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Gabriele

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Everything posted by Gabriele

  1. Gabriele

    Dopo la Georgia

    Se i russi hanno manie di grandezze tu hai manie di persecuzioni verso i paesi socialisti. I russi potevano anche avere un dispositivo militare più contenuto, quello che poi fossero riusciti a permettersi, e stai sicuro che gli Stati Uniti non avrebbero iniziato un crociata nelle gelide steppe sarmatiche anche fossero riusciti ad acquisire una superiorità militare schiacciante. Oggi ce l'hanno e tanto più l'avevano 15 anni fa, ma non è successo nulla. Certo che però se vuoi iniziare a competere per il dominio globale allora ti assumi gli oneri oltre che gli onori, ed anche i rischi. Cosa che peraltro viene largamente accettata dai sinistrati per l'Italia, consideranto "imbecilli" le ambizioni oceaniche ed imperiali di Mussolini. Forse era vero, nel senso che l'Italia non era in grado di mantenere una posizione di livello oceanico (ma neanche la Francia se è per questo), ma abbiamo pagato lo scotto e subito dopo la guerra abbiamo ridotto ogni velleità praticamente ai pali dei confini nazionali, e anzi probabilmente rinunciando anche ad essi vista la storia contemporanea. Quindi basta il doppiogiochismo, i due pesi e le due misure, il giusto o sbagliato applicati come fa comodo. Io capisco che sono precetti prettamente leninisti quello di essere infingardi, di usare qualsiasi tipo di azione, nobile od ignobile, lecita od illecita, compresa la connivenza con il nemico, pur di raggiungere il proprio scopo ma penso che ormai "il segreto" si sia capito e a parte gli ideologici puri siano rimasti pochi ad accettare questo metodo. Se consideri quanti ex fascisti, ma anche ex nazisti in Germania, e parlo di gente convinta, non di gente all'acqua di rose per il quieto vivere, si sia poi trasformata con elegante disinvoltura in comunisti ferrei, per non parlare di democristiani, capirai bene come la natura umana sia di un certo tipo, e bisogna fare i conti con essa, non con quella che vorremmo che fosse. Comunque è un ricorso storico abbastanza noto che i rivoluzionari una volta fatte assumere le proprie posizioni divengano poi i più arcigni difensori della fede... Gli esempi sono molti e li abbiamo anche nella nostra storia "attuale", ma pensa ad un macro esempio come il cristianesimo. Era considerata, e si consideravano, rivoluzionari, e in effetti hanno scardinato completamente le strutture del mondo antico classico, ma quel mondo nuovo e rivoluzionario oggi è definito da qualche settore di intellettuali "tradizionale" rispetto perfino all'illuminismo che pure ha 3 secoli quasi... Il che è tutto dire.
  2. Non c'entra nulla col mio discorso. Il progetto JFS è euroamericano, con l'eccezione della Francia che preferisce produrre bidoni per conto suo, ma vorrei proprio vederli in azione, vera, contro i corrispettivi occidentali... Cosa vuoi tornare alla veste imperiale dove le nazioni sono tenute soggiogate da un potere autoritario?????? Io no, comunque stiamo andanto fuori tema di brutto per questa discussione, il mio rilievo precedente era solo che, con ogni probabilità quell'affare cinese, ammesso voli, è solo frutto della propaganda governativa, ma certo non ha alcuna delle caratteristiche fanno un vero Stealth.
