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AFGHANISTAN: UCCISO UN MILITARE ITALIANO


Venon

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Buonasera a tutti,

scusate l'intrusione, ma io non sono propiamente d'accordo con tutti voi.

Innanzitutto mi unisco alle condolianze che gia molti di voi hanno espresso. Spero che sulla sincerità di questo mio "gesto" non nascano dubbi.

 

Spesso, su questo forum, ho letto di pesone che deridino quelli che vengono chiamati, se no nsbaglio, pacifinti. A parte che deridendo i pacifisti, si deridono soprattutto quelle persone che, in ambito miltare o meno, lavorano e rischiano la vita per alleviare le sofferenze portate dalle guerre. La croce rossa, tanto per citare un singolo esempio.

 

Sapete perchè sono contro la guerra? Sapete perchè non la ritengo una soluzione ai problemi di un paese? Semplicemente perchè la guerra porta distruzione, morte, disperazione e tante altre conseguenze davvero terribili. Inoltre c'è da dire che l'intento di paesi come USA, Inghilterra ed in parte dell'Italia, o di comunque qualunque altro paese, è L'INTERESSE. Non c'è la reale volontà di fare una guerra per portare la democrazia. Anche se pure questa affermazione, oltre ad essere un paradosso, non è da me condivisibile. I veri intenti sono il portare maggiori benefici al proprio paese. E questo, a casa mia, si chiama COLONIALISMO. Se così non fosse, spiegatemi come mai, il continente africano è sempre in guerra e nessuno interviene. Tanto per fare un solo esempio.

 

Io non ho contro nulla i miilitari. Intendiamoci, non è un tipo di vita che ho scelto. Ma credo fermamente che i ragazzi che si trovano nei teatri di guerra siano davvero persone da stimare. Io me la prendo con i governi. Me la prendo con chi dice che dobbiamo fare la guerra perchè hanno le armi di distruzione di massa. O si inventa che Bin Laden (o come diavolo si chiama) si trova in quel paese o in un altro. Perchè ragazzi, sarà anche Bin Laden l'artefice di tutto, però mi chiedo, perchè allora abbiamo aspettato che buttasse giu due grattacieli? Perchè un attimo dopo l'attentato alle torri gemelle gia si sapeva chi era il responsabile?

 

Per ultimo, vorrei rispondere a chi sostiene che chi fa la guerriglia in Iraq è un vigliacco.

Ora io vi chiedo, ma è più coraggioso bombardare con aerei da decine di milioni di dollari un paese che non ha praticamente un esercito? E' meno vigliacco secondo voi entrare in città al seguito di decine di carri armati? Oppure forse è più coraggioso seguire un paese che è l'unico ad aver sganciato due bombe atomiche, non su una flotta nemica in mare aperto, ma su due città?

 

Scusate l'OT.

E mi auguro che questo mio post possa "scatenare" una conversazione civile che porti allo scambio di idee.

Grazie a tutti

CIao

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Pacifinta, non meriteresti risposta alcuna, ma voglio dartene almeno una:

chi si fa esplodere in mezzo alla folla uccidendo tutto ciò che si trova nel raggio di 200mt....donne e bambini inclusi....non è vigliacco, E' INFAME.

La storia che farsi esplodere è l'unico mezzo per combattere le tecnologie occidentali è una delle affermazioni più indegne che l'intelletto umano possa partorire!

Vuol dire concedere un alibì a che uccide alla cieca.

Edited by paperinik
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Ti spiego l'origine del termine: i pacifinti non c'entrano assolutamente nulla con la Croce Rossa (di cui ne ho anche fatto parte); sono quelli sempre in prima linea a manifestare quando l'America interviene ovunque nel mondo salvo però tirarsi indietro o peggio essere felici quando l'America viene colpita o quando la guerra è qualcun altro a farla, ancor meglio se il qualcun altro è un paese o un'organizzazione nemica degli Usa, di Israele, ecc. ecc.

Inoltre, cosa ancor più paradossale, in nome di una pace perpetua (utopistica convinzione per me, e da qui la necessità di FF.AA.) manifestano in maniera violenta e gioiscono quando Italiani vengono uccisi (1 100 1000 Nassyria). Non mi venire a dire che RC, CI o i Verdi nulla hanno a che fare con questa gente perchè la pancia dei no-global, il manifestante medio (e te lo dico anche perchè per curiosità mi sono intrufolato in una loro manifestazione) è più che contento o al meglio pensa "se lo meritavano" a proposito dell'11/9 o del solito attentato ad Israele.

