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ablaze wings

Prima esperienza di volo

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Mi pare strano che non esista un topic che parli di questo, quindi mi scuso se già ne esiste uno. Ho utilizzato la funzione CERCA ma non ho trovato niente.

 

Ricordate le emozioni che avete provato quando per la rima volta vi siete alzati da un pista?

Per molti di voi sono ricordi lontani ma credo che non si dimenticano certe cose! ;)

 

Io oggi (finalmente) ho volato per la prima volta. La scuola ha organizzato dei voli con l'aeroclub di Salerno e domani torneremo a volare. Certo non abbiamo volato molto, una ventina di minuti. Il velivolo su cui ho volato è un Partenavia P 66, quindi, un piccolo aereo, ma è stato ugualmente una bellissima emozione!

 

Raccontate la vostra prima esperienza di volo. La prima volta non si scorda mai! :D

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E chi se la ricorda...ero in fasce quando ho volato la prima volta. Ma tanto la prima volta o l'ultima sinceramente cambia poco. Le emozioni, le sensazioni, sono sempre le stesse ad ogni volo.

 

Nel momento in cui viene erogata la spinta massima dai motori il sangue sembra rallentare nelle vene salvo poi iniziare a circolare all'impazzata, l'adrenalina che pervade i tessuti man mano che il velivolo prende velocità, la leggere compressione sul torace che ti spinge dietro sul sedile e poi quella sensazione di vuoto nell'attimo in cui il carrello si stacca dal suolo: STAI VOLANDO!!!

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Si, anch'io ero appena nato, e non ricordo niente (era un Fokker, mi dicono). Perciò faccio risalire il mio primo volo all'anno 1983, ma come passeggero su di un piccolo aereo privato, sopra Treviso. Primo volo con comandi in mano? L'anno scorso, in California.

Cosa si prova? Penso che le sensazioni cambino da persona a persona. Io provo una sensazione di calma totale, come mi ritrovassi nel mio naturale elemento...

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Io avevo 17 anni; l'aereo era un ultraleggero di un conoscente di mia madre. Sapete com'è con un ULM, ti sembra quasi di essere sospeso in cielo da quanto piccolo è l'aeroplano, e vedi tutto, ma proprio tutto anche perchè non sei vincolato a piani di volo o altro. Voli, semplicemente.

L'ho anche pilotato, ho imparato quel giorno, per esempio, che virando perdi velocità.

Certo avevo volato anche prima, ma ormai andare su un jet moderno è quasi come prendere il treno salvo forse il decollo.

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la prima volta che ho volato è stata su un AirOne volo Cagliari-Milano e ho visot anche la cabina durante il volo...troppo bello,ma il volo più emozionante su un ULM dove ho pilotato per la prima volta...ricordi bellissimi...

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e invece un topic cosi c'e...basta cercare meglio ^^

 

se non sbaglio lo apri Jackflanker tempo fa..ora non si fa piu vivo..

 

che memoria di ferro la mia ehh??!! :rotfl:

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Guest Folgore

Sì un topic così c'è già, la avevo postato la prima volta mi ricordo! :D

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Sospettavo che esistesse, per l'argomento che tratta mi pareva strano che non se ne avesse già parlato. -_-

Se qualcuno lo trova ne qualche mod può spostare tutta questa discussione in quel topic. :)

Chiedo scusa ma evidentemente devo fare ancora un po di pratica con la funzione CERCA anche se la uso spessissimo :rolleyes:

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e la funzione di cerca che funziona di mer*a ;)

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e la funzione di cerca che funziona di mer*a ;)

Occhio che non ti becchi Fabio... :D

 