  3. Gabriele

    Dopo la Georgia

    Gli imperi "non da poco", forse non sai di cosa erano capaci verso i loro sudditi, ma ne hai una prova nelle terribili lotte che sconvolgono l'africa, o nei genocidi che venivano compiuti senza tanti complimenti dai popoli precolombiani. Ma questo è relativo, poiché da come scrivi per te loro sono santi e giusti e il tuo popolo e quelli affini, ossia gli occidentali saranno sempre arroganti e cattivi. Ciò è curioso, perché in ciò vi è un'evidentissima inclinazione alla mortificazione strascico culturale cristiano, eredità culturale che peraltro i sinistri di solito negano recisamente. Comunque sia quello che conta è che questi "grandi imperi" sono stati sconfitti, se già non erano disgregati per conto loro, quindi significa che non sono stati in grado di competere. Laddove invece ce l'hanno fatta si sono salvati, ed anzi nel caso di mamelucchi e turchi sono stati per secoli decisamente all'offensiva. E' poco noto forse che vi furono ben due guerre, nella pratica poco più che scontri navali, tra niente meno che gli Stati Uniti e le corti barbaresche del nord Africa, i quali esigevano "il pizzo" per non piratare le navi americane. Parliamo di terre di pirati dove la criminalità e la violenza regnava sovrana, cosa che oggi ci sembra possibile solo in qualche film, che pure erano in grado, e poiché erano in grado lo facevano, di riscuotere un tributo da quella che sarà la grande potenza americana. Quindi mi devo dolere per ciò che è successo o considerarlo ingiusto? Assolutamente no, perché loro avrebbero fatto la stessa identica cosa, ma sono stati sconfitti, e la cosa mi fa molto piacere.
  4. Sono stato aufp (EI), ma questo non significa che qualunque persona che abbia un pochino di elasticità mentale e si sia impegno ad apprendere con lo studio determinati argomenti, dalla storia all'economia ad esempio, non possa arrivare a comprendere la realtà delle cose... Poi si può non condividere, anche io ad esempio non condivo il fatto che su alcuni territori che ritengo italiani sventoli una bandiera straniera. Ma poiché so che non posso farci niente lo accetto. Tanto più su questioni immutabili come queste, poiché ahimé non viviamo nel mondo utopico immaginato da qualche filosofo, dovrebbe esserci accordo comune. Ecco perché quando una persona colta, e sveglia (di ciò che dicono gli ignoranti non mi preoccupo, al limite mi dolgo per il fatto di essere essi ottusi), fa ragionamenti contrari ad ogni logica, il sospetto che lo faccia deliberatamente è molto forte. Non si vuole la difesa ok... Ciò significa come minimo, che non si ha in alcun pregio la libertà della propria nazione e dei diritti civili della Costituzione.
  5. Sì ok, ora anche i cinesi hanno il loro aereo stealth, e prima di tante nazioni europee, ci hanno superato!! Mi fa un effetto strano che tanti "esperti" di avionica militare, si facciano poi gabbare dal punto di vista politico, facendo esattamente quello che vuole la dirigenza cinese, ossia continuare a credere a balle su balle, un po' come fanno per il loro popolo...
  6. Gabriele

    Dopo la Georgia

    Anche la minaccia neppure tanto velata. Tralascio il resto perché sono solo una miserabile accozzaglia di luoghi comuni da osteria, non certo da storiografo. Solo un appunto però mi preme dirlo: se questi nobilissimi popoli neri non sono arrivati ad un certo grado di sviluppo, quando si sono misurati con gli europei, ben prima quindi che ci fosse il preteso "sfruttamento" che ne avrebbe inibito lo sviluppo, un motivo ci sarà, e tutto interno a quei popoli. Aggiungo infine che quel poco di organizzazione che noi definiamo civile, lo hanno grazie al tanto odiato colonialismo, ma io sarei stato molto contento se non ci fosse stato il colonialismo, così oggi non avremo prodotti di scarto ideologico che tendono nelle nostre società e, cosa più imporatnte, quei popoli sarebbero ancora in totale equilibrio conla natura e lo stato tribale in cui li trovammo secoli fa, in tal modo non starebbero "scoppiando" demograficamente (grazie alle nostre medicine e a quel poco di civiltà che gli evita di ammazzarsi a vicenda, salvo che ogni tanto ricadono nella loro natura), causando una neocolonizzazione dell'emisfero settentrionale che non ha pari dai tempi del neolitico.
