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Mills condannato a 4 anni e sei mesi


Leviathan

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Dominius mi ha risposto in parte, perchè un conto è la battutina di Ezio Greggio su Berlusconi il Cavaliere Mascarato, un conto è l'ampio spazio che i TG concedono a Berlusconi quando ridicolizza l'opposizione. Un conto è la satira, un conto l'informazione. Sulla crisi della sinistra sono stati scritti romanzi da chiunque, del caso Mills solo un paio di titoli che scorrevano nella fascia rossa del TG2, seppure.

 

Poi ovvio, sono io il primo a dire che la colpa dell'attuale situazione della sinistra è della sinistra stessa, lungi da me non ammettere una cosa del genere. Anzi, peggio, per me la colpa è degli italiani stessi che non riescono a capire che per vincere non bisogna dimostrare che Berlusconi sta facendo male, ma fare e proporre di meglio. Io non sono un antiberlusconiano, solo che lo detesto per come sta affossando il mio Paese, e preferirei comunque un governo che segua le linee guida dell'ultimo govrno Prodi, magari con una maggiranza solida e senza quel brulicare di partitini.

 

Fondamentalmente sono stufo di questo populismo da quattro soldi e di non godere di un'informazione corretta. Ditemi quello che vi pare, ma nulla toglie che in uno Stato decente e democratico scandali come questo (il caso Mills) porterebbero come minimo ad un ammissione di colpa del Premier. Invece lui non si è neanche pronunciato alla stampa in merito, e i giornalisti stessi non si sono azzardati a fargli una domanda del genere nelle conferenze stampa. Non capisco come gli elettori di destra non si rendano conto di questo.

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Purtroppo ancora c'è chi minimizza o addirittura nega questa tragedia italiana.

Da Soru (un minuto e 58 secondi in un mese e Berlusconi be un'ora e mezza) a Roma (stupri a ogni minuto sotto veltroni sindaco giusto per aiutare Alemanno) e in ambo i casi la dininformazione ha vinto.

 

Escluderei l'abruzzo, avremmo perso in ogni caso

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Escluderei l'abruzzo, avremmo perso in ogni caso

Anzi qua Silvio sembra aver fatto di tutto per rendersi ridicolo davanti ai pescaresi in primis. Tra le giovanili corse per Piazza Salotto con la scorta che spintonava i passanti alle infelici battute dal pulpito nell'ormai famosa posa da "spalla del candidato". Se ha vinto è perchè veramente Del Turco è stato il capro espiatorio di tutta sanitopoli. Colpevole sì, ma comunque è ancora solo la punta dell'iceberg.

 

Riguardo al sindaco D'Alfonso, i pescaresi gli sono stati vicini perchè si è capito che il procuratore (molto vicini agli ambienti del PdL) 'sta volta ci ha lasciato lo zampino. Accusare il segretario regionale del PD di essere stato corrotto con un Rolex per un appalto da 8 milioni di € è stato ridicolo, tra l'altro dal suo compare di battesimo che di regali, anche prima che diventasse sindaco, glie ne ha fatti una caterba. Altro capo d'accusa per corruzione erano i biglietti gratis sui voli AirOne. E che è una novità? Non mi pare che sia la prima volta che i nostri politici viaggino gratis sui voli dei vettori italiani, è già tanto se non gli ha prestato un Citation! Il tutto senza considerare quello che D'Alfonso ha fatto per questa città. Chi si ricorda Pescara prima di lui (ed in particolare Pescara vecchia e la viabilità in genere) sa di cosa parlo. Non me lo auguro, ma se i Giochi del Mediterraneo di quest'anno dovessero risentire della mancanza di D'Alfonso probabilmente qualche testa salterebbe.

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Purtroppo ancora c'è chi minimizza o addirittura nega questa tragedia italiana.

Da Soru (un minuto e 58 secondi in un mese e Berlusconi be un'ora e mezza) a Roma (stupri a ogni minuto sotto veltroni sindaco giusto per aiutare Alemanno) e in ambo i casi la dininformazione ha vinto.

