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Esercito in città...


Thunderalex

Messaggi raccomandati

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Si...15&ref=hpsp

 

l'articolo parla della sicurezza bluff... del crimine in aumento, dagli sbarchi in aumento ma stranamente viene tutto censurato

Vabbè guarda tanto io ormai ci ho rinunciato... Prima guardavo la TV per soli film, telegiornali e documentari, tralasciando tutta l'altra spazzatura. Ora neanche più i TG guardo...

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  • 2 settimane dopo...
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Partecipanti più attivi

Partecipanti più attivi

Adesso voglio vedere come si può commentare la nuova ideona del nostro premier: 30.000 soldati per le strade!

Manco fossimo una repubblica delle banane del terzo mondo, abbiamo il maggior numero di membri delle forze di pubblica sicurezza per abitante d'europa e dobbiamo utilizzare i nostri militari per fare i poliziotti, robe da pazzi.

Daltronde se stanno nelle caserme "non fanno niente", e mi sembra pure normale visto che non gli danno neanche i soldi per addestrarsi.

Son queste le cose che veramente non sopporto di questa destra populista.

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Ma por*a vacca va bene sicurezza, ma non mi va di vivere in clima da guerra civile! Non servono altri soldati per far sentire la gente più sicura!

 

E' come quando si compra roba nuova quando c'è prima da aggiustare quella tanta che già si ha e che non funziona bene... :thumbdown:

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Ospite intruder

Un paio di mesi fa, a Roma c'è stata una specie di alluvione, il Tevere stava straripando. Vicino casa di mia cugina, a Valle Aurelia (chi conosce Roma sa dov'è), è franata una collina, con la terra è rotolato giù il cadavere di una barbona che viveva in mezzo alla boscaglia (siamo a 500 metri in linea d'aria dal Vaticano, ma anche in aperta campagna, centinaia di ettari di incolto, fortunatamente non edificabili, che si insinuano da nord come una specie di cuneo, nel centro della città).

 

All'improvviso hanno scoperto che in mezzo alla vegetazione c'era una baraccopoli di extracomunitari, più che altro romeni e polacchi, qualche italiano, che vivevano in abitazioni di fortuna fatte con assi di legno e altro materiale di recupero... segreto di pulcinella, mi dice mia cugina, chi va a prendere la metropolitana li vede tutti i giorni infilarsi nel varco di una rete di recinzione con borse piene di cibarie e bevande e sparire fra la vegetazione, ai piedi della collina c'è il capolinea dell'autobus 994 che porta al Gemelli, è una discarica di bottiglie e cartoni vuoti... spesso si sente odore di fumo, accendono fuochi per scaldarsi il cibo...

 

Come al solito, hanno scoperto l'acqua calda. Quei poveracci non hanno mai dato fastidio a nessuno, nemmeno per chiedere gli spiccioli, molti lavorano come manovali... ma, giustamente, si è deciso di dare un'occhiata per scoprire cosa c'era lì in mezzo, se c'erano bambini, malati, morti... sapete chi hanno fatto venire per la pericolosissima missione search and destroy? I boy scout? No. La Croce Rossa? Tzè. La Municipale? Madecchè! La Folgore. Sì, avete letto bene, hanno mandato i parà, come in guerra con tanto di mitra. Ditemi se non è una pagliacciata...

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Un paio di mesi fa, a Roma c'è stata una specie di alluvione, il Tevere stava straripando. Vicino casa di mia cugina, a Valle Aurelia (chi conosce Roma sa dov'è), è franata una collina, con la terra è rotolato giù il cadavere di una barbona che viveva in mezzo alla boscaglia (siamo a 500 metri in linea d'aria dal Vaticano, ma anche in aperta campagna, centinaia di ettari di incolto, fortunatamente non edificabili, che si insinuano da nord come una specie di cuneo, nel centro della città).

