i 77 del 2006 (46 jet e 31 turboelica).

 

«Il viaggio in aereo è il mezzo di trasporto più sicuro al mondo. Negli ultimi dieci anni, il tasso di incidenti è stato ridotto di quasi la metà ed il numero di decessi è sceso significativamente nel 2007.

2)Da SkyTg24 del 25 Febbraio 2009

Aerei, nel 2008 più incidenti ma meno vittime

Secondo l'International Air Transport Association (Iata), gli incidenti aerei sono aumentati nel 2008, ma hanno provocato meno vittime rispetto al 2007.

 

La IATA ha pubblicato i dati sulla sicurezza aerea nel 2008. Nell'anno appena trascorso si sono verificati 109 incidenti contro i 100 del 2007. Il numero di incidenti fatali è aumentato da 20 nel 2007 a 23 nel 2008. Il totale delle vittime è diminuito da 692 nel 2007 a 502 nel 2008. Le compagnie aeree IATA hanno registrato i risultati migliori nella sicurezza. Con 33 incidenti hanno abbassato il relativo tasso dallo 0,68 del 2007 allo 0,52 del 2008, il che equivale a 1 incidente ogni 1,9 milioni di voli.

 

1 incidente ogni 1,9 milioni di voli.....VEDI TU!

Edited by paperinik

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Ottimo Pape.

 

Curiosità: in Italia gli incidenti automobilistici sono in media 633 al giorno con 14 morti (Mente & Cervello di Marzo 2009).

Edited by -{-Legolas-}-

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....Helio, purtroppo ho letto solo oggi le tue istanze e non ho fatto in tempo a rispondere come sarebbe stato opportuno. Ma comunque leggo che ci hanno pensato gli altri.

 

Sai qual'è l'unico mezzo di trasporto la cui mortalità a causa di incidenti si abbassa di ogni anno in modo nonostante il suo traffico cresca in modo esponenziale?!

Sì bravo....non è il treno!

 

Proprio per farti capire quante castronerie hai detto ti indico su due piedi due articoli on-line:

 

1)Tratto dal Giornale dell'8 Maggio 2008

 

2)Da SkyTg24 del 25 Febbraio 2009

1 incidente ogni 1,9 milioni di voli.....VEDI TU!

 

 

capisco..mi dovrei informare un po di più :rotfl:

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Comunque una cosa che non riuscirò mai a capire è come mai in 106 anni di volo a motore non siamo ancora riusciti a trovare un efficace metodo per evitare i pericoli del bird strike... :blink: :blink:

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Confesso che non caspisco cosa tu voglia dire. Gli aerei di linea, e i loro piloti, subiscono controlli che le normali autovetture, non parliamo dei mezzi di trasporto pubblici, poi, nemmeno sognano. Certo, non tutte le compagnie e non tutti i Paesi fanno di questi controlli, viaggiare sugli aerei locali di certi Paesi dell'Africa, dell'Asia o dell'America Latina, o con certe compagnie operanti nel territorio russo, non fa sentire esattamente tranquilli. Se sali su un aereo della Air Vattelapesca in Nonsodovestan è un altro discorso, ma nel complesso, le grosse compagnie aeree, non necessariamente occidentali (penso a Korean, Saudi, Singapore, Emirates), sono sicure.

Era proprio quello che volevo dire. Magari mi sono espresso male non includendo le grandi compagnie come quelle che hai elencato, nelle quali comunque i parametri di riferimento sono quelli dettati dalle CAA statunitense ed europea, a partire dalla documentazione.

 

Riguardo il bird strike, di metodi efficaci ce ne sono abbastanza, ma secndo me non si è fatto abbastanza per uniformare i gestori aeroportuali ad usare i più effiaci, e la normativa in merito è alquanto scarna.

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Personalmente devo dire che la cosa non mi stupisce più di tanto. Essendo un motore aeronautico un affare che funziona ingestendo aria, è chiaro che tutto quello che c'è nell'aria viene inghiottito con essa...

In effetti non credo sia mai stato fatto nulla per evitare in senso stretto l'inghiottimento degli uccelli, ma ditemi se sbaglio. Semmai si è fatto di tutto per rendere l'aereoplano sicuro in queslle situazioni. Per quanto mi riguarda l'unica soluzione è mettere una bella grata davanti al compressore, con conseguenze poco desiderabili per il flusso in entrata, senza considerare che a certe velocità l'impatto con un uccello devasterebbe qualsiasi grata. Credo.

E' un po' come voler evitare di prendere sotto un animale mentre vai in campagna con la macchina. Non è che si siano grandi soluzioni, se non cercare di non far avvicinare gli animali (cosa che negli aeroporti si fa, a fiumicino hanno un sistema sonoro, ma chiedo conferma). Ovviamente non si può chiedere all' "autista" di andare piano in questo caso...