Secondo te queste persone qua amano la pace:

G8.jpg

Eppure ne hanno fatto dei martiri e hanno fatto passare per assassino un povero appuntato di 21 anni che per panico ha sparato visto che la sua jeep era circondata da decine di questi signori "amanti della pace".

Da qui il termine pacifinta

 

Sui terroristi in Irak paperinik ti ha già risposto: quoto al 100%

 

Sull'11/9, beh è stato Bin laden stesso a rivendicarlo, e non era la prima volta (attacco al caccia USS Cole, alle 2 ambasciate in Africa, prima bomba al world trade center,...)

Edited by Rick86
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mi potete spiegare una cosa?

 

io non sono mai riuscito a capire le missioni di pace...l'esercito italiano non è un'organizzazione umanitaria...ci pensasse la Fao...e poi andiamo a costruire strade,ospedali,case, diamo cibo ecc.ecc.

ma SCUSATEMI! non è che dovremmo dare la precedenza a noi stessi??? gli usa in iraq ci stanno per il petrolio e per i loro interessi, noi che ci facciamo in afghanistan???, se DA NOI mancano strade, DA NOI mancano ospedali, DA NOI non si arriva alla fine del mese, A NOI dovrebbero dare il cibo visto che:

1-molte famiglie non arrivano alla fine del mese

2 -siamo cittadini italiani

3- siamo con le pezze al culo

 

poi non ho mai visto una sola volta la gente lavorare sia in iraq che in afghanistan: ci sono sempre 300 persone tra le ambulanze a gridare e a sparare...A LAVORARE NON CI SI VA??? Perchè dovremmo sprecare i nostri soldi se a quella gente non gli frega molto cercare di risollevare il paese?

 

poi noi stiamo sempre in mezzo alle p***e, ma se sono 1200 anni che in iraq si uccidono così e non vogliono cambiare, perchè dobbiamo andar a far massacrare anche i nostri soldati?

facciamoli sfogare così sta storia finisce

idem in afghanistan.

 

condoglianze alla famiglia del caduto.

 

Hai ragione gli americani hanno un profitto a stare in iraq noi un caz*o, poi quei cani musulmani non dobbiamo aiutarli se poi ci sputano in faccia lasciamoli morire di fame lasciamo che si ammazzino tra di loro almeno quando sono morti tutti la merda del mondo non esiste più

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Hai ragione gli americani hanno un profitto a stare in iraq noi un caz*o, poi quei cani musulmani non dobbiamo aiutarli se poi ci sputano in faccia lasciamoli morire di fame lasciamo che si ammazzino tra di loro almeno quando sono morti tutti la merda del mondo non esiste più

 

OCCHIO CON LE PAROLE.....

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Condogliane alla famiglia della vitima.

 

Ehm pacifinta te vivi nel paese dei balocchi o su marte? No perche vedi ovvio ceh ce interesse o tornaconto; è la stessa cosa di quando qualcuno chiede un favore a me, mi sbrigo a richiederlo in cambio prima che se lo scordi. Lo stesso vale tra stati. Poi te dato ceh sei cois paciofista forse ti ricordi del vietnam. Eh si li dei poveri contadini mangiatori di riso hanno sconfitto prima i francesi e poi gli yankee impevilisti e gaurda caso con meno attentanti tra la folla.

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Ormai siamo ritornati alla condizione che imponevano i romani ai loro confinanti...

 

Si vis pacem, para bellum se vuoi la pace preparati alla guerra!!

 

 

Certo questo si potrebbe benissimo evitare se ci fossero persone con un briciolo di cervello che viene utilizzato non solo per riprodursi ma anche per ragionare!!!

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Mi associo alle risposte di Paperinik e Rick86 a pacifinta.

 

Diciamo, cara la pacifinta, che il tuo intervento dapprima denota che non hai la più pallida idea del fatto che siamo nel Mondo reale e non in quello delle idee, che non hai la più pallida idea di come funzionino le cose VERAMENTE e del fatto che non si possa fare politica sognando su 4 idee ma dovendo rendere di conto agli elettori (e all'elettore non gliene frega un @$#! del negro che muore in Africa, ma del fatto che non riesce a pagare le bollette!).