 

All'improvviso hanno scoperto che in mezzo alla vegetazione c'era una baraccopoli di extracomunitari, più che altro romeni e polacchi, qualche italiano, che vivevano in abitazioni di fortuna fatte con assi di legno e altro materiale di recupero... segreto di pulcinella, mi dice mia cugina, chi va a prendere la metropolitana li vede tutti i giorni infilarsi nel varco di una rete di recinzione con borse piene di cibarie e bevande e sparire fra la vegetazione, ai piedi della collina c'è il capolinea dell'autobus 994 che porta al Gemelli, è una discarica di bottiglie e cartoni vuoti... spesso si sente odore di fumo, accendono fuochi per scaldarsi il cibo...

 

Come al solito, hanno scoperto l'acqua calda. Quei poveracci non hanno mai dato fastidio a nessuno, nemmeno per chiedere gli spiccioli, molti lavorano come manovali... ma, giustamente, si è deciso di dare un'occhiata per scoprire cosa c'era lì in mezzo, se c'erano bambini, malati, morti... sapete chi hanno fatto venire per la pericolosissima missione search and destroy? I boy scout? No. La Croce Rossa? Tzè. La Municipale? Madecchè! La Folgore. Sì, avete letto bene, hanno mandato i parà, come in guerra con tanto di mitra. Ditemi se non è una pagliacciata...

In tutti i casi di operazioni di ordine pubblico, delle quali ho avuto conoscenza, espletate a Roma, come altrove, dai militari, gli stessi hanno agito sempre in affiancamento alle Forze di Polizia (comprese, proprio a Roma, Corpo Forestale e Polizia Municipale).

 

 

A riprova di ciò, dalla rubrica "Cronaca - News", del sito "Congedati Folgore", http://www.congedatifolgore.com/ , riporto l'articolo seguente:

 

 

CONTINUA LO SGOMBERO DELLE FAVELAS ROMANE. I PARACADUTISTI DELLA FOLGORE COLLABORANO

 

Domenica, 25 Gennaio 2009

by webmaster

 

 

ROMA - All'alba di Sabato 24 gennaio , la collinetta-fogna dove si sono insediati illegalmente immigrati e delinquenti di ogni genere, nel quartiere dello stupro di venerdì scorso (Camilluccia, ndr), è stata circondata dagli agenti della Polizia di Stato dell'Upgsp (Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico) diretto da Raffaele Clemente. Insieme ai poliziotti c'erano i nostri Paracadutisti comandati dal colonnello Lorenzo Gajani Billi, oltre agli uomini del Corpo forestale dello Stato e della Polizia municipale e gli addetti Ama e Servizio Giardini. Sono stati rimossi oltre 100 metri cubi di rifiuti, come ha fatto sapere l'assessore all'Ambiente capitolino, Fabio De Lillo.

 

Poliziotti e paracadutisti si sono collocati a semicerchio. E alle 6.30 sono entrati nelle baracche di cartoni e immondizia, con le spalle coperte da una quindicina di «volanti» della polizia e dalla Forestale mentre pattuglie di vigili urbani disciplinavano il traffico. Le identificazioni sono andate avanti fino alle 10, con romeni e polacchi in fila per i controlli, poi fatti salire su un pullman della polizia. «Pare che li rimandino a casa loro», è stata la speranza dei residenti che hanno applaudito quando ne hanno visto «portare via di peso qualcuno», anche se la polizia conferma che nessuno ha opposto resistenza.

 

Alle 9.30 le ruspe hanno iniziato ad abbattere le baracche. Ecco il bilancio del servizio, che fa parte del più ampio progetto «Patto per Roma Sicura»: 25 le baracche abbattute, dove vivevano 6 famiglie, 52 persone di cui 9 minori, 32 uomini e 11 donne. È emerso che due uomini romeni erano segnalati per rintraccio e sono stati accompagnati presso l'Ufficio Immigrazione per i controlli del caso. Due donne e due minori sono stati affidati al personale del Nucleo Antiemarginazione, gli altri altri hanno rifiutato il ricovero presso strutture assistite. Tutti i maggiorenni sono stati denunciati per invasione di terreno demaniale. Prosegue l'attività di ricerca dei responsabili dello stupro, identikit alla mano.