Proprio qualche settimana fa mi è capitato di parlare con un pilota di linea riguardo a quell'atterraggio di emergenza in mare, se non sbaglio era negli USA, causato da un doppio bird strike. Bene, lui mi diceva che quella è una probabilità remotissima, una di quelle cose che si verificano una volta ogni miliardo di voli (numero a caso eh..). Non ho dati per confermarlo, ma non credo che siano molti gli incidenti mortali causati da bird strike.

 

Insomma, di tutti i problemi secondo me questo non è uno dei principali.

 

 

Un'altra cosa, riguardo agli incidenti aerei in generale, visto che questo è l'argomento del topic sollevato da helios. Tutti i piloti di linea che conosco (e dico tutti) mi dicono che il loro è il lavoro più noioso del mondo, perchè non succede mai niente. Dico questo non per dire che fare il pilota faccia schifo, anzi quelli che ho incontrato sono innamorati del volo. Il punto è che il settore aeronautico è così regolamentato, che niente è (o dovrebbe essere) lasciato al caso. Tra le cose più interessanti che mi siano mai capitate di studiare, ci sono proprio gli incidenti aerei, perchè si capiscono un sacco di cose sul mondo aeronautico che tutti gli studi teorici non sono in grado di dire ovviamente. E tutte gli incidenti che mi è capitato di analizzare avevano in comune una cosa: che erano il risultato non di UNO ma di MOLTEPLICI eventi concatenati, alcuni dovuti a negligenza umana ed altri al puro "caso", che INSIEME hanno dato luogo a quel determinato problema. E' anche interessantissimo notare come in molti casi il motivo dell'incidente sia analizzato così attentamente a posteriori, da essere in grado di risalire allìerrore fino in catena di montaggio.

Mi dilungo con un esempio: mi raccontava un ufficiale di pratica di mare di un modello di elicottero che è stato ritirato perchè la pale avevano cominciato a cedere. Dopo una attenta analisi si è arrivati a capire che il problema era un operaio che faceva un segno a matita sulle pale, non mi ricordo a che scopo, forse per indicare una distanza utile per il montaggio, ma non sono certo. Questo segno provocava una incisione che nel tempo diventava critica e portava la pala a rottura.

Riporto questa storia a memoria, e la mia memoria è pessima, ma la persona che me l'ha raccontata è un ufficiale di pratica di mare, per cui mi sono fidato. Se avete informazioni più dettagliate siete i benvenuti.

 

Per concludere (e questo vale a prescindere dalla storiella delle pale), il controllo che esiste sul settore aeronautico è qualcosa che negli altri campi è impensabile, sia a livello preventivo che a livello di analisi post-incidente (cosa fondamentale per migliorare e non ripetere gli errori del passato). Credo che si possa dire che la differenza è che in caso di incidente la probabilità di sopravvivenza è praticamente nulla, soprattutto se paragonata con quella di altri mezzi di trasporto. Se un treno deraglia esistono buone probabilità di sopravvivenza. Non si può dire lo stesso di uno schianto in aereo. E questo è anche il motivo per cui nonostante le statistiche dicano che sia più sicuro viaggiare in aereo che in macchina, viene comunque spontaneo pensare di essere più al sicuro su una autostrada che non a 10000 metri di altezza.

 

Scusate la lunghezza, a presto

 

rollo

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Per concludere (e questo vale a prescindere dalla storiella delle pale), il controllo che esiste sul settore aeronautico è qualcosa che negli altri campi è impensabile, sia a livello preventivo che a livello di analisi post-incidente (cosa fondamentale per migliorare e non ripetere gli errori del passato). Credo che si possa dire che la differenza è che in caso di incidente la probabilità di sopravvivenza è praticamente nulla, soprattutto se paragonata con quella di altri mezzi di trasporto. Se un treno deraglia esistono buone probabilità di sopravvivenza. Non si può dire lo stesso di uno schianto in aereo. E questo è anche il motivo per cui nonostante le statistiche dicano che sia più sicuro viaggiare in aereo che in macchina, viene comunque spontaneo pensare di essere più al sicuro su una autostrada che non a 10000 metri di altezza.

Rollo, il tuo commento è stato interessante....a parte le grate davanti ai compressori dei motori! :P:D:P:D

Non condivido perà il fatto che la probabilità di sopravvivenza sia nulla: era così qualche decennio fa, adesso fortunatamente sono sempre meno gli incidenti aerei in cui il numero di superstiti è nullo, ciò perchè gli aerei (i materiali soprattutto) adottano tecnologie sempre più sicure e le procedure d'emergenza si affinano (di pari passo alla preparazione dei piloti). E' evidente che l'aereo che si spezza in due a 33.000 piedi non lascia scampo, ma poichè la maggior parte degli incidentia avviene in fase di atterraggio le probabilità di sopravvivere sono cresciute enormemente.