Comunque la mia prima volta fu in primo superiore, il mio ITAer organizza annualmente una visita guidata all'Aviosuperficie di Villafranca di Forlì per le classi prime (meritevoli), sede di un club di volo ULM affiliato alla Protezione Civile per la sorveglianza antincendio. Sapevo già molto riguardo aerei e pilotaggio, anche grazie alla materia di familiarizzazione con il mondo aeronautico, Esercitazioni Aeronautiche, appunto. Era uno Yuma, un ultraleggero ad ala ata e cabina vetrata chiusa. Come in molti dei campi di aviazione dei VDS, forse tutti, la pista era in erba. Manetta avanti e il 100 cv Rotax tirò in un attimo il velivolo in una bella accelerazione. Pochi metri e lo STOL si sollevò da terra. La sensazione più bella: il movimento, le vibrazioni, e poi niente, solo motore e fruscii che ti cullano nel tuo elemento naturale. Sorridente e allo stesso momento eccitato, sentii nell'interfono la voce dell'istruttore, Renzo Rosetti:

"Dai sù, tieni la cloche."

"Eh? Chi?" ( :blink: )

"Ci siamo io e te a bordo. Dai, tieni mo qua!"

"Che faccio?" :unsure:

"Vira a destra e segui quel canale."

L'aereo faceva quello che gli dicevo, lo sentivo e mi sentivo anch'io più sicuro di quanto pensassi. Qualche virata e l'istruttore riprese lo stick. Una sfogata a destra, un'altra a sinistra, dove sedevo. Con l'ala a 90° il suolo si avvicina veloce, e ad un limite di 500 ft per non disturbare l'AG il suolo è vicino. L'istruttore si girò per vedere come stavo e si accorse che ridevo, così mi fece uno scherzetto.

"Hai presente tutte quelle cazzate che dicono sugli ultraleggeri e la loro affidabilità?"

E io: "Non ci ho mai creduto sa?"

"Infatti sono cazzate! Ah, guarda alla tua sinistra!"

"Che c'è?"

Il motore si spense. E Renzo: "por*a vacca, ci tocca atterrare in un vigneto!"

"Bene." :helpsmile:

Al momento del tocco, un giro di chiave e il motore ripartì. Io meno terrorizzato del previsto (forse perchè tutto durò troppo poco affinche ragionassi), e dritti all'atterraggio.

"Bravo, torna a trovarci!"

E lo feci, altre due volte, ma pilotai un Eurostar, ala bassa semi-acro, un gioiellino.

Le mie esperienze proseguirono in quarto e quinto con i Cessna, il mitico India Alpha Mike Chupa Chupa e suo cugino l'India Sierra Victor Forlì Bravo,ogni volta lo stesso sentimento di libertà, ogni volta quella sensazione di essere immersi nel proprio elemento, sinonimo di eleganza e leggerezza, e volendo di potenza ed eccitamento. Il tutto corredato da quel che di operativo che ti da la fraseologia in inglese in cuffia. Ho una voglia matta di tornare nei cieli romagnoli a scorrazzare con il mio migliore amico lontano ora più di settecento chilometri, che non vedo ormai da mesi.

L'ultima esperienza: PSR MXP con la creaturina che vedete nella mia firma. Al decollo da una bella spinta, un tramonto mozzafiato dietro una Bella Addormentata dei primi cieli primaverili, una sera emozionante con tutta l'Italia accesa, dall'Adriatico al Tirreno, dalle Alpi agli Appennini. E quel groppo alla gola impossibile da nascondere all'A/V, sperando che non lo racconti a quelli del planning, in attesa dei prossimi concorsi militari o dei prossimi 2000 per il brevetto da pilota di aliante.

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Ooh finalmente ho trovato il topic in cui posso parlare del mio primo volo (avevo talmente fretta ke lo postato in un topic sbagliato) e posso postare le foto..

Allora vediamo da dove cominciare..si sabato 30 maggio un mio amico, che ha preso il brevetto come pilota di elicotteri, mi chiama e mi dice: senti domani sono a Boscomantico(VR) e devo riportare l'elicottero a Trento gia ke c sono devo fare delle foto solo ke mi serve una mano..verresti?...ovviamente o detto di si non avevo mai volato prima era un'occasione unica..