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Ospite intruder

Da quanto riferitomi da testimoni oculari, sono arrivate quattro o cinque grosse camionette piene di parà, una macchina dei carabinieri e una delle municipale. I soldati hanno fatto il pericolosissimo rastrellamento (booby traps dappertutto), mentre gli altri rimanevano ai piedi della collinetta chi a guardare, chi a deviare il traffico diretto al capolinea del 994 (è una strada chiusa, ma molti parcheggiano lì per andare a prendere la metro), chi a leggere il giornale... ho fatto in tempo a vedere qualcosa, e posso garantire che carabinieri e municipale se non c'erano nessuno se ne accorgeva. Ma quel lavoro lo poteva fare tranquillamente la Caritas.

Modificato da intruder
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La Stampa

 

Io non ho parole. Ma si è bevuto il cervello? Dice una castroneria, Veltroni glielo fa notare, e lui rigira la frittata insultando l'opposizione e la magistratura cadendo nell'insulto... Mah... Sinceramente continuo ad aspettarmi un po' più di senso istituzionale ed un po' più di responsabilità nelle dichiarazioni del Premier.

 

Ok, contano i fatti, ma soprattutto in Italia le chiacchiere non se le porta il vento, e spendere soldi per far girovagare i militari per le strade è l'ennesimo provvediento di facciata. Se veramente non hanno nulla da fare, che li facessero addestrare, che li spendessero utilmente i soldi! Mamma mia... Non basta il casino di competenze tra CC e tutte le altre FFOO, ora anche i militari, neanche in Africa...

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...

Ma quel lavoro lo poteva fare tranquillamente la Caritas.

Dai uno sguardo al post, della presente discussione, al link che segue:

 

http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...st&p=166097 (messaggio n° 127)

 

ed ai successivi post non. 128, 129 e 130 (sai, per non ripetere gli stessi concetti!).

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Ospite intruder
Dai uno sguardo al post, della presente discussione, al link che segue:

 

http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...st&p=166097 (messaggio n° 127)

 

ed ai successivi post non. 128, 129 e 130 (sai, per non ripetere gli stessi concetti!).

 

 

Se il concetto è quello "siccome la polizia se gratta, mannamo i militari", è sbagliato in pieno. Quando Rudy Giuliani iniziò a rimettere in sesto New York, costrinse la polizia a lavorare. Ma sono gli USA...

 

E comunque un paio di anfibi potevano infilarseli per andare a dare un'occhiata nella boscaglia cosa c'era, non occorrevano i Marines.

 

 

P.S.: mannamo non è un errore, è mandiamo alla romana.

Modificato da intruder
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Se il concetto è quello "siccome la polizia se gratta, mannamo i militari", è sbagliato in pieno. Quando Rudy Giuliani iniziò a rimettere in sesto New York, costrinse la polizia a lavorare. Ma sono gli USA...

P.S.: mannamo non è un errore, è mandiamo alla romana.

1) Ti sei risposto da solo! :D

 

2) Ci sarei arrivato anche da solo! :okok:

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Ospite intruder
1) Ti sei risposto da solo! :D

 

2) Ci sarei arrivato anche da solo! :okok:

 

1) Lo so.

 

2) Altri magari no e rischiavo di vedermi fatto notare l'errore...

