Jump to content

Gabriele

Membri
  • Content Count

    364
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    4

Everything posted by Gabriele

  1. Sono questioni un po' di lana caprina perché non esiste un vero mercato per armi così sofisticate. Esistono parecchi miliardari che sarebbero in grado di acquistare, magari per puro sfizio, anche un F-22 da tenere in hangar per rimirarlo o magari farci un giretto ogni tanto con l'istruttore, ma non sono oggetti che tu, privato, vai lì con una valigia piena di denaro (o forse di lingotti d'oro sarebbe meglio), e te lo porti a casa. Le armi vecchie si vendono volentieri, quelle nuove, anche se ci possono essere grossi ritorni economici, si preferisce tenerle per sé, e non mi riferisco solo all
  2. Certo che ci guadagna, una linea per rimanere produttiva deve appunto produrre e guadagnare, e già è tanto non solo a livello occupazionale, ma proprio strategicamente sarebbe sempre bene avere linee aperte di macchine essenziali, come hanno gli stati uniti, che data l'usura e la quantità delle commesse hanno sempre industrie che producono carri, aerei, navi e armamenti vari. Dal punto di vista economico c'è un rientro di imposte sul reddito prodotto. Il discorso è un po' diverso quando si apre una linea di produzione all'estero, di solito si guadagna sul brevetto e sul singolo pezzo, ma in e
  3. Molto rustico ma fornito in massa. Non si riteneva forse che la forza convenzionale sovietica, tralasciando le modestissime truppe degli altri paesi orientali, potesse arrivare sul Reno prima che gli americani potessero imbarcarsi sull'Atlantico? alla fine il concetto di guerra sovietica è cambiato molto poco dal modello di Ivan il Terribile, priviligiando sempre la massa poco addestrata ed equipaggiata, ma in grado di saturare di fuoco gli avversari. La tipica "ignoranza" con la quale il soldato russo viene tuttora istruito, non è solo l'equivalenza dell'addestramento duro che si impartisce
  4. E perché mai ci si fermerebbe ora??? sarebbe da pazzi, non solo abbiamo, tutti investito miliardi di dollari, ma rimarremmo senza l'aereo di prima linea dei prossimi 20 anni come minimo.
  5. e' chiaro che più si va avanti, più le tecnologie diventano obsolete, e quindi relativamente accessibili. Costruire un vettore intercontinentale non è semplice, ma se ce l'ha fatta la Cina... Mi sembra logico supporre che tempo 100 anni moltissime tecnologie attuali riguardanti vettori, ma anche come infilarci testate nucleari di un certo rilievo, saranno pienamente nelle capacità di paesi oggi "terzi".
  6. si intuiva... Sogni un po' troppo mi sembra, tra l'altro portando alle estreme conseguenze il tuo discorso (siccome devo fare controguerriglia non ci mando gli F 15 ecc. che costano, si usurano e via dicendo), allora che senso hanno i programmi stealth, gli aerei più moderni del mondo come l' F 22 e l' F 35? Tanto alla fine basta un turboelica, con un sistema di puntamento scarso e bombe da buttar giù alla vecchia maniera per abbattere la resistenza di 4 talebani armati di ak 47...
  7. Proprio oggi ci pensavo, i carri tendono ad avere una blindatura sempre più pesante, gli aerei invece tendono ad essere più leggeri (e quindi fragili) per migliorarne le prestazioni. Forse in futuro con le nanofibre si riusciranno a produrre materiali molto più resistenti di una spessa corazza composita di acciaio e piastre di ceramica sintetica, e al tempo stesso più leggeri, così da poterli montare sugli aerei. Ma fino ad allora è normale che nessuno, per quanto buon incassatore possa resistere ad una sventagliata di cannoncino a 30 millimetri. P.S. Perché il sito air power ce l'ha con
  8. Mi sembra un'ottima utilizzazione, invece di fargli prender ruggine, beati loro che possono permettersi di investire tanti soldi per abbattere 126 F 16...
  9. Non vi dispone perché non ne ha le tecnologie, e certo non ci sono i fondi per impegnarsi in un simile progetto. Non ho capito poi perché l'Usaf avrebbe dovuto condividere, a gratis, una tecnologia che gli è costata cara, e basta con questo dallì addosso all'ammerigano, se un qualsiasi stato europeo avesse sviluppato la stessa o altra tecnologia avanzatissima, non l'avrebbe mai ceduta e così loro e fanno benissimo
  10. Domanda lecita... Qui mi pare che la gente sogni ad occhi aperti, parliamo di un semplice addestratore, che in teatro operativo può dire la sua solo se la controparte è dotata di una flotta di Cessna suvvia.
  11. Il fatto è che per spingere una nave serve del combustibile. Chiamalo cherosene, idrogeno, uranio, o antimateria, è pur sempre combustibile. E i motori ad impulso sono chiaramente dei motori "a razzo" come principio, niente di diverso da quelli che si adoperano su caccia e shuttle. Uno dei problemi più grandi quando si manda qualcosa nello spazio è proprio quello di dover provvedere una riserva di carburante che non solo spinga la struttura della navetta, ma anche lo stesso peso del carburante, che è tanto maggiore quanto minore è la resa energetica del carburante medesimo. Più aumenta la ma
  12. La parola regime non è degrinatoria, solo per rappresentare uno status, come si diceva in un film dell'epoca: se bisogna avere un padrone, quello inglese è ancora il migliore. Fatto sta che Malta sarebbe dovuta essere italiana, che siano una repubblica indipendente non ci piove, ma del resto lo è anche San Marino, eppure vogliamo forse dire che San Marino non è fisicamente in Italia? Anche l'Abruzzo potrebbe fondare una repubblica indipendente, per dire, ma cionondimento essa sarebbe pur sempre Italia, e uno stato nazionale dovrebbe, nei limiti che il clima internazionale impone, fare sempre q
  13. Io penso che alla fine una soluzione si troverà, magari lo faranno integrare direttamente dalla Lockeed, all'inizio... Col tempo e avendo a disposizione gli aerei la tecnologia di cui è costituito diverrà giocoforza sempre più accessibile, certo è comprensibile la riluttanza americana a cedere conoscenze su un'arma che verosimilmente pone al vertice mondiale delle forze aeree, però l' F 35 non è un prodotto semplicemente esportato o costruito su licenza, come le migliaia di F 15-16-18 in tutto il mondo, è un progetto comune, anche se oltre l'80% del capitale è statunitense.
  14. Sì ma questo lo sanno 1) gli addetti ai lavori; 2) forse, gli economisti; 3) specialisti ed appassionati. Per l'opinione pubblica e gran parte dei componenti parlamento e governo, quello di acquistare armamenti, soprattutto macchine così costose, è uno spreco di soldi e basta. E a maggior ragione diranno, se tanti ne abbiamo già "buttati", non sprechiamone altri per acquistare effettivamente i velivoli preordinati.
  15. Non credo proprio, potevano permetterselo con l'albania lontana com'era e una spina in più per l'occidente e l'Italia in particolare, se i cinesi provassero a ficcare il naso nel caucaso se la rinannetterebbero subito al completo.
  16. Gabriele