  7. Commento inutile, tanto per cominciare non è vero che la difesa non produce niente, anche se mi rendo conto che in una società come quella odierna tutte le cose che non danno un ritorno immediato sono viste come "inutili", dalla letteratura alla difesa passando per mille altre cose. Tuttavia esiste un tipo di bene, pubblico, che è appunto la difesa militare, che ha un costo ma che garantisce tutti, e noi paghiamo le tasse anche per questo bene. Questo bene non si ottiene con la beretta d'ordinanza data ai poliziotti, ma acquistando macchine competitive, complesse, costose, e addestrando personale che per essere addestrato come si deve servono milioni. Io non tengo nemmeno in considerazione discorsi sulla ricaduta economica di questo aereo, che c'è peraltro, ma non penso andrà mai a coprire tutti i costi, non in maniera diretta e non è questo lo scopo. Lo Stato non è un'impresa commerciale, non deve generare profitto, non lo deve generare quando costruisce scuole come quando costruisce carri armati o aerei militari. Lo stato fa le cose perché deve produrre determinati beni che i privati o non producono, proprio perché non c'è ritorno economico, o è cosa saggia non producano per evitare eventi molto spiacevoli. Riguardo alle spese in altri settori... Certo aggiustiamo le ferrovie, le scuole, le strade, non facciamo grandi opere, non costruiamo armamenti, ci sarà tempo per farlo, prima facciamo altro. Già ma questo dopo non arriverà mai, perché ci saranno sempre altre spese, altre cose ritenute prioritarie o più urgenti a seconda dei gruppi di pressione e della visione di ciascuno. Anche la mera manutenzione senza nessuna nuova opera è ritenuta da tanti prioritaria. Ecco il modo migliore per mandare all'aria una nazione, farlo morire nella sua stagnazione e nel suo immobilismo. Ma questo è già un discorso più complesso, rimane il fatto che l' F-35 dei beni li produce, non certo oro o diamanti o pezzi di carta di filigrana stampata, ma Difesa, che è ben superiore. E' vero che molti dicono che non c'è rischio di guerre, che la difesa non serve, ma la natura dell'uomo è quella che è, e la difesa serve sempre e ripeto non basta una beretta d'ordinanza a garantirla, poi se vogliamo definitivamente consegnare la nostra protezione ad altri pur di non pagare col denaro, visto che già abbiamo rinunciato a pagare col sangue la nostra difesa bene. Ma poi non si protesti se questa difesa verrà fatta pagare, e si dovrà pagare, visto che non avremo nulla da opporre se non l'imbecillità (intesa come essere imbelli e inatti alle armi).
  8. Gabriele

    Aeroporto Ghedi

    Scattare foto o girare filmati è vietato in tutte le installazioni militari, anche nelle normali caserme dei carabinieri, a maggior ragione dove operano macchine da 30 e più milioni di euro o sono depositate bombe nucleari peraltro neppure di proprietà dello Stato...
  9. Vero o falso che sia non è la somiglianza che fa un aereo "furtivo" o invisibile, e poi oltre quello c'è tutta la tecnologia di bordo che non si improvvisa dall'oggi al domani e certo quella non hanno potuto copiarla solo dai modellini.
  10. Be' anche l'annichilazione dell'antimateria produce raggi gamma non indifferenti e serve un contenimento ben superiore a qualche metro di calcestruzzo. Te lo dico perché sto scrivendo un racconto e mi sto documentando, visto che per muovere una navetta a velocità superluminale non c'è altro modo che pensare all'antimateria con resa energetica al 100% (il nucleare a FUSIONE, rende solo lo 0,8 per farsi un'idea, quello a fissione molto meno), a meno di inventarsi qualche combustibile esotico...