1 giugno 2008 ore 15.00 mi chimama x andare a all'aeroporto di Boscomantico.. arrivo la c salutiamo e mi dice ke dobbiamo aspettre un po perchè c'è continuo via vai di paracadutisti (il pilota ke li portava su un pazzo, senza fare il quadrilatero, mi pare ke si dica così, veniva giu in picchiata e atterrava sulla pista cargava i paracadutisti e via) allora c fermiamo al bar e facciamo 4 ciacole con un suo amico pilota di aerei (ovviamente discussione aereo vs elicottero :asd:)...

15.30 andiamo verso l'elicottero, un robinson r-22 beta II, x osservarlo e fare foto..fatto ciò briefing e ci mettiamo le cuffie, lui fa i suoi controlli e accende l'elicottero x farlo scaldare e appena la torre di controllo ci diede il consenso per il decollo chiudemmo gli sportelli e partimmo...sentì subito il distacco ruotammo in direzione Trento e salimmo di quota (circa 1000m) e da li potei ammirare i vari paesi della Valpolicella di seguito Volargne e la Chiusa (punto strategico militare dall'invasione astroungarica a Napoleone e dalla I gm fino alla II gm) e entrammo nella Vald'Adige ovvero la Terra dei Forti (intesa come fortezze)...il viaggio non era affatto male, si ero emozionato però allo stesso tempo tranquillo come andare in auto, forse dovuto alla non percezione del vento (anke se viaggiavamo sopra i 100 km/h), il massimo di aria veniva da uno sportellino nel portello, giusto da rinfrescarsi un po...a volte, rallentavamo e scendevamo (e qui si sentiva bene quando andava giu :D ), x scattare un po di foto, non tutte sono venute bene x 2 fattori troppa umidità (la cosidetta foschia da caldo) o perchè in movimento..mi ha spiegato che con un elicottero a pistoni non c si può fermare in hovering sopra i paesi..

alla fine dopo un viaggetto di 30-40 minuti e aver passato i vari paesi come Dolcè, Peri (veronesi), Ala, Rovereto (trentino) siamo giunti a Trento e qui il vento si faceva sentire tanto ke abbiamo dovuto girare intorno all'aeroporto arrivare a metà pista e tornare indietro all'hangar dove siamo atterrati, fatto raffreddare l'elicottero, spento il motore e messo nell'hangar..da qui siamo tornati a casa in auto..che dire un'esperienza stupenda piu unica ke rara spero di averne ancora di così in futuro.

 

e ora le foto con qualche spiegazione:

 

l'elicottero fronte

dsc02522in7.th.jpg

 

posteriore

dsc02523aj9.th.jpg

 

lato

img7809zy8.th.jpg

 

io B-)

dsc02524kv8.th.jpg

 

il cestello della lavatrice ke serve x raffreddare il motore dell'elicottero, ke si trova li proprio sotto, un 4 cilindri contrapposti (:metal::metal:)

img7811xr9.th.jpg

 

pannello di controllo

dsc02525or8.th.jpg

 

cloche, fatta cosi x evitare i doppi comandi, si puo aganciare l'altro pezzo quando si usa in modalità scuola

nb: ha un pulsante rosso ke se si preme interrompe la comunicazione con me (avevamo cuffie e microfono se no non parli e non senti e ti spacca i timpani) e parla con la torre di controllo

img7823wo0.th.jpg

 

breifing

img7829hl4.th.jpg

 

decollooo :belgarioncer:

img7832ns8.th.jpg

 

visuale dei monti di s.ambrogio di valpolicella

dsc02527ov0.th.jpg

 

 

 

 

finisco di postare le foto appena imageshcke si sblocca

Edited by Gabu86

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Nel 1978, su un vecchio caravelle

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primo volo su un aereo di linea per la tratta Bergamo Londra :thumbdown:

 

Secondo volo a Reggio Emilia per conseguire il brevetto di paracadutismo... Sensazione? beh non ci stavo molto a pensare... più che altro ero frastornato a pensare a quello che stavo per fare e mi stavo letteralmente cagando sotto :D

