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chiesti 5 anni per caruso


Leviathan
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COSENZA - Sei anni di carcere sono stati chiesti per Francesco Caruso, deputato di Rifondazione comunista, Luca Casarini, leader delle tute bianche, e Francesco Cirillo, esponente del movimento no global calabrese, dal pm Domenico Fiordalisi, al processo contro tredici militanti della «rete del Sud Ribelle», imputati in Corte d'assise a Cosenza per associazione sovversiva con riferimento agli incidenti accaduti nel 2001 al G8 a Genova e in precedenza a Napoli. Per Caruso, Casarini e Cirillo, Fiordalisi ha chiesto anche tre anni di libertà vigilata, evidenziandone la «pericolosità sociale». Il pm ha inoltre chiesto la condanna a tre anni e sei mesi per Lidia Azzarita, Alfonso De Vito, Michele Santagata, Anna Curcio, Antonino Campennì, Salvatore Stasi e Peppe Fonzino e due anni e sei mesi per Vittoria Oliva, Claudio Dionesalvi ed Emiliano Cirillo.

 

UDIENZA - Prima dell'udienza, Casarini ha definito quello di Cosenza «un processo politico inventato per criminalizzare un grande movimento che ha costruito Genova e una stagione politica in questo Paese. Questo processo - ha detto ancora Casarini - è un esempio di come la magistratura possa diventare un'arma politica nelle mani di chi vuole restaurare». «Contro le mafie e le corruzioni - è scritto su uno striscione esposto all'ingresso del tribunale - prescrizioni e assoluzioni, contro movimenti e lotte sociali tonfa teoremi e leggi sociali».

 

LA REQUISITORIA - In apertura di seduta, la Corte ha rigettato tutte le eccezioni presentate dalla difesa nell'udienza di lunedì scorso, alcune sull'utilizzo delle intercettazioni. Poi è iniziata la requisitoria del pm, Domenico Fiordalisi. Il quale ha sottolineato subito come nelle intercettazioni si evinca un vero «obiettivo politico» nel voler rendere «ingestibili» le città durante i vertici governativi e come sia innegabile la presenza di Caruso nei pressi di un furgone che poi, si è dimostrato, trasportava mazze e bastoni usati negli scontri.

 

«IN TRIBUNALE A TESTA ALTA» - «Le accuse abnormi che ci rivolge il pm sono accuse che ci riempiono di orgoglio» ha detto Caruso. «Essere accusati di cospirazione politica, le stesse accuse che venivano rivolte a Pertini e Mazzini, sono ben altra cosa da chi viene accusato e condannato per mafia, tangenti e corruzione. Per questo entriamo in tribunale a testa alta, convinti che le nostre battaglie contro le ingiustizie e le disuguaglianze sociali non possono essere fermate da un tribunale o da un pm e ancor meno dai suoi assurdi teoremi».

 

 

 

 

24 gennaio 2008(ultima modifica: 25 gennaio 2008)

 

corriere.it

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Questa feccia ha dichiarato che per loro le contestazioni dei reati di cui sono accusati sono attestati di valore di cui andare orgogliosi....altro che 6 anni, io l'ergastolo, ma in qualche campo di lavoro in siberia (nella loro madre patria russia).

 

Caruso fa lo svelto perchè ancora gode dell'immunità parlamentare....ma durerà poco, eccome! Il giorno che lo vedremo in un istituto carcerario sarà una soddisfazione per gli italiani tutti.

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sinceramente penso sia alta la pena (pur non simpatizzando per Caruso) e comunque c'è caso che venga rieletto nelle liste di PRC nella prossima legislatura...

 

A destra c'è chi ha fatto di peggio...

Ecco l'impronta Travaglio: GIUSTIZIALISTA A SENSO UNICO! Ecco quello che sei....

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Anch'io me ne rallegro sinceramente.

 

Poi la Giustizia era rossa eh... hanno fatto cadere un Governo di CSX e adesso cercano di sbattere dietro le sbarre un comunista.

 

Mi sa che cercano di salvare la baracca, perchè sanno che se Berlusconi riesce ad andare al Governo cercherà in tutti i modi di sistemare la Magistratura. E chissà se non farebbe anche bene!

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Dominus, messaggi pericolosi, ma nooo che dici?!

 

Eccoti una massima del pacifista-non pacifico Caruso riguardo alla gestione sull'emergenza rifiuti:

"De Gennaro stia attento a varcare il Sannio, rischia la stessa fine dell'esercito Romano".

 

Queste parole, o meglio queste intimidazioni sono firmate dall'On. Francesco Caruso, (ignobile e vergognoso) deputato comunista della Repubblica Italiana.

Deputato che prima di essere eletto dichiarò quanto segue:

"Mi candido, perchè altrimenti mi tocca andare in galera visto che ho diversi procedimenti penali a carico".

 

Calderoli è un fiorellino a confronto.

Edited by paperinik
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