  11. E' un po' come la paura dell'aereo. Se cade un Jumbo, muoiono 300 persone tutte in una volta, se incidenta un'automobile, male che va ne muoiono 5. Quindi il primo fa più impressione, peccato che statisticamente è molto più facile morire in automobile che su un aereo. Stessa cosa dicasi per le centrali nucleari, che proprio perché potenzialmente assai pericolose, sono anche dotate di sistemi di sicurezza che qualsiasi altra centrale elettrica se li sogna. Tra l'altro non è vero che si sta riducendo l'impegno economico per il nucleare, anzi, siamo noi a rimanere al passo come al solito per la solita opinione pubblica (alla faccia della presunta dittatura, ma si sa che dove non comanda la sinistra c'è sempre la dittatura): http://www.nuclearnews.it/news-408/il-nucleare-esempio-di-globalizzazione/
  12. Perché nel solare ci abbiamo investito miliardi, proprio sulla spinta di dchiarazioni utopiche ed altre molto interessate, come le lobby petrolistiche e le piccole imprese che producono pannelli, contrarissimi al nucleare, visto che gli toglierebbe un po' di pane, peccato che questo pane sia a sbafo della nazione tutta. Il solare non è con le tecnologie attuali conveniente, né continuativo, non serve alle esigenze di una grande nazione industriale, al massimo posson far tirare avanti una piccola città, e deve COMUNQUE esserci dietro una centrale a gas per i momenti di emergenza. E tutti questi costi in più per cosa? Per una paura irrazionale del nucleare quando ne è piena l'Europa e tutto il mondo civile, visto che solo il Gabon e qualche altra nazione del terzo mondo che non possono permettersele non ne hanno.
  13. Purtroppo è terminato il 2010 e ancora nessun sito è stato confermato. Spero che entro questa legislatura potrà esserci almeno la posa della prima pietra, altrimenti non saranno operative per il 2020, ma per il 2200... Pixy hai tutto il mio disprezzo per questa frase: <<Voglio comunque ricordarti che loro sono francesi e noi italiani. Loro rispetto a noi sono 3mila volte meglio >> Vergognati e taci.
  14. Non dico poco, dico che Grecia e Turchia saranno sempre, se non nemiche in competizione, per ragioni storiche e geografiche, e questo a prescindere dalla comune appartenenza ad un'alleanza militare, dove tutti più o meno vengono trattenuti dal partner maggiore. Il giorno in cui gli States non riusciranno più a garantire la coesione della Nato queste due nazioni torneranno a guardarsi ferocemente in cagnesco, e forse a fare la guerra se anche l'Unione europea non si mostrerà intenzionata a proteggere fino alle estreme conseguenze un suo membro.
  15. Ma per galleggiare cosa sfrutta, due pattini sotto la linea di galleggiamento?
  16. Certo che è cambiato tanto dal primissimo prototipo bianco degli anni '70, ne avevo una vecchia foto... Personalmente preferivo la vecchia livrea degli anni '90 però.
  17. Mah, sul resto le mie affermazioni possono essere discutibili, ma dire che la comune appartenenza alla Nato impedisca eventuali scontri, soprattutto tra questi due particolari membri è un grande azzardo, soprattutto in questa Nato un po' annacquata e alla ricerca di una ragion d'essere oltre alla "polizia internazionale"...
  18. La turchia si prepara a tornare quella potenza minacciosa che era... Povera Grecia, finora si è salvata in virtù del suo legame con l'Europa, ma in un domani in cui la potenza politica e il predominio tecnologico militare europeo e occidentale dovesse cessare, essa sarebbe la prima vittima ancora una volta, e ancora una volta non sarebbe capace di difendersi dal mostro islamico con quasi 80 milioni di abitanti, destinati a crescere ulteriorimente.
  19. Ma speriamo proprio di non farla questa unificazione militare. Io voglio vedere un esercito italiano con le vecchie stellette e il tricolore sullo spallaccio, me ne frego di uno stemmino europeo. E poi quale sarebbe la lingua franca indispensabile per gli ordini? L'inglese? Il francese per distinguerci? O il tedesco visto che dovrebbero metterci più soldi???? Certo non l'italiano, e comunque non lo vorrei. Già, secoli fa, facemmo l'esperimento di un esercito "internazionale", dove genti di ogni stirpe ed etnia prendeva e dava ordini con la lingua che si parlava in Italia, il latino, e non è finita bene. Meglio ogni nazione mantenga la sua sovranità, soprattutto militare, e si decida caso per caso se e come intervenire insieme.