 

Non ti sei nemmeno accorta che gli unici al Mondo che si fanno scrupoli morali sono i cattivissimi Occidentali imperialisti (e per il 90% grazie agli USA) perchè tutti gli altri popoli del Mondo non hanno la nostra stessa cultura e concezione della vita, non concepiscono cose che noi diamo per scontate come il dialogo, i diritti o la democrazia. Sei una di quelle persone (illuse, incoscienti, stupide, sognatrici, ignoranti... fate voi) che non hanno ancora capito che al Mondo gli unici con cui si può dialogare sono altri Occidentali, mentre con gli altri, nella stragrande maggioranza dei casi, finchè non li prendi a calci non otterrai mai niente. Guarda in Africa: si ammazzano tra di loro e perchè? Manco lo sanno! Ma ovviamente Tutsi ed Hutu sono armati e spalleggiati dalla CIA e dalla lobby ebraica del Senato USA! E' chiaro... ci mancherebbe!!!

 

E' questa la realtà. Pensi davvero che si possa dialogare con chi si fa saltare in aria in un autobus israeliano o alla stazione del treno spagnola o nel metrò inglese o schianti un aereo americano su un grattacielo? Ma dai su. Ci colpiscono, li colpiamo, difenderci (anche con attacchi preventivi) è giusto e doveroso. E' l'unico modo per trattare con gente che vuole fare pulizia sulle carte geografiche. Realpolitik, fatti, non sogni o parole. L'interesse nazionale è un motivo più che sufficiente per agire. Quale altro ci dovrebbe essere? Stiamo parlando di Stati, non di fottute ONG (che si è scoperto che nel 90% dei casi sono solo dei mezzi per riciclare denaro ed evadere il fisco!). Ogni Stato fa il suo interesse nazionale (non solo i cattivissimi Occidentali... guarda un po' la Cina o la Corea Del Nord). Solo che gli Occidentali sono gli unici che si fanno remore morali sulle loro azioni, altrimenti avremmo gia risolto tutti i problemi del Mondo... compreso quello della sovrapopolazione e della mancanza di risorse. Abbiamo le capacità per farlo, se non l'abbiamo fatto ci sarà un motivo e non sono sicuro che, a parti invertite, gli altri avrebbero fatto lo stesso.

 

INTERESSE: anche voi pacifinti fate il vostro (sporco) interesse: date sempre addosso agli USA, ma non vi ho mai visto fare una @$#! di manifestazione contro quello che ha fatto l'UNITA in Angola, contro i 30.000 omicidi all'anno di cui sono responsabili le FARC in Colombia (è chiaro, sono Revolucionari e vi passano la robba!), contro quello che fanno i Cinesi in Tibet, contro la guerra in Cecenia e contro tantissime altre guerre/conflitti (circa 40) che ci sono al Mondo. Dimenticavo... in questi gli USA/UK/Israele non sono coinvolti!

 

Sapete chi sono stati gli unici ad andare alla marcia contro il genocidio nel Darfur? Gli Ebrei! I cattivissimi imperialistissimi Ebrei! Perchè loro l'hanno vissuto sulla pelle! Lo vivono da circa 4000 anni. Ma i pacifinti che gridano 10 100 1000 Nassiriya dove @$#! erano? Ah gia... nel Darfur non sono coinvolti gli USA o Israele, quindi non vale la pena di andarci, anzi, manifestiamo contro gli USA perchè non fanno la guerra in Darfur e non danno modo ai pacifinti di manifestare contro! :thumbdown: Poi vieni a rompere i cabbasisi agli altri con la storia degli SPORCHI INTERESSI IMPERIALISTI... ma facci il piacere!

 

E gia... si fa presto poi a lamentarsi con gli USA (inventori della democrazia moderna) e con Israele (unico paese democratico ad est dell'Europa e ad Ovest del Giappone), che non si scompone minimamente quando si organizzano nel suo territorio manifestazioni contro di lui (prova a farlo dai quei poveretti dei Siriani).