    Ariete

    I colpi d'artiglieria del resto raramente puntano ad unità tattiche, di solito colpiscono obiettivi statici di valore strategico.
  17. Ciao, anche io ero molto interessato allo status militare di Malta. Ma non dal punto di vista della Nato e per una questione così tecnica per così dire. Volevo invece, innanzitutto declamare come le forze armate maltesi dovrebbero essere unite sic et simpliciter a quelle italiane, Malta non dovrebbe averne di proprie, in quanto isola italiana per geografia e per cultura, oltre che molto importante nel Mediterraneo centrale. Penso che a 40 anni dalla caduta del regime britannico si possa tornare a parlarne. E qui si innesta la seconda domanda: l'Italia deve tutelare, così come fa per Alba
  18. La cina non ha davvero speranze militarmente parlando, forse un giorno riuscirà politicamente a riunire formosa, ma non ne sono così sicuro. L'elité al potere non mollerà di certo, e la popolazione taiwanese ormai si considera occidentalizzata, al pari di Singapore o del Giappone. IlGiappone poi, anche se militarmente è un'ombra della sua potenza economica, non sarà affatto contento del cospicuo aumento di forza, demografica ed economica, nonché militare (tanti i pezzi occidentali,anche se vecchiotti, che cadrebbero in mano cinese), che ne deriverebbe alla Cina, e così gli USA. La Cina potre
  19. Be' non c'è molto da riderne, un'invasione di terra è fuori discussione, e per ridurre drasticamente le capacità iraniane sarebbero necessari mesi di continue missioni aeree, non certo una singola missione per quanto accurata ed efficacia.
  20. Il problema secondo è quello di non fare MAI cose antiscientifiche, ma solo cose che "ora" non sono possibili, ma in futuro, potrebbero esserlo. Ecco perché ti sconsiglio di usare i reattori a fusione. Anche io avevo questa idea (e la usano anche in star trek), ma Lawrence Krauss, noto fisico e scrittore de La fisica di Star Trek, ha dimostrato con un semplice calcolo che per muovere anche subluce, e poi farla rallentare, per una sola volta, occorrerebbe una massa di combustibile di idrogeno (per il reattore a fusione) 80 mila volte circa superiore a quella della nave... Molto meglio usare
  21. Sì ma considerata la concorrenza del settore, e gli anni che ormai ha il Mangusta, non penso ci siano potenziali acquirenti se non di categoria medio bassa, che ovviamente preferiranno i bassi costi e l'affinità "religiosa" o di vicinanza, tanto per loro il T 129 va benissimo, e il prodotto italiano, essendo costruito con maggiore precisione e riguardo ai materiali, costerà sempre più che quello turco.
  22. Qualcuno ricorda il vecchio simulatore "Tornado", del 1993, all'epoca il più completo e realistico simulatore per pc? Oggi è quasi introvabile, io ho ancora l'edizione a dischetti da 3 pollici e mezzo... Peccato che non ho più nemmeno il lettore Da allora sapete se, a parte la simulazione no combat di Flight Simulator, sia uscito qualcos'altro? C'è qualche simulatore fatto con gli stessi criteri di completezza e realismo riguardanti l' F 35?
  23. Lo so bene che c'è differenza fra energia negativa e energia prodotta dall'antimateria, l'antimateria serve solo come fonte energetica, e non come fonte "del materiale" indispensabile a farlo funzionare. Un po' come dire che ad un motore occorre benzina, certo, ma se non hai alluminio e teflon per costruire i pistoni non vai molto lontano. Riguardo al problema di produrla... stiamo parlando di un romanzo di fantascienza, non di un articolo scientifico, la licenza artistica è d'obbligo, per questo come per tante altre cose.
  24. comunque il Gripen non è certo paragonabile al Lightning II non ci sbagliamo...
  25. Sì è vero, contiene più stelle ed ha dimensioni maggiori, ma la massa dovrebbe essere inferiore, questo per precisare un aspetto che è dibattuto nella comunità dell'astrofisica, soprattutto in merito al possibile aspetto delle due galassie risultanti dall' "incontro" che avverrà tra 5 miliardi di anni.
×
×
  • Create New...