@PJ83
come ho già detto, un conto è accettare una pluralità di punti di vista (sempre che tali punti di vista non intacchino la libertà di terzi... e già questa è una bella discrimiante), un conto è porsi in maniera acrtica verso i suddetti, rinunciando a qualsiasi critica in nome del relativismo culturale e, come già detto... io non ci sto a difendere e/o non criticare l'infibulazione o una legislazione basata su testi sacri, scritti oltre mille anni fa, tanto per dirne un paio.
poi, per per quanto riguarda la "scala di valori"... è appunto una scala. dove collochiamo l'uomo ed i suoi diritti e dove, ad esempio, la libertà di parola ed opinione? sono valori importanti o meno? la loro realitività è accettabile o meno, considerando che, mi pare, si campi meglio dove queste cose sono accettate e difese?
io direi, visto anche la tua chiusura, che condivido ma che so essere poco realista (nessuno si cagava l'Afghanistan, eppure ha dato rifugio ad Al-Qaeda o ci ritroviamo di fronte a realtà come Hamas, che hanno, tra i loro dettami l'imposizione del loro credo e lo sterminimo di un determinato popolo di porci infedeli), che tali valori vanno posti piuttosto in alto.