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sgurglio

C17 DELLA NATO

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Allies agree on

Strategic Airlift Capability initiative 20TH JUNE 2007

 

NATO Allies agreed today to set up a new NATO agency to acquire and manage C-17 strategic transport aircraft on behalf of a group of 15 NATO nations and two Partnership for Peace countries.

 

Secretary General Jaap de Hoop Scheffer welcomed the decision. “The Strategic Airlift Capability initiative will help address NATO’s -- and Europe’s -- critical shortfall in strategic airlift. This capability will support our current operations, including in Afghanistan, and will be a pillar of the Alliance’s long-term transformation.”

 

The Strategic Airlift Capability (SAC) initiative was first announced in September 2006, and hailed at the November 2006 NATO Summit in Riga.

 

Strategic airlift has been a long-standing critical shortfall for the NATO Alliance. At the Riga summit, NATO Heads of State and Governments noted the need for “forces that are fully deployable, sustainable and interoperable and the means to deploy them.” They also endorsed several initiatives to increase strategic airlift, including the SAC, the Strategic Airlift Interim Solution (SALIS), and offers to coordinate support structures for A-400M strategic airlift, which 7 Allies are planning to acquire beginning in 2010.

 

SAC aircraft will be flown by multinational aircrews; a multinational military structure will be created to command and control the aircraft. The 17 SAC nations will fly the planes based on their national requirements, which may include national, NATO, or EU operations, as well as other international purposes such as humanitarian airlift or disaster relief for the UN.

 

In today’s decision, the Alliance formally approved the establishment of a NATO Airlift Management Organization (NAMO) and NATO Airlift Management Agency (NAMA) to acquire and support the aircraft. The SAC plans to acquire 3-4 C-17s; the first is expected to be delivered in mid-2008.

 

The SAC planes will be configured in a similar way as the C-17s flown by the US Air Force, Canadian Air Force and the UK Royal Air Force. The air crews will be trained to the same basic standards, including air-to-air refueling and night vision operations.

 

The following NATO nations are members of the Strategic Airlift Capability initiative: Bulgaria , Czech Republic, Denmark, Estonia, Hungary, Italy, Latvia, Lithuania, Netherlands, Norway, Poland, Romania, Slovakia, Slovenia, United States, Sweden and Finland, both Partnership for Peace Countries, are also SAC Members.

 

Membership in the airlift fleet remains open to other nations.

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Concisa traduzione :

15 Paesi NATO piu 2 partecipanti a Partnership for Peace si sono accordati per la costituzione di un reparto multinazionale che dovra'gestire 3 - 4 C17

per i trasporti NATO, UE e ONU a seconda del bisogno.

 

L'accordo prevede anche l'offerta di coordinare le strutture con i 7 Paesi che sceglierebbero l'A400M.

 

Il primo C17 sara' consegnato a metà 2008.

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I piloti saranno di tutti i paesi aderenti?

scusate l'OT ma i piloti degli E-3 di che paese sono?

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Si tutti Paesi parteciperanno alla formazione degli equipaggi che verrano formati agli standard che già seguono Usa,Inghilterra e Canada compreso rifornimento in volo e missioni in visione notturna.

 

Gli equipaggi E-3 sono composti da tutti i paesi NATO e credo che anche Francia e Inghilterra contribuiscano anche se hanno AWACS loro.

 

Da tempo circola la voce di un distaccamento C-17 a Villafranca forse le due cose sono correlate.

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speriamo che qualche c17 verra a villafranca.

avvertimi quando arrivano ke vengo a vedere :P

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Oltre a questa iniziativa, certamente importante, speriamo anche che la nostra AMI si decida a comprane qualcuno di proprietà. Diciamo che con la futura flotta, che poi così tanto futura non è, sarebe un altro bel passo avanti.

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Secondo RID ci vorrebbero 10 C17 per sistemare tutte le esigenze di trasporto aereo italiane, ma gia con 3 (che alla fine sono abbordabili... diavolo negli USA ci comrperanno fino a 140 Spartan, qualcosa incasseremo no?) si potrebbero fare tante cose, compreso un remunerativo affitto di ore di volo agli alleati. Infatti una proposta Boeing all'Italia di qualche anno fa verteva proprio su 2-3 aerei.