 

ma il volo più bello risulta il mio quarto decollo.. aereo un antonov della seconda guerra mondiale.. circa 20 paracadutisti, pilota sovietico, copilota sovietico.. Aereo che quando era a terra ho avuto modo di guardare bene.. Dunque longherone attaccato alla fusoliera con del silicone, bulloni che mancavano a destra e a manca, cavi elettrici che passavano per tutta la carlinga.. vetri un pò rotti, bozzi sulle ali. La cabina di pilotaggio in perfetto stile 2 WW....

Ci prepariamo in hangar, indossiamo i paracadute... ci avviciniamo all'aereo (io tra i miei due istruttori ex sottoufficiali della folgore). Era il mio primo lancio assiale. L'aereo accende le turbine, si inizia a sentire puzza di carburante bruciato. Il rumore assordante, il portellone posteriore mancava completamente. Ci disponiamo in due file, io secondo all'uscita. Il DL ordina di imbarcarsi... corriamo salendo sull'aereo e ognuno prende posto sulla panca. Il cavo statico sopra la mia testa era l'unica cosa nuova di quell'aereo!. Si vedono delle goccioline che bagnano un oblò difronte al mio e solo all'atterraggio scoprirò che si trattava di benzina!!!. Cmq la cosa che mi ha dato più carica in quel momento è stato il mio istruttore che dice all'altro istruttore "ehi mario sembra di essere tornati in brigata!" L'aereo cmq prende quota in una maniera impressionante.. un'ascensore praticamente. Raggiungiamo la quota di lancio e il dl ordina "paracadutisti in piedi!".. la fila di destra si alza... non c'era nessun allievo ovviamente ma io ero l'unico brevettato a non aver mai fatto un lancio assiale. Di solito mi lancio dal pilatus!!. Comunque mi alzo con non poche difficoltà... sapete paracadute e l'aereo che sobbalzava e non stava fermo un secondo. Poi quel puzzo di carburante bruciato. UN pò di fuliggine.. sembrava di essere in medal of honor airbone!. Comunque riesco ad alzarmi e il dl "paracadutisti agganciare la fune di vincolo!" e si sente rumori metallici ognuno che aggancia la fune di vincolo... io che per sicurezza l'avro tirata verso il basso una ventina di volte per essere sicuro che fosse agganciata. E poi ancora il dl "5 minuti al lancio... controllo equipaggiamento!"e io che controllo cosciali, diagnonali, emergenza, oneshot ecc.. e poi in attesa di 5 minuti e della luce verde. I 5 minuti + lunghi della mia vita in cui ho fatto una fatica bestia a stare in piedi dentro la carlinga.. e non sto scherzando era davvero difficile. Cmq il paesaggio non l'avevo mai visto da una prospettiva del genere... se trovo qualche foto ve la posto!.

E poi ancora "3 minuti al lancio"... parte un grido PARA' FOLGOREEEE'!!!.. su quell'aereo c'era un clima di unione allucinante. E dire che io conoscevo solo 4 o 5 dei 20 parà che c'erano su. Cmq il dl scandisce il tempo sino al fatidico "1 minuto"... e poi "paracadutisti serrare le fila".. ci si avvicina alla porta.. io una voglia matta di lanciarmi perchè le gambe iniziavano a far male a furia di compensare gli sballottamenti ^_^ .. il DL ordina "alla porta!".. e poi ancora "Via!.. via! via!... man mano siamo usciti tutti.. all'uscita un gran bello shock di apertura e subito (senza fare il controllo calotta) mi volto per vedere l'aereo.. sento il rumore allontanarsi fino a scomparire ma per qualche secondo sono anche riuscito a vedere i vari paracadutisti che uscivano e i paracadute che si aprivano... una scena migliore di qualsiasi film.. che dire, il volo migliore che ho fatto fino ad ora!

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