 

Escluderei l'abruzzo, avremmo perso in ogni caso

Forse non mi sono spiegato bene. Ripeto il concetto e finisco qui per non essere richiamato!

Nel 2006 chi le ha vinte le elezioni? Il centro sinistra, nonostante tutte le tv ed i giornali dalla parte di Berlusconi.

Se quelli di sinistra riducono le sconfitte elettorali al controllo dei media (che comunque non è affatto totale, dato che per esempio i piu' grandi quotidiani come il corriere o repubblica non sono certo schierati per il centro destra) significa che mancano clamorosamente di capacità di analisi a autocritica e quindi è giusto che continuino a perdere le elezioni.

Evidentemente la gente reputa Berlusconi, con tutti i suoi difetti, meglio dell'attuale sinistra: divisa su tutto, d'accordo solo nell'individuare in Berlusconi il diavolo. Un po' poco per poter governare un paese...

Ecco, la sinistra per fare un favore all'Italia, cominci a mettere insieme un'opposizione solida e credibile, fondata su un programma serio e condiviso, non solo sull'odio per il nemico comune. E soprattutto guidata da gente nuova, non come Veltroni o D'Alema che è dagli anni settanta che stanno in politica, o come quello che oggi è andato a Ferrara a giurare fedeltà alla costituzione. E' partito proprio bene il nuovo segretario del PD...

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nel 1996 i media erano leggermente più decenti e nel 2006 una mezza vittoria dovuta a uno scontento popolare che i media non sono riusciti in maniera sufficiente ad aggiustare (ma hanno stretto ancora più la morsa nella becera propaganda) ma non sto dicendo che la sinistra non deve fare autocritica, anzi deve eliminare tutti i vertici in maniera radicale.

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... o come quello che oggi è andato a Ferrara a giurare fedeltà alla costituzione. E' partito proprio bene il nuovo segretario del PD...

Dai, gli si può consentire, siamo a Carnevale, gli mancava solo un adeguato costume, la maschera l'hanno già tutti di serie!!! :rotfl::rotfl::rotfl:

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ecco gli effetti di TV e giornali, armi di indottrinamento di massa

 

lanzarini2.1234871039.jpg

 

ome volevasi dimostrare, sembra proprio che l’attenzione mostrata dai media sui reati che suscitano cosiddette “reazioni di pancia”, non sia per nulla correlata alla quantità di reati commessi. Non solo perché sembrano scomparire dalle notizie dei tg, i cosiddetti reati “minori” (rapine, ecc…), a scapito di violenze e stupri, argomenti cioé che fanno audience, ma perché LaVoce.info ha pubblicato un grafico (che vedete qui sopra) tratto da un’indagine precisa sulla questione.

 

Ho cercato di spiegarvelo anche in questo post che non c’è nulla che viene lasciato al caso nella comunicazione professionale, tantomeno in quella politica. Sostanzialmente, nessuno di noi sa effettivamente se i reati e le violenze stiano aumentando o diminuendo. Almeno fino a che non ci troviamo davanti a certi dati. Il nostro termometro quotidiano arriva - oltre dall’influenza dei media - dalla chiacchiera da bar, che è quella che ci permette di sentirci parte della comunità e della rete sociale in cui viviamo.

 

 

Vediamo gli effetti delle notizie censurate o esagerate, a seconda di chi governa a parita di reati effetivamente commessi

 

lanzarini3.1234871040.jpg

 

Si tratta di un’illusione. La tv ci fornisce costantemente la presunzione e l’illusione di sapere e conoscere perfettamente qualche cosa che fino a pochi minuti prima ignoravamo. Ma non è così, è solo un sim sala bin. L’uso continuo di termini violenti come “emergenza” o “stupri”, ripetuti all’inverosimile senza che mai vengano valutate le conseguenze, ci rendono sì più sicuri nelle dissertazioni da happy-hour, ma purtroppo tendono a provocare un’insicurezza e un’odio spesso ingiustificati.