  20. Ma quanto sarete convinti che la Cina è buona e amichevole, e tutti i problemi sorgano da quel "vecchio pazzo" di Kim... Certo certo, continuate pure a sperarlo, e anche che la Cina ragioni come l'America, la quale deve dare conto ad un'opinione pubblica, sia dal punto di vista emotivo, che economico. No cari utenti, la Cina ha un capitalismo estremamente aggressivo, e ogni nuova acquisizione, diretta o indiretta è comunque ben vista e perfettamente coincidente con la politica che auspica senza ombra di dubbio un ritorno agli antichi fasti (anche territoriali) del Celeste impero. Pensare che consentano ad una riunificazione con la Corea del Sud, e che questa resti più amica degli States che dei cinesi è pura utopia, e la Cina è pronta a tutto pur di non trovarsi un amico degli americani sul suo confine meridionale, quello più ricco. Per ora passano sotto silenzio i problemi derivanti dagli "iniqui trattati", come li chiamano loro (ma quale trattato imposto da una parte vincitrice in guerra viene considerato giusto da una perdente?) riguardanti la fredda tundra siberiana ed i deserti mongolici, ma certo non ammettono ulteriori intrusioni nel mar Giallo dove sono tutti i loro porti e convergono le ricche pianure con città popolosissime ed industriose. Già non gli va proprio giù che esista una Formosa indipendente e una Corea del Sud con 28000 militari di un'altra potenza a presidio, e questa è politica oltre che economia. E poi ripeto: l'economia da parte cinese è vista in modo diverso rispetto a come la vediamo noi. Riguardo la Corea, se ne avesse la possibilità, non ci sarebbero storie, l'annessione avverrebbe domani, i costi delle annessioni non hanno mai spaventato nessuno, né la Germania in tempi recenti, né ancora l'Italia e la Germania 150 anni fa, né l'annessione di regioni, anche vaste, strappate con trattati di pace. Riunire un popolo di 100 milioni di individui, anche se la metà poveri, e soprattutto le ricchezze che offre un suolo, solo per il fatto di possederlo, non ha mai scoraggiato la politica militare e penso mai lo farà fintanto si chiamerà tale. Se la Corea del Sud non annette è perché nemmeno quando Kim sarà sotto terra potrà farlo, la Cina senz'altro tenterebbe piuttosto di farne una sua provincia "autonoma", come il Tibet, del resto storicamente la Corea è sempre stata preda di invasori stranieri e una spina nel fianco per la Cina, lo è tuttora, nella metà meridionale. Scopo della Cina odierna, che aspira, purtroppo, ad essere potenza egemonica non solo nel continente asiatico, ma nel mondo è quello di evitare che si crei una cintura di satelliti piccoli, ma non troppo (parliamo comunque di una nazione con il doppio della popolazione italiana, idem dicasi per il Giappone e l'economia che sappiamo, per non parlare di Taiwan-Formosa, addirittura un'isola popolata da cinesi che sono pur sempre una ventina di milioni e abbastanza ricchi) che la limiti, ed anzi usare i loro territori, e i loro numerosi popoli, per ulteriori slanci. Ma questa cari ragazzi è semplice politica di potenza come c'è sempre stata, non credo di scoprire l'acqua calda, ma mi meraviglia, e non poco, vedere come siamo talmente ammorbati dalla politica antipotenza che ormai impera in occidente e in particolare in Italia, dal vedere riflesse le nostre convinzioni, giuste o meno che siano, su altri popoli che certo agiscono diversamente.
  21. Sempre a giustificare la scarsità di acquisti e progettazioni con le "diverse esigenze"... Le diverse esigenze sono date da scelte politiche, non da altro, e se avallate queste scelte politiche non siete poi molto diversi dai pacifisti che ritengono soldi buttati quelli per comprare aerei e altre costose. 13 squadroni aerei striminziti contro 23 di francia e Regno unito... Certo, esigenze diverse... 200 carri pesanti contro più di un migliaio per ciascuno dei grandi, e di qualità superiore, a parte il Leclerc.. Esigenze diverse certo. E la lista sarebbe lunga.