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Forse qualcuno si meraviglierà, comunque, qualche ora fa, ho inviato al link seguente:

 

http://www.ignaziolarussa.it/main.aspx

 

il seguente messaggio (utilizzando l'apposito modulo presente nella sezione "contatti"):

 

 

Egregio Onorevole Ministro,

 

 

l'organico delle forze di polizia italiane è, approssimativamente, il seguente:

 

 

Arma dei Carabinieri: 112.226 ( nel 2006, fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Arma_dei_Carabinieri );

 

 

Polizia di Stato: 105.324 ( nel 2005, fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Polizia_di_Stato );

 

 

Guardia di Finanza: 68.134 ( fonte: http://www.gdf.it/Organizzazione/Chi_siamo...arti/index.html );

 

 

Polizia Penitenziaria: 46.411 ( fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Polizia_Penitenziaria );

 

 

Corpo Forestale dello Stato: non ho trovato dati su internet;

 

 

Corpi Forestali di alcune regioni: numero imprecisato;

 

 

Corpi di Polizia Municipale: numero imprecisato, comunque, complessivamente, molto elevato ( secondo il link: http://www.ospol.it/public/Scusi%20ha%20visto.doc , sarebbero 55.000 );

 

 

Corpi di Polizia Provinciale: numero imprecisato;

 

 

Funzioni di Polizia vengono svolte anche dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera: circa 11.000 ( fonte: http://www.guardiacostiera.it/organizzazione/ ).

 

 

Con questi numeri è mai possibile che si pensi di chiedere il concorso di 30.000 soldati?!?!?!

 

 

Premetto: io sono un tesserato ed elettore (fedelissimo!) di Alleanza Nazionale (e prima del MSI) e un sostenitore convinto dell'attuale governo, del quale apprezzo la concretezza e la positività dell'azione.

 

 

Ma il sostenere che sia necessario ricorrere ai militari, per garantire la sicurezza, a fronte di NUMERI ESORBITANTI DI POLIZIOTTI IN SERVIZIO, è un ASSURDO!!!

 

 

RAZIONALIZZATE L'AZIONE DELLE FORZE DI POLIZIA: CHIAMATE, SE NECESSARIO, BRUNETTA!!!

 

 

E, SOPRATTUTTO, NON DELUDETE I VOSTRI ELETTORI E GLI ITALIANI TUTTI!

 

 

Per quanto attiene al Suo specifico attuale incarico ministeriale, se mi permette, ricordi a chi di dovere, che le FF.AA. hanno loro precipue funzioni, che non si possono semplicisticamente individuare, senza, con ciò facendo, arrecare Loro grave offesa, nella difesa del "Deserto dei Tartari"!!!

 

 

Sperando che la presente venga letta da Lei, Onorevole, La saluto.

 

 

Nome e Cognome

 

 

 

P.S.

 

 

1) Non sono membro né delle FF.AA., né delle FF.OO. .

 

 

2) In tutte le sedi ho sempre appoggiato la Sua iniziativa (di qualche mese fa) di affiancamento delle FF.AA. alle FF.OO., ritenendola necessaria, ma assolutamente CONTINGENTE E TRANSITORIA!

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Non penso certo che La Russa abbia dato ascolto alla mia lettera, però ...

 

Dalla rubrica "Cronaca - News" del sito "Congedati Folgore", http://www.congedatifolgore.com/ , riporto l'articolo seguente:

 

 

MILITARI IN CITTA' : OPINIONI CONTRARIE ANCHE DA LA RUSSA?

 

Martedì, 27 Gennaio 2009

by webmaster

 

 