 

Non è un caso che il clima di opinione sia fortemente modificato dal clima politico, mediatico e via dicendo, specialmente durante una campagna elettorale: è facilmente intuibile infatti che un tema come la sicurezza possa avvantaggiare una certa parte politica.

 

Il consiglio che mi sento di darvi è non fidatevi. Non fidatevi di quello che sentite o che vi sembra di percepire, fate come San Tommaso per intenderci.

Non lasciate che modifichino senza motivo le nostre vite, i nostri comportamenti e i nostri stili di vita più umani, solo perché lo avete sentito dire alla tv.

La nostra libertà deve finire quando comincia quella del prossimo, non alle sei di sera.

 

 

Ecco come hanno vinto a Roma

Modificato da Leviathan
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  • 2 mesi dopo...

depositate le motivazioni:

http://milano.repubblica.it/dettaglio/mils/1636200

 

MILANO - "Mentì per salvare Berlusconi" Per questo l'avvocato inglese David Mills è stato condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi dai giudici milanesi. Il legale, condannato per corruzione in atti giudiziari agì "da falso testimone "per consentire a Berlusconi e alla Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati". E' questo uno dei passaggi delle motivazioni, circa 400 pagine, della sentenza con la quale il tribunale di Milano ha motivato la condanna del legale inglese. Motivazioni delle quali si parlerà anche in Parlamento: il premier ha annunciato che riferirà sulla vicenda alle Camere.

 

Mills, scrivono i giudici nelle motivazioni, "ha agito certamente da falso testimone da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data, dall'altro ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico".

 

La condanna per l'avvocato inglese era arriva nel febbraio di quest'anno. A conclusione di un'inchiesta che tirava in ballo il premier e che aveva visto una prima ammissione di colpa di Mills. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian.

 

Poi, nel gennaio 2009, la ritrattazione e il tentativo di discolpare il presidente del Consiglio (la cui posizione è stata stralciata in seguito all'approvazione del "Lodo Alfano" che garantisce l'imminutà alle alta cariche dello Stato). Una svolta che permise al premier di evitare il rinvio a giudizio per corruzione chiesto dia giudici nel 2006.

 

Per giustificare la retromarcia Mills disse di aver temuto guai con il fisco inglese ("temevo che scoprisse dei miei versamenti non dichiarati"). Poi le scuse a Berlusconi. Una ricostruzione che, però, non ha convinto i giudici.

 

Le reazioni. "La sentenza dice che Berlusconi ha fatto operazioni illecite e che quindi Berlusconi, se non ci fosse stato il lodo Alfano, sarebbe stato condannato anche lui per questi reati" attacca Antonio Di Pietro.

 

http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/p...condannato.html

Modificato da Leviathan
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Mills si è certamente corrotto da solo ... tutto il resto è invenzione della sinistra! :rotfl: :rotfl: :rotfl:

 

con una mano passavi i soldi all'altro... tutto da solo

 

Questi si che è avere una doppia personalità :rotfl: :rotfl:

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Ospite caposkaw

curioso, quando si parla di berlusconi, i tipi con il kuore a sinistra impazziscono e sbavano, identici a quei soggetti del k.k.k. che un negro non riuscivano a vederlo che da lontano... contenti loro, contenti tutti.

per quanto riguarda i processi et similia, io ho letto solgenicyn, e mi sembra proprio che questi giudici/magistrati si sognano i bei tempi e metodi della russia sovietica... quando gli imputati si autoaccusavano di far viaggiare i treni troppo carichi per consumare le rotaie, e deponevano su una sedia a rotelle, perchè durante gli interrogatori si erano verificate delle inspiegabili autofratture di spine dorsali....

:blink:

EDIT: post provocatorio, inutile e non argomentato.

+10% e alla prossima scattano sanzioni.

Modificato da Dominus
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curioso, quando si parla di berlusconi, i tipi con il kuore a sinistra impazziscono e sbavano, identici a quei soggetti del k.k.k. che un negro non riuscivano a vederlo che da lontano... contenti loro, contenti tutti.