 

Poi passi a deliri più totali, come la composizione delle Forze Armate (che almeno cercano di evitare il più possibile danni ai civili... e se ti vai a vedere la quantità di armi lanciate sulle città iraqene e serbe rapportate al numero di morti e le confronti con quanto avvenuto nel passato scoprirai che i danni collaterali sono davvero minimi... in fondo le bombe sganciate sull'Iraq nel 2003 potevano uccidere la sua intera popolazione 3 o 4 volte almeno...).

 

Ma la chicca e quella delle bombe atomiche! Ma hai idea di che razza di avversario era il Giappone? Hai idea del fatto che le SS al confronto erano degli angioletti, degli agnellini indifesi (vallo a chiedere ai cinesi, ai filippini e a tutti i popoli dell'indocina... vai un po' a documentarti sui loro lager... Auschwitz in confronto era un albergo a 4 stelle!). L'alternativa allo sgancio delle atomiche era l'operazione Olympia: l'invasione del Giappone, con milioni di morti giapponesi (non parlo di quelli USA perchè dubito che a "qualcuno" importerebbero!) ed almeno un altro anno di guerra. Tutto è stato risolto con due bombe che hanno ucciso circa 100.000 persone in un istante. E' stato un vero affare! Meglio 100.000 morti in 1 secondo che 10.000.000 in un anno. Inoltre non credere che i bombardamenti convenzionali fossero meno cruenti: Guernica, Coventry, Dresda.

Il bombardamento di Tokio del 9 marzo 1945 è stato condotto da oltre 300 B-29 che scaricarono circa 1500 tonnellate di bombe e provocò la distruzione di 40 km quadrati di città e la morte di 100.000 persone. Peggio delle due bombe atomiche messe insieme... solo che nel secondo caso tutto è finito in un secondo. E' stato molto più umano.

 

Inoltre tu parli della bombe atomiche dopo 60 anni dai fatti e dopo aver vissuto in pace per tutta la tua vita. Se avessi avuto a che fare coi giapponesi per 3 anni di guerra nel Pacifico saresti stata di tutt'altro avviso e 2 sole bombe ti sarebbero sembrate poche.

 

Ma evidentemente il mio è solo un discorso dettato dall'IMPEVIALISMO SIONISTA DEL CAPITALISMO IMPVESENTABILE DELLA GUEVVA DEL PETVOLIO E DEGLI SPOVCHI INTEVESSI NAZIONALI! Ovvio!

 

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

 

Esprimo il mio dispiacere per la perdita di uno dei nostri migliori uomini che era andato laggiù a FARE IL SUO DOVERE, CON ONORE, PER IL BENE DEL POPOLO AFGHANO E PER SERVIRE L'ITALIA, LA PATRIA CHE SICURAMENTE HA TANTO AMATO, al contrario di altri spregevoli individui che alla prossima manifestazione per la pace gioiranno MOLTO PACIFICAMENTE della sua morte.

 

Un pensiero anche ai suoi cari che sono stati prematuramente privati della sua presenza.

Edited by Marvin
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Io voglio sottolineare una cosa, visti anche i termini usati sul forum (più che comprensibili visto quello che è successo).

 

Combattiamoli i terroristi, combattiamoli fino a sconfiggerli ma non scordiamoci chi siamo e per cosa combattiamo; non scordiamoci i valori che hanno fatto grande l'Occidente. A cosa mi serve aver sconfitto il nemico per poi scoprire d'essermi ridotto al suo livello?

Loro mettono bombe nei mercati, nelle metrò, uccidono donne bambini, torturano... Sarebbe facile fare come loro, in un mese vi garantisco che il mondo sarebbe un posto veramente pacifico. Abitato da tanti bei terroristi, NOI!

Ricordate mai abbassarci al loro livello

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Io voglio sottolineare una cosa, visti anche i termini usati sul forum (più che comprensibili visto quello che è successo).

 

Combattiamoli i terroristi, combattiamoli fino a sconfiggerli ma non scordiamoci chi siamo e per cosa combattiamo; non scordiamoci i valori che hanno fatto grande l'Occidente. A cosa mi serve aver sconfitto il nemico per poi scoprire d'essermi ridotto al suo livello?

Loro mettono bombe nei mercati, nelle metrò, uccidono donne bambini, torturano... Sarebbe facile fare come loro, in un mese vi garantisco che il mondo sarebbe un posto veramente pacifico. Abitato da tanti bei terroristi, NOI!