 

Il problema è che, al momento, ogni tipo di manutenzione (compreso I Livello) andrebbe svolta negli USA.

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Beh, quando un industria guadagna anche lo Stato di cui fa parte ottiene dei ricavi (si chiamano TASSE). Inoltre c'è anche il fatto che le nostre industrie hanno una consistente partecipazione di capitali pubblici.

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Marvin ma quello che guadagneranno dalle tasse mica verrà usato per acquistare mezzi per fare la GUEVVA...

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Marvin ma quello che guadagneranno dalle tasse mica verrà usato per acquistare mezzi per fare la GUEVVA...

 

Hai vagione scusami tanto. Cevto che in una stiva di C17 Globemastev ci si potvebbevo schiaffave tante belle cavamelle da distvibuive ai bvavi bambini dei paesi povevi del nostvo mavtoviato pianeta!

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E non dimentichiamo che in un C17 ci stan dentro tanti giornalisti con la qefià, eventualmente rapiti dai ribelli e liberati dopo "costose" trattative.

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E non dimentichiamo che in un C17 ci stan dentro tanti giornalisti con la qefià, eventualmente rapiti dai ribelli e liberati dopo "costose" trattative.

 

 

ehehe per quelli "basta" un bel falcon extralusso che ha il plus anche dei finestrini :D .. o un bel mezzo alitalia in classe business..Ma cmq volete mettere l'effetto di scendere da un c17 davanti alla stampa che ti accoglie?sa piu' di arrivo da zona di guerra eheh..ops guevva

Edited by Takumi_Fujiwara

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Consegnato il primo C-17 per la Strategic Airlift Capability NATO

c17.jpg

 

Boeing ha consegnato, nel corso di una cerimonia presso la sua struttura di assemblaggio finale di Long Beach, il primo dei tre aerei da trasporto tattico e strategico C-17 Globemaster III destinati alla Strategic Airlift Capability (SAC) in ambito NATO. SAC è un gruppo di dodici nazioni partner (Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Slovenia, Stati Uniti, e il Partenariato per la Pace con membri Svezia e Finlandia) che condivideranno costi di acquisizione e esercizio della flotta C-17 nei prossimi 30 anni. L’approccio della SAC per l’uso condiviso di airlifter strategici è considerato come un modello di gestione delle capacità di difesa. L’accordo, stipulato tra l’U.S. Department of Defense e la NATO Airlift Management Agency (NAMA), fornirà alle nazioni partecipanti un mezzo per colmare il loro gap in materia di proiezione a medio e lungo raggio. Ogni paese pagherà una quota del costo di ciascun velivolo ed opererà in comune con equipaggi misti a seconda delle necessità per missioni internazionali, Afghanistan in primis. Gli aerei verranno stanziati alla base aerea di Pápa, in Ungheria, all’interno dell’ Heavy Airlift Wing (HAW).

 

Il primo C-17 arriverà in Ungheria il 27 luglio appena prima dell’attivazione dell’HAW. Boeing consegnerà i due restanti C-17 in settembre e ottobre (il terzo proverrà dalle file USAF). Il primo C-17 per la SAC avrà il numero identificativo 01 sul muso, e dato che l’Ungheria è il paese ospitante dell’HAW, la coda sarà contrassegnata con strisce rosse, bianche e verdi. Il nome della base aerea “PAPA” è dipinto su fondo blu sulla superficie dello stabilizzatore verticale.

 

Un team di Boeing fornirà sostegno alla SAC per la gestione e il deposito del materiale di assistenza e manutenzione, nel quadro del programma internazionale di servizi di supporto al C-17 Globemaster III.

 

La NATO attualmente non dispone di una propria flotta dedicata al trasporto strategico e spesso contratta gli aerei sia con gli Stati Uniti che con la Russia.

 

Il C-17 può compiere missioni di trasporto truppe, cargo, umanitarie fino a 4.400 km con un carico di 77 tonnellate ed atterrare su piste semipreparate di lunghezza inferiore ai 1.000 metri. Attualmente ci sono 200 C-17 in servizio nel mondo, 186 presso la U.S. Air Force, 6 alla RAF, 4 presso le forze armate canadesi e 4 alla Royal Australian Air Force.

 

15 lug, 2009 www.difesanews.it

Edited by Blue Sky

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