 

Questa te la potevi risparmiare. +10%

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Beati quelli che, pur non avendo visto, crederanno”. Lo dice Gesù all’apostolo Tommaso, che ha dovuto infilare la mano nella piaga del costato per credere nella resurrezione.

 

Il processo Berlusconi-Mills (noto a tutti, grazie a un’informazione serva, soltanto come il “processo Mills”: si diceva il corrotto, ma non il corruttore) non ha nulla di spirituale né di trascendente. E’ una sporca storia di corruzione, il paradigma del modus operandi di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana. Un grande corruttore che ha sempre comprato tutto e tutti, avendo sempre avuto la fortuna di incontrare gente comprabile.

 

lI suo gruppo comprava la Guardia di Finanza perché chiudesse gli occhi sui libri contabili taroccati. Comprava politici, da Craxi in giù, in cambio di leggi à la carte. Comprava giudici, da Vittorio Metta in giù, per vincere cause civili perdute in partenza, come quella che scippò la Mondadori a De Benedetti per dirottarla nelle mani del Cavaliere. Pagava persino la mafia, per motivi facilmente immaginabili. Per sapere tutto questo non era necessario attendere la sentenza di ieri: bastavano tutte le altre, emesse negli ultimi 15 anni nella beata indifferenza della quasi totalità della stampa e della totalità della televisione, per non parlare della cosiddetta opposizione.

 

Ora il Tribunale di Milano ci informa che il Cavaliere comprò con 600 mila dollari anche un falso testimone, il suo ex consulente inglese David Mackenzie Mills (che gli aveva costruito un sistema di 64 società occulte, nei paradisi fiscali), per garantirsi “l’impunità e i profitti” nei processi Guardia di Finanza e All Iberian. Il tutto nel 1998-99, quando era già travestito da politico, aveva già guidato un governo e si accingeva a guidarne altri due. Ma anche questo si sapeva da anni. O meglio: lo sapeva chiunque avesse dato un’occhiata alle carte del processo o ne fosse stato informato. La sentenza doveva semplicemente sanzionare penalmente una condotta già assodata. Perché uno dei due protagonisti, David Mills, aveva confessato tutto al suo commercialista Bob Drennan, in una lettera che pensava sarebbe rimasta top secret: “… la mia testimonianza (non ho mentito ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo… Nel 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi… 600 mila dollari furono messi in un hedge fund… a mia disposizione…”.

 

Purtroppo per lui (e per “Mr B.”), Drennan lo denunciò al fisco inglese, così la lettera finì sul tavolo dei pm milanesi. Interrogato a botta calda, Mills confessò a verbale che era tutto vero, salvo poi ritrattare con una tragicomica e incredibile retromarcia. La sentenza di ieri aggiunge la sanzione a ciò che chi voleva o poteva sapere già sapeva: il nostro presidente del Consiglio è, per l’ennesima volta, un corruttore, per giunta impunito per legge. Ha comprato un testimone in cambio di una falsa testimonianza. Un reato commesso per occultarne altri, a loro volta commessi per nasconderne altri ancora. Ora che è di nuovo al governo, per garantirsi l’impunità non ha più bisogno di corrompere nessuno: gli basta violare la Costituzione con leggi come la Alfano, approvata e promulgata nell’indifferenza di chi avrebbe dovuto contrastarla e respingerla. La stessa indifferenza, salvo rare eccezioni, ieri ha accolto un verdetto che in qualunque altro paese avrebbe portato su due piedi all’impeachment. Lo stesso silenzio di Mills. Che però, almeno, si faceva pagare bene.

 

http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

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Veramente ne parlano tutti, adesso bisogna solo vedere se agli Italiani interessa.

Secondo me no, quindi che la sinistra pensasse ad altro se vuole governare tra qualche secolo.

Come ben vedi, anche dalla presente discussione, per fortuna della destra, la sinistra continua a pensare solo e sempre a come poter demonizzare Berlusconi!!!

 

D'altronde, non potrebbe essere diversamente, se si affida a personaggi del genere di Di Pietro, Grillo, Travaglio, ai quali si è aggiunto di recente, un altro pregiato esemplare della medesima tipologia: Franceschini!!!