Ricordate mai abbassarci al loro livello

 

E' proprio questo il valore che ispira le parole di Marvin, noi potremmo liberarci alla svelta di tanti problemi, terroristi inclusi....se non lo facciamo è perchè la nostra cultura a imporci di agire in altro modo, la cultura occidentale giudaico-cristiana: l'unica che assegna alla vita il valore massimo e che è stata degna culla dei principi democratici!

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infatti, a mio avviso la nostra cultura è la più equilibrata, sa distinguere tra bene e male in modo piuttosto netto, e questo modo di ragionare che ci ha fatto diventare in questa ultima parte di storia, il "centro" del mondo moderno.

Le altre, come quelle medio orientali, ce ne possono sempre essere di giuste, ma sono troppo...violente.

è il modo di pensare che ci ha portato avanti...basti pensare alla libertà di espressione....uau...ma ci pensate?

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Hai ragione gli americani hanno un profitto a stare in iraq noi un caz*o, poi quei cani musulmani non dobbiamo aiutarli se poi ci sputano in faccia lasciamoli morire di fame lasciamo che si ammazzino tra di loro almeno quando sono morti tutti la merda del mondo non esiste più

La prossina volta farai una lunga vacanza lontano dal forum ... :rolleyes: :rolleyes:

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paperinik Inviato il Ieri, 09:32 PM

L'unico peccato è che dubito fortemente che Pacifinta tornerà a trovarci....pensava di trovare una massa di bifolchi guerrafondai e invece ha trovato gente che dialetticamente e culturalmente ne sa molto di più.

 

mi spiace deluderti paperinik. ma se sono qui è proprio perchè credo che, confrontarsi con persone che non la pensano come me sia molto cotruttivo.

Mi spiace anche che i toni delle discussioni si siani accesi, ma tant'è.

 

Detto questo, ho visto tante risposte e ne sono contento per il motivo che dicevo prima.

Io non credo Marvin che sia necesarrio offendere "Sei una di quelle persone (illuse, incoscienti, stupide, sognatrici, ignoranti... fate voi)"

Io non mi reputo ne un illuso, ne incosciente ne stupido e sognatore e credo nemmeno tanto ignorante.

Io me la prendo con gli USA così come ho scritto UK e con l'italia. Ma tranquilli, sono una persona non ipocrita e quando dico di essere PACIFISTA lo intendo a 360°. Senza escludere nessuno stato. Poi se vogliamo sognare sul serio allora possiamo dire che gli USA sono gli inventori della democrazia moderna, anche se hanno la pena di morte, oppure rapiscono persone o appoggiano una rivoluzione rispetto ad un'altra in base solo ed esclusivamente a quelli che sono i propri interessi. Io credo che i motivi principali per cui gli USA sono tanto odiati da alcune persone è proprio questo. Dicono di portare pace e democrazia ma si muovono solamente per interesse.

Poi c'è chi prima (scusate non ricordo il nome) sosteneva che si gli americani sono li per il loro interesse ed è normale. A me non semrba normale sinceramente.

Ho letto tutte le Vs risposte e sono concorde con voi. Si dovrebbe fare un po' più di clamore per tutte le guerre che ci sono al mondo. O contro coloro che portano la violenza in manifestazioni che dovrebbero essere pacifiche. Ma purtroppo, come dite voi, non siamo nel mondo dei sogni, e quindi ci sono molti casi di inciviltà in tutti gli schieramenti. D'altronde se è normale che durante una guerra dei soldati Occidentali torturino dei prigionieri per il solo gusto di torturarle, credo sia lecito aspettarsi, in ogni famiglia una mela marcia.

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Non so pacifinta, a me piacerebbe vedere i pacifisti manifestare contro il terrorismo islamico: almeno una volta nella mia vita.

 

Altro che un pò più di clamore...altro che mele marce...

 

Cosa c'è di diverso, le guerre sono guerre, i massacri sono pure peggio... mhà... fate voi.

 

Io sto dall'altra.

Edited by -{-Legolas-}-
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....

ragazzi, sarà anche Bin Laden l'artefice di tutto, però mi chiedo, perchè allora abbiamo aspettato che buttasse giu due grattacieli? Perchè un attimo dopo l'attentato alle torri gemelle gia si sapeva chi era il responsabile?