ROMA - Il Governo frena sull'ipotesi di schierare 30mila militari nelle città per contrastare la criminalità a sostegno delle forze di polizia: "é solo un'ipotesi", dicono i ministri della Difesa e dell'Interno. Se ne parlerà giovedì prossimo al Consiglio supremo di Difesa, con il capo dello Stato. L'opposizione, intanto, ribadisce il suo no ed anche dalla Lega arrivano opinioni contrarie. I militari sulle strade "sicuramente servono, basta chiedere ai cittadini dei quartieri delle città, Roma compresa, dove già oggi operano le pattuglie miste che hanno fatto scendere i reati fino al 40%", ribadisce La Russa. "Ma l'ipotesi dei 30mila, di uno schieramento così massiccio, è appunto solo un'ipotesi, qualcosa che ancora non è operativo e probabilmente non lo sarà per un po'". "E' chiaro che in un attimo non sarebbe possibile per le forze armate disporre di un così alto numero di soldati, perché non è proprio che i militari stanno a guardare il deserto dei Tartari", aggiunge il ministro, replicando a quanto dichiarato dal premier Berlusconi. Ci sono infatti le missioni internazionali i vari compiti da svolgere in patria e quindi, ammette La Russa, trovare così tanti soldati "non sarebbe facile. Ecco perché ho detto: 'studiamola questa proposta', magari cercando di associare" ai militari "altri corpi dello Stato, come la guardia di finanza, la polizia municipale o provinciale". Solo a quel punto "si potrebbe immaginare in prospettiva una presenza così come l'ha descritta Berlusconi". Il ministro, poi, non esclude che "da qui a qualche mese" ci possa essere una riduzione dei soldati italiani nelle missioni internazionali, ma "non è da correlare - precisa - con l'aumento dei militari per 'Strade Sicure'".

 

PARISI: COSI' SI SMILITARIZZA L'ESERCITO

 

Quello che non si riesce ancora a capire - dice Parisi, ex ministro della Difesa - è che l'esito inevitabile di questa spirale è la militarizzazione della società o la smilitarizzazione delle forze armate, o, paradossalmente ambedue". Parisi mette in guardia dal rischio di far saltare il " delicato equilibrio" che "sorregge il nostro strumento militare, gia messo duramente alla prova dalla gravissima riduzione delle risorse". "Al Presidente Berlusconi che, citando Dino Buzzati, dice che in questo modo i nostri soldati dimostrano di non essere più asserragliati nella Fortezza

Bastiani - conclude - debbo con rispetto ricordare che il Deserto dei Tartari è dentro di noi non certo nel terribile mondo che ci circonda".

 

 

I SINDACATI DI POLIZIA CONTRO L'ESERCITO

 

"L'impiego dei 3000 militari è costato oltre 62 milioni dice Romano, del SIULP - Se il numero dei militari salisse a 30mila occorrerebbero quindi circa 620 milioni. E con tali risorse si potrebbero assumere quasi 20mila poliziotti, che sono professionisti della sicurezza e non della guerra.

 

 

--------------

 

 

Faccio notare solo la ridicola proposta dei sindacati di Polizia: assumere altri 20 mila poliziotti, come se non bastassero quelli che già ci sono!!! :thumbdown::furioso:

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Mah... Quello che mi stupisce è che nessuno si sogna di parlare di razionalizzazione e riduzione dei corpi. A cosa serva la distinzione tra polizia locale e polizia provinciale, ad esempio, non è ancora ben chiaro a nessuno...

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Quello che è peggio è che le guardie giurate strepitano per essere equiparate ai corpi normali. Qui siamo alla follia.

Intendi che secondo te dovrebbero esserlo o meno?

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Ospite intruder
Intendi che secondo te dovrebbero esserlo o meno?

 

 

Ma stiamo scherzando? Ci sono perfino dei pregiudicati fra di loro, e ok che ci stanno anche nella municipale (scandalo di qualche anno fa, qui a Roma), ma almeno quella non la vedi mai (i vigili, si dice a Roma, son come il cappuccino, lo trovi solo al bar)...

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Ma stiamo scherzando? Ci sono perfino dei pregiudicati fra di loro, e ok che ci stanno anche nella municipale (scandalo di qualche anno fa, qui a Roma), ma almeno quella non la vedi mai (i vigili, si dice a Roma, son come il cappuccino, lo trovi solo al bar)...

Ah ok. Mio padre è stato per 25 anni una guardia giurata, e per quanto bravo fosse a sparare e per quanto impegno mettesse nel fare il suo lavoro, ho sempre creduto che fosse un azzardo far diventare a tutti gli effetti FFOO i corpi di polizia privata. A meno che di non istituire un servizio di certificazione serio, ma costerebbe di più e per di più in Italia aiuterebbe qualche mafiosetto a garantirsi il suo braccio armato...