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Come ben vedi, anche dalla presente discussione, per fortuna della destra, la sinistra continua a pensare solo e sempre a come poter demonizzare Berlusconi!!!

 

D'altronde, non potrebbe essere diversamente, se si affida a personaggi del genere di Di Pietro, Grillo, Travaglio, ai quali si è aggiunto di recente, un altro pregiato esemplare della medesima tipologia: Franceschini!!!

 

 

E di che ti lamenti? Voi pdl dovreste gioire di questo ;)

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invece la realtà è opposta, loro VOGLIONO che si stia zitti, invece bisogna che l'opposizione, se esiste, diffonda l'informazione del complice condannato per corruzione, non stare muti sennò

lo avvantiagiamo.

E' una balla!!

Smettiamo di fare il loro gioco...

 

La prova sta proprio nel raddoppio dell'IDV che in altri sondaggi è pure al 12%

Modificato da Leviathan
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E di che ti lamenti? Voi pdl dovreste gioire di questo ;)

Infatti, ho detto, per fortuna della destra!!! :adorazione:

 

Grazie di cuore!!! :okok:

Modificato da picpus
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La prova sta proprio nel raddoppio dell'IDV che in altri sondaggi è pure al 12%

 

 

Dunque se la prova che ci imbavagliano è che i voti dell'Idv aumentano qualcosa non torna, perchè le situazioni sono due:

 

- Se sono tutti contro Di Pietro in una dittatura mediatica seconda solo ad Hitler e Stalin questi non dovrebbe aumentare i voti, anzi!

- Se gli Italiani hanno capito questa diabolica macchinazione e per questo appoggiano Di Pietro non si capisce perchè il PdL faccia sempre di più.

 

Per me la chiave di lettura è un' altra: gli Italiani amano i populisti con soluzioni facili ed urlate nelle piazze, che basano la loro campagna elettorale sulla demonizzazione dell'avversario, berlusconi con i comunisti e le loro tasse e di pietro con il caudillo berlusconi.

La verità è che non siamo in linea con gli altri popoli europei, essendo più simili ai sudamericani che si fanno trascinare dalle promesse di piazza stile Peron, e non credo ce ne possa fare nulla.

In Italia non vincerà mai una persona dai toni pacati che illustra idee fattibili e ragionevoli, la moderazione non è di casa, almeno in campagna elettorale.

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Picpus, pero' non puoi negare che se una cosa del genere fosse successa a Sarkozy, ci sarebbero gli uomini del suo stesso partito a chiederne le dimissioni. Credo che l'eccezzionalita' della situazione italiana sia esattamente questa: quello che in un qualsiasi paese sarebbe gravissimo, da noi e' un complotto.

 

E non ci sto più con la storia delle 'toghe rosse': in tutta sincerita' e'una corporazione conservatrice se ce n'e' una, che siano tutti filocomunisti, quando fino a 20 anni fa erano tutti filodemocristiani (e il PDL e' ne piu ne meno DC+PSI) mi pare stia diventando stucchevole.

 

Poi, Dominus: che alla 'gente' non freghi nulla (e magari interessi di più la 'pruderie' della moglie Veronica...) e' sicuramente cosi', ma credo sia la stessa cosa in ogni parte del mondo: la differenza sta proprio nelle forze politiche, che devono esercitare quel controllo di legalita' che non puo' essere genericamente demandato 'al popolo' (che non saprebbe nemmeno come esercitarlo nella pratica). Vogliamo ricordare le dimissioni di Kohl, o lo scandalo che sta colpendo il Labour inglese per i falsi rimborsi? Ed infatti loro (i politici, e non solo ovviamente quelli della opposizione) si muovono per rimuovere le persone che non sono in linea, moralmente, con lo 'standard' minimo richiesto.

 

da noi, ovviamente, non e' così. E permettetemi, lette le motivazioni (che peraltro dovranno essere giustamante variate in secondo grado), si capisce l'urgenza del lodo Alfano.