 

Per ultimo, vorrei rispondere a chi sostiene che chi fa la guerriglia in Iraq è un vigliacco.

Ora io vi chiedo, ma è più coraggioso bombardare con aerei da decine di milioni di dollari un paese che non ha praticamente un esercito? E' meno vigliacco secondo voi entrare in città al seguito di decine di carri armati? Oppure forse è più coraggioso seguire un paese che è l'unico ad aver sganciato due bombe atomiche, non su una flotta nemica in mare aperto, ma su due città?

 

Scusate l'OT.

E mi auguro che questo mio post possa "scatenare" una conversazione civile che porti allo scambio di idee.

Grazie a tutti

CIao

 

 

Bin Laden era nel mirino degli USA molto prima dell'11 settembre e comunque si è attribuito più volte la paternità dell'attentato.

 

Quanto ai "guerriglieri" in Iraq, l'ultimo loro gesto eroico è consistito nel far saltare in aria due ragazze down; l'Iraq l'esercito ce l'aveva, e neppure tra i più piccoli, solo che è stato spazzato via durante le due guerre del golfo.

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Innanzitutto onore al caduto e condoglianze ai familiari.

 

Pacifinta, premetto che i tuoi interventi sono i benvenuti perchè solo confrontandosi, e non scontrandosi, si cresce. Posso affermarlo forte io che vivo in Europa, in Iran probabilmente mi avrebbero già tagliato la lingua.

 

Ma purtroppo, come dite voi, non siamo nel mondo dei sogni, e quindi ci sono molti casi di inciviltà in tutti gli schieramenti. D'altronde se è normale che durante una guerra dei soldati Occidentali torturino dei prigionieri per il solo gusto di torturarle, credo sia lecito aspettarsi, in ogni famiglia una mela marcia.

Con una bella differenza però: i soldati occidentali che torturino terroristi vengono processati da un trbunale militare e scatenano l'indignazione dell'opinione pubblica. In altri paesi (che non sto ad elencare data la consistenza numerica), guardacaso proprio quelli contro i quali l'occidente combatte, le torture non solo vengono eseguite per il gusto di farlo, ma vengono anche giustificate, anzi, motivate e appoggiate, se non addirittura effettuate dai membri del governo o chi per loro si sporca le mani, sotto la totale approvazione del popolo.

 

se sono qui è proprio perchè credo che, confrontarsi con persone che non la pensano come me sia molto cotruttivo.

Quoto

 

Per ultimo, vorrei rispondere a chi sostiene che chi fa la guerriglia in Iraq è un vigliacco.

Ora io vi chiedo, ma è più coraggioso bombardare con aerei da decine di milioni di dollari un paese che non ha praticamente un esercito? E' meno vigliacco secondo voi entrare in città al seguito di decine di carri armati? Oppure forse è più coraggioso seguire un paese che è l'unico ad aver sganciato due bombe atomiche, non su una flotta nemica in mare aperto, ma su due città?

Quegli armamenti sono stati progettati, pagati, realizzati e mantenuti efficienti per l'utilizzo in guerre convenzionali, termine che indica un orrendo scontro con tutto il potenziale possibile tra due stati che si siano dichiarati guerra per qualche stupido e inutile motivo. Ora abbiamo quelli e l'intelligence. Ma, per curiosità, cosa riterresti opportuno utilizzare contro dei miliziani? C'è qualche metodo pacifico per far smettere di sparare un ribelle? A parte dargliela vinta, ovviamente...

 

Ho letto tutte le Vs risposte e sono concorde con voi. Si dovrebbe fare un po' più di clamore per tutte le guerre che ci sono al mondo. O contro coloro che portano la violenza in manifestazioni che dovrebbero essere pacifiche. Ma purtroppo, come dite voi, non siamo nel mondo dei sogni, e quindi ci sono molti casi di inciviltà in tutti gli schieramenti.

Sì, ma se ad essere violenti ed augurarsi la morte di militari sono proprio i pacifisti non è solo una mela marcia nel vostro schieramento, è una totale contraddizione e incongruenza.

 

Io credo che i motivi principali per cui gli USA sono tanto odiati da alcune persone è proprio questo. Dicono di portare pace e democrazia ma si muovono solamente per interesse.

