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Avro Vulcan

Lo ritengo semplicemente bellissimo! So molto poco di quelle che erano le sue caratteristiche e peculiarità (a parte ovvio i "freddi" dati ottenibili in rete), grazie per le future informazioni! Ciao e grazie.

  • Risposte 91
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  • freeflight63
    freeflight63

    Riuppo questo vecchio thread solo per segnalare l'ultimo vulcan volante ha fatto ieri (28/10/2015) il suo ultimo volo...   Da 'il disinformatico' http://attivissimo.blogspot.de/2015/10/oggi-lultimo-

Risposte in evidenza

Lender? puoi fare da concorrente a Blue Sky per la facilità con cui trovi materiale utile ;);)

:adorazione:

Trovare materiale è facile, con google e un po' di fantasia, il problema è leggerselo! Ci vorrebbero le giornate da 48 ore!! :pianto:

 

Avro Vulcan B2 Blue Steel XL384 over the Niagara Falls with a W103A Blue Steel training round:

niagara.jpg

:adorazione:

Trovare materiale è facile, con google e un po' di fantasia, il problema è leggerselo! Ci vorrebbero le giornate da 48 ore!! :pianto:

 

Avro Vulcan B2 Blue Steel XL384 over the Niagara Falls with a W103A Blue Steel training round:

niagara.jpg

 

 

Secondo te se non so come si chiama, come faccio a fare la ricerca? <_<<_<

 

 

Il nome era scritto nella didascalia... Comunque:

 

Da http://www.skomer.u-net.com/projects/bluesteel.htm:

Il Blue Steel fu sviluppato come missile stand-off con propulsione a razzo per la V-force. A guida inerziale, il Blue Steel permetteva di ingaggiare bersagli senza avvicinarsi troppo alle difese avversarie. Aveva un raggio di azione di 100 miglia (160km). Era trasportato da Vulcan B2 eVictor B2 e entrò in servizio 1961. Fu ritirato nel 1969 con l'avvento del missile Polaris nell'ambito dell'arsenale di deterrenza nucleare inglese.

 

bluesteel1.jpg

 

Qui è a bordo di un Victor:

b2bluesteel.jpg

Modificato da lender

Secondo te se non so come si chiama, come faccio a fare la ricerca? <_<<_<

Damiano, come avrai ormai capito dalla risposta di lender, questo post conferma quello che ti avevo scritto...

Non solo non hai letto il messaggio di lender in cui c'era il nome del missile, ma nemmeno hai letto bene il mio che ti rimandava a quel post e a quel nome!

 

Damiano, d'accordo che probabilmente sei giovane, ma non e' la prima volta che ci caschi...

Ti devi abituare a leggere con attenzione i messaggi degli altri a fare le ricerche per conto tuo.

Oltretutto si alleggerisce il forum di post inutili, che scoraggiano spesso la gente dal leggere per intero le discussioni, col risultato che arriva regolarmente il pigrone di turno che non ha voglia di leggere tutto e che fa una domanda inutile o peggio alla quale s'e' gia' risposto.

 

Aiutare chi vuol sapere e' una cosa che si fa con piacere, sopperire alla pigrizia degli altri no!

 

Non ci si mette niente a scrivere quattro fesserie (se possibile) o peggio non rispondere per niente (se rispondere e' lungo e noioso), ma se ti faccio la predica e' solo perche' reputo ancor piu' importante spiegarti come trovare le informazioni e capire come usarle. Basta prestare un po' di attenzione e avere un po' di voglia di farlo.

Penso che sia meglio che rifilarti 4 dati in croce e trattarti come un registratore di informazioni che poi non potra' far altro che ripeterle a pappagallo...

Non credi? :)

Modificato da Flaggy

Confermo quanto detto da Flaggy (e da lender), Damiano leggi bene quello che ti si scrive ed impara a cercare su Google per i dubbi più banali, insomma rimboccati un po' le maniche e non aspettare sempre la pappa pronta :P:D

 

Ok, ora andiamo avanti con la discussione!

 

:)

Tornando OT... Il Vulcan vola ancora; l'esemplare XH558 è stato ristrutturato e partecipa ai più importanti airshow (quindi non aspettiamoci di vederlo in Italia...).

Qui trovate il link dell'associazione che lo ha rimesso in volo: http://www.tvoc.co.uk/default.asp

Le foto in HR non sono scaricabili o linkabili, ma nel sito ce ne sono di belle, ci sono anche filmati vari ed è documentata la fase di ristrutturazione del velivolo.

image017.jpg

Ho anch'io qualche notizia al riguardo: come detto da lender l'unico esemplare volante è quello XH558 ed è tornato ad esibirsi dopo quindici anni di restauro all'air show di Farnborough. Per l'occasione il peso al decollo è stato limitato a 140.000 libbre, incluse 39.000 di carburante. Le spese per mantenere in volo questo esemplare ammontano a 1,5 milioni di euro l'anno :):)

  • 3 settimane dopo...

tempustheavrovulcanahismq4.jpg

 

Ho trovato su un libro (The Avro Vulcan - A History, ed Tempus) questo schema curioso, in cui è raffigurata un ipotesi di Vulcan con ala maggiorata per trasportare tre Gnat armati di bombe nucleari come "aerei parassiti", o come una sorta di arma stand-off primitiva...

  • 1 anno dopo...

Dati più precisi sui sistemi difensivi del Vulcan.

 

Il sistema iniziale dei B.1 era costituito dall’ARI-18074 Green Palm con antenna sul timone, un sistema Comjam VHF per il disturbo delle comunicazioni-voce, teoricamente molto efficace vista la stretta dipendenza degli intercettori nemici dal controllo a terra. I sovietici a quel tempo usavano solo 4 canali VHF, il che rendeva facile il compito. L’effetto ottenuto sul canale radio era un incrocio tra una sirena della polizia e una cornamusa. Un radar di coda Red Garter, derivato dall’Orange Putter, è stato provato ma non adottato. Forniva solo allarme audio.

 

Un primo adeguamento (B.1A e B.2) ha visto l’introduzione di un RWR ARI-18105 Blue Saga (2,5-12 GHz) con 4 antenne selezionabili dall’operatore in sequenza per capire in quale quadrante era situata la minaccia, e di un radar d’allarme di coda ARI-5919 Red Steer Mk1 in banda X, derivato da quello dei caccia, in grado di localizzare uno Hunter a 18 km ed un bombardiere a 32. A scansione conica, esplorava un arco di 140° in orizzontale e 40° in verticale. Quando il caccia nemico era in posizione di tiro, la scansione si restringeva a soli 10°. Si poteva così rilevare la variazione dell’eco al momento del lancio del missile. A questo punto si attivavano i dispenser di chaff/flare. Curiosamente, lo schermo presentava gli echi di ritorno dal punto di vista del caccia nemico. Il centro rappresentava la distanza massima, quella minima era sul bordo esterno, così sembrava che il caccia avversario si allontanasse pian piano dal centro: un contatto in alto a sinistra a 5 miglia sarebbe apparso a ore 10!

 

Per il disturbo, a fianco del Green Palm, vi erano l’ARI-18075 Blue Diver per il disturbo di sbarramento dei radar di primo allarme, tra 300 e 400 MHz (UHF), con una-due antenne e tre ARI-18076 Red Shrimp da 500W per il disturbo di sbarramento sulle alte frequenze (2,5-3,5 GHz) sotto le ali, con due modulazioni di frequenza contro SA-3 e cannoni antiaerei. Uno dei Red Shrimp fu poi convertito alla banda L.

Completavano la dotazione quattro lanciatori di chaff (due su ogni lato) ARI-18051, dopo i vani del carrello d’atterraggio, con 4000 cartucce di chaff pretagliato in varie misure. Dotazione poi integrata con 192 flare MTV contro i missili all’infrarosso nell’ala destra, mantenendo i lanciatori di chaff di sinistra.

 

Alla fine degli anni ’60 il Green Palm ed uno dei Red Shrimp sono stati rimossi ed è stato aggiunto un jammer ARI 18146 Red Light in banda X a 9 GHz contro i radar dei caccia, con una antenna per coprire il settore posteriore nel vano una volta occupato dal retro del Blue steel, poi integrata da una seconda antenna per il settore anteriore.

 

I sistemi di disturbo erano poco sofisticati (solo Barrage) disturbavano indiscriminatamente, non erano dotati di capacità “look through” e consumavano la bellezza di 40 kW solo per il raffreddamento. Si dice che durante una esercitazione nel 1960 un gruppo di Vulcan, attivati i Blue Diver, abbia provocato l’interruzione di tutti i programmi TV.

 

Il nuovo B.2 ha inizialmente ereditato lo stesso equipaggiamento. Successivamente è stato aggiornato il radar di coda Red Steer allo standard Mk 2 (ARI-5952) ed introdotto il nuovo disturbatore ARI-18205 (Red Shrimp migliorato).

 

Nel 1975 è stato inserito il nuovo RWR ARI-18228 sulla cima del timone. Già operativo sui Buccaneer e sugli F4K, non era particolarmente avanzato e interferiva col Red Steer. L’indicazione di minaccia era a linea radiale. Durante le esercitazioni, non era in grado di avvisare l’equipaggio quando un Tornado ADV lo inquadrava. Il pilone subalare destro è stato reso compatibile con i più efficaci pod di disturbo ALQ-101 perché i sistemi originali erano tarati solo sui sistemi radar sovietici. Entrambi i piloni potevano montare coppie di missili antiradar AGM-45 Shrike o aria-aria AIM-9. Gli AS-37 Martel, provati sperimentalmente, non sono stati adottati.

  • 5 anni dopo...

Riuppo questo vecchio thread solo per segnalare l'ultimo vulcan volante ha fatto ieri (28/10/2015) il suo ultimo volo...

 

Da 'il disinformatico' http://attivissimo.blogspot.de/2015/10/oggi-lultimo-volo-di-un-aereo-mitico-il.html

 

Video del volo incluso nel link.

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