 

E ripeto: ce lo vediamo Sarkozy che fa votare il lodo Alfano, e sopratutto l'UMP che lo vota? il nocciolo e' tutto qui.

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l'aumento dei voti dell'IDV (quasi tutti del PD) è dovuto alla sua presenza più netta nel territorio, e sopratutto che fanno opposizione, cosa che il PD non ha mai fatto da quando è nato, anzi si è contraddistico per un collaborazionismo insopportabile e una pochezza di idee, e nessuna ben condivisa nel loro stesso partito, un mischione mal venuta tra laici e clericali, tra intelletuali del nulla e veri e propri infiltrati.

DiPietro non è solo giustizia, è anche ambiente e altro.

 

Il populismo o il giustizialismo (ammesso che questo termine abbia senso, e per me non ne ha alcuno) non giustifcano simile crescite, quà c'è addirittura un raddoppio . La mancanza di altri partiti d'opposizione si.

 

Guardando il PD, specie nell'era veltroniana, pareva più una corrente di FI che altro

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che alla 'gente' non freghi nulla (e magari interessi di più la 'pruderie' della moglie Veronica...) e' sicuramente cosi', ma credo sia la stessa cosa in ogni parte del mondo: la differenza sta proprio nelle forze politiche, che devono esercitare quel controllo di legalita' che non puo' essere genericamente demandato 'al popolo' (che non saprebbe nemmeno come esercitarlo nella pratica).

 

Se succedesse una cosa del genere negli USA o in Inghilterra, Germania Francia ecc. un politico si sarebbe già dimesso e non per volere dei partiti ma perchè sennò lo andavano a prendere con i forconi.

In Italia non succede, e un motivo c'è: la gente, dopo anni della solita storia, si è definitivamente stufata e non ha fiducia nella magistratura che ha agito in maniera politica troppe volte per essere credibile.

 

 

E ripeto: ce lo vediamo Sarkozy che fa votare il lodo Alfano, e sopratutto l'UMP che lo vota?

 

Al massimo che lo abroga visto che li le alte cariche dello stato sono già protette.

 

è contraddistico per un collaborazionismo insopportabile

 

Non stiamo parlando di un regime, stiamo parlando di un governo che fa cose buone e altre non buone, per questo una opposizione seria deve appoggiare tutto quello che ritiene valido, non mettersi ad urlare al regime ad ogni mossa dell'esecutivo, qui è la differenza tra tipi come berlusconi o di pietro e i politici seri.

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Picpus, pero' non puoi negare che se una cosa del genere fosse successa a Sarkozy, ci sarebbero gli uomini del suo stesso partito a chiederne le dimissioni. Credo che l'eccezzionalita' della situazione italiana sia esattamente questa: quello che in un qualsiasi paese sarebbe gravissimo, da noi e' un complotto.

...

E ripeto: ce lo vediamo Sarkozy che fa votare il lodo Alfano, e sopratutto l'UMP che lo vota? il nocciolo e' tutto qui.

Guarda che in Francia l'improcedibilità nei confronti del Presidente della Repubblica (che di fatto ha anche i poteri che da noi ha il Presidente del Consiglio), finché è in carica, è legge, diciamo, da sempre (infatti, la magistratura ha dovuto attendere che Chirac terminasse i suoi 2 mandati presidenziali, per poter procedere nei suoi confronti, per delle accuse relative al periodo in cui era sindaco di Parigi!)!

 

Ti assicuro che Sarkozy in Francia riceve lo stesso trattatamento riservato a Berlusconi qui, nel senso che anche lì, la sinistra manca di idee e di programmi e si limita ad una politica di accuse personali a livello gossip, ad un antisarkozismo del tutto simile al nostro antiberlusconismo fine a sé stesso!

 

EDIT

 

Aggiungo: la Francia, però, ha una grande fortuna!!! Nonostante la pochezza del locale Partito socialista, nonché delle frange estremiste della sinistra radicale, paragonabili ai poveri derelitti orfani bolscevichi nostrani, non ha qualche rozzo semianalfabeta di ritorno, tra i suoi politici!

Modificato da picpus
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