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Non capita spesso, in particolare in Italia, che si abbia il coraggio di assumere posizioni del genere, mettendo a rischio un sicuro brillantissimo sviluppo di carriera ( http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=10648 )!!!

 

 

 

Dalla rubrica "Cronaca - News" del sito "Congedati Folgore", http://www.congedatifolgore.com/ , riporto l'articolo seguente:

 

 

LETTERE AL CORRIERE DELLA SERA: "NON CI STO" DI UN NOME CONOSCIUTO

 

Giovedì, 29 Gennaio 2009

by webmaster

 

PARMA - Il nome di un privato cittadino sotto le armi , ma che non cita nè mansioni, nè grado, nè incarico, appare tra le lettere al Corriere della Sera di oggi. Autore: MARCO BERTOLINI.

 

Ecco il testo, che dimostra come non ci siamo sbagliati sul Suo conto: gli unici compromessi che può avere accettato in questi anni sono quelli legati al suo grado e all'amore per l' Esercito e per la Folgore, ma non altri.

 

 

ESERCITO ITALIANO

 

Le parole del premier

 

L'affermazione attribuita al presidente del Consiglio secondo cui l'Esercito farebbe la guardia al deserto dei Tartari, avvilisce i soldati che, come me, operano fuori area, nonché quanti in patria, senza munizioni, senza carburante e senza parti di ricambio per i mezzi si preparano a sostituirci. Le scrivo, amareggiato, dall'avamposto della Fortezza Bastiani in Afghanistan.

Marco Bertolini

 

 

 

CI SCRIVE DI NUNZIO DE PINTO

 

Ho avuto modo di leggere le parole espresse da un vero italiano: Marco Bertolini, al quale mi legano, lo dico subito di modo che non possa essere frainteso, sentimenti di profonda stima. Quanto dice, purtroppo, è vero. Anche se ammiro molto il Premier, non posso sottacere il fatto che a volte, anzia sarebbe meglio lo facesse sempre, tenesse la bocca chiusa. Sono molti i commenti "al di sopra delle righe" che non fanno altro che renderlo "antipatico" a chi non la pensa come lui. Ad esempio, l'aver fatto scendere in strada i nostri ragazzi nell'operazione "Strade Sicure" va bene solo nel breve termine. Poi, visto che tutti sappiamo che mancano migliaia di forze dell'ordine, perché il premier (che vuole ridurre l'organico delle nostre FF.AA.) non chiede ai giovani militari di transitare nei ruoli dei Carabinieri, Polizia, G.d.F., Corpo Forestale, cos' da ottenere un duplice scopo: diminuire il numero dei "soldati" e fare transitare gli stessi nelle FF.OO.. E' indubbio che con pochi mesi presso le relative scuole sarebbero già pronti per scendere in strada e combattere la criminalità, senza stravolgere il ruolo dei militari e, soprattutto, senza aumento di costi aggiuntivi, visto che già ora percepiscono lo stipendio dall'Esercito. Comunque vada a finire, un sincero augurio a Marco Bertolini ed a tutti i nostri militari che attualmente sono fuori area e rendono onore all'Italia.

Nunzio De Pinto, umile scribacchino

 

 

 

INTERVIENE WALTER AMATOBENE

 

Trasgredisco alla regola che ci siamo dati di separare nettamente OPINIONI da NOTIZIE, vista l'importanza del personaggio che ha scritto al Corriere della Sera. Sarà l'unica eccezione.

 

Ho ricevuto ieri un messaggio da Dario Macchi che mi esprimeva delusione sull'azione di Governo. Ho sottoscritto ieri e sottoscrivo oggi anche le parole di Bertolini, che scrive da cittadino con le stellette.

 

Sono profondamente imbarazzato dalle parole e dai comportamenti del Premier e di alcuni Ministri. Non sono abituato al suo linguaggio così paternalista.