Poi c'è chi prima (scusate non ricordo il nome) sosteneva che si gli americani sono li per il loro interesse ed è normale. A me non semrba normale sinceramente.

Hai ragione, non è condivisibile. Sono d'accordo con te che la politica USA sia aggressiva e imperialista, ma stai tranquilla che qualunque stato che avesse il potere economico e militare che hanno loro lo farebbe, ripeto, purtroppo, poichè non è una cosa che condivido. L'unica cosa e che tra la padella e la brace scelgo la padella: meglio gli USA a dettare legge che non uno stato che si sente autorizzato alla pulizia etnica dall'interpretazione fondamentalista della sua religione, e non parlo solo dei musulmani.

 

In ogni caso bisogna capire che se si infila una margherita in un fucile e quello spara, il povero fiorellino non farà da tappo, ed una pallottola fa male. Non si può rispondere alla guerra con la diplomazia, purtroppo.

Edited by tuccio14
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Ma tranquilli, sono una persona non ipocrita e quando dico di essere PACIFISTA lo intendo a 360°. Senza escludere nessuno stato.

E' un peccato però che quando vi vedo manifestare, quando sento le cose che dite nelle manifestazioni (non solo i cori, anche le opinioni scambiate tra di voi) e quando vedo le cose che fate (lasciando stare il G8 mi viene in mente il saccheggio di corso Buenos Aires a Milano uno o due anni fa...) ci trovo ben poco di pacifico a 360 gradi. E con questo non sto incolpando te, che sicuramente ti senti tale e io lo rispetto, ma la massa dei vostri movimenti, che per la pace lo è solo contro gli USA e si rallegra all'ultimo successo dei terroristi (pardon guerriglieri...) irakeni:

Quanto ai "guerriglieri" in Iraq, l'ultimo loro gesto eroico è consistito nel far saltare in aria due ragazze down

 

Poi c'è chi prima (scusate non ricordo il nome) sosteneva che si gli americani sono li per il loro interesse ed è normale. A me non semrba normale sinceramente.

Fuori dalle illusioni e dai sogni non c'è assolutamente nulla di strano, si chiama Politica Estera, di cui tra l'altro la Politica Militare altro non è che uno degli strumenti della politica estera; nessuna delle due avrebbe senso senza l'altra. Vedi la differenza maggiore è questa, noi in Occidente non agiamo esclusivamente per i nostri interessi, ma

1)teniamo conto anche degli aspetti morali. Perchè? Per l'opinione pubblica, e da qui derivano tutti i concetti di libertà e democrazia e

2) ci auto-limitiamo per evitare di superare limiti che noi stessi ci siamo auto-imposti; se tali limiti vengono superati (es torture) c'è la condanna e l'ostilità della gente

 

PS sei il benvenuto a parlare e confrontarti. Anzi se mi indichi un vostro forum dove parlate dello stesso argomento, l'A-stan, sono pronto, e penso qui di non essere l'unico, a confrontarmi con voi

Edited by Rick86
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Ciao Tuccio e Rick,

sono contento che voi abbiate compreso il motivo principale del mio intervento. Confrontandosi civilmente si cresce.

Tuccio, io sono concorde con te. Noi viviamo in un mondo più o meno libero. Sicuramente in Iran o in Iraq o nell’Urss o nell’Italia del duce, non sarebbe possibile. Questo però non giustifica un’eventuale aggressione da parte di un paese straniero.

Mi spiego meglio. Se in Italia ci fosse una dittatura ed un paese straniero, dopo aver tentato con la diplomazia di portare la democrazia nel nostro paese ci invadesse, beh allora forse avrebbe un senso.

 

Anche se, e spero che su questo sarai con me, tutte le persone che sono state indottrinate dalla dittatura nel corso degli anni, combatterebbero contro l’invasore. Questo ci insegna la storia. E non è un discorso di religione o di etnia. È un discorso di indottrinamento. Un discorso culturale. Se tu ai bambini a scuola insegni solo alcune cose. Se non permetti a loro di essere liberi di vedere come funziona la vita in altri paesi, beh non sanno che esistono diritti garantiti da altri paesi civili. Non sanno, tanto per fare un esempio per rimanere in tema, che nel resto del mondo le donne hanno pari diritti degli uomini. Che possono votare. Che possono teoricamente uscire da sole etc etc

E quindi la differenza tra noi e loro è solo aver avuto la fortuna di nascere in una parte del mondo piuttosto che in un’altra. E questo basta quindi a considerarci superiori o prendere in esame l’idea di invaderli? E comunque l’invasore dovrebbe nel caso tentare di portare la democrazia in tutto il mondo. E non solo dove fa comodo a lui.