D'altra parte non è un caso se la IATA vuole raggiungere il risultato di 0 incidenti annui (sembra una utopia, ma se si analizzano i dati degli ultimi dieci anni si vedrà che il trend è molto positivo: a fronte di una crescita esponenziale del numero di voli il numero di incidenti è cresciuto in misura modesta). Ovviamente parliamo delle compagnie associate alla IATA quindi compagnie che garantiscono standard di sicurezza elevati (o che suppostamente dovrebbero garantirli).

Ovviamente le decine di compagnie che operano nel terzo mondo (africa in primis, ma anche gli ex stati URSS) non fanno parte della IATA...

Edited by paperinik

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D'altra parte non è un caso se la IATA vuole raggiungere il risultato di 0 incidenti annui (sembra una utopia, ma se si analizzano i dati degli ultimi dieci anni si vedrà che il trend è molto positivo:

 

<_< ok vabbene essere positivi ma la cara IATA deve rifarsi un po i conti

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helio94:

 

Il forum è uno spazio libero su cui discutere le proprie idee e dubbi, soprattutto su argomenti legati all'aviazione, con enfasi in quella militare.

Proprio perché è uno spazio comune, dobbiamo rispettare le regole di buon senso sociale, ovvero, adattarsi alla realtà sociale del forum.

Prima di postare, è d'obbligo una bella ricerca sull'argomento, onde documentarsi e non entrare in una discussione senza argomenti o parametri validi da cui prendere spunto per sostenere i propri punti di vista.

 

Scusami helio94, ma vorresti dire che le statistiche fatte da anni in tutto il mondo sono sbagliate e tu sì, tutto solo e con gli scarsi dati che hai in mano, sei quello che può sfoderare la verità sulla reale validità del trasporto aereo? Un attimino presuntuoso, no?

 

Ascolta, sei nuovo nell'ambiente e hai già fatto alcuni errori che si possono considerare "normali", ma ti prego di fare attenzione ai tuoi post e fare delle belle ricerche su quello che intendi postare.

 

Ti faccio un esempio di errore pacchiano e delle sue coneguenze. Hai postato:

 

.So che di incidenti autistici siamo in relzione 1/100 con quelli degli aerei, ma vi indico un piccolo particolare:

 

Sai cosa significa in termine evidenziato? No? Allora guarda che bella cosa hai combinato:

 

Google

 

Ci hai piazzati come primi sull'elenco dei siti sull'autismo! Capisci le implicazioni dei tuoi post?

 

Fai attenzione per cortesia!

Edited by Unholy

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helio94:

 

Il forum è uno spazio libero su cui discutere le proprie idee e dubbi, soprattutto su argomenti legati all'aviazione, con enfasi in quella militare.

Proprio perché è uno spazio comune, dobbiamo rispettare le regole di buon senso sociale, ovvero, adattarsi alla realtà sociale del forum.

Prima di postare, è d'obbligo una bella ricerca sull'argomento, onde documentarsi e non entrare in una discussione senza argomenti o parametri validi da cui prendere spunto per sostenere i propri punti di vista.

 

Scusami helio94, ma vorresti dire che le statistiche fatte da anni in tutto il mondo sono sbagliate e tu sì, tutto solo e con gli scarsi dati che hai in mano, sei quello che può sfoderare la verità sulla reale validità del trasporto aereo? Un attimino presuntuoso, no?

 

Ascolta, sei nuovo nell'ambiente e hai già fatto alcuni errori che si possono considerare "normali", ma ti prego di fare attenzione ai tuoi post e fare delle belle ricerche su quello che intendi postare.

 

Ti faccio un esempio di errore pacchiano e delle sue coneguenze. Hai postato:

Sai cosa significa in termine evidenziato? No? Allora guarda che bella cosa hai combinato:

 

Google

 

Ci hai piazzati come primi sull'elenco dei siti sull'autismo! Capisci le implicazioni dei tuoi post?

 

Fai atenzione per cortesia!

 

 

oddio mio..scusatemi tanto (per tutto il forum).. :pianto:

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Guest intruder
Sai cosa significa in termine evidenziato? No? Allora guarda che bella cosa hai combinato:

 

 

 

 

Be', per l'errore evidenziato, e sul quale abbiamo fatto tutti una risata senza renderci conto delle implicazioni, dovrebbe bastare correggere il post incriminato, e, eventualmente, chi lo ha riportato nelle proprie risposte.

Edited by intruder

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