 

Mi fermo qui. Rinnovo la mia adesione totale a quanto scritto da Marco Bertolini. Ometto volutamente il Suo grado perchè esprime esclusivamente il sentimento di molti cittadini con le stellette, dal Militare di truppa in su.

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Pic, se qualcuno mettesse a repentaglio la Sua carriera per aver espresso la propria opinione così spassionatamente e soprattutto da uomo di notevole stoffa qual'è, saremmo veramente alla frutta.

 

Seguo con sdegno le polemiche venute fuori da quelle sfortunate battute, avrei preferito una sua retromarcia su quanto affermato, ma se dal centrodestra italiano mi aspetto molto, e ci sono uomini attualmente al governo che stimo tanto, da lui non mi aspetto neanche l'ammissione di aver detto una minchiata.

 

Mah... Come non citare il buon Walter: la politica e i dibattiti vanno fatti in Parlamento, che in TV sono solo dannosa propaganda.

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A tutti i modi il Consiglio Supremo di Difesa, che si è riunito ieri, si è espresso proprio sulla volonta (o presunta) del nostro premieri di aumentare i soldati nelle strade, dicendo che in linea di massima si può fare, ma bisogna tener conto delle limitate risorse assegnate alle FF.AA. oggi e dare la precedenza alle aree di crisi (leggi missioni internazionali).

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Caro Picpus, una tua opinione sulle parole del premier....

Rick, forse ti è sfuggito il mio post al link che segue:

 

http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...st&p=200386 (messaggio n° 188)

 

Mi sembra che non potevo essere più esplicito o mi sbaglio?!?!?!

 

 

EDIT

 

 

Dalla rubrica "Cronaca - News" del sito "Congedati Folgore", http://www.congedatifolgore.com/ , riporto 2 articoli:

 

FRASE INFELICE DI BERLUSCONI. LA RUSSA TENTA DI GIUSTIFICARLO

 

Venerdì, 30 Gennaio 2009

by webmaster

 

 

CAGLIARI, 30 GEN - "L'amore da parte del presidente del Consiglio per le Forze armate e la consapevolezza del loro impegno non possono essere messe in discussione. Dopo quella frase riferita dai giornali sul 'Deserto dei Tartari', Berlusconi ha parlato per 5 minuti elogiando le nostre truppe". L'ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a Selargius, a margine della cerimonia di consegna di un riconoscimento alla Brigata Sassari e dell'inaugurazione di un monumento ai loro caduti. "Il capo di Stato maggiore dell'Isaf, Marco Bertolini, ha rilevato che io non sono stato silenzioso dopo quella battuta riferita dai quotidiani", ha aggiunto La Russa, facendo riferimento alla lettera scritta al Corriere della Sera dal generale Bertolini, che si è detto "amareggiato" per le parole del premier sull'Esercito che farebbe la guardia al deserto dei Tartari. "Ho parlato col presidente del Consiglio - ha proseguito La Russa - e spiegato che la guardia in attesa dell'arrivo di un nemico era un concetto che non andava bene neanche quando c'era l'esercito di leva; ancor meno oggi, con tanti impegni internazionali". Il ministro ha concluso che è comunque possibile razionalizzare e migliorare ancora di più l'impiego delle Forze Armate, non escludendone l'utilizzazione in altri compiti negli intervalli tra i loro impegni operativi.

 

 

--------------

 

 

 

L'ANSA CITA IL NOSTRO SITO PER LE REAZIONI ALLA LETTERA DI MARCO BERTOLINI

 

Venerdì, 30 Gennaio 2009

by webmaster

 

 

PARMA - L'ANSA cita la reazione sul web alla lettera del Generale Bertolini.

 

Rioportiamo uno stralcio del lungo "lancio" di agenzia, dove abbiamo estrapolato le frasi che parlano di noi.