C’è poi da considerare se una guerra, condotta da paesi stranieri, sia in grado di portare ad una vera e propria democrazia. Possa essere la soluzione per portare alla civiltà. Io sinceramente ci credo poco. Per me, la violenza genera solo altra violenza. E poi storicamente, un paese diventa uno stato democratico attraverso dei propri processi interni che quasi sempre derivano dalla fine di una guerra civile, di una rivoluzione.

 

Anche il discorso che ho letto da qualcuno qui sul forum, riguardante “loro ci attaccano allora noi rispondiamo”.

Su questo discorso secondo me, ci si dovrebbe cominciare a chiedere perché? Perché queste persone ce l’hanno tanto con l’occidente? Perché è stato fatto l’attacco alle torri gemelle? Perché bombardano le nostre ambasciate? Perché sono pazzi? Sicuramente, ma siccome le persone non nascono pazze o sane, ne ignoranti ne acculturate e ne buone o cattive, ma ci diventano, bisogna cominciare ad usare il cervello e poi gli aerei.

 

Dico questo perché il mondo ha sempre funzionato così. da sempre. ma funziona così perché noi, tutti noi, abbiamo cominciato a credere davvero che la pace sia un’utopia, e come tale non è perseguibile.

 

Io non sono molto addentro alle questioni militari. Ma, mi pare di capire che i nostri contingenti nelle missioni all’estero, adottando una politica operativa “meno aggressiva”, stiano od abbiano raggiunto degli ottimi risultati. Risultati soprattutto con le “popolazioni non belligeranti” del posto. A dimostrazione che forse, la violenza, l’uso di armi, non porta ai risultati sperati. La violenza fa diventare violente anche le persone che non lo sono. E questo non è una mia opinione, ma un fatto.

 

Non seguo nessuno forum, mi spiace. Però bisogna rendersi conto che il mondo è purtroppo pieno di “coglioni” scusate ma quando ce vole ce vole. E quindi al G8, solo per citarne uno, erano presenti tutta una seria di persone che ho sopra ben definito. Questo però non significa dover fare di tutta un’erba un fascio. D’altronde noi tutti, volenti o nolenti, ci sentiamo parte di un gruppo (politico o religioso che sia) all’interno del quale c’è sempre il pazzo, o i pazzi, di turno. Se dovessi fare anche io il vs stesso discorso allora dovrei definire tutti i militari degli assassini, ma mi guardo bene dal farlo.

Condivido quello che dice rick “Per l'opinione pubblica, e da qui derivano tutti i concetti di libertà e democrazia”

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Scusa pacifinta, ma se "voi" pacifisti non riuscite a discriminare i "vostri" elementi pazzi e fuori di testa, come pretendi che noi tutti si possa discriminare tutti i pazzi e fuori di testa che si fanno saltare in aria con le bombe o con gli aerei, e come cavolo pretendi che lo possa fare un capo di governo.

 

Pensi che la nostra società sia sbagliata perchè l'occidente opprime il resto del mondo?

 

-_-

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E quindi la differenza tra noi e loro è solo aver avuto la fortuna di nascere in una parte del mondo piuttosto che in un’altra. E questo basta quindi a considerarci superiori o prendere in esame l’idea di invaderli? E comunque l’invasore dovrebbe nel caso tentare di portare la democrazia in tutto il mondo. E non solo dove fa comodo a lui.

 

E' vero che purtroppo gli interventi riguardano solitamente aree di particolare interesse strategico e tralasciano altre situazioni drammatiche, come succede in Africa. Ma senza la tutela di un esercito, come si potrebbe p.e. riportare i bambini e soprattutto le bambine a scuola in Afghanistan? L'intervento militare non è sufficiente da solo a portare democrazia e civiltà, ma in certe condizioni non è pensabile di intervenire solo con organizzazioni umanitarie.

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