  22. Allora, le cose vanno argomentate, o una cosa affermata senza prova, può essere negata senza prova, e la tua ragione non sarebbe superiore alla mia. Secondo, trovami dei modelli dinamici in metallo e con motore a scoppio venduti dalle fabbriche, non i modellini di plastica elettrici cui facevo riferimento anche io. Terzo, ti invito a frequentare alcuni siti dedicati esclusivamente al modellismo, come baronerosso ed altri, dove vedrai che in genere i collezionisti preferiscono, almeno per quanto riguarda i carri, quelli vecchi. Infine ultimo piccolo sassolino: dovrei ringraziare chi? A me se fanno un carro che non m'interessa e non lo voglio comprare, rimane lì sullo scaffale non me ne frega niente, buon per chi invece vorrà acquistarlo, non capisco questa acredine verso "i bambini" coi loro giocattoli, o adulti o chicchessia che intende acquistare quello ceh tu consideri balocco, io potrei considerare un modello statico nient'altro che un fermacarte, e saremmo, per tornare sopra, punto e a capo, visto che il tuo semplice parere non checché tu ne dica, vale più del mio.
  23. Peccato non ci sia un telecomandato, ci sono Abrams 1/18 che non costano molto, certo sono di plastica e a batterie, però sparano anche i pallini ad aria compressa. D'altronde carri in metallo credo siano solamente fatti a mano e di solito i collezionisti preferiscono lavorare su modelli della seconda guerra mondiale, e raramente moderni, chissà perché poi.
  24. E che dire della nuova nomenclatura, ritenuta più "potabile" per le pubbliche opinioni... "messa a terra" invece che sbarco; messa in sicurezza, ormai ridondante, missione di pace, ecc... Ma il problema alla fine siamo noi, popolo, che intimoriti così tanto da qualsiasi cosa che abbia a che fare con il combattimento militare e la guerra, siamo diventati milioni di pecore, e se ogni tanto qualche pecorella sfoga i suoi istinti primordiali in una scazzottata selvaggia, invece che nell'ordinato addestramento militare come sarebbe giusto, va bene lo stesso...
  25. Domanda imbarazzante per l'amministrazione americana: Essa ha sempre avuto, per propri motivi, secondo me a posteriori quanto mai errati, nati durante la guerra fredda, un atteggiamento molto morbido e cordiale con la Turchia, anche a costo di scontentare, e pesantemente l'altro suo alleato, la Grecia, anche a costo di sopportare senza proferir parole le intemperanze tipiche del carattere politico turco. E' vero che ancora oggi, anche se si tace, la Turchia ha la sua bella importanza strategica nei confronti della Russia, ma sempre più ne avrà nei confronti delle rinate turbolente steppe asiatiche, da cui fin dalla notte dei tempi erompono orde verso l'occidente. Tuttavia la Turchia sta impercettibilmente, traghettandosi verso il ritorno alla sua natura più confacente, quello di stato guida dell'islamismo, più popoloso, più organizzato, meglio armato. E' strategicametne sensato vendere a loro gli F-35, che li porteranno al vertice delle aeronautiche mondiali, dandogli un vantaggio forse decisivo verso la Grecia, ma anche la Bulgaria, altra nazione "neoNato" e molto preoccupata dell'ascesa turca, praticamente incontrastata da EU e USA? Certo noi italiani dovremmo proprio star zitti, con gli "affaroni" con la Turchia, dai tempi del fascismo considerata un contrappeso alla Grecia vista come un rivale alle nostre aspirazioni mediterranee. Ora, questa visione poteva avere un senso quando si voleva fare politica imperialistica nel Mediterraneo, non andiamo qui a fare l'analisi del giusto o sbagliato, mi limiterò a dire che la turchia, anche all'epoca, era, e sempre più è, una minaccia potenziale, al contrario della modestissima Grecia. Ma oggi, con la completa abdicazione a qualsiasi politica mediterranea che non sia rivolta all'equilibrio, anche quando a nostro totale detrimento, non ha veramente alcun senso. Israele stesso si pone domande su quanto possa reggere, in prospettiva la decennale amicizia con i turchi, che comunque si fondava su elementi che ora appaiono sempre più evanescenti. Ma non andiamo troppo fuori tema, o i moderatori, come normale, castigano e tagliano. Quindi mi rimetto, è lecito vendere ad uno stato (a mio parere moooolto vicino ad essere canaglia, per la sua storia, per le sue istituzioni, e soprattutto per le sue aspirazioni, un aereo che la metterà al pari delle migliori aeronautiche del mondo, numeri a parte?
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