 

 

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Il popolo della Rete scende in campo al fianco del generale Marco Bertolini, capo di Stato maggiore della missione Isaf, l'ufficiale italiano più alto in grado in Afghanistan, che in una lettera al Corriere della Sera si è detto 'amareggiato' per le parole del premier Berlusconi sui militari che farebbero la guardia al deserto dei Tartari.

 

 

"Bravo Marco, ammiro il coraggio che ha sempre avuto e che ha, per il bene del prossimo si butta anche in un torrente ghiacciato (ricordi kosovari)", scrive ad esempio Andrea S.

 

 

.......

 

omissis

 

........

 

Molti gli attestati di solidarietà anche sui siti della Folgore, la Brigata paracadutisti all'interno della quale Bertolini - 55 anni, originario di Parma - ha svolto quasi tutta la sua carriera, fino a diventarne il comandante.

 

"Bravo Marco, ad ognuno il suo!", scrive così su Congedatifolgore il generale paracadutista della riserva Francesco Merlino.

 

"L'affermazione attribuita al presidente del Consiglio secondo cui l'Esercito farebbe la guardia al deserto dei Tartari - ha scritto Bertolini nella lettera al Corriere, firmandosi solo con nome e cognome, senza grado e qualifica - avvilisce i soldati che, come me, operano fuori area, nonché quanti in patria, senza munizioni, senza carburante e senza parti di ricambio per i mezzi si preparano a sostituirci. Le scrivo, amareggiato, dall'avamposto della Fortezza Bastiani in Afghanistan". (ANSA).

Modificato da picpus
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Pic, se qualcuno mettesse a repentaglio la Sua carriera per aver espresso la propria opinione così spassionatamente e soprattutto da uomo di notevole stoffa qual'è, saremmo veramente alla frutta.

...

Guarda, Tuccio, tu sei troppo giovane ed ingenuo (scusami se te lo dico, ma lo faccio con ammirazione, essendo indice di intima onestà)!

 

Nel 1993, uno dei vari nefasti governi del regime cattocomunista allora al potere da più di un trentennio, costrinse alle dimissioni un fior fiore di galantuomo, qual era il compianto Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Goffredo Canino; i particolari negli articoli ai link che seguono:

 

http://www.tuttoggi.info/articolo-4981.php

 

http://www.tuttoggi.info/articolo-5027.php

 

 

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Tornando al problema sicurezza, dalla rubrica "Cronaca - News" del sito "Congedati Folgore", http://www.congedatifolgore.com/ , riporto l'articolo seguente:

 

 

L'ITALIA HA IL MAGGIOR NUMERO DI UNIFORMI PER L'ORDINE PUBBLICO

 

Venerdì, 30 Gennaio 2009

by webmaster

 

 

PARMA - L'Eurispes ha diffuso i dati di presenza di forze dell'ordine in Italia ed Europa. Per l'Italia i numeri prospettano un quadro che potrebbe sottintendere inefficienze, doppioni e gelosie tra corpi.

 

Con 571 addetti all'ordine pubblico ogni 100.000 abitanti siamo il Paese europeo con il maggior numero di uomini impiegati nelle forze dell'ordine.

 

328.368 effettivi tra carabinieri, polizia, guardia di finanza, corpo forestale e polizia penitenziaria.

 

Per non parlare della polizia provinciale e municipale, che somma altri 130mila unità.

 

Quasi mezzo milione di persone che dovrebbero garantire sicurezza. Nonostante ciò, ognuno dei corpi dichiara di essere sotto organico per far funzionale la propria struttura.

 

Come già detto sopra, con 571 addetti all'ordine pubblico ogni 100.000 abitanti l'Italia supera di gran lunga la Germania (321), la Gran Bretagna (268) e la Francia (227).

 

Ogni italiano destina inoltre per le spese a sostegno dell'ordine pubblico il 2,1% della ricchezza nazionale, pari a circa 500 euro pro capite. Fra i paesi Ue, l'Italia è seconda solo alla Gran Bretagna (2,5%), mentre precede la Spagna (1,85%), la Germania (1,7%) e la Francia